domenica 23 dicembre 2018

LO SCONTRO DECISIVO È SOLO RIMANDATO Comunicato n. 17 di P101

[ 23 dicembre 2018 ]

Comunicato n. 16 del Comitato centrale di Programma 101



Lo scontro decisivo è solo rimandato

1. Un compromesso compromettente

I prossimi mesi ci diranno se l'accordo tra il governo italiano e la Commissione Ue passerà alla storia come primo passo di un ripiegamento definitivo del governo gialloverde o, come riteniamo più probabile, preludio di una partita ancor più dura. Come ogni compromesso entrambi i contraenti hanno dovuto recedere dalle loro posizioni iniziali. Mentre la Commissione ha dovuto digerire una consistente redistribuzione del reddito a favore del popolo lavoratore e dei giovani (Reddito di cittadinanza, aumento delle pensioni minime e Quota 100 sulla Fornero), il governo italiano, in cambio, ha dovuto rivedere al ribasso i saldi di bilancio, tagliare gli investimenti pubblici previsti, accettare infine minacciose condizionalità (aumento dell’Iva). Dal punto di vista politico, contrariamente a quanto gridato per mesi, il governo ha permesso una nuova lesione del principio della sovranità nazionale.

 

2. L'Italia nel mirino di Bruxelles

La volontà punitiva nei confronti del nostro Paese è risultata chiara a tutti. Un modesto deficit del 2,4% (il quarto più basso degli ultimi quarant'anni!) è stato preso a pretesto per sviluppare una vera e propria campagna terroristica sul debito italiano. La minaccia di arrivare alle sanzioni contro l'Italia, mentre nessuno ha eccepito sul deficit francese destinato a salire oltre il 3%, ha mostrato la natura politica delle scelte di Bruxelles, la sua determinazione a umiliare il “governo populista”. Come avevamo ampiamente previsto, l'arma decisiva del blocco eurista è stato lo spread, mentre gli esecutori materiali del diktat Ue sono stati gli avvoltoi che hanno in mano i mercati finanziari internazionali.

 

3. Il mostro eurista, ferito ma feroce

Il punto è che il mostro eurista è sì ferito, ma ancora forte. Le difficoltà egli eurocrati sono evidenti: tracollo dei consensi per Merkel e Macron, con quest'ultimo costretto a significative concessioni al movimento dei Gilet gialli; il grande pasticcio della Brexit; la prevedibile crisi politica in Spagna; la fratturazione sempre più manifesta dell'Ue (più precisamente dell'asse Berlino-Parigi) verso nord, est e sud, e ad ovest. In mezzo a queste rovine, proprio perché ferita, alla Commissione non restava, che fare retromarcia consegnando tempo prezioso al governo giallo-verde.

 

4. Arretramento, non resa

La gestione della ritirata (che c’è da sperare sia solo tattica) da parte del governo è stata pasticciata e dilettantesca. E' tuttavia sbagliato ogni paragone con la capitolazione di Tsipras nel 2015. Mentre allora la Grecia sottoscrisse un nuovo piano di austerità, consegnandosi alla Troika e massacrando il popolo ellenico, da noi, con misure parziali ma pur sempre vitali per milioni di cittadini ("Quota 100" e "Reddito di cittadinanza" entreranno comunque in vigore nel 2019), i diktat della Commissione, che ne chiedeva l'azzeramento, sono stati respinti. Non è la svolta attesa, ma potrebbe essere il punto di aggancio, nel prossimo periodo, ove i tecnocrati tornassero all’attacco, di un movimento popolare sul modello di quello francese dei Gilet gialli.

 

5. Non si esce dall'austerità con una moneta straniera come l'euro

La verità è che non può esserci una vera svolta, realizzare i diritti che il popolo esige, anzitutto quello al lavoro e ad un reddito dignitoso, senza riconquistare la sovranità politica e monetaria, senza rompere col “vincolo esterno” ed il blocco euro-liberista con i suoi addentellati nazionali . Le vicende di questo tormentato autunno 2018 sono lì a dimostrarcelo ancora una volta. Programma 101 non si è mai unito, né si unisce adesso, al coro dei sovranisti del "tutto e subito", ma non si va alla guerra contro il nemico eurista senza essere pronti a tutti gli atti conseguenti che questo comporta. Dalla gabbia eurista non si uscirà né con l'attendismo né con i tatticismi esasperati, ma solo con una chiara visione strategica, con una volontà di ferro, con la capacità di spiegare al popolo i termini della questione, con la costruzione di un blocco compatto e pronto alla lotta, con uno spirito costituzionale e rifondativo tipo Cln.

 

6. L'inadeguatezza di Salvini e Di Maio alla prova dei fatti

Alla prova dei fatti i due vice-premier, e veri leader della maggioranza di governo, si sono dimostrati inadeguati. Dilettantismo, mancanza di coraggio, assenza di visione strategica, ricerca di un accordicchio pur di arrivare alle europee. Per sostenere lo scontro con l'Ue si sarebbe dovuto parlare il linguaggio della verità, non delle illusioni secondo cui alla fine tutto sarebbe andato bene. E su quella base si sarebbe dovuta costruire compattezza e mobilitazione. E' evidente che l'accordo con l'Ue è stato siglato per prendere tempo, con la convinzione di ritrovarsi con un quadro più favorevole dopo il voto di maggio. E' questa, secondo noi, una pericolosa illusione. Non sta scritto da nessuna parte che il blocco dei partiti europeisti subisca una sconfitta davvero decisiva. Certo, PPE e PSE arretreranno, ma altri raggruppamenti sistemici (i liberali, i verdi...) potrebbero compensare quel calo. Ma quel che è ancora più evidente è che la probabile affermazione delle forze “sovraniste” di destra in vari paesi, tra i quali la Germania, ben lungi dal "riformare" l'Ue, finirebbe soltanto per rendere ancora più aggressivo il nocciolo duro filo-tedesco sul quale l'Unione, sia pur malamente, si regge. E le cose per l'Italia non migliorerebbero di certo.

