venerdì 2 novembre 2018

BAGNAI SEMPRE SORPRENDE di Sandokan

[ 3 novembre 2018 ]

Una premessa.

Condivido con la redazione di SOLLEVAZIONE che tutto bisogna fare in questo momento critico per il Paese  meno che sparare sulla croce rossa. Fuori metafora: mai e poi mai anche solo apparire contigui ai poteri forti che vogliono far cadere questo governo il quale avrà molti limiti e brutture ma finché propone politiche che tentano almeno di porre fine all'austerità difendendo la sovranità nazionale, merita l'appoggio dei cittadini. 

Da qui ad essere indulgenti con la Lega, ovvero con certo ostentato catto-conservatorismo ce ne corre. Un catto-conservatorismo tutto proprietà, famiglia e chiesa, dove per Chiesa non s'intende quella del Bergoglio e/o del Vaticano Secondo, ma quella "eretica" di certe correnti integraliste e antimoderniste, che son contro questa Europa in quanto liberale e globalista ma vaticinano la rinascita di un Sacro romano (e apostolico) impero.

E' quella di Salvini solo una mascherata? Una tattica in tempi di revival passatista? O è una cosa più seria e profonda? Non lo so.

Vedo che questa tendenza va presa sul serio se ha contagiato anche uno come Alberto Bagnai. In un suo post del 22 ottobre così testualmente scritto:
«Le cose stanno andando come devono andare. Bisogna restare saldi, non cedere alle provocazioni, e accettare per quello che è, senza eccessi di entusiasmo, né sottovalutazioni autolesionistiche, il dato, che è semplice: noi siamo dalla parte giusta della Storia, che in questo momento, come già in altri, sta rifiutando il cosmopolitismo. Accadde dopo la rivoluzione francese, sta accadendo nuovamente. Punto».
L'analogia è non solo infelice, ma inquietante: ..." Dopo la rivoluzione francese"... 

Di certo non si riferisce al periodo napoleonico (che in effetti l'Europa la unificò col ferro e col fuoco). Si riferirà invece al Congresso di Vienna e quindi alla Restaurazione, che fu monarchica, feudale e papalina.

Di quella vicenda, per la precisione del Congresso di Vienna ebbe a scrivere Adolfo Omodeo (L'età del risorgimento italiano)
«S'identificò la storia della civiltà con la storia della religione, e si scorse una forza provvidenziale non solo nelle monarchie, ma sin nel carnefice, che non potrebbe sorgere e operare nella sua sinistra funzione se non lo suscitasse, a tutela della giustizia, Iddio: tanto è lungi dall'essere operatore e costruttore di storia l'arbitrio individuale e il raziocino logico».
Voglio sperare che quello di Bagnai sia solo uno scivolone, magari dovuto alla stanchezza, o a quell'eccedenza tipica dei neofiti.

Mi permetto di ricordare al "sovranista" Bagnai che il concetto moderno di sovranità popolare, democratica e nazionale s'afferma proprio con la Rivoluzione francese, concetto che infatti la restaurazione condannò come satanico, poiché sovrani potevano essere solo il monarca assoluto o il Papa.

Sarebbe questa la "parte giusta della storia"? Sovrani con Salvini Re? 








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32 commenti:

  • Valdo scrive:
    2 novembre 2018 10:03

    Ma che vi frega delle opinioni ideologiche di quel carrierista da due soldi? Per la poltrona direbbe qualsiasi cosa, ma ancora non vi è chiaro? Seguitelo giusto per quanto riguarda questioni meramente tecniche e di economia... Come politico,ideologo e compagnia non vale assolutamente un tubo... Del resto lo spessore della persona è noto, no?

  • Anonimo scrive:
    2 novembre 2018 10:08

    Quando la conclusione smentisce la premessa. Non è detto che sostenere il nemico del mio nemico sia sempre conveniente, soprattutto nel caso in questione dove questo mi ha chiaramente inserito nella lista dei suoi nemici e tra i peggiori. Sostenere quelli che mi vogliono rispedire negli abissi della storia solo perché saremmo, preceduti o seguiti, dai sinistrati e, ma non è detto, dalla elite globalista
    e peoprietaria che trova sempre il modo di sgamarla, non sembra proprio una grande idea. Se siamo populisti, io preferisco con il popolo, dovremmo tenere a mente gli ammonimenti della cultura popolare a tal proposito: "per far dispetto alla moglie se lo tagliò"......Una sinistra patriottica non può mai sostenere una destra reazionaria. Terracini avrebbe detto che non si può mettere le volpi a guardia del pollaio anche se solo per poco tempo.

