lunedì 2 novembre 2015

ALBERTO BAGNAI: UN CONTRO J'ACCUSE di Marxista dell'Illinois n.1

[ 2 novembre ]

Oggi, 2 novembre, i cattolici celebrano i morti. Che noi ci si debba occupare di nuovo di Alberto Bagnai è un fatto del tutto accidentale. O forse no.

Se non di morti, di diversi zombi era affollato il convegno svoltosi l'altro ieri a Roma ed al quale il Nostro ha deciso di partecipare senza aver "capito esattamente perché sono stato invitato" (testuale).
Pare che ad un certo punto abbia sclerato e, con plateale coupe de théâtre, abbia abbandonato la sala quando uno dei sinistrati gli ha rinfacciato che nemmeno lui poteva stabilire con certezza scientifica quale sarebbe stato l'impatto di una svalutazione della nuova lira su prezzi e salari.

Non l'avesse mai fatto! 
Il Nostro s'è incazzato come una iena: "Somaro, come ti permetti? Leggi quel che ho scritto in proposito prima di aprire bocca!".

Al netto di questa sceneggiata, non proprio nello stile di un autorevole scienziato, l'intervento del Nostro è stato un acrimonioso j'accuse alla sinistra dei sinistrati, la sinistra di regime che ha avuto poltrone ministeriali nel primo governo Prodi che ci ha portato nell'euro, e quindi (perseverare è diabolico!) nel secondo, che applicava politiche neoliberiste e austeritarie sempre in nome dei vincoli euristi. Sinistrati che, pur con colpevole ritardo, stanno giungendo anche loro alla conclusione che l'euro non è solo una moneta sbagliata, ma la chiave di volta di un regime politico e istituzionale antidemocratico, costruito proprio per fare la pelle al popolo lavoratore.

Uno che si considera (a torto) il primo e solo araldo della critica della moneta unica, se avesse avuto sale in zucca, se davvero avesse avuto a cuore l'esigenza di costruire un fronte ampio per battere il potente blocco dei dominanti avrebbe dovuto dire: "Meglio tardi che mai. Ora vediamo come unire le forze per tirar fuori il nostro Paese dalla gabbia eurista". E avrebbe potuto farlo senza fare concessioni nè salamilecchi.

Invece no, ha preferito, vittima del suo gargantuesco narcisismo e con la sua proverbiale cacasennia, sputare addosso a tutto ed a tutti.

Sorge la domanda: ma Bagnai c'è o ci fa? Davvero non capisce un cazzo di politica o ciurla nel manico? Gli (psico)analisti su questo sono divisi, tra chi sostiene che il Nostro politicamente è una mezza tacca e quelli che dicono che c'è invece intelligenza destrorsa in quel che fa, non per caso ha firmato manifesti con i liberisti vonhayekiani e invitato a votare per la Lega nord di Salvini —scusate, per il suo amico Borghi Aquilini.

Non ci occuperemmo di questa vicenda se il Nostro, nella sua appassionata requisitoria, non avesse sparato a zero contro quella che ha chiamato "la mistica dell’uscita da sinistra”. Bagnai ha anzi testualmente detto e scritto che "L'uscismo da sinistra non è un cancro solo italiano". 

Bagnai dice ai sinistrati ed ai no-euro a scoppio ritardato, che dovrebbero chiedere scusa e fare autocritica. Questa richiesta sarebbe giusta e credibile se venisse da uno che abbia dimostrato di essere meno arrogante dei sui censori, e di possedere quell'onestà intellettuale che totalmente gli manca. Da troppo tempo il Nostro gioca sporco, continuando a mettere nello stesso sacco della "sinistra", chi è stato pro-euro e chi non lo è mai stato, tra la nostra sinistra "eretica" di contro ai cascami che ci avrebbero messo al rogo.  Così non ha solo contribuito all'erezione del cordone sanitario attorno alla sinistra sovranista, non ha solo danneggiato la costruzione di un movimento che unisse tutte le componenti progressiste e patriottiche, ha legittimato l'idea che solo a destra ci siano forze no-euro —il tutto nascosto dietro al diabolico argomento, spudoratamente elitario, che "... tanto dall'euro ci faranno uscire loro" —dove il loro si intendono le frazioni più reazionarie delle classi dominanti— e che "...dal basso, tanto, non può venire un cazzo". 

Falla finita, Alberto, di ciurlare nel manico! Falla finita con l'alibi logoro che non ci sarebbe più alcun divide tra sinistra e destra! Sai benissimo che ci sono una destra (ti dicono nulla Polonia, Ungheria, la crescita dei movimenti reazionari e xenofobi in tutta Europa?) e una sinistra! E sai altrettanto bene cos'è un'uscita da  sinistra dall'euro, che c'è in campo un'ipotesi più coerente di quelle di Lafontaine o Varoufakis. 
Lo abbiamo indicato sin dal 2011 con precisione in sette punti. Son cose elementari, che solo chi non vuole capire non capisce (e se ne annoverano molti tra i tuoi fan). 
Ci ripetiamo indicando quello che dovrebbe essere il programma di quello che abbiamo chiamato governo popolare d'emergenza:
1) Uscita unilaterale non solo dall’eurozona ma dall'Unione.
2) Nazionalizzazione della Banca d’Italia e del sistema bancario.
3) Emissione della nuova valuta sovrana.
4) Piano economico volto al raggiungimento della piena occupazione.
5) Controllo sui movimenti di capitale e di merci.
6) Moratoria sul debito pubblico.
7) Difesa dei redditi e dei diritti dei lavoratori indicizzando salari e pensioni
Invece di menare il can per l'aia rispondi nel merito.* 
Avevi un'occasione d'oro, proprio nell'incontro dell'altro ieri, di compiere un gesto di verità. Invece, vittima della tua spocchia rancorosa, hai continuato a fare di tutt'erba un fascio, continuando nella tua opera confusionaria e divisiva.

