ALITALIA ALL'ITALIA - FIRMA L'APPELLO

ALITALIA ALL'ITALIA - FIRMA L'APPELLO
Siamo quasi a 3mila firme

giovedì 25 settembre 2014

DOPO LA LISTA TSIPRAS IL VUOTO di Giancarlo D'Andrea

24 settembre. 
CONTINUA IL DIBATTITO SULLE SINISTRE DI FRONTE ALLA QUESTIONE DELL'EURO E ALLA CRISI EUROPEA. Anche D'Andrea, sulla falsa riga di Michele Berti, commenta l'intervento di Zaffarano.

Bandiera Rossa in movimento, il blog per il quale collaboro , ha pubblicato lo scorso 21 settembre un articolo di Maurizio Zaffarano dal titolo "Una critica al Sovranismo", già pubblicato lo scorso 10 Agosto dal blog "Verità e Democrazia" .
La pubblicazione avviene significativamente dopo il Forum di Assisi , cui un autorevole membro della redazione di "Bandiera Rossa in movimento" ha preso parte contribuendo , per quanto possibile , al successo indiscutibile dell’iniziativa .
L’articolo di Zaffarano e la decisione della sua pubblicazione su Bandiera Rossa in movimento, rappresentano un fatto significativo nel dibattito che anima questo blog, di per se caratterizzato da una scelta decisamente pluralista ,che spesso si è concretizzata in autentiche “ provocazioni “ politico – culturali nel tentativo di animare un dibattito che spesso ristagna nel panorama desolato della sinistra italiana. Ultima , ma non per importanza, credo sia stata proprio la discussione e la battaglia ingaggiata molti mesi prima delle ultime elezioni europee per la presentazione della Lista Tsipras.

LA LISTA TSIPRAS

Fermo restando e fatte le dovute proporzioni , posso affermare di essere stato tra i primi militanti della sinistra in Italia , subito seguito da gran parte della redazione di Bandiera Rossa e da altri compagni di strada , a perorare la causa della presentazione della Lista Tsipras alle recenti elezioni europee con la speranza che il processo di presentazione della lista, la campagna elettorale e il risultato finale , potessero innescare un processo dinamico di superamento della crisi in cui da molti anni versa la cosiddetta “ sinistra radicale “ e promuovere un indispensabile movimento verso la costruzione di un nuovo soggetto politico popolare, unitario , anticapitalista e socialista sull’onda di fenomeni quali quelli cui abbiamo assistito in Grecia con Syriza e in Spagna , più recentemente e con una velocità quasi imprevedibili , con Podemos.

Oggi credo sia necessario che proprio sulle pagine di Bandiera Rossa , sia il caso di cominciare a trarre un bilancio da quest’esperienza e riprendere il nostro infaticabile dibattito sulle prospettive .

Il compagno Zaffarano , con il suo articolo "Una critica al Sovranismo" mi offre questa possibilità , anzi mi è grato ricordare che fu proprio lui a suggerire la proposta di “elezioni primarie “ su programmi politici , anche diversi , per la conformazione delle liste dei candidati della Lista Tsipras , modalità che avrebbe consentito un confronto democratico tra le diverse posizioni e opzioni , e ,allo stesso tempo, consentito un dibattito di massa come il miglior auspicio di un avvio di una campagna elettorale che partiva , è bene ricordarlo ,con un primo sondaggio che dava la lista addirittura al 7,2 % , confermando l’esistenza di uno spazio politico delle dimensioni di quello conquistato poi da Podems in Spagna.
In quel periodo, Gennaio di quest’anno , ci trovavamo io e altri due compagni della redazione a Chianciano per il Convegno proprio dei sovranisti , antesignano del Forum Europeo di Assisi di fine Agosto .
Avanzai con forza la proposta delle “ primarie “ invitando i sovranisti a partecipare alla tenzone per la formazione delle liste dei canditati della Lista Tsipras e la risposta di Moreno Pasquinelli fu : “ la vostra proposta è troppo intelligente perché la sinistra radicale , avvinghiata in una spirale identitaria senza uscita e nella permanente battaglia dei piccoli ceti politici - burocratici falliti che la dominano, per poter essere accettata “.
E’ andata proprio così : la gestione della lista da parte degli intellettuali , da una parte della redazione di Repubblica , e dalla miriade di piccole burocrazie auto referenziali che non si rassegnano al proprio fallimento , hanno prima disperso lo slancio che pure aveva portato alla raccolta di quasi 250.000 firme, sgonfiato i primi incoraggianti sondaggi , e con essi la voglia di mobilitazione di migliaia di militanti , noi fra questi ,e dobbiamo dirlo con franchezza , le spesso meschine polemiche post elettorali , e la conduzione della lista ad oggi , stanno distruggendo anche le possibilità aperte da un risultato miracoloso che ha consentito il superamento di un soffio dello sbarramento del 4% .
Perché non si è prodotto quanto abbiamo fortemente sperato ?
L’encefalogramma della cosiddetta sinistra radicale è più piatto di prima , la delusione prevale in molti compagni che pure si sono impegnati nella campagna elettorale, e le posizioni recenti della Lista Tsipras a livello internazionale, accompagnate da prese di posizioni a mio avviso poco felici della stesso leader Greco ,arrivano sino a lambire la possibilità di alleanze contro natura col PD in vista di possibili posticini per le regionali che si avvicinano .

