DRAGHI, VENIAMO A CONSEGNARTI IL FOGLIO DI VIA

martedì 31 maggio 2011

PISAPIA CHE?

Il buon giorno si vede dal mattino


cosa si cela dietro all'ecumenica mitezza?


Un manipolo di attivisti dei centri sociali ieri sera, invece di fare baldoria in Piazza Duomo, ha pensato bene di andare sotto casa dell'assessore De Corato, quello per intenderci che della chiusura dei centri sociali milanesi aveva fatto una vera e propria ossessiva crociata.

Continua »

Print Friendly and PDF

NON CAMBIERA' UN CAZZO

E dopo la sberla a Berlusconi?


di Piemme


L'euforia che impera nel campo del centrosinistra non nasconde il fatto principale: l'esodo dei cittadini, anzitutto dei proletari, dalle urne. Il "consenso a valanga" per Pisapia a Milano (365mila voti su un totale si quasi un milione di aventi diritto) è un'illusione: si riduce ad un terzo degli elettori. Per De Magistris a Napoli (264mila voti su 812mila aventi diritto) va anche peggio. E' la regola della democrazia bipolare: il predominio della minoranza. Di quale svolta vanno parlando?


Continua »

Print Friendly and PDF

lunedì 30 maggio 2011

QUANDO I NUMERI PARLANO DA SOLI

Da Istat ed Inps gli ultimi dati su un Paese alla deriva
di Leonardo Mazzei*

Un autentico disastro sociale è in corso. Naturalmente il «partito degli ottimisti» non lo ammetterà mai, naturalmente gli uomini del governo hanno già le loro interpretazioni rassicuranti, naturalmente per quelli della finta opposizione il problema è sempre e solo Berlusconi, ma i dati diffusi nei giorni scorsi da Istat ed Inps parlano chiaro. In Italia la povertà è in crescita, e mentre la disoccupazione giovanile è ormai alle stelle, per gli anziani si prospetta un futuro (vedi i dati sulle pensioni) sempre più nero.

Continua »

Print Friendly and PDF

CONTRO I BECCHINI DELLA CLASSE OPERAIA

«Felici e sfruttati»

di Mario Tronti*

«Non si possono giocare i Grundrisse contro Das Kapital, il general intellect contro il Capitolo VI° inedito. Soprattutto – e c’è qui un passaggio di stringente attualità politico-pratica – non si possono giocare i knowledge worker, e nemmeno i lavoratori autonomi di seconda o terza generazione, contro gli operai di fabbrica, che non sono un residuo in via di estinzione, sono una corposa realtà sociale, civile e umana, in Italia come, tanto più, nell’arena globale del mondo che sta per venire. Lasciamo questo lavoro – di soluzione finale nei confronti degli operai organizzati – ai Marchionne e piuttosto pensiamo, politicamente, a combatterlo. Io non chiamerei quei teorici di un «operaismo senza operai», neooperaisti. Sono anch’essi espressione di una cultura egemonica del post-».

Continua »

Print Friendly and PDF

domenica 29 maggio 2011

LA TEORIA MARXISTA DEL VALORE: PRO E CONTRO

IL CAPITALISMO E IL MITO DELLA CAVERNA

Resoconto del seminario teorico promosso da «Scuola Umbra» svoltosi a Spoleto domenica 22 maggio

di Mauro Pasquinelli*

Domenica scorsa si é svolto come previsto il seminario sulla «teoria del del valore» con la relazione introduttiva di Moreno e la controrelazione di Ennio Bilancini.
Moreno è entrato subito nel merito della questione ponendosi dal punto di vista privilegiato del pensatore di Treviri. Non dalla popolazione, non dal PIL non dai massimi aggregati del sistema si parte per arrivare a capire l'essenza del sistema ma dalla sua cellula elementare: la merce.

Continua »

Print Friendly and PDF

sabato 28 maggio 2011

PISAPIA, MORATTI, DE MAGISTRIS....

Ma di che cosa stiamo parlando?


di Piemme

Da questo blog abbiamo immediatamente segnalato la novità positiva del movimento degli indignati spagnoli. Da più parti ci giungono delle critiche, che staremmo esagerando la portata e la consistenza reale di questa "novità". Può darsi. Ma salta agli occhi come il movimento spagnolo stia almeno due passi avanti a quello italiano. Ve la immaginate Piazza Duomo, a Milano, occupata una settimana prima delle elezioni da decine di migliaia di giovani che dicono basta alle carnevalate elettorali, che dicono di averne abbastanza delle chiacchiere demagogiche di tutti e due gli schieramenti, che chiamano all'astensione affermando un cambio di sistema? Non abbiamo ancora nulla di tutto questo in Italia, e per due ragioni fondamentali.

Continua »

Print Friendly and PDF

SPOLETO: SCANDALOSA SENTENZA DI CONDANNA

Un'intervista al romanziere Michael Gregorio
Ragionevoli dubbi



di Maurizio Fratta*

Mercoledi 12 maggio la corte di Assise del tribunale di Terni ha condannato a tre anni ed otto mesi di reclusione Michele Fabiani e a due anni e sei mesi Andrea Di Nucci perché ritenuti responsabili di aver costituito un’associazione sovversiva con finalità terroristiche.

Continua »

Print Friendly and PDF

venerdì 27 maggio 2011

UNA LETTERA DALLA SPAGNA: il movimento cerca di fare un passo avanti

Barcellona, questa sera, la piazza rioccupata
Barcellona. Questa mattina la polizia ha caricato gli INDIGNATI, 130 feriti, con l'intento di liberare Plaza Catalunya da essi occupata.  Qui il video della caricaIn serata una grande manifestazione rioccupa la Piazza. Qui le notizie in tempo reale. Qui le notizie su come si organizza il movimento degli indignatosSotto una lettera giuntaci oggi dalla Spagna sul NUOVO MOVIMENTO.



