venerdì 12 aprile 2019

LA DISTOPIA DELLA "CONFEDERAZIONE EUROPEA" di Moreno Pasquinelli

[ 12 aprile 2019 ]




Premessa


Non fu solo perché il campo del "sovranismo" era oramai saldamente colonizzato dalle destre nazionaliste-xenofobe che noi decidemmo un anno fa di definirci sinistra patriottica — spiegammo quindi cosa ciò significhi per noi.
Un sintagma, quello di sinistra patriottica, dirimente, e non solo dal lato di quelli che ci considerano "rossobruni" (poiché impugniamo la questione della sovranità nazionale), lo è pure nell'area della variopinta sinistra-più-o-meno-no-euro. Questa sinistra, al netto di tutto il resto, è infatti divisa. Ci sono al suo interno, non vi sembri un paradosso, non solo quelli che considerano oramai obsoleta e fuori corso la dicotomia sinistra-destra —avemmo modo anni addietro di spiegare perché non lo fosse affatto—; ci sono coloro che
hanno del tutto rimosso la centralità della sollevazione popolare — senza la quale secondo noi non ci si libererà da un bel niente e la riconquista piena della sovranità nazionale e democratica è una chimera. Ci sono infine coloro i quali, alla domanda "cosa proponete al posto dell'Unione europea?", rispondono: "una "Confederazione europea di stati sovrani". Proveremo a spiegare perché quella della "Confederazione europea" è una distopia, un miraggio, quindi uno slogan politico deviante.


Cos'è una confederazione?



Cos'è infatti una Confederazione? ce ne sono mai state? E se sì, che fin han fatto?
Così l'Enciclopedia UTET:
«Confederazione, unione organizzata permanente di stati, avente lo scopo della comune difesa esterna dei membri e del mantenimento della pace fra essi. Questa Unione, a differenza dello stato federale, che è un'unione di diritto interno, è un'unione di diritto internazionale, costituita cioè in base a norme di diritto internazionale, poste da un trattato o patto confederale, il quale costituisce il fondamento dell'unione. Ogni confederazione si costituisce fra un gruppo di stati confinanti, aventi interessi comuni nel campo dell'attività internazionale».
Vediamo se riusciamo ad essere più precisi. Si ha una Confederazione quando, in un contesto internazionale policentrico e conflittuale (ovvero segnato dalla contesa per il predominio regionale o globale) un gruppo di stati aventi interessi convergenti, stipulano un patto in cui sanciscono comuni finalità geopolitiche, da cui discendono dunque l'inderogabile tutela e difesa collettiva da ogni eventuale nemico, ciò sia in tempo di pace, a maggior ragione in tempo di guerra. La qual cosa implica, da parte di ogni Stato, la cessione di quote di sovranità ad un organismo esecutivo confederato nei campi di reciproco interesse (difesa, politica estera, commercio).

In epoca moderna, cioè capitalistica — che per sua stessa natura non è irenica ma segnata dalla spietata concorrenza economica con gli stati a fare da guardiani ai loro mercati e capitalismi nazionali —, i casi di entità confederali si contano nel palmo di una mano. Quella  delle 13 ex colonie inglesi del Nordamerica, durata solo nove anni (1781-1789);  quella svizzera tra il 1814 e il 1848; infine quella germanica dopo il Congresso di Vienna del 1815. Nessuna è quindi durata a lungo e tutte sono state forme propedeutiche e ancillari di forti stati nazionali, federali o meno. 

Il caso più recente di entità confederale è quello sorto sulle ceneri dell'URSS, ovvero la Comunità degli Stati Indipendenti (CSI). Nata nel 1991 essa sopravvive, date le forze centrifughe, più che altro in forma simbolica visto che i suoi organismi esecutivi nulla decidono e se qualcosa decidono è per formalizzare quanto stabilito dal dominus russo. Degno di nota che nel 2005 la CSI, malgrado non sia riuscita a concordare una comune politica di difesa, ha creato una zona di libero scambio tra gli stati membri.


A proposito di forme aleatorie simil-confederative possiamo citare L'Unione Africana, la Lega Araba, l'Organizzazione per la Cooperazione di Shangai, il Mercosur l'ALBA (Alleanza Bolivariana per le Americhe). Non stupitevi se affermiamo che la NATO è invece una forma tutt'altro che liquida di confederazione, e non a caso sulle sue basi, ed in perfetto parallelismo, ha preso forma il processo d'integrazione europea.

Ma qual è per la precisione l'idea di Europa confederale che hanno certi compagni?

Lo spettro di De Gaulle ...


Il compagno e amico Manolo Monereo è senza dubbio colui che da tempo e con più forza ha difeso, come alternativa all'Unione europea, la prospettiva di una futura
confederazione degli stati europei. Oltre che in diversi articoli, ne parla ampiamente nel suo saggio España: un proyecto de liberación. Nell'introduzione, a difesa di un "progetto
democratico nazional-popolare all'altezza dei tempi" spiega:

«L'Europa neoliberale ci spinge verso il sottosviluppo sotto l'occhio vigile di classi dominanti che mancano di qualsiasi progetto nazionale. In questo contesto, l'obiettivo deve essere quello di recuperare la sovranità e ricostruire lo Stato su basi democratiche, e questo può essere fatto solo combinando due
aspetti diversi e complementari: la difesa di uno Stato federale [spagnolo, nda] basato sull'unione libera e volontaria di tutte le nazioni che ne fanno parte; e l'impegno per un'Europa confederale che rispetti la sovranità degli Stati e promuova la pace e la cooperazione tra i popoli, allontanandosi dagli Stati Uniti.  Cioè, uno stato federale [spagnolo, nda] in un'Europa confederale».
Monereo, sulla cui onestà intellettuale non è ammesso dubitare, non ha mai nascosto la paternità gollista dell'idea di un'Europa confederata. Ed infatti è proprio così. Vediamo dunque in cosa davvero consisteva il progetto di De Gaulle.

