lunedì 2 febbraio 2015

IL PIRLA

2 febbraio

Paolo Barnard è noto per le sue alzate d'ingegno, che oscillano tra il gargantuesco e il pornografico. 

Non siamo psicoanalisti e potremmo sbagliarci, ma la sua sindrome potrebbe essere classificata come "narcisismo perverso". 

Cosa caratterizza il "narcisista perverso"? L'uso di discorsi paradossali e sesquipedali, dell'insulto gridato e provocatorio, della calunnia, di messaggi enormi per impressionare chi lo ascolta. Caratterizza infine il "narcisista perverso", siccome ritiene di avere un talento enorme e non apprezzato, un vittimismo altrettanto smisurato.

Questa volta la sua psicotica iracondia s'è riversata sul governo di SYRIZA (ed in particolare sul Ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis). L'attacco è frontale, violento.
Occorre tapparsi le orecchie per proteggersi dal boato:
«Ecco il NUOVO in Grecia. Lazard, Tsipras, Varoufakis. Da vomitare, da urlare. E’ TUTTA UNA PRESA PER IL CULO LO CAPITE O NOOOOOOOOOOOOO?»
Il motivo di questa invettiva?
«Sapete chi, il nuovo premier greco Tsipras e il suo Ministro delle Finanze Varoufakis, hanno ingaggiato a suon di milioni di dollari come ‘Consiglieri’ del governo greco in questa ennesima crisi, un governo che tutti i coglioni di sinistra fagiani e cefali assortiti credono Anti Austerità e anti Troika? Hanno ingaggiato LAZARD.
LAZARD. Chi sono? Sono un istituto finanziario di New York fra i più squali degli squali PRO-FINANZA SPECULATIVA della Storia dell’umanità. Mica meno. Quello che ci vuole per un governo greco… de la REVOLUCION!!!!!!!!»
Ora, al netto delle ingiurie fascistoidi contro i " i coglioni di sinistra fagiani e cefali assortiti"; Barnard —pisciando sui fatti e sulle evidenze: vedi i primi provvedimenti del governo Tsipras, forse non sufficienti ma sacrosanti ma che attestano come quest'ultimo stia tenendo testa alla troika e agli euro-oligarchi—, s'aggrappa al fatto che il governo greco avrebbe ingaggiato, come proprio consulente nel negoziato con la troika, la banca d'affari Lazard, una delle più accreditate nell'advising (consulenza) di grandi enti per quanto concerne la gestione delle loro attività finanziarie.

Sarebbe questa la prova, la "pistola fumante", che SYRIZA,  si starebbero prendendo per il culo i greci che li hanno votati? 
Grecia nell'abisso: clicca per ingrandire

Che stronzata!

E chi avrebbero dovuto prendere come "consulente" (sottolineiamo il sostantivo, ciò che implica che l'ultima parola spetta al consultatore) per tenere testa ai creditori/predatori, se non proprio qualcuno che conosce bene il mondo della finanza speculativa, quindi i suoi meccanismi specifici, i suoi tecnicismi giuridici, le sue regole truccate? Barnard non lo dice, ma lascia intendere che Tsipras e Varoufakis si sarebbero dovuti affidare... a lui medesimo (oh Dio!?)  o al suo ex-amico Warrren Mosler —il quale, per la cronaca, è un un squalo della finanza speculativa per nostra fortuna redento. 

Negoziare con la troika (il mostro a tre teste della Bce, Fmi, Ue) una moratoria sul debito sovrano, e/o un piano di radicale ristrutturazione, solleva questioni non solo politiche ma dai profili tecnici e giuridici di estrema complessità. Fanno quindi bene Tsipras e Varoufakis, ferma restando la loro facoltà di fissare l'obbiettivo e di dire l'ultima parola, a consultarsi non con dei pirla, ma proprio con uno degli squali della grande finanza, per dimostrare, numeri alla mano, quanto gran parte del debito sia non solo odioso ma irredimibile, e quindi non solo evitare di essere sputtanati come buffoni o principianti, ma per lasciare la responsabilità dell'eventuale rottura del negoziato medesimo (che spingerebbe la Grecia in default e quindi ad uscire dall'eurozona) proprio alla troika.
Più austerità, più debito pubblico

Si tenga presente che ad oggi, stante una situazione economica terribile, il debito pubblico greco ammonta a 320 miliardi di euro; che esso grava ormai per il 68% sui fondi europei Esm ed Efsf nonché sulla Bce, un 12% sul Fmi e solo il 15% sul mercato (banche d'affari ed hedge fund); che è infine sottoposto a giurisdizione inglese, non greca (ciò che complica e non poco le cose in caso di default).