Italia : EMERGENZA SOCIALE
Cari compagni , io credo che la Grecia, primo esperimento di macelleria sociale imposto dalla Troika , sia più vicina di quanto immaginiamo.
Alcuni dati ISTAT sono impressionanti :
“Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28 mila). Le persone in povertà relativa sono il 16,6% della popolazione (10 milioni 48 mila persone), quelle in povertà assoluta il 9,9% (6 milioni 20 mila).
Tra il 2012 e il 2013, l'incidenza di povertà relativa tra le famiglie è stabile (dal 12,7 al 12,6%) in tutte le ripartizioni territoriali; la soglia di povertà relativa, pari a 972,52 euro per una famiglia di due componenti, è di circa 18 euro inferiore (-1,9%) al valore della soglia del 2012.
L'incidenza di povertà assoluta è aumentata dal 6,8% al 7,9% (per effetto dell'aumento nel Mezzogiorno, dal 9,8 al 12,6%), coinvolgendo circa 303 mila famiglie e 1 milione 206 mila persone in più rispetto all'anno precedente.
La povertà assoluta aumenta tra le famiglie con tre (dal 6,6 all'8,3%), quattro (dall'8,3 all'11,8%) e cinque o più componenti (dal 17,2 al 22,1%). Peggiora la condizione delle coppie con figli: dal 5,9 al 7,5% se il figlio è uno solo, dal 7,8 al 10,9% se sono due e dal 16,2 al 21,3% se i figli sono tre o più, soprattutto se almeno un figlio è minore.
Nel 2013, 1 milione 434 mila minori sono poveri in termini assoluti (erano 1 milione 58 mila nel 2012).
L'incidenza della povertà assoluta cresce tra le famiglie con persona di riferimento con titolo di studio medio-basso (dal 9,3 all'11,1% se con licenza media inferiore, dal 10 al 12,1% se con al massimo la licenza elementare), operaia (dal 9,4 all'11,8%) o in cerca di occupazione (dal 23,6 al 28%); aumenta anche tra le coppie di anziani (dal 4 al 6,1%) e tra le famiglie con almeno due anziani (dal 5,1 al 7,4%): i poveri assoluti tra gli ultrasessantacinquenni sono 888 mila (erano 728 mila nel 2012).
Nel Mezzogiorno, all'aumento dell'incidenza della povertà assoluta (circa 725 mila poveri in più, arrivando a 3 milioni 72 mila persone), si accompagna un aumento dell'intensità della povertà relativa, dal 21,4 al 23,5%”
In Italia , qui, oggi , abbiamo tanti poveri quanta l’intera popolazione della Grecia, e la situazione peggiora di anno in anno !
Ancora Istat:
“A febbraio 2014 la disoccupazione in Italia sale e il tasso si assesta al 13%. Quella giovanile, che riguarda le persone tra i 15 e i 24 anni, è pari al 42,3 per cento. Renzi, in visita a Londra, definisce il dato “sconvolgente”.
Per l’Istat si tratta del tasso più alto sia dall’inizio delle serie mensili, gennaio 2004, sia delle trimestrali, che si rilevano dal 1977. A febbraio infatti il numero di disoccupati ha superato la soglia dei 3,3 milioni, arrivando a 3 milioni 307mila persone in cerca di lavoro, in aumento di 8mila unità su gennaio (+0,2%) e di 272 mila su base annua (+9%). La disoccupazione cresce per gli uomini (+1,6%) ma diminuisce per le donne (-1,4%). Per quanto riguarda i giovani, invece, il tasso di disoccupazione è in diminuzione di 1,4 punti percentuali su gennaio, quando aveva toccato il picco, ma in aumento di 3,6 punti su base annua.
In tutto, i giovani che cercano attivamente lavoro e non lo trovano sono 678mila. Peggiora anche il dato sugli occupati, che a febbraio sono 22 milioni 216mila, in diminuzione dello 0,2% rispetto al mese precedente (-39mila) e dell’1,6% su base annua (-365mila). Il tasso di occupazione, pari al 55,2%, risulta stabile su gennaio ma diminuisce di 0,8 punti percentuali rispetto a dodici mesi prima”.
Naturalmente potrei portare ulteriori dati ufficiali su sanità , istruzione, assistenza sociale, ecc….e anche questi sono dati sconvolgenti. Per non parlare del crollo della produzione e dei consumi, di interi settori come l’ediliziae la piccola impresa, del picco eccezionale della cassa integrazione, del blocco dei salari dei dipendenti pubblici , ma altri compagni molto più autorevoli di me sul piano dell’interpretazione dei dati economici potrebbero approfondire questi aspetti drammatici .
Credo che possiamo affermare che siamo tutti concordi nel valutare la situazione sociale del paese come di gravissima emergenza sociale.
Dice nel suo articolo il mio amico Zaffarano :