Alberto, siamo noi quindi a compiere un j'accuse: sei colpevole, non solo di avere pomiciato con le destre e certi suoi spregevoli personaggi, colpevole di esserti messo di traverso, con cieco accanimento, in due anni decisivi, alla formazione di un movimento politico democratico e sovranista unitario —quindi porte spalancate al M5S. 
Tu sei dunque uno di quelli che dovrebbero chiedere scusa e fare ammenda. 
Sappiamo che questo non è nelle tue corde e non ci facciamo illusioni. Ma noi, pur a fatica (come hai capito bene, dal "basso", non è facile) andiamo avanti, e non disperiamo in una tua resipiscenza, di tirarti fuori dalla tua sociopatica solitudine. 
Pensaci. A poco ti giova credere di essere il migliore e illuderti di avercelo più lungo di tutti.

* Siamo ancora in attesa, di una risposta degna di questo nome alle critiche teoriche che ti rivolgemmo, sommessamente, nel maggio 2013. Do you remember?
Allora ti limitasti ad irridire la nostra difesa della chiave di lettura marxista bollandoci come "Marxisti dell'Illinois".
 Ci hanno tuttavia fatto notare un suo commento recente (vedi sotto) che ci fa ben sperare.
Ancora un piccolo sforzo e ci siamo.
Noi sappiano perdonare.

clicca per ingrandire






Print Friendly and PDF

21 commenti:

  • Anonimo scrive:
    2 novembre 2015 20:21

    Spiegatemi due cose per cortesia:

    1) ma quando lo capirete che quella persona è del tutto inservibile politicamente? Mi raccomando insistete ancora.

    2) non so se avete sentito proprio adesso su La7: nei sondaggi il M5S per la prima volta supera il PD in un eventuale ballottaggio.
    Che vogliamo fare? Il partitino da zero virgola o sosteniamo i grillini?
    Se vincono a Roma poi il consenso si allargherà ancora di più il che costituisce una grande opportunità. L'altra opportunità è un nostro movimento nuovo di zecca che avrà bisogno di almeno 5 anni, se va tutto più che benissimo, per raggiungere un 5% molto ottimistico col quale ovviamente toccherà allearsi ai grillini non essendoci altra alternativa con percentuali così basse.

  • Ippolito Grimaldi scrive:
    2 novembre 2015 21:53

    La mente del Nostro non è insondabilmente aliena.
    Egli chiaramente pretende che gli si chieda scusa e che gli si riconosca il primato cioè l' egemonia culturale, stop.
    Quando saremo tutti pronti a ciò, potremo beatamente godere della Sue controintuitive analisi, in attesa che qualche uscismo da destra ci porti fuori dal "sogno" europeo.

  • Fiorenzo Fraioli scrive:
    3 novembre 2015 00:05

    Scrivete "non disperiamo in una tua resipiscenza, di tirarti fuori dalla tua sociopatica solitudine".

    Mi permetto un consiglio: in ogni caso esigete un certificato medico, redatto da uno strizzacervelli di fama mondiale, che attesti la sua guarigione dalla psicopatia di insultare le persone mentre si fa applaudire.

    Non se ne può più di questo economista "de sinistra(to)".

  • Ippolito Grimaldi scrive:
    3 novembre 2015 00:11

    Allearsi con i grillini per fare cosa?

  • Anonimo scrive:
    3 novembre 2015 09:25

    @Ippolito

    Ma mica allearsi, diventare 5 Stelle portando le nostre idee tentando di diffonderle da un pulpito privilegiato.
    Ma lo sai cosa vuol dire cercare di ottenere una visibilità? Se non è una lotta persa in lartenza richiederà comunque anni e anni.
    Apriamo un meet up e basterà presentarsi con quel label che la gente ci presterà ascolto; ci vai come nuova forza sovranista e nemmeno ti guardano in faccia, ci siamo?

    Ma poi guarda a Bagheria dove grazie alla loro presenza la gente ha denunciato il pizzo; guarda i sondaggi che dicono che andassero al ballottaggio con Renzi vincerebbero...il futuro è loro e siccome nel movimento c'è soazio per tutti entriamo pure noi e lí faremo valere la nostra superiore competenza politica e economica (ammesso che non facciano valere la loro...).
    L'alternativa è o restare nel PD come certi noti contrabbandieri di tartufi delle Langhe o fare il partitino dello zero virgola. Con la prospettiva che se va bene fai il 5%, entri in parlamento con due gatti e cosa ti resta da fare? Allearti coi grillini...e allora prendiamo il bue fassone oer le corna, no?

  • Ippolito Grimaldi scrive:
    3 novembre 2015 09:43

    Forse sei troppo severo.
    Nel suo blog ci si schermisce come Cassandre mentre nessuno sembra accorgersi della deriva savonarolistica del Nostro.

  • Carlo scrive:
    3 novembre 2015 10:48

    Alberto è una persona di grande cultura ed intelligenza di cui ho letto i libri e che continuo comunque a seguire. Certe metodologie, a prescindere da chi le metta in atto, sono, comunque, per me inaccettabili. Ho rinunciato a capire cosa rappresenti davvero ormai da un certo tempo. Molte ipotesi sono ipotesi sono possibili ma, in quanto tali, lascerebbero il tempo che trovano.

