«Diliberto: noi ce ne andiamo»
Lettera collettiva di dimissioni
Si sente puzza di elezioni anticipate. Ubbidendo ad un istinto poltronista irrefrenabile certi sinistrati si dimenano per qualche strapuntino in Parlamento. Primo fra tutti Oliviero Diliberto, detto Diliberia. Il suo PdCI è in questi giorni a congresso e la sola cosa che si è capita è che è pronto a a tutto pur di accordarsi col Pd. La cosa ha prodotto l'abbandono del congresso da parte di alcuni delegati che conservano un briciolo di coscienza. Il PdCI, già virtuale, sarà inghiottito nel Pd? E che fine farà a questo punto la Federazione della sinistra?

