Visualizzazione post con etichetta CLN. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CLN. Mostra tutti i post

lunedì 17 settembre 2018

L'ITALIA AL BIVIO: DA CHE PARTE VA LA SINISTRA?

[ 17 settembre 2018 ]



Le classi dominanti, sconfitte nelle urne il 4 marzo, 
vogliono impedire che il governo realizzi il cambiamento atteso. 
Esigono ubbidienza ai diktat della Ue. 
Auspicano addirittura la ritorsione dei “mercati” ove la Legge di bilancio 
rappresenti una svolta rispetto all’austerità ordo-liberista. 
Costruiamo un blocco costituzionale per una nuova liberazione, 
per la sovranità popolare e nazionale.


*  *  *
L'ITALIA AL BIVIO: DOVE VA LA SINISTRA?

incontro pubblico

Roma, sabato 13 ottobre, ore 15:00
Presso l'Aula Magna della Link Campus University 
(Via Casale di San Pio V, 44)

Introduce

Fabio Frati

Intervengono fra gli altri

Luciano Barra Caracciolo
Sergio Cesaratto
Alfredo D’Attorre
Francesca Donato
Stefano Fassina
Massimo Garavaglia
Antonio Maria Rinaldi
Marco Zanni

conclude

Moreno Pasquinelli

mercoledì 20 giugno 2018

SINISTRA PATRIOTTICA: IN MARCIA!

[ 20 giugno 2018 ]


Si è svolta con successo, sulla base dell'appello per un Comitato di Liberazione Nazionale ed un governo di salute pubblica, la prevista assemblea nazionale. Ogni marcia comincia con un primo passo. Questo passo è stato compiuto, la sinistra patriottica e popolare c'è e avanzerà. Dopo numerosi interventi di attivisti sociali, operai, militanti politici e intellettuali, l'Assemblea ha approvato per acclamazione questo Ordine del Giorno che traccia la rotta. Chi lo condivide si faccia sotto, ci aiuti a diffonderlo, si organizzi con noi. Non ci sarà posto, nella tempesta che si avvicina, per gli indifferenti.
La video-registrazione dei lavori dell'assemblea.


La presidenza dell'Assemblea del 16 giugno. Da destra a sinistra: Paolo Babini,
Fabio Frati e Daniela Di Marco. Al microfono Antonio Maria Rinaldi.

*  *  *
Ordine del giorno 


Approvato dall’Assemblea di Roma del 16 giugno 2018



«Dopo un decennio di governi liberisti che hanno massacrato il popolo lavoratore, sfasciato il Paese, svenduto la sua sovranità a poteri oligarchici esterni e calpestato la Costituzione repubblicana, la maggioranza dei cittadini italiani, il 4 marzo, ha riversato nelle urne la propria volontà di cambiamento e di giustizia sociale.

E’ sull’onda di questa spinta, fallito il tentativo golpista del presidente Mattarella, che è sorto il governo M5S-Lega.

Non ci facciamo alcuna illusione che questo governo abbia le capacità ed il coraggio di porre fine davvero alle politiche austeritarie rompendo con la gabbia eurocratica.

Se realizzerà le promesse misure a favore della maggioranza dei cittadini lo sosterremo, lo combatteremo ove invece del cambiamento si rivelasse un altro governo della conservazione ubbidiente ai poteri forti.

Nel primo caso non c’è dubbio che le élite dominanti gli renderanno la vita impossibile, tenteranno di rovesciarlo, affinché l’Italia non esca dalla gabbia eurocratica.

Dovremo impedirlo invitando i lavoratori, i giovani, tutti i cittadini alla più ampia e decisa mobilitazione. Dovremo essere il lievito di un nuovo Comitato di Liberazione Nazionale che spiani la strada ad un governo di salute pubblica che riconsegni al popolo la sua sovranità, liberando il Paese dalla doppia gabbia dell’euro e della NATO.

L’Assemblea s’impegna alla costruzione di comitati popolari per il CLN in ogni città e territorio».


Approvata per acclamazione


martedì 12 giugno 2018

ASSEMBLEA DEL 16 GIUGNO: CRESCONO LE ADESIONI

[ 12 giugno 2018 ]

Qui sotto le adesioni all'APPELLO per un Comitato di Liberazione Nazionale ed un Governo di Salute Pubblica (aggiornate a lunedì 11 giugno).



Operai ed esponenti di organizzazioni operaie

Stefano Battolla, Cobas, RSU Richard Ginori, Sesto Fiorentino
Giacomo Burresi, operaio nella viticoltura, Poggibonsi, Siena
Coordinamento Art. 1 – Camping C.I.G., Piombino
Domenico De Stradis, USB; FCA Melfi
Gianni Di Vincenti , operaio Maserati Grugliasco (TO)
Lavoratori Embraco di Riva di Chieri (To)
Luciano Pasetti, operaio e delegato sindacale SGB, licenziato politico da Carrefour, Milano
Rinaldo Valenti, Gruppo Operaio Cooperativa Rational, Massa

Organizzazioni popolari

Casa Rossa Rossa, Sesto S. Giovanni, Milano
Comitato 219 di Quarto, Napoli.
Comitato Salute Pubblica di Cecina (LI)
Comitato Ospedale San Gennaro, quartiere Sanità, Napoli
Comitato Vele, Scampia, Napoli
Disoccupati Cantiere 167, Scampia, Napoli
GalleryArt, organizzazione culturale, spazio occupato in Galleria Principe, Napoli
Gratosoglio Autogestita, Gratosoglio, Milano,
Ivano Gioffreda, Spazi Popolari di Sannicola di Lecce
Giovanni Seclì, Forum Ambiente Salute Lecce
Movimento Meridionale Lavoro, Napoli

Intellettuali

Paolo Berdini, urbanista, Roma
Sergio Cesaratto, economista, Siena
Nino Galloni, economista, Roma
Alberto Lucarelli, giurista, Napoli
Paolo Maddalena, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, Roma
Ugo Mattei, giurista, Torino
Valerio Marotta, storico del diritto romano, Pavia

Dirigenti sindacali e di altri organismi di lavoratori e cittadini

Felice Floris, Movimento dei Pastori Sardi
Fabio Frati, CUB Alitalia, Roma
Filippo Rosalia, Unione Inquilini di Cinisello Balsamo, Milano
Luigi Sito, presidente del Sindacato Lavoratori in Lotta, Napoli
Ciro Totaro, Associazione Libera Architettura, Napoli,

Dirigenti e attivisti politici

Paolo Babini, Centro di Formazione del Partito dei CARC, Firenze
Claudia Castangia, Programma 101, Foligno
Giulietto Chiesa, giornalista, politico, Roma
Luigi Crespino, coordinatore Circolo "Pio La Torre" Alliste (LE), Fondatori di Attuare la Costituzione
Adele d’Anna, Programma 101, Salerno
Luigi de Giacomo, fondatore percorso Attuare la Costituzione,
Daniela di Marco, Programma 101, Trevi
Ivana Fabris, Movimento Essere Sinistra
Antonio Ingroia, ex magistrato, giornalista, politico, Roma
Jean Claude Martini, KFA Italia, Associazione di Amicizia con la Corea del Nord, Firenze
Leonardo Mazzei, Programma 101, Lucca
Claudio Mazzoccoli, Associazione Art. 53, Firenze
Moreno Pasquinelli, Programma 101, Foligno
Pietro Vangeli, Segretario nazionale del Partito dei CARC, Milano

Altri

Rossana Becarelli, medico e antropologo
Roberto Carbonara, insegnante, Avellino
Matteo Chindemi, agricoltore e allevatore, Cannobio, Verbania
Giuseppe Lippi, medico chirurgo, Rignano sull’Arno, Firenze


Per adesioni: governodisalutepubblica@gmail.com (specificare qualifica professionale, appartenenza eventuale a collettivi operai, organismi sindacali, sociali, culturali, politici e luogo di residenza)


domenica 3 giugno 2018

ORA È IL MOMENTO di Fausto Sorini

[ 3 giugno 2018 ]

Riceviamo e volentieri pubblichiamo


«Ora è il momento di un fronte popolare sovranista e antimperiale

Il fuorionda di D'Alema: "Se torniamo alle elezioni per il veto a Savona, Salvini piglia l'80%".

Forse non l'80% - dico io - ma è probabile che l'asse sovranista Lega-5Stelle conquisti una maggiorata assoluta schiacciante, che sarà in grado anche di eleggere il nuovo Presidente della Repubblica.


Saranno in grado i comunisti e le forze della sinistra antimperialista - se mantengono un minimo di lucidità - di promuovere un fronte sovranista che sia in grado di partecipare alla durissima battaglia in difesa della sovranità nazionale, con una propria autonomia?