Alla fine degli anni '50, per diversi fattori, tra cui il dissidio anglo-francese che per quello anglo-americano, il processo di integrazione europeo conobbe una paralisi. E' in questo contesto che De Gaulle avanzò l'idea della Confederazione europea (occidentale, non certo quindi con la Russia), più precisamente la "Europa delle patrie". Chi ritiene che il suo progetto fosse opposto a quello neoliberale prende un abbaglio: De Gaulle non era solo un convinto partigiano del mercato comune fondato sul liberoscambismo, pensava altresì che solo sulla base un "asse franco-tedesco" (con gli altri paesi come gregari) il processo d'integrazione sarebbe potuto avanzare. E' in questa cornice che De Gaulle immaginava un'Europa (occidentale) come  "terza forza" tra USA e URSS e sotto la primazia strategica francese — in questi anni Parigi lancia la "force de frappe", si dota della bomba atomica e nel 1966 uscì (vi rientrerà 40 anni dopo) dal Comando integrato della NATO. Con il "Piano Fouchet" la  Francia mise nero su bianco questo progetto. 

Come segnala l'europeista Paolo Caraffini:
«Il problema per de Gaulle era quello di conciliare il suo radicale attaccamento a una visione tradizionale della statualità, fondata sulla sovranità assoluta dello Stato-nazione, e le esigenze del mondo contemporaneo che, già all’epoca, spingevano nella direzione di un suo superamento per la costruzione, almeno in Europa occidentale, di un ordinamento sovranazionale e integrato a vocazione federale. Queste due esigenze contraddittorie, che del resto condizionano spesso l’azione della classe politica, trovarono nella dottrina politica gollista una soluzione nella proposta, appunto, di un assetto confederativo per il Vecchio continente, che, a partire dal riconoscimento che i soli soggetti dotati della necessaria legittimità rimanevano gli Stati, prefigurava una forma di unione politica ed economica fondata sulla cooperazione intergovernativa istituzionalizzata e sul rispetto della sovranità assoluta delle parti contraenti».
Il progetto gollista fallì, e ciò accadde appunto perché non potevano stare assieme il diavolo e l'Acqua santa, la sovranità assoluta degli stati-nazione europei ed un ordinamento a
vocazione federativa. 

Sarebbe tuttavia un errore pensare che l'attuale Unione europea sia l'opposto di quella confederativa che immaginava De Gaulle. Al contrario, essa ne mantiene tre aspetti essenziali: la centralità egemonica dell'asse franco-tedesco, il mercato unico e, infine,  l'assetto istituzionale fondato su un Consiglio intergovernativo dai pieni poteri e le cui decisioni prese all'unanimità sono vincolanti, ed un Parlamento con poteri meramente consultivi.

I compagni e gli amici che vorrebbero opporre la Confederazione europea all'attuale assetto dell'Unione non si avvedono che quest'ultima è già, in effetti, un'entità confederale. La differenza, certo importante, con quella immaginata da De Gaulle, al netto di tutti gli altri fattori, è che l'Unione a posto la moneta unica come suo pilastro.


... e quello di Lenin


Mimmo Porcaro, in un articolo a difesa del manifesto sottoscritto con Patria e Costituzione e Senso Comune è colui che ha argomentato con più coerenza la strategia confederazionistica. Ha scritto il 20 marzo scorso:
«Si deve quindi da un lato insistere sulle evidenze: è evidente che l’Unione è piuttosto “disunione” europea: si veda la vicenda migranti; è evidente che l’euro ci danneggia: si vedano i risultati economici e si ascoltino le opinioni di decine di economisti, Nobel inclusi; è quindi evidente che così non si può andare avanti. Poi si deve battere sul tasto della responsabilità e della ragionevolezza: chiunque non si prepara all’exit unilaterale è un irresponsabile, perché una grave crisi dello spread può imporre in ogni momento l’uscita; ma noi ragionevolmente preferiamo in prima battuta uscire in maniera negoziata, e intanto lavorare sull’ipotesi di una Confederazione europea di stati sovrani, sia per minimizzare i costi dell’exit, sia per aprire una nuova prospettiva continentale, orientata alla piena occupazione ed alla pace. E’ chiaro che anche quest’ultima proposta sarebbe tale da scatenare una reazione: ma il consenso alla nostra linea sarebbe maggiore, e maggiori i margini di manovra. In ogni caso, c’è sempre l’opzione unilaterale».  [sottolineatura nostra]
Ci sbaglieremo ma questo discorso a noi pare uno stratagemma, un espediente cosmetico per essere accettati come potabili da certa sinistra "radicale" che lancia anatemi e scomuniche di "rossobrunismo" contro chiunque metta al primo posto la battaglia per la  sovranità nazionale e l'uscita dall'euro. In apparenza l'argomento di Porcaro è una versione non-economicistica del fantasmatico "piano B" (quello, per capirci di Mélenchon e che quest'ultimo ha chiuso in un cassetto): in prima battuta smontare consensualmente l'Unione e costruire al suo posto una Confederazione e, come soluzione subordinata, leggi estrema, "l'uscita unilaterale".

E' davvero "ragionevole" questa strategia? Non lo è per niente. E non lo è perché non risolve la contraddizione che fece fallire il piano di De Gaulle e spiega l'attuale marasma in cui si dimena l'Unione: non possono stare assieme il diavolo e l'Acqua santa, la sovranità assoluta degli stati-nazione europei ed un ordinamento sovranazionale: nemmeno la forma confederativa, a meno che non sia un'accozzaglia puramente formale in stile Lega araba et similia, può risolvere questa contraddizione. Senza dimenticare che ogni forma di unione, per quanto confederativa, implica, da parte degli stati che ne fanno parte, cessioni di quote rilevanti di sovranità. Come minimo singolare che chi oggi ripropone la soluzione confederativa si guarda bene dall'indicare di quali quote esattamente uno Stato dovrebbe privarsi per devolverle al potere confederale.

