venerdì 4 gennaio 2019

LIBERALISMO, DEMOCRAZIA, SOVRANITÀ di Alessandro Somma

[ 4 gennaio 2019 ]



Alessandro Somma è stimato professore ordinario di Diritto comparato all’Università di Ferrara. Per DeriveApprodi ha appena pubblicato il saggio Sovranismi. Stato, popolo e conflitto sociale. Si tratta di un testo ad alta densità teorica che, dopo aver ricostruito il dibattito filosofico e politico sul concetto di sovranità, giunge sino alla nascita degli Stati costituzionali di diritto, quindi all’oggi. Somma considera che la Costituzione della Repubblica italiana rappresenta uno dei momenti più alti del costituzionalismo moderno, poiché i suoi capisaldi sono la democrazia economica e l’eguaglianza sostanziale. Proprio per questo, essa è fatta oggetto di un’aggressiva decostruzione da parte delle forze neoliberiste. Va dunque difesa, non per un mero ritorno al già stato, ma poiché sulle sue basi è di nuovo possibile immaginare un’alternativa all’ordine sociale e politico esistente.
Alétheia ha intervistato Somma, intanto per rendere esplicito ciò che sembra implicito in Sovranismi, poi per comprendere quale sia il suo giudizio sul delicato momento politico che attraversa il nostro Paese.


*  *  *

D. La Costituzione del ’48 è in assoluto la protagonista del tuo libro. Sembra di capire che tu ritenga che contiene il punto geometrico di equilibrio tra democrazia e capitalismo, altrimenti destinati a confliggere. Davvero possono coabitare capitalismo e democrazia?
R. Penso che la Costituzione individui un punto di equilibrio ottimale tra capitalismo e democrazia, ma penso anche che si tratti di un equilibrio assolutamente instabile: destinato a essere messo in crisi e a produrre il superamento del capitalismo o quello della democrazia. Sul finire dei ’30 gloriosi si sono intrapresi passi significativi nella prima direzione, tanto che poi si è subito imposta la seconda, significativamente descritta in termini di ritorno alla normalità capitalistica.

Alessandro Somma
D. Restiamo alla Costituzione. Tu ritieni che la Carta sia un risultato avanzato di quello che definisci “Stato (costituzionale) di diritto” dal momento che respinge l’idea liberista del “mercato autoregolato” e contiene invece impliciti i concetti di “democrazia economica” e di “democrazia sostanziale”. Cosa intendi per “democrazia economica” e “democrazia sostanziale”?

R. È noto che il fascismo aveva azzerato le libertà politiche, ma solo riformato quelle economiche. Le aveva funzionalizzate al mantenimento dell’equilibrio e alla promozione dello sviluppo di un ordine capitalista, in quanto tale incentrato sulla concorrenza e la proprietà privata (non certo un ordine spontaneo, bensì una costruzione bisognosa di incisivi interventi dei pubblici poteri). Il tutto in linea con il pensiero neoliberale, sorto nel corso degli anni ’30 per affermare il dovere dello Stato di sostenere il funzionamento del mercato, e di farlo a qualsiasi costo: incluso l’azzeramento della democrazia politica.
La Costituzione è antifascista nella misura in cui, oltre a recuperare la democrazia politica, crea anche le condizioni per lo sviluppo della democrazia economica. Riorienta cioè l’azione dei pubblici poteri, chiamati a promuovere l’emancipazione della persona se del caso contro il funzionamento del mercato, che cessa di rappresentare l’orizzonte di senso dell’azione politica. In particolare, se l’ordine economico neoliberale chiedeva allo Stato di azzerare il potere economico per consentire il funzionamento della concorrenza, lo Stato costituzionale di diritto promuove lo sviluppo di contropoteri per contrastare l’esito del suo funzionamento (ad esempio tutela l’organizzazione sindacale per sottrarre la relazione di lavoro al principio del libero incontro di domanda e offerta). È questo il senso del principio di uguaglianza in senso sostanziale, che attiene alla costruzione di un ordine politico incentrato sulla giustizia sociale e a monte sulla valorizzazione del conflitto redistributivo come motore della democrazia economica.

D. I marxisti ortodossi potrebbero obiettare che finché esistono capitale da una parte (con le sue intrinseche leggi di movimento) e lavoro salariato dall’altra, non potrà mai esserci effettiva eguaglianza sociale, col che la “democrazia” resterebbe solo una finzione giuridico-formale.
R. Certo, ma il punto è come uscirne. Sono convinto che occorra conflitto sociale democratico (il conflitto redistributivo nel senso appena chiarito), che sia questo il modo di resistere alla forza attrattiva della normalità capitalistica e prima o poi uscire da capitalismo. Non vedo altre soluzioni.
D. Nella tua perorazione dello “Stato (costituzionale) di diritto” affermi, agganciandoti alla Chantal Mouffe, che esso è “la cornice comune entro cui sviluppare il conflitto (sociale e di classe, Ndr), equiparandolo ad un confronto tra avversari anziché tra nemici, ad un agonismo anziché ad un antagonismo”. La cosa lascia pensare che escludi la rottura rivoluzionaria ed il socialismo come alternativa al capitalismo, da cui verrebbe fuori che lo “Stato (costituzionale) di diritto” sarebbe non la forma più avanzata di Stato borghese, ma forma statuale più compiuta e definitiva. Non ti pare che un simile costrutto rassomigli ad uno “Stato corporativo” all’ennesima potenza?

R. Lo Stato costituzionale di diritto è l’antidoto contro il prevalere del capitalismo sulla democrazia, quindi il primo passo perché possa prima o poi emergere un’alternativa all’ordine capitalista. Lo è perché impedisce l’isolamento dell’individuo di fronte al mercato (o se preferisci di fronte allo Stato al servizio del mercato), perché promuove lo sviluppo di contropoteri in quanto presupposto per dar vita a un conflitto redistributivo equilibrato. Mi pare che questo sia uno schema radicalmente alternativo a quello corporativo, che invece mira allo scioglimento dell’individuo nell’ordine economico (o politico interprete dell’ordine economico). Non è un caso se lo schema corporativo si è sviluppato assieme all’ideale tecnocratico tanto caro al neoliberalismo, che attiene al confronto volto a far emergere il modo migliore di amministrare l’esistente. Laddove il conflitto cui prelude lo Stato costituzionale di diritto è anche quello volto a mettere in discussione il modo di essere dell’ordine economico, quello capace di scardinare la funzionalizzazione delle condotte umane cui mira il dispositivo neoliberale.