“Le ultime dichiarazioni di Mario Draghi nelle quali 'auspica' che i Paesi dell'Eurozona cedano la propria sovranità all'Unione Europea anche sulle riforme strutturali (che in soldoni significherebbe il definitivo smantellamento della presenza del 'Pubblico' nell'economia, l'ulteriore riduzione della spesa sociale - sanità, pensioni, istruzioni, assistenza - e dei diritti dei lavoratori in termini di retribuzione e di stabilità dell'occupazione) rafforzano evidentemente le convinzioni dei sovranisti.
Ora mi sembra che gli elementi da cui partono i sovranisti siano fatti incontrovertibili: l'adozione dell'euro e dunque la rinuncia alla possibilità di ricorrere a svalutazioni competitive ha influito in modo determinante nella perdita di capacità concorrenziale dell'economia italiana; l'obbligo di ricorrere esclusivamente ai mercati finanziari per fare fronte alla spesa pubblica (regola in realtà già in vigore dagli ottanta con la separazione tra Tesoro e Banca d'Italia) è all'origine dell'esplosione del debito pubblico italiano e alla sua insostenibilità “.

Mi permetto solo di aggiungere che la situazione critica non riguarda solo l’Italia , e le sue peculiari caratteristiche storiche che ne hanno influenzato la conformazione e le dinamiche sin dall’unità del paese, ma sono un dato generalizzato nell’euro zona , in maniera particolare nei paese del sud europa dove la situazione di emergenza sociale è più o meno sui livelli italiani , ma si affacciano nubi anche sulla forte e beneficiata , almeno fin’ora, Germania.

A me sembra che l’introduzione dell’euro, e la svalutazione del valore del lavoro e la svendita del Welfare , non potendo svalutare la moneta, stia mettendo in crisi l’intero progetto dell’unione Europea: se procedono queste dinamiche sociali, la situazione si aggraverà in tutt’Europa, con punte di insostenibilità per i paesi del sud Europa.
Potremmo trovarci nelle condizioni di affrontare le conseguenze derivanti dal fatto che le oligarchie prendano atto del fallimento e decidano , indipendentemente dalla nostra volontà , di adottare un “Piano B “.
Scenari che faremmo bene a considerare e a non esorcizzare , potremmo trovarci nella condizione che la potente borghesia tedesca, per evitare il rischio di essere trascinata nel baratro, per difendere i suoi interessi imperialistici —ancorati alla coppia della politica mercantilistica che sorregge la sua industria e della moneta forte vitale al suo sistema bancario—, consideri un male minore liberarsi della “zavorra” dei recalcitranti paesi “periferici” del Sud; ciò che sarebbe una maniera per costringerli ad adottare ancor più violente politiche di macelleria sociale, indebolirli, e quindi chiuderli definitivamente come satelliti nella sua orbita.

Perché non considerare la possibilità a fronte del protrarsi della crisi deflattiva dell’intera eurozona una uscita a destra nelle forme ultraneoliberiste o addirittura reazionarie ?
Allora si che a pagare sarebbero solo le masse popolari , questo è indubbio !
Ma se questo è possibile perché rifiutarsi di vedere la realtà e porsi il problema di come , in che modo concreto uscire dalla drammatica crisi sociale da sinistra ? Perché non considerare la possibilità di contendere alle oligarchie turbo capitaliste la partita?
Perché non impugnare quindi, da sinistra, la questione della “sovranità”? Perché mai lasciarla in mano alle destre ed ai liberisti, col rischio che le sinistre vengano seppellite una volta per tutte?

Italia : EMERGENZA DEMOCRATICA
Spero che la valutazione dei compagni mi conforti quando sostengo che stiamo vivendo una emergenza democratica in Europa e in Italia in maniera devastante.
Trattati mai votati , la Troika e la sua conformazione, il ruolo della BCE ecc…pongono seriamente il problema di una entità sovranazionale che non è uno stato federale ( il sogno di Spinelli ) , che non affronta in termini solidaristici il problema del debito , che rafforza alcune economie a scapito di altre , senza che i cittadini possano incidere . Eppure il recente referendum scozzese ha mobilitato tutte le oligarchie eurocratiche scosse dal solo fatto dell’irrompere sulla scena della volontà popolare ..
E in Italia ?
Un parlamento di nominati eletti con una legge anticostituzionale, 3 governi non eletti , l’assalto alla costituzione in nome della volontà delle oligarchie europee di far fuori le costituzioni nate dalle resistenze popolari alla fine della seconda guerra mondiale. Una legge elettorale, l’Italicum peggiore della Legge Acerbo che spianò la strada al fascismo. E ancora la fine del bicameralismo perfetto , lo squilibrio tra i poteri dello stato , l’uso della decretazione d’urgenza che mette seriamente in discussione lo stesso regime parlamentare. lo smantellamento in corso della pubblica istruzione, della sanità pubblica. La distruzione del diritto del lavoro che si approssima.
Come si fa a non vedere che siamo in piena emergenza democratica ?
Scrive il mio amico Zaffarano:
“Anzitutto ritenere che abbattendo il 'Tiranno', l'Unione Europea, si realizza la condizione necessaria e sufficiente per riconquistare la sovranità perduta. L'Unione Europea non agisce in virtù di una sua forza intrinseca, non ha imposto il suo potere con le armi ma l'ha ricevuto dalle classi dominanti nazionali. E solo questo rende lo spread, la propaganda ideologica che essa diffonde, le sue direttive fatti cogenti nel nostro Paese. L'Unione Europea, così come è andata configurandosi, è conseguenza dell'evoluzione del capitalismo ed il suo ruolo va collocato nel quadro della globalizzazione e della finanziarizzazione dell'economia degli ultimi decenni.