  • Anonimo scrive:
    2 novembre 2018 10:19

    Il governo al più sta conducendo uno scontro con l'UE ma non sta certo invertendo l'austerità visto quanto minime sono le misure.

    Ancora non si capisce neppure se anche nell'aumento delle pensioni minime terranno conto dell'isee del nucleo familiare in cui vive il pensionato e mi fermo qui. Del resto non è che la chiesa del cerchiobottista Bergoglio sia tanto meglio di quell'altra.

    L'unica flebile speranza è che questo porti un crollo dell'euro e dell'UE e che in questo processo vi sia lo spazio per inserirsi con una forte risposta popolare organizzata. Non è certamente per coltivare l'illusione di portare un po' più a sinistra le misuricchie di questo governo che di popolare hanno solo un po' di cosmesi.

    Oggi Trump lascia invece intravedere un disgelo nei dazi col la Cina e la finanza vola, non so come interpretare la cosa. Ma aspettiamo le elezioni di midterm.

    Giovanni

  • Anonimo scrive:
    2 novembre 2018 10:21

    bravo Sandokan condivido

  • Lorenzo scrive:
    2 novembre 2018 11:00

    Bagnai, malgrado scivoloni storiografici, ha capito che per difendere i diritti dei lavoratori bisogna stare dalla loro parte. Dopo la metamorfosi trasformista della sinistra, l'elettorato popolare si è inevitabilmente spostato sulla destra leghista. Se ci sarà la ripresa economica, tale consenso è destinato a consolidarsi.

  • Anonimo scrive:
    2 novembre 2018 12:02

    Qui Sandokan fa un pò il "sinistro" e non mi piace molto ; preferisco il solito Sandokan . Ricordiamoci le lezione di Fusaro sulla religione e la famiglia tradizionale come elementi ideologici indispensabili alla Patria nell'ostacolare il cosmopolitismo dirittoumanista del Capitale . Quindi , in questo momento storico , sempre forza Bagnai , sempre forza Fusaro ; e rispingiamo senza tentennamenti tutte le poplpette avvelenate che partono da certi ambienti radicalchic sinistrati con l'obbiettivo di provare a indebolire Salvini e il governo . Bagnai ha ragione , siamo dalla parte giusta della Storia , e non molliamo nemmeno un centimetro .

  • Anonimo scrive:
    2 novembre 2018 16:48

    Che si debbano fare delle scelte strategiche è un conto ed è pure comprensibile. Che si debba per questo diventare tradizionalisti e prendere addirittura lezioni da Bagnai o da Fusaro come suggerisce l'anonimo di sopra è tutta un altra cosa e non è certo accettabile.

  • Anonimo scrive:
    2 novembre 2018 19:17

    Le chiacchiere stanno a zero. E di quelle, il Luminare ne ha sempre sapute produrre a pacchi.
    Contano i fatti. Sano, vecchio materialismo contro corbellerie metafisiche e allucinazioni reazionarie.
    Dunque i fatti: gli italiani, se davvero verranno toccati nei loro gruzzoletti, o da evoluzioni negative sui mercati finanziari o dal fatto che il governo dovrà giocoforza passare all'incasso con una bella patrimoniale - dopo farsesche promesse di sussidi, condoni, tagli alle tasse e vario altro bengodi - cominceranno immediatamente a togliere il loro consenso a questo governo, soprattutto alla sua componente leghista. Mandatemi pure a quel paese, urlatemi contro, sputatemi addosso, crocefiggetemi, ma la piccola borghesia italiana non è l'equivalente moderno dei trecento spartani di re Leonida.
    Tornando al Luminare: più parla, più si mostra come una delle infinite maschere dell'eterna commedia all'italiana. La si smetta di dare importanza a simili macchiette, che già se ne danno troppa da soli.

    @ Valdo
    Concordo con te. In verità, qualcuno già disse qualche anno fa che il Luminare si dava tante arie da intellettuale di sinistra, ma era in realtà da sempre organico alla destra. Pronostico azzeccato!

    @ Anonimo delle 10:08
    Sostanzialmente d'accordo. Mi piace questa citazione di Terracini!