D. La tua condanna dell’architettura dell’Unione europea in quanto liberista ab origine – lo segnali parlando dei Trattati di Roma del 1957- è inequivocabile. Tuttavia, ad un certo punto, quando immagini un “europeismo costituzionale”, parli di “riavvolgere il nastro”, perorando un ritorno “alle idealità precedenti lo spirito di Maastricht”. Ci trovo una contraddizione.
R. I Trattati di Roma non sono certo estranei alla volontà di edificare l’Europa come dispositivo neoliberale. Sono del resto una prosecuzione della logica inaugurata con il Piano Marshall, per cui si concedeva assistenza finanziaria in cambio di un saldo ancoraggio all’occidente capitalista. E tuttavia quei Trattati recano tracce del loro tempo, ovvero degli schemi tipici dei Trenta gloriosi: parlano di stabilità dei prezzi, ovvero di controllo dell’inflazione e dunque di limiti alla spesa pubblica, ma anche di piena occupazione e quindi di sostegno della domanda. Inoltre, sino al principio degli anni Settanta, si affermava in termini espliciti che l’individuazione di una politica monetaria comune sarebbe giunta solo dopo la definizione di politiche fiscali e di bilancio comuni, ovvero solo dopo avere scelto se era più importante stabilizzare i prezzi o promuovere la piena occupazione. Infine, sebbene i Trattati parlino fin da subito di libera circolazione dei capitali, nel corso dei Tenta gloriosi nessuno aveva pensato di attuare questo principio: era ancora prevalente l’idea secondo cui lo sviluppo delle aree più povere si realizza con forme di redistribuzione della ricchezza, anziché con politiche destinate ad attrarre gli investitori.
Il quadro che ho qui riassunto esemplifica ciò che ho detto a proposito del fragile equilibrio tra democrazia e capitalismo, e la sua evoluzione quanto descritto in termini di forza attrattiva della normalità capitalistica. Maastricht ha impresso una notevole accelerazione a questa forza innanzi tutto attuando il principio della libera circolazione dei capitali: principio che ha imposto agli Stati di fare tutto il possibile per attrarre investitori stranieri, a partire dall’abbattimento dei salari e della pressione fiscale sulle imprese, misure incompatibili con la possibilità di sviluppare il conflitto redistributivo. Tornare a prima di Maastricht significa riaprire i giochi: cosa che, so bene, non comporta certo la possibilità di vincerli.
Comunque sia, reputo che la costruzione europea così come la conosciamo sia oramai irriformabile, sicché il tempo prima di Maastricht indica solamente alcune delle caratteristiche che potrebbe avere un ordine internazionale interessato, almeno inizialmente, a promuovere un accettabile compromesso tra democrazia e capitalismo.

D. Contro quelle che chiami “chiusure nazionaliste” avanzi l’idea di “un altro europeismo”, un’unione geopolitica di stati nazionali sovrani. Parli addirittura di estendere l’unione ai paesi della sponda sud del Mediterraneo. Qual è la differenza con l’idea gollista della “Europa confederativa delle patrie”?
R. Diciamo che le patrie cui guardava De Gaulle non sono esattamente le patrie a cui guardo io: strumenti per la promozione della democrazia politica ed economica. E diciamo anche che l’attuale Unione europea non è distante dall’idea di Europa delle patrie coltivata dal Generale: si occupa solo di sostenere l’ordine economico, e lo fa con un approccio intergovernativo. Dico questo non solo pensando alla circostanza che i Trattati considerano il Consiglio europeo, composto dai Capi di Stato e di governo, il principale organo dell’Unione, a cui si demanda la definizione degli indirizzi politici generali e l’indicazione delle priorità dell’azione politica. Di matrice intergovernativa sono anche i fondamenti dell’Europa intesa come dispositivo neoliberale, a partire dal Fiscal compact e dal Meccanismo europeo di stabilità (il cosiddetto Fondo salva-Stati).
D. Sostieni che “il ripristino della democrazia deve necessariamente passare dal recupero della dimensione nazionale” e aggiungi “dell’identità nazionale”. Tuttavia svolgi una dura critica degli identitarismi nazionalistici basati su fattori come etnia, religione, lingua. Cos’è dunque per te l’identità nazionale? E’ stabilita soltanto dal demos?
R. Il richiamo all’identità fondata sull’etnia e la religione è tipica dei dispositivi neoliberali: evocare valori premoderni serve per sterilizzare i conflitti prodotti dalla modernità capitalistica, per sciogliere l’individuo nell’ordine economico. Diversa è l’identità che invece preserva e anzi alimenta il conflitto sociale, che riguarda le modalità scelte per gestirlo e soprattutto per tradurre in pratica politica l’esito di quel conflitto. Anche questa identità attiene alla nazione, nel senso con cui questa espressione viene utilizzata nella Costituzione, dove compare come sinonimo di popolo: un popolo che rappresenta lo Stato-comunità contrapposto allo Stato-apparato, e che soprattutto non costituisce un’entità indivisibile. Tanto che l’esercizio della sovranità popolare presuppone la promozione dell’uguaglianza sostanziale, ovvero la redistribuzione della ricchezza cui mira il conflitto democratico (e che di quel conflitto costituisce il presupposto).