    Carlo

  • Ippolito Grimaldi scrive:
    3 novembre 2015 10:51

    È una idea rispettabile, ma io ho qualche remora a consegnare il sovranismk di sinistra al M5s; prima di tutto perché le sincere aspirazioni sovraniste non sono maggioritarie in quel partito cosi come in nessun altro partito e quando anche lo dovessero diventare si rischia di rinchiudere quello che è un obiettivo prepolitico nella sfera delle contrapposizioni politiche impedendo di fatto di maturare analoghe aspirazioni in una vasta parte dell' elettorato.

  • Anonimo scrive:
    3 novembre 2015 12:06

    @Ippolito

    E' vero ma noi le idee sovraniste dobbiamo ancora farle passare e non sarà facile.
    Se il sovranismo non è diffuso fra i grillini non è però nemmeno considerato inaccettabile; da lì abbiamo qualche speranza da soli non concludiamo un piffero.
    Apriamo gli occhi che con le elezioni a Roma c'è una possibilità che si verifichi un mezzo terremoto. Vogliamo stare a guardare o vogliamo essere in partita e giocarcela?
    Non dobbiamo convincere nessuno solo che fra di noi c'è gente di grande competenza, molto superiore alla media dei rappresentanti del M5S. Facciamola valere e guadagneremo terreno davvero.

  • Valdo scrive:
    3 novembre 2015 13:42

    Ma quale tattica e tattica... Bagnai è così... Non si può considerare un interlocutore politico un soggetto del genere, non è materia di analisi politica, semmai di altri generi di analisi...

  • Ippolito Grimaldi scrive:
    3 novembre 2015 13:45

    Capisco; capisco che negare il problema delle alleanze credendosi autosufficienti porta alla insipienza politica; capisco che in vista di un obiettivo a breve termine si possa ritenere più accettabile, per una persona di sinistra e sovranista, l' alleanza con i grillini piuttosto che con i "sovranisti" di destra.
    Non conosco la situazione romana, per la verità non so neanche con chi sto dialogando, secondo me un tentativo di alleanza col M5s potrebbe essere opportuno, varrebbe la pena di provare, anche in vista della più importante consultazione referendaria.

  • Vincesko scrive:
    3 novembre 2015 13:49

    Citazione: “nel secondo [governo Prodi], che applicava politiche neoliberiste e austeritarie sempre in nome dei vincoli euristi”.

    Premesso che i “vincoli euristi” sono allo stato norme cogenti, a pena di sanzioni, e che definire “neoliberiste” le politiche di Prodi è, a mio avviso, del tutto infondato e quindi una evidente esagerazione, il secondo governo Prodi (2006) ha ereditato un deficit del 4,5% ed ha scelto, anche per le pressioni della Commissione UE, la strada di un risanamento rapido attuando una strategia dei due tempi, prima il risanamento celere e poi la crescita e la redistribuzione. [1] Quindi, a) rientro rapido entro il 3% di deficit, attraverso una legge finanziaria 2007 ingente (33,8 mld) e la lotta all’evasione fiscale, ma – pochi lo sanno o lo ammettono – b) allentando i cordoni della borsa già nella finanziaria 2008, restituendo ciò che aveva preso (fonte Banca d’Italia [2]). Strategia che avrebbe dovuto avere uno sviluppo ulteriore, se non fosse intervenuta la caduta del governo Prodi, durato appena 22 mesi. Che ha lasciato un debito pubblico del 103,6%, portato poi dal governo Berlusconi-Tremonti al 120,1% a fine 2011, nonostante manovre correttive molto, molto inique – e perciò molto recessive - per 267 mld cumulati, fatte in prevalenza di maggiori tasse e di aumento della spesa pubblica cattiva![3]

    [1] "La politica fiscale di Prodi: quali gli elementi positivi? e quelli negativi? Come dovrà comportarsi il prossimo Governo?"
    di Silvia Giannini e Maria Cecilia Guerra
    La politica fiscale di Prodi: quali gli elementi positivi? e quelli negativi? Come dovrà comportarsi il prossimo Governo?

    [2] “Ma sul fisco Prodi batte il Cavaliere: sgravi più consistenti dal centrosinistra”. Gli aiuti dati da centrosinistra e centrodestra secondo i Bollettini della Banca d'Italia
    di ADRIANO BONAFE
    Ma sul fisco Prodi batte il Cavaliere: sgravi più consistenti dal centrosinistra

    [3] Riepilogo delle manovre correttive, importi cumulati da inizio legislatura (fonte: “Il Sole 24 ore”):
    - governo Berlusconi-Tremonti 266,3 mld;
    - governo Monti 63,2 mld;
    Totale 329,5 mld.
    Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti
    Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti oppure (se in avaria)
    Il lavoro ‘sporco’ del governo Berlusconi-Tremonti

  • Fiorenzo Fraioli scrive:
    3 novembre 2015 16:39

    Vincesko perdonami, ma credo che per sostenere che Prodi non ha fatto politiche liberiste questo non sia il blog adatto.

