lunedì 21 febbraio 2011

Prima inchiesta economico-sociale sul Nord Africa



Uno sguardo su Marocco, Algeria, Tunisia, Libia ed Egitto
Reddito nazionale, reddito procapite e distribuzione del reddito

di Ennio Bilancini

Con questo articolo iniziamo una serie di inchieste sull'evoluzione nel tempo delle caratteristiche sociali ed economiche dei paesi del nord Africa, sperando con ciò di aiutare a comprendere la natura e la tempistica degli attuali sollevamenti popolari che stanno rapidamente modificando la situazione nella regione. Per prima cosa guarderò agli indicatori economici più usati: il reddito nazionale, il reddito nazionale procapite e la distribuzione del reddito.
Prima di iniziare è necessario ricordare che i dati sulla Libia sono incomparabilmente più scarsi rispetto agli altri paesi e, per questo motivo, a volte i confronti non potranno che essere sommari. A dispetto di ciò, e nonostante le piccole dimensioni in termini di popolazione, si è deciso di non escludere la Libia da questa indagine, sia a causa della rivolta in corso, sia perchè è un paese di cruciale importanza per l'area, infine perchè i pochi dati a disposizione indicano un paese dalle caretteristiche decisamente peculiari.

Il reddito nazionale del nord Africa nel suo complesso è cresciuto molto negli ultimi venti anni, dopo un lungo periodo di stagnazione. Questa tendenza può essere riscontrata, sebbene con delle differenze, in tutti i paesi a nord del Sahara. Come mostrato dalla figura 1, Egitto ed Algeria sono stati i paesi dove le fluttuazioni del reddito nazionale sono state più marcate, mentre la Tunisia è stato il paese dalla crescita più stabile. Tutti tranne la Tunisia, ed in modo particolarmente marcato la Libia, hanno visto crescere il proprio reddito nazionale nel corso della prima decade del 2000. Vedi Figura 1.



Figura 1. Evoluzione del reddito nazionale dal 1976 al 2009 (dati espressi in termini reali a parità di potere d'acquisto, fonte: World Bank)

Questi dati descrivono un situazione di generale sviluppo economico dell'area, caratterizzata da una forte accelerazione nell'ultimo decennio. Tuttavia, gli stessi dati non ci dicono molto sulle condizioni di vita della popolazione. Ciò è particolarmente vero perchè la dimensione della popolazione varia anche drasticamente da un paese all'altro ed è variata in modi molto differenti nel tempo (per l'approfondimento di questi aspetti rimandiamo ad un articolo successivo). Per capire come siano evolute nel tempo le condizioni di vita medie è necessario guardare al reddito nazionale pro-capite (figura 2).


Figura 2. Evoluzione del reddito nazionale procapite dal 1976 al 2009 (dati espressi in termini reali a parità di potere d'acquisto, fonte: World Bank)

La prima cosa da evidenziare è che il reddito procapite del nord Africa è stato decisamente basso fino alla fine degli anni '90, per poi crescere in modo netto, anche del 200%. La seconda cosa da evidenziare sono le differenze tra un paese e l'altro. Contro quello che si può comunemente pensare, il paese in cui il reddito medio è più basso è l'Egitto. Un po' più in alto troviamo il Marocco, mentre ancora più in alto troviamo Tunisia e Algeria. La Libia è poi decisamente più ricca degli altri paesi nordafricani, dell'ordine di 4-6 volte. Se poi osserviamo come il reddito procapite sia cambiato nel tempo, ci rendiamo conto che per la gran parte degli anni dal 1976 al 2000, ben poco è cambiato (a volte addirittura, e nettamente, in peggio come nel caso dell'Algeria). Vediamo anche che, se è verò che a partire dagli anni 2000, le condizioni medie di vita sono migliorate notevolemnte, è anche vero che mentre in alcuni posti la crescita è stata a dir poco sensazionale (Libia), in altri la crescita è stata sostenuta (Algeria) o mediamente sostenuta (Tunisia, Marocco), ed in altri ancora non troppo marcata (Egitto).