 

7. Opposizioni e sinistra sinistrata farebbero meglio a tacere

Se il giudizio sul governo ha da essere severo, durissimo dev’essere quello sulle opposizioni parlamentare e confindustriale. Forze massimamente responsabili del disastro degli ultimi 10 anni  e della sottomissione nazionale gridano alla “sovranità calpestata” e ad un parlamento svuotato delle sue funzioni. Da questo pulpito non è accettabile nessuna predica. Sono state proprio queste forze (Pd e Forza Italia in primo luogo) a condurre l'Italia laddove si trova. Loro la piena accettazione delle politiche austeritarie, la propaganda dell'Europa come il bene supremo, loro la sottoscrizione del Fiscal compact e l'approvazione del pareggio di bilancio in Costituzione.  Fortunatamente gli italiani non sono stupidi, e si ricorderanno a lungo di figuri come Renzi e Berlusconi. Ma se Pd e Forza Italia farebbero bene a tacere, tante ragioni di riflessione ci sarebbero anche per chi a sinistra continua ad immaginare la riformabilità dell'Unione europea. Se ne facciano una ragione: questo mostro non è riformabile, o se ne esce o si rimane nella gabbia disegnata dal neoliberismo subendone tutte le conseguenze del caso. Ed è grave che anche il governo giallo-verde abbia fatto suo il racconto ingannevole di… “un’altra Europa”.

 

8. Il governo tripartito alla resa dei conti

Fin dal giugno scorso abbiamo parlato di un governo tripartito. L'esecutivo Conte nacque infatti come compromesso tra M5S e Lega da un lato, Mattarella e le forze sistemiche che egli rappresenta dall'altro. La presenza di Tria e Moavero Milanesi è proprio lì a rappresentare, in due ministeri strategici, il peso della Quinta Colonna che i poteri sistemici allineati a Bruxelles hanno piazzato nel cuore del governo gialloverde. Questo terzo partito, che nessuno ha votato, esce sostanzialmente vincitore dalla trattativa con la Commissione europea. Di Maio e Salvini ne escono invece malconci. L'instabile equilibrio di questo strano tripartito è ora destinato a rompersi. Non sappiamo se una crisi formale si aprirà già nelle prossime settimane o se si arriverà alle elezioni europee di maggio, ma in ogni caso esso è destinato a saltare. Che questo avvenga per una rottura tra M5S e Lega, piuttosto che, come auspichiamo, attraverso una resa dei conti di questi due partiti con la Quinta Colonna mattarelliana è tutto da vedersi e tutt'altro che secondario.

 

9. Italia "osservato speciale" sotto speciali "clausole di salvaguardia"

Da giugno l'Italia è un "osservato speciale" agli occhi dell'oligarchia eurista. Resta e viene anzi resa più pesante la minaccia della Commissione di far scattare, l’anno prossimo, le famigerate "clausole di salvaguardia" — nel biennio 2020-21 l'IVA ordinaria dovrebbe aumentare dal 22 al 26,5%, quella ridotta dal 10 al 13%; il tutto per un incremento del gettito pari a 23 miliardi nel 2020, 29 miliardi nel 2021 — altrimenti si riaprirà  il "dossier sanzioni". Potrebbe così accadere che quando i venti di una recessione globale inizieranno a spirare più forte, quando cioè ancor più necessarie sarebbero politiche espansive, l’Unione europea chiederà all’Italia politiche economiche di lacrime e sangue che affonderanno il nostro Paese, col rischio di obbligarlo, ad accettare “l’aiuto” della Ue e della Bce, ovvero di cadere in regime di protettorato. Che il governo giallo-verde, ammesso che si ancora in carica, accetterà questo crimine sociale è infatti improbabile. Lo scontro è quindi destinato a continuare.

 

10. Le lezioni di questi mesi

Tante sono le lezioni che ci vengono consegnate dalle vicende di questi mesi. La più importante, quella fondamentale, è quindi che l'Unione europea non è in alcun modo riformabile. Lo sosteniamo da sempre, ma stavolta milioni di persone lo hanno potuto toccare con mano. E, proprio in virtù di ciò, tanti di questi tenderanno ad una certa benevolenza verso il governo, visto come il "male minore" rispetto all'arroganza europea. Tutto questo è comprensibile, ma così com'è da tempo intollerabile ed intellettualmente disonesta l'idea di "un'altra Europa" —sia nella versione soft sostenuta dalle nostrane èlite, sia in quella più radicale (e dunque ancora più utopistica) albergante a sinistra —, altrettanto inaccettabile e intellettualmente disonesta l'idea di una "riforma" che scaturirebbe per via elettorale tra 5 mesi. La verità è che l'Unione europea è così, perché è nata per essere così. Nessuna vera riforma è dunque possibile. Se si vuol uscire da questa gabbia, se ne prenda atto e si agisca di conseguenza.

 

11. Il passo avanti che la Sinistra Patriottica non può rimandare

 

Siccome i nemici principali da battere per  guadagnare la sovranità nazionale e popolare restano l’Unione europea ed  il fronte euro-liberista, malgrado l’arretramento sancito con la Legge di bilancio, noi riconfermiamo la nostra posizione di appoggio tattico e critico al governo giallo-verde, e ribadiamo come  imprescindibile costruire una forte e indipendente Sinistra Patriottica.