    Anche perché, te lo faccio sommessamente notare, una politica non è più o meno liberista in funzione di quanto deficit fa. Per tutti noi, qui, Prodi e Berlusconi hanno praticato politiche liberiste, le uniche possibili restando nei vincoli europei. La differenza sui rispettivi deficit dipende dal fatto che Prodi e Berlusconi per 7 anni (dal 2001 al 2006 Berlusconi, dal 2006 al 2008 Prodi) hanno avuto uno scenario di crescita drogata dalla libertà di movimento dei capitali favorita dall'euro, mentre Berlusconi dal 2008 al 2011 ha dovuto mettere una pezza ai danni provocati dalla crisi. La quale, è bene ribadirlo, NON è stata causata del debito pubblico, MA dal fallimento della finanza privata.

    Davanti alla necessità di uscire dall'euro per limitare i danni, ipotesi adombrata dallo stesso Berlusconi, è scattato il colpo di stato della BCE, che ci ha imposto Monti.

    Questa è, più o meno, la ricostruzione dei fatti che in questo blog è data per assodata. In quest'ottica, paradosso dei paradossi, Prodi appare addirittura più liberista di Berlusconi. Infatti a Berlusconi i dubbi sono venuti nel 2011, a Prodi solo da qualche mese.

    Insomma, non è questo il posto giusto per sostenere che Berlusconi è liberista e Prodi no.

  • Vincesko scrive:
    3 novembre 2015 22:01

    Citazione: “Insomma, non è questo il posto giusto per sostenere che Berlusconi è liberista e Prodi no”.

    Scusami, Fiorenzo, permettimi preliminarmente di osservare che trovo questa tua affermazione non sorprendente poiché conosco il modo di (s)ragionare degli intelligentoni di estrema sinistra, ma strampalata (= strana, illogica).
    E questo – spero sarai, se ci pensi un po’, d’accordo con me – a prescindere dalla giustezza della mia critica nei riguardi dell’assunto che Prodi sia, non semplicemente un liberista, ma addirittura un neoliberista (la cui ideologia estremizzata oso pensare sarebbe stigmatizzata dal padre del liberismo, Adam Smith, economista e filosofo morale). Dicevo: a prescindere dalla giustezza, nel senso che, qualunque sia il “posto”, un laico liberale-libertario-antineoliberista come me esprime sempre il suo pensiero, qualunque sia il posto, ed in particolare nei luoghi dove gli altri la pensano in maniera diversa e, soprattutto, fanno affermazioni non rispondenti al vero. Pronto a “sopportarne” le conseguenze…

    Nel merito, che tu hai in buona parte eluso poiché né hai contestato i dati da me riportati, né ne hai fornito di tuoi, ma ti sei comodamente rifugiato nella rivendicazione apodittica di una sorta di incontestabilità delle tesi sostenute in questo forum, mi limito ad osservare che il giudizio negativo su Prodi, che tu condividi, è in gran parte frutto di pregiudizio – alimentato ad arte da una propaganda forsennata antiprodiana della destra, di cui sono vittime anche parecchi a sinistra -, di superficialità e di vera e propria ignoranza (in senso letterale). Sono pronto a dimostrarlo su contestazioni specifiche, argomentate e sorrette da dati attendibili.

    In conclusione, ripeto la mia tesi: a) le scelte di un qualunque governo italiano (Prodi o Berlusconi o Monti, che peraltro, contrariamente alla vulgata quasi universale, che oso pensare coinvolga anche te e questo sito, ha varato appena 1/5 delle manovre di Berlusconi ed è stato molto più equo, e perciò molto meno recessivo, e meno incisivo anche in tema di pensioni – cioè Sacconi batte Fornero -, ed io sono antimontiano) sono condizionate sia dalla situazione che ereditano, sia - come affermi anche tu - dalle regole UE; e b) io ho portato dei dati che – contrariamente ad una delle tesi contenute nell’articolo, unico oggetto della mia critica - dimostrano che Prodi ha restituito con la finanziaria 2008 ciò che ha preso – per rientrare nel parametro del 3% deficit/Pil - con la finanziaria 2007, ed in maniera molto più equa di Berlusconi. Mi spiace, ancorché i vincoli UE siano gli stessi, Prodi non è – non ha fatto come - Berlusconi. Capisco che anche tu, come il 99% degli Italiani, ignoravi i dati, ma questo, permettimi, è un problema tuo, che è ingenuo tentare di nascondere accampando una sorta di privativa sull’argomento attribuita a questo sito, che mi pare usi un rasoio di Occam troppo radicale e comodamente e tipicamente benaltrista: tutti sono neoliberisti, l’unica soluzione è uscire dall’Euro e dall’UE.

  • Fiorenzo Fraioli scrive:
    4 novembre 2015 10:18

    Ma naturalmente lei può scrivere ciò che vuole dove vuole. Magari trova, anche qui, qualcuno che ha voglia di discutere il tema "chi era più cattivo, il generale Custer o il generale Wayne?".

    Mi perdoni, io non ne ho voglia.

  • Ippolito Grimaldi scrive:
    4 novembre 2015 10:50

    Il menopeggismo degli euristi sta sinceramente stufando.

  • Matte scrive:
    6 novembre 2015 01:57

    Vincesko, Prodi ha sempre governato molto poco, 1996-98 e 2006-07 ma ha avuto la possibilità di fare molti danni. Nel primo governo per esempio ha messo in cantiere le privatizzazioni, ha implementato la diretiva europea sugli investimenti col D. Lgs. 415/1996; “Riforma Draghi” T. U. 58/1998 Testo unico sulle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria. Neoliberismo al grado massimo. Dobbiamo ricordari che ha lavorato per Glodman Sachs ed è stato presidente della Commissione UE nella fase in cui l'euro è stato creato? E non sarebbe un neoliberista? Andiamo...