L'anatema di Barnard contro il governo di SYRIZA, a nemmeno una settimana dal suo insediamento, oltre che pretestuoso, è spudorato. 

Significa questo che occorre avere cieca fiducia in Tsipras? Nient'affatto, come abbiamo scritto. Il nuovo governo greco, che ha davanti una sfida enorme e responsabilità grandissime, andrà giudicato dalle sue  decisioni e dai fatti. Fatti che ci dicono due cose: che quest'eurozona ad egemonia tedesca non è riformabile e che restandoci dentro la Grecia non verrà fuori dall'abisso.

Consigliamo, per capire quali siano la posizione dei greci ed il profilo di Varoufakis  questa intervista, rilasciata da quest'ultimo il 22 novembre scorso proprio agli amici della Me-Mmt, e che essi hanno titolato: «Unione Europea creata per servire gli interessi delle corporations»




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26 commenti:

  • Anonimo scrive:
    2 febbraio 2015 17:47

    Come sempre da parte di Sollevazione un post di buon senso contro i complottisti scemi o interessati che imperversano sul web.

    Vorrei far presente che se Syriza riesce a ottenere delle condizioni decisamente migliori senza uscire dall'euro forse non avrà fatto la rivoluzione pserata ma certamente non si sarà svenduta.
    Sarà in ogni caso un passo avanti della democrazia e non un tradimento.
    Aspettiamo a giudicare ricordandoci che le valutazioni devono essere comparate ossia si deve tenere conto di quello che è il contesto politico anche degli latri paesi come il nostro dove, a differenza dei greci, non si fa una mazza e il popolo ancora non risponde.

  • Anonimo scrive:
    2 febbraio 2015 18:07

    Barnard ha il merito di aver realizzato e divulgato il video "il piu' grande crimine",quello di aver lavorato per la diffusione della Mosler economics,quello di aver scritto "perche' ci odiano" per cui e' indubbio che ha fatto molto per la diffusione della verita,purtroppo come anche lui stesso ha scritto e' in cura psichiatrica sin da quando era giovanissimo e fa uso di psicofarmaci spesso insieme ad abbondante alcool sempre per sua ammissione per cui credo dovremo chiudere un occhio su certi suoi comportamenti che ultimamento hanno sconfinato in una sorta di pornopsicosi con tanto di esibizione del membro in erezione sul suo blog,purtroppo questi comportamenti finiscono per inificiare il suo lavoro di divulgazione infatti anche alla Gabbia sono stati costretti a non farlo piu' intervenire,per quanto riguarda le offese e le ingiurie in pratica le rivolge ad ogni essere del pianeta che non sia lui unico a su modesto giudizio ad aver capito tutto.Prendiamo quello di buono ha dato e ha da dare e tralasciamo gli sproloqui e le esibizioni pornografiche in fondo spesso nella storia grandi talenti sono stati accompagnati da psicosi piu' o meno manifeste.

  • Luca Tonelli scrive:
    2 febbraio 2015 18:11

    il giorno che sentiremo una intervista come quella di Varoufakis rilasciata da un NOSTRO MINISTRO DELL'ECONOMIA vorrà dire che è giunto il giorno del giudizio.

    festa nazionale.

  • Fiorenzo Fraioli scrive:
    2 febbraio 2015 18:13

    Su questa intervista io ci ho fatto uno scivolone. Leggete i commenti al mio post "La versione di Yanis".