Continua »

Print Friendly and PDF

giovedì 26 maggio 2011

LIBIA: LA 1973 E IL DIRITTO INTERNAZIONALE

UNA PORCATA IN NOME DEI
DIRITTI UMANI

di Danilo Zolo*

Il G8 è in corso e la Santa alleanza che domina il mondo (e le Nazioni Unite), dopo settimane di "bombardamenti umanitari", tenta di uscire dal vespaio libico invocando una "soluzione politica", invocando Gheddafi di cessare l'uso della forza (come se i suoi avversari non facessero altrettanto). Pubblichiamo qui sotto l'intervento che Danilo Zolo scrisse subito dopo l'intervento NATO e che smaschera la Risoluzione 1973 come risoluzione apertamente neocoloniale.

Continua »

Print Friendly and PDF

mercoledì 25 maggio 2011

PORTATORI D'ACQUA

Il ruolo di Sel e della FdS dopo le elezioni amministrative
di Leonardo Mazzei*

Notizia di ieri: Standard & Poor's ha tagliato l'outlook dell'Italia da stabile a negativo. Notizia di ieri l'altro: l'agenzia Fitch ha declassato il rating della Grecia di tre gradini, da BB+ a B+. Notizia di questi giorni: in Spagna ilMovimento 15 maggio protesta non solo per la disoccupazione e la corruzione dilagante, ma anche, guarda un po'!, contro il bipolarismo e la legge elettorale ultra-maggioritaria.

Continua »

Print Friendly and PDF

martedì 24 maggio 2011

SPAGNA: UNA TESTIMONIANZA SUL NUOVO MOVIMENTO

«NO LES VOTES!»*

La manifestazione del 15 maggio

Le mobilitazioni di massa di questo 15 maggio (15M) spagnolo hanno visto oltre 130 mila persone scendere in piazza in 60 città del paese, per esigere “un’uscita sociale dalla crisi capitalista”: più di 40mila persone hanno animato le strade di Madrid, diverse migliaia a Barcelona, e poi Malaga, Alicante, Murcia, Valencia fra le (tante) altre.

Continua »

Print Friendly and PDF

lunedì 23 maggio 2011

SIONISMO NECROFILO

Chi festeggia l'omicidio di Vittorio Arrigoni
  
<< Arrigoni, Jewish Chronicle: "Antisemita come Hitler. Meritava di morire" >>
di Davide Ghilotti*


Pubblichiamo di seguito un articolo che dà la misura di dove possano giungere i sionisti. Si inneggia all’assassinio di Vittorio Arrigoni. Tra l’altro con l’accusa falsa che Vittorio fosse un seguace di HAMAS. In verità Vittorio, pur riconoscendo ad HAMAS piena legittimità in quanto rappresentante delle aspirazioni palestinesi, non è mai stato vicino al movimento di Meshal e di Haniye. Vogliamo infattir ricordare che nel gennaio scorso, col suo blog, diede risonanza all’appelllo di un gruppetto di giovani palestinesi, il GYBO, che non era certi tenero col movimento islamico palestinese.

Continua »

Print Friendly and PDF

SPAGNA: NE PSOE NE PP

«IN STRADA NON NELLE URNE»

di Cristina Artoni*

La Spagna alle urne sotto la pressione del movimento “Democracia Real Ya”
“Da oggi chiamateci pure 22-M, perchè il movimento rinnova la lotta!” dicono dal microfono della Puerta del Sol di Madrid mentre annunciano una nuova settimana di occupazione.

Continua »

Print Friendly and PDF

sabato 21 maggio 2011

Chi sono gli «Indignatos» spagnoli? Intervista a Irene Tinagli

I "GRILLINI" SONO UNA METEORA, MENTRE LA SPAGNA INDICA COSA SI MUOVE NEL SOCIALE PROFONDO



Come giustamente ricorda la Tinagli la mobilitazione spontanea dei giovani spagnoli era iniziata, alle porte delle elezioni amministrative, per chiedere una legge elettorale proporzionale.

Continua »

Print Friendly and PDF

venerdì 20 maggio 2011

CRISI: SI PUO' SEGUIRE DA NOI L'ESEMPIO SPAGNOLO?



Un manifesto dei giovani spagnoli


PROVIAMOCI!

Il MANIFESTO DEL MOVIMENTO «DEMOCRACIA REAL JA»

A noi questo manifesto piace, piace tantissimo. Provate a paragonare le idee e le proposte che ci vengono dalla gioventù spagnola con quanto ci passa il supermarket italiano. Provate a paragonare questo Manifesto coi bla-bla-bla demagogici di Vendola e soci, nonché col minimalismo pro-capitalistico di Grillini, o coll'archeo-sindacalismo della sinistra antagonista, o con l'astrattismo identitario di certi gruppi comunisti. Certo, i giovani indignati di Spagna, non sono ancora giunti a riempire di contenuti politici conseguenti le loro aspirazioni —la questione dell'azzeramento del debito pubblico, la nazionalizzazione del sistema bancario e dei settori strategici dell'economia, l'uscita dall'Euro e la sovranità monetaria. Il problema del governo dunque. Non è infatti soltanto un problema di redistribuzione delle risorse, ma di crearne ex-novo, e di costruire un nuovo sistema economico, un diverso modello di benessere sociale.
Come ogni nuovo movimento anche questo sarà posto davanti all'urgenza di proporre un'alternativa politica complessiva al sistema attuale. Ma Democracia Real Ja è almeno un buon inizio. La speranza è che anche in Italia un simile fenomeno prenda piede.

Continua »

Print Friendly and PDF

CONTINUA IL DIBATTITO SULLA DECRESCITA


«Tre domande ai comunisti»
una risposta dovuta a Domenico Moro

di Marino Badiale e Massimo Bontempelli



«Siete orgogliosi della potenza del pensiero di Marx, e ne avete ragione. Ma davvero non capite che questa è un'aggravante per il vostro fallimento? Perché se si fallisce partendo da una teoria sbagliata, la cosa è semplice, basta trovare una teoria migliore. Ma se si fallisce partendo dalla teoria migliore e più potente attualmente disponibile sulla realtà del capitalismo, appunto quella di Marx, allora c'è davvero un problema».

