sabato 2 aprile 2011

Terza inchiesta economico-sociale sul Nord Africa

Torniamo su Marocco, Algeria, Tunisia, Libia ed Egitto
Strumenti di comunicazione, istruzione ed occupazione

di Ennio Bilancini


Questo articolo è il terzo di una serie di inchieste sull'evoluzione nel tempo delle caratteristiche sociali ed economiche dei paesi del Nord Africa. Dopo aver analizzato alcuni tra i più comuni indicatori economici (vedi prima inchiesta) ed indicatori demografici (vedi seconda inchiesta), vediamo ora i dati relativi all'uso di internet, cellulari, alfabetizzazione, iscrizione all'università, disoccupazione e vulnerabilità del lavoro.





In questo periodo di sollevazioni tra Nord Africa e Medio Oriente si è fatto un gran parlare del ruolo cruciale giocato dai moderni strumenti di comunicazione. In particolare, si è spesso sostenuto che la diffusione dell'uso di internet avrebbe poderosamente facilitato l'esplodere delle proteste così come il coordinamento tra i rivoltosi. Tale tesi suggerisce che, laddove l'uso di internet sia maggiormente diffuso, si abbia una maggiore intensità e coordinamento delle proteste.

La figura 1 riporta i dati sull'uso attivo di internet forniti dalla World Bank, cioè un uso sistematico legato all'accesso a qualche servizio, e non semplicemente un uso “per provare”. Come si può osservare, a partire dalla fine degli anni '90 l'uso attivo di internet è cresciuto grandemente in tutti i paesi del Nord Africa, ma ciò è accaduto con una forte eterogeneità. Da un lato, Marocco e Tunisia hanno visto esplodere la quota di popolazione che fa uso di internet (non di molto inferiore a quella attuale italiana), mentre Egitto ed Algeria hanno avuto un crescita più moderata e decisamente meno accelerata. Infine, in Libia l'uso di internet appare ancora piuttosto limitato. Tali dati, seppur non necessariamente in contrasto con la tesi del ruolo cruciale di internet, non sembrano tuttavia sostenerla in alcun modo.


Figura 1. Evoluzione della percentuale della popolazione con accesso attivo ad internet dal 1994 al 2009 (fonte: World Bank)
Internet non è l'unico strumento moderno di comunicazione distribuita e di facile accesso. Un altro strumento, seppur con diverse caratteristiche ed uso, è il telefono cellulare. La figura 2 mostra i dati relativi all'evoluzione della diffusione dei contratti di telefonia cellulare nei paesi del Nord Africa. Anche in questo caso vediamo che a partire dalla fine degli anni '90, l'uso dello strumento di comunicazione è cresciuto tremendamente. Più precisamente la telefonia mobile è passata, nell'arco di un decennio, dall'inesistenza ad una diffusione massiccia, arrivando a livelli tra il 70% e il 90% per Algeria, Tunisia, Marocco e Libia. L'Egitto è l'unico paese del Nord Africa in cui la diffusione della telefonia mobile è ancora parziale (circa 50%), sebbene questo potrebbe essere semplicemente un effetto della ancora scarsa urbanizazione della popolazione (vedi dati sull'urbanizzazione della seconda inchiesta).

In definitiva, i dati presentati non permettono di concludere molto sul ruolo degli strumenti di comunicazione, se non che negli ultimi 10 anni gli abitanti dei paesi del Nord Africa abbiano radicalmente cambiato modo di comunicare tra loro (e ragionevolmente ciò sia accaduto soprattutto tra i giovani). Questo non necessariamente ha avuto la conseguenza di innescare o potenziare le rivolte, ma senza dubbio ha posto inediti problemi ai governi che avevano l'obiettivo di reprimerle.