  • Anonimo scrive:
    8 novembre 2015 08:48

    Non capisco, gli "zombie" del convegno con Bagnai non sono gli stessi che parteciperanno alla manifestazione del 21 ?
    Perché tanto acido ?
    È utile a cosa ?

    Adriano

  • Anonimo scrive:
    8 novembre 2015 10:26

    Programma di salvezza economica " NON ERAVAMO I PIIGS TORNEREMO ITALIA"
    fatta da Paolo Barnard e ME/MMT.
    Barnard è stato unico giornalista a dare dei CRIMINALI a monti letta prodi dalema.
    Leggete IL PIU GRANDE CRIMINE dove spiega tutto sull servilismo da parte del pci(miglioristi)al neoliberismo finanziario nazifascista.

  • Anonimo scrive:
    4 dicembre 2015 09:49

    Ho letto i libri di Bagnai e seguo il suo blog, mi sembra molto chiaro, onesto e capace.Inoltre, è bene specificarlo per non creare personalismi e partigianerie, che Bagnai NON divulga una sua teoria ma riporta (in alcuni casi sviluppando) un pensiero comune a molti economisti (pluripremiati).
    Per cui è del tutto inutile prendersela con Bagnai (chissà poi perchè, perchè ha l'ardire di pensare in modo differente dalla c.d. maggioranza oppure perchè osa anche confessarlo? ed addirittura in modo non politicamente corretto??)
    La domanda principe è sempre cui prodest? a chi conviene tutto questo disastro economico e questa smodata asimmetria di benessere?)Forse a voi conviene per velare l'inconsistenza intellettuale post muro di Berlino?
    Infine, forse vi da fastidio l'idea di essere ritenuti... corresponsabili, si corresponsabili di questa condizione inumana(!) e quindi indegna senza cercare di cambiarla. Quindi cosa è di destra e cosa è di sinistra? Se volete contestare Bagnai argomentatevi e se vi argomenterete, inevitabilmente... vi avvicinerete proprio a ...Bagnai!
    Forza professore!! contro cialtroni corrotti e, sopratutto (duole dirlo) contro i tanti ignoranti arcobalenati (cioè di tutti i colori compreso il rosso-sangue)".
    Massimiliano

  • Redazione SollevAzione risponde:
    4 dicembre 2015 12:05

    Caro Massimiliano,

    pare che sei un nuovo lettore, e sei il benvenuto.
    Avessi letto le critiche che noi abbiamo rivolto al compagno Bagnai, avresti compreso i tre punti centrali del dissenso:

    (1) in punto di dottrina: una analisi superficiale delle leggi che governano il sistema economico capitalistico. Abbiamo svolto come "Marxisti dell'IIllinois" critiche circostanziate, senza mai aver avuto risposta.

    (2) sul piano politico abbiamo contestato a Bagnai la faciloneria con cui firmò, assieme a vonhayekiani di ferro, il cosiddetto "Manifesto di solidarietà europea", ed infine la pericolosa disinvoltura con la quale ha sostenuto la Lega salviniana.
    Se non andiamo sbagliati ci pare che senza ammetterlo (quando mai!) si sia pentito di entrambi le cose.

    (3) Così facendo Bagnai ha contribuito a rendere molto più difficile la formazione di un movimento politico sovranista costituzionale unitario nel biennio decisivo 2012-13.