Continua »

Print Friendly and PDF

giovedì 19 maggio 2011

SPAGNA: GRILLINI? QUALCOSA DI MEGLIO

I giovani "arrabbiati" spagnoli
Che cos' il movimento «¡Democracia Real Ya!»
Che cos'è il «Movimento 15m»



di Oscar Gutierrez*


Una mattina di ottobre del 2008 Hördur Torfason si avvicinò a quello che gli islandesi chiamano Althing, il parlamento situato nella capitale Reykjavík. All'epoca la più grande banca del paese, il Kaupthing, aveva fatto crack, e il sistema finanziario islandese era sottosopra. Torfason, chitarra in spalla, collegò un microfono e aprì un canale attraverso il quale gli islandesi potevano esprimere il loro malessere nei confronti del drammatico stato del paese.

Continua »

Print Friendly and PDF

INTERVISTA A NICHI VENDOLA: LA PRIMA VOLTA COME TRAGEDIA, LA SECONDA PURE


I due pifferai
Soffia il vento... di un Ulivo peggiore del precedente

di Giulio Ragozzino


Per capire dove vuole andare a parare Vendola, consiglio di leggere l'intervista qui sotto. Non che ciò che Vendola rimprovera al PD sia peregrino. Egli ha una certa ragione a dire che inseguire il cosiddetto "terzo polo" non paga, mentre paga di più un centrosinistra più ancorato a sinistra.

Continua »

Print Friendly and PDF

mercoledì 18 maggio 2011

«5 STELLE»: IL DATO PIU' RILEVANTE

Autostima: Vendola allo specchio
Appunti sui risultati delle elezioni amministrative
di Stefano D'Andrea*


Il dato più rilevante uscito dalle urne del primo turno delle elezioni amministrative è il successo del movimento 5 stelle. Un successo che ci fa piacere e ci dà speranza. In questo blog abbiamo sovente manifestato l’importanza che assumono temi che il movimento 5 stelle non reputa rilevanti. Su altri punti potremmo evidenziare palesi contrasti. Ciò non toglie, tuttavia, che il movimento 5 stelle sia portatore di temi nuovi, sostenitore di molte idee importanti e pienamente condivisibili e soprattutto che sia un’autentica novità rispetto al partito unico delle due coalizioni.

Continua »

Print Friendly and PDF

martedì 17 maggio 2011

DAL TRAMONTO DI BERLUSCONI ALL'AURORA DELLA RIVOLTA SOCIALE

Ne vedremo delle belle!

di Piemme

Uno dei morbi che appestano la scena politica è il politicismo. In cosa consiste il politicismo? Nell'illusione dei politici di essere i demiurghi della realtà sociale, nell'idea che la sfera del politico sia effettivamente autonoma da quella sociale. Questa sindrome si manifesta in forma acutissima e lampante nelle sfide elettorali, quando i politicanti, catapultati al centro della scena, vengono presi da un vero e proprio  delirio di onnipotenza.

Continua »

Print Friendly and PDF

lunedì 16 maggio 2011

QUATTRO DOMANDE SULLA CRISI TEORICA DEL MARXISMO


«Il socialismo non è uno sbocco naturale del capitalismo»

Riproduciamo qui sotto un'intervista dell'estate del 2003 che Moreno Pasquinelli rilasciò alla rivista PRAXIS


D. Il comunismo è anzitutto una rottura, una discontinuità, col sistema capitalistico, o piuttosto esso va considerato come il suo storico e naturale sviluppo? 

R. Io ritengo, seguendo il percorso che condusse Adorno e Marcuse alla "dialetteca negativa", che il comunismo sia anzitutto rottura e discontinuità. Ciò mentre, la grande maggioranza delle chiese marxiste, epigoni del positivistico ed evoluzionistico storicismo di Engels, pensano che il comunismo non sia utopistico solo dal momento che lo si fa poggiare sul postulato per cui le obbiettive leggi di sviluppo del capitalistico modo di produzione e le sue contraddizioni, conducono ad un graduale e ineluttabile processo intrinseco di socializzazione destinato a sfociare nel socialismo. Antonio Negri, nonostante le sue fantasmagoriche piroette foucaultiane, resta appeso come un cadavere a questo feticcio per cui il capitalismo, più si sviluppa, più costruisce le premesse, per lui addirittura ontologiche, del socialismo.

Continua »

Print Friendly and PDF

domenica 15 maggio 2011

LA LIBIA IN GUERRA, L'OCCIDENTE NEL PALLONE


Perché Gheddafi dava fastidio

di Peter Dale Scott*

La campagna attuale della NATO contro Gheddafi in Libia ha dato luogo a una grande confusione, sia tra coloro che conducono questa inefficace campagna, sia tra gli osservatori. Molte persone, la cui opinione io di solito rispetto, vedono questa guerra come una guerra necessaria contro un criminale - anche se per alcuni il cattivo è Gheddafi, e per altri Obama.

Continua »

Print Friendly and PDF

sabato 14 maggio 2011

IL CAPITALISMO OLIGARCHICO AMERICANO SECONDO UN ECONOMISTA DEL POTERE

Dell'1%, Dall'1%, Per l'1%



di Joseph Stiglitz*

Gli americani sono stati a guardare le proteste contro i regimi oppressivi che concentrano enormi ricchezze nelle mani di pochi eletti. Eppure, nella nostra stessa democrazia, l'1 per cento della gente prende quasi un quarto del reddito nazionale - una disuguaglianza di cui anche i ricchi si pentiranno.

Continua »

Print Friendly and PDF

venerdì 13 maggio 2011

MI ASTENGO

FUGGITE! LE ELEZIONI SONO ALLE PORTE! 


di Piemme


«Sono proprio quelli con idee effettivamente radicali e anticapitaliste che rifuggono dalle urne. Chi vuole riportarceli non solo si sbaglia, svolge una perniciosa funzione sistemica di recupero. Meglio, molto meglio invece, non lasciarli soli, ingrossare le fila di un'astensionismo popolare, giustificarlo politicamente. Questo è il solo modo per contrastare il qualunquismo, mentre a forza di tapparsi il naso e votare per il cosiddetto "male minore" si va solo in malora, e ci si va proprio perché tapparsi il naso alimenta l'estraneazione dalla politica, la passività, ovvero proprio andando a votare per tutte queste ciofeche si alimenta il qualunquismo».