    @ Giovanni
    L'Italia va al traino su tutto, ormai. Vorrei far presente che il direttore della rete Al-Arabiyah, in pratica uno scherano del sanguinario principe MbS, affettatore di Khashoggi, ha simpaticamente affermato che i paesi occidentali dovrebbero smetterla di rompere i coglioni al loro ridente regno, sennò il barile del petrolio arriverebbe a 400 dollari al barile, loro caccerebbero i contingenti americani e pacificherebbero persino il Medio Oriente accordandosi con l'Iran! Il principe ha poi smentito il suo galoppino televisivo, ma non gli ha fatto tagliare la testa... Insomma, il messaggio era vero ed era chiaro! E noi ancora qui a questionare su 'ste liti da condominio!
    Per giunta, il nuovo impulso all'infame TAP è giunto dopo una visita in Italia del criminale di guerra Tony Blair che, a libro paga del padrone dell'Azerbaijan Ilham Aliyev, ha persuaso "il Capitano" ad andare avanti. A Firenze le locandine a sostegno dell'ennesima inutile "grande opera", l'allargamento delle piste dell'aeroporto della città, mettono in bella mostra proprio un aereo della compagnia di bandiera azera...

  • Anonimo scrive:
    2 novembre 2018 19:17

    @ Lorenzo
    "Ripresa economica". Dove? 2019, al massimo 2020 e arriverà una nuova grande crisi finanziaria internazionale. I mercati azionari stanno già seguendo le stesse traiettorie che hanno condotto al 2008. La bolla è più gonfia che mai. Il botto sarà devastante. Il Luminare ha "azzeccato" solo a salire sull'ultimo treno elettorale disponibile - per uno come lui, inteso. Se fosse stato più avveduto e molto, molto meno spocchioso - ma questa è fantascienza - già nel 2013, piuttosto che insolentire i 5 Stelle quali "ortotteri", avrebbe potuto collaborare con correttezza e umiltà - di nuovo, fantascienza - e si sarebbe già "incadregato" allora. Invece ha voluto superare Yuri Chechi in fatto di acrobazie ginniche e s'è ritrovato a logorarsi nervi e fegato per altri cinque anni. Indecoroso il suo prolungato palleggio fra Salvini e Fassina a partire dal 2014. Il fatto è che egli nutriva più d'ogni altra cosa uno smodato desiderio di vendetta nei confronti della sinistra elettorale italiana, per motivi in parte noti, in parte ancora oscuri. Ha avuto finalmente la sua piccola, meschina soddisfazione. Che ficata, eh! Tanto lui, socialmente parlando, non sta dalla parte sbagliata del cetriolo e se ti permetti di farglielo notare sei pure un "dottor livore" roso dall'invidia sociale. Una roba più reazionaria di così non la senti manco in bocca ai megadirettori galattici di Fantozzi. C'è da stupirsi se adesso il Luminare s'è svelato un Vandeano?

    @ Anonimo delle 12:02
    Fusaro vuole presentarsi come il più acerrimo critico del capitalismo, ma è da tempo nota la sua pratica di chiedere un bel "millino" per portare i suoi occhietti cerulei e la sua vocetta stridula in ogni pagliaccesco pollaio televisivo, dimostrandosi alla stessa stregua di un'Alba Parietti qualsiasi. Fusaro dunque elogia il cattolicesimo in versione "nera" e la famiglia tradizionale. Ma lui è: primo, credente e praticante; secondo, a trentacinque anni, sposato e con prole numerosa?
    La verità è che 'sto giovanotto ambizioso ha scopiazzato malamente e un tanto al chilo certe parti del pensiero di un uomo decisamente più integro e rispettabile di lui, che purtroppo lo onorò pure della sua amicizia e del suo tempo negli ultimi anni della sua vita. Poi, in una televisione grottesca, grandguignolesca e analfabeta come quella italiana, il Fusaro può permettersi di atteggiarsi a filosofo.

    @ Anonimo delle 16:48
    Da incorniciare. Se poi uno dovesse scegliere una figura tradizionalista, meglio optare per Irene Pivetti, donna molto intelligente e intellettualmente onesta, decisamente più gradevole d'aspetto anche negli anni della maturità ed indiscutibilmente più simpatica e piacevole a livello personale.

  • Luca Tonelli scrive:
    2 novembre 2018 19:24

    magari invece che alla restaurazione si riferisce al Terrore.

  • masto pesto scrive:
    2 novembre 2018 20:00

    Giustamente hai postato l'immagine dei vandeani che sarebbero la "parte giusta della storia" tra poco lo sarà la RSI (dopo tutto si oppose all'ultraglobalismo angloamericano, nevvero?) Siete infiltrati dai fasci

  • Anonimo scrive:
    2 novembre 2018 23:41

    @anonimo del 2.novembre.ore16e48
    E da chi le vuoi prendere le lezioni se non da Fusaro e Bagnai ? Dai dirittoumanisti sinistrati o dalla Sora Lella ? La cultura progressista antitradizionalista e' il cavallo di troika del cosmopolitismo sorosiano .