Con i suoi chiaro-scuri l'arretramento del governo gialloverde ci consegna un quadro più difficile rispetto a quello di qualche mese fa. Al tempo stesso, però, esso non può essere che di stimolo alla costruzione di un soggetto politico della Sinistra Patriottica. Pur al minimo dei consensi, il blocco eurista rimane il nemico principale da vincere. Esso tuttavia potrà essere sconfitto, fino alla liberazione del Paese dalla dittatura eurocratica, se alla spinta populista espressa nelle urne si saprà dare una visione, una linea, una strategia ed una tattica. Il tutto nella prospettiva dell'attivizzazione delle masse, di una sollevazione popolare che dovrà dare la definitiva spallata al mostro eurista. Sta qui il salto che la Sinistra Patriottica deve compiere. Far scendere in campo un soggetto adeguato alla portata dello scontro può sembrare un'impresa più che ardua, lo è ma non è impossibile. Noi non pensiamo, peraltro, che la sinistra patriottica e socialista possa essere autosufficiente in uno scontro che si giocherà in un lasso di tempo prevedibilmente non lungo. Pensiamo però che essa sia indispensabile, componente essenziale e più avanzata di quel Comitato di liberazione nazionale che riteniamo dovrà nascere al momento dello scontro decisivo. Con le sue modeste forze, è a questo progetto che Programma 101 lavora da sempre. E' questo progetto che nei prossimi mesi dovrà iniziare a farsi cosa concreta.


Comitato centrale di P101
Roma, 22 dicembre 2018

 

 


LA FRANCIA CHIAMA, L'ITALIA RISPONDE



Print Friendly and PDF

5 commenti:

  • Anonimo scrive:
    23 dicembre 2018 15:21

    Mi metto nei panni di Salvini - l'unico elemento su cui si possa contare in vista di una rottura con l'eurodittatura - e comprendo le esitazioni nell'andare allo scontro con la metà dei parlamentari a 5 stelle, un capo del governo grillino e che dà segni di voler conservare la poltrona più a lungo possibile, un Mattarella alla p.d.r., i media di regime avversi e gran parte del deep state italiano di nomina piddina o berlusconiana.

    Non escludo che la sua idea sia di andare alle elezioni politiche per realizzare la sua forza elettorale (senza escludere un exploit del 40%), nominare un p.d.r. affidabile, dare a Foa ecc. il tempo di incidere sugli equilibri della RAI e soprattutto lasciare alla UE il tempo di maturare la sua crisi. Giunti a quel punto si valuterà il da farsi.

    Chi ha in mano decine di milioni di voti e sa che le sue mosse decideranno i destini del Paese deve muoversi con i piedi di piombo. Io non escludo che buona parte dell'europolitica si stia orientando a vedere chi sarà il prossimo dopo la Grecia a finire nel tritacarne per scaricargli addosso il grosso del peso dello sfacelo. Con ciascuno tentato di dare una spintarella al suo vicino.

  • Marco Giannini scrive:
    23 dicembre 2018 15:46

    Questo è un pezzo come si deve, bravi.

    SE QUALCUNO CONOSCE BAGNAI lo contatti: gli dica che il governo deve REALIZZARE una trasmissione da pubblicizzare molto (adesso c'è FOA) per radio, sui giornali e con la TV da INTITOLARE:
    EURO: QUALE è LA VERITà? Un confronto senza precedenti come regalo di Natale per voi italiani (da sparare quando sarà certo che l'AUDIENCE sarà il top) che fino a ieri non ci capivate nulla.

    Andranno Bagnai, Borghi, Salvini VS due euristi più Renzi (o chi per lui) e dovrà durare 4 ore dalle 20 alle 24.



    Dovranno distruggere i vari falsi miti: spesa pubblica alta, debito estero da quando esiste davvero (euro), cosa è il debito interno, il ciclo di Frenkel, come si esce dall'euro (premettendo che non è nel programma e non sarà fatto), IL VINCOLO ESTERNO ECC ECC ECC

  • Barbaro D'Urso scrive:
    23 dicembre 2018 19:41

    Sindrome di Stoccolma: ci si affeziona ai propri sequestratori, nel caso rapinatori di banca.

    Sindrome dei Palazzi Romani: ci si affeziona ai propri "sequestratori" (stavolta con rigorose virgolette, perché "sequestratori" si intende in senso metaforico e... spiritoso!), nel caso segretari di partito sulla breccia dell'onda del consenso elettorale.

    Una sostanziale differenza fra Stoccolma e Palazzi Romani è che nel primo caso i sequestrati (senza virgolette) non ci rimediarono un bel niente in senso materiale (ovvio: i loro sequestratori la rapina la fecero per arraffar denaro, mica far regali!), mentre nel secondo caso i "sequestrati" (con virgolette) hanno rimediato cariche, cadreghe, agi e visibilità altrimenti inimmaginabili (ovvio pure questo: i loro "sequestratori" dovevano costruirsi un minimo di codazzo politico e riempire un certo numero di posti con figure fidate).

    Ma c'è di più. La Sindrome dei Palazzi Romani può manifestarsi anche per procura. Vale a dire: non si è effettivamente "sequestrati" (dunque non si colgono i relativi vantaggi materiali) eppure il legame psicologico coi "sequestratori" si genera ugualmente. Una specie di transfert. Un paio d'esempi sono gli egregi commentatori delle 15:21 (anonimo) e delle 15:46 (Marco Giannini). Fra l'altro, si nota nei soggetti in esame una spiccata indifferenza, se non ignoranza, riguardo ad ogni principio di legalità costituzionale. Non possiamo dire al momento se ciò sia fra le cause che facilitino l'insorgenza della Sindrome dei Palazzi Romani oppure sia una delle conseguenze della stessa. Fatto sta che ipotizzare un PdR che cambi semplicemente perché cambia la maggioranza parlamentare del momento è roba veramente forte! Uelà! Ma vi risulta che Sergione Mattarella non lo tocca nessuno fino a febbraio 2022! E con 'sti fenomeni, in Italia l'Iva sarà già al 26%, per la miseria! E poi, San Foa che fa il miracolo in Rai: sì, aver riconfermato tutti quelli che ci stanno da un vita... e anche qualcuno in più!

    Venendo alle cose serie: ma voi - voi sollevatori, dico - alle elezioni europee che farete? Qualcosa con Fassina? Oppure col sempre più sovraesposto Rinaldi, ormai definito "superstar" pure da Madama Palombelli? E la Donato?