Continua »

Print Friendly and PDF

mercoledì 11 maggio 2011

BIN LADEN GIUSTIZIATO

Hyderabad, India, 3 maggio 2011
Il giubilo imperiale e la condanna a morte

di Pippo Pelazza*

ANSA 6 maggio 2011 ore 11,24: “Tel Aviv, 6 mag. Sull’esempio dell’uccisione di Osama Bin Laden, e confortato dalle reazioni favorevoli della comunità internazione, Israele potrebbe colpire il leader degli Hezbollah Hassan Nasrallah. Lo dice l’ex capo dell’intelligence militare Aharon Zeevi-Farkash. «Non siamo una superpotenza e non tutto quello che è lecito per gli USA viene consentito anche a noi – spiega -. Tuttavia c’è un cambiamento graduale nelle regole della guerra al terrorismo, e si è aperta più libertà di manovra»”.
Dunque, perfino Israele, che già si è sempre distinta nella pratica dell’uccisione di leaders palestinesi, nota che c’è un ulteriore “passo in avanti” nella lotta al terrorismo, che “si è aperta più libertà di manovra”.
Ed è vero, è terribilmente vero.

Continua »

Print Friendly and PDF

martedì 10 maggio 2011

CONTRO-INCHIESTA SUL DEBITO PUBBLICO ITALIANO E LA SUA SOSTENIBILITA'


Tabella n. 1
Mission impossible

di Moreno Pasquinelli
«La presente inchiesta vuole rispondere alle seguenti sei domande: Che cos’è il debito pubblico? Quali le sue cause? A quanto ammontano il debito e il “servizio sul debito” (gli interessi annui che lo Stato deve rimborsare ai suoi creditori)? Chi sono questi creditori?  E’ ”sostenibile” questo debito, può l’Italia riportarlo sotto la soglia che i Trattati di Maastricht e il recente Patto di stabilità ritengono tollerabile? E’ plausibile la ristrutturazione del debito italiano? Infine spiegheremo perché il suo annullamento è la soluzione necessaria»





Continua »

Print Friendly and PDF

PORTOGALLO: UN ALTRO ANELLO DEBOLE DELLA CATENA EUROPEA


Resa Portogallo a 10 anni: 7,558%

I (tanti) titoli spazzatura finiti nel portafoglio Bce

NELLA PANCIA DELLE BANCHE TEDESCHE: 512,7 MILIARDI DI CREDITI CON I 4 PAESI A RISCHIO... 
e la BCE corre in soccorso comprando bond di Grecia, Irlanda e Portogallo per 77 miliardi

di Federico Fubini*

Nelle Tabelle le curve dei rendimenti dei titoli di stato dei PIIGS e di Germania e Francia a 10 anni. Negli ultimi mesi tutti schizzati verso l'alto.

Continua »

Print Friendly and PDF

lunedì 9 maggio 2011

Esecuzione di Bin Laden: ovvie constatazioni

Le regole del gioco

di Marco Battuta

Affermo da tempo che in occidente la disinformazione in atto non necessita più d’imposizioni dall’alto e nemmeno di veline: è sufficiente un’“onesta” carriera di giornalista, ovvero una miscela sebbene diseguale d’ignoranza, di routine umiliante e di sudditanza ideologica agli interessi dominanti.

Continua »

Print Friendly and PDF

domenica 8 maggio 2011

Se la scienza sociale può aiutare a capire i lavoratori contemporanei


Flessibili, impoveriti, infelici

di Stefano Bartolini*

Pubblichiamo alcuni risultati delle ricerche sul benessere soggettivo e le sue determinanti del gruppo di economisti che collaborano con Stefano Bartolini. I risultati indicano che le condizioni dei lavoratori italiani sono in sistematico peggioramento e che le politiche adottate finora ne sono l'aggravante.

Continua »

Print Friendly and PDF

Il declino dell'Occidente e la questione dell’imperialismo (Prima parte)


LENIN E L'IMPERIALISMO
cosa è cambiato da allora e in quale direzione

di Moreno Pasquinelli*

Pubblichiamo la prima parte della prolusione di Pasquinelli al Convegno teorico-politico sulla Crisi economica svoltosi a Chianciano Terme il 30 e il 31 ottobre 2010

Dividerò il mio intervento in due parti. La prima, di carattere esegetico, consiste in una rilettura del testo leniniano, per verificare se gli assunti ivi contenuti, alla luce del secolo trascorso e della più recente evoluzione del sistema capitalistico, abbiano retto o meno alla prova dei fatti.

Continua »

Print Friendly and PDF

sabato 7 maggio 2011

GRECIA DEFAULT (II): CHI LUCRA SUL DEBITO GRECO?




«Se tu devi 1 milione alla banca il problema è tuo, ma se ne devi 100 milioni il problema è loro»

di Sergio Cesaratto, Lanfranco Turci*

E' bastato che il tedesco Der Spiegel on line di ieri svelasse che ad Atene si sta valutando di tornare alla Dracma e di uscire dall'Eurozona, per far tremare, assieme all'Euro, le banche tedesche, inglesi e francesi le quali, essendo i primi creditori della Grecia, sono i primi a trarre profitto dal debito ellenico. I nostri lettori più assidui sanno come la pensiamo, che dal punto di vista dei cittadini Greci sarebbe il male minore —piuttosto che subire una cura da cavallo generazionale per restare nell'Eurozona.  (vedi l'articolo delll'anno scorso: GRECIA: PERCHÉ IL DEFAULT È MENO PEGGIO DEL "SALVATAGGIO"). Torneremo quanto prima sulla vicenda del debito greco. Qui presentiamo l'istruttiva opinione di due socialdemocratici ... "al di sopra di ogni sospetto" riguardo alla controversa e perversa vicenda del debito.