Su basi capitalistiche, tanto più se parliamo di nazioni storiche di natura imperialistica (quali sono i paesi dell'Europa occidentale), non è possibile risolvere questa contraddizione poiché sono insopprimibili i contrasti tra essi, tanto più ciò è vero in contesto di rifluesso della globalizzazione e di stagnazione economica generale che accentua i fattori di attrito e di  competizione. O meglio, come le vicende dell'Unione mostrano, unioni inter-statali capitalistiche finiscono per strutturarsi con un centro (dominante) e una periferia (subalterna).

E' noto come a con Lenin avesse duramente condannato l'idea degli "Stati uniti d'Europa". Ci si risponderà che la Confederazione non è "Stati Uniti". Vero, ma resta valida la sostanza della critica leniniana: è un'utopia reazionaria quella di aggruppare, quale sia la forma, stati imperialisti, poiché quest'unione non sarebbe che un consorzio di briganti per meglio depredare i paesi "arretrati". Seguendo la visione di Lenin, cioè badando al contenuto economico e politico della questione, solo su basi socialiste è immaginabile in Europa un'unione armonica di nazioni, la qual cosa per il rivoluzionario russo significava preaparare la dissoluzione quindi la fusione degli stati nazionali.

Porcaro si sofferma dunque lungamente sull'aspetto e la portata geopolitici della Confederazione europea. Sentiamo:

«L’idea, remota quanto si vuole, di una Confederazione risponde ad esigenze strategiche non secondarie. L’exit, comunque declinata, rompe di fatto una posizione geopolitica che data più o meno dal 1945. Una simile rottura implica mutamenti, oltre che nelle alleanze internazionali, nelle alleanze sociali interne e nello stesso apparato di stato: cose che non si realizzano dall’oggi al domani. E’ assolutamente vero che questa fase storica di “multipolarizzazione” del mondo ci apre prospettive mai viste prima (senza le quali non si potrebbe nemmeno accennare all’ exit) e che la rabbia del popolo italiano può crescere e riuscire a motivare una battaglia assai aspra: lo scontro imperialistico mondiale e lo scontro sociale interno sono la realtà che legittima e rende fattibili le nostre proposte.  (...)
E’ in questo contesto che la proposta della Confederazione prende corpo: per giocare (questa volta dal lato dell’Europa), sul conflitto Usa/Unione, e per ampliare il numero degli interlocutori possibili e lo spazio del nostro “gioco”. E qualora questa strada fosse del tutto impraticabile si potrebbe lavorare ad una proposta che affianchi (e in parte compensi) la rottura economica con un’alleanza politica volta ad arginare l’aggressività Usa».
Preso atto che nel frattempo (per l'esattezza nel giro di nemmeno due anni) Porcaro ha del tutto abbandonato l'altra aleatoria proposta del "polo Mediterraneo", scopriamo, particolare di straordinaria importanza, che da nessuna parte si propone di incorporare la Russia in questa cosiddetta "Confederazione europea" (profonda differenza con quanto invece sostiene Manolo Monereo), che quindi sì, essa appare come una metamorfosi dell'attuale Unione europea. Porcaro non ha peli sulla lingua, afferma  che la sua Confederazione, entro il mondo multipolare, sarebbe un mezzo per "giocare dal lato dell'Europa" il conflitto con gli USA. Ci perdonerà Porcaro, ma questa è sembra un'aperta perorazione delle ambizioni imperialistiche certo super-capitalismo europeista, la qual cosa, che Lenin avrebbe definito "reazionaria", non diventa digeribile solo perché in funzione anti-USA. Non sarà un caso che questa idea di Confederazione sia perorata dalla Le Pen in Francia mentre, qui in Italia, è il cavallo di battaglia dei post-fascisti Fratelli d'Italia, di alcuni beluscones e a pare di capire anche della Lega. Ovvero di pressoché tutto l'altreuropeismo di destra.

E ci perdonerà di nuovo, Porcaro se, stante che la sua Confederazione europea resta appoggiata su basi capitalistiche e imperialistiche, per di più con la Russia esclusa, appare non solo come un cedimento allo "altreuropeismo" ma un facsimile degli Stati Uniti d'Europa, che è appunto la proposta degli europeisti tutti d'un pezzo — in Italia del grosso dell'élite borghese e per suo conto anzitutto  il Pd. Esageriamo? Non ci pare. Tanto più dopo il terremoto sociale e politico che negli
USA ha portato Trump alla Casa bianca l'ala dura dell'europeismo non si fa scrupoli a giustificare il passaggio agli "stati Uniti d'Europa" come via per sganciare l'Unione dalla tutela nordamericana quindi, per fare dell'Europa una grande potenza egemonica globale (imperialistica) nel nuovo ordine multipolare.

On s'engage et puis... on voit


Può essere, un'Europa imperialistica, in qualsiasi maniera confederata, nell'interesse dei popoli, delle classi lavoratrici? Può essere, una confederazione su basi capitalistiche, il luogo di un demos unificato e democratico? Può essere funzionale nella prospettiva di riconsegnare alle nazioni sovranità politica? Può essere un sentiero viabile in vista di una fuoriuscita dal marasma capitalistico?

A queste quattro domande — anche volendo tralasciare i fattori di natura storica, linguistica, culturale e identitaria propri delle nazioni europee — non possono che corrispondere quattro no belli e rotondi.

Invece di lambiccarsi il cervello nel tentativo di escogitare qualche formula geopolitica europeista "ragionevole" e futuribile occorre, nel contesto storico dato segnato dalla crisi non solo della Ue ma della globalizzazione e delle politiche liberoscambiste, pensare a come riconquistare la sovranità nazionale, evitando che questo processo di riconquista sia capeggiato da forze nazionaliste e scioviniste.