D. Critichi giustamente il cosmopolitismo (compreso quello “di sinistra”) in quanto oramai interno al discorso neoliberista. Habermas, sulla scia di Kelsen, è sicuramente uno dei padri del “globalismo giuridico”, una scuola che qui in Italia ha avuto ed ha come massimi esponenti Bobbio e Ferrajoli. Mi ha stupito che tu non abbia mai citato Danilo Zolo, quello che considero il massimo critico del “globalismo giuridico”, quindi del “vincolo esterno”, dell’idea cosmopolitica della dissoluzione degli stati nazionali. Invece citi più volte il liberale Dahrendorf.
R. Mi interessava mettere in luce il conflitto tra liberalismo economico e liberalismo politico, e Dahrendorf è un esponente importante di quest’ultimo (non a caso è anche un teorico del conflitto sociale, della sua utilità per il funzionamento degli ordini democratici). E come ho già detto reputo il liberalismo politico fondamentale per prevenire lo scioglimento dell’individuo nell’ordine economico, e comunque per ricavare spunti per elaborare forme di resistenza alla funzionalizzazione dei comportamenti umani al sostegno del suo equilibrio e alla promozione del suo sviluppo. Certo, Dahrendorf non si spinge a dire ciò cui miro: una società con molte libertà politiche e poche libertà economiche, ovvero fondata sulla combinazione opposta a quella che ha dato vita al fascismo. Ma se citassi solo chi ha scritto cose condivisibili in toto, finirei per citare solo me stesso… forse.
D. Riconosci che occorre fare una distinzione tra “il nazionalismo delle classi dominanti e il sentimento nazionale delle classi subalterne”. D’accordo, tant’è che noi riteniamo si debba opporre alla narrazione nazionalista, in quanto da tempo colonizzata dal fascismo, il patriottismo che ha in Italia radici antiche non solo democratiche ma socialiste. Patriottismo democratico versus revanchismo nazionalista (risorgente oggi nelle vesti di certo populismo di destra). Convieni che questa sfida per l’egemonia dev’essere portata collocandosi dentro lo stesso “campo populista” e giammai in connubio con l’élite neoliberista?
R. Diciamo che al momento la lotta politica è monopolizzata da uno scontro tutto interno al pensiero neoliberale: quello tra neoliberalismo globalista, incarnato al meglio dall’Unione europea, e neoliberalismo nazionale, ora rappresentato dai Paesi che si sono inventati la globalizzazione (Stati Uniti e Regno Unito). E diciamo che non trova spazio, almeno per ora, ciò di cui abbiamo bisogno: non certo una lotta tra Stati per la conquista dei mercati, bensì una lotta di Stati per combattere i mercati. È probabile che guardare al campo populista aiuti a raggiungere questo obiettivo, se non altro perché non ci sono molte alternative (almeno se si pensa che per larga parte della cosiddetta sinistra radicale la prospettiva sovranista è un odioso esercizio di rossobrunismo).
Non bisogna però nascondersi le difficoltà anche teoriche di un percorso che passi dal populismo. Non è un caso se uno dei punti più dibattuti delle teorie di Laclau è quella che attiene alla combinazione di populismo e l’imprescindibile riconoscimento dei conflitti interni al popolo: riconoscimento senza il quale non si intaccano lo scioglimento dell’individuo nell’ordine economico, ovvero un fondamento primo del neoliberalismo. Insomma, il populismo ci potrà aiutare, almeno per un pezzo di strada, ma solo se non diventa interclassismo.

Bologna, 3 gennaio 2019

* Intervista a cura di Moreno Pasquinelli
** Fonte: Alétheia



Print Friendly and PDF

4 commenti:

  • pasquino55 scrive:
    4 gennaio 2019 19:27

    Ho letto con piacere quanto scrive Alessandro Somma ma ritengo che anche lui esprima il limite politico comune a tutti gli “intellettuali di estrazione di sinistra” del nostro tempo, quello cioè di denunciare ciò che non funzione e dove si sviluppa e si genera la malattia o l’infezione ma di fermarsi o astenersi sempre dal dare o ipotizzare chiare e precise risposte e ripiegandosi nel dubbio e nel probabile rifiutandosi quindi di prendersi la responsabilità di diventare e proclamarsi organico ad una visione e prospettiva politica precisa assumendosene tutte le conseguenze e le responsabilità. Questo lo si evince quando gli è stata posta la questione delle questioni: può esserci una coesistenza pacifica (io la definirei pacificata) tra democrazia e capitalismo? La risposta che, dalla sua riflessione e analisi, ne scaturisce è che non vi può essere capitalismo senza il superamento della democrazia e viceversa. Ed è dentro questa analisi che anche lui “scopre” finalmente la dirompente importanza della centralità politica della democrazia economica, ma ne sottovaluta o volontariamente ne sottace la portata di carica rivoluzionaria che in essa è contenuta se usata come grimaldello politico per distruggere e abbattere definitivamente i suoi fondamentali, insostituibili e irrinunciabili presupposti etici che da sempre sono utilizzati come linfa vitale per costruire, realizzare e tenere in vita e in salute il sistema capitalista e con un giro di parole, riferimenti storici e filosofici, non giunge o si rifiuta di giungere conseguentemente a dire che data l’importanza della centralità della democrazia economica è su di essa e tramite essa che occorre portare l’attacco al cuore e al cervello del sistema capitalista colpendo il suo aspetto centrale e vitale cioè la proprietà privata e a tutto ciò che di negativo da essa nasce e si sviluppa come l’individualismo, l’egoismo e la violenza economica e sociale che fanno di ogni uomo lupo dell’altro uomo.
    pasquino55

  • Anonimo scrive:
    4 gennaio 2019 21:11

    "democrazia economica"?Mi pare che a Pasquino55 sfugga che questo concetto è di origine democratico-giacobina, detto altrimenti borghese. "Democrazia economica" significa tutti proprietari, ovvero tutti piccolo borghesi. Non c'è quindi affatto opposizione bensì complementarietà tra "democrazia economica e proprietà privata.

  • pasquino55 scrive:
    5 gennaio 2019 18:03

    All’anonimo delle 21:11 del 4 gennaio. Con la tua replica dimostri che, oltre a non riuscire a comprendere l’uso politico e il concetto di democrazia economica nella lotta contro il capitalismo e il suo strumento politico-economico di coercizione e di assoggettamento popolare (il liberalismo) hai smarrito il senso della realtà e, in modo superficiale e senza cognizione di causa, affermi che la democrazia economica voglia voler dire o significare che con essa tutti diventano ricchi commettendo l’errore speculare di chi affermasse che con essa tutti sarebbero stati resi poveri mentre lo scopo e il fine per il quale essa viene perseguita e utilizzata è quello di rendere operante e vincente un principio irrinunciabile per coloro che si battono per una società anticapitalista, libera, giusta e solidale e che non vi può più essere o essere accettata o tollerata la presenza anche di un solo ricco quando vi è ancora anche un solo povero e su questo e tramite questo principio operare e agire per scardinare dalle fondamenta il sistema liberal-capitalista. Questo è il senso e il presupposto che anima, determina e sostiene la proposta politica della democrazia economica e che di conseguenza deve animare e determinare un rivoluzionario comunista nella lotta e la battaglia politico-culturale per la conquista e la realizzazione di essa. Tutte le altre “chiacchiere” non sono e non possono rappresentare altro che “fuffa politica e una sterile e polemica disquisizione intellettuale”.
    pasquino55

  • Anonimo scrive:
    5 gennaio 2019 18:42

    Secondo me qualunque analisi della realtà che non tenga conto della capacità trascendente dell'essere umano, cioè di emanciparsi dalle (o non identificarsi con) categorie più o meno implicite nella stessa analisi (Amico/Nemico, Classe, Homo oeconomicus, Materialismo storico, Capitalista carnefice/Proletario vittima, Privato, Pubblico, etc.) conduce a forzature politiche (teoriche e pratiche) circa la realizzazione della visione di società che si ha nel cuore, o solo nella testa.