La priorità dunque è rovesciare i rapporti di forza politici, sociali, economici in Italia e a livello internazionale: è questa la condizione indispensabile per cambiare o cancellare il ruolo dell'Unione Europea”.

Ma i processi in atto di profonda modificazione della sovrastruttura in atto , la progressiva cessione di sovranità a entità sovranazionali non federaliste e non sottoposte al controllo democratico dei cittadini, e quella ulteriore che richiede Draghi con il consenso attivo di Padoan e dello sbruffone fiorentino, le “riforme” istituzionali e quella elettorale , non sono forse funzionali ed indispensabili ai progetti , alla gestione, al comando delle oligarchie che comandano l’Europa e il nostro paese proprio per attuare senza che i cittadini disturbino i manovratori della “globalizzazione e della finanziarizzazione dell'economia degli ultimi decenni”?

Allora dovremmo rispondere a questa semplice domanda : l’Europa e le sue politiche turbo liberiste sono riformabili ?
Si forse, ma solo a scapito delle masse popolari ,in caso le oligarchie optassero , come è possibile, per una accelerazione dei loro progetti e delle loro politiche prendendo atto del fallimento dell’Unione Europea così come la conosciamo .

CHE FARE ?

Naturalmente non ho la presunzione di avere una ricetta, ma credo che l’interrogativo i militanti della sinistra disponibili a prendere atto che non vale la pena di investire su “ditte fallite”, debbano cominciare a porsi quest’interrogativo.

Tutti gli indicatori internazionali dipingono un aggravamento della crisi dell’eurozona.
Si prepara in Italia , in una situazione di emergenza sociale e democratica senza precedenti, il braccio di ferro tra Renzi e il suo gruppo dirigente, saldamente alleato con Berlusconi , e settori di oligarchie che sentono il terreno franare sotto i loro piedi: Camusso , Dalema , Bersani e soci , sanno che il loro destino è legato o al raggiungimento di una accordo con renzi e i poteri che rappresenta oppure sono destinati a combattere per la loro sopravvivenza, non certo per i diritti dei lavoratori .

Si approssima un autunno dove potrebbe finalmente irrompere il conflitto sociale su larga scala , un autunno che noi ci auguriamo caldo .

Allora la mia esperienza e sono sicura di tutti i militanti della sinistra ci dovrebbe dire che :
- è meglio prepararci a possibili cambiamenti di scenari politici : che faremmo se fosse messo in discussione l’euro in uno o più paesi dell’eurozona ?
- è meglio lottare in un paese dove vigano la sovranità popolare e istituzioni democratiche da cittadini piuttosto che da sudditi in una oligarchia autoritaria?
E ancora se un grande movimento popolare dovesse irrompere sulla scena nei prossimi mesi dovremmo sostenerlo adoperandoci per una grande alleanza popolare la più vasta possibile che ponga il problema del governo del paese ?
E un governo che nascesse sulla spinta di un grande movimento popolare che programma di emergenza dovrebbe affrontare per risolvere le emergenze sociali e democratiche del Paese ‘
Dovrebbe attuare o no una politica di fortissimo intervento nell’economia per rilanciare l’occupazione, e salvare lo stato sociale ?
Se la risposta è si , allora come farebbe coi trattati internazionali , la BCE e La Troika che ci stanno strangolando ? Senza stampare denaro ??

Arriverà il momento in cui bisognerà dare queste risposte ,ce lo chiederanno i popoli lavoratori d’europa, ce lo chiederanno i lavoratori , i giovani , le donne e gli anziani di questo nostro Paese , e allora saremo tutti sovranisti !

* Fonte: Bandiera Rossa
Print Friendly and PDF

4 commenti:

  • Anonimo scrive:
    25 settembre 2014 21:37

    @Redazione

    Cari compagni, una domanda (non c'è nessuna polemica, vorrei solo il vostro spassionato parere).

    Mi sembra che la questione dell'euro si intrecci con delle problematiche geopolitiche che iniziano appena adesso a essere poste in evidenza anche dal mainstream.

    In sostanza, pur condividendo tutte le vostre critiche al sistema della moneta unica, l'euro rimane l'unico fattore che consente all'Europa un simulacro di politica estera comune (non solo economica quindi).
    L'euro permette alla UE di spostare il baricentro delle sue alleanze a est, in particolare verso la Russia.
    Uscire dall'euro sarebbe un vantaggio sotto molti aspetti ma a quel punto ci troveremmo molto più indifesi nei confronti delle pressioni americane.

    Vi copincollo quello che dice Giancarlo Galli a Formiche.net a proposito dell'editoriale in cui De Bortoli attacca Renzi.

    "Si riferisce alla strategia di sanzioni nei confronti della Russia condivisa dal governo italiano?

    Quella è la punta dell’iceberg. La classe economica del nostro Paese ritiene che gli sbocchi privilegiati delle attività commerciali italiane siano i mercati orientali. Russi e asiatici in primo luogo. E per questo motivo ha giudicato malissimo la politica muscolare perseguita dal Presidente del Consiglio verso Mosca, da cui importiamo energia e soprattutto gas metano. Comparto fondamentale in cui gli Usa si apprestano a far concorrenza alla Russia attraverso la ricerca e raffinazione dello shale gas."