Continua »

Print Friendly and PDF

Il default greco pare più vicino


Sorpresa: adesso le banche tedesche tifano per il default greco

di Matteo Cavallito*

Pubblichiamo questo interessante articolo de Il Fatto Quotidiano. La tesi originale è che, in virtù del tempo ottenuto con i "salvataggi", le banche tedesche siano ora in grado di trarre profitto da un eventuale defalut greco. Ciò rende il default stesso decisamente più probabile. 

Continua »

Print Friendly and PDF

venerdì 6 maggio 2011

L'ESECUZIONE DI BIN LADEN OVVERO IL FUTURO DI AF-PAK

«Osama ucciso dal patto USA-Pakistan»

di Germano Dottori*

Com'era inevitabile l'esecuzione di Bin Laden ha dato la stura all'armata irregolare e bipartisan dei cosiddetti "complottisti". Fiumi d'inchiostro per passare al setaccio i più minuscoli dettagli delle controverse versioni dell'esecuzione fornite dall'amministrazione americana. Un florilegio di illazioni, di supposizioni, spesso plausibili. A noi pare più importante cercare di capire cosa, dopo quest'omicidio mirato di altissimo valore simbolico, cambierà sul piano geopolitico in quella regione, i cui mutamenti avranno un sicuro impatto sui destini del mondo. Analizzare ciò che sta dietro alle versioni imperiali è certo importante, visto che l'Impero quasi mai dice la verità. Ciò a patto di capirci su questo "cosa sta dietro" al fatto, ovvero comprenderne senso e conseguenze POLITICHE. Sottoponiamo ai lettori l'analisi di Dottori appena uscita su LIMES, la quale sembra ricalcare quella già espressa dal Campo Antimperialista nell'articolo In Morte di Osama Bin Laden.

Continua »

Print Friendly and PDF

PALESTINA O ISRAELE? VENDOLIANI CONTRO VENDOLA

Tu quoque Nichi? *

Caro Nichi, 

Dicci che non è vero e che è stato tutto un terribile equivoco. Non hai mai descritto Israele come “un Paese che ha trasformato aree desertiche in luoghi produttivi e in giardini”. Non ne hai mai parlato come di “un Paese che si confronta col tema mondiale del governo del ciclo dell’acqua” senza dire che nei territori occupati il ciclo dell’acqua consiste nel sottrarre l’acqua ai palestinesi per annaffiare colonie illegali. E’ stato quel furbacchione dell’Ambasciator Meir a “confondere un po’ le acque”? E allora perché non pubblicare una bella smentita?

Continua »

Print Friendly and PDF

giovedì 5 maggio 2011

VICENDA EX-BERTONE: DUE RIFLESSIONI UNA DOMANDA

FIOM: «Siamo contro ma votiamo a  favore»



La Conferenza stampa di Maurizio Landini dopo il referendum alla ex-Bertone


Marchionne, dice Landini, si aspettava, che le maestranze della ex-Bertone, col referendum, si "sarebbero autolicenziati loro, col loro voto". Questo in effetti, non è avvenuto, visto che il SI alla proposta FIAT è stato plebiscitario. E' avvenuto tuttavia che la stragrande maggioranza dei dipendenti ha deciso per l'autoschiavismo.

Continua »

Print Friendly and PDF

Povertà ed ingiustizia da sole non spiegano le rivolte

Impoverimento repentino ed esplosione del conflitto sociale
Quali le radici delle sollevazioni in Nord Africa?


di Ennio Bilancini


 
In questo articolo propongo i risultati di uno studio sulle determinanti delle recenti sollevazioni in Nord Africa. L'intento è quello di fornire una traccia che non si esaurisca nella specificità della storia politica di un paese, ma che al contrario fornisca una linea interpretativa basata su universali indicatori economici, demografici e sociali. La conclusione è che la povertà da sola non basta a scatenare il conflitto sociale, nè è sufficiente una forte disoccupazione od una forte disuguaglianza. Il conflitto sociale è però reso più probabile da un repentino e sostanziale peggioramento delle condizioni di vita, e tale probabilità si accresce sensibilmente in presenza di forte concentrazione urbana, elevata istruzione e basse età della popolazione. Ciò ci aiuta a fare un poco di chiarezza sul futuro che ci aspetta.

Continua »

Print Friendly and PDF

mercoledì 4 maggio 2011

FINANZCAPITALISMO

«Siamo su un aereo senza pilota in cabina di pilotaggio»

Marco Rovelli intervista
Luciano Gallino*

Gallino svolge una diagnosi impeccabile del capitalismo odierno, una prognosi inconseguente, per finire con una terapia.... socialdemocratica.

Continua »

Print Friendly and PDF

martedì 3 maggio 2011

Lettera a Nichi Vendola da una compagna ebrea

IL SINISTRO 

«Un paese che ha trasformato aree desertiche in luoghi produttivi e in giardini» (Nichi Vendola)

di Myriam Marino*


E' fin troppo facile rispondere alle dichiarazioni allucinanti che tu caro Vendola che saresti un politico di sinistra, hai rilasciato incontrando l'ambasciatore di quel paese razzista e di apartheid che è Israele.

Continua »

Print Friendly and PDF

Woityla: la beatificazione di un polacco reazionario

Cristianesimo e comunismo

di Moreno Pasquinelli

Un certo ateismo volgare e/o anticlericalismo condanna il cristianesimo come spazzatura religiosa. Questa condanna a morte sommaria è appunto emessa, non considerando un fenomeno nella sua complessa storicità, ma solo pigliando in considerazione l’elemento della trascendenza mistica e dell’alienazione che ogni religione porta con sé. Non voglio qui svelare come tale atesimo sia anch’esso, nella sostanza, solo un rovesciamento metafisico del teismo. Vorrei invece soffermarmi sul cristianesimo.



Continua »

Print Friendly and PDF

lunedì 2 maggio 2011

INDAGINE SULLE NUOVE DESTRE IN EUROPA

CRISTIANISMO XENOFOBO TRA SIONISMO E ANTISEMITISMO

di Roberto Santoro*

Pubblichiamo d'appresso una breve indagine sul fenomeno delle nuove destre populiste in Europa. L'autore, che è un conservatore liberale, ritiene che l'avanzata xenofoba non sia una reale minaccia, ma solo un fenomeno "innocuo e folkloristico". Noi dissentiamo. La crisi sistemica che attanaglia l'Europa è un carburante che alimenta un flusso reazionario che è invece di lunga durata.