Figura 2. Evoluzione del numero di abbonamenti di telefonia cellulare per 100 abitanti dal 1994 al 2008 (fonte: World Bank)
 
Volgiamo ora l'attenzione all'istruzione dei cittadini nordafricani. Un primo dato ci è fornito dal tasso di alfabetizzazzione (saper leggere e scrivere) della popolazione tra i 15 e i 24 anni e lo stesso tasso per la popolazione dai 15 anni in su. La figura 3 illustra tali percentuali per gli anni a cavallo tra il 2004 e il 2006. Come si evince chiaramente, il tasso di alfabetizzazione non è omogeneo tra i i paesi del Nord Africa e non lo è tra le generazioni. Il tasso maggiore (praticamente 100%) si registra tra i giovani libici, che staccano la media nazionale per i maggiori di 15 anni, pur alta, di quasi venti punti. Molto alta anche l'alfabetizzazione dei cittadini tunisini (circa 95%) ma con una netta differenza rispetto alla Libia: i giovani sono alfabetizzati come il resto della popolazione, indicando un'alfabetizzazione di più lunga data. Una situazione simile alla Tunisia, seppur moderatamente peggiore, la troviamo in Algeria (circa 90%) e in Egitto (circa 85%). Il Marocco si distingue invece per la bassa alfabetizzazione che arriva al solo 70% e, cosa ancora più grave, non si osserva un maggiore tasso di alfabetizzazione per i cittadini più giovani rispetto alla media della popolazione.


Figura 3. Tasso di alfabetizzazzione della popolazione in età tra i 15 e i 24 anni e in età di 15 o più anni nel 2004-2006 (fonte: World Bank)
Dopo aver guardato ai livelli minimi di istruzione è utile dare uno sguardo ai livelli più elevati, cioè all'educazione universitaria. La figura 4 mostra l'evoluzione nel tempo (per i dati disponibili) della percentuale lorda di iscritti all'università sul totale della popolazione in età appropriata per frequentare l'unviersità (lorda poichè al numeratore si conta anche chi si iscrive all'università essendo più vecchio dell'età appropriata). Sebbene i dati in questo caso siano stati racconlti in modo meno sistematico, essi offrono comunque un quadro piuttosto interessante delle differenze tra i paesi del Nord Africa. La Libia si distingue per l'elevatissima partecipazione agli studi unviersitari della propria popolazione che, già nel 2000, superava il 50% di quelli in età appropriata. Questa è un'ulteriore indicazione del livello di benessere diffuso presente in Libia e, soprattutto, dell'accessibilità ai servizi educativi garatita ad ampi strati della popolazione. Egitto e Tunisia si attestano decisamente più in basso, con circa il 30% di partecipazione all'istruzione universitaria. Tale quota è in ogni caso ragguardevole, soprattutto considerando i livelli degli anni '80 (sotto il 20%, talvolta sotto il 10%). L'Algeria sembra seguire un trend molto simile a quello tunisino, sebbene con un certo minor successo. In ogni caso, il vero “perdente” in termini di istruzione terziaria è il Marocco, dove appena il 10% è iscritto e tale quota è sostanzialmente immutata negli ultimi venti anni.


Figura 4. Evoluzione della partecipazione lorda all'istruzione universitaria in percentuale della popolazione in età appropriata (18-23 anni) dal 1975 al 2009 (fonte: World Bank)

Alla luce dei dati su alfabetizzazione e istruzione universitaria, emerge un potenziale ruolo dell'istruzione nello spiegare le sollevazioni nordafricane. Infatti, si può scorgere una netta correlazione tra livelli di istruzione della popolazione e forza delle rivolte.
Guardiamo infine i dati sull'occupazione. Sfortunatamente tali dati sono piuttosto precari e per alcuni paesi mancano del tutto. Inoltre, variabili importanti come la disoccupazione, a differenza di altre variabili come ad esempio il tasso di istruzione, sono soggette a cambiamenti repentini e quindi anche i dati del 2007 possono essere poco informativi nei confronti della situazione nel 2010.