    Link

    http://www.formiche.net/2014/09/24/perche-il-corriere-lestablishment-temono-il-renzi-filo-usa-parla-giancarlo-galli/

    Tra l'altro la cosa a mio avviso molto interessante è che Giacarlo Galli scrive su Avvenire.

    Cosa ne pensate?

  • Anonimo scrive:
    26 settembre 2014 13:18

    E' vero, l'euro può essere considerato una palla al piede di quasi tutti gli Eurostati, ma il marcio viene dai trattati che ci ingabbiano con tentacoli inestricabili. Il vero sollievo potrebbe derivare solo allo scioglimento dei vincoli inter-europei.
    E pensare che fra poco vi si aggiungerà il famigerato TTIP !!!

  • Anonimo scrive:
    26 settembre 2014 19:05

    Mi pare di capire che la Redazione stia girando la faccia di 360 gradi,non dimentichiamo che l'euro è la moneta dei tedeschi funzionale agli interessi Americani ,quindi staccarci da essa non comporta solamente Sovranità monetaria ,ma a liberarci dalla Sottomissione dagli Americani che del resto hanno obbligato attraverso politici europei sottomessi , di appoggiare le Sanzioni verso la Russia , pur chiaramente visibile il danno che produce tale provvedimento agli Stati Europei.Non mi sembra il caso di continuare oltre ciò che è da Se evidente.

  • Anonimo scrive:
    28 settembre 2014 22:18

    Raggiungere la sovranità monetaria !!: un sogno!!.
    Si risolverebbero un bel po' di problemi e non sarebbe poi tanto difficile: si resuscita la lira come moneta parallela stampata dal Poligrafico dello Stato nella quantità necessaria e con la firma del Ministro, le si dà un valore ad arbitriuym Guberni per il cambio Euro, le Tasse si fanno pagare in lire e chi ha gli Euro deve ricorrere al cambio, per i depositi altrettanto e così via anche per i capitali all'estero in rientro. Certo ci vuole un ministro del tesoro munito di sfere giganti e molto solide nonché un Parlamento compatto e coraggioso ... e se ne stampano quante si vuole.Un sogno. All'on.le Aldo Moro hanno fatto fare le fine che ha fatto perché aveva cercato di aggirare il tabù con le 500 lire, a Tremonti hanno fatto le scarpe, a Lincoln e a Kennedy il "cappotto di legno, il povero Gheddafi lo hanno fatto linciare a cura della Nato,. Indubbiamente occorre del fegato ma continuare così si va al suicidio!! ...

