Eppure in questa intervista egli afferma:
1) che il regime di Assad è destinato a cadere
2) che la rivolta armata era inevitabile, visto che il regime ha risposto alle legittime istanze del popolo con una sanguinosa repressione
3) che l'intervento di Hezbollah sul terreno siriano è un errore ingiustificabile
4) Che né l'Occidente né Israele hanno fatto alcunché per favorire la caduta del regime
5) Che né l'Occidente né Israele hanno alcun interesse a far cadere il regime
6) che la "cospirazione imperialista" contro il regime di Assad è frutto della fantasia di persone che credono che gli USA sia onnipotenti, e di conseguenza vedono le loro mani dietro ogni cosa
Somiglia soprendentemente a quanto detto finora su questo blog, non trovate?
Qualche tempo fa, un simpatico commentatore affermò che io ero un salafita, e dei più pericolosi in circolazione. Per questo tipo di persone, dalla spiccata mentalità paranoica, l'unica spiegazione possibile delle parole di Noam Chomsky è che questi sia diventato, in tempi recenti, un agente della CIA. (C.M.)
*Fonte: MAINSTREAM
