SE CI SI METTE ANCHE IL CENSIS...
«La montagna partorisce il suo topolino. Tornare a desiderare (sic!) per uscire dal pantano, per respingere la freudiana pulsione di morte che affligge la società. Sembra quasi la ripresa del discorso radicalmente soggettivista e bio-politico sulle moltitudini desideranti di Toni Negri. Sullo sfondo si intravedono anche le suggestioni dei sostenitori della "decrescita". E quali sarebbero i tre vettori di questo "rilancio del desiderio", le forze motrici desideranti? In poche parole gli strati di nuova borghesia, o di borghesia incipiente, che questa crisi sistemica e la globalizzazione porterebbero in seno. Non si esce insomma dal capitalismo, che resta la sola fonte alla quale i "desideri" individuali e collettivi dovrebbero abbeverarsi. I decenni a venire ci diranno se è vero quanto pensiamo: che questa fonte è oramai rinsecchita, e che il capitalismo è la gabbia di ferro della nostra civiltà».
