ATOMICAMENTE PREVIDENTI
La lobby del nucleare al passaggio dal governo di B a quello delle 3M
di Leonardo Mazzei*
C'è qualcosa di vagamente surreale nelle decisioni prese dal Consiglio dei ministri venerdì scorso. Ministri che litigano su tutto, la consapevolezza di essere alla frutta ma senza che vi sia nessuno in grado di promuovere un "25 luglio", un provvedimento contro la prostituzione proprio in pieno "caso Ruby". A coronamento di questa situazione di sbando le cronache riportano questo commento di Tremonti: «Inutile che vi affatichiate troppo, tanto il governo dura fino a dicembre». (Repubblica online, 6 novembre)
Eppure, in quel marasma, una decisione il governo l'ha presa: quella di nominare il Consiglio direttivo della costituenda Agenzia per la sicurezza del nucleare, un organismo che dovrebbe accompagnare le prossime tappe del ritorno dell'energia atomica in Italia.
Eppure, in quel marasma, una decisione il governo l'ha presa: quella di nominare il Consiglio direttivo della costituenda Agenzia per la sicurezza del nucleare, un organismo che dovrebbe accompagnare le prossime tappe del ritorno dell'energia atomica in Italia.