Lettori fissi

Google+ Followers

Temi

Unione europea (739) euro (696) crisi (617) economia (497) sinistra (438) finanza (259) Movimento Popolare di Liberazione (239) sfascio politico (235) grecia (231) elezioni (222) resistenza (222) M5S (211) teoria politica (206) banche (201) internazionale (190) imperialismo (187) risveglio sociale (184) alternativa (167) seconda repubblica (167) sovranità nazionale (167) P101 (162) Leonardo Mazzei (161) Syriza (149) Moreno Pasquinelli (145) Tsipras (144) Matteo Renzi (125) antimperialismo (112) debito pubblico (106) PD (103) marxismo (101) sovranità monetaria (101) democrazia (100) destra (99) sollevazione (99) Grillo (93) berlusconismo (91) proletariato (91) costituzione (89) spagna (86) Francia (82) neoliberismo (82) austerità (79) islam (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) Emiliano Brancaccio (75) referendum costituzionale 2016 (74) Stati Uniti D'America (73) Mario Monti (71) sindacato (71) filosofia (69) Stefano Fassina (68) Germania (67) bce (67) populismo (65) Libia (63) Alberto Bagnai (59) piemme (59) sinistra anti-nazionale (59) Podemos (58) capitalismo (58) Rivoluzione Democratica (57) capitalismo casinò (57) guerra (57) globalizzazione (56) immigrazione (55) rifondazione (53) Carlo Formenti (51) bancocrazia (51) Medio oriente (50) Siria (50) Alexis Tsipras (49) Movimento dei forconi (49) programma 101 (49) socialismo (49) fiat (48) cinque stelle (47) immigrati (47) sovranità popolare (47) Nichi Vendola (45) Sergio Cesaratto (45) legge elettorale (45) referendum (45) renzismo (45) sinistra sovranista (44) Beppe Grillo (43) inchiesta (43) Pablo Iglesias (42) Troika (42) geopolitica (42) Emmezeta (41) Lega Nord (41) Yanis Varoufakis (41) astensionismo (41) campo antimperialista (41) solidarietà (41) moneta (39) Alitalia (38) proteste operaie (38) brexit (37) italicum (37) Diego Fusaro (36) liberismo (35) III. Forum internazionale no-euro (34) Mario Draghi (34) Russia (34) egitto (34) sionismo (34) Marine Le Pen (33) azione (33) sovranismo (33) uscita di sinistra dall'euro (33) 9 dicembre (32) Matteo Salvini (32) Sicilia (32) default (32) fiom (32) palestina (32) CLN (31) Forum europeo 2016 (31) ISIS (31) Sel (31) fiscal compact (31) governo Renzi (31) neofascismo (31) unità anticapitalisa (31) Luciano Barra Caracciolo (30) Manolo Monereo (30) Mimmo Porcaro (30) Ucraina (30) Giorgio Cremaschi (29) Ugo Boghetta (29) immigrazione sostenibile (29) populismo di sinistra (29) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (28) Fiorenzo Fraioli (28) Israele (28) Merkel (28) napolitano (28) Assemblea di Chianciano terme (27) menzogne di stato (27) xenofobia (26) Forum europeo (25) Lega (25) Europa (24) eurostop (24) islamofobia (24) Karl Marx (23) Nello de Bellis (23) ora-costituente (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) silvio berlusconi (22) Aldo Giannuli (21) Chianciano Terme (21) Donald Trump (21) Quantitative easing (21) Simone Boemio (21) Stato di diritto (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) nazione (21) scuola (21) Marcia della Dignità (20) finanziarizzazione (20) uscita dall'euro (20) Front National (19) Lavoro (19) Nato (19) Unità Popolare (19) cina (19) fronte popolare (19) repressione (19) Izquierda Unida (18) Regno Unito (18) Roma (18) Tunisia (18) USA (18) ecologia (18) etica (18) iraq (18) keynes (18) Assisi (17) Fabio Frati (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Laikí Enótita (17) Mariano Ferro (17) razzismo (17) religione (17) Costanzo Preve (16) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Norberto Fragiacomo (16) Pier Carlo Padoan (16) ballottaggi (16) nazionalismi (16) nazionalizzazione (16) pace (16) vendola (16) Donbass (15) International no euro forum (15) Jacques Sapir (15) Luciano B. Caracciolo (15) Prc (15) Renzi (15) Tonguessy (15) piattaforma eurostop (15) storia (15) 15 ottobre (14) Beppe De Santis (14) Cremaschi (14) Emmanuel Macron (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Monte dei Paschi (14) Vincenzo Baldassarri (14) coordinamento no-euro europeo (14) iran (14) melenchon (14) obama (14) patriottismo (14) salerno (14) Chavez (13) Jobs act (13) MMT (13) Marco Mori (13) Stato Islamico (13) Venezuela (13) Virginia Raggi (13) Vladimiro Giacchè (13) acciaierie Terni (13) emigrazione (13) euro-germania (13) finanziaria (13) umbria (13) Bersani (12) Brancaccio (12) Forum europeo 2015 (12) Legge di stabilità (12) Marino Badiale (12) Movimento 5 Stelle (12) Negri (12) Perugia (12) complottismo (12) decreto salva-banche (12) disoccupazione (12) piano B (12) sciopero (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Alfredo D'Attorre (11) Gennaro Zezza (11) Luigi Di Maio (11) Putin (11) Sandokan (11) Turchia (11) ambiente (11) antifascismo (11) comunismo (11) corruzione (11) de-globalizzazione (11) iniziative (11) internazionalismo (11) keynesismo (11) salari (11) sinistra Italiana (11) unione bancaria (11) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Esm (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Hollande (10) Marco Zanni (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Panagiotis Lafazanis (10) Reddito di cittadinanza (10) Terni (10) cattiva scuola (10) cosmopolitismo (10) decrescita (10) golpe (10) lotta di classe (10) presidenzialismo (10) scienza (10) senso comune (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Art. 18 (9) Campagna eurostop (9) De Magistris (9) Def (9) Dicotomia (9) Enrico Grazzini (9) Fmi (9) Jean-Luc Mélenchon (9) Marco Passarella (9) Paolo Ferrero (9) Portogallo (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wilhelm Langthaler (9) analisi politica (9) bail-in (9) catalogna (9) chiesa (9) cultura (9) diritti civili (9) internet (9) islanda (9) istruzione (9) nucleare (9) ordoliberismo (9) povertà (9) sindacalismo di base (9) tasse (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) Alitalia all'Italia (8) Bernie Sanders (8) CGIL (8) Corte costituzionale (8) Costas Lapavitsas (8) D'alema (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Diritti Sociali (8) Draghi (8) Erdogan (8) Forconi (8) Goracci (8) Ilva (8) Ingroia (8) Mirafiori (8) Quirinale (8) Salvini (8) Wolfgang Schaeuble (8) Yanis Varoufakys (8) appello (8) deficit (8) diritto (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) europeismo (8) grexit (8) indipendenza (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) media (8) nuovo movimento politico (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) svalutazione (8) unità anticapitalista (8) Argentina (7) Articolo 18 (7) Daniela Di Marco (7) Fausto Bertinotti (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Papa Francesco (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Ttip (7) anarchismo (7) borsa (7) casa pound (7) classi sociali (7) confederazione (7) cosmo-internazionalismo (7) destra non euro (7) eurocrack (7) incontri (7) lira (7) nazionalismo (7) nazismo (7) necrologi (7) privatizzazioni (7) proteste (7) rivoluzione civile (7) taranto (7) trasporto pubblico (7) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CUB (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Eugenio Scalfari (6) Franz Altomare (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) Gran Bretagna (6) M.AR.S. (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Oskar Lafontaine (6) Paolo Barnard (6) Paolo Savona (6) Pil italiano (6) Pisapia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Risorgimento Socialista (6) Sergio Mattarella (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) debitocrazia (6) derivati (6) governo Gentiloni (6) incontro internazionale (6) inflazione (6) liberosambismo (6) magistratura (6) manifestazione (6) no tav (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) terremoto (6) trasporto aereo (6) uber (6) utero in affitto (6) Alessandro Visalli (5) Alternative für Deutschland (5) Anguita (5) Assad (5) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (5) Dario Guarascio (5) Dino Greco (5) Domenico Moro (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Foligno (5) Forza Italia (5) Fratelli d'Italia (5) Genova (5) Giancarlo D'Andrea (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Kirchner (5) Massimo Bontempelli (5) Nino galloni (5) No Monti Day (5) No debito (5) Parigi (5) Pcl (5) Polonia (5) Rete dei Comunisti (5) Riccardo Achilli (5) Romano Prodi (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) Stato (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Target 2 (5) Val di Susa (5) afghanistan (5) alleanze (5) automazione (5) banche popolari (5) califfato (5) camusso (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) fisco (5) jihadismo (5) la variante populista (5) laicismo (5) liberalismo (5) pomigliano (5) populismo democratico (5) questione nazionale (5) rivolta (5) salvinismo (5) suicidi (5) suicidi economici (5) tremonti (5) ALBA (4) Alberto Negri (4) Alessandro Di Battista (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Anna Falcone (4) Aurelio Fabiani (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Borghi (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Cub Trasporti (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Diego Melegari (4) Federalismo (4) Frente civico (4) George Soros (4) Giulio Regeni (4) Imu (4) Jacques Nikonoff (4) Jeremy Corbyn (4) Joseph Stiglitz (4) Julio Anguita (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Lenin (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Marcello Teti (4) Militant-blog (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) Npl (4) Oscar Lafontaine (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Sefano Rodotà (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) Teoria Monetaria Moderna (4) Titoli di stato (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) USB (4) Varoufakis (4) Vladimiro Giacché (4) Wolfgang Munchau (4) Xi Jinping (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) autodeterminazione dei popoli (4) brasile (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianismo (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) giovani (4) governo (4) ideologia (4) il manifesto (4) irisbus (4) ius soli (4) legge di stabilità 2017 (4) massimo fini (4) migranti (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) pensioni (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) protezionismo (4) rifugiati politici (4) risparmio (4) spending review (4) spesa pubblica (4) tecnologie (4) transizione al socialismo (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) 19 ottobre (3) Alavanos (3) Alfiero Grandi (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (3) Carl Schmitt (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) Dimitris Mitropoulos (3) Eleonora Forenza (3) Ernest Vardanean (3) Fabrizio Tringali (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) France Insoumise (3) Francesco Salistrari (3) Franco Bartolomei (3) Fronte Sovranista Italiano (3) GIAPPONE (3) Gianni Ferrara (3) Giorgia Meloni (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giuliano Pisapia (3) Giulietto Chiesa (3) Giuseppe Angiuli (3) Giuseppe Pelazza (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Incontro di Roma (3) JP Morgan (3) Jens Weidmann (3) Karl Polany (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Massimo Climati (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) Maduro (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marco Mainardi (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Moldavia (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) ONU (3) Olanda (3) Panagiotis Sotiris (3) Paolo Gerbaudo (3) Pardem (3) Patrizia Badii (3) Pedro Montes (3) Poroshenko (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Sergio Starace (3) Sicilia Libera e Sovrana (3) Six Pack (3) Stato di Polizia (3) Ungheria (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Viktor Orban (3) Yemen (3) agricoltura (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) bankitalia (3) bollettino medico (3) confindustria (3) crediti deteriorati (3) cristianesimo (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) dollaro (3) economia sociale di mercato (3) elezioni 2017 (3) facebook (3) fascismo (3) il fatto quotidiano (3) il pedante (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) irlanda (3) italia (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mediterraneo (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) moneta fiscale (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) oligarchia (3) partito (3) primarie (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) risorgimento (3) sanità (3) sardegna (3) saviano (3) seminario (3) senato (3) socialdemocrazia (3) sociologia (3) sovrapproduzione (3) statizzazione banche (3) takfir (3) tassisti (3) tecnoscienza (3) trattati europei (3) università (3) vaccini (3) violenza (3) wikileaks (3) xylella (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Albert Einstein (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Angelo Salento (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Amoroso (2) Antonio Rinaldi (2) Arditi del Popolo (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Cerveteri Libera (2) Cgia Mestre (2) Cia (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Der Spiegel (2) Diem25 (2) Don Giancarlo Formenton (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emanuele Severino (2) Eos (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) F.List (2) Fausto Sorini (2) Federico Fubini (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Flat tax (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Francesco Giavazzi (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Gentiloni (2) Giulio Sapelli (2) Giuseppe Mazzini (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Goofynomics (2) Grottaminarda (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hitler (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Juan Carlos Monedero (2) Jugoslavia (2) Juncker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Legge di Bilancio (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) Luigi De Magistris (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Macron (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marchionne (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Volpi (2) Marocco (2) Martin Heidegger (2) Marx (2) Massimo PIvetti (2) Michele fabiani (2) Morya Longo (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) NO TAP (2) Nadia Garbellini (2) Noi sicialiani con Busalacchi (2) Oriana Fallaci (2) Palermo (2) Paola De Pin (2) Paolo Becchi (2) Papa (2) Papa Bergoglio (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) Pci (2) PdCI (2) Pdl (2) Pier Paolo Dal Monte (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Preve (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Riccardo Bellofiore (2) Rosanna Spadini (2) Rozzano (2) Salistrari (2) Sandro Arcais (2) Scenari Economici (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stiglitz (2) TAP (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Fazi (2) Thomas Piketty (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Toni negri (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Ugo Arrigo (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Visco (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) austria (2) banche venete (2) blocco sociale (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) curdi (2) deregulation (2) divorzio banca d'Italia Tesoro (2) domenico gallo (2) donna (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) elezioni siciliane 2017 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) expo (2) export (2) fecondazione eterologa (2) fine del lavoro (2) gennaro Migliore (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) indignatos (2) industria italiana (2) informatica (2) isu sanguinis (2) legge del valore (2) libertà di pensiero (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) occidente (2) olocausto (2) paolo vinti (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) precarietà (2) proporzionale (2) proteste agricoltori (2) razionalismo (2) riformismo (2) sanità. spending review (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) sme (2) social media (2) società (2) sovranità e costituzione (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) terzo polo (2) tv (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) Africa (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Alesina (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aldo Zanchetta (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Chiavacci (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Amando Siri (1) Amazon (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Andalusia (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Angela Matteucci (1) Angelo Panebianco (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Antonella Stirati (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Gramsci (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arabia saudita (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bcc (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Bloco de Esquerda. (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Carlo Candi (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Galli (1) Carmine Pinto (1) Casini (1) Cassazione (1) Cekia (1) Certificati di Credito Fiscale (1) Chantal Mouffe (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudia Castangia (1) Claudio Maartini (1) Claus Offe (1) Colonialismo (1) Concita De Gregorio (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Coord (1) Corea del Nord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) Dagospia (1) Dani Rodrik (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) De Bortoli (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Die Linke (1) Dimitris Christoulias (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Losurdo (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EDWARD SNOWDEN (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Emilia-Romagna (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Ernesto Laclau (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Livini (1) Eugenio Scalgari (1) Eurasia (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio Mini (1) Fabio Nobile (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Forum Ambrosetti (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lamantia (1) Francesco Lenzi (1) Franco Busalacchi (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Russo Spena (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giada Boncompagni (1) Giancarlo Cancelleri (1) Gig Economy (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giorgetti (1) Giorgio Gattei (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni Gentile (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Tomei (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Amato (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Google (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Grossi (1) Guido Lutrario (1) HSBC (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hezbollah (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) INPS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia Ribelle (1) Italia Ribelle e Sovrana (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) John Laughland (1) John Locke (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Joël Perichaud (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Junker (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Loris Caruso (1) Luca Pagni (1) Lucca (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luka Mesec (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcello Minenna (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Revelli (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Mario Tronti (1) Mark Rutte (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Pasquinelli (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Michele Serra (1) Microsoft (1) Mihaly Kholtay (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Modern Money Theory (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moshe Ya’alon (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) Mélenchon (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Netanyahu (1) Nethanyahu (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) PCE (1) PCdI (1) POSSIBILE (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maddalena (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Partito tedesco (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul De Grauwe (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano di eradicazione degli ulivi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quarto Polo (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Regioni autonome (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Ruggeri (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Riscossa Italia (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rohani (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosarno (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) SPD (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Schumpeter (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Telecom (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tito Boeri (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tonia Guerra (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ulrich Grillo (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) Xarxa Socialisme 21 (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) accise (1) adozioni (1) agricoltura biologica (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) animalismo (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) arresti (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) atac (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bonapartismo (1) bontempelli (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) clausole di salvaguardia (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) comuni (1) comunicazione (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) cybercombattenti (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) denaro (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) donne (1) dracma (1) economie di scala (1) economist (1) egolatria (1) enav (1) enrico Corradini (1) esercito (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) finan (1) finaza (1) fincantieri (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) forza nuova (1) freelancing (1) frontiere (1) fuga dei capitali (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giornalismo (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) independent contractor (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) intimperialismo (1) ius sanguinis (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) leva (1) lex monetae (1) libano (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) linguaggio (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) maidan (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) megalamania (1) memoria (1) mercato (1) militarismo (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) monetarismo (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) nobel (1) norvegia (1) numero chiuso (1) occupy wall street (1) omosessualità (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) pareggio di bilancio (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito democratico (1) patto politico (1) peronismo (1) personalismo (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) popolo (1) post-operaismo (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) questione femminile (1) quinta internazionale (1) rai (1) rappresentanza (1) reddito di base (1) rete 28 Aprile (1) ricchezza (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) rivoluzione socialista (1) robot killer (1) robotica (1) rossobrunismo (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) sciopero generale (1) seisàchtheia (1) sfruttamento (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) social forum (1) sondaggi (1) sondaggio demos (1) spionaggio (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tecnica (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transgender (1) trappola della liquidità (1) trenitalia (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ulivi (1) ultimatum (1) uscita da sinistra (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) web (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)