I livelli e l'evoluzione del reddito procapite descrivono un Nord Africa sostanzialmente povero fino alla fine del secolo XX, con la sola eccezione della Libia che vantava già livelli simili a quelli dell'Europa dell'Est o del Sud America. Tuttavia, a partire dall'inzio del secolo XXI, la crescita del reddito procapite è stata netta, con la caratteristica di essere tanto maggiore quanto maggiore era il livello di reddito di partenza. In altre parole la crescita dell'ultimo decennio ha acuito, e non ridotto, le differenze in termini di reddito procapite tra i paesi nordafricani. Infine, qualche comparazione con paesi non dell'area è utile per comprendere appieno il senso della situazione al 2009: la Libia vanta un reddito procapite superiore a molti paesi emergenti e addirittura superiore ad alcuni paesi europei come l'Ungheria o la Polonia, Algeria e Tunisia vantano un reddito procapite ai livelli del Perù, dell'Albania o della Giordania, mentre Marocco ed Egitto hanno un reddito procapite inferiore a quello dell'Angola.

Il reddito procapite è molto utile per capire, in prima approssimazione, il potenziale standard di vita della popolazione di un paese. Tuttavia, il reale standard di vita dipende crucialmente da come il reddito è effettivamente distribuito. Tipicamente, la maggior parte del reddito finisce nelle mani di una frazione ristretta della popolazione, per cui il reddito pro-capite medio è spesso molto al di sotto del reddito percepito dai più ricchi (che di norma non sono molti) ed è abbstanza al di sopra del reddito percepito dai più poveri (che spesso invece sono una frazione importante della popolazione). Sebbene la distribuzione del reddito mostri una soprendente regolarità tra paesi (tipicamente con un grossa concentrazione poco al di sotto del reddito medio e poi una lunga coda di redditi elevati che tende ad assottigliarsi via via che si va verso il reddito massimo), permangono differenze anche importanti. Sfortunatamente i dati per il Nord Africa non sono molto ricchi (ad esempio, non abbiamo dati sulla Libia), ma permettono ciononostante di farsi un'idea del grado di iniquità nella distribuzione del reddito.




Figura 3. Evoluzione della quota di reddito nazionale percepita dal 20% più ricco della popolazione (a sinistra) e dal 20% della popolazione più povera (destra) (dati espressi in termini reali a parità di potere d'acquisto, fonte: World Bank)
Le figure sopra riportate mostrano una notevole somiglianza nella distribuzione del reddito tra Marocco, Tunisia ed Algeria, mentre l'Egitto pare essere un caso sostanzialmente diverso. In particolare, in Egitto il 20% più ricco della popolazione percepisce circa il 5% in meno del reddito nazionale rispetto alle controparti Algerine, Marocchine e Tunisine, mentre il 20% più povero della popolazione Egiziana percepisce circa il 3% in più del reddito nazionale rispetto alle controparti  Algerine, Marocchine e Tunisine. Detta in termini più semplici, l'Egitto è stato ed era fino almeno al  2005 un paese meno iniquo rispetto a Marocco, Tunisia ed Algeria. Comparando le distribuzioni del reddito di questi paesi con quelle, ad esempio, di Italia e Regno unito si può notare che il 20% di individui più poveri di questi due paesi possiede la stessa percentuale di reddito nazionale osservata per le loro controparti in Tunisia, Marocco ed Algeria (quindi minore di quella dell'Egitto) mentre il 20% più ricco possiede una percentuale di reddito nazionale che si pone tra quella di Tunisia, Marocco, ed Algeria e quella dell'Egitto (la sostanza di questi fatti non cambia se si restringe l'attenzione al 10% più ricco). In altre parole l'Egitto ha una distribuzione leggermente più equa di quella di Italia a Regno Unito, mentre Marocco, Tunisia ed Algeria ce l'hanno leggermente più iniqua.

In conclusione, il Nord Africa pare essersi evoluto, almeno dal punto di vista del reddito, in modo moderatamente omogeneo, stagnando fino agli anni '90 e poi sperimentando una crescita sostenuta. Le differenze tra i paesi non possono certo essere negate, ed in alcuni casi queste differenze sono anche piuttosto nette (vedi Libia per il reddito procapite ed Egitto per la distribuzione del reddito). Tuttavia, tali differenze non paiono sufficienti a giustificare da sole previsioni di diverse traiettorie di sviluppo nè sembrano abbstanza per suggerire spiegazioni dei diversi stati di agitazione delle popolazioni. Se c'è da trarre un'indicazione da questi dati, mi pare che questa sia l'idea che, come è sistematicamente avvenuto in passato, le rivolte e le rivoluzioni sono fortemente sollecitate dall'esplosione di una crisi dopo un periodo di crescita sostenuta.
Print Friendly and PDF