In una fase storica segnata dalla accentuazione delle competizioni imperialistiche tra blocchi, dalla latenza di grandi convulsioni — che potrebbero diventare conflitti militari aperti —, nessuno, né a Washingoton, né a Mosca o a Pechino, è in grado di prevedere quali effettivamente sarà l'assetto mondiale futuro. In questo quadro chi vaticina un fantomatico blocco europeo (confederato o meno) oltre a restare impigliato in uno stratosferico astrattismo politico, rischia di diventare una pedina delle ambizioni egemoniche dell'asse franco-tedesco, quindi del grande capitalismo italiano che alla saldatura con quell'asse aspira.

Stiamo forse dicendo di navigare a vista? Che una strategia globale non è necessaria? Per niente. Stiamo dicendo che prima di tutto occorre al nostro Paese riconquistare la sua piena sovranità politica, economica e statuale. E questa non la si ottiene senza un'accanita lotta di liberazione per uscire dall'Unione europea, lotta che deve vedere le masse popolari come protagoniste, che quindi chiede alla sinistra patriottica fermezza, coraggio, tenacia, lucidità strategica e tattica, quindi evitare ogni cedimento e oscillazione.

Lasciateci citare, prima di concludere, ancora Lenin, uno che certo di strategia se ne intendeva). Prima di morire egli ebbe a scrivere:
«Non c'è che dire, un manuale scritto alla maniera di Kautsky era molto utile ai suoi tempi. Ma è ormai venuto il momento di abbandonare una buona volta l'idea che questo manuale avrebbe previsto tutte le forme dell'ulteriore sviluppo della storia mondiale. Coloro che pensano in questo modo dovrebbero essere tempestivamente proclamati puri imbecilli»
Quindi, citando Napoleone concluse: «"On s'engage et puis... on voit". Liberamente tradotto, ciò significa: "Prima bisogna impegnarsi in un combattimento serio e poi si vedrà"».

Sostieni SOLLEVAZIONE e Programma 101

Print Friendly and PDF

1 commenti:

  • Anonimo scrive:
    12 aprile 2019 19:04

    Napoleone ha fatto una finaccia!!!