  • Rosso Nera scrive:
    23 dicembre 2018 21:48

    http://www.spoletonline.com/?page=articolo&id=161422

    Intanto A Spoleto la giunta leghista apre il "punto europa"

  • Marco Giannini scrive:
    24 dicembre 2018 19:37

    Io ci metto nome e cognome e continuo a dire che il PdR va cambiato (chiaramente rispettando i 7 anni del suo mandato) mentre tu ti firmi Barbara D'Urso, offendi gratuitamente (ed è tutto un dire).

LA PAGINA FACEBOOK DEL MOVIMENTO POPOLARE DI LIBERAZIONE - P101

LA PAGINA FACEBOOK DI SOLLEVAZIONE

Lettori fissi di SOLLEVAZIONE

Temi

Unione europea (905) euro (770) crisi (634) economia (613) sinistra (538) finanza (285) teoria politica (268) Leonardo Mazzei (252) M5S (252) grecia (244) Movimento Popolare di Liberazione (243) P101 (243) sfascio politico (235) elezioni (230) resistenza (225) imperialismo (217) sovranità nazionale (216) Governo giallo-verde (214) banche (213) internazionale (209) Moreno Pasquinelli (203) risveglio sociale (184) alternativa (168) seconda repubblica (167) Syriza (155) Tsipras (146) debito pubblico (132) Matteo Renzi (129) piemme (125) antimperialismo (122) programma 101 (122) spagna (115) filosofia (113) marxismo (113) Francia (111) sovranità monetaria (111) PD (110) immigrazione (108) democrazia (107) destra (107) costituzione (104) sollevazione (101) neoliberismo (97) Grillo (94) elezioni 2018 (94) Stefano Fassina (93) populismo (93) berlusconismo (91) proletariato (91) islam (87) Germania (84) Carlo Formenti (82) Emiliano Brancaccio (82) Alberto Bagnai (80) austerità (80) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) bce (78) Stati Uniti D'America (75) sindacato (75) referendum costituzionale 2016 (74) Matteo Salvini (73) sinistra anti-nazionale (73) Podemos (72) geopolitica (72) Mario Monti (71) capitalismo (70) Sandokan (69) guerra (66) Libia (65) Medio oriente (63) capitalismo casinò (62) Rivoluzione Democratica (61) Sergio Cesaratto (61) rifondazione (61) globalizzazione (60) CLN (59) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (57) bancocrazia (57) immigrati (57) Sicilia (56) Siria (55) Alexis Tsipras (54) Legge di Bilancio (53) cinque stelle (52) referendum (52) socialismo (52) Lega Nord (51) Pablo Iglesias (51) sovranismo (51) sovranità popolare (51) Alitalia (50) Lega (50) neofascismo (50) Movimento dei forconi (49) Russia (49) fiat (49) moneta (49) Emmezeta (48) brexit (48) legge elettorale (48) campo antimperialista (47) sinistra sovranista (47) Diego Fusaro (46) immigrazione sostenibile (46) Nichi Vendola (45) renzismo (45) solidarietà (45) Beppe Grillo (44) Troika (44) Yanis Varoufakis (44) astensionismo (43) inchiesta (43) Luciano Barra Caracciolo (41) Manolo Monereo (41) Mimmo Porcaro (39) sionismo (39) Fiorenzo Fraioli (38) Mario Draghi (38) Ugo Boghetta (38) gilet gialli (38) liberismo (38) proteste operaie (38) italicum (37) palestina (37) uscita dall'euro (37) Israele (36) patriottismo (36) Giorgio Cremaschi (35) Marine Le Pen (35) fiscal compact (35) sinistra patriottica (35) III. Forum internazionale no-euro (34) Karl Marx (34) Ucraina (34) egitto (34) 9 dicembre (33) Luigi Di Maio (33) azione (33) nazione (33) uscita di sinistra dall'euro (33) Def (32) ISIS (32) Merkel (32) ambiente (32) default (32) fiom (32) populismo di sinistra (32) Forum europeo 2016 (31) Sel (31) governo Renzi (31) unità anticapitalisa (31) xenofobia (30) ecologia (29) Nello de Bellis (28) cina (28) eurostop (28) napolitano (28) scienza (28) Assemblea di Chianciano terme (27) catalogna (27) islamofobia (27) menzogne di stato (27) Fabio Frati (26) elezioni europee 2019 (26) silvio berlusconi (26) Beppe De Santis (25) Donald Trump (25) Forum europeo (25) elezioni siciliane 2017 (25) nazionalismi (25) nazionalizzazione (25) storia (25) Europa (24) Quantitative easing (24) USA (24) Venezuela (24) Aldo Giannuli (23) Lavoro (23) Stato di diritto (23) finanziarizzazione (23) ora-costituente (23) razzismo (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) Movimento 5 Stelle (22) Nato (22) Roma (22) emigrazione (22) religione (22) repressione (22) scuola (22) Chianciano Terme (21) Front National (21) Putin (21) Simone Boemio (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) Unità Popolare (21) antifascismo (21) etica (21) iran (21) nazionalismo (21) Laikí Enótita (20) Marcia della Dignità (20) Regno Unito (20) coordinamento no-euro europeo (20) keynes (20) melenchon (20) Emmanuel Macron (19) Mariano Ferro (19) Norberto Fragiacomo (19) Sicilia Libera e Sovrana (19) Tunisia (19) Vladimiro Giacchè (19) fronte popolare (19) iraq (19) Comitato centrale P101 (18) Donbass (18) Izquierda Unida (18) Mauro Pasquinelli (18) Noi siciliani con Busalacchi (18) pace (18) tecnoscienza (18) Assisi (17) Costanzo Preve (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Jacques Sapir (17) Paolo Savona (17) Perugia (17) Pier Carlo Padoan (17) euro-germania (17) lotta di classe (17) media (17) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Luciano B. Caracciolo (16) Marco Mori (16) Prc (16) Reddito di cittadinanza (16) Tonguessy (16) appello (16) ballottaggi (16) chiesa (16) minibot (16) piano B (16) senso comune (16) umbria (16) vendola (16) Cremaschi (15) Domenico Moro (15) Foligno (15) International no euro forum (15) Renzi (15) casa pound (15) cosmopolitismo (15) indipendenza (15) internazionalismo (15) internet (15) piattaforma eurostop (15) 15 ottobre (14) Brancaccio (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Monte dei Paschi (14) Stato Islamico (14) Vincenzo Baldassarri (14) comunismo (14) diritto (14) manifestazione (14) obama (14) salerno (14) sciopero (14) Alitalia all'Italia (13) Bersani (13) Chavez (13) Daniela Di Marco (13) Enrico Grazzini (13) Eos (13) Jobs act (13) Legge di stabilità (13) MMT (13) Marino Badiale (13) Virginia Raggi (13) Wilhelm Langthaler (13) acciaierie Terni (13) complottismo (13) disoccupazione (13) finanziaria (13) potere al popolo (13) privatizzazioni (13) regionalismo differenziato (13) tasse (13) vaccini (13) Alfredo D'Attorre (12) Costas Lapavitsas (12) D'alema (12) Forum europeo 2015 (12) Negri (12) Panagiotis Lafazanis (12) Salvini (12) Sergio Mattarella (12) Turchia (12) analisi politica (12) decreto salva-banche (12) europeismo (12) fascismo (12) global warming (12) keynesismo (12) no tav (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Alessandro Di Battista (11) De Magistris (11) Esm (11) France Insoumise (11) Fridays for Future (11) Gennaro Zezza (11) M. Micaela Bartolucci (11) Movimento pastori sardi (11) Papa Francesco (11) Portogallo (11) Stato (11) clima (11) corruzione (11) cultura (11) de-globalizzazione (11) femminismo (11) iniziative (11) nucleare (11) ordoliberismo (11) salari (11) sindacalismo di base (11) sinistra Italiana (11) unione bancaria (11) Aldo Zanchetta (10) Art. 18 (10) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Carl Schmitt (10) Dicotomia (10) F.S. (10) Fausto Bertinotti (10) Fmi (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Forum di Roma 2019 (10) Hollande (10) Jean-Luc Mélenchon (10) Lista del Popolo (10) Marco Passarella (10) Marco Zanni (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Paolo Barnard (10) Pardem (10) Quirinale (10) Risorgimento Socialista (10) Terni (10) cattiva scuola (10) decrescita (10) diritti civili (10) facebook (10) golpe (10) povertà (10) presidenzialismo (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Alessandro Visalli (9) Algeria (9) Bernie Sanders (9) CGIL (9) Campagna eurostop (9) Diritti Sociali (9) Forconi (9) George Soros (9) Giulietto Chiesa (9) Ilva (9) Paolo Ferrero (9) Stato nazione (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wolfgang Schaeuble (9) bail-in (9) crisi di governo (9) deficit (9) islanda (9) istruzione (9) mediterraneo (9) necrologi (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) Antonio Rinaldi (8) Argentina (8) Claudio Borghi (8) Corte costituzionale (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Draghi (8) Erdogan (8) F.f (8) Genova (8) Goracci (8) II assemblea della CLN (1-3 settembre) (8) Ingroia (8) Italia Ribelle e Sovrana (8) Julio Anguita (8) Landini (8) Mattarella (8) Mirafiori (8) Yanis Varoufakys (8) borsa (8) classi sociali (8) cosmo-internazionalismo (8) debitocrazia (8) destra non euro (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) fisco (8) grexit (8) il pedante (8) inflazione (8) liberalismo (8) lira (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) medicina (8) nuovo movimento politico (8) proteste (8) questione femminile (8) questione nazionale (8) regionalismo (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) sociologia (8) svalutazione (8) taranto (8) tecnologie (8) trasporto aereo (8) unità anticapitalista (8) unità nazionale (8) Alessandro Chiavacci (7) Alternative für Deutschland (7) Articolo 18 (7) CUB (7) Cub Trasporti (7) Dino Greco (7) Franz Altomare (7) Giuseppe Angiuli (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Je so' Pazzo (7) Joseph Stiglitz (7) Lenin (7) Luca Massimo Climati (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Nuit Debout (7) Oskar Lafontaine (7) Pil italiano (7) Riccardo Achilli (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Ttip (7) agricoltura (7) aletheia (7) anarchismo (7) bankitalia (7) confederazione (7) derivati (7) eurexit (7) eurocrack (7) il manifesto (7) incontri (7) magistratura (7) moneta fiscale (7) nazismo (7) patria e costituzione (7) rivolta (7) rivoluzione civile (7) rossobrunismo (7) sanità (7) sovranità (7) spread (7) transfemminismo (7) trasporto pubblico (7) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (6) Carlo Galli (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Eugenio Scalfari (6) Flat tax (6) Fratelli d'Italia (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) Giancarlo D'Andrea (6) Giorgetti (6) Gran Bretagna (6) Jeremy Corbyn (6) M.AR.S. (6) Maduro (6) Massimo Bontempelli (6) Militant-blog (6) Nino galloni (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Papa Bergoglio (6) Pisapia (6) Polonia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Regioni autonome (6) Sandro Arcais (6) Seconda Assemblea P101 (6) Stato di Polizia (6) Target 2 (6) Teoria Monetaria Moderna (6) Titoli di stato (6) Toni negri (6) USB (6) Ungheria (6) Viktor Orban (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) autodeterminazione dei popoli (6) automazione (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) fabrizio Marchi (6) famiglia (6) giovanni Tria (6) governo Gentiloni (6) ideologia (6) incontro internazionale (6) la variante populista (6) liberosambismo (6) migranti (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) pensioni (6) populismo democratico (6) sardegna (6) suicidi (6) suicidi economici (6) tecnica (6) terremoto (6) uber (6) utero in affitto (6) Alberto Negri (5) Anguita (5) Antonio Ingroia (5) Assad (5) Bazaar (5) Dario Guarascio (5) Decreto Dignità (5) Decreto sicurezza (5) Dimitris Mitropoulos (5) Eros Cococcetta (5) Federalismo (5) Federico Fubini (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Forza Italia (5) Franco Bartolomei (5) Franco Busalacchi (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Joël Perichaud (5) Kirchner (5) Lucca (5) Luigi De Magistris (5) Marcello Teti (5) No Monti Day (5) No debito (5) Npl (5) Paolo Becchi (5) Parigi (5) Partito tedesco (5) Pcl (5) Rete dei Comunisti (5) Romano Prodi (5) Rosatellum 2 (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Val di Susa (5) Wolfgang Munchau (5) afghanistan (5) alleanze (5) banche popolari (5) brasile (5) califfato (5) camusso (5) confindustria (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) donna (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) fratelli musulmani (5) giornalismo (5) giovani (5) governo (5) jihadismo (5) laicismo (5) massimo fini (5) pomigliano (5) procedura d'infrazione (5) proteste agricoltori (5) rifugiati politici (5) risorgimento (5) salvinismo (5) sovranismi (5) tremonti (5) wikileaks (5) 16 giugno Roma (4) ALBA (4) Africa (4) Alessia Vignali (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Angelo Panebianco (4) Anna Falcone (4) Antonio Gramsci (4) Aurelio Fabiani (4) Autostrade per l'Italia (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (4) Carovana di solidarietà (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Corea del Nord (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Die Linke (4) Diego Melegari (4) Felice Floris (4) Francesco Giavazzi (4) Frente civico (4) GIAPPONE (4) Giorgia Meloni (4) Giuliano Pisapia (4) Giulio Regeni (4) Giulio Sapelli (4) Giuseppe Mazzini (4) Imu (4) Incontro di Roma (4) JP Morgan (4) Jacques Nikonoff (4) Karl Polany (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Leonardo Mazzzei (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Macron (4) Marcello Minenna (4) Marchionne (4) Martin Heidegger (4) Marx (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) NO TAP (4) Noi sicialiani con Busalacchi (4) ONU (4) Oscar Lafontaine (4) Paolo Gerbaudo (4) Piattaforma di sinistra (4) Pier Paolo Dal Monte (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Sefano Rodotà (4) Sergio Starace (4) Simone Pillon (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) TAP (4) Thomas Fazi (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) Varoufakis (4) Visco (4) Vladimiro Giacché (4) Xarxa Socialisme 21 (4) Xi Jinping (4) Yemen (4) agricoltura biologica (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) bigenitorialità (4) carceri (4) chiesa ortodossa (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianesimo (4) cristianismo (4) decreto vaccini (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) donne (4) elezioni 2017 (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) il fatto quotidiano (4) informatica (4) intelligenza artificiale (4) irisbus (4) irlanda (4) italia (4) ius soli (4) legge del valore (4) legge di stabilità 2017 (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) porcellum (4) precarietà (4) presidente della repubblica (4) primarie (4) protezionismo (4) risparmio (4) salute (4) saviano (4) seminario (4) sottoscrizione (4) spending review (4) spesa pubblica (4) statizzazione banche (4) transizione al socialismo (4) trattati europei (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) xylella (4) 19 ottobre (3) Ahmadinejad (3) Alavanos (3) Albert Einstein (3) Alberto Alesina (3) Alessandro Somma (3) Alfiero Grandi (3) America latina (3) Antonella Stirati (3) Antonio Amoroso (3) Aquisgrana (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Bloco de Esquerda. (3) Cerveteri Libera (3) Cia (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Commissione europea (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Deutsche Bank (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) Diosdado Toledano (3) EDWARD SNOWDEN (3) Eleonora Forenza (3) Emanuele Severino (3) Ernest Vardanean (3) Ernesto Laclau (3) Eurasia (3) Fabio Nobile (3) Fabrizio Tringali (3) Fausto Sorini (3) Filippo Abbate (3) Francesco Salistrari (3) Fratoianni (3) Fronte Sovranista Italiano (3) Gianni Ferrara (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giuseppe Pelazza (3) Goofynomics (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) Hezbollah (3) ISTAT (3) Ilaria Bifarini (3) Ivan Cavicchi (3) Jens Weidmann (3) Jugoslavia (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) MOHAMED KONARE (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marcello Foa (3) Marco Bulletta (3) Marco Mainardi (3) Mario Volpi (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Massimo cacciari (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Modern Money Theory (3) Moldavia (3) Morya Longo (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) Olanda (3) Palermo (3) Panagiotis Sotiris (3) Paola De Pin (3) Patrizia Badii (3) Pci (3) Pedro Montes (3) Poroshenko (3) Rinascita (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Scenari Economici (3) Six Pack (3) Ugo Arrigo (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) alceste de ambris (3) austria (3) bollettino medico (3) crediti deteriorati (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) divorzio banca d'Italia Tesoro (3) dollaro (3) economia sociale di mercato (3) euroasiatismo (3) forza nuova (3) futuro collettivo (3) gender (3) giustizia (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) occidente (3) oligarchia (3) partito (3) partito democratico (3) psicanalisi (3) quota 100 (3) rai (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) robotica (3) sanità. spending review (3) seminario teorico (3) senato (3) sme (3) social media (3) socialdemocrazia (3) sondaggi (3) sovranità e costituzione (3) sovrapproduzione (3) takfir (3) tassisti (3) terza assemblea P101 (3) tv (3) università (3) violenza (3) web (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Alétheia (2) Amando Siri (2) Amazon (2) Andalusia (2) Angelo Salento (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Arabia saudita (2) Arditi del Popolo (2) Armando Mattioli (2) Armando Siri (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Benedetto Croce (2) Benetton (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Blockchain (2) Bolkestein (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Clericetti (2) Carlo Freccero (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Certificati di Credito Fiscale (2) Cgia Mestre (2) Chantal Mouffe (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Claudia Castangia (2) Colonialismo (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Conte (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Dani Rodrik (2) De Bortoli (2) Der Spiegel (2) Diem25 (2) Domenico Losurdo (2) Don Giancarlo Formenton (2) Dugin (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emilia Clementi (2) Emiliano Gioia (2) Eric Toussaint (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) Ettore Livini (2) European Quantitative-easing Intermediated Program (2) F.List (2) Federal reserve (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Forestale (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Forum Popoli Mediterranei (2) Francesco Lamantia (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Neri (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Generale Pappalardo (2) Gentiloni (2) Giacomo Bracci (2) Giacomo Russo Spena (2) Giada Boncompagni (2) Giancarlo Cancelleri (2) Gig Economy (2) Giorgio Gattei (2) Giovanni Gentile (2) Giuliano Amato (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Google (2) Grottaminarda (2) Guido Grossi (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hitler (2) Héctor Illueca (2) INPS (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Italia Ribelle (2) Iugend Rettet (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Juan Carlos Monedero (2) Juncker (2) Junker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) La Grassa (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marco Revelli (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Tronti (2) Mark Zuckerberg (2) Marocco (2) Massimo D'Antoni (2) Massimo PIvetti (2) Michele Serra (2) Michele fabiani (2) Microsoft (2) Militant (2) Moscovici (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) Mélenchon (2) Nadia Garbellini (2) Netanyahu (2) Nicaragua (2) Omt (2) Oriana Fallaci (2) Ostia (2) Paolo Maddalena (2) Papa (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) PdCI (2) Pdl (2) Piano di eradicazione degli ulivi (2) Piemonte (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Portella della Ginesta (2) Preve (2) Quarto Polo (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Riccardo Bellofiore (2) Riccardo Ruggeri (2) Riscossa Italia (2) Roberto Ferretti (2) Rosanna Spadini (2) Rosarno (2) Rozzano (2) Ryan air (2) SPD (2) STX (2) Sahra Wagenknecht (2) Salistrari (2) Schumpeter (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Severgnini (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stefano Zecchinelli (2) Steve Bannon (2) Stiglitz (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Telecom (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Piketty (2) Tito Boeri (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Umberto Eco (2) VOX (2) Valerio Bruschini (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) agricoltori indignati (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) animalismo (2) antisemitismo (2) atac (2) banche venete (2) battaglia d'autunno (2) biotecnocrazia (2) blocco sociale (2) bontempelli (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) clausole di salvaguardia (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) comuni (2) comunicazione (2) curdi (2) debito (2) debito privato (2) denaro (2) deregulation (2) domenico gallo (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) elezioni comunali 2019 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) esercito (2) eugenetica (2) expo (2) export (2) fake news (2) fecondazione eterologa (2) fincantieri (2) fine del lavoro (2) foibe (2) frontiere (2) gaypride (2) genetica (2) gennaro Migliore (2) geoeconomia (2) giacobinismo (2) governicchio (2) greta thumberg (2) guerra di civiltà (2) inceneritori (2) indignatos (2) industria italiana (2) ines armand (2) intimperialismo (2) isu sanguinis (2) legge (2) legge di bilancio 2020 (2) legge di stabilità 2018 (2) lgbt (2) libano (2) liberi