  • Anonimo scrive:
    3 novembre 2018 01:24

    Mi dispiace constatare che Sandokan ed i commentatori siano tre passi indietro ai padroni del mondo e tre passi indietro a chi come Bagnai e Salvini cercano di opporsi ai padroni del mondo altrimenti sapreste benissimo che la rivoluzione Francese come quella Russa furono organizzate dalla massoneria dei banchieri Ebrei Sionisti,gioverebbe leggere uno dei libri che io ritengo fondamentale nella comprensione della realta’ ovvero “ Massoneria e sette segrete il volto occulto della storia” di Ephiphanius ( pseudonimo)ma viste le circa 700 pagine piene di fatti e documenti difficilmente confutabili credo che pochi lo faranno, ed allora proprio come chi non informandosi si beve tutta la propaganda,e in buona fede si ostina a difendere l’Euro,anche voi in buona fede vi ostinerete a stare dalla parte sbagliata della storia,( e della verita’)Avrei una sola piccola e semplicisimma domanda dato che e’ sotto gli occhi di tutti il fatto che l’iformazione mainstream manipola pesantemente la realta’non vi sorge il dubbio che la storia che voi conoscete sia stata manipolata?,comunque per chi avesse voglia di togliere il velo dagli occhi, oltre a quel libro consiglio anche “complotto contro la Chiesa di Maurice Pinay ( pseudonimo),ed i protocolli dei savi di Sion che per essere un falso come affermano i Sionisti è strabiliante come tutti i punti del piano descritto nei protocolli si sia poi puntualmente realizzato in tutti i suoi punti nel secolo che ha seguito la loro pubblicazione.

    https://www.macrolibrarsi.it/libri/__massoneria-e-sette-segrete.php

    https://www.ibs.it/complotto-contro-chiesa-libro-maurice-pinay/e/9788885223806?gclid=CjwKCAjw6-_eBRBXEiwA-5zHaYPjP4_OPWOB-N8hHkxF2OwPAoV4YUHDG4chdJwJNOTBMR9MVRgfIBoCdqkQAvD_BwE

    https://www.ibs.it/protocolli-dei-savi-anziani-di-libro-vari/e/9788893181396?lgw_code=1122-B9788893181396&gclid=CjwKCAjw6-_eBRBXEiwA-5zHaaSLLuKdu_dCWZ_HdJFgBg_cbFzsIc_KsiATWiB4uj6o-ddbAk42AxoCdPkQAvD_BwE

  • Anonimo scrive:
    3 novembre 2018 01:48

    Poi potete continuare a credere cosa vi pare,del resto c’e’ chi crede che l’Euro sia una benedizione per l’Italia

    https://whitewolfrevolution.blogspot.com/2015/01/la-rivoluzione-francese-e-stata-una.html

  • Anonimo scrive:
    3 novembre 2018 08:22

    Scusi io son del popolo, non prendo lezioni fa nessuno e come tanti non voto e non ho tessera. Ciò non toglie che posso organizzarmi o eventualmente andare a votare. Delegare mai più e chi ha lavorato lo sa.

  • Anonimo scrive:
    3 novembre 2018 09:49

    Sono l'anonimo delle 2 novembre 16.48.

    Ovviamente sono d'accordo con quanto dice quello del 3 novembre 08.22 qui sopra ed aggiungo: perché invece non vengono Bagnai e Fusaro a prendere lezioni da noi?

  • Anonimo scrive:
    3 novembre 2018 12:51

    No per favore, "i padroni del mondo" ed i savi di Sion no. Con questo favoleggiamenti la dialettica e l'analisi concreta della situazione concreta vanno a farsi friggere.