Un nuovo CLN in cui i comunisti siano presenti con le proprie peculiarità».

sabato 2 giugno 2018

PER UN COMITATO DI LIBERAZIONE NAZIONALE (Roma 16 giugno)

[ 2 giugno 2018]

Per quanto nato nelle ore che seguirono il tentato golpe di Mattarella, per quanto il contesto politico sia quindi mutato a causa del compromesso tra M5S, Lega e Quirinale che ha dato vita al neo-governo giallo-verde, l'appello lanciato da alcuni importanti intellettuali e lavoratori mantiene un indiscutibile valore politico. Quali che siano e saranno i pasticci, i compromessi temporanei, gli stop and go, la questione della riconquista della sovranità popolare e nazionale è sul  tappeto e lo scontro con i poteri eurocratici è inevitabile. 
Programma 101 e la redazione di SOLLEVAZIONE condividendo la proposta di costituire un COMITATO DI LIBERAZIONE NAZIONALE in vista di un GOVERNO DI SALUTE PUBBLICA, sostengono l'appello e invitano i cittadini a partecipare all'ASSEMBLEA CHE SI SVOLGERÀ A ROMA IL 16 GIUGNO PROSSIMO.

*  *  *


Per un Governo Costituzionale di Salute Pubblica!

Per un Comitato di Liberazione Nazionale!

-->
Dopo il referendum del 2011 in difesa dell’acqua come bene comune, dopo quello del 4 dicembre 2016 in difesa della Costituzione repubblicana, il 4 marzo i cittadini hanno ribadito il loro NO alle politiche neoliberiste di austerità, hanno detto basta alla sospensione della democrazia ed ai governi asserviti agli interessi dei poteri oligarchici interni ed internazionali.

La speranza di una svolta, quella di un governo che ponga fine alle politiche antipopolari e rispetti la sovranità popolare, rischia tuttavia di essere nuovamente mortificata da quegli stessi poteri forti che tramano per imporre la strada che ha portato il Paese allo sfascio, la strada della disoccupazione, della precarietà permanente, dell’umiliazione dei lavoratori, dei salari da fame, dell’insicurezza sociale, delle devastazioni ambientali

Dobbiamo impedire questo disegno, dobbiamo mobilitarci affinché sia rispettata la volontà della grande maggioranza dei cittadini. Facciamo appello innanzitutto al Movimento 5 Stelle, la forza politica premiata dai cittadini per la sua opposizione ai governi dei forti, perché attui un Governo Costituzionale di Salute Pubblica. Un governo che nel rispetto della Costituzione del 1948 — inapplicata, violata e tradita dalle forze che per decenni hanno governato — realizzi i grandi cambiamenti necessari che soli potranno dare un futuro al Paese. Questo governo, ne siamo certi, avrà dalla sua parte il consenso consapevole e attivo del popolo italiano, consenso indispensabile per vincere tutti i tentativi di sabotaggio che i poteri oligarchici, interni ed esterni, tenteranno di mettere in atto.

Il Parlamento è sovrano. I parlamentari, anzitutto quelli del M5S, nel rispetto della volontà della maggioranza degli italiani, debbono adoprarsi affinché il governo non si pieghi alle stesse forze che hanno causato il disastro del Paese, per un programma di Salute Pubblica che attui le seguenti misure

1.     Abolizione della legge Fornero;
2.     Abolizione del Job’s Act e lotta al lavoro precario;
3.     Ripristino e ricreazione di spazi di democrazia effettiva, oltre le scadenze elettorali, per una partecipazione crescente della grande maggioranza della popolazione del nostro paese alla gestione delle società e della propria vita;
4.     Grande piano di spesa pubblica in vista della piena occupazione, per la cura del territorio e la bonifica dell’ambiente, per una sanità universale efficiente, per la rinascita della scuola e dei saperi, per la difesa dei beni comuni.
5.     Un reddito di cittadinanza che assicuri una vita dignitosa ai cittadini privi di lavoro;
6.     Riconquista della sovranità nazionale e democratica, contro l’Europa della finanza, contro la Nato per un’Italia che ripudia la guerra.

Il Parlamento, che è già nella pienezza dei suoi poteri, può e deve adottare dei provvedimenti d’urgenza per risolvere crisi industriali potenzialmente tragiche per i lavoratori e per tutto il Paese. Occorre da subito assicurare la bonifica e la vita dell’ILVA, nazionalizzare e rilanciare Alitalia, impedire la chiusura della Embraco, della Rational, della ex Lucchini e di tutte le aziende condannate da proprietari che le chiudono, che trasferiscono e delocalizzano gli impianti, che mentre calpestano i lavoratori danneggiamo gravemente tutto il Paese. Il buongiorno si vede dal mattino: dalla giusta soluzione di queste crisi, primo passo verso un rinnovamento radicale del Paese, verificheremo se chi è stato eletto ha davvero a cuore il bene comune.

E’ ora che tutte le forze che vogliono il cambiamento, per far uscire il Paese dal disastro in cui è stato gettato, si mobilitino contro la riproposizione delle stesse politiche degli ultimi anni. 

Facciamo perciò appello alle forze del cambiamento, ed ai singoli attivi sul piano politico, sindacale, sociale ed intellettuale che si riconoscono in questa necessità, perché si uniscano in un nuovo Comitato di Liberazione Nazionale, che liberi il paese da questi occupanti e ne avvii la ricostruzione con criteri nuovi, fondati sulla partecipazione delle classi dei lavoratori e delle lavoratrici e di tutte le masse popolari, per il diritto al lavoro, per la difesa dei beni comuni e dell’ambiente.

Invitiamo ad aderire  all’appello e a promuovere la partecipazione a una prima assemblea nazionale che terremo  il 16 giugno a Roma, in sede che provvederemo a comunicare a breve termine.

Invitiamo ad aderire all’appello e a promuovere la partecipazione a una prima assemblea nazionale che terremo il 16 giugno dalle 17 alle 20, a Roma, allo Scout Center di Roma, in Largo dello Scautismo 1.


Primi firmatari:

Ugo Mattei, giurista
Alberto Lucarelli, giurista
Paolo Maddalena, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale

Sergio Cesaratto, economista
Luigi de Giacomo, fondatore percorso Attuare la Costituzione
Paolo Berdini, urbanista
Rinaldo Valenti, Gruppo Operaio Cooperativa Rational, Massa
Forum Ambiente Salute Lecce
Giovanni Gioffrida, Spazi Popolari di San Nicola di Lecce
Gianni Di Vincenti , operaio Maserati Grugliasco (TO)
Stefano Battolla, Cobas, RSU Richard Ginori, Sesto Fiorentino
Domenico De Stradis, USB; FCA Melfi
GalleryArt, organizzazione culturale, spazio occupato in Galleria Principe, Napoli
Fabio Frati, CUB Alitalia
Felice Floris, Movimento dei Pastori Sardi
Comitato Salute Pubblica di Cecina
Coordinamento Art. 1 – Camping C.I.G., Piombino
Ivana Fabris, Movimento Essere Sinistra
Rossana Becarelli, medico e antropologo
Jean Claude Martini, KFA Italia, Associazione di Amicizia con la Corea del Nord
Ciro Totaro, Associazione Libera Architettura, Napoli


Per adesioni: 
governodisalutepubblica@gmail.com
(specificare qualifica professionale, appartenenza eventuale a collettivi operai, organismi sindacali, sociali, culturali, politici e luogo di residenza)

martedì 17 aprile 2018

NO INCIUCI! CI VEDIAMO SOTTO IL PARLAMENTO!

[ 17 aprile 2018 ]

Un Comitato di Liberazione Nazionale per  un "governo costituzionale di salute pubblica".

Il 13 aprile scorso IL FATTO QUOTIDIANO pubblicava un Appello a firma di Ugo Mattei e Alberto Lucarelli.

QUI  l'intervista ai due autori.

Malgrado i suoi limiti esso raccoglie un esigenza condivisibile, quella che prenda vita un governo che rispetti la volontà di rottura che la maggioranza degli italiani ha espresso col voto del 4 marzo.

I promotori non si spingono, come noi abbiamo fatto, a chiedere a Di Maio e Salvini di smettere di fare melina e dare vita a questo governo (ne hanno i numeri!), pongono tuttavia l'esigenza che prenda forma — come noi chiediamo da tempo — un Comitato di Liberazione Nazionale quindi un "governo costituzionale di salute pubblica".

La proposta è quindi quella di una manifestazione nazionale sotto il Parlamento.

Nell'Appello pubblicato su Facebook e rivolto anzitutto al M5S, leggiamo:
«Facciamo appello a tutte le forze e ai singoli attivi sul piano politico, sindacale, sociale e intellettuale che hanno mantenuto e meritato la fiducia di larghi strati di masse popolari del nostro paese, per avere agito con coerenza, determinazione e onestà a fronte dell’attacco dei fautori delle Larghe Intese che a seconda delle opportunità si sono presentati come di sinistra o di destra, e che nell’un caso e nell’altro si sono comportati e si comportano come forza di occupazione, conducendo contro la grande maggioranza della popolazione italiana una sorta di guerra. Facciamo appello a queste forze e ai singoli perché si uniscano in un nuovo Comitato di Liberazione Nazionale, che liberi il paese da questi occupanti e ne avvii la ricostruzione con criteri nuovi, informati ai valori della condivisione dell’inclusione sociale, dei beni comuni e dell’ecologia».
A questo scopo hanno indetto un'assemblea che si svolgerà a Torino domani, 18 aprile, presso la Cavallerizza Reale alle ore 18:30.