1 commenti:

  • Anonimo scrive:
    21 febbraio 2011 18:27

    Bravissimo. Eccellente ricostruzione.
    Vladimiro Giacché

Google+ Followers

Lettori fissi

Temi

crisi (514) euro (404) economia (367) Unione europea (352) sinistra (280) finanza (226) sfascio politico (222) resistenza (202) risveglio sociale (182) Movimento Popolare di Liberazione (176) internazionale (168) seconda repubblica (162) alternativa (154) teoria politica (144) elezioni (138) banche (136) M5S (115) imperialismo (100) berlusconismo (89) destra (86) Grillo (85) sollevazione (84) antimperialismo (83) proletariato (82) sovranità nazionale (81) marxismo (77) debito pubblico (76) Mario Monti (68) democrazia (68) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (62) Leonardo Mazzei (62) sindacato (62) PD (59) sovranità monetaria (57) grecia (55) Rivoluzione Democratica (52) Libia (51) Matteo Renzi (50) Movimento dei forconi (49) Emiliano Brancaccio (48) fiat (47) Stati Uniti D'America (46) Moreno Pasquinelli (43) austerità (41) capitalismo (39) rifondazione (39) solidarietà (39) astensionismo (38) proteste operaie (38) socialismo (36) inchiesta (35) azione (33) islam (33) costituzione (32) 9 dicembre (31) Germania (31) Nichi Vendola (31) unità anticapitalisa (31) Siria (30) Medio oriente (29) bce (29) egitto (29) Assemblea di Chianciano terme (27) filosofia (27) palestina (27) sionismo (27) Alberto Bagnai (26) capitalismo casinò (26) fiom (26) fiscal compact (26) geopolitica (26) menzogne di stato (26) spagna (26) Sicilia (24) guerra (23) napolitano (23) Tsipras (22) moneta (22) Israele (21) sovranità popolare (21) Europa (20) Francia (19) Lega (19) campo antimperialista (19) liberismo (19) Forum europeo (18) default (18) legge elettorale (18) Assisi (17) Mariano Ferro (17) Tunisia (17) ecologia (17) etica (17) immigrati (17) neofascismo (17) silvio berlusconi (17) Chianciano Terme (16) Enrico Letta (16) Mario Draghi (16) Syriza (16) Marcia della Dignità (15) Sel (15) globalizzazione (15) 15 ottobre (14) repressione (14) Lega Nord (13) fronte popolare (13) sinistra sovranista (13) Cremaschi (12) acciaierie Terni (12) neoliberismo (12) religione (12) 14 dicembre (11) MMT (11) Negri (11) Ucraina (11) Vincenzo Baldassarri (11) cina (11) nazionalismi (11) pace (11) populismo (11) AST (10) Bagnai (10) OLTRE L'EURO (10) Russia (10) ambiente (10) iniziative (10) iran (10) obama (10) referendum (10) sovranismo (10) storia (10) vendola (10) Aldo Giannuli (9) Chavez (9) Diego Fusaro (9) Fiorenzo Fraioli (9) Merkel (9) Pier Carlo Padoan (9) Terni (9) decrescita (9) keynes (9) xenofobia (9) Algeria (8) Art. 18 (8) Bersani (8) Brancaccio (8) Goracci (8) Ingroia (8) Legge di stabilità (8) Marine Le Pen (8) Marino Badiale (8) Mirafiori (8) Nello de Bellis (8) ThyssenKrupp (8) cinque stelle (8) complottismo (8) cultura (8) finanziaria (8) governo Renzi (8) nucleare (8) unità anticapitalista (8) Costanzo Preve (7) Esm (7) Forconi (7) Ilva (7) MMT. Barnard (7) Matteo Salvini (7) Mimmo Porcaro (7) Movimento pastori sardi (7) Perugia (7) Sergio Cesaratto (7) Stefano Fassina (7) Ugo Boghetta (7) Venezuela (7) golpe (7) incontri (7) islanda (7) rivoluzione civile (7) salerno (7) scienza (7) taranto (7) umbria (7) Argentina (6) Articolo 18 (6) Bottega partigiana (6) Draghi (6) Emmezeta (6) Enrico Grazzini (6) Ernesto Screpanti (6) Front National (6) Gaza (6) Karl Marx (6) Landini (6) Monte dei Paschi (6) Regno Unito (6) Vladimiro Giacchè (6) Wilhelm Langthaler (6) analisi politica (6) anarchismo (6) chiesa (6) comunismo (6) iraq (6) lotta di classe (6) marxisti dell'Illinois (6) salari (6) scuola (6) Anguita (5) Bruno Amoroso (5) Daniela Di Marco (5) De Magistris (5) Gennaro Zezza (5) Il popolo de i Forconi (5) Jobs act (5) Lavoro (5) No Monti Day (5) No debito (5) Pcl (5) Quirinale (5) Troika (5) antifascismo (5) camusso (5) corruzione (5) di Pietro (5) elezioni siciliane (5) elezioni. Lega (5) europeismo (5) finanziarizzazione (5) lira (5) magistratura (5) proteste (5) tasse (5) tremonti (5) ALBA (4) Alternative für Deutschland (4) Andrea Ricci (4) Beppe Grillo (4) Brigate sovraniste (4) CGIL (4) CSNR (4) Casaleggio (4) Città della Pieve (4) Def (4) Donbass (4) Eugenio Scalfari (4) Federalismo (4) Fmi (4) Giorgio Cremaschi (4) HAMAS (4) ISIS (4) Jacques Sapir (4) Kirchner (4) Lucio Chiavegato (4) Nato (4) Paolo Ferrero (4) Podemos (4) Portogallo (4) Prc (4) Sefano Rodotà (4) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (4) Stefano D'Andrea (4) Tyssenkrupp (4) Val di Susa (4) afghanistan (4) appello (4) arancioni (4) beni comuni (4) brasile (4) carceri (4) cipro (4) cristianismo (4) deficit (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) governo (4) irisbus (4) italicum (4) media (4) nazione (4) no tav (4) piemme (4) pomigliano (4) presidente della repubblica (4) presidenzialismo (4) svalutazione (4) wikidemocrazia (4) 19 ottobre (3) Ars (3) BRIM (3) Beppe De Santis (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) CLN (3) Cesaratto (3) Claudio Borghi (3) Claudio Martini (3) Comitato No Debito (3) Danilo Calvani (3) Dicotomia (3) Felice Floris (3) Forza Italia (3) Frente civico (3) GIAPPONE (3) Giancarlo D'Andrea (3) Hollande (3) ISIL (3) Imu (3) Kke (3) Laura Boldrini (3) Lupo (3) Magdi Allam (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Patrizia Badii (3) Piero Bernocchi (3) Pisapia (3) Poroshenko (3) Quantitative easing (3) Rete dei Comunisti (3) Roma (3) Salvini (3) Six Pack (3) Stato di diritto (3) Tonguessy (3) Ttip (3) Turchia (3) Ungheria. jobbink (3) anarchici (3) bancocrazia (3) bankitalia (3) bipolarismo (3) borsa (3) cuba (3) debitori (3) derivati (3) il manifesto (3) indignati (3) inflazione (3) internazionale azione (3) internazionalismo (3) internet (3) laicismo (3) legge truffa (3) liberosambismo (3) partito (3) patrimoniale (3) porcellum (3) ratzinger (3) razzismo (3) sardegna (3) sciopero (3) sinistra anti-nazionale (3) terremoto (3) trasporto pubblico (3) uscita dall'euro (3) violenza (3) wikileaks (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 27 ottobre 2012 (2) Abu Bakr al-Baghdadi (2) Agenda Monti (2) Alberto Montero (2) Alitalia (2) Angelo Salento (2) Antonello Cresti (2) Bahrain (2) Banca centrale europea (2) Barbara Spinelli (2) Berretti Rossi (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) CUB (2) Cile (2) Contropiano (2) D'alema (2) Enea Boria (2) Fidesz (2) Francesco Piobbichi (2) Francesco Salistrari (2) Fratelli d'Italia (2) Frosinone (2) Frédéric Lordon (2) Genova (2) Giulietto Chiesa (2) Grottaminarda (2) Izquierda Unida (2) Juncker (2) Lenin (2) Loretta Napoleoni (2) Manolo Monereo (2) Manolo Monero Pérez (2) Marco Mainardi (2) Marco Passarella (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Marocco (2) Massimo Bontempelli (2) Michele Berti (2) Michele fabiani (2) Moldavia (2) Mussari (2) No e-45 autostrada (2) Norberto Fragiacomo (2) Oscar Lafontaine (2) Paolo Savona (2) Papa Francesco (2) PdCI (2) Pdl (2) Prodi (2) Putin (2) ROSSA (2) Rosanna Spadini (2) Salistrari (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Stato (2) Stiglitz (2) Thissen (2) Titoli di stato (2) Tor Sapienza (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) UIL (2) UKIP (2) USB (2) Yemen (2) calunnia (2) casa pound (2) cinema (2) comitato di Perugia (2) diritto di cittadinanza (2) disoccupazione (2) dollaro (2) donna (2) elezioni anticapte (2) energia (2) giovani (2) governicchio (2) indipendenza (2) industria italiana (2) irlanda (2) istruzione (2) isu sanguinis (2) ius soli (2) jihadismo (2) keynesismo (2) manifestazione (2) marina silva (2) minijobs. Germania (2) nazismo (2) necrologi (2) paolo vinti (2) pensioni (2) povertà (2) razionalismo (2) risorgimento (2) sanità. spending review (2) saviano (2) sindacalismo di base (2) sinistra critica (2) sme (2) sovrapproduzione (2) spesa pubblica (2) terzo polo (2) tv (2) uniti e diversi (2) università (2) uscita di sinistra dall'euro (2) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 9 novembre 2013 (1) A/simmetrie (1) Alavanos (1) Albert Einstein (1) Albert Reiterer (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Alemanno (1) Alessandro Di Battista (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Amoroso (1) Andrew Brazhevsky (1) Angelo Panebianco (1) Angelo di Carlo (1) Antonella Stocchi (1) Antonio Guarino (1) Antonio Rinaldi (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Ars Longa (1) Artini (1) Ascheri (1) Athanasia Pliakogianni (1) Augusto Graziani (1) BRI (1) Baath (1) Banca mondiale (1) Bandiera rossa in movimento (1) Basilicata (1) Battaglione Azov (1) Belgio (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bilderberg (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Boikp Borisov (1) Bolkestein (1) Bretagna (1) Brindisi (1) Bruderle (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carc (1) Carchedi (1) Carmine Pinto (1) Casini (1) Cassazione (1) Cernobbio (1) Certificati di Credito Fiscale (1) Cgia Mestre (1) Chișinău (1) Cia (1) Circo Massimo (1) Claudio Maartini (1) Claus Offe (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Corea del Nord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Corte costituzionale (1) Cosenza (1) Crimea (1) Davide Bono (1) Davide Serra (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Der Spiegel (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Die Linke (1) Dimitris Christoulias (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Losurdo (1) Domenico Quirico (1) Don Giancarlo Formenton (1) ECO (1) Eco della rete (1) Edoardo Biancalana (1) Ego della Rete (1) Elctrolux (1) Elinor Ostrom (1) Emilia-Romagna (1) Emmanuel Macron (1) Emmeffe (1) Erdogan (1) Eugenio Scalgari (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) F.List (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabriano (1) Fabrizio Tringali (1) Favia (1) Federica Aluzzo (1) Ferrero (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Finlandia (1) Fiorito (1) Foligno (1) Forum Ambrosetti (1) Francesca Donato (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Maria Toscano (1) Freente Civico (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) George Soros (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Vaciago (1) Giancarlo Cancelleri (1) Gianni Ferrara (1) Giorgio Gattei (1) Giuli Sapelli (1) Giulio Girardi (1) Giuseppe Pelazza (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Goldman Sachs (1) Goofynomics (1) Gramsci (1) Gran Bretagna (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guido Grossi (1) Guido Lutrario (1) Guido Viale (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Hartz IV (1) Haver Analytics (1) Hezbollah (1) Ida Magli (1) Il tramonto dell'euro (1) Indesit (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) Jacques Nikonoff (1) James Holmes (1) James Petras (1) Javier Couso Permuy (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Luc Mélenchon (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jens Weidmann (1) Jeremy Rifkin (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) João Ferreira (1) Joël Perichaud (1) Jugoslavia (1) Julio Anguita (1) Kenneth Kang (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kruhman (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Legge Severino (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) Lidia Undiemi (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) Ltro (1) Lucia Morselli (1) Luciano B. Caracciolo (1) Luciano Canfora (1) Luciano Vasapollo (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Maastricht (1) Maida (1) Mali (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Marcello Barison (1) Marchionne (1) Marco Carrai (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Margarita Olivera (1) Martin Wolf (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio zaffarano (1) Meloni (1) Mentana (1) Merk (1) Merloni (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Mihaly Kholtay (1) Militant-blog (1) Milton Friedmann (1) Mincuo (1) Monicelli (1) Morgan Stanley (1) Morya Longo (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Nadia Garbellini (1) Naji Al-Alì (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) Nigel Farage (1) Noam Chomsky (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) Olmo Dalcò (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Pablo Iglesias (1) Pakistan (1) Paolo Barnard (1) Paolo Becchi (1) Paolo Giussani (1) Paolo dall'Oglio (1) Papa (1) Partito del Lavoro (1) Patto