  • Alberto scrive:
    2 febbraio 2015 18:28

    E' inutile, le gentili allusioni a ciò che non va nella mmt, o meglio in alcune interpretazioni dogmatiche di certi suoi adepti, non ne scalfisce minimamente le granitiche certezze, non viene neppure percepita e raccolta. Meglio allora un linguaggio più rude e diretto, stile Zibordi, quando su questioni specifiche li chiama "bimbiminkia".
    E allora come chiamare il buon Paolo, per ricondurlo alla ragione in tante circostanze? "Papàminkia"?
    Peccato che questo comporti il rischio di radicalizzazioni, anzichè seminare un fecondo seme del dubbio, ma questo dipende dalla qualità dell'interlocutore, dal suo stile di crescita intellettuale, e non possiamo farci molto, nonostante tutta la simpatia.
    Del resto chi di parola ferisce di parola perisce, questo è il destino delle radicalizzazioni improduttive. Speriamo che il figlio superi il padre, come nelle migliori famiglie.

  • Lorenzo scrive:
    2 febbraio 2015 19:17

    Mi si perdoni il fuori tema. Sempre sul superamento della dicotomia destra-sinistra divertitevi con questo test:

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-02-02/obama-si-schiera-tsipras-non-si-puo-continuare-spremere-paesi-profonda-depressione-090552.shtml?sondaggi

  • Moreno Pasquinelli scrive:
    2 febbraio 2015 19:28

    NELLA TESTA DI VAROUFAKIS...

    Stendiamo un pietoso velo su Barnard e approfittiamone per parlare di cose serie.
    Sottolineo l'approccio tutto politico di Varoufakis, che ci dice cosa abbia in testa la direzione di SYRIZA (che non scordiamocelo è tallonta non solo dal Kke ma da una sinistra interna al 32%):

    «Quindi, dovremmo provare a sistemare le cose se possiamo: possiamo farlo attraverso una federazione, tutte le idee su un’unione politica sono così antidemocratiche e letteralmente così dittatoriali e autoritarie che non vogliamo percorrerle. Quindi la questione è: c’è qualcosa che possiamo fare all’interno dei confini di un accordo di questo tipo che può distendere questa crisi?».

    E' evidente che smantellare l'Unione attuale significa riconsegnare agli Stati fette decisive di sovranità politica ed economica, quindi opporsi all'idea degli Stati uniti d'europa. E va bene.

    Ma allora sorge una domanda cruciale.
    (1) che fine fanno mercato unico e moneta unica in questa "federazione"?

    I prossimi mesi (tenendo conto che l'astuzia levantina dei greci cozza con la tetragonaggine tdesca) ci daranno una risposta.

    Moreno Pasquinelli

  • Anonimo scrive:
    2 febbraio 2015 19:55

    I media italiani non ce l'hanno detto, ma all'incontro con Schultz Tsilras gli ha detto in faccia:


    "Sig Schultz, la Germania ha fatto fallire il mio
    Paese ed in questo memoriale ci sono tutti gli scandali con le prove
    necessarie: la Siemens , i treni, i sommergibili, le società di
    costruzioni, le evasioni fiscali e la continua immunità concessa per
    questi delitti. La lista Lagard (attuale dirigente del FMI) sempre
    tenuta nascosta dai precedenti governi con il consenso della Germania. E
    questa non e’ la sola lista.Se voi, che avete provveduto al
    finanziamento delle banche, aveste
    invece insistito per il controllo finanziario degli industriali
    miliardari (magnati), invece di buttare i soldi nella spazzatura, si
    sarebbe potuto varare un programma di salvataggio della Grecia.Non è
    possibile che si licenzino 400 donne delle pulizie e che si lascino
    impuniti i grandi evasori fiscali che hanno sottratto miliardi di euro.
    Non è Lei a conoscenza di questo sig. Schultz? Noi possiamo portare la
    sig. Merkel davanti al Tribunale Internazionale (la Corte di giustizia
    dell’Aja) per aver causato l’impoverimento del popolo greco, dimostrando
    il coinvolgimento della Germania nel business dei tedeschi con i
    magnati greci”.