    Occorre perciò una lettura della realtà Esistenzial-Politica che con un suo linguaggio sappia coinvolgere alla partecipazione, parlando all'"esistente umano" (senza categorie politiche) in quanto "agente spirituale-sociale-economico".

    Le difficoltà nelle quali sguazziamo da queste parti, nonostante l'impegno sincero di molti nel cercare alternative al "pensiero unico" del Mercato globale, il quale attribuisce categorie a partire dal prezzo, potrebbero dipendere dal trascurare la fondamentale e insostenibile leggerezza del nostro essere unici.

    Parlare a quell'unicità induce inevitabilmente prudenza/umiltà intellettuale e ci può fare attingere ad altre risorse, inesauribili, come la compassione, nell'essere accumunati, con urgenza, dallo stesso brevissimo destino fenomenico.

    Per me solo passando attraverso quell'angoscia (morire senza aver amato) mette nella giusta prospettiva davanti alla realtà, affinché si possano individuare la gerarchia degli ostacoli materiali da rimuovere, e poter così dare espressione politica, creativa e intelligente al sogno e/o visione che si vuole condividere.

    Se l'uomo è perfettibile non può esistere la società perfetta, se esistesse sarebbe una società deserta o distopica.

    Sono d'accordo con il Prof Somma circa la precarietà dell'equilibrio tra Democrazia e Capitalismo che la Costituzione comunque garantisce (quando non by-passata dalle Costituzioni pro Mercato) e ritengo anche che uno spazio per un conflitto disciplinato deve comunque sempre essere previsto e garantito, sia nel caso di un superamento della democrazia verso sinistra sia verso destra.

    Accettare il conflitto significa essere chiamati, privatamente e pubblicamente, a tenere viva la tensione tra diritti e doveri, a non addormentarci nell'apatia di quando tutto ci è garantito e nemmeno nel cinismo di quando tutto si può comprare.

    Nessun moralismo; mentre ci confrontiamo è anche utile imparare a non giudicare (oltre noi stessi) quelli con passioni e visioni diverse dalla nostra, considerando che quella che oggi sembra essere la maggioranza, gli anestetizzati dai diritti e doveri estetici (politicamente corretti), hanno mediamente un orizzonte esistenziale che oscilla già, a prescindere dalle classi marxiane, tra cinismo e apatia.francesco