  • Anonimo scrive:
    3 novembre 2018 18:53

    Bagnai di sinistra.
    Bagnai di destra.
    Bagnai liberale.
    Bagnai reazionario.
    Bagnai leghista.
    Bagnai keynesiano.
    Bagnai colbertista.
    Bagnai per il mercato.
    Bagnai statalista.
    Bagnai laico.
    Bagnai cattolico.
    Bagnai professore.
    Bagnai scrittore.
    Bagnai blogger.
    Bagnai musicista.
    Bagnai fiorentino.
    Bagnai romano.
    Bagnai pescarese.
    Bagnai pariolino.
    Bagnai elitario.
    Bagnai dalla parte del popolo lavoratore, degli "umili".
    Bagnai amante di Flaiano.
    Bagnai che ritwitta Paul Joseph Watson.
    Bagnai che scrive in greco antico e in latino.
    Bagnai che scrive scurrili insulti da osteria.
    Bagnai gastronomo.
    Bagnai enologo.
    Bagnai senatore.
    Bagnai presidente della commissione finanze.
    Bagnai europeo.
    Bagnai euroscettico.
    Bagnai antieuropeista.
    Bagnai per l'uscita unilaterale dell'Italia.
    Bagnai per l'uscita concordata della Germania e poi si smonta pian piano l'euro a due velocità.
    Bagnai per la dissoluzione controllata.
    Bagnai della prosperità compromessa per molti secoli.
    Bagnai di al massimo uno o due punti di Pil di recessione quando usciremo.
    Bagnai che chiama Rinaldi "Bombolo".
    Bagnai che chiama Fassina "La Fassina".
    Bagnai che chiama Paragone "Er Cotenna".
    Bagnai che chiama i pentastellati "ortotteri".
    Bagnai che chiama Moscovici "Moscovichy".
    Bagnai che va da Messora.
    Bagnai che va da Ferrero.
    Bagnai che va da Allam.
    Bagnai che va da Alemanno.
    Bagnai che va dai monarchici.
    Bagnai che va da La Malfa - repubblicano.
    Bagnai battuto da Renzi all'uninominale.
    Bagnai vincente in Abruzzo al proporzionale.
    Bagnai lanciato dai "Marxisti dell'Illinois".
    Bagnai che sputa fuoco sui "Marxisti dell'Illinois" dopo che l'hanno tanato sul Manifesto di Solidarietà Europea.
    Bagnai che striglia i "Dottor Livore", gonfi di "invidia sociale".
    Bagnai che scrive sul Fatto, sul Giornale, sul Tempo e forse pure sul Corriere dei Piccoli.
    Bagnai ad Agorà e dalla Palombelli.
    Bagnai che "l'euro è fascista" per i lettori di sinistra, ma "l'euro è comunista" per quelli di destra.
    Bagnai che l'Ue è "Quarto Reich" per i lettori di sinistra, ma è "EURSS" per quelli di destra.
    Bagnai che banna e insolentisce commenatori intellettualmente autonomi, come Guerani, Fraioli, Grimaldi.
    Bagnai che reagisce scompostamente ad un articolo vagamente perculatorio e si becca una condanna a sborsare cinquemila euro.
    Bagnai che vuol fare "cappottini d'abete" agli altri.
    Bagnai che "la corruzzzzzione".

    L'uomo non è veracemente uno. Né veracemente due. Egli è veracemente uno, nessuno e centomila.

  • Luciano scrive:
    3 novembre 2018 19:50

    Ma l'espertone qui sopra delle 19:17 che risponde ad altri anonimi neanche fosse in preda ad un vaniloquio rivolto ad un intellettuale che in un ipotetico confronto lo stroncherebbe in un nanosecondo chi è, ma soprattutto, perchè non si firma?;lo sappiamo che a sinistrati di tal fatta questo governo viene considerato al pari di una ciurma di cattivoni dediti al saccheggio delle povere menti di quello che voi sprezzantemente chiamate popolino ignorante che ha malriposto la propria fiducia(sic),sappiate però che QUESTO GOVERNO "ROSSOBRUNO"(sic!)andrà avanti e che IL VERO FASCISMO incarnato dai vostri alleati cosmopoliti,"democratici"e "umanitari"per il momento non arriverà, smettete di agitarvi e prendetene atto una volta per tutte.Ps.A quando una bella marcia colorata assieme all'èlite globalista a voi tanto cara,una bella marcia a braccetto con Soros,Macron,Tsipras ed altri emeriti "antifascisti"?Luciano