di stabilità (1) Perù (1) Piemonte (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pil argentino (1) Pil italiano (1) Pinna (1) Pizzarotti (1) Porto Recanati (1) Preve (1) Profumo (1) Puglia (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) Raffaele Ascheri (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Riccardo Achilli (1) Riccardo Bellofiore (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rizzo (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Musacchio (1) Rodoflo Monacelli (1) Romney (1) SInistra popolare (1) Said Gafurov (1) Salmond (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Sapir (1) Scottish National Party (1) Sebastiano Isaia (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bellavita (1) Sergio Bologna (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Standard & Poor's (1) Stefano Alì (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Storace (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) TPcCSA (1) Tasi (1) Teoria Monetaria Moderna (1) Tfr (1) Thatcher (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tltro (1) Torino (1) Transnistria (1) Trichet (1) Trilateral (1) Two Pack (1) UGL (1) Udc (1) Ungheria (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viareggio (1) Viktor Orban (1) Viktor Shapinov (1) Vincenzo Sparagna (1) Visco (1) Vittorio Bertola (1) Vladimiro Giacché (1) W. Streeck (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Wen Jiabao (1) Ytzhac Yoram (1) Zizek (1) Zolo (1) al-Durri (1) al-Fatah (1) al-Sisi (1) alleanze (1) alluvione (1) alt (1) amnistia (1) andrea zunino (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) arresti (1) askatasuna (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) ateismo (1) austria (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) bilancia dei pagamenti (1) bonapartismo (1) bontempelli (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) censis (1) chokri belaid (1) classi sociali (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) composizione di classe (1) cristianesimo (1) david harvey (1) decescita (1) denaro (1) depressione (1) destra non euro (1) dissesto idrogeologico (1) divorzio banca d'Italia Tesoro (1) egolatria (1) elezioni anticipate (1) enav (1) enel (1) ennahda (1) estremismo (1) euroi (1) export (1) facebook (1) fallimenti (1) felicità (1) femminicidio (1) finan (1) finaza (1) fincantieri (1) fisco (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) forza nuova (1) gennaro Migliore (1) giacobinismo (1) giornalismo (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) grande coalizione (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) il fatto quotidiano (1) import (1) indignatos (1) indulto (1) intervista (1) intimperialismo (1) islamofobia (1) italia (1) kafir (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge del valore (1) leva (1) libano (1) liberalizzazioni (1) lula (1) maghreb (1) maidan (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manovra (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massimo fini (1) materialismo storico (1) mattarellum (1) megalamania (1) memoria (1) mercantislismo (1) militarismo (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) negazionismo (1) noE-45 autostrada (1) nobel (1) norvegia (1) nuovo movimento politico (1) occupy wall street (1) olocausto (1) operaismo (1) parti de gauche (1) partiti (1) patto del Nazareno (1) polizia (1) poste (1) precarietà (1) primarie (1) privatizzazioni (1) programma UIKP (1) protezionismo (1) queswjepjelezioni (1) quinta internazionale (1) rappresentanza (1) rete 28 Aprile (1) riformismo (1) risve (1) riunioni regionali (1) scie chimiche (1) seisàchtheia (1) seminario (1) senato (1) serbia (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) sinistra anticapitalista (1) social forum (1) social media (1) socialdemocrazia (1) società (1) stress test (1) studenti (1) takfir (1) tango bond (1) tasso di cambio (1) teoloogia (1) terzigno (1) tortura (1) trasporto aereo (1) troll (1) uassiMario Monti (1) ueor (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vincolo di mandato (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)