LA PAGINA FACEBOOK DEL MOVIMENTO POPOLARE DI LIBERAZIONE - P101

LA PAGINA FACEBOOK DI SOLLEVAZIONE

Lettori fissi di SOLLEVAZIONE

Temi

Unione europea (905) euro (770) crisi (634) economia (613) sinistra (538) finanza (285) teoria politica (268) Leonardo Mazzei (252) M5S (252) grecia (244) Movimento Popolare di Liberazione (243) P101 (243) sfascio politico (235) elezioni (230) resistenza (225) imperialismo (217) sovranità nazionale (216) Governo giallo-verde (214) banche (213) internazionale (209) Moreno Pasquinelli (203) risveglio sociale (184) alternativa (168) seconda repubblica (167) Syriza (155) Tsipras (146) debito pubblico (132) Matteo Renzi (129) piemme (125) antimperialismo (122) programma 101 (122) spagna (115) filosofia (113) marxismo (113) Francia (111) sovranità monetaria (111) PD (110) immigrazione (108) democrazia (107) destra (107) costituzione (104) sollevazione (101) neoliberismo (97) Grillo (94) elezioni 2018 (94) Stefano Fassina (93) populismo (93) berlusconismo (91) proletariato (91) islam (87) Germania (84) Carlo Formenti (82) Emiliano Brancaccio (82) Alberto Bagnai (80) austerità (80) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) bce (78) Stati Uniti D'America (75) sindacato (75) referendum costituzionale 2016 (74) Matteo Salvini (73) sinistra anti-nazionale (73) Podemos (72) geopolitica (72) Mario Monti (71) capitalismo (70) Sandokan (69) guerra (66) Libia (65) Medio oriente (63) capitalismo casinò (62) Rivoluzione Democratica (61) Sergio Cesaratto (61) rifondazione (61) globalizzazione (60) CLN (59) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (57) bancocrazia (57) immigrati (57) Sicilia (56) Siria (55) Alexis Tsipras (54) Legge di Bilancio (53) cinque stelle (52) referendum (52) socialismo (52) Lega Nord (51) Pablo Iglesias (51) sovranismo (51) sovranità popolare (51) Alitalia (50) Lega (50) neofascismo (50) Movimento dei forconi (49) Russia (49) fiat (49) moneta (49) Emmezeta (48) brexit (48) legge elettorale (48) campo antimperialista (47) sinistra sovranista (47) Diego Fusaro (46) immigrazione sostenibile (46) Nichi Vendola (45) renzismo (45) solidarietà (45) Beppe Grillo (44) Troika (44) Yanis Varoufakis (44) astensionismo (43) inchiesta (43) Luciano Barra Caracciolo (41) Manolo Monereo (41) Mimmo Porcaro (39) sionismo (39) Fiorenzo Fraioli (38) Mario Draghi (38) Ugo Boghetta (38) gilet gialli (38) liberismo (38) proteste operaie (38) italicum (37) palestina (37) uscita dall'euro (37) Israele (36) patriottismo (36) Giorgio Cremaschi (35) Marine Le Pen (35) fiscal compact (35) sinistra patriottica (35) III. Forum internazionale no-euro (34) Karl Marx (34) Ucraina (34) egitto (34) 9 dicembre (33) Luigi Di Maio (33) azione (33) nazione (33) uscita di sinistra dall'euro (33) Def (32) ISIS (32) Merkel (32) ambiente (32) default (32) fiom (32) populismo di sinistra (32) Forum europeo 2016 (31) Sel (31) governo Renzi (31) unità anticapitalisa (31) xenofobia (30) ecologia (29) Nello de Bellis (28) cina (28) eurostop (28) napolitano (28) scienza (28) Assemblea di Chianciano terme (27) catalogna (27) islamofobia (27) menzogne di stato (27) Fabio Frati (26) elezioni europee 2019 (26) silvio berlusconi (26) Beppe De Santis (25) Donald Trump (25) Forum europeo (25) elezioni siciliane 2017 (25) nazionalismi (25) nazionalizzazione (25) storia (25) Europa (24) Quantitative easing (24) USA (24) Venezuela (24) Aldo Giannuli (23) Lavoro (23) Stato di diritto (23) finanziarizzazione (23) ora-costituente (23) razzismo (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) Movimento 5 Stelle (22) Nato (22) Roma (22) emigrazione (22) religione (22) repressione (22) scuola (22) Chianciano Terme (21) Front National (21) Putin (21) Simone Boemio (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) Unità Popolare (21) antifascismo (21) etica (21) iran (21) nazionalismo (21) Laikí Enótita (20) Marcia della Dignità (20) Regno Unito (20) coordinamento no-euro europeo (20) keynes (20) melenchon (20) Emmanuel Macron (19) Mariano Ferro (19) Norberto Fragiacomo (19) Sicilia Libera e Sovrana (19) Tunisia (19) Vladimiro Giacchè (19) fronte popolare (19) iraq (19) Comitato centrale P101 (18) Donbass (18) Izquierda Unida (18) Mauro Pasquinelli (18) Noi siciliani con Busalacchi (18) pace (18) tecnoscienza (18) Assisi (17) Costanzo Preve (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Jacques Sapir (17) Paolo Savona (17) Perugia (17) Pier Carlo Padoan (17) euro-germania (17) lotta di classe (17) media (17) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Luciano B. Caracciolo (16) Marco Mori (16) Prc (16) Reddito di cittadinanza (16) Tonguessy (16) appello (16) ballottaggi (16) chiesa (16) minibot (16) piano B (16) senso comune (16) umbria (16) vendola (16) Cremaschi (15) Domenico Moro (15) Foligno (15) International no euro forum (15) Renzi (15) casa pound (15) cosmopolitismo (15) indipendenza (15) internazionalismo (15) internet (15) piattaforma eurostop (15) 15 ottobre (14) Brancaccio (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Monte dei Paschi (14) Stato Islamico (14) Vincenzo Baldassarri (14) comunismo (14) diritto (14) manifestazione (14) obama (14) salerno (14) sciopero (14) Alitalia all'Italia (13) Bersani (13) Chavez (13) Daniela Di Marco (13) Enrico Grazzini (13) Eos (13) Jobs act (13) Legge di stabilità (13) MMT (13) Marino Badiale (13) Virginia Raggi (13) Wilhelm Langthaler (13) acciaierie Terni (13) complottismo (13) disoccupazione (13) finanziaria (13) potere al popolo (13) privatizzazioni (13) regionalismo differenziato (13) tasse (13) vaccini (13) Alfredo D'Attorre (12) Costas Lapavitsas (12) D'alema (12) Forum europeo 2015 (12) Negri (12) Panagiotis Lafazanis (12) Salvini (12) Sergio Mattarella (12) Turchia (12) analisi politica (12) decreto salva-banche (12) europeismo (12) fascismo (12) global warming (12) keynesismo (12) no tav (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Alessandro Di Battista (11) De Magistris (11) Esm (11) France Insoumise (11) Fridays for Future (11) Gennaro Zezza (11) M. Micaela Bartolucci (11) Movimento pastori sardi (11) Papa Francesco (11) Portogallo (11) Stato (11) clima (11) corruzione (11) cultura (11) de-globalizzazione (11) femminismo (11) iniziative (11) nucleare (11) ordoliberismo (11) salari (11) sindacalismo di base (11) sinistra Italiana (11) unione bancaria (11) Aldo Zanchetta (10) Art. 18 (10) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Carl Schmitt (10) Dicotomia (10) F.S. (10) Fausto Bertinotti (10) Fmi (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Forum di Roma 2019 (10) Hollande (10) Jean-Luc Mélenchon (10) Lista del Popolo (10) Marco Passarella (10) Marco Zanni (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Paolo Barnard (10) Pardem (10) Quirinale (10) Risorgimento Socialista (10) Terni (10) cattiva scuola (10) decrescita (10) diritti civili (10) facebook (10) golpe (10) povertà (10) presidenzialismo (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Alessandro Visalli (9) Algeria (9) Bernie Sanders (9) CGIL (9) Campagna eurostop (9) Diritti Sociali (9) Forconi (9) George Soros (9) Giulietto Chiesa (9) Ilva (9) Paolo Ferrero (9) Stato nazione (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wolfgang Schaeuble (9) bail-in (9) crisi di governo (9) deficit (9) islanda (9) istruzione (9) mediterraneo (9) necrologi (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) Antonio Rinaldi (8) Argentina (8) Claudio Borghi (8) Corte costituzionale (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Draghi (8) Erdogan (8) F.f (8) Genova (8) Goracci (8) II assemblea della CLN (1-3 settembre) (8) Ingroia (8) Italia Ribelle e Sovrana (8) Julio Anguita (8) Landini (8) Mattarella (8) Mirafiori (8) Yanis Varoufakys (8) borsa (8) classi sociali (8) cosmo-internazionalismo (8) debitocrazia (8) destra non euro (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) fisco (8) grexit (8) il pedante (8) inflazione (8) liberalismo (8) lira (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) medicina (8) nuovo movimento politico (8) proteste (8) questione femminile (8) questione nazionale (8) regionalismo (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) sociologia (8) svalutazione (8) taranto (8) tecnologie (8) trasporto aereo (8) unità anticapitalista (8) unità nazionale (8) Alessandro Chiavacci (7) Alternative für Deutschland (7) Articolo 18 (7) CUB (7) Cub Trasporti (7) Dino Greco (7) Franz Altomare (7) Giuseppe Angiuli (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Je so' Pazzo (7) Joseph Stiglitz (7) Lenin (7) Luca Massimo Climati (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Nuit Debout (7) Oskar Lafontaine (7) Pil italiano (7) Riccardo Achilli (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Ttip (7) agricoltura (7) aletheia (7) anarchismo (7) bankitalia (7) confederazione (7) derivati (7) eurexit (7) eurocrack (7) il manifesto (7) incontri (7) magistratura (7) moneta fiscale (7) nazismo (7) patria e costituzione (7) rivolta (7) rivoluzione civile (7) rossobrunismo (7) sanità (7) sovranità (7) spread (7) transfemminismo (7) trasporto pubblico (7) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (6) Carlo Galli (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Eugenio Scalfari (6) Flat tax (6) Fratelli d'Italia (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) Giancarlo D'Andrea (6) Giorgetti (6) Gran Bretagna (6) Jeremy Corbyn (6) M.AR.S. (6) Maduro (6) Massimo Bontempelli (6) Militant-blog (6) Nino galloni (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Papa Bergoglio (6) Pisapia (6) Polonia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Regioni autonome (6) Sandro Arcais (6) Seconda Assemblea P101 (6) Stato di Polizia (6) Target 2 (6) Teoria Monetaria Moderna (6) Titoli di stato (6) Toni negri (6) USB (6) Ungheria (6) Viktor Orban (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) autodeterminazione dei popoli (6) automazione (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) fabrizio Marchi (6) famiglia (6) giovanni Tria (6) governo Gentiloni (6) ideologia (6) incontro internazionale (6) la variante populista (6) liberosambismo (6) migranti (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) pensioni (6) populismo democratico (6) sardegna (6) suicidi (6) suicidi economici (6) tecnica (6) terremoto (6) uber (6) utero in affitto (6) Alberto Negri (5) Anguita (5) Antonio Ingroia (5) Assad (5) Bazaar (5) Dario Guarascio (5) Decreto Dignità (5) Decreto sicurezza (5) Dimitris Mitropoulos (5) Eros Cococcetta (5) Federalismo (5) Federico Fubini (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Forza Italia (5) Franco Bartolomei (5) Franco Busalacchi (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Joël Perichaud (5) Kirchner (5) Lucca (5) Luigi De Magistris (5) Marcello Teti (5) No Monti Day (5) No debito (5) Npl (5) Paolo Becchi (5) Parigi (5) Partito tedesco (5) Pcl (5) Rete dei Comunisti (5) Romano Prodi (5) Rosatellum 2 (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Val di Susa (5) Wolfgang Munchau (5) afghanistan (5) alleanze (5) banche popolari (5) brasile (5) califfato (5) camusso (5) confindustria (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) donna (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) fratelli musulmani (5) giornalismo (5) giovani (5) governo (5) jihadismo (5) laicismo (5) massimo fini (5) pomigliano (5) procedura d'infrazione (5) proteste agricoltori (5) rifugiati politici (5) risorgimento (5) salvinismo (5) sovranismi (5) tremonti (5) wikileaks (5) 16 giugno Roma (4) ALBA (4) Africa (4) Alessia Vignali (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Angelo Panebianco (4) Anna Falcone (4) Antonio Gramsci (4) Aurelio Fabiani (4) Autostrade per l'Italia (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (4) Carovana di solidarietà (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Corea del Nord (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Die Linke (4) Diego Melegari (4) Felice Floris (4) Francesco Giavazzi (4) Frente civico (4) GIAPPONE (4) Giorgia Meloni (4) Giuliano Pisapia (4) Giulio Regeni (4) Giulio Sapelli (4) Giuseppe Mazzini (4) Imu (4) Incontro di Roma (4) JP Morgan (4) Jacques Nikonoff (4) Karl Polany (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Leonardo Mazzzei (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Macron (4) Marcello Minenna (4) Marchionne (4) Martin Heidegger (4) Marx (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) NO TAP (4) Noi sicialiani con Busalacchi (4) ONU (4) Oscar Lafontaine (4) Paolo Gerbaudo (4) Piattaforma di sinistra (4) Pier Paolo Dal Monte (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Sefano Rodotà (4) Sergio Starace (4) Simone Pillon (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) TAP (4) Thomas Fazi (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) Varoufakis (4) Visco (4) Vladimiro Giacché (4) Xarxa Socialisme 21 (4) Xi Jinping (4) Yemen (4) agricoltura biologica (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) bigenitorialità (4) carceri (4) chiesa ortodossa (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianesimo (4) cristianismo (4) decreto vaccini (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) donne (4) elezioni 2017 (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) il fatto quotidiano (4) informatica (4) intelligenza artificiale (4) irisbus (4) irlanda (4) italia (4) ius soli (4) legge del valore (4) legge di stabilità 2017 (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) porcellum (4) precarietà (4) presidente della repubblica (4) primarie (4) protezionismo (4) risparmio (4) salute (4) saviano (4) seminario (4) sottoscrizione (4) spending review (4) spesa pubblica (4) statizzazione banche (4) transizione al socialismo (4) trattati europei (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) xylella (4) 19 ottobre (3) Ahmadinejad (3) Alavanos (3) Albert Einstein (3) Alberto Alesina (3) Alessandro Somma (3) Alfiero Grandi (3) America latina (3) Antonella Stirati (3) Antonio Amoroso (3) Aquisgrana (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Bloco de Esquerda. (3) Cerveteri Libera (3) Cia (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Commissione europea (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Deutsche Bank (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) Diosdado Toledano (3) EDWARD SNOWDEN (3) Eleonora Forenza (3) Emanuele Severino (3) Ernest Vardanean (3) Ernesto Laclau (3) Eurasia (3) Fabio Nobile (3) Fabrizio Tringali (3) Fausto Sorini (3) Filippo Abbate (3) Francesco Salistrari (3) Fratoianni (3) Fronte Sovranista Italiano (3) Gianni Ferrara (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giuseppe Pelazza (3) Goofynomics (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) Hezbollah (3) ISTAT (3) Ilaria Bifarini (3) Ivan Cavicchi (3) Jens Weidmann (3) Jugoslavia (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) MOHAMED KONARE (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marcello Foa (3) Marco Bulletta (3) Marco Mainardi (3) Mario Volpi (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Massimo cacciari (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Modern Money Theory (3) Moldavia (3) Morya Longo (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) Olanda (3) Palermo (3) Panagiotis Sotiris (3) Paola De Pin (3) Patrizia Badii (3) Pci (3) Pedro Montes (3) Poroshenko (3) Rinascita (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Scenari Economici (3) Six Pack (3) Ugo Arrigo (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) alceste de ambris (3) austria (3) bollettino medico (3) crediti deteriorati (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) divorzio banca d'Italia Tesoro (3) dollaro (3) economia sociale di mercato (3) euroasiatismo (3) forza nuova (3) futuro collettivo (3) gender (3) giustizia (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) occidente (3) oligarchia (3) partito (3) partito democratico (3) psicanalisi (3) quota 100 (3) rai (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) robotica (3) sanità. spending review (3) seminario teorico (3) senato (3) sme (3) social media (3) socialdemocrazia (3) sondaggi (3) sovranità e costituzione (3) sovrapproduzione (3) takfir (3) tassisti (3) terza assemblea P101 (3) tv (3) università (3) violenza (3) web (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Alétheia (2) Amando Siri (2) Amazon (2) Andalusia (2) Angelo Salento (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Arabia saudita (2) Arditi del Popolo (2) Armando Mattioli (2) Armando Siri (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Benedetto Croce (2) Benetton (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Blockchain (2) Bolkestein (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Clericetti (2) Carlo Freccero (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Certificati di Credito Fiscale (2) Cgia Mestre (2) Chantal Mouffe (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Claudia Castangia (2) Colonialismo (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Conte (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Dani Rodrik (2) De Bortoli (2) Der Spiegel (2) Diem25 (2) Domenico Losurdo (2) Don Giancarlo Formenton (2) Dugin (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emilia Clementi (2) Emiliano Gioia (2) Eric Toussaint (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) Ettore Livini (2) European Quantitative-easing Intermediated Program (2) F.List (2) Federal reserve (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Forestale (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Forum Popoli Mediterranei (2) Francesco Lamantia (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Neri (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Generale Pappalardo (2) Gentiloni (2) Giacomo Bracci (2) Giacomo Russo Spena (2) Giada Boncompagni (2) Giancarlo Cancelleri (2) Gig Economy (2) Giorgio Gattei (2) Giovanni Gentile (2) Giuliano Amato (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Google (2) Grottaminarda (2) Guido Grossi (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hitler (2) Héctor Illueca (2) INPS (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Italia Ribelle (2) Iugend Rettet (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Juan Carlos Monedero (2) Juncker (2) Junker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) La Grassa (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marco Revelli (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Tronti (2) Mark Zuckerberg (2) Marocco (2) Massimo D'Antoni (2) Massimo PIvetti (2) Michele Serra (2) Michele fabiani (2) Microsoft (2) Militant (2) Moscovici (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) Mélenchon (2) Nadia Garbellini (2) Netanyahu (2) Nicaragua (2) Omt (2) Oriana Fallaci (2) Ostia (2) Paolo Maddalena (2) Papa (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) PdCI (2) Pdl (2) Piano di eradicazione degli ulivi (2) Piemonte (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Portella della Ginesta (2) Preve (2) Quarto Polo (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Riccardo Bellofiore (2) Riccardo Ruggeri (2) Riscossa Italia (2) Roberto Ferretti (2) Rosanna Spadini (2) Rosarno (2) Rozzano (2) Ryan air (2) SPD (2) STX (2) Sahra Wagenknecht (2) Salistrari (2) Schumpeter (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Severgnini (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stefano Zecchinelli (2) Steve Bannon (2) Stiglitz (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Telecom (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Piketty (2) Tito Boeri (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Umberto Eco (2) VOX (2) Valerio Bruschini (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) agricoltori indignati (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) animalismo (2) antisemitismo (2) atac (2) banche venete (2) battaglia d'autunno (2) biotecnocrazia (2) blocco sociale (2) bontempelli (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) clausole di salvaguardia (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) comuni (2) comunicazione (2) curdi (2) debito (2) debito privato (2) denaro (2) deregulation (2) domenico gallo (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) elezioni comunali 2019 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) esercito (2) eugenetica (2) expo (2) export (2) fake news (2) fecondazione eterologa (2) fincantieri (2) fine del lavoro (2) foibe (2) frontiere (2) gaypride (2) genetica (2) gennaro Migliore (2) geoeconomia (2) giacobinismo (2) governicchio (2) greta thumberg (2) guerra di civiltà (2) inceneritori (2) indignatos (2) industria italiana (2) ines armand (2) intimperialismo (2) isu sanguinis (2) legge (2) legge di bilancio 2020 (2) legge di stabilità 2018 (2) lgbt (2) libano (2) liberi e uguali (2) libertà di pensiero (2) machiavelli (2) maidan (2) manifestazione 2 giugno 2018 (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) non una di meno (2) olocausto (2) omosessualità (2) paolo vinti (2) pareggio di bilancio (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) patto politico (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) prescrizione (2) proporzionale (2) province (2) razionalismo (2) reddito di base (2) ricchezza (2) rifiuti (2) riformismo (2) rivoluzione russa (2) rivoluzione socialista (2) sciopero generale (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) silicon valley (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) sinistra transgenica (2) società (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) teologia (2) terzo polo (2) transumano (2) ulivi (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) uscita da sinistra (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 100 giorni (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 25 aprile 2018 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 4 novembre (1) 5G (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 8 settembre (1) 9 febbraio 2019 (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Aberto Bellini (1) Accellerazionismo (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albania (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alexander Zakharchenko (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amintore Fanfani (1) Amoroso (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Andrew Spannaus (1) Angela Matteucci (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Anthony Coughlan (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Guarino (1) Antonio Rinaldis (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art 81 (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Assange (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Atlantia (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bazar (1) Bcc (1) Bekaert (1) Belardelli (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Blade Runner 2049 (1) Boicotta Eurovision (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolsonaro (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Britannia (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) CNL (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Caritas (1) Carlo Candi (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Rovelli (1) Carmine Pinto (1) Casal Bruciato (1) Cascina Raticosa (1) Casini (1) Cassazione (1) Cassese Sabino (1) Catarina Martins (1) Cekia (1) Cesare Battisti (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christian Napolitano (1) Christian Rocca (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudia Zeta (1) Claudio Maartini (1) Claudio Magris (1) Claus Offe (1) Concita De Gregorio (1) Confederazione europea (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Coord (1) Coordinamento europeo per l'uscita dall'Unione (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Corte Europea sui diritti dell'uomo (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) DDL (1) Dagospia (1) Daisy Osauke (1) Damiano palano (1) Dan Glazebrook (1) Daniela Conti (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) De Masi (1) De Vito (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Dimitris Christoulias (1) Dio (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Elliott Gabriel (1) Emilia-Romagna (1) Emilio Gentile (1) Emma Bonino (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrica Perucchietti (1) Enrico Angelini Partigiano (1) Enrico Gatto (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Erasmo vecchio (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Gotti Tedeschi (1) Eugenio Scalgari (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) Extincion Rebellion (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio De Masi (1) Fabio Dragoni (1) Fabio Mini (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Florian Philippot (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Foro di Sao Paulo (1) Forum Ambrosetti (1) Forum dei Popoli Mediterranei (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lenzi (1) Francesco Magris (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Fred Kuwornu (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabanelli (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bellini (1) Giacomo Bellucci (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giancarlo Bergamini (1) Gianluigi Paragone (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni De Cristina (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Schiavon (1) Giovanni Tomei (1) Giovanni di Cristina (1) Giulia Grillo (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Bonali (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tarro (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Lutrario (1) Guido Ortona (1) Günther Anders (1) HSBC (1) Hainer Flassbeck (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huawei (1) Huffington Post (1) IPHONE (1) IRiS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Illueca (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) Inge Höger (1) Intellettuale dissidente (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) JULIAN ASSANGE (1) Jacopo Custodi (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jason Barker (1) Je so' Pazz' (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) Joel