LA PAGINA FACEBOOK DEL MOVIMENTO POPOLARE DI LIBERAZIONE - P101

LA PAGINA FACEBOOK DI SOLLEVAZIONE

Lettori fissi di SOLLEVAZIONE

Temi

Unione europea (819) euro (748) crisi (629) economia (573) sinistra (504) finanza (273) Movimento Popolare di Liberazione (243) M5S (242) grecia (239) sfascio politico (235) teoria politica (233) elezioni (226) resistenza (224) banche (208) P101 (207) imperialismo (207) Leonardo Mazzei (202) internazionale (201) sovranità nazionale (188) risveglio sociale (184) Moreno Pasquinelli (180) alternativa (168) seconda repubblica (167) Syriza (151) Tsipras (145) Matteo Renzi (128) debito pubblico (123) antimperialismo (117) marxismo (108) PD (106) democrazia (105) sovranità monetaria (105) spagna (105) destra (102) costituzione (100) sollevazione (99) Grillo (94) Governo giallo-verde (93) elezioni 2018 (93) immigrazione (93) neoliberismo (93) berlusconismo (91) piemme (91) proletariato (91) Francia (89) filosofia (88) programma 101 (87) islam (85) Germania (84) populismo (80) Emiliano Brancaccio (79) austerità (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) Stefano Fassina (77) Alberto Bagnai (74) Stati Uniti D'America (74) referendum costituzionale 2016 (74) bce (73) sindacato (73) Mario Monti (71) sinistra anti-nazionale (71) Carlo Formenti (67) capitalismo (67) Podemos (66) guerra (66) Libia (63) capitalismo casinò (61) CLN (59) Medio oriente (59) Rivoluzione Democratica (59) Sergio Cesaratto (59) globalizzazione (59) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (57) Sicilia (56) bancocrazia (56) rifondazione (56) Matteo Salvini (55) Siria (55) geopolitica (55) immigrati (55) Alexis Tsipras (52) Lega Nord (51) cinque stelle (51) referendum (51) socialismo (51) Pablo Iglesias (50) Movimento dei forconi (49) fiat (49) legge elettorale (48) sovranismo (48) sovranità popolare (48) Alitalia (47) campo antimperialista (47) sinistra sovranista (47) neofascismo (46) Nichi Vendola (45) Russia (45) renzismo (45) Beppe Grillo (44) Sandokan (44) Troika (44) Emmezeta (43) astensionismo (43) immigrazione sostenibile (43) inchiesta (43) Yanis Varoufakis (42) moneta (42) solidarietà (42) Lega (41) Luciano Barra Caracciolo (40) brexit (40) Diego Fusaro (39) Fiorenzo Fraioli (38) proteste operaie (38) Mimmo Porcaro (37) italicum (37) liberismo (37) sionismo (37) Mario Draghi (36) Ugo Boghetta (36) Giorgio Cremaschi (35) Manolo Monereo (35) Marine Le Pen (35) palestina (35) III. Forum internazionale no-euro (34) egitto (34) fiscal compact (34) Israele (33) Ucraina (33) azione (33) uscita di sinistra dall'euro (33) 9 dicembre (32) ISIS (32) default (32) fiom (32) Forum europeo 2016 (31) Merkel (31) Sel (31) governo Renzi (31) populismo di sinistra (31) unità anticapitalisa (31) Luigi Di Maio (29) nazione (29) Karl Marx (28) eurostop (28) napolitano (28) xenofobia (28) Assemblea di Chianciano terme (27) islamofobia (27) menzogne di stato (27) patriottismo (27) uscita dall'euro (27) Nello de Bellis (26) catalogna (26) silvio berlusconi (26) Beppe De Santis (25) Forum europeo (25) elezioni siciliane 2017 (25) Donald Trump (24) Europa (24) nazionalizzazione (24) Aldo Giannuli (23) Quantitative easing (23) Stato di diritto (23) ecologia (23) nazionalismi (23) ora-costituente (23) scienza (23) storia (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) Fabio Frati (22) Lavoro (22) USA (22) finanziarizzazione (22) scuola (22) Chianciano Terme (21) Front National (21) Simone Boemio (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) Unità Popolare (21) etica (21) Marcia della Dignità (20) Nato (20) razzismo (20) religione (20) repressione (20) Laikí Enótita (19) Movimento 5 Stelle (19) Putin (19) Regno Unito (19) Roma (19) Sicilia Libera e Sovrana (19) Tunisia (19) antifascismo (19) cina (19) emigrazione (19) fronte popolare (19) iraq (19) keynes (19) Izquierda Unida (18) Noi siciliani con Busalacchi (18) Norberto Fragiacomo (18) Vladimiro Giacchè (18) nazionalismo (18) pace (18) Assisi (17) Costanzo Preve (17) Emmanuel Macron (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Mariano Ferro (17) Pier Carlo Padoan (17) Venezuela (17) coordinamento no-euro europeo (17) euro-germania (17) iran (17) melenchon (17) Donbass (16) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Jacques Sapir (16) Marco Mori (16) Tonguessy (16) ballottaggi (16) sinistra patriottica (16) tecnoscienza (16) vendola (16) Cremaschi (15) International no euro forum (15) Luciano B. Caracciolo (15) Perugia (15) Prc (15) Renzi (15) casa pound (15) indipendenza (15) internet (15) piano B (15) piattaforma eurostop (15) umbria (15) 15 ottobre (14) Brancaccio (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Monte dei Paschi (14) Stato Islamico (14) Vincenzo Baldassarri (14) appello (14) internazionalismo (14) lotta di classe (14) obama (14) salerno (14) sciopero (14) Bersani (13) Chavez (13) Enrico Grazzini (13) Jobs act (13) MMT (13) Marino Badiale (13) Paolo Savona (13) Virginia Raggi (13) acciaierie Terni (13) ambiente (13) complottismo (13) disoccupazione (13) finanziaria (13) media (13) Alfredo D'Attorre (12) Alitalia all'Italia (12) D'alema (12) Def (12) Forum europeo 2015 (12) Legge di stabilità (12) Negri (12) Salvini (12) Sergio Mattarella (12) Turchia (12) cosmopolitismo (12) decreto salva-banche (12) senso comune (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Daniela Di Marco (11) De Magistris (11) Esm (11) Gennaro Zezza (11) Legge di Bilancio (11) Mauro Pasquinelli (11) Reddito di cittadinanza (11) Wilhelm Langthaler (11) chiesa (11) comunismo (11) corruzione (11) cultura (11) de-globalizzazione (11) iniziative (11) keynesismo (11) ordoliberismo (11) salari (11) sinistra Italiana (11) tasse (11) unione bancaria (11) Art. 18 (10) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Dicotomia (10) Domenico Moro (10) Fmi (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Hollande (10) Marco Passarella (10) Marco Zanni (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Panagiotis Lafazanis (10) Quirinale (10) Risorgimento Socialista (10) Terni (10) analisi politica (10) cattiva scuola (10) decrescita (10) diritti civili (10) fascismo (10) golpe (10) manifestazione (10) povertà (10) presidenzialismo (10) privatizzazioni (10) sindacalismo di base (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Bernie Sanders (9) Campagna eurostop (9) Costas Lapavitsas (9) Diritti Sociali (9) Fausto Bertinotti (9) Ilva (9) Jean-Luc Mélenchon (9) Lista del Popolo (9) Paolo Ferrero (9) Papa Francesco (9) Portogallo (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wolfgang Schaeuble (9) bail-in (9) deficit (9) diritto (9) europeismo (9) facebook (9) islanda (9) istruzione (9) nucleare (9) vaccini (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) Alessandro Di Battista (8) Argentina (8) CGIL (8) Claudio Borghi (8) Corte costituzionale (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Draghi (8) Erdogan (8) Foligno (8) Forconi (8) Genova (8) George Soros (8) Giulietto Chiesa (8) Goracci (8) II assemblea della CLN (1-3 settembre) (8) Ingroia (8) Italia Ribelle e Sovrana (8) Mirafiori (8) Paolo Barnard (8) Stato nazione (8) Yanis Varoufakys (8) borsa (8) classi sociali (8) crisi di governo (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) grexit (8) inflazione (8) liberalismo (8) lira (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) necrologi (8) nuovo movimento politico (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) sociologia (8) svalutazione (8) taranto (8) trasporto aereo (8) unità anticapitalista (8) Alternative für Deutschland (7) Antonio Rinaldi (7) Articolo 18 (7) CUB (7) Cub Trasporti (7) Giuseppe Angiuli (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Je so' Pazzo (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Oskar Lafontaine (7) Pil italiano (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Stato (7) Ttip (7) agricoltura (7) anarchismo (7) confederazione (7) cosmo-internazionalismo (7) debitocrazia (7) derivati (7) destra non euro (7) eurocrack (7) fisco (7) incontri (7) nazismo (7) potere al popolo (7) proteste (7) questione nazionale (7) rivoluzione civile (7) tecnologie (7) trasporto pubblico (7) Aldo Zanchetta (6) Alessandro Visalli (6) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (6) Carl Schmitt (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Dino Greco (6) Eugenio Scalfari (6) Flat tax (6) France Insoumise (6) Franz Altomare (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) Giancarlo D'Andrea (6) Gran Bretagna (6) Lenin (6) M.AR.S. (6) Maduro (6) Massimo Bontempelli (6) Mattarella (6) Militant-blog (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Pardem (6) Pisapia (6) Polonia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Riccardo Achilli (6) Sandro Arcais (6) Target 2 (6) Teoria Monetaria Moderna (6) Titoli di stato (6) USB (6) Ungheria (6) Viktor Orban (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) autodeterminazione dei popoli (6) automazione (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) governo Gentiloni (6) il pedante (6) incontro internazionale (6) la variante populista (6) liberosambismo (6) magistratura (6) migranti (6) no tav (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) populismo democratico (6) rivolta (6) rossobrunismo (6) suicidi (6) suicidi economici (6) terremoto (6) uber (6) utero in affitto (6) Alberto Negri (5) Anguita (5) Assad (5) Dario Guarascio (5) Dimitris Mitropoulos (5) Eos (5) Federalismo (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Forza Italia (5) Franco Bartolomei (5) Franco Busalacchi (5) Fratelli d'Italia (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Joseph Stiglitz (5) Julio Anguita (5) Kirchner (5) Luca Massimo Climati (5) Nino galloni (5) No Monti Day (5) No debito (5) Npl (5) Parigi (5) Partito tedesco (5) Pcl (5) Rete dei Comunisti (5) Romano Prodi (5) Rosatellum 2 (5) Seconda Assemblea P101 (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) Stato di Polizia (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Val di Susa (5) Wolfgang Munchau (5) afghanistan (5) alleanze (5) banche popolari (5) califfato (5) camusso (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) giovani (5) governo (5) ideologia (5) il manifesto (5) jihadismo (5) laicismo (5) massimo fini (5) medicina (5) mediterraneo (5) moneta fiscale (5) pensioni (5) pomigliano (5) proteste agricoltori (5) rifugiati politici (5) risorgimento (5) salvinismo (5) tremonti (5) 16 giugno Roma (4) ALBA (4) Africa (4) Alessandro Chiavacci (4) Alessia Vignali (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Angelo Panebianco (4) Anna Falcone (4) Antonio Ingroia (4) Aurelio Fabiani (4) Autostrade per l'Italia (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Corea del Nord (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Decreto Dignità (4) Die Linke (4) Diego Melegari (4) Frente civico (4) GIAPPONE (4) Giorgia Meloni (4) Giuliano Pisapia (4) Giulio Regeni (4) Giuseppe Mazzini (4) Imu (4) JP Morgan (4) Jacques Nikonoff (4) Jeremy Corbyn (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi De Magistris (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Macron (4) Marcello Teti (4) Marchionne (4) Marx (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) Noi sicialiani con Busalacchi (4) ONU (4) Oscar Lafontaine (4) Paolo Gerbaudo (4) Papa Bergoglio (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Sefano Rodotà (4) Sergio Starace (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) Varoufakis (4) Vladimiro Giacché (4) Xarxa Socialisme 21 (4) Xi Jinping (4) agricoltura biologica (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) bankitalia (4) brasile (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianesimo (4) cristianismo (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) donna (4) elezioni 2017 (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) informatica (4) intelligenza artificiale (4) irisbus (4) irlanda (4) italia (4) ius soli (4) legge di stabilità 2017 (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) protezionismo (4) questione femminile (4) risparmio (4) sanità (4) saviano (4) seminario (4) spending review (4) spesa pubblica (4) tecnica (4) transizione al socialismo (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) wikileaks (4) xylella (4) 19 ottobre (3) Alavanos (3) Albert Einstein (3) Alfiero Grandi (3) America latina (3) Antonio Amoroso (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Bloco de Esquerda. (3) Carlo Galli (3) Cerveteri Libera (3) Cia (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Comitato centrale P101 (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) EDWARD SNOWDEN (3) Eleonora Forenza (3) Emanuele Severino (3) Ernest Vardanean (3) F.f (3) Fabrizio Tringali (3) Fausto Sorini (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) Francesco Giavazzi (3) Francesco Salistrari (3) Fronte Sovranista Italiano (3) Gianni Ferrara (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giuseppe Pelazza (3) Goofynomics (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Incontro di Roma (3) Jens Weidmann (3) Joël Perichaud (3) Jugoslavia (3) Karl Polany (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) M. Micaela