Thriller Ingroia e gli zombie arancioni
di Marino Badiale e Fabrizio Tringali*
di Marino Badiale e Fabrizio Tringali*
Badiale e Tringali sono spietati contro l'operazione elettorale che ha portato alla lista elettorale capeggiata da Ingroia. Non hanno tutti i torti. Essi notano poi che in questa alleanza (elettoralistica) coloro che ci hanno lasciato le penne sono proprio i promotori dell'appello "Cambiare si può" (ALBA), che aveva almeno il merito di rompere con tutti i ceti politici partitici di sinistra. Il problema che sfugge ai nostri è che se i "partitini" hanno ancora una volta avuto la meglio la ragione è alquanto semplice: la lotta politica ha le sue regole ed essa implica organizzazione, militanti, identità e senso di appartenenza, mentre la "società civile" non è solo un concetto abusato, ma del tutto aleatorio. In altri termini quantità negativa.