  • Anonimo scrive:
    3 novembre 2018 21:07

    X anonimo 12.51 per favore dammi una spiegazione razionale e concreta sul fatto che quanto scritto nei protocolli pubblicati nel 1905 si è poi tutto puntualmente verificato,come ad esempio il controllo e la sottomissione degli stati attraverso il debito pubblico, il controllo dell'editoria (allora solo la carta stampata oggi i media in generale) volta a manipolare le masse,la corruzione dei politici che in cambio di carriere luminose hanno eseguito alla lettera il piano economico\finanziario di esproprio della sovranità monetaria degli stati l'uso della massoneria per infiltrare il vertice di ogni aspetto della vita di uno stato politico,economico.religioso,culturale ecc..,Quando parlo dei padroni del mondo lo faccio a ragion veduta e con cognizione di causa non perchè creda in una fantomatica spectre, ma perchpè sulla scorta di anni di ricerche e letture ho acquisito la consapevolezza che esistono alcune famiglie di banchieri sionisti (non uso il termine ebreo perchè non intendo macchiarmi di antisemitismo accumonando tutto il popolo ebraico a questo manipolo di massoni)che rimanendo nell'ombra decidono i destini dell'occidente da alcuni secoli,senza offesa ma quando leggo i commenti come il tuo mi sento come quando dopo essermi fatto un mazzo tanto dedicando ore ed ore per acquisire nozioni ed informazioni sulla truffa dell'euro cerco di spiegarla a qualcuno che mi risponde con un seeee eccone un altro che crede che uscire dall'Euro sarebbe meglio per l'Italia facendo un sorrisetto che lascia sottintedere che io sono uno di quei poveri complottisti che crede a tutto su internet,caro mio amico (permettimi la confidenza) i vertici occulti della piramide esistono non è complottismo ed hanno un piano che prevedeva inanzitutto la scomparsa del potere monarchico non perchè avessero a cuore il bene dei popoli, ma perchè la monarchia è un potere impenetrabile ad i suoi agenti infatti si trasmette per linea di sangue mentre nelle democrazie ed anche nelle dittatore puoi inserire i tuoi uomini che rispondono ai tuoi ordini tutelando i tuoi interessi, e la rivoluzione Francese come quella Sovietica facevano parte di questo disegno.Ti sembro un povero pazzo esaltato complottista? che strano è la stessa accusa che fanno al popolo dei sovranisti nonostatnte i sovranisti si siano fatti un mazzo tanto per capire la realtà riflettici.

  • Anonimo scrive:
    4 novembre 2018 01:50

    Bagnai e Fusaro hanno un enorme merito se il sovranismo sta diventando lo spettro di cui tutte le elite mondialiste hanno paura . Leggo , nei loro confronti , qualche commento di livore che viene chiaramente da qualche sinistrato senza argomenti . Prendiamoci cura di loro.. sono disperati .

  • Anonimo scrive:
    4 novembre 2018 10:14

    La redutio ad livorosum è l'argomento preferito degli elitisti e dei loro salmodianti seguaci. Continua pure così.

  • Anonimo scrive:
    4 novembre 2018 10:36

    Si sei un povero pazzo e il fatto che gente come te legga Sollevazione la dice lunga su ciò che è diventato questo blog

  • Anonimo scrive:
    4 novembre 2018 11:15

    Anonimo delle 18.53. Se non sbaglio fu proprio Guerani a coniare l'epiteto "marxisti dell'Illinois" che Bagnai poi copiò come spesso fa (ma non trovo più il commento in cui lui stesso lo ammette pubblicamente). Ed è sempre la stessa persona che trovi da tutte le parti, sul sole24h, dai ben noti wuming, su gionalettismo.

    Insomma, un eclettico arrampicatore che non citerei troppo come commentatore obiettivo ed indipendente.

  • sandokan scrive:
    4 novembre 2018 11:16

    Cari commentatori critici che....

    "SE SON DI BAGNAI ANCHE LE SCOREGGE PROFUMANO"...

    Occorre essere proprio zotici di prima cartella, oppure reazionari fino al midollo

    per non sapere o non riconoscere che è solo con la RIVOLUZIONE FRANCESE che prende corpo e s'invera il concetto moderno di SOVRANITA', cioè la sovranità che spetta al popolo di contro all'idea che la sovranità spetti esclusivamante al monarca assoluo (Hobbes et similia).

    Strani davvero quei sovranisti che negano che sono tutti figli della Rivoluzione francese...

    Lo si può ignorare per zoticaggine o, appunto, perché si è reazionari fino al midollo, ovvero finti sovranisti.