Perichaud (1) John Laughland (1) John Locke (1) John Pilger (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Jugend Rettet (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kelsen (1) Kemi Seba (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kirill Vasilev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kosovo (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Koutsianas Pantelis (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Left (1) Legge 194 (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) Lev Gumilev (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Riboli (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Lorenzo Fioramonti (1) Lorenzo Fontana (1) Loris Caruso (1) Luca Donadel (1) Luca Pagni (1) Lucarelli (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luigi Zingales (1) Luka Mesec (1) López Obrador (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Macedonia (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcello Veneziani (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Cattaneo (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Rizzo (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Marcuse (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Marina Minicuci (1) Mark Rutte (1) Maroni (1) Marta Fana (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo Gramellini (1) Massimo Recalcati (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Matteo Pucciarelli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Blondet (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Bocci (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Mdp (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Messico (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michelangelo Vasta (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Mihaly Kholtay (1) Milano (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mimmo Lucano (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Mladic (1) Mohamed bin Salman (1) Mohammad Javad Zarif (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moshe Ya’alon (1) Moves (1) Movimento 77 (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Nancy Fraser (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) New York Times (1) Nicky Hager (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noelle Neumann (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) Nsa (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omnium (1) Onda d'Urto (1) Open Society Foundations (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) P01 (1) PCE (1) PCdI (1) PIANESI MARIO (1) POSSIBILE (1) PRISM (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Di Martino (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito comunista (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul "Elliot" Singer (1) Paul De Grauwe (1) Paul Steinhardt (1) Per una sinistra rivoluzionaria (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piepoli (1) Pier Francesco Zarcone (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Attinasi (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quisling (1) RENAUD LAMBERT (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Radek (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Ramarrik de Milford (1) Ramon Franquesa (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) René Girard (1) Report (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rino Formica (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Massari (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rocco Casalino (1) Rohani (1) Roma 13 ottobre 2018 (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosatellum (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) SYLVAIN LEDER (1) Sacko Soumayla (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Schlageter (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) SiAMO (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Slavoj Zizek (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tommaso Rodano (1) Tonia Guerra (1) Tony Manigrasso (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Tribunale dell'Aia (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ugo Mattei (1) Ulrich Grillo (1) Unicredit (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Valerio Colombo (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Lops (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) WHIRLPOOL (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolfgang Streeck (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zagrebelsky (1) Zaia (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zecchinelli (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) Zygmunt Bauman (1) aborto (1) accise (1) adozioni (1) agorà (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) alta velocità (1) amanda hunter (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) antimperialista (1) antisionismo (1) antispecismo (1) antropocene (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) armi (1) arresti (1) asia argento (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) bioetica (1) biologia (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bomba atomica (1) bonapartismo (1) brigantaggio (1) bufale (1) bullismo (1) calcio (1) campagna di finanziamento (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) censura (1) chokri belaid (1) comitato (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) confucio (1) consiglio superiore della magistratura (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) curzio maltese (1) cybercombattenti (1) cyborg (1) dabiq (1) dall'euro (1) dalla NATO e dal neoliberismo (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) decretone (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) dracma (1) dughin (1) ebraismo (1) economie di scala (1) economist (1) ecosocialismo (1) egolatria (1) elezioni comunali 2018 (1) elezioni regionali 2019 (1) embraco (1) enav (1) enrico Corradini (1) estremismo (1) eurasismo (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) fiducia (1) finan (1) finaza (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) forme (1) freelancing (1) fuga dei capitali (1) fusione dei comuni (1) genere (1) giusnaturalismo (1) global compact (1) gold standard (1) governabilità (1) governo neutrale (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) illiberale (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) incendi (1) independent contractor (1) india (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) ius sanguinis (1) ivana fabris (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge Madia (1) legge anticorruzione (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) leva (1) leva obbligatoria (1) lex monetae (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) libra (1) linguaggio (1) link tax (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) massoneria (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) matteo bortolon (1) megalamania (1) memoria (1) mercantilismo (1) mercato (1) militarismo (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) modernità (1) molestie (1) momento polany (1) monetarismo (1) moody's (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) no allo spezzatino (1) no vax (1) nobel (1) norvegia (1) numero chiuso (1) obiezione di coscienza (1) occupy wall street (1) oligarchia eurista (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito americano (1) partito brexit (1) partito umanista (1) patria (1) pecchioli luigi (1) peronismo (1) personalismo (1) petiziion (1) piaciometro (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piero visani (1) pietro ratto (1) piigs (1) politicamente corretto (1) politiche austeritarie (1) polizia (1) ponte Morandi (1) popolo (1) post-elezioni (1) post-operaismo (1) postumano (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) qualunquismo (1) questione meridionale (1) quinta internazionale (1) rampini (1) rappresentanza (1) recensioni (1) regione umbria (1) rete 28 Aprile (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) robot killer (1) rosabrunismo (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sandro veronesi (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) seisàchtheia (1) sfruttamento (1) sicurezza (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) smartphone (1) social forum (1) sondaggio demos (1) specismo (1) spionaggio (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) suez (1) supe-bolla (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) torre maura (1) tortura (1) transgender (1) transumanismo (1) trappola della liquidità (1) trasformismo (1) trasumanesimo (1) trenitalia (1) triptrorelina (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ultimatum (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)