Il testo integrale dell'Appello:


«Beni Comuni
ricostruzione di percorsi di lotta

Questa politica, e queste coalizioni delle Larghe Intese, hanno subito una sconfitta pesante nelle elezioni del marzo 2016.
Questa è una terza sconfitta delle coalizioni delle Larghe Intese, dopo la seconda, quella del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 e la prima, quella del referendum sull’acqua e gli altri beni comuni del 2011. Il nemico è chiaro e altrettanto lo sono le emergenze di salute pubblica che il Governo Costituzionale deve iniziare ad affrontare e solo affrontandole seriamente avrà il sostegno popolare e della società civile. La forza politica che per tre volte ha sconfitto le Larghe Intese e le loro politiche neoliberiste è quella popolare. I parlamentari si schierino con questa forza nel suo scontro mortale con le forze delle Larghe Intese, le forze di un regime dove si muore sul lavoro e per mancanza di lavoro, per povertà, per inquinamento e devastazione dell’ambiente, per furto delle risorse necessarie per vivere. I parlamentari sostengano le forze popolari, che si organizzano per opporsi a queste coalizioni che nel paese agiscono senza interesse a conservarne e riprodurne le risorse materiali, intellettuali e morali, ma tentando con ogni mezzo di
appropriarsene e svenderle, come forze di occupazione e con l’arroganza delle forze di occupazione. Sostengano i lavoratori e le lavoratrici che si organizzano in difesa del lavoro sul territorio nazionale in FCA, alla ex Lucchini di Piombino, alla Rational di Massa, e chi si organizza per il recupero dei beni comuni, e per la difesa dell’ambiente in migliaia di luoghi in tutto il territorio nazionale.

I parlamentari indichino le personalità più coerenti con implementazione del programma di Salute Pubblica.
L’apparato di riferimento è nell’ Art. 1 (lavoro, democrazia e sovranità popolare) e nell’ Art. 3 della Costituzione: “È compito della repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini
impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione… politica economica e sociale…”. Il Governo Costituzionale, e perciò antifascista, svolga un’azione di legislatura nei seguenti ambiti:
1. Abolizione del Job’s Act lotta al lavoro precario.
2. Abolizione della legge Fornero.
3. Ripristino e ricreazione di spazi di democrazia effettiva, oltre le scadenze elettorali, per una partecipazione crescente della grande maggioranza della popolazione del nostro paese alla gestione
delle società e della propria vita.
4. Grande piano di cura del territorio per generare lavoro, per la difesa dei beni comuni e dell’ambiente.
5. Rinegoziazione radicale delle obbligazioni internazionali, a partire da quelle con Eurogruppo e quelle per le spese militari.

Il M5S, unica forza che dalle sue origini si è opposta ai fautori delle Larghe Intese, si faccia promotore dell’abolizione delle leggi più infami prodotte negli ultimi anni, instauri il reddito di cittadinanza, fermi la prvatizzazione e la svendita di aziende e servizi pubblici, assicuri la vita di ILVA, Embraco, Rational, Alitalia, FCA, ex Lucchini e di tutte le aziende condannate, nazionalizzando o commissariando dove i proprietari insistono a chiudere o delocalizzare, impedendo il trasferimento degli impianti, sostenendo i lavoratori che si organizzano, riconvertendo le aziende inutili o dannose e giovandosi dell’applicazione dell’informatica alla produzione per ridurre il tempo di lavoro e fare delle aziende centri di iniziativa, formazione e attività politica, di animazione sociale, di collaborazione con il sistema di istruzione, centri di cura e miglioramento del territorio. Questo sarà un primo passo verso un rinnovamento radicale del paese, che troverà indubbiamente il sostegno e la partecipazione della maggioranza della sua popolazione, a partire dai lavoratori e dalle lavoratrici, dai giovani, dalle donne, come lo è stato ai tempi della Resistenza contro il nazifascismo. Il M5S e le forze che collaboreranno al nuovo governo si facciano rappresentanti di questa maggioranza, dei suoi interessi e delle sue aspirazioni, e in essa troveranno le risorse per superare ogni difficoltà di fronte a ogni forza avversa, interna ed esterna.

Facciamo ugualmente appello a tutte le forze e ai singoli attivi sul piano politico, sindacale, sociale e intellettuale che hanno mantenuto e meritato la fiducia di larghi strati di masse popolari del nostro paese, per avere agito con coerenza, determinazione e onestà a fronte dell’attacco dei fautori delle Larghe Intese che a seconda delle opportunità si sono presentati come di sinistra o di destra, e che nell’un caso e nell’altro si sono comportati e si comportano come forza di occupazione, conducendo contro la grande maggioranza della popolazione italiana una sorta di guerra. Facciamo appello a queste forze e ai singoli perché si uniscano in un nuovo Comitato di Liberazione Nazionale, che liberi il paese da questi occupanti e ne avvii la ricostruzione con criteri nuovi, informati ai valori della condivisione dell’inclusione sociale, dei beni comuni e dell’ecologia.
Invitiamo singoli ed organizzazioni alla Cavallerizza di Torino luogo in cui da quattro anni la lotta per i beni comuni si è concretizzata in un dialogo fecondo fra artisti, giuristi lavoratori precari e altre soggettività sociali in cui le masse popolari si autogovernano nella resistenza al neoliberismo».

lunedì 25 dicembre 2017

LA C.L.N. E LA LISTA DEL POPOLO

[ 25 dicembre 2017 ]
Il Coordinamento nazionale della Confederazione per la Liberazione Nazionale,  riunitosi venerdì 22 dicembre 2017, ha approvato la seguente risoluzione:

(1)  Data la scadenza della legislatura prevista per la primavera del 2018, nel giugno scorso, la Confederazione adottò l’idea della costruzione di una lista elettorale del sovranismo costituzionale. Allo scopo veniva dunque lanciato nel luglio successivo l’appello ITALIA RIBELLE E SOVRANA, e contestualmente sollecitati i gruppi e gli amici del campo sovranista. La verifica delle adesioni alla proposta dava esito negativo.

(2)  Il 16 novembre Giulietto Chiesa e Antonio Ingroia svolgevano con successo una conferenza stampa annunciando la cosiddetta “mossa del cavallo”, ovvero lanciavano la proposta di una Lista del Popolo (LdP).

(3)  Visti i contenuti ampiamente condivisibili della Piattaforma della LdP che Chiesa e Ingroia presentarono in quella conferenza —una rottura decisa della gabbia eurocratica e la contestuale riconquista della sovranità popolare e dunque nazionale—, veniva avviato, tra la Confederazione e i due amici, un dialogo allo scopo di verificare l’eventuale unione delle forze.

(4)  Nel frattempo sul sito della LdP appariva una seconda versione della Piattaforma elettorale [nel frattempo fatta sparire dal sito, NdR] che non solo diluiva i contenuti sovranisti ma di fatto configurava un profilo altreuropeista della lista.

(5)  Alla segnalazione del nostro dissenso, accompagnato da ragionevoli proposte scritte, ci veniva risposto che la Piattaforma era modificabile e migliorabile.

(6)  Abbiamo dunque partecipato all’Assemblea costituente della LdP del 16 dicembre (Centro Congressi Frentani) nella speranza che fosse la sede deputata per migliorare la Piattaforma —dandogli quindi un profilo patriottico e democratico che solo avrebbe potuto segnare la vera novità davanti ai cittadini sommersi da partiti e liste diversamente europeisti.

(7)  In barba alle nostre aspettative, e nonostante numerosi interventi abbiano segnalato con noi la necessità di dare alla Piattaforma contenuti sovranisti, la risposta di Chiesa e Ingroia è stata sorprendente quanto drastica: “La Piattaforma non è negoziabile e chi non è d’accordo prenda un’altra strada”.

(8)  Non senza amarezza prendiamo dunque atto che l’auspicata unione di forze in LdP, per quanto ci riguarda, non è fattibile.

(9)  Continueremo, sempre con spirito unitario e saldi sui nostri principi, la battaglia per una rivoluzione democratica che consegni all’Italia, nel rispetto dell’indipendenza di ogni popolo, quella piena sovranità nazionale che è la condizione necessaria per attuare la Costituzione del ’48, ovvero una società fondata sulla libertà, il lavoro e un’effettiva giustizia sociale.

domenica 17 dicembre 2017

LISTA DEL POPOLO: CRONACA DI UN'ASSEMBLEA di Daniela Di Marco

[ 18 dicembre 2017 ]

Ieri si è svolta a Roma, al Centro congressi Frentani, la (per noi) attesa assemblea costituente della "Lista del Popolo". Pochi i presenti, circa 150. 

Una cosa che mi ha stupito era la totale assenza dei media e dei giornalisti. Certo siamo abituati all'oscuramento di ogni iniziativa che va controcorrente, cosa alquanto strana però, se si considera il grande impatto mediatico che invece ha avuto la conferenza stampa di Chiesa e Ingroia, appena un mese fa, 16 novembre.
Sorvoliamo.

Dopo l'introduzione di Chiesa, che ha teso a sottolineare il carattere pluralistico della lista, e che il suo spirito è lo stesso della Costituente del '47-'48, è iniziato un ricco ed articolato dibattito. 33 sono stati gli interventi. 