In figura 5 si possono osservare i dati disponibili sulla disoccupazione. Il quadro che ne emerge è di una grande crisi di occupazione negli anni '90, che solo l'Egitto sembra aver constrastato con qualche risultato. Particolarmente drammatica pare essere stata la situazione in Algeria, a riprova che in quegli anni il paese ha attraversato un periodo di poderose turbolenze. Dopo il 2000, la disoccupazione sembra essere scesa un po' ovunque, indicando un netto miglioramento della condizione economica. Forse l'indicazione più utile è il sistematico miglioramento della disoccupazione in Marocco ed Algeria negli ultimi 20 anni, che potrebbe aver creato un certo sostegno ai regimi locali. Poco sappiamo invece della situazione in Libia.


Figura 5. Evoluzione della disoccupazione dal 1980 al 2008 (fonte: World Bank)

Come abbiamo detto, la disoccupazione di per sè è un indicatore molto rozzo del clima sociale. Per cercare di capire meglio la bontà delle condizioni lavorative nei paesi nordafricani vediamo allora il tasso di “vulnerabilità” di chi è occupato, cioè la percentuale di lavoratori che sono occupati nella rete familiare senza alcun reddito di diritto o che lavorano in proprio senza grandi dotazioni di capitale. Tali lavoratori sono quelli maggiormente ricattabili e maggiormente esposti alle fluttuazioni economiche. Perciò il tasso di “vulnerabilità” indica quanto duramente può aver colpito la crisi economica in termini di riduzione della capacità di produzione di reddito. Sfortunatamente anche in questo caso i dati sono molto scarsi. Figura 6 mostra il tasso di lavoratori vulnerabili nel 2004 per Marocco, Algeria ed Egitto. Come si può osservare, la vulnerabilità in Marocco (più di un lavoratore su due) è enorme, mentre in Egitto è molto bassa (circa uno su cinque). In Algeria la situazione è intermedia (circa uno su tre). Naturalmente è difficile trarre delle conclusioni da queste poche evidenze. Tuttavia, sembra legittimo ipotizzare che la vulnerabilità abbia reso meno forti i lavoratori e, quindi, sia più facili ad infiammarsi che meno disposti ad una sollevazione prolungata (ciò è linea con l'idea che le rivolte scoppino nel momento in cui la parte oppressa ha acquisito una certa forza).


Figura 6. Quota dei lavoratori con occupazione “vulnerabile” (lavoratori in famiglia senza contratto o lavoratori autonomi) nel 2004 (fonte: World Bank)

In conclusione, i dati presentati non danno indicazioni chiare sul ruolo dei moderni strumenti di comunicazione. Al contrario, gli stessi dati suggeriscono un importante ruolo dell'istruzione come forza levatrice delle rivolte. Infine, gli scarsi dati sulle condizioni occupazionali sembrano suggerire che stabilità e vulnerabilità giochino contro l'efficacia della rivolta.






Print Friendly and PDF

0 commenti:

Lettori fissi

Temi

crisi (568) euro (557) Unione europea (488) economia (406) sinistra (335) finanza (239) sfascio politico (231) Movimento Popolare di Liberazione (215) resistenza (211) grecia (190) risveglio sociale (183) internazionale (181) seconda repubblica (166) alternativa (159) elezioni (158) teoria politica (149) banche (147) M5S (130) imperialismo (119) Syriza (117) Tsipras (117) sovranità nazionale (108) debito pubblico (93) Matteo Renzi (91) destra (91) Leonardo Mazzei (90) antimperialismo (89) berlusconismo (89) Grillo (88) sollevazione (87) marxismo (86) sovranità monetaria (86) PD (83) proletariato (83) democrazia (82) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (72) Moreno Pasquinelli (72) austerità (72) Mario Monti (70) sindacato (65) Emiliano Brancaccio (58) Libia (54) Rivoluzione Democratica (53) Stati Uniti D'America (53) Movimento dei forconi (49) costituzione (48) bce (47) fiat (47) spagna (47) islam (45) Germania (44) capitalismo (44) rifondazione (43) filosofia (40) socialismo (40) solidarietà (40) astensionismo (39) inchiesta (39) proteste operaie (38) Alberto Bagnai (36) Stefano Fassina (36) geopolitica (36) Alexis Tsipras (34) Medio oriente (34) neoliberismo (34) sinistra sovranista (34) Nichi Vendola (33) Siria (33) azione (33) capitalismo casinò (33) Troika (32) 9 dicembre (31) fiom (31) moneta (31) renzismo (31) sovranità popolare (31) unità anticapitalisa (31) Francia (30) egitto (30) default (29) fiscal compact (29) guerra (29) sionismo (29) Yanis Varoufakis (28) palestina (28) Assemblea di Chianciano terme (27) Lega Nord (27) campo antimperialista (27) menzogne di stato (27) Podemos (26) liberismo (26) napolitano (25) Sicilia (24) Forum europeo (23) Israele (23) Lega (23) Mario Draghi (23) Russia (23) Ucraina (23) neofascismo (23) Europa (22) legge elettorale (22) sinistra anti-nazionale (22) Merkel (21) Sergio Cesaratto (21) globalizzazione (21) immigrati (20) referendum (20) silvio berlusconi (19) Marcia della Dignità (18) Sel (18) governo Renzi (18) Assisi (17) Chianciano Terme (17) Fiorenzo Fraioli (17) Mariano Ferro (17) Matteo Salvini (17) Pablo Iglesias (17) Tunisia (17) ecologia (17) etica (17) italicum (17) uscita di sinistra dall'euro (17) xenofobia (17) Diego Fusaro (16) Emmezeta (16) Enrico Letta (16) piemme (16) repressione (16) fronte popolare (15) sovranismo (15) 15 ottobre (14) Forum di Atene (14) Vincenzo Baldassarri (14) Nato (13) Quantitative easing (13) acciaierie Terni (13) cina (13) iran (13) nazionalismi (13) populismo (13) scuola (13) Beppe Grillo (12) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (12) Cremaschi (12) Eurogruppo (12) Forum europeo 2015 (12) Karl Marx (12) cinque stelle (12) keynes (12) religione (12) vendola (12) 14 dicembre (11) AST (11) Costanzo Preve (11) Donbass (11) Jobs act (11) Lavoro (11) MMT (11) Marine Le Pen (11) Negri (11) Nello de Bellis (11) Stato di diritto (11) obama (11) ora-costituente (11) pace (11) storia (11) Aldo Giannuli (10) Bagnai (10) Bersani (10) Gennaro Zezza (10) Izquierda Unida (10) Marino Badiale (10) Mimmo Porcaro (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Panagiotis Lafazanis (10) Terni (10) Vladimiro Giacchè (10) ambiente (10) comunismo (10) decrescita (10) iniziative (10) Chavez (9) Ernesto Screpanti (9) Giorgio Cremaschi (9) Pier Carlo Padoan (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) antifascismo (9) bancocrazia (9) complottismo (9) islanda (9) nucleare (9) terzo memorandum (9) umbria (9) ANTARSYA-M.A.R.S. (8) Algeria (8) Art. 18 (8) Brancaccio (8) Front National (8) Goracci (8) ISIS (8) Ingroia (8) Legge di stabilità (8) Manolo Monereo (8) Mirafiori (8) Perugia (8) Prc (8) Quirinale (8) analisi politica (8) corruzione (8) cultura (8) disoccupazione (8) finanziaria (8) finanziarizzazione (8) golpe (8) grexit (8) iraq (8) marxisti dell'Illinois (8) presidenzialismo (8) razzismo (8) salari (8) salerno (8) scienza (8) tasse (8) unità anticapitalista (8) CLN (7) Draghi (7) Esm (7) Fmi (7) Forconi (7) Ilva (7) Landini (7) Luciano Barra Caracciolo (7) MMT. Barnard (7) Movimento pastori sardi (7) Norberto Fragiacomo (7) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (7) Ugo Boghetta (7) Venezuela (7) Yanis Varoufakys (7) anarchismo (7) immigrazione (7) incontri (7) media (7) rivoluzione civile (7) taranto (7) uscita dall'euro (7) Argentina (6) Articolo 18 (6) Bottega partigiana (6) Bruno Amoroso (6) Enrico Grazzini (6) Gaza (6) Maurizio Landini (6) Me-Mmt (6) Monte dei Paschi (6) Paolo Ferrero (6) Putin (6) Regno Unito (6) Simone Boemio (6) Wilhelm Langthaler (6) beni comuni (6) chiesa (6) coordinamento no-euro europeo (6) eurocrack (6) europeismo (6) incontro internazionale (6) islamofobia (6) keynesismo (6) lira (6) lotta di classe (6) magistratura (6) nazione (6) svalutazione (6) Alfredo D'Attorre (5) Anguita (5) Ars (5) CGIL (5) Contropiano (5) Daniela Di Marco (5) De Magistris (5) Def (5) Diritti Sociali (5) Eugenio Scalfari (5) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (5) Hollande (5) Il popolo de i Forconi (5) Jacques Sapir (5) M.AR.S. (5) No Monti Day (5) No debito (5) ORA! (5) Pcl (5) Pil italiano (5) Portogallo (5) Salvini (5) Wolfgang Schaeuble (5) camusso (5) deficit (5) di Pietro (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni siciliane (5) elezioni. Lega (5) fisco (5) internazionalismo (5) internet (5) jihadismo (5) nazismo (5) no tav (5) proteste (5) tremonti (5) ALBA (4) Abu Bakr al-Baghdadi (4) Alternative für Deutschland (4) Andrea Ricci (4) Aurelio Fabiani (4) Banca centrale europea (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Casaleggio (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Città della Pieve (4) Claudio Borghi (4) Claudio Martini (4) D'alema (4) Dicotomia (4) Enea Boria (4) Federalismo (4) Finlandia (4) Forza Italia (4) Frente civico (4) Giancarlo D'Andrea (4) HAMAS (4) ISIL (4) Imu (4) Kirchner (4) Luciano B. Caracciolo (4) Lucio Chiavegato (4) Lupo (4) Massimo Bontempelli (4) Noi con Salvini (4) Paolo Barnard (4) Paolo Savona (4) Piattaforma di sinistra (4) Reddito di cittadinanza (4) Roma (4) Sefano Rodotà (4) Stathis Kouvelakis (4) Stato (4) Stefano D'Andrea (4) Teoria Monetaria Moderna (4) Ttip (4) Turchia (4) Tyssenkrupp (4) Val di Susa (4) Von Hayek (4) afghanistan (4) anarchici (4) appello (4) arancioni (4) bipolarismo (4) borsa (4) brasile (4) carceri (4) cattiva scuola (4) cipro (4) coalizione sociale (4) cristianismo (4) derivati (4) diritti civili (4) elezioni anticapte (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) governo (4) il manifesto (4) inflazione (4) irisbus (4) liberosambismo (4) patrimoniale (4) pomigliano (4) presidente della repubblica (4) sciopero (4) wikidemocrazia (4) 19 ottobre (3) Alavanos (3) Atene 26-28 giugno (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Beppe De Santis (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Danilo Calvani (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) Fabrizio Tringali (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) Foligno (3) GIAPPONE (3) Giulietto Chiesa (3) Incontro di Roma (3) Julio Anguita (3) Kke (3) Laura Boldrini (3) Lenin (3) Lista Tsipras (3) Luigi Ferrajoli (3) Magdi Allam (3) Marco Mainardi (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Michele Berti (3) Nino galloni (3) No e-45 autostrada (3) Oscar Lafontaine (3) Papa Francesco (3) Patrizia Badii (3) Piero Bernocchi (3) Pisapia (3) Poroshenko (3) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (3) Rete dei Comunisti (3) Rodoflo Monacelli (3) Sergio Mattarella (3) Six Pack (3) Tonguessy (3) Ungheria. jobbink (3) Unità Popolare (3) Yemen (3) alba dorata (3) banche popolari (3) bankitalia (3) casa pound (3) cuba (3) debitori (3) diritto (3) dollaro (3) elezioni anticipate (3) indignati (3) internazionale azione (3) istruzione (3) laicismo (3) legge truffa (3) necrologi (3) noE-45 autostrada (3) partito (3) porcellum (3) povertà (3) primarie (3) ratzinger (3) sardegna (3) seminario (3) sovrapproduzione (3) spesa pubblica (3) terremoto (3) trasporto pubblico (3) violenza (3) wikileaks (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 27 ottobre 2012 (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Alberto Montero (2) Alessandro Di Battista (2) Alitalia (2) Altiero Spinelli (2) Angelo Salento (2) Antonello Cresti (2) Antonio Rinaldi (2) Baath (2) Bahrain (2) Bandiera rossa in movimento (2) Berretti Rossi (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) CUB (2) Carc (2) Cernobbio (2) Cgia Mestre (2) Cile (2) Civati (2) Consiglio nazionale ORA! (2) Danilo Zolo (2) Der Spiegel (2) Dino Greco (2) Don Giancarlo Formenton (2) Erdogan (2) Ernest Vardanean (2) F.List (2) Fidesz (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Francesco Salistrari (2) Fratelli d'Italia (2) Frosinone (2) Frédéric Lordon (2) Genova (2) Gianni Ferrara (2) Giuseppe Mazzini (2) Gramsci (2) Grottaminarda (2) Guido Viale (2) ISTAT (2) Jacques Nikonoff (2) Jean-Luc Mélenchon (2) Jens Weidmann (2) Juan Carlos Monedero (2) Juncker (2) L'Altra Europa con Tsipras (2) Laikí Enótita (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) Luca Ricolfi (2) Luciano Vasapollo (2) Maastricht (2) Manolis Glezos (2) Manolo Monero Pérez (2) Marcello Teti (2) Marchionne (2) Marco Passarella (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Marocco (2) Michele fabiani (2) Moldavia (2) Morgan Stanley (2) Mussari (2) Nadia Garbellini (2) Paul Krugman (2) PdCI (2) Pdl (2) Prodi (2) ROSSA (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Riccardo Achilli (2) Riccardo Bellofiore (2) Romano Prodi (2) Rosanna Spadini (2) Ruggero Arenella (2) Salistrari (2) Sapir (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Sergio Cofferati (2) Stiglitz (2) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Thissen (2) Titoli di stato (2) Tltro (2) Tor Sapienza (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) UIL (2) UKIP (2) USB (2) Ventotene (2) Viareggio (2) Wolfgang Munchau (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) al-Sisi (2) calunnia (2) cinema (2) comitato di Perugia (2) confindustria (2) cristianesimo (2) destra non euro (2) diritto di cittadinanza (2) donna (2) elezioni comunali 2015 (2) energia (2) expo (2) gennaro Migliore (2) giovani (2) governicchio (2) ideologia (2) il fatto quotidiano (2) immigrazione sostenibile (2) indignatos (2) indipendenza (2) industria italiana (2) irlanda (2) isu sanguinis (2) ius soli (2) manifestazione (2) marina silva (2) minijobs. Germania (2) negazionismo (2) no expo (2) no-Ttip (2) paolo vinti (2) parti de gauche (2) patto del Nazareno (2) pensioni (2) piano B (2) privatizzazioni (2) protezionismo (2) razionalismo (2) risorgimento (2) salvinismo (2) sanità. spending review (2) saviano (2) sindacalismo di base (2) sinistra critica (2) sme (2) società (2) stop or-me (2) takfir (2) tasso di cambio (2) terzo polo (2) tv (2) uniti e diversi (2) università (2) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 9 novembre 2013 (1) A/simmetrie (1) Adenauer (1) Alan Greenspan (1) Alba Libica (1) Albert Einstein (1) Albert Reiterer (1) Alberto Alesina (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Alesina (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alfiero Grandi (1) Alterfestival (1) Alì Manzano (1) Amoroso (1) Andalusia (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Angelo Panebianco (1) Angelo di Carlo (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Antonella Stocchi (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Arditi (1) Arditi del Popolo (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Ars Longa (1) Art. 11 (1) Artini (1) Ascheri (1) Associazione Riconquistare la Sovranità (1) Athanasia Pliakogianni (1) Augusto Graziani (1) Aventino (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Belgio (1) Bergoglio (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bilderberg (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Bruderle (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Carmine Pinto (1) Casini (1) Cassazione (1) Certificati di Credito Fiscale (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chișinău (1) Christoph Horstel (1) Cia (1) Circo Massimo (1) Claudio Maartini (1) Claus Offe (1) Comitato antifascista russo-ucraiono (1) Concita De Gregorio (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (1) Corea del Nord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Corte costituzionale (1) Cosenza (1) Costas Lapavitsas (1) Crimea (1) Davide Bono (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Die Linke (1) Dimitris Christoulias (1) Dimitris Mitropoulos (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Losurdo (1) Domenico Moro (1) Domenico Quirico (1) Dominique Strauss-Khan (1) Duda (1) ECO (1) Eco della rete (1) Edoardo Biancalana (1) Ego della Rete (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Emilia-Romagna (1) Emmanuel Macron (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enzo Pennetta (1) Eros Francescangeli (1) Ettore Livini (1) Eugenio