17 novembre.
Certo, ci sono di mezzo i mutamenti climatici globali. A maggior ragione uno Stato che meriti questa qualifica dovrebbe approntare un Piano nazionale ambientale d'emergenza oltre (1) a porre fine al consumo del suolo, (2) faccia una mappatura del dissesto idrogeologico, e quindi (3) predisponga mezzi e finanziamenti per evitare ulteriori tragedie. Questa è la prima vera "grande opera" che serve al Paese, non quelle scellerate già in cantiere — Tav, E-45 autostrada, ecc.
«Ci risiamo, ancora una tragedia, ancora una volta la politica non sa dare risposte se non specularci sopra.
Renzi fa le foto con i koala mentre Genova è travolta dall'ennesima disgrazia, a quanto pare risulta che gli imprenditori che avevano l'appalto per la messa in sicurezza del territorio avevano mandato una lettera al governo per chiedere se era possibile partire con i lavori, ma quest'ultimo li ha ignorati.
Politici troppo presi a fare le parti delle grandi lobby, distanti anni luce dalla vita del paese reale, e quando uno è lontano dalla vita reale normalmente in questa società lo si identifica come un pazzo.
Anche qui non si puo parlare altro che di pazzi scellerati, persone che guadagnano migliaia di euro al mese, che si fanno i viaggi con appresso famiglia mentre la gente muore, sfidano senza nessun ritegno la pazienza della gente, camminando sui cadaveri dei loro amici e parenti, ma adesso il vaso è colmo e un nonnulla può far scoppiare una reazione che potrebbe essere anche più repentina di quello che loro si aspettano, forse pensano di poter affogare la protesta nel sangue, forse pensano che i gendarmi li proteggeranno, ma la misura è colma».
* Fonte: Gilda Rivoluzionaria