In estrema sintesi, si sono espresse due linee fondamentali, la prima difesa dagli esponenti della Confederazione per la Liberazione Nazionale e da molti altri, tesa a rafforzare il profilo sovranista della lista ed una seconda (che a me è sembrata francamente minoritaria) difesa sia da Giulietto Chiesa che da Antonio Ingroia, che ha difeso la piattaforma da essi proposta, dove non si contempla né l'uscita dall'Unione europea, né il ritorno alla sovranità monetaria. 

Davanti ai numerosi interventi che hanno suggerito aggiustamenti del profilo politico della lista, in una direzione più radicalmente sovranista, Chiesa e Ingroia, nelle loro arringhe finali, hanno sostanzialmente risposto picche: Chiesa: "Non è vero che esiste un terzo degli italiani che è per l'uscita dall'euro. La nostra linea su questo è quella indicata da Alberto Micalizzi". Ingroia, rispondendo ai critici: "Non accettiamo ultimatum. Il vostro metodo è inaccettabile. La proposta di uscita dall'euro è sbagliata. Su questo noi condividiamo in pieno quanto dice Alberto Micalizzi".

Si spiega così come mai, a Micalizzi (molte sono le chiacchiere che girano su questo peculiare personaggio), sia stato dato ampio spazio per esporre la sua proposta — non si deve uscire dall'euro ma restare nell'Unione e adottare, nel rispetto dei Trattati europei, i CCF - Certificati di Credito Fiscale: "Chi sogna di uscire dall'euro si sbaglia... E' un errore pensare di tornare alla Banca d'Italia pubblica... Siamo in occidente e i mercati finanziari ci strozzerebbero".

Sono rimasta molto stupita dalla chiusura netta di Ingroia e Chiesa davanti alle richieste di miglioramento della piattaforma. Ingroia si è arrabbiato con coloro che hanno sostenuto che "diluire" la radicalità sul piano dei contenuti, lungi dal portarci consensi, ce li fa perdere. Non è stato per nulla convincente.

Si tenga conto che la porta a modifiche della piattaforma è stata tenuta chiusa anche rispetto a numerose, importanti e condivisibili proposte che hanno suggerito rafforzamenti sulla questione ambientale, della difesa dei territori, di un modello sociale ecocompatibile, del rifiuto della legge Lorenzin, ecc.

Morale della favola: siamo usciti più perplessi che persuasi.

Oltre alla debolezza del profilo politico di questa lista, rimangono due problemi: il primo è che nei tempi strettissimi che ci dividono dalle elezioni, non sembra ci siano le forze sufficienti per presentare una lista che non esca con le ossa rotte dalla prova elettorale. Il secondo problema è che, malgrado le rassicurazioni formali, non è affatto chiaro cosa accadrà dopo il giorno delle elezioni. Come hanno sottolineato molti che sono intervenuti, la presentazione di una lista ha senso solo se questa è un tassello, un momento per il dopo, solo cioè se è funzionale alla costruzione di un polo politico che faccia della sovranità costituzionale e nazionale il suo punto di forza.

Ho la sensazione opposta, vale a dire che qualora questa lista non riuscisse a portare in parlamento una pattuglia di deputati, il giorno dopo tutto andrebbe ramengo (ammesso e non concesso che si superi lo sbarramento della raccolta delle firme).



venerdì 15 dicembre 2017

NOI E LA "LISTA DEL POPOLO" di C.L.N.

[ 15 dicembre 2017 ]

Domani, 16 dicembre, si svolgerà a Roma presso il centro congressi Frentani, con inizio alle ore 10:00, l'assemblea nazionale della Lista del Popolo. L'assemblea dovrebbe, nei tempi orami strettissimi, dare il via alla competizione elettorale. Qui di seguito la LETTERA APERTA ai promotori dell'iniziativa Antonio Ingroia e Giulietto Chiesa inviata dalla Confederazione per la Liberazione Nazionale.


«Chi ci segue sa che sin dalla primavera scorsa, come C.L.N., indicammo l’urgenza di utilizzare le previste elezioni del 2018 affinché i cittadini trovassero sulla scheda una lista unitaria del sovranismo costituzionale. 
A questo scopo lanciammo in estate l’Appello “Per un’Italia ribelle e sovrana”. 
Il tentativo non andò in porto, anche a causa dell’indifferenza del campo sovranista. 
A metà novembre Antonio Ingroia e Giulietto Chiesa annunciarono la decisione di presentare la Lista del Popolo. 
Come Confederazione, malgrado l’enorme ritardo sui tempi, considerato un accordo di massima sui contenuti ed il profilo della lista, segnalammo subito ai promotori la nostra disponibilità all’avventura. 
Disponibilità che confermiamo, a patto : (1) 
di essere più chiari e netti sul profilo sovranista e antiglobalista della piattaforma elettorale; (2) che la discesa in campo elettorale sia funzionale al dopo-elezioni, quindi alla costruzione di un polo d’opposizione; (3) che la lista riesca ad essere presente in almeno due terzi dell’elettorato.

Partecipiamo dunque con spirito costruttivo e unitario all’assemblea del 16 dicembre, nella speranza che questa possa, oltre a rendere più incisiva la piattaforma, dare la spinta di cui c’è bisogno per svolgere a stretto giro il più vasto numero di assemblee territoriali, da cui dipende il successo dell’impresa. 

* * *



LETTERA APERTA AD ANTONIO INGROIA E GIULIETTO CHIESA 
ed ai sostenitori della Lista del Popolo 

Cari amici, 

come sapete, la Confederazione per la Liberazione Nazionale (CLN) ha apprezzato la proposta di "Lista del Popolo", decidendo di partecipare al percorso che dovrà definire il programma, costruire un minimo di organizzazione, decidere le candidature e la gestione comune della campagna elettorale.

Lo abbiamo fatto perché convinti dell'esigenza di portare sulla scheda elettorale le ragioni del sovranismo costituzionale, passaggio a nostro avviso utile per cominciare ad unire tutti i soggetti che possono confluire in una forza popolare e patriottica, in grado di muovere i primi passi verso un percorso di liberazione nazionale.

Lo abbiamo fatto anche perché abbiamo trovato nella prima versione del programma ampi motivi di condivisione, pur ravvisando la necessità di alcune modifiche e precisazioni.

Purtroppo, nella seconda versione del programma, quella ora pubblicata sul sito della lista, ci sono cambiamenti che ne diluiscono il profilo sovranista, ciò che pregiudica l’auspicabile successo elettorale. Più il cittadino ci percepisce simili ai nostri concorrenti meno consensi otterremo. Ciò vale oggi a maggior ragione visto l’abbandono da parte di M5S e la Lega salviniana del discorso no-euro.

Ci riferiamo anzitutto alla posizione sull'Unione Europea che tende a confondersi con l’ "altreuropeismo" (quello a la Tsipras et similia, per intenderci). E’ scomparsa poi, inopinatamente, la questione delle nazionalizzazioni delle banche (a partire da Bankitalia) e dei settori strategici dell'economia.

Sappiamo che per unire forze diverse un compromesso è inevitabile. Ma, se le cose hanno un senso, il profilo programmatico ha da essere conseguente al grido d'allarme che lanciamo. Se parliamo di sovranità dobbiamo dire chi la minaccia e che cosa fare per riconquistarla. Se, giustamente, siamo per uscire dalla NATO perché lesiva della sovranità nazionale e popolare, non si capisce il perché non si debba indicare la necessità della rottura con la gabbia europea ed il suo principale strumento coercitivo: l'euro. Così come non si capisce, se davvero siamo contro il marasma neoliberista, la rinuncia al programma di nazionalizzazioni, senza il quale l'obiettivo di riassegnare allo Stato un ruolo centrale nell'economia del Paese non si regge in piedi.

E' sulla base di queste nostre convinzioni che vi proponiamo, tornando in buona sostanza al programma originario, le seguenti modifiche alla seconda versione pubblicata sul sito:

1. Modifica della prima parte del punto 6 come segue: «Noi ci batteremo in tutte le sedi per ripristinare la sovranità nazionale. Con due immediate conseguenze: a) La fuoriuscita dall'attuale gabbia europea, per sua natura irriformabile — come dimostrato dalle vicende di questi anni (Grecia in primis) — a partire dall’immediata rinegoziazione e, se impraticabile, dal recesso unilaterale da tutti gli accordi europei».

2. Cancellazione integrale dell'attuale punto 7 o, in alternativa, sua profonda riscrittura che eviti ogni malinteso.

3. Sostituzione del punto 11, tornando alla versione iniziale, in particolare per quanto concerne le nazionalizzazioni.

4. Al punto 18, sulla salute, aggiungere l’abrogazione della Legge Lorenzin.

5. Un deciso rafforzamento del punto 20 sull’ambiente segnalando la minaccia che quest’economia rappresenta per l’ecosistema quindi l’urgenza di cambiare a fondo modelli produttivi, distributivi e di consumo.

Cari amici, 


quello che vi chiediamo è un chiaro e forte patto politico in vista del dopo-elezioni. Non possiamo dare l’impressione che la nostra impresa si esaurisca nelle urne. Se vi saranno le condizioni, ed in primo luogo le forze, per un'adeguata presentazione - noi riteniamo che essa abbia senso solo se saremo in grado di coprire almeno i due terzi dell'elettorato, con comitati regionali adeguati allo sforzo richiesto dalla campagna elettorale — dobbiamo impegnarci, dato che la battaglia decisiva è davanti a noi — a, a dare continuità alla «Lista del Popolo» anche dopo il voto, nella prospettiva, da voi stessi evocata, e che noi pienamente condividiamo, di dare vita ad un Comitato di Liberazione e di salvezza Nazionale.