Continua »

Print Friendly and PDF

GRECIA DEFAULT


SALVATE LE BANCHE TEDESCHE E FRANCESI...
ORA LA GRECIA PUO' ANDARE IN MALORA

di Francesco Caselli*


Fummo tra i primi, davanti all'esplosione della crisi greca, a perorare come necessario un default, questo allo scopo di evitare una programma di lacrime e sangue a spese della popolazione. Alcuni fecero spallucce, prendendoci per i soliti catastrofisti. Ora succede che a distanza di un anno e mezzo gli stessi stregoni europei affermano che una "ristrutturazione del debito sovrano greco è inevitabile". Come testimonia l'articolo qui sotto. La grande differenza è che il default che si prepara oggi, dopo che i creditori esteri della Grecia (anzitutto le grandi banche tedesche e francesi) hanno salvato le chiappe grazie alle politiche di salvataggio dell'Unione, rischia di spingere il paese nell'abisso e il popolo alla fame.

Continua »

Print Friendly and PDF

QUANDO LA VIOLENZA E' "DEMOCRATICA"

Torino: la manifestazione del 1 maggio 2011
Torino 1 maggio
Il PD aggredisce lo spezzone contro la guerra
Riceviamo e pubblichiamo*


Il servizio d’ordine del PD ha tentato di fermare lo spezzone contro la guerra e il militarismo, promosso da Federazione Anarchica Torinese,
Federazione Anarchica del Monferrato, Perla Nera, Zabriskie Point Novara, Collettivo Anarchico Studentesco Torinese. In piazza Vittorio, alla partenza del corteo, il servizio d’ordine degli squadristi democratici del
PD ha assaltato il furgone d’apertura degli anarchici.

Continua »