LA PAGINA FACEBOOK DEL MOVIMENTO POPOLARE DI LIBERAZIONE - P101

LA PAGINA FACEBOOK DI SOLLEVAZIONE

Lettori fissi di SOLLEVAZIONE

Temi

Unione europea (886) euro (761) crisi (634) economia (601) sinistra (528) finanza (280) teoria politica (260) M5S (246) Movimento Popolare di Liberazione (243) grecia (242) Leonardo Mazzei (238) P101 (235) sfascio politico (235) elezioni (228) resistenza (225) banche (213) sovranità nazionale (213) imperialismo (212) internazionale (204) Moreno Pasquinelli (199) risveglio sociale (184) Governo giallo-verde (183) alternativa (168) seconda repubblica (167) Syriza (153) Tsipras (146) Matteo Renzi (129) debito pubblico (127) antimperialismo (119) programma 101 (117) piemme (115) marxismo (111) spagna (111) PD (109) sovranità monetaria (109) democrazia (107) destra (107) immigrazione (107) Francia (106) filosofia (105) costituzione (104) sollevazione (101) neoliberismo (97) Grillo (94) elezioni 2018 (94) Stefano Fassina (92) berlusconismo (91) proletariato (91) populismo (90) islam (86) Germania (84) Emiliano Brancaccio (80) austerità (79) Alberto Bagnai (78) Carlo Formenti (78) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) bce (76) Stati Uniti D'America (75) referendum costituzionale 2016 (74) sindacato (74) sinistra anti-nazionale (73) Mario Monti (71) Matteo Salvini (70) capitalismo (70) Podemos (69) guerra (66) Libia (63) Sandokan (61) capitalismo casinò (61) geopolitica (61) Medio oriente (60) Sergio Cesaratto (60) rifondazione (60) CLN (59) Rivoluzione Democratica (59) globalizzazione (59) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (57) bancocrazia (57) immigrati (57) Sicilia (56) Siria (55) Alexis Tsipras (53) Legge di Bilancio (53) referendum (52) socialismo (52) Lega Nord (51) cinque stelle (51) Alitalia (50) Pablo Iglesias (50) sovranismo (50) Movimento dei forconi (49) fiat (49) neofascismo (49) sovranità popolare (49) Lega (48) legge elettorale (48) Emmezeta (47) brexit (47) campo antimperialista (47) sinistra sovranista (47) immigrazione sostenibile (46) Nichi Vendola (45) Russia (45) renzismo (45) solidarietà (45) Beppe Grillo (44) Troika (44) moneta (44) Yanis Varoufakis (43) astensionismo (43) inchiesta (43) Diego Fusaro (41) Luciano Barra Caracciolo (41) Manolo Monereo (41) Mimmo Porcaro (39) Fiorenzo Fraioli (38) Ugo Boghetta (38) liberismo (38) proteste operaie (38) sionismo (38) Mario Draghi (37) italicum (37) palestina (36) Giorgio Cremaschi (35) Marine Le Pen (35) fiscal compact (35) III. Forum internazionale no-euro (34) Israele (34) egitto (34) gilet gialli (34) patriottismo (34) 9 dicembre (33) Karl Marx (33) Ucraina (33) azione (33) nazione (33) uscita di sinistra dall'euro (33) Def (32) ISIS (32) Luigi Di Maio (32) Merkel (32) default (32) fiom (32) populismo di sinistra (32) sinistra patriottica (32) Forum europeo 2016 (31) Sel (31) governo Renzi (31) unità anticapitalisa (31) uscita dall'euro (31) xenofobia (29) Nello de Bellis (28) ecologia (28) eurostop (28) napolitano (28) scienza (28) Assemblea di Chianciano terme (27) islamofobia (27) menzogne di stato (27) ambiente (26) catalogna (26) silvio berlusconi (26) Beppe De Santis (25) Donald Trump (25) Fabio Frati (25) Forum europeo (25) elezioni siciliane 2017 (25) nazionalismi (25) nazionalizzazione (25) storia (25) Europa (24) USA (24) cina (24) Aldo Giannuli (23) Lavoro (23) Quantitative easing (23) Stato di diritto (23) finanziarizzazione (23) ora-costituente (23) razzismo (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) Nato (22) Venezuela (22) emigrazione (22) repressione (22) scuola (22) Chianciano Terme (21) Front National (21) Movimento 5 Stelle (21) Roma (21) Simone Boemio (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) Unità Popolare (21) etica (21) nazionalismo (21) religione (21) Laikí Enótita (20) Marcia della Dignità (20) antifascismo (20) keynes (20) melenchon (20) Emmanuel Macron (19) Mariano Ferro (19) Norberto Fragiacomo (19) Putin (19) Regno Unito (19) Sicilia Libera e Sovrana (19) Tunisia (19) Vladimiro Giacchè (19) fronte popolare (19) iran (19) iraq (19) Izquierda Unida (18) Noi siciliani con Busalacchi (18) coordinamento no-euro europeo (18) pace (18) tecnoscienza (18) Assisi (17) Costanzo Preve (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Perugia (17) Pier Carlo Padoan (17) euro-germania (17) Donbass (16) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Jacques Sapir (16) Luciano B. Caracciolo (16) Marco Mori (16) Mauro Pasquinelli (16) Prc (16) Reddito di cittadinanza (16) Tonguessy (16) ballottaggi (16) lotta di classe (16) media (16) piano B (16) umbria (16) vendola (16) Comitato centrale P101 (15) Cremaschi (15) International no euro forum (15) Paolo Savona (15) Renzi (15) appello (15) casa pound (15) indipendenza (15) internazionalismo (15) internet (15) piattaforma eurostop (15) senso comune (15) 15 ottobre (14) Brancaccio (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Foligno (14) Monte dei Paschi (14) Stato Islamico (14) Vincenzo Baldassarri (14) comunismo (14) cosmopolitismo (14) manifestazione (14) obama (14) salerno (14) sciopero (14) Alitalia all'Italia (13) Bersani (13) Chavez (13) Daniela Di Marco (13) Domenico Moro (13) Enrico Grazzini (13) Jobs act (13) Legge di stabilità (13) MMT (13) Marino Badiale (13) Virginia Raggi (13) acciaierie Terni (13) chiesa (13) complottismo (13) diritto (13) disoccupazione (13) finanziaria (13) potere al popolo (13) regionalismo differenziato (13) tasse (13) vaccini (13) Alfredo D'Attorre (12) D'alema (12) Forum europeo 2015 (12) Negri (12) Panagiotis Lafazanis (12) Salvini (12) Sergio Mattarella (12) Turchia (12) analisi politica (12) decreto salva-banche (12) europeismo (12) fascismo (12) keynesismo (12) privatizzazioni (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Costas Lapavitsas (11) De Magistris (11) Esm (11) Gennaro Zezza (11) Movimento pastori sardi (11) Portogallo (11) Wilhelm Langthaler (11) corruzione (11) cultura (11) de-globalizzazione (11) femminismo (11) iniziative (11) no tav (11) nucleare (11) ordoliberismo (11) salari (11) sindacalismo di base (11) sinistra Italiana (11) unione bancaria (11) Aldo Zanchetta (10) Art. 18 (10) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Dicotomia (10) Eos (10) Fmi (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) France Insoumise (10) Fridays for Future (10) Hollande (10) Jean-Luc Mélenchon (10) Lista del Popolo (10) M. Micaela Bartolucci (10) Marco Passarella (10) Marco Zanni (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Paolo Barnard (10) Pardem (10) Quirinale (10) Risorgimento Socialista (10) Stato (10) Terni (10) cattiva scuola (10) decrescita (10) diritti civili (10) golpe (10) povertà (10) presidenzialismo (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Alessandro Visalli (9) Algeria (9) Bernie Sanders (9) CGIL (9) Campagna eurostop (9) Carl Schmitt (9) Diritti Sociali (9) Fausto Bertinotti (9) Forconi (9) George Soros (9) Giulietto Chiesa (9) Ilva (9) Paolo Ferrero (9) Papa Francesco (9) Stato nazione (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wolfgang Schaeuble (9) bail-in (9) crisi di governo (9) deficit (9) facebook (9) islanda (9) istruzione (9) necrologi (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) Alessandro Di Battista (8) Argentina (8) Claudio Borghi (8) Corte costituzionale (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Draghi (8) Erdogan (8) Genova (8) Goracci (8) II assemblea della CLN (1-3 settembre) (8) Ingroia (8) Italia Ribelle e Sovrana (8) Julio Anguita (8) Landini (8) Mirafiori (8) Yanis Varoufakys (8) borsa (8) classi sociali (8) cosmo-internazionalismo (8) debitocrazia (8) destra non euro (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) fisco (8) grexit (8) il pedante (8) inflazione (8) liberalismo (8) lira (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) medicina (8) nuovo movimento politico (8) proteste (8) questione femminile (8) questione nazionale (8) regionalismo (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) sociologia (8) svalutazione (8) taranto (8) tecnologie (8) trasporto aereo (8) unità anticapitalista (8) unità nazionale (8) Alessandro Chiavacci (7) Alternative für Deutschland (7) Antonio Rinaldi (7) Articolo 18 (7) CUB (7) Cub Trasporti (7) Dino Greco (7) Franz Altomare (7) Giuseppe Angiuli (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Je so' Pazzo (7) Joseph Stiglitz (7) Lenin (7) MMT. Barnard (7) Mattarella (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Nuit Debout (7) Oskar Lafontaine (7) Pil italiano (7) Riccardo Achilli (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Ttip (7) agricoltura (7) anarchismo (7) confederazione (7) derivati (7) eurocrack (7) incontri (7) magistratura (7) nazismo (7) rivolta (7) rivoluzione civile (7) rossobrunismo (7) sanità (7) spread (7) trasporto pubblico (7) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Eugenio Scalfari (6) Flat tax (6) Fratelli d'Italia (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) Giancarlo D'Andrea (6) Gran Bretagna (6) Jeremy Corbyn (6) M.AR.S. (6) Maduro (6) Massimo Bontempelli (6) Militant-blog (6) Nino galloni (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Pisapia (6) Polonia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Regioni autonome (6) Sandro Arcais (6) Stato di Polizia (6) Target 2 (6) Teoria Monetaria Moderna (6) Titoli di stato (6) Toni negri (6) USB (6) Ungheria (6) Viktor Orban (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) autodeterminazione dei popoli (6) automazione (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) fabrizio Marchi (6) global warming (6) governo Gentiloni (6) ideologia (6) incontro internazionale (6) la variante populista (6) liberosambismo (6) migranti (6) moneta fiscale (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) patria e costituzione (6) populismo democratico (6) sardegna (6) sovranità (6) suicidi (6) suicidi economici (6) tecnica (6) terremoto (6) transfemminismo (6) uber (6) utero in affitto (6) Alberto Negri (5) Anguita (5) Antonio Ingroia (5) Assad (5) Bazaar (5) Dario Guarascio (5) Decreto Dignità (5) Decreto sicurezza (5) Dimitris Mitropoulos (5) Federalismo (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Forum di Roma 2019 (5) Forza Italia (5) Franco Bartolomei (5) Franco Busalacchi (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Kirchner (5) Luca Massimo Climati (5) Lucca (5) Luigi De Magistris (5) Marcello Teti (5) No Monti Day (5) No debito (5) Npl (5) Paolo Becchi (5) Parigi (5) Partito tedesco (5) Pcl (5) Rete dei Comunisti (5) Romano Prodi (5) Rosatellum 2 (5) Seconda Assemblea P101 (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Val di Susa (5) Wolfgang Munchau (5) afghanistan (5) alleanze (5) banche popolari (5) bankitalia (5) brasile (5) califfato (5) camusso (5) clima (5) confindustria (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) donna (5) elezioni europee 2019 (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) famiglia (5) giovani (5) governo (5) il manifesto (5) jihadismo (5) laicismo (5) massimo fini (5) mediterraneo (5) pensioni (5) pomigliano (5) proteste agricoltori (5) rifugiati politici (5) risorgimento (5) salvinismo (5) tremonti (5) wikileaks (5) 16 giugno Roma (4) ALBA (4) Africa (4) Alessia Vignali (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Angelo Panebianco (4) Anna Falcone (4) Aurelio Fabiani (4) Autostrade per l'Italia (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (4) Carlo Galli (4) Carovana di solidarietà (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Corea del Nord (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Die Linke (4) Diego Melegari (4) Eros Cococcetta (4) F.f (4) Felice Floris (4) Francesco Giavazzi (4) Frente civico (4) GIAPPONE (4) Giorgetti (4) Giorgia Meloni (4) Giuliano Pisapia (4) Giulio Regeni (4) Giulio Sapelli (4) Giuseppe Mazzini (4) Imu (4) Incontro di Roma (4) JP Morgan (4) Jacques Nikonoff (4) Joël Perichaud (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Leonardo Mazzzei (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Macron (4) Marcello Minenna (4) Marchionne (4) Marx (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) NO TAP (4) Noi sicialiani con Busalacchi (4) ONU (4) Oscar Lafontaine (4) Paolo Gerbaudo (4) Papa Bergoglio (4) Piattaforma di sinistra (4) Pier Paolo Dal Monte (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Sefano Rodotà (4) Sergio Starace (4) Simone Pillon (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) TAP (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) Varoufakis (4) Vladimiro Giacché (4) Xarxa Socialisme 21 (4) Xi Jinping (4) Yemen (4) agricoltura biologica (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) bigenitorialità (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianesimo (4) cristianismo (4) decreto vaccini (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) donne (4) elezioni 2017 (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) giornalismo (4) giovanni Tria (4) il fatto quotidiano (4) informatica (4) intelligenza artificiale (4) irisbus (4) irlanda (4) italia (4) ius soli (4) legge del valore (4) legge di stabilità 2017 (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) porcellum (4) precarietà (4) presidente della repubblica (4) primarie (4) protezionismo (4) risparmio (4) saviano (4) seminario (4) spending review (4) spesa pubblica (4) statizzazione banche (4) transizione al socialismo (4) trattati europei (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) xylella (4) 19 ottobre (3) Alavanos (3) Albert Einstein (3) Alberto Alesina (3) Alessandro Somma (3) Alfiero Grandi (3) America latina (3) Antonella Stirati (3) Antonio Amoroso (3) Antonio Gramsci (3) Aquisgrana (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Bloco de Esquerda. (3) Cerveteri Libera (3) Cia (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Deutsche Bank (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) EDWARD SNOWDEN (3) Eleonora Forenza (3) Emanuele Severino (3) Ernest Vardanean (3) Ernesto Laclau (3) F.S. (3) Fabio Nobile (3) Fabrizio Tringali (3) Fausto Sorini (3) Federico Fubini (3) Filippo Abbate (3) Francesco Salistrari (3) Fronte Sovranista Italiano (3) Gianni Ferrara (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giuseppe Pelazza (3) Goofynomics (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Ilaria Bifarini (3) Ivan Cavicchi (3) Jens Weidmann (3) Jugoslavia (3) Karl Polany (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) MOHAMED KONARE (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marcello Foa (3) Marco Bulletta (3) Marco Mainardi (3) Mario Volpi (3) Martin Heidegger (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Massimo cacciari (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Modern Money Theory (3) Moldavia (3) Morya Longo (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) Olanda (3) Palermo (3) Panagiotis Sotiris (3) Paola De Pin (3) Patrizia Badii (3) Pci (3) Pedro Montes (3) Poroshenko (3) Rinascita (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Six Pack (3) Thomas Fazi (3) Ugo Arrigo (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Visco (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) aletheia (3) austria (3) bollettino medico (3) crediti deteriorati (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) divorzio banca d'Italia Tesoro (3) dollaro (3) economia sociale di mercato (3) forza nuova (3) giustizia (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) occidente (3) oligarchia (3) partito (3) partito democratico (3) psicanalisi (3) quota 100 (3) rai (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) robotica (3) salute (3) sanità. spending review (3) seminario teorico (3) senato (3) sme (3) social media (3) socialdemocrazia (3) sondaggi (3) sottoscrizione (3) sovranismi (3) sovranità e costituzione (3) sovrapproduzione (3) takfir (3) tassisti (3) tv (3) università (3) violenza (3) web (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Ahmadinejad (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Alétheia (2) Amando Siri (2) Amazon (2) Andalusia (2) Angelo Salento (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Arabia saudita (2) Arditi del Popolo (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Benetton (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Blockchain (2) Bolkestein (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Clericetti (2) Carlo Freccero (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Certificati di Credito Fiscale (2) Cgia Mestre (2) Chantal Mouffe (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Claudia Castangia (2) Colonialismo (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Dani Rodrik (2) De Bortoli (2) Der Spiegel (2) Diem25 (2) Diosdado Toledano (2) Domenico Losurdo (2) Don Giancarlo Formenton (2) Dugin (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emilia Clementi (2) Emiliano Gioia (2) Eric Toussaint (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) Ettore Livini (2) Eurasia (2) F.List (2) Federal reserve (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Forestale (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Forum Popoli Mediterranei (2) Francesco Lamantia (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Neri (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Generale Pappalardo (2) Gentiloni (2) Giacomo Bracci (2) Giacomo Russo Spena (2) Giada Boncompagni (2) Giancarlo Cancelleri (2) Gig Economy (2) Giorgio Gattei (2) Giovanni Gentile (2) Giuliano Amato (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Google (2) Grottaminarda (2) Guido Grossi (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hezbollah (2) Hitler (2) Héctor Illueca (2) INPS (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Italia Ribelle (2) Iugend Rettet (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Juan Carlos Monedero (2) Juncker (2) Junker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) La Grassa (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marco Revelli (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Tronti (2) Mark Zuckerberg (2) Marocco (2) Massimo PIvetti (2) Michele Serra (2) Michele fabiani (2) Microsoft (2) Militant (2) Moscovici (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) Mélenchon (2) Nadia Garbellini (2) Netanyahu (2) Nicaragua (2) Oriana Fallaci (2) Ostia (2) Paolo Maddalena (2) Papa (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) PdCI (2) Pdl (2) Piano di eradicazione degli ulivi (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Portella della Ginesta (2) Preve (2) Quarto Polo (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Riccardo Bellofiore (2) Riccardo Ruggeri (2) Riscossa Italia (2) Roberto Ferretti (2) Rosanna Spadini (2) Rosarno (2) Rozzano (2) Ryan air (2) SPD (2) STX (2) Sahra Wagenknecht (2) Salistrari (2) Scenari Economici (2) Schumpeter (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Severgnini (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stefano Zecchinelli (2) Steve Bannon (2) Stiglitz (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Telecom (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Piketty (2) Tito Boeri (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) agricoltori indignati (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) alceste de ambris (2) animalismo (2) antisemitismo (2) atac (2) banche venete (2) battaglia d'autunno (2) biotecnocrazia (2) blocco sociale (2) bontempelli (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) clausole di salvaguardia (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) comuni (2) comunicazione (2) curdi (2) debito (2) debito privato (2) denaro (2) deregulation (2) domenico gallo (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) esercito (2) eugenetica (2) eurexit (2) euroasiatismo (2) expo (2) export (2) fake news (2) fecondazione eterologa (2) fincantieri (2) fine del lavoro (2) foibe (2) frontiere (2) futuro collettivo (2) gender (2) genetica (2) gennaro Migliore (2) geoeconomia (2) giacobinismo (2) governicchio (2) greta thumberg (2) guerra di civiltà (2) inceneritori (2) indignatos (2) industria italiana (2) intimperialismo (2) isu sanguinis (2) legge (2) legge di bilancio 2020 (2) legge di stabilità 2018 (2) lgbt (2) libano (2) liberi e uguali (2) libertà di pensiero (2) maidan (2) manifestazione 2 giugno 2018 (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) non una di meno (2) olocausto (2) omosessualità (2) paolo vinti (2) pareggio di bilancio (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) patto politico (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) prescrizione (2) procedura d'infrazione (2) proporzionale (2) razionalismo (2) reddito di base (2) ricchezza (2) rifiuti (2) riformismo (2) rivoluzione russa (2) rivoluzione socialista (2) sciopero generale (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) silicon valley (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) sinistra transgenica (2) società (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) terza assemblea P101 (2) terzo polo (2) transumano (2) ulivi (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) uscita da sinistra (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 100 giorni (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 25 aprile 2018 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 4 novembre (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 8 settembre (1) 9 febbraio 2019 (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Aberto Bellini (1) Accellerazionismo (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albania (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alexander Zakharchenko (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amintore Fanfani (1) Amoroso (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Andrew Spannaus (1) Angela Matteucci (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Anthony Coughlan (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Guarino (1) Antonio Rinaldis (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Armando Mattioli (1) Armando Siri (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art 81 (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Assange (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Atlantia (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bazar (1) Bcc (1) Bekaert (1) Belardelli (1) Belgio (1) Benedetto Croce (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Blade Runner 2049 (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolsonaro (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Britannia (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) CNL (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Caritas (1) Carlo Candi (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Rovelli (1) Carmine Pinto (1) Cascina Raticosa (1) Casini (1) Cassazione (1) Cassese Sabino (1) Catarina Martins (1) Cekia (1) Cesare Battisti (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christian Napolitano (1) Christian Rocca (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudia Zeta (1) Claudio Maartini (1) Claudio Magris (1) Claus Offe (1) Concita De Gregorio (1) Confederazione europea (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Conte (1) Coord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Corte Europea sui diritti dell'uomo (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) DDL (1) Dagospia (1) Daisy Osauke (1) Damiano palano (1) Dan Glazebrook (1) Daniela Conti (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) De Masi (1) De Vito (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Dimitris Christoulias (1) Dio (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Elliott Gabriel (1) Emilia-Romagna (1) Emilio Gentile (1) Emma Bonino (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrica Perucchietti (1) Enrico Angelini Partigiano (1) Enrico Gatto (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Erasmo vecchio (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Gotti Tedeschi (1) Eugenio Scalgari (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio De Masi (1) Fabio Dragoni (1) Fabio Mini (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Florian Philippot (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Foro di Sao Paulo (1) Forum Ambrosetti (1) Forum dei Popoli Mediterranei (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lenzi (1) Francesco Magris (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Fred Kuwornu (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabanelli (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bellini (1) Giacomo Bellucci (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giancarlo Bergamini (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni De Cristina (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Schiavon (1) Giovanni Tomei (1) Giovanni di Cristina (1) Giulia Grillo (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Bonali (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tarro (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Lutrario (1) Guido Ortona (1) Günther Anders (1) HSBC (1) Hainer Flassbeck (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huawei (1) Huffington Post (1) IPHONE (1) IRiS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Illueca (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) Inge Höger (1) Intellettuale