Confidiamo in una vostra positiva risposta sulle questioni poste, che è per noi condizione imprescindibile per il proseguimento del lavoro in comune.

ROMA, 14 dicembre 2017».


* Fonte: CONFEDERAZIONE PER LA LIBERAZIONE NAZIONALE

domenica 22 ottobre 2017

PORTELLA DELLA GINESTRA: APPELLO AL POPOLO SOVRANO

[ 22 ottobre ]

Il 13 ottobre scorso, Giorgio Lo Conte, a Portella della Ginestra —sul luogo ove il 1 maggio del 1947, venne compiuto l'eccidio terroristico contro il movimento contadino siciliano—, pronunciava il giuramento a nome della  C.L.N. e degli amici siciliani

In questa occasione Claudia Capaci concludeva la manifestazione leggendo l'appello della C.L.N. in vista delle prossime elezioni politiche. Qui sotto la registrazione videofilmata.


mercoledì 18 ottobre 2017

SALITI A BORDO...


[ 18 ottobre 2017 ]

Il 18 giugno scorso si svolse a Roma, presso il teatro Brancaccio, l'assemblea promossa da Anna Falcone e Tomaso Montanari [nella foto a sinistra].

Teatro stracolmo [vedi foto sotto]. Entusiasmo per l'idea di dare vita ad un nuovo soggetto politico di sinistra, civico e dal basso, che nulla avesse a che fare con la sinistra sinistrata.

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio...
A caldo pubblicammo un giudizio critico, quello di Paolo Gerbaudo. Giorni prima, assemblea del Brancaccio in vista, Ferdinando Pastore, aveva messo in guardia sul reale punto di approdo dell'iniziativa: "Unità della sinistra? No grazie!".
Brancaccio, 18 giugno: in tanti a sperare invano che
nascesse una sinistra davvero popolare

Sembravano giudizi troppo duri. Si stanno rivelando più che esatti.

Qualche giorno fa Anna Falcone ha concesso un'intervista che la dice lunga.
Alla domanda: 
«Ma riuscirete a fare un Quarto polo che andrà da Mdp a voi del Brancaccio passando per Sinistra Italiana, Possibile e Rifondazione? Una sola lista di sinistra, è questo l'intento? Lavora per questo?»; la Falcone risponde:
«Una sola lista civica e di Sinistra, lo abbiamo detto nel nostro appello e lo ribadiamo. Ci sono tutti i presupposti e sono fiduciosa. La sfida non è solo la lista, ma costruire, anche in Italia, la via per la nuova Sinistra, una forza partecipata, innovativa e lungimirante, che possa imprimere alla politica quella svolta prodotta da Podemos in Spagna e da Corbyn nel Regno Unito. Solo per citare due esempi che, uniti a quello francese, dimostrano come la Sinistra vince solo se unita e se torna a fare la sinistra, a lottare per i diritti e su proposte concrete e alternative, con coraggio e senza compromessi».
Traduciamo: ora che il mellifluo Pisapia ha scoperto le sue carte e va con Renzi, non ci sono ostacoli a presentarsi nella stessa lista con D'Alema e Bersani, ovvero con quel pezzo dell'establishment politico che ci ha portato nella gabbia dell'euro e che ha sostenuto il Quisling Mario Monti pur di restarci, facendo scempio di democrazia, diritti sociali, e sovranità nazionale e popolare.

Non siamo stati quindi troppo duri, bensì realisti.

Non ci consola affatto averla azzeccata un'altra volta. Che alla fine la Falcone e Montanari siano saliti a bordo, sulla nave ammiraglia con D'alema al comando, dimostra quanto forte sia ancora la sinistra sistemica, quanto radicato sia l'opportunismo (cosa non si fa per qualche scranno parlamentare!), ma pure quanto difficile sia la battaglia per dare una testa ed un corpo ad una politica alternativa.

Ciò nonostante non ci si deve arrendere. Una proposta è in campo, quella della Confederazione per la Liberazione Nazionale: tentare il possibile per presentare alle prossime elezioni una lista del sovranismo popolare e costituzionale, un lista dell'Italia Ribelle e Sovrana.