  • Anonimo scrive:
    4 novembre 2018 21:22

    Io sono un povero pazzo che ti ho messo diversi link a sostegno delle mie tesi su cui si può tranquillamente anche non essere d'accordo del resto c'è chi dice che l'Euro c' ha salvato dalla crisi per cui ognuno può avere le opinioni che vuole,ma tu non mi hai risposto in modo razionale e sensato sul come è possibile che il piano descritto nei protocolli (che sicuramente non ti sei neanche degnato di leggere )si sia puntualmente e dettagliatamente realizzato,comunque io leggo decine di blog dove trovo cose interessanti e su questo blog si trovano cose interessanti se pensi che io non ci dovrei stare mi dispiace per te.X Sandokan sulla rivoluzione Francese hai ragione quando affermi che la base su cui si basa il concetto moderno di sovranità,ma sbagli quando dici che spetta al popolo,infatti come sapevano benissimo i veri ispiratori(banchieri massoni sionisti) al popolo gli dai il voto ma poi con i giornali gli fai votare i politici che vuoi tu tuoi servi che fanno i tuoi interessi non certo quelli che fanno gli interessi del popolo,mi sembra che quanto stà accadendo a questo governo ne sia un esempio chiarissimo lo spread,i mutui delle famiglie ,ecc...,voglio proprio vedere cari amici sovranisti senza la rete che aggira i media mainstream quanta consapevolezza avremmo potuto acquisire e quindi quanto influenzabili nel voto avremmo potuto essere.Ps la mia non è una difesa della monarchia affermo solo che dietro i fatti apparentemente buoni si nascondono manine ed interessi che buoni non sono che dalle monarchia ci hanno portato al pianeta terra completamente indebitato verso i banchieri privati,domandati solamente come è stato possibile?facile elimini il sovrano che può battere moneta privatizzi questo diritto con la truffa della riserva frazionaria ed in capo a qualche secolo tutto il pianeta è indebitato verso di te.

  • Anonimo scrive:
    4 novembre 2018 23:03

    @ Anonimo del 4 novembre 2018, ore 11:15

    Sono il commentatore a cui hai risposto. Grazie per il tuo intervento.

    Conosco l'inclinazione liberal di Guerani. Non sapevo, o almeno non ricordavo, che fu lui l'ispiratore del perculatorio epiteto "Marxisti dell'Illinois". Buono a sapersi. Giusto riconoscere al Luminare che lui stesso, per quanto gran propalatore del suddetto epiteto, ha affermato pubblicamente di non esserne il creatore. Del resto, Alberto dai Parioli ha pure affermato molto chiaramente di "non essere un pensatore particolarmente originale". Ha sempre chiarito, fin dall'inizio della sua avventura di influencer internettario - un po' la Chiara Ferragni del dibattito economico italiano - che tutta la sua analisi si fonda su acquisizioni teoriche di ben altri esperti della materia.
    E però, anche se ciò è assolutamente vero dal punto di vista tecnico, è anche vero che in quanto a stile e a verve, il Vate è invece molto, molto originale. Dunque, egli si butta decisamente giù quando non vuole riconoscere ciò.
    Tornando a Guerani, io non l'ho definito "obiettivo e indipendente". Devo citare me stesso:

    Bagnai che banna e insolentisce commenatori intellettualmente autonomi, come Guerani, Fraioli, Grimaldi.

    Con questa frase intendo dire che le tre persone indicate - ma ce ne sono stati altri - hanno avuto l'ardire di esprimere dissenso - dunque di dimostrarsi almeno in una circostanza intellettualmente autonomi - nei confronti di Sant'Alberto, il quale ha risposto appunto bannandoli ed insolentendoli. Nel caso di Guerani, ricordo che venne ripescato pretestuosamente un suo vecchio commento in cui se la prendeva con certi "imprenditori" cafoni che circolavano su pacchiani Porsche Cayenne o qualcosa del genere, ed il Vate allora lo sottopose ad un'oscena gogna davanti ai suoi seguaci tirando fuori il frusto ritornello dell'invidia sociale. [Si leggano le parole "invidia sociale" con tenebrosa voce fantozziana]

    Evidenziare questo non vuol dire affatto sposare i punti di vista delle persone indicate. Ripeto: Guerani mi interessa poco. Fraioli, per quanto mi trovi spesso in disaccordo, lo rispetto e lo trovo simpatico. E solidarizzo con lui per il trattamento riprovevole riservatogli non solo e non tanto dal Beato Bagnai, quanto da molti dei followerz pipperi che a suo tempo si sono scatenati in maniera animalesca e trucida contro un galantuomo fin troppo civile e posato.

    Tanto era dovuto un po' a tutti. Anche agli zotici reazionari.

  • Anonimo scrive:
    5 novembre 2018 02:24

    "tanto era dovuto un po' a tutti" ?!?
    Ma per piacere... se Bagnai e' stato costretto a bannare qualcuno , di certo non per paura del confronto con chicchessia. Siamo alla frutta..