  • Anonimo scrive:
    2 febbraio 2015 20:33

    @Pasquinelli

    Syriza sta chiamando il bluff della Germania. Se non si dichiarano disponibili saranno stati loro a rompere l'Unione, magari i Greci saranno costretti ad andarsene ma Podemos, la Le Pen e forse anche le mezze seghe italiane guadagnerebbero enormi consensi nelle prossime elezioni (quest'anno in Spagna, il prossimo in Francia e nel 2018 in Italia).
    Se fossero partiti a testa bassa avrebbero sprecato le poche carte a disposizione.

  • Anonimo scrive:
    2 febbraio 2015 22:16

    Alla redazione: segnalo questo interessante articolo di pochi mesi fa che spiega chi è il finanziere attaccato da Barnard: “Un banchiere miliardario, capo del Sovereign Advisory Group and Chief Executive Officer del banco di investimenti globali, Lazard France della Lazard Ltd.; co-proprietario di Le Monde Diplomatique e auto-dichiarato ribelle contro l’establishment borghese. È stato consigliere dei governi di Ecuador, Argentina e Grecia in piani macroeconomici”.
    http://www.formiche.net/2014/10/18/matthieu-pigasse-il-finanziere-anti-sistema-che-vuole-riscattare-il-venezuela/#.VM_g2GCaYmI.facebook

  • Anonimo scrive:
    2 febbraio 2015 22:34

    Molto interessante l'ultimo commento....
    IN PRATICA SMENTISCE CLAMOROSAMENTE BARNARD!

  • Anonimo scrive:
    2 febbraio 2015 23:12

    Segnalo quel che ha detto Mosler di Varoufakis:

    http://memmt.info/site/mosler-varoufakis-mi-sembra-tutto-molto-sbagliato/

    Si vede che Barnard ha ripreso da lì, ma poi ha esagerato di brutto la cosa...

  • Fiorenzo Fraioli scrive:
    3 febbraio 2015 00:07

    Anche wikipedia ha una voce su Pigasse: http://it.m.wikipedia.org/wiki/Matthieu_Pigasse

  • Fiorenzo Fraioli scrive:
    3 febbraio 2015 00:23

    Su Mathiew Pigasse:

    http://www.rivistastudio.com/editoriali/media-innovazione/una-rivoluzione-francese/

  • Anonimo scrive:
    3 febbraio 2015 10:13

    Come vivere tra gli zombie democristiani e non morire necrofili.

    La malattia è la reazione compensatrice a uno stress (fisico/psichico).
    Se Paolo per la sua attività di reporter è stato a contatto per troppo tempo con l'orrore di cui racconta mostrare il cazzo eretto è la cosa simbolicamente più vera e sana a cui affidare una testimonianza di vitalità e di amore, la sindrome di morte (Fromm) è scongiurata.
    francesco

  • alessio ferraro scrive:
    3 febbraio 2015 12:08

    non ho capito quel 15% di debito che starebbe sotto la giurisdizione anglosassone e non greca?che differenza c'e tra quello e il 68% di bce e company? non sono sempre titoli di stato e quindi stanno tutti sotto il diritto greco?

  • Anonimo scrive:
    3 febbraio 2015 13:07

    sembrate un po' troppo entusiasti di tsipras e varoufakis.
    a fronte di buone proposte ce ne sono altrettante che lasciano perplessi (potrebbere essere tatticismo dialettico).
    io lascerei il giudizio in sospeso per qualche mese invece di insultare chi non la pensa come voi (cosa che ormai è di norma su questo sito)

  • Redazione SollevAzione risponde:
    3 febbraio 2015 15:19

    HEI!?

    Per quanto concerne gli insulti, dato che siamo in tema, Barnard può vincere le olimpiadi delle invettive gratuite, degli improperi e delle calunnie. patetico quindi che ci siano anime belle che vorrebbero fare i suoi avvocati difensori.

    Per quanto riguarda il governo SYRIZA, non ci copriamo gli occhi con fette di prosciutto, e non abbiamo mai perso occasione per criticare la posizione sbagliata sulla permanenza nell'eurozona.
    Tuttavia...