Lettori fissi di SOLLEVAZIONE

Temi

Unione europea (953) euro (784) crisi (640) economia (630) sinistra (549) teoria politica (296) finanza (285) Leonardo Mazzei (282) M5S (275) P101 (251) grecia (247) Movimento Popolare di Liberazione (244) Governo giallo-verde (242) elezioni (239) imperialismo (237) sfascio politico (235) resistenza (226) Moreno Pasquinelli (225) sovranità nazionale (219) banche (215) internazionale (213) risveglio sociale (184) alternativa (168) seconda repubblica (167) Syriza (155) piemme (147) Tsipras (146) antimperialismo (135) debito pubblico (133) Matteo Renzi (131) programma 101 (129) spagna (122) filosofia (121) Francia (119) immigrazione (117) marxismo (117) PD (111) destra (111) sovranità monetaria (111) democrazia (109) costituzione (106) Matteo Salvini (104) neoliberismo (104) populismo (104) sollevazione (103) Stefano Fassina (97) islam (97) Grillo (94) Sandokan (94) elezioni 2018 (94) berlusconismo (91) proletariato (91) geopolitica (88) Carlo Formenti (86) Germania (86) Alberto Bagnai (83) Emiliano Brancaccio (83) austerità (80) bce (80) Medio oriente (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) sindacato (77) Podemos (76) Stati Uniti D'America (75) referendum costituzionale 2016 (74) sinistra anti-nazionale (73) Mario Monti (72) guerra (72) capitalismo (70) Libia (66) Russia (65) capitalismo casinò (63) Sergio Cesaratto (62) Rivoluzione Democratica (61) rifondazione (61) Lega (60) globalizzazione (60) liberiamo l'Italia (60) CLN (59) Siria (59) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (57) bancocrazia (57) immigrati (57) Sicilia (56) Alexis Tsipras (55) Alitalia (54) cinque stelle (54) legge elettorale (54) sovranismo (54) Diego Fusaro (53) Legge di Bilancio (53) brexit (53) Lega Nord (52) Pablo Iglesias (52) moneta (52) referendum (52) socialismo (52) neofascismo (51) sionismo (51) sovranità popolare (51) Emmezeta (50) fiat (50) Manolo Monereo (49) Movimento dei forconi (49) solidarietà (49) campo antimperialista (48) sinistra sovranista (48) gilet gialli (46) immigrazione sostenibile (46) Beppe Grillo (45) Nichi Vendola (45) renzismo (45) Troika (44) Yanis Varoufakis (44) astensionismo (43) inchiesta (43) uscita dall'euro (43) Luciano Barra Caracciolo (42) Mario Draghi (42) Israele (41) liberismo (40) palestina (40) Mimmo Porcaro (39) patriottismo (39) Fiorenzo Fraioli (38) Ugo Boghetta (38) proteste operaie (38) sinistra patriottica (38) italicum (37) Giorgio Cremaschi (36) Karl Marx (36) Marine Le Pen (35) ambiente (35) fiscal compact (35) uscita di sinistra dall'euro (35) III. Forum internazionale no-euro (34) Luigi Di Maio (34) Ucraina (34) egitto (34) nazione (34) 9 dicembre (33) Def (33) azione (33) ISIS (32) Merkel (32) cina (32) default (32) fiom (32) iran (32) islamofobia (32) populismo di sinistra (32) scienza (32) Forum europeo 2016 (31) Sel (31) governo Renzi (31) unità anticapitalisa (31) Fabio Frati (30) ecologia (30) xenofobia (30) Nello de Bellis (29) Putin (29) catalogna (29) storia (29) eurostop (28) napolitano (28) nazionalizzazione (28) Assemblea di Chianciano terme (27) menzogne di stato (27) Donald Trump (26) Mauro Pasquinelli (26) USA (26) elezioni europee 2019 (26) nazionalismi (26) silvio berlusconi (26) Beppe De Santis (25) Comitato centrale P101 (25) Forum europeo (25) Nato (25) elezioni siciliane 2017 (25) religione (25) scuola (25) Europa (24) Movimento 5 Stelle (24) Quantitative easing (24) Venezuela (24) finanziarizzazione (24) Aldo Giannuli (23) Lavoro (23) Stato di diritto (23) antifascismo (23) manifestazione 12 ottobre 2019 (23) ora-costituente (23) razzismo (23) repressione (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) Esm (22) Roma (22) emigrazione (22) keynes (22) nazionalismo (22) Chianciano Terme (21) Front National (21) Simone Boemio (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) Unità Popolare (21) etica (21) Conte bis (20) Emmanuel Macron (20) Foligno (20) Laikí Enótita (20) Marcia della Dignità (20) Regno Unito (20) Vladimiro Giacchè (20) coordinamento no-euro europeo (20) crisi di governo (20) iraq (20) manifestazione del 12 ottobre (20) melenchon (20) minibot (20) tecnoscienza (20) umbria (20) MES (19) Mariano Ferro (19) Norberto Fragiacomo (19) Sicilia Libera e Sovrana (19) Tunisia (19) fronte popolare (19) Domenico Moro (18) Donbass (18) F.S. (18) Izquierda Unida (18) Noi siciliani con Busalacchi (18) lotta di classe (18) pace (18) senso comune (18) Assisi (17) Costanzo Preve (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Jacques Sapir (17) Paolo Savona (17) Perugia (17) Pier Carlo Padoan (17) chiesa (17) complottismo (17) cosmopolitismo (17) euro-germania (17) media (17) piano B (17) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Luciano B. Caracciolo (16) Marco Mori (16) Prc (16) Reddito di cittadinanza (16) Renzi (16) Tonguessy (16) appello (16) ballottaggi (16) casa pound (16) fascismo (16) internazionalismo (16) sciopero (16) vendola (16) Cremaschi (15) Daniela Di Marco (15) International no euro forum (15) M. Micaela Bartolucci (15) Salvini (15) clima (15) comunismo (15) diritto (15) indipendenza (15) internet (15) manifestazione (15) piattaforma eurostop (15) tasse (15) vaccini (15) 15 ottobre (14) Alessandro Visalli (14) Alitalia all'Italia (14) Brancaccio (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Fridays for Future (14) MMT (14) Monte dei Paschi (14) Movimento pastori sardi (14) Stato Islamico (14) Turchia (14) Vincenzo Baldassarri (14) no tav (14) obama (14) potere al popolo (14) salerno (14) Alessandro Di Battista (13) Bersani (13) Chavez (13) Enrico Grazzini (13) Eos (13) Jobs act (13) Legge di stabilità (13) Marino Badiale (13) Virginia Raggi (13) Wilhelm Langthaler (13) acciaierie Terni (13) cultura (13) disoccupazione (13) femminismo (13) finanziaria (13) giovine italia (13) privatizzazioni (13) regionalismo differenziato (13) sardine (13) unione bancaria (13) Alfredo D'Attorre (12) Costas Lapavitsas (12) D'alema (12) Forum europeo 2015 (12) Giulietto Chiesa (12) Negri (12) Panagiotis Lafazanis (12) Sergio Mattarella (12) analisi politica (12) decreto salva-banche (12) europeismo (12) global warming (12) keynesismo (12) salari (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Aldo Zanchetta (11) De Magistris (11) Dicotomia (11) France Insoumise (11) Gennaro Zezza (11) Ilva (11) Papa Francesco (11) Pardem (11) Portogallo (11) Stato (11) Stefano D'Andrea (11) corruzione (11) de-globalizzazione (11) elezioni anticipate (11) iniziative (11) mediterraneo (11) nucleare (11) ordoliberismo (11) presidenzialismo (11) proteste (11) sindacalismo di base (11) sinistra Italiana (11) sovranismi (11) Art. 18 (10) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Carl Schmitt (10) Claudio Borghi (10) Fausto Bertinotti (10) Fmi (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Forum di Roma 2019 (10) George Soros (10) Gianluigi Paragone (10) Giorgetti (10) Hollande (10) Jean-Luc Mélenchon (10) Lista del Popolo (10) Marco Passarella (10) Marco Zanni (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Paolo Barnard (10) Quirinale (10) Risorgimento Socialista (10) Terni (10) cattiva scuola (10) decrescita (10) diritti civili (10) facebook (10) fisco (10) golpe (10) islanda (10) legge di bilancio 2020 (10) povertà (10) taranto (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Antonio Rinaldi (9) Argentina (9) Bernie Sanders (9) CGIL (9) Campagna eurostop (9) Diritti Sociali (9) Draghi (9) Forconi (9) Paolo Ferrero (9) Stato nazione (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wolfgang Schaeuble (9) bail-in (9) bipolarismo (9) classi sociali (9) cosmo-internazionalismo (9) deficit (9) futuro collettivo (9) il pedante (9) istruzione (9) liberalismo (9) medicina (9) moneta fiscale (9) necrologi (9) questione nazionale (9) sociologia (9) sovranità (9) tecnologie (9) Antonio Gramsci (8) Corte costituzionale (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Erdogan (8) F.f (8) Fratelli d'Italia (8) Genova (8) Goracci (8) Gran Bretagna (8) II assemblea della CLN (1-3 settembre) (8) Ingroia (8) Italia Ribelle e Sovrana (8) Julio Anguita (8) Landini (8) Lenin (8) Luca Massimo Climati (8) Mattarella (8) Mirafiori (8) Yanis Varoufakys (8) borsa (8) debitocrazia (8) destra non euro (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) grexit (8) inflazione (8) lira (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) nuovo movimento politico (8) questione femminile (8) regionalismo (8) sardegna (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) svalutazione (8) transfemminismo (8) trasporto aereo (8) unità anticapitalista (8) unità nazionale (8) Abu Bakr al-Baghdadi (7) Alessandro Chiavacci (7) Alternative für Deutschland (7) Articolo 18 (7) CUB (7) Cub Trasporti (7) Dino Greco (7) Ernesto Laclau (7) Flat tax (7) Franz Altomare (7) Gaza (7) Giancarlo D'Andrea (7) Giuseppe Angiuli (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Je so' Pazzo (7) Jeremy Corbyn (7) Joseph Stiglitz (7) MMT. Barnard (7) Macron (7) Massimo Bontempelli (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Nuit Debout (7) Oskar Lafontaine (7) Papa Bergoglio (7) Pil italiano (7) Riccardo Achilli (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Seconda Assemblea P101 (7) Ttip (7) agricoltura (7) aletheia (7) anarchismo (7) autodeterminazione dei popoli (7) bankitalia (7) confederazione (7) contante (7) derivati (7) eurexit (7) eurocrack (7) giovani (7) il manifesto (7) incontri (7) magistratura (7) nazismo (7) patria e costituzione (7) pensioni (7) risorgimento (7) rivolta (7) rivoluzione civile (7) rossobrunismo (7) sanità (7) spread (7) trasporto pubblico (7) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bazaar (6) Bottega partigiana (6) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (6) Carlo Galli (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Eros Cococcetta (6) Eugenio Scalfari (6) Franco Bartolomei (6) Frédéric Lordon (6) Giorgia Meloni (6) M.AR.S. (6) Maduro (6) Marx (6) Militant-blog (6) Nino galloni (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Pcl (6) Pisapia (6) Polonia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Regioni autonome (6) Sandro Arcais (6) Stato di Polizia (6) Target 2 (6) Teoria Monetaria Moderna (6) Thomas Fazi (6) Titoli di stato (6) Toni negri (6) USB (6) Ungheria (6) Viktor Orban (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) automazione (6) beni comuni (6) cinema (6) fabrizio Marchi (6) famiglia (6) giovanni Tria (6) governo Gentiloni (6) ideologia (6) incontro internazionale (6) la variante populista (6) liberosambismo (6) migranti (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) populismo democratico (6) suicidi (6) suicidi economici (6) tecnica (6) terremoto (6) uber (6) utero in affitto (6) Alberto Negri (5) America latina (5) Angelo Panebianco (5) Anguita (5) Antonio Ingroia (5) Assad (5) Carola Rackete (5) Dario Guarascio (5) Decreto Dignità (5) Decreto sicurezza (5) Dimitris Mitropoulos (5) Federalismo (5) Federico Fubini (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Forza Italia (5) Franco Busalacchi (5) Giuseppe Mazzini (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Joël Perichaud (5) Kirchner (5) Lucca (5) Luigi De Magistris (5) MOHAMED KONARE (5) Marcello Teti (5) Mario Monforte (5) No Monti Day (5) No debito (5) Npl (5) Nuova Direzione (5) Paolo Becchi (5) Parigi (5) Partito tedesco (5) Pier Paolo Dal Monte (5) Rete dei Comunisti (5) Romano Prodi (5) Rosatellum 2 (5) Sharing Economy (5) Soleimani (5) Stathis Kouvelakis (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Trump (5) Val di Susa (5) Wolfgang Munchau (5) Yemen (5) afghanistan (5) alleanze (5) banche popolari (5) brasile (5) camusso (5) chiesa ortodossa (5) confindustria (5) cuba (5) debitori (5) decreto vaccini (5) di Pietro (5) donna (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) fratelli musulmani (5) giornalismo (5) governo (5) greta thumberg (5) jihadismo (5) laicismo (5) massimo fini (5) pomigliano (5) procedura d'infrazione (5) proteste agricoltori (5) rifugiati politici (5) salvinismo (5) teologia (5) tremonti (5) wikileaks (5) 16 giugno Roma (4) ALBA (4) Africa (4) Alessandro Somma (4) Alessia Vignali (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Anna Falcone (4) Antonio Amoroso (4) Assange (4) Aurelio Fabiani (4) Autostrade per l'Italia (4) Bergoglio (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (4) Carovana di solidarietà (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Corea