Bartolucci (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marcello Foa (3) Marcello Minenna (3) Marco Mainardi (3) Martin Heidegger (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Modern Money Theory (3) Moldavia (3) NO TAP (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) Olanda (3) Palermo (3) Panagiotis Sotiris (3) Paola De Pin (3) Paolo Becchi (3) Patrizia Badii (3) Pci (3) Pedro Montes (3) Poroshenko (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Six Pack (3) Thomas Fazi (3) Toni negri (3) Ugo Arrigo (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Visco (3) Yemen (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) austria (3) bollettino medico (3) confindustria (3) crediti deteriorati (3) decreto vaccini (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) divorzio banca d'Italia Tesoro (3) dollaro (3) donne (3) economia sociale di mercato (3) forza nuova (3) giovanni Tria (3) il fatto quotidiano (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) legge del valore (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) occidente (3) oligarchia (3) partito (3) partito democratico (3) primarie (3) psicanalisi (3) rai (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) robotica (3) sanità. spending review (3) sardegna (3) senato (3) sme (3) socialdemocrazia (3) sovranità e costituzione (3) sovrapproduzione (3) spread (3) statizzazione banche (3) takfir (3) tassisti (3) trattati europei (3) tv (3) università (3) violenza (3) web (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Ahmadinejad (2) Alberto Alesina (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Amando Siri (2) Amazon (2) Angelo Salento (2) Antonella Stirati (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Gramsci (2) Arabia saudita (2) Arditi del Popolo (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Benetton (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Freccero (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Certificati di Credito Fiscale (2) Cgia Mestre (2) Chantal Mouffe (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Claudia Castangia (2) Colonialismo (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Dani Rodrik (2) De Bortoli (2) Der Spiegel (2) Deutsche Bank (2) Diem25 (2) Diosdado Toledano (2) Domenico Losurdo (2) Don Giancarlo Formenton (2) Dugin (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emilia Clementi (2) Emiliano Gioia (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) Ernesto Laclau (2) Ettore Livini (2) Eurasia (2) F.List (2) Fabio Nobile (2) Federico Fubini (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Forum Popoli Mediterranei (2) Francesco Lamantia (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Generale Pappalardo (2) Gentiloni (2) Giacomo Russo Spena (2) Giada Boncompagni (2) Giancarlo Cancelleri (2) Gig Economy (2) Giorgetti (2) Giorgio Gattei (2) Giuliano Amato (2) Giulio Sapelli (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Google (2) Grottaminarda (2) Guido Grossi (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hezbollah (2) Hitler (2) INPS (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Italia Ribelle (2) Iugend Rettet (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Juan Carlos Monedero (2) Juncker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) Lucca (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marco Revelli (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Tronti (2) Mario Volpi (2) Mark Zuckerberg (2) Marocco (2) Massimo PIvetti (2) Massimo cacciari (2) Michele Serra (2) Michele fabiani (2) Microsoft (2) Militant (2) Morya Longo (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) Mélenchon (2) Nadia Garbellini (2) Netanyahu (2) Nicaragua (2) Oriana Fallaci (2) Ostia (2) Paolo Maddalena (2) Papa (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) PdCI (2) Pdl (2) Piano di eradicazione degli ulivi (2) Pier Paolo Dal Monte (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Portella della Ginesta (2) Preve (2) Quarto Polo (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Regioni autonome (2) Riccardo Bellofiore (2) Riccardo Ruggeri (2) Riscossa Italia (2) Roberto Ferretti (2) Rosanna Spadini (2) Rosarno (2) Rozzano (2) Ryan air (2) SPD (2) STX (2) Sahra Wagenknecht (2) Salistrari (2) Scenari Economici (2) Schumpeter (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stefano Zecchinelli (2) Stiglitz (2) TAP (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Piketty (2) Tito Boeri (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) agricoltori indignati (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) animalismo (2) antisemitismo (2) banche venete (2) battaglia d'autunno (2) biotecnocrazia (2) blocco sociale (2) bontempelli (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) clausole di salvaguardia (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) comunicazione (2) curdi (2) denaro (2) deregulation (2) domenico gallo (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) elezioni europee 2019 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) esercito (2) eugenetica (2) euroasiatismo (2) expo (2) export (2) fabrizio Marchi (2) fake news (2) fecondazione eterologa (2) femminismo (2) fincantieri (2) fine del lavoro (2) frontiere (2) genetica (2) gennaro Migliore (2) giornalismo (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) indignatos (2) industria italiana (2) intimperialismo (2) isu sanguinis (2) legge di stabilità 2018 (2) libano (2) liberi e uguali (2) libertà di pensiero (2) maidan (2) manifestazione 2 giugno 2018 (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) olocausto (2) paolo vinti (2) pareggio di bilancio (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) patto politico (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) precarietà (2) proporzionale (2) razionalismo (2) reddito di base (2) riformismo (2) rivoluzione russa (2) rivoluzione socialista (2) scissione pd (2) seminario teorico (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) silicon valley (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) social media (2) società (2) sondaggi (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) terzo polo (2) transumano (2) ulivi (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) uscita da sinistra (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 25 aprile 2018 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 8 settembre (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Accellerazionismo (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albania (