    Tuttavia i primi provvedimenti presi non sono di marca neoliberista ma keynesiana, e per questo la Merkel è furiosa.

    Vogliamo fare forse spallucce davanti a questo scontro?

  • Anonimo scrive:
    3 febbraio 2015 18:13

    guardi, precisando che di barnard non me ne frega una mazza, mi sento molto vicino alla posizione di pasquinelli che ha espresso nel commento sopra.
    ma non riesco cmq a fidarmi in pieno di syriza, forse perchè condizionato negativamente dalla feccia che la rappresenta in italia.

  • Redazione SollevAzione risponde:
    3 febbraio 2015 19:54

    Caro Alessio,

    tutti i prestiti offerti alla Grecia dalla troika (cosiddetto "salvataggio") ovvero: 110 Mld mld maggio 2010 + 130Mld nel 2011 / totale =240Mld, sono stati stipulati sotto giurisdizione anglosassone, ovvero, se la Grecia facesse default e lasciare la zona euro, non potrebbe convertire il debito in euro in nuovo debito in dracme. Si tratta, com'è ovvio, di una polizza formidabile per i creditori.

    Tutto il debito greco non sul mercato ma in mano ai fondi europei come l'Esm, alla Bce, ed agli stati (l'Italia ha prestato 40MLd, la germania 70 e la Francia 55) fa l'85% del debito totale.
    Supponiamo anche una parte del 15% che sta sul mercato.

  • alessio ferraro scrive:
    3 febbraio 2015 20:56

    quindi dei 320 miliardi 80 miliardi sono sottoposti sottola giurisdizione greca? perche' nell'articolo parlavi del 15% sottoposta al diritto anglosassone? scusa è per capire

  • Redazione SollevAzione risponde:
    4 febbraio 2015 02:18

    Alessio
    il Paragrafo recita:

    «Si tenga presente che ad oggi, stante una situazione economica terribile, il debito pubblico greco ammonta a 320 miliardi di euro; che esso grava ormai per il 68% sui fondi europei Esm ed Efsf nonché sulla Bce, un 12% sul Fmi e solo il 15% sul mercato (banche d'affari ed hedge fund); che è infine sottoposto a giurisdizione inglese, non greca (ciò che complica e non poco le cose in caso di default)».

    Il soggetto è il "debito pubblico greco"

  • alessio ferraro scrive:
    4 febbraio 2015 10:49

    hai ragione ho confuso io, dimenticandomi che dal 2010 la grecia ha perso la possibilità di pagare i debiti in nuove dracme, cioè quando ha accettato i prestiti della troika

  • Anonimo scrive:
    4 febbraio 2015 20:02

    Barnard, a mio modesto giudizio, è da considerarsi una specie di Kamikatze, un martire che si batte per compassioe dell'Umanità, un pioniere che ha osato aprire per primo certe finestre e a guardarci dentro. Che non sia troppo temperante nell'uso di epiteti poco gratificanti per chi lo disprezza è questione che rientra nell'ambito del bon ton. In quanto al significato dell'essersi affidati alla consulenza di un titano degli affari internazionali, la cosa potrebbe essere considerata discutibile, ma noen si dimentichi che chi presta denaro cerca di ottnere gli assets di garanzia. Per quanto concerne la questione greca occorre non dimenticare che questo paese può offrire in prospettiva le concessioni di trivellazione nel mare Egeo. Di questa cosa nessuno dice niente, ma sembra che Russia, Cina e molti altri facciano ressa e anticamera in vista dello sfruttamento di questi giacimenti che qualcunio dice enormi.

  • Redazione SollevAzione risponde:
    5 febbraio 2015 12:32

    QUi non è in discussione la passione morale e la buona fede di Barnard.
    QUi è in discussione la sua posizione sballata sul braccio di ferro tra troika e governo syriza.
    Invece di correggere il suo errore lo aggrava.
    Si legga quanto da lui scritto:
    http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1079

  • Edoardo B. scrive:
    21 febbraio 2015 13:19

    ANCORA UNA VOLTA IL PIRLA CI AVEVA VISTO GIUSTO....

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