e uguali (2) libertà di pensiero (2) machiavelli (2) maidan (2) manifestazione 2 giugno 2018 (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) non una di meno (2) olocausto (2) omosessualità (2) paolo vinti (2) pareggio di bilancio (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) patto politico (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) prescrizione (2) proporzionale (2) province (2) razionalismo (2) reddito di base (2) ricchezza (2) rifiuti (2) riformismo (2) rivoluzione russa (2) rivoluzione socialista (2) sciopero generale (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) silicon valley (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) sinistra transgenica (2) società (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) teologia (2) terzo polo (2) transumano (2) ulivi (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) uscita da sinistra (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 100 giorni (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 25 aprile 2018 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 4 novembre (1) 5G (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 8 settembre (1) 9 febbraio 2019 (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Aberto Bellini (1) Accellerazionismo (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albania (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alexander Zakharchenko (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amintore Fanfani (1) Amoroso (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Andrew Spannaus (1) Angela Matteucci (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Anthony Coughlan (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Guarino (1) Antonio Rinaldis (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art 81 (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Assange (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Atlantia (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bazar (1) Bcc (1) Bekaert (1) Belardelli (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Blade Runner 2049 (1) Boicotta Eurovision (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolsonaro (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Britannia (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) CNL (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Caritas (1) Carlo Candi (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Rovelli (1) Carmine Pinto (1) Casal Bruciato (1) Cascina Raticosa (1) Casini (1) Cassazione (1) Cassese Sabino (1) Catarina Martins (1) Cekia (1) Cesare Battisti (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christian Napolitano (1) Christian Rocca (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudia Zeta (1) Claudio Maartini (1) Claudio Magris (1) Claus Offe (1) Concita De Gregorio (1) Confederazione europea (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Coord (1) Coordinamento europeo per l'uscita dall'Unione (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Corte Europea sui diritti dell'uomo (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) DDL (1) Dagospia (1) Daisy Osauke (1) Damiano palano (1) Dan Glazebrook (1) Daniela Conti (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) De Masi (1) De Vito (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Dimitris Christoulias (1) Dio (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Elliott Gabriel (1) Emilia-Romagna (1) Emilio Gentile (1) Emma Bonino (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrica Perucchietti (1) Enrico Angelini Partigiano (1) Enrico Gatto (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Erasmo vecchio (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Gotti Tedeschi (1) Eugenio Scalgari (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) Extincion Rebellion (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio De Masi (1) Fabio Dragoni (1) Fabio Mini (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Florian Philippot (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Foro di Sao Paulo (1) Forum Ambrosetti (1) Forum dei Popoli Mediterranei (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lenzi (1) Francesco Magris (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Fred Kuwornu (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabanelli (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bellini (1) Giacomo Bellucci (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giancarlo Bergamini (1) Gianluigi Paragone (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni De Cristina (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Schiavon (1) Giovanni Tomei (1) Giovanni di Cristina (1) Giulia Grillo (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Bonali (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tarro (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Lutrario (1) Guido Ortona (1) Günther Anders (1) HSBC (1) Hainer Flassbeck (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huawei (1) Huffington Post (1) IPHONE (1) IRiS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Illueca (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) Inge Höger (1) Intellettuale dissidente (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) JULIAN ASSANGE (1) Jacopo Custodi (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jason Barker (1) Je so' Pazz' (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) Joel Perichaud (1) John Laughland (1) John Locke (1) John Pilger (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Jugend Rettet (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kelsen (1) Kemi Seba (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kirill Vasilev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kosovo (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Koutsianas Pantelis (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Left (1) Legge 194 (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) Lev Gumilev (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Riboli (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Lorenzo Fioramonti (1) Lorenzo Fontana (1) Loris Caruso (1) Luca Donadel (1) Luca Pagni (1) Lucarelli (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luigi Zingales (1) Luka Mesec (1) López Obrador (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Macedonia (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcello Veneziani (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Cattaneo (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Rizzo (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Marcuse (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Marina Minicuci (1) Mark Rutte (1) Maroni (1) Marta Fana (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo Gramellini (1) Massimo Recalcati (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Matteo Pucciarelli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Blondet (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Bocci (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Mdp (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Messico (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michelangelo Vasta (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Mihaly Kholtay (1) Milano (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mimmo Lucano (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Mladic (1) Mohamed bin Salman (1) Mohammad Javad Zarif (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moshe Ya’alon (1) Moves (1) Movimento 77 (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Nancy Fraser (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) New York Times (1) Nicky Hager (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noelle Neumann (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) Nsa (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omnium (1) Onda d'Urto (1) Open Society Foundations (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) P01 (1) PCE (1) PCdI (1) PIANESI MARIO (1) POSSIBILE (1) PRISM (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Di Martino (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito comunista (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul "Elliot" Singer (1) Paul De Grauwe (1) Paul Steinhardt (1) Per una sinistra rivoluzionaria (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piepoli (1) Pier Francesco Zarcone (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Attinasi (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quisling (1) RENAUD LAMBERT (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Radek (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Ramarrik de Milford (1) Ramon Franquesa (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) René Girard (1) Report (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rino Formica (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Massari (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rocco Casalino (1) Rohani (1) Roma 13 ottobre 2018 (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosatellum (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) SYLVAIN LEDER (1) Sacko Soumayla (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Schlageter (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) SiAMO (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Slavoj Zizek (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tommaso Rodano (1) Tonia Guerra (1) Tony Manigrasso (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Tribunale dell'Aia (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ugo Mattei (1) Ulrich Grillo (1) Unicredit (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Valerio Colombo (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Lops (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) WHIRLPOOL (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolfgang Streeck (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zagrebelsky (1) Zaia (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zecchinelli (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) Zygmunt Bauman (1) aborto (1) accise (1) adozioni (1) agorà (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) alta velocità (1) amanda hunter (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) antimperialista (1) antisionismo (1) antispecismo (1) antropocene (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) armi (1) arresti (1) asia argento (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) bioetica (1) biologia (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bomba atomica (1) bonapartismo (1) brigantaggio (1) bufale (1) bullismo (1) calcio (1) campagna di finanziamento (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) censura (1) chokri belaid (1) comitato (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) confucio (1) consiglio superiore della magistratura (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) curzio maltese (1) cybercombattenti (1) cyborg (1) dabiq (1) dall'euro (1) dalla NATO e dal neoliberismo (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) decretone (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) dracma (1) dughin (1) ebraismo (1) economie di scala (1) economist (1) ecosocialismo (1) egolatria (1) elezioni comunali 2018 (1) elezioni regionali 2019 (1) embraco (1) enav (1) enrico Corradini (1) estremismo (1) eurasismo (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) fiducia (1) finan (1) finaza (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) forme (1) freelancing (1) fuga dei capitali (1) fusione dei comuni (1) genere (1) giusnaturalismo (1) global compact (1) gold standard (1) governabilità (1) governo neutrale (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) illiberale (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) incendi (1) independent contractor (1) india (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) ius sanguinis (1) ivana fabris (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge Madia (1) legge anticorruzione (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) leva (1) leva obbligatoria (1) lex monetae (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) libra (1) linguaggio (1) link tax (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) massoneria (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) matteo bortolon (1) megalamania (1) memoria (1) mercantilismo (1) mercato (1) militarismo (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) modernità (1) molestie (1) momento polany (1) monetarismo (1) moody's (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) no allo spezzatino (1) no vax (1) nobel (1) norvegia (1) numero chiuso (1) obiezione di coscienza (1) occupy wall street (1) oligarchia eurista (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito americano (1) partito brexit (1) partito umanista (1) patria (1) pecchioli luigi (1) peronismo (1) personalismo (1) petiziion (1) piaciometro (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piero visani (1) pietro ratto (1) piigs (1) politicamente corretto (1) politiche austeritarie (1) polizia (1) ponte Morandi (1) popolo (1) post-elezioni (1) post-operaismo (1) postumano (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) qualunquismo (1) questione meridionale (1) quinta internazionale (1) rampini (1) rappresentanza (1) recensioni (1) regione umbria (1) rete 28 Aprile (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) robot killer (1) rosabrunismo (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sandro veronesi (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) seisàchtheia (1) sfruttamento (1) sicurezza (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) smartphone (1) social forum (1) sondaggio demos (1) specismo (1) spionaggio (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) suez (1) supe-bolla (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) torre maura (1) tortura (1) transgender (1) transumanismo (1) trappola della liquidità (1) trasformismo (1) trasumanesimo (1) trenitalia (1) triptrorelina (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ultimatum (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)