Scalgari (1) Eurispes (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Mini (1) Fabriano (1) Fausto Sorini (1) Favia (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Flat tax (1) Forum Ambrosetti (1) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giavazzi (1) Francesco Giuntoli (1) Franco Russo (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gentiloni (1) George Friedman (1) George Soros (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Russo Spena (1) Giacomo Vaciago (1) Giancarlo Cancelleri (1) Gim cassano (1) Giorgio Gattei (1) Giovanni Lo Porto (1) Giuli Sapelli (1) Giuliana Nerla (1) Giulio Girardi (1) Giulio Sapelli (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Palma (1) Giuseppe Pelazza (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Goldman Sachs (1) Goofynomics (1) Gran Bretagna (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Grossi (1) Guido Lutrario (1) HSBC (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Hartz IV (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Hegel (1) Hezbollah (1) Hitler (1) Huffington Post (1) IS (1) Ida Magli (1) Il tramonto dell'euro (1) Indesit (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia dei valori (1) Iugoslavia (1) J.Habermas (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Javier Couso Permuy (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) John Laughland (1) John Locke (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Stiglitz (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Joël Perichaud (1) Jugoslavia (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas Lapavitsas (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lasciateci fare (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leonardo Mazzzei (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) Lidia Undiemi (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) Lorenzo Dorato (1) Loris Caruso (1) Luca Pagni (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Canfora (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi Di Maio (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) MPL (1) Maida (1) Mali (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Carrai (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Mori (1) Marco Revelli (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Mario Volpi (1) Martin Wolf (1) Massimo PIvetti (1) Matt O'Brien (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio del Grippo (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Pasquinelli (1) Meloni (1) Mentana (1) Merk (1) Merloni (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michele Ruggero (1) Mihaly Kholtay (1) Militant-blog (1) Milton Friedmann (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Modern Money Theory (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Montegiorgio in Movimento (1) Morya Longo (1) Moshe Ya’alon (1) Mosul (1) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimiento 15-M (1) Musk (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Neda (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) Nicola Ferrigni (1) Nigel Farage (1) Noam Chomsky (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) ONU (1) OXI (1) Olanda (1) Olmo Dalcò (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Orietta Lunghi (1) P-Carc (1) PCdI (1) POSSIBILE (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola De Pin (1) Paolo Becchi (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Papa (1) Paremvasi (1) Partito del Lavoro (1) Pasolini (1) Patto di stabilità (1) Pedro Montes (1) Perù (1) Piemonte (1) Pier Paolo Pasolini (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pizzarotti (1) Pkk (1) Polonia (1) Porto Recanati (1) Presidenza della Repubblica (1) Preve (1) Profumo (1) Puglia (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaella Paita (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Realfonzo (1) Renato Brunetta (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rizzo (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Santilli (1) Romney (1) Rovereto (1) SInistra popolare (1) SPD (1) Said Gafurov (1) Salento (1) Salmond (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samuele Mazzolini (1) Sandro Targetti (1) Sarkozy (1) Scottish National Party (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bellavita (1) Sergio