dissidente (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) JULIAN ASSANGE (1) Jacopo Custodi (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jason Barker (1) Je so' Pazz' (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) Joel Perichaud (1) John Laughland (1) John Locke (1) John Pilger (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Jugend Rettet (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kelsen (1) Kemi Seba (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kirill Vasilev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kosovo (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Left (1) Legge 194 (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Riboli (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Lorenzo Fioramonti (1) Lorenzo Fontana (1) Loris Caruso (1) Luca Donadel (1) Luca Pagni (1) Lucarelli (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luigi Zingales (1) Luka Mesec (1) López Obrador (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Macedonia (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcello Veneziani (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Cattaneo (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Rizzo (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Marcuse (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Marina Minicuci (1) Mark Rutte (1) Maroni (1) Marta Fana (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Gramellini (1) Massimo Recalcati (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Matteo Pucciarelli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Blondet (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Bocci (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Mdp (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Messico (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michelangelo Vasta (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Mihaly Kholtay (1) Milano (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mimmo Lucano (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Mladic (1) Mohamed bin Salman (1) Mohammad Javad Zarif (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moshe Ya’alon (1) Moves (1) Movimento 77 (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Nancy Fraser (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) New York Times (1) Nicky Hager (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noelle Neumann (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) Nsa (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omnium (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Open Society Foundations (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) P01 (1) PCE (1) PCdI (1) PIANESI MARIO (1) POSSIBILE (1) PRISM (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Di Martino (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito comunista (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul "Elliot" Singer (1) Paul De Grauwe (1) Per una sinistra rivoluzionaria (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Francesco Zarcone (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Attinasi (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quisling (1) RENAUD LAMBERT (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Radek (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Ramarrik de Milford (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) René Girard (1) Report (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rino Formica (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Massari (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rocco Casalino (1) Rohani (1) Roma 13 ottobre 2018 (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosatellum (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) SYLVAIN LEDER (1) Sacko Soumayla (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Schlageter (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) SiAMO (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Slavoj Zizek (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tommaso Rodano (1) Tonia Guerra (1) Tony Manigrasso (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Tribunale dell'Aia (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ugo Mattei (1) Ulrich Grillo (1) Unicredit (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) VOX (1) Vagelis Karmiros (1) Valerio Colombo (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Lops (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolfgang Streeck (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zagrebelsky (1) Zaia (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zecchinelli (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) Zygmunt Bauman (1) aborto (1) accise (1) adozioni (1) agorà (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) alta velocità (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) antispecismo (1) antropocene (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) armi (1) arresti (1) asia argento (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) bioetica (1) biologia (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bomba atomica (1) bonapartismo (1) brigantaggio (1) bufale (1) bullismo (1) calcio (1) campagna di finanziamento (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) censura (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) comitato (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) curzio maltese (1) cybercombattenti (1) cyborg (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) decretone (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) dracma (1) ebraismo (1) economie di scala (1) economist (1) ecosocialismo (1) egolatria (1) elezioni comunali 2018 (1) elezioni comunali 2019 (1) elezioni regionali 2019 (1) embraco (1) enav (1) enrico Corradini (1) estremismo (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) fiducia (1) finan (1) finaza (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) forme (1) freelancing (1) fuga dei capitali (1) fusione dei comuni (1) genere (1) giusnaturalismo (1) global compact (1) gold standard (1) governabilità (1) governo neutrale (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) illiberale (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) incendi (1) independent contractor (1) india (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) ius sanguinis (1) ivana fabris (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge Madia (1) legge anticorruzione (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) leva (1) leva obbligatoria (1) lex monetae (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) linguaggio (1) link tax (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) massoneria (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) matteo bortolon (1) megalamania (1) memoria (1) mercantilismo (1) mercato (1) militarismo (1) minibot (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) modernità (1) molestie (1) monetarismo (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) no allo spezzatino (1) no vax (1) nobel (1) norvegia (1) numero chiuso (1) obiezione di coscienza (1) occupy wall street (1) oligarchia eurista (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito americano (1) partito umanista (1) patria (1) pecchioli luigi (1) peronismo (1) personalismo (1) petiziion (1) piaciometro (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) ponte Morandi (1) popolo (1) post-elezioni (1) post-operaismo (1) postumano (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) province (1) qualunquismo (1) questione meridionale (1) quinta internazionale (1) rampini (1) rappresentanza (1) recensioni (1) regione umbria (1) rete 28 Aprile (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) robot killer (1) rosabrunismo (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sandro veronesi (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) seisàchtheia (1) sfruttamento (1) sicurezza (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) smartphone (1) social forum (1) sondaggio demos (1) specismo (1) spionaggio (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) suez (1) supe-bolla (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) torre maura (1) tortura (1) transgender (1) transumanismo (1) trappola della liquidità (1) trasformismo (1) trasumanesimo (1) trenitalia (1) triptrorelina (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ultimatum (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)