del Nord (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Deutsche Bank (4) Die Linke (4) Diego Melegari (4) Emanuele Severino (4) Ernesto Galli Della Loggia (4) Felice Floris (4) Francesco Giavazzi (4) Frente civico (4) Fronte Sovranista Italiano (4) GIAPPONE (4) Giuliano Pisapia (4) Giulio Regeni (4) Giulio Sapelli (4) Imu (4) Incontro di Roma (4) Italexit (4) JP Morgan (4) Jacques Nikonoff (4) Karl Polany (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Leonardo Mazzzei (4) Luciano Canfora (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) MPL (4) Marcello Minenna (4) Marchionne (4) Martin Heidegger (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) NO TAP (4) Noi sicialiani con Busalacchi (4) ONU (4) Oscar Lafontaine (4) Paolo Gerbaudo (4) Pci (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Sefano Rodotà (4) Sergio Starace (4) Simone Pillon (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) TAP (4) Tyssenkrupp (4) VOX (4) Varoufakis (4) Visco (4) Vladimiro Giacché (4) Xarxa Socialisme 21 (4) Xi Jinping (4) agricoltura biologica (4) al-Sisi (4) alceste de ambris (4) anarchici (4) antisemitismo (4) antisionismo (4) arancioni (4) bigenitorialità (4) califfato (4) carceri (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianesimo (4) cristianismo (4) curdi (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) donne (4) elezioni 2017 (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) gender (4) il fatto quotidiano (4) informatica (4) intelligenza artificiale (4) irisbus (4) irlanda (4) italia (4) ius soli (4) legge del valore (4) legge di stabilità 2017 (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) porcellum (4) precarietà (4) presidente della repubblica (4) primarie (4) protezionismo (4) risparmio (4) salute (4) saviano (4) seminario (4) sinistra transgenica (4) sottoscrizione (4) spending review (4) spesa pubblica (4) statizzazione banche (4) terzo polo (4) transizione al socialismo (4) trattati europei (4) truffa bancaria (4) università (4) wikidemocrazia (4) xylella (4) 19 ottobre (3) Ahmadinejad (3) Alavanos (3) Albert Einstein (3) Alberto Alesina (3) Alfiero Grandi (3) Amodeo (3) Antonella Stirati (3) Aquisgrana (3) Arabia saudita (3) Armando Mattioli (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Benedetto Croce (3) Benetton (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Bloco de Esquerda. (3) Cerveteri Libera (3) Cia (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Commissione europea (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) Diosdado Toledano (3) EDWARD SNOWDEN (3) Eleonora Forenza (3) Ernest Vardanean (3) Eurasia (3) Fabio Nobile (3) Fabrizio Tringali (3) Fausto Sorini (3) Filippo Abbate (3) Francesco Neri (3) Francesco Salistrari (3) Fratoianni (3) Gianni Ferrara (3) Giorgio Lunghini (3) Giovanni Gentile (3) Giuliana Nerla (3) Giulio Bonali (3) Giuseppe Pelazza (3) Goofynomics (3) Gramsci (3) Guido Grossi (3) HELICOPTER MONEY (3) Hezbollah (3) ISTAT (3) Ilaria Bifarini (3) Iugoslavia (3) Ivan Cavicchi (3) Jens Weidmann (3) Jugoslavia (3) Leonardo SInigaglia (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marcello Foa (3) Marco Bulletta (3) Marco Mainardi (3) Mario Volpi (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Massimo cacciari (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Modern Money Theory (3) Moldavia (3) Morya Longo (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No Mes (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) Olanda (3) Palermo (3) Panagiotis Sotiris (3) Paola De Pin (3) Partito Italexit (3) Patrizia Badii (3) Pedro Montes (3) Pkk (3) Poroshenko (3) Rinascita (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Scenari Economici (3) Six Pack (3) Stavros Mavroudeas (3) Ugo Arrigo (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) austria (3) biotecnocrazia (3) bollettino medico (3) crediti deteriorati (3) debito (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) divorzio banca d'Italia Tesoro (3) dollaro (3) economia sociale di mercato (3) elezioni 2020 (3) euroasiatismo (3) foibe (3) forza nuova (3) giustizia (3) inceneritori (3) indignati (3) ines armand (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) machiavelli (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) occidente (3) oligarchia (3) olocausto (3) partito (3) partito democratico (3) prescrizione (3) psicanalisi (3) quota 100 (3) rai (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) robotica (3) sanità. spending review (3) sciopero generale (3) seminario teorico (3) senato (3) sme (3) social media (3) socialdemocrazia (3) sondaggi (3) sovranità e costituzione (3) sovrapproduzione (3) takfir (3) tassisti (3) terza assemblea P101 (3) tv (3) violenza (3) web (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Alétheia (2) Amando Siri (2) Amazon (2) Andalusia (2) Angelo Salento (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Arditi del Popolo (2) Armando Siri (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Blockchain (2) Bolivia (2) Bolkestein (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Clericetti (2) Carlo Freccero (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Certificati di Credito Fiscale (2) Cesarina Branzi (2) Cgia Mestre (2) Chantal Mouffe (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Claudia Castangia (2) Colonialismo (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Conte (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Dani Rodrik (2) De Bortoli (2) Der Spiegel (2) Diem25 (2) Domenico Losurdo (2) Don Giancarlo Formenton (2) Dugin (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emilia Clementi (2) Emilia-Romagna (2) Emiliano Gioia (2) Enzo Pennetta (2) Eric Toussaint (2) Ettore Livini (2) European Quantitative-easing Intermediated Program (2) Extincion Rebellion (2) F.List (2) Federal reserve (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Forestale (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Forum Popoli Mediterranei (2) Francesco Lamantia (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Generale Pappalardo (2) Gentiloni (2) Giacomo Bracci (2) Giacomo Russo Spena (2) Giada Boncompagni (2) Giancarlo Cancelleri (2) Gig Economy (2) Giorgio Gattei (2) Giuliano Amato (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Google (2) Grottaminarda (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hitler (2) Héctor Illueca (2) INPS (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italia Ribelle (2) Iugend Rettet (2) JULIAN ASSANGE (2) Jacopo Custodi (2) Javier Couso Permuy (2) Juan Carlos Monedero (2) Juncker (2) Junker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Kurdistan (2) La Grassa (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) M-48 (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marco Revelli (2) Marco Rizzo (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Tronti (2) Mark Zuckerberg (2) Marocco (2) Massimo D'Antoni (2) Massimo PIvetti (2) Michele Serra (2) Michele fabiani (2) Microsoft (2) Militant (2) Moscovici (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) Mélenchon (2) Nadia Garbellini (2) Netanyahu (2) Nicaragua (2) Omt (2) Oriana Fallaci (2) Ostia (2) Paolo Maddalena (2) Papa (2) Partito comunista (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) PdCI (2) Pdl (2) Piano di eradicazione degli ulivi (2) Piemonte (2) Pippo Civati (2) Portella della Ginesta (2) Preve (2) Quarto Polo (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Riccardo Bellofiore (2) Riccardo Ruggeri (2) Riscossa Italia (2) Roberto Ferretti (2) Rosanna Spadini (2) Rosarno (2) Rosatellum (2) Rozzano (2) Ryan air (2) SPD (2) STX (2) Sahra Wagenknecht (2) Salistrari (2) Schumpeter (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Severgnini (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stefano Zecchinelli (2) Steve Bannon (2) Stiglitz (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Telecom (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Piketty (2) Tito Boeri (2) Tiziana Alterio (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Umberto Eco (2) Ursula von der Leyen (2) Valerio Bruschini (2) Von Der Leyen (2) Vox Italia (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) agricoltori indignati (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) animalismo (2) antimperialista (2) antispecismo (2) antropologia (2) atac (2) banche venete (2) battaglia d'autunno (2) blocco sociale (2) bontempelli (2) burkini (2) calunnia (2) casa (2) clausole di salvaguardia (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) comuni (2) comunicazione (2) debito privato (2) denaro (2) deregulation (2) domenico gallo (2) due euro (2) dughin (2) elezioni comunali 2015 (2) elezioni comunali 2019 (2) embraco (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) esercito (2) eugenetica (2) expo (2) export (2) fake news (2) fecondazione eterologa (2) fincantieri (2) fine del lavoro (2) frontiere (2) gaypride (2) genetica (2) gennaro Migliore (2) geoeconomia (2) giacobinismo (2) governicchio (2) indignatos (2) industria italiana (2) intimperialismo (2) isu sanguinis (2) legge (2) legge di stabilità 2018 (2) lgbt (2) libano (2) liberi e uguali (2) libertà di pensiero (2) maidan (2) manifestazione 2 giugno 2018 (2) marina silva (2) mercantislismo (2) nazionalizzare le autostrade (2) no expo (2) non una di meno (2) omosessualità (2) ong (2) paolo vinti (2) pareggio di bilancio (2) parlamento europeo (2) patria (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) patto politico (2) peronismo (2) petrolio (2) pietro ratto (2) poste (2) poste italiane (2) proporzionale (2) province (2) razionalismo (2) reddito di base (2) ricchezza (2) riduzione parlamentari (2) rifiuti (2) riformismo (2) rivoluzione russa (2) rivoluzione socialista (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) silicon valley (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) società (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) studenti (2) tasso di cambio (2) transgender (2) transumano (2) ulivi (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) uscita da sinistra (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 100 giorni (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 19 ottobre 2019 (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 25 aprile 2018 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 4 novembre (1) 5G (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 8 settembre (1) 9 febbraio 2019 (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Aberto Bellini (1) Accellerazionismo (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albania (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alexander Zakharchenko (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amintore Fanfani (1) Amoroso (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Andrew Spannaus (1) Angela Matteucci (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Anthony Coughlan (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Guarino (1) Antonio Rinaldis (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art 81 (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Atlantia (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bazar (1) Bcc (1) Bekaert (1) Belardelli (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Blade Runner 2049 (1) Boicotta Eurovision (1) Boikp Borisov (1) Bolsonaro (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Britannia (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) ByoBlu (1) C.f.. Governo giallo-verde (1) CARTA DI FIRENZE 2019 (1) CCF (1) CNL (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Calenda (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Caritas (1) Carlo Candi (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Rovelli (1) Carmine Pinto (1) Casal Bruciato (1) Cascina Raticosa (1) Casini (1) Cassazione (1) Cassese Sabino (1) Catarina Martins (1) Cekia (1) Cesare Battisti (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christian Napolitano (1) Christian Rocca (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudia Zeta (1) Claudio Maartini (1) Claudio Magris (1) Claus Offe (1) Concita De Gregorio (1) Confederazione europea (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Coord (1) Coordinamento europeo per l'uscita dall'Unione (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Corte Europea sui diritti dell'uomo (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) DDL (1) Dagospia (1) Daisy Osauke (1) Damiano palano (1) Dan Glazebrook (1) Daniela Conti (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davide Gionco (1) Davos (1) De Masi (1) De Vito (1) Debora Billi (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Dimitris Christoulias (1) Dio (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Elliott Gabriel (1) Emanuele Filiberto (1) Emilio Gentile (1) Emma Bonino (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrica Perucchietti (1) Enrico Angelini Partigiano (1) Enrico Gatto (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Erasmo vecchio (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Francescangeli (1) Erri De Luca (1) Etiopia (1) Ettore Gotti Tedeschi (1) Eugenio Scalgari (1) Eunoè (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) Evo Morales (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio De Masi (1) Fabio Dragoni (1) Fabio Mini (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Dellepiane (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Florian Philippot (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Foro di Sao Paulo (1) Forum Ambrosetti (1) Forum dei Popoli Mediterranei (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lenzi (1) Francesco Magris (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Fred Kuwornu (1) Freente Civico (1) Freud (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabanelli (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Germanicum (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bellini (1) Giacomo Bellucci (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giancarlo Bergamini (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni De Cristina (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Schiavon (1) Giovanni Tomei (1) Giovanni di Cristina (1) Giulia Grillo (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tarro (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Glauco Benigni (1) Godley (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Grecia presidio 9/9/19 (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Lutrario (1) Guido Ortona (1) Günther Anders (1) HSBC (1) Hainer Flassbeck (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Hong Kong (1) Huawei (1) Huffington Post (1) IPHONE (1) IRiS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Illueca (1) Imposimato (1) Improta (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) Inge Höger (1) Intellettuale dissidente (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jason Barker (1) Je so' Pazz' (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) Joel Perichaud (1) John Laughland (1) John Locke (1) John Pilger (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Jugend Rettet (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kelsen (1) Kemi Seba (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kirill Vasilev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kosovo (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Koutsianas Pantelis (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Left (1) Legge 194 (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) Lev Gumilev (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Riboli (1) Lidia Undiemi (1) Liguria (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Lorenzo Fioramonti (1) Lorenzo Fontana (1) Loris Caruso (1) Luca Donadel (1) Luca Pagni (1) Lucarelli (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luigi Zingales (1) Luka Mesec (1) López Obrador (1) M. Pivetti (1) M48 (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) MOSE (1) Macchiavelli (1) Macedonia (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcello Veneziani (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Cattaneo (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Marcuse (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Marina Minicuci (1) Mario Esposito (1) Mark Rutte (1) Maroni (1) Marta Fana (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo Gramellini (1) Massimo Recalcati (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Matteo Pucciarelli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Blondet (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Vezzosi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Bocci (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Scradovelli (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Mdp (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Messico (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michelangelo Vasta (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Mihaly Kholtay (1) Milano (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mimmo Lucano (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Mladic (1) Mohamed bin Salman (1) Mohammad Javad Zarif (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moshe Ya’alon (1) Moves (1) Movimento 77 (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Nancy Fraser (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) New York Times (1) Nicky Hager (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicoletta Dosio (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noelle Neumann (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) Nsa (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omnium (1) Onda d'Urto (1) Open Society Foundations (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) P01 (1) PCE (1) PCdI (1) PIANESI MARIO (1) POSSIBILE (1) PRISM (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Di Martino (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul "Elliot" Singer (1) Paul De Grauwe (1) Paul Steinhardt (1) Per una sinistra rivoluzionaria (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piepoli (1) Pier Francesco Zarcone (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Attinasi (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quisling (1) RENAUD LAMBERT (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Radek (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Ramarrik de Milford (1) Ramon Franquesa (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) René Girard (1) Report (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rino Formica (1) Risorgimento Meridionale (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Massari (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rocco Casalino (1) Rohani (1) Roma 13 ottobre 2018 (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rossano Rubicondi (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) SYLVAIN LEDER (1) Sacko Soumayla (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Santori (1) Schengen (1) Schlageter (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) SiAMO (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Slavoj Zizek (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stanis Ruinas (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tiziana Aterio (1) Tiziana Drago (1) Togliatti (1) Tommaso Nencioni (1) Tommaso Rodano (1) Tonia Guerra (1) Tony Manigrasso (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Tribunale dell'Aia (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ugo Mattei (1) Ulrich Grillo (1) Unicredit (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Valerio Colombo (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Venezia (1) Veronica Duranti (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Lops (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) WHIRLPOOL (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolfgang Streeck (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zagrebelsky (1) Zaia (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zecchinelli (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) Zygmunt Bauman (1) aborto (1) accise (1) adozioni (1) aggressione (1) agorà (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) alta velocità (1) amanda hunter (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) antropocene (1) apocalisse (1) appoggio tattico (1) arcelor Mittal (1) aree valutarie ottimali (1) armi (1) arresti (1) asia argento (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) ateismo (1) autogestione (1) autostrade (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) bioetica (1) biologia (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bomba atomica (1) bonapartismo (1) brigantaggio (1) bufale (1) bullismo (1) calcio (1) califfaato (1) campagna di finanziamento (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) censura (1) chokri belaid (1) comitato (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) confucio (1) consiglio superiore della magistratura (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) coronavirus (1) coronovirus (1) cretinate. (1) curzio maltese (1) cybercombattenti (1) cyborg (1) dabiq (1) dall'euro (1) dalla NATO e dal neoliberismo (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) decretone (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) dracma (1) ebraismo (1) economie di scala (1) economist (1) ecosocialismo (1) egolatria (1) elezioni comunali 2018 (1) elezioni regionali 2019 (1) enav (1) enrico Corradini (1) erasmus (1) esercito industriale di riserva (1) espulsione (1) estremismo (1) eurasismo (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) fiducia (1) finan (1) finaza (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) forme (1) freelancing (1) fuga dei capitali (1) fusione dei comuni (1) genere (1) giusnaturalismo (1) global compact (1) gold standard (1) governabilità (1) governo neutrale (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra di civiltà (1) guerra valutaria (1) hansel e gretel (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) illiberale (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) incendi (1) independent contractor (1) india (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intena (1) intervista (1) ius sanguinis (1) ivana fabris (1) joker (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge Madia (1) legge anticorruzione (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) leva (1) leva obbligatoria (1) lex monetae (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) liberiamo (1) libra (1) linguaggio (1) link tax (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) massoneria (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) matteo bortolon (1) matteo brandi (1) megalamania (1) memoria (1) mercantilismo (1) mercato (1) mercato del lavoro (1) militarismo (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) modernità (1) molestie (1) momento polany (1) monetarismo (1) moody's (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) no allo spezzatino (1) no vax (1) nobel (1) nomine ue (1) norvegia (1) numero chiuso (1) obiezione di coscienza (1) occupy wall street (1) oligarchia eurista (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) partite iva (1) partiti (1) partito americano (1) partito brexit (1) partito umanista (1) pecchioli luigi (1) personalismo (1) petiziion (1) piaciometro (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piero visani (1) piigs (1) politicamente corretto (1) politiche austeritarie (1) polizia (1) ponte Morandi (1) popolo (1) post-elezioni (1) post-operaismo (1) postumano (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) qualunquismo (1) questione meridionale (1) quinta internazionale (1) rampini (1) rappresentanza (1) recensioni (1) regione umbria (1) rete 28 Aprile (1) ride sharing (1) rider (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) rivoluzione (1) robot killer (1) rosabrunismo (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sandro veronesi (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) seisàchtheia (1) sequestro minori (1) sfruttamento (1) sicurezza (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) sinismo (1) smartphone (1) social forum (1) sondaggio demos (1) specismo (1) spionaggio (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) strategia militare (1) stress test (1) sud (1) suez (1) supe-bolla (1) supply-side economics (1) svimez (1) taglio parlamentari (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) torre maura (1) tortura (1) transumanismo (1) trappola della liquidità (1) trasformismo (1) trasumanesimo (1) trenitalia (1) triptrorelina (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ultimatum (1) vademecum (1) vadim bottoni (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) xenobot (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)