Bologna (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shale gas (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Standard & Poor's (1) Stavros Mavroudeas (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Thomas Piketty (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tiziana Drago (1) Topos Rosso (1) Torino (1) Toscana (1) Transnistria (1) Trichet (1) Trilateral (1) Two Pack (1) UGL (1) Udc (1) Ulrich Grillo (1) Ungheria (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Orban (1) Viktor Shapinov (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Visco (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Vladimiro Giacché (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wozniak (1) Ytzhac Yoram (1) Zagrebelsy (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) accise (1) agricoltura (1) agricoltura biologica (1) al-Durri (1) al-Fatah (1) al-qaeda (1) alba mediterranea (1) alleanze (1) alluvione (1) alt (1) amnistia (1) andrea zunino (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) arresti (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) atac (1) ateismo (1) austria (1) ballarò (1) ballottaggi (1) battisti (1) benessere (1) bilancia dei pagamenti (1) black block (1) blocco nero (1) blocco sociale (1) bonapartismo (1) bontempelli (1) capitolazione (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) censis (1) chokri belaid (1) classi sociali (1) clausole di salvaguardia (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) composizione di classe (1) comunicazione (1) confini (1) cosmopolitismo (1) cretinate. (1) cybercombattenti (1) david harvey (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratiche e di sinistra (1) denaro (1) depressione (1) dimissioni (1) dissesto idrogeologico (1) divorzio banca d'Italia Tesoro (1) dracma (1) economia sociale di mercato (1) egolatria (1) enav (1) enel (1) ennahda (1) estremismo (1) euroi (1) evasione fiscale (1) export (1) fabbriche (1) facebook (1) fallimenti (1) fascismo (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femminicidio (1) finan (1) finaza (1) fincantieri (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) forza nuova (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giornalismo (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) grande coalizione (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) indignados (1) individualismo (1) indulto (1) insegnanti (1) intervista (1) intimperialismo (1) italia (1) kafir (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge (1) legge del valore (1) leva (1) libano (1) liberalismo (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) libertà di pensiero (1) lula (1) maghreb (1) maidan (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massimo fini (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) mattarellum (1) mediterraneo (1) megalamania (1) memoria (1) mercantislismo (1) mezzogiorno (1) militarismo (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) nazional-liberismo (1) nobel (1) norvegia (1) nuovo movimento politico (1) nuovo soggetto politico (1) occidente (1) occupy wall street (1) olocausto (1) omosessualità (1) openpolis (1) operaismo (1) ordoliberismo (1) ore lavorate (1) palmira (1) parlamento europeo (1) partiti (1) patto grecia-israele (1) personalismo (1) petrolio (1) piigs (1) polizia (1) poste (1) precarietà (1) programma UIKP (1) queswjepjelezioni (1) quinta internazionale (1) rai (1) rappresentanza (1) rete 28 Aprile (1) riformismo (1) risparmio (1) risve (1) riunioni regionali (1) robot killer (1) rublo (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) seisàchtheia (1) senato (1) senso comune (1) serbia (1) shoa (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) sinistra anticapitalista (1) social forum (1) social media (1) socialdemocrazia (1) sondaggi (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) suicidi (1) suicidi economici (1) svimez (1) tango bond (1) teoloogia (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transizione al socialismo (1) trappola della liquidità (1) trasporto aereo (1) trattati europei (1) troll (1) uassiMario Monti (1) ueor (1) ulivi (1) ultimatum (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vincolo di mandato (1) wahbismo (1) web (1) xylella (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)

Google+ Followers