Print Friendly and PDF

Google+ Followers

Lettori fissi

Temi

crisi (505) euro (381) economia (365) Unione europea (336) sinistra (268) finanza (225) sfascio politico (215) resistenza (199) risveglio sociale (181) internazionale (167) seconda repubblica (158) Movimento Popolare di Liberazione (153) alternativa (153) teoria politica (143) elezioni (137) banche (134) M5S (108) imperialismo (96) berlusconismo (89) Grillo (85) sollevazione (83) antimperialismo (82) destra (82) proletariato (80) debito pubblico (76) sovranità nazionale (76) marxismo (75) Mario Monti (68) democrazia (66) sindacato (59) PD (56) sovranità monetaria (55) grecia (53) Rivoluzione Democratica (52) Libia (51) Leonardo Mazzei (49) Movimento dei forconi (49) fiat (47) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (45) Matteo Renzi (45) Stati Uniti D'America (45) Emiliano Brancaccio (42) Moreno Pasquinelli (41) austerità (41) solidarietà (39) capitalismo (38) proteste operaie (38) rifondazione (38) astensionismo (37) inchiesta (35) socialismo (35) azione (33) islam (32) Nichi Vendola (31) costituzione (31) unità anticapitalisa (31) 9 dicembre (30) Siria (30) Germania (29) Medio oriente (28) egitto (28) Assemblea di Chianciano terme (27) sionismo (27) menzogne di stato (26) palestina (26) Alberto Bagnai (25) bce (25) capitalismo casinò (25) filosofia (25) fiscal compact (25) geopolitica (25) Sicilia (24) fiom (24) guerra (23) napolitano (23) spagna (23) moneta (22) Israele (21) Europa (20) Tsipras (20) Francia (19) campo antimperialista (19) liberismo (18) Forum europeo (17) Mariano Ferro (17) Tunisia (17) default (17) ecologia (17) etica (17) sovranità popolare (17) Assisi (16) Chianciano Terme (16) Enrico Letta (16) legge elettorale (16) silvio berlusconi (16) Marcia della Dignità (15) immigrati (15) 15 ottobre (14) Sel (14) Syriza (14) globalizzazione (14) repressione (14) neofascismo (13) Cremaschi (12) Lega (12) Mario Draghi (12) fronte popolare (12) religione (12) 14 dicembre (11) MMT (11) Negri (11) cina (11) nazionalismi (11) pace (11) populismo (11) Bagnai (10) OLTRE L'EURO (10) ambiente (10) iniziative (10) iran (10) sinistra sovranista (10) storia (10) vendola (10) Aldo Giannuli (9) Chavez (9) Fiorenzo Fraioli (9) Russia (9) Ucraina (9) decrescita (9) neoliberismo (9) obama (9) Algeria (8) Art. 18 (8) Bersani (8) Brancaccio (8) Goracci (8) Ingroia (8) Marine Le Pen (8) Marino Badiale (8) Merkel (8) Mirafiori (8) Pier Carlo Padoan (8) Vincenzo Baldassarri (8) cultura (8) keynes (8) nucleare (8) referendum (8) unità anticapitalista (8) AST (7) Esm (7) Forconi (7) Ilva (7) MMT. Barnard (7) Mimmo Porcaro (7) Movimento pastori sardi (7) Nello de Bellis (7) Perugia (7) Ugo Boghetta (7) Venezuela (7) cinque stelle (7) complottismo (7) golpe (7) governo Renzi (7) incontri (7) islanda (7) rivoluzione civile (7) scienza (7) sovranismo (7) taranto (7) umbria (7) Argentina (6) Articolo 18 (6) Bottega partigiana (6) Diego Fusaro (6) Draghi (6) Ernesto Screpanti (6) Front National (6) Gaza (6) Legge di stabilità (6) Monte dei Paschi (6) Regno Unito (6) Sergio Cesaratto (6) Wilhelm Langthaler (6) acciaierie Terni (6) analisi politica (6) anarchismo (6) chiesa (6) comunismo (6) finanziaria (6) iraq (6) salari (6) salerno (6) Anguita (5) Bruno Amoroso (5) Daniela Di Marco (5) De Magistris (5) Emmezeta (5) Gennaro Zezza (5) Il popolo de i Forconi (5) Lavoro (5) No Monti Day (5) No debito (5) Pcl (5) Quirinale (5) Terni (5) camusso (5) di Pietro (5) elezioni siciliane (5) elezioni. Lega (5) europeismo (5) finanziarizzazione (5) lira (5) magistratura (5) marxisti dell'Illinois (5) proteste (5) tasse (5) tremonti (5) ALBA (4) Alternative für Deutschland (4) Andrea Ricci (4) CGIL (4) CSNR (4) Casaleggio (4) Costanzo Preve (4) Def (4) Eugenio Scalfari (4) Federalismo (4) Fmi (4) Giorgio Cremaschi (4) HAMAS (4) ISIS (4) Karl Marx (4) Kirchner (4) Landini (4) Lucio Chiavegato (4) Nato (4) Portogallo (4) Prc (4) Sefano Rodotà (4) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (4) Troika (4) Tyssenkrupp (4) Val di Susa (4) afghanistan (4) antifascismo (4) appello (4) arancioni (4) beni comuni (4) brasile (4) carceri (4) cipro (4) cristianismo (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) governo (4) irisbus (4) lotta di classe (4) media (4) nazione (4) no tav (4) piemme (4) pomigliano (4) presidente della repubblica (4) presidenzialismo (4) scuola (4) svalutazione (4) wikidemocrazia (4) 19 ottobre (3) BRIM (3) Beppe De Santis (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Cesaratto (3) Claudio Borghi (3) Claudio Martini (3) Comitato No Debito (3) Danilo Calvani (3) Dicotomia (3) Donbass (3) Felice Floris (3) GIAPPONE (3) Hollande (3) ISIL (3) Imu (3) Jacques Sapir (3) Jobs act (3) Kke (3) Laura Boldrini (3) Lega Nord (3) Lupo (3) Magdi Allam (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Patrizia Badii (3) Piero Bernocchi (3) Pisapia (3) Rete dei Comunisti (3) Six Pack (3) Stato di diritto (3) Stefano D'Andrea (3) Stefano Fassina (3) ThyssenKrupp (3) Ttip (3) Turchia (3) Ungheria. jobbink (3) anarchici (3) bankitalia (3) bipolarismo (3) borsa (3) cuba (3) debitori (3) deficit (3) fratelli musulmani (3) il manifesto (3) inflazione (3) internazionale azione (3) internazionalismo (3) internet (3) italicum (3) laicismo (3) legge truffa (3) liberosambismo (3) partito (3) patrimoniale (3) ratzinger (3) sardegna (3) sinistra anti-nazionale (3) terremoto (3) trasporto pubblico (3) violenza (3) wikileaks (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 27 ottobre 2012 (2) Abu Bakr al-Baghdadi (2) Agenda Monti (2) Alitalia (2) Angelo Salento (2) Antonello Cresti (2) Ars (2) Bahrain (2) Banca centrale europea (2) Barbara Spinelli (2) Berretti Rossi (2) Brushwood (2) CISL (2) CLN (2) CUB (2) Cile (2) Città della Pieve (2) Contropiano (2) D'alema (2) Enea Boria (2) Enrico Grazzini (2) Fidesz (2) Forza Italia (2) Francesco Piobbichi (2) Francesco Salistrari (2) Frente civico (2) Frosinone (2) Frédéric Lordon (2) Giancarlo D'Andrea (2) Giulietto Chiesa (2) Grottaminarda (2) Lenin (2) Loretta Napoleoni (2) Marco Mainardi (2) Marco Passarella (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Marocco (2) Massimo Bontempelli (2) Michele Berti (2) Michele fabiani (2) Moldavia (2) Mussari (2) No e-45 autostrada (2) Norberto Fragiacomo (2) Oscar Lafontaine (2) Paolo Savona (2) Papa Francesco (2) PdCI (2) Pdl (2) Poroshenko (2) Prodi (2) Putin (2) Quantitative easing (2) ROSSA (2) Salistrari (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Stato (2) Stiglitz (2) Thissen (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) UIL (2) UKIP (2) USB (2) Yemen (2) calunnia (2) casa pound (2) cinema (2) comitato di Perugia (2) corruzione (2) derivati (2) diritto di cittadinanza (2) disoccupazione (2) dollaro (2) donna (2) elezioni anticapte (2) energia (2) giovani (2) governicchio (2) indignati (2) indipendenza (2) industria italiana (2) irlanda (2) isu sanguinis (2) ius soli (2) jihadismo (2) keynesismo (2) marina silva (2) necrologi (2) paolo vinti (2) pensioni (2) porcellum (2) razionalismo (2) risorgimento (2) sanità. spending review (2) saviano (2) sciopero (2) sindacalismo di base (2) sinistra critica (2) sme (2) sovrapproduzione (2) spesa pubblica (2) terzo polo (2) tv (2) uniti e diversi (2) università (2) uscita dall'euro (2) uscita di sinistra dall'euro (2) xenofobia (2) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 9 novembre 2013 (1) A/simmetrie (1) Alavanos (1) Albert Einstein (1) Albert Reiterer (1) Alberto Montero (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Alessandro Di Battista (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Amoroso (1) Andrew Brazhevsky (1) Angelo Panebianco (1) Angelo di Carlo (1) Antonella Stocchi (1) Antonio Guarino (1) Antonio Rinaldi (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Ars Longa (1) Ascheri (1) Athanasia