  • Anonimo scrive:
    5 novembre 2018 02:51

    Si va be' ... a quelli che noi sovranisti senza Bagnai , quindi un po' più di rispetto per Bagnai e blablabla... ricordo che senza Pasquinelli e gli altri di Sollevazione , Bagnai non se lo sarebbe cagato di striscio nessuno , gli autori di Paragone non lo avrebbero scoperto , quindi niente Tv , niente notorietà , niente libri , niente Salvini .. quindi magari un po' di rispetto anche per Sollevazione . Grazie.

  • Anonimo scrive:
    5 novembre 2018 10:17

    Sono quello del 4 novembre 2018, ore 11:15

    L'uso dell'argomentazione dell'invidia sociale che Bagnai fa è davvero disgustoso. Detto questo ricordi quando il predetto Guerani lo ha lasciato? Se non sbaglio fu pressappoco quando il vate si vanto del fatto che "sarebbero arrivati megafoni più potenti" che però poi non arrivarono. Allora a me sembra che il termine di paragone corretto è che Guerani fece con Bagnai quello che Zingales fece con Giannino nel partito Fare. Più che invidia sociale mi sembra lo spregiudicato opportunismo di chi ha capito che da li non ci esce nulla e si muove verso altri lidi covando una certa rabbia per opportunità mancata perché stava già pregustando un bel posto al sole magari come ospite fisso in qualche talk show. Sugli altri due che citi posso pure condividere ma dissento su molti punti della loro visione politica che è secondo ancorata alle illusioni che furono, ma questo è un altro discorso, restano comunque molto diversi in meglio dal primo.

  • Luciano scrive:
    5 novembre 2018 10:29

    @al "garbato"anonimo delle 23:03:gli zotici reazionari vorrebbero sapere se,al netto della sua,diciamo così, "garbata" antipatia, verso il "beato"che, come lei insegna è cattivo maestro di vita ragion per cui andrebbe immediatamente collocato nel girone infernale dei seguaci dell'apostasia,la Vostra Luminosissima Eccellenza possiede anche un nome con cui firmare le sue "garbate"opinioni su un apostata così scurrile ed irriverente;trattasi per caso di un "irradiatore"scrivente in un blog passato a miglior vita?Grazie.

  • Anonimo scrive:
    5 novembre 2018 19:46

    @ Anonimo del 5 novembre 2018, ore 10:17

    Son sempre il solito! Bentrovato e grazie di nuovo per l'interessante conversazione.

    Ignoravo l'ambizione del Guerani. Ma leggendo attentamente l'articolo-gogna che il Messia gli ha dedicato ("Autoritratto di Guerani" del 24 agosto 2014) con i vari addebbiti che Egli gli muove, quello che tu dici acquista indubbiamente senso. Non ricordavo certi aspetti e comunque, non avendo mai seguito assiduamente Guerani, certe cose potevano sfuggirmi. Quello che però mi fu chiaro allora, e che ovviamente ho più volte sottolineato, era l'ormai frusta accusa di "invidia sociale" (sempre da leggersi con profonda voce fantozziana!) mossa contro uno a cui non interessavano progetti di "riconciliazione nazionale" con l'imprenditoria italiana e che anzi, punzecchiando la stessa sacra classe dei creatori di lavoro, all'Illuminato poteva pure rompere le uova nel paniere. E non solo quelle.

    Insomma, l'ambizione di uno aveva priorità assoluta su tutto, anche l'ambizione degli altri. Ubi maior, minor cessat nel latinorum tanto caro al Sapiente. E il Porsche non era modello Cayenne, ma sempre a tale marca d'auto di lusso si fa riferimento.

    Comunque, archiviato il Sig. Guerani, io consiglio a tutti di leggere - o rileggere - quel post del Profeta, perché c'è veramente tutto di lui là dentro. Vero che col senno di poi son buoni tutti, ma sfido a ripercorrere quelle righe oggi e poi stupirsi ancora per le evoluzioni che ci siamo dovuti sorbire. E per quelle che l'Eletto continuerà a riservarci! The best is yet to come!

    Chiudendo idealmente il cerchio sul tema della reazione antigiacobina, a me quest'Alberto ne fa venire in mente un altro, quello che interpretò un memorabile aristocratico col gusto della burla proprio sullo sfondo dell'arrivo dei francesi nella Roma papalina. E quell'Alberto, nella scena forse più celebre di quel geniale film, dopo aver convinto il bargello che lui non è un plebeo qualsiasi coinvolto in una rissa da osteria, ma il Marchese Onofrio Del Grillo, se ne va via in carrozza decretando:

    Io so' io e voi nun siete un cazzo!

    Ecco, in "Autoritratto di Guerani" c'è solo questo, in fondo.

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