Pliakogianni (1) Augusto Graziani (1) BRI (1) Baath (1) Banca mondiale (1) Bandiera rossa in movimento (1) Basilicata (1) Belgio (1) Beppe Grillo (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bilderberg (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Boikp Borisov (1) Bolkestein (1) Borotba (1) Bretagna (1) Brindisi (1) Bruderle (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carc (1) Carchedi (1) Carmine Pinto (1) Casini (1) Cassazione (1) Cernobbio (1) Cgia Mestre (1) Chișinău (1) Circo Massimo (1) Claudio Maartini (1) Claus Offe (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Corea del Nord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Cosenza (1) Crimea (1) Davide Bono (1) Davide Serra (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Der Spiegel (1) Die Linke (1) Dimitris Christoulias (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Losurdo (1) Domenico Quirico (1) ECO (1) Eco della rete (1) Ego della Rete (1) Elctrolux (1) Elinor Ostrom (1) Emmanuel Macron (1) Emmeffe (1) Erdogan (1) Eugenio Scalgari (1) F.List (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabriano (1) Fabrizio Tringali (1) Favia (1) Federica Aluzzo (1) Ferrero (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Finlandia (1) Fiorito (1) Foligno (1) Forum Ambrosetti (1) Francesca Donato (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Fratelli d'Italia (1) Freente Civico (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Genova (1) George Soros (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Vaciago (1) Giancarlo Cancelleri (1) Gianni Ferrara (1) Giorgio Gattei (1) Giuli Sapelli (1) Giulio Girardi (1) Giuseppe Pelazza (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Goldman Sachs (1) Goofynomics (1) Gramsci (1) Gran Bretagna (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guido Grossi (1) Guido Lutrario (1) Guido Viale (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Hartz IV (1) Haver Analytics (1) Hezbollah (1) Ida Magli (1) Il tramonto dell'euro (1) Indesit (1) Italia dei valori (1) Izquierda Unida (1) J.Habermas (1) Jacques Nikonoff (1) James Holmes (1) James Petras (1) Javier Couso Permuy (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Luc Mélenchon (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jens Weidmann (1) Jeremy Rifkin (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) João Ferreira (1) Joël Perichaud (1) Jugoslavia (1) Julio Anguita (1) Juncker (1) Kenneth Kang (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kruhman (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Legge Severino (1) Lidia Undiemi (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) Ltro (1) Luciano B. Caracciolo (1) Luciano Canfora (1) Luciano Vasapollo (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Maastricht (1) Maida (1) Mali (1) Manolo Monereo (1) Manolo Monero Pérez (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Marcello Barison (1) Marchionne (1) Marco Carrai (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Margarita Olivera (1) Martin Wolf (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio zaffarano (1) Mentana (1) Merk (1) Merloni (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Mihaly Kholtay (1) Milton Friedmann (1) Mincuo (1) Monicelli (1) Morgan Stanley (1) Morya Longo (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Nadia Garbellini (1) Naji Al-Alì (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) Nigel Farage (1) Noam Chomsky (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) Olmo Dalcò (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Pakistan (1) Paolo Barnard (1) Paolo Becchi (1) Paolo Giussani (1) Paolo dall'Oglio (1) Papa (1) Partito del Lavoro (1) Patto di stabilità (1) Perù (1) Piemonte (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pil argentino (1) Pil italiano (1) Pizzarotti (1) Podemos (1) Porto Recanati (1) Preve (1) Profumo (1) Puglia (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) Raffaele Ascheri (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Riccardo Achilli (1) Riccardo Bellofiore (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rizzo (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Musacchio (1) Rodoflo Monacelli (1) Romney (1) SInistra popolare (1) Said Gafurov (1) Salmond (1) Salvatore D'Albergo (1) Salvini (1) Sapir (1) Scottish National Party (1) Sebastiano Isaia (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bellavita (1) Sergio Bologna (1) Slai Cobas (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Standard & Poor's (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Storace (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) TPcCSA (1) Tasi (1) Teoria Monetaria Moderna (1) Thatcher (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Titoli di stato (1) Tltro (1) Tonguessy (1) Torino (1) Transnistria (1) Trichet (1) Trilateral (1) Two Pack (1) UGL (1) Udc (1) Ungheria (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Veltroni (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Orban (1) Viktor Shapinov (1) Vincenzo Sparagna (1) Visco (1) Vittorio Bertola (1) Vladimiro Giacchè (1) W. Streeck (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Wen Jiabao (1) Ytzhac Yoram (1) Zizek (1) Zolo (1) al-Durri (1) al-Fatah (1) alleanze (1) alt (1) amnistia (1) andrea zunino (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) arresti (1) askatasuna (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) ateismo (1) austria (1) ballarò (1) bancocrazia (1) battisti (1) benessere (1) bilancia dei pagamenti (1) bonapartismo (1) bontempelli (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) censis (1) chokri belaid (1) classi sociali (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) composizione di classe (1) cristianesimo (1) david harvey (1) decescita (1) denaro (1) depressione (1) divorzio banca d'Italia Tesoro (1) egolatria (1) elezioni anticipate (1) enav (1) enel (1) ennahda (1) estremismo (1) euroi (1) export (1) facebook (1) fallimenti (1) felicità (1) femminicidio (1) finan (1) finaza (1) fincantieri (1) fisco (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) forza nuova (1) gennaro Migliore (1) giacobinismo (1) giornalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) grande coalizione (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il fatto quotidiano (1) import (1) indulto (1) intervista (1) intimperialismo (1) islamofobia (1) italia (1) kafir (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge del valore (1) leva (1) libano (1) liberalizzazioni (1) lula (1) maghreb (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifestazione (1) manovra (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massimo fini (1) materialismo storico (1) mattarellum (1) megalamania (1) memoria (1) mercantislismo (1) militarismo (1) minijobs. Germania (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) nazismo (1) negazionismo (1) noE-45 autostrada (1) nobel (1) norvegia (1) nuovo movimento politico (1) occupy wall street (1) olocausto (1) operaismo (1) parti de gauche (1) partiti (1) patto del Nazareno (1) polizia (1) poste (1) povertà (1) precarietà (1) primarie (1) privatizzazioni (1) programma UIKP (1) protezionismo (1) queswjepjelezioni (1) quinta internazionale (1) rappresentanza (1) rete 28 Aprile (1) riformismo (1) risve (1) riunioni regionali (1) scie chimiche (1) seisàchtheia (1) seminario (1) senato (1) serbia (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) sinistra anticapitalista (1) social forum (1) social media (1) socialdemocrazia (1) società (1) studenti (1) takfir (1) tango bond (1) tasso di cambio (1) teoloogia (1) terzigno (1) trasporto aereo (1) troll (1) uassiMario Monti (1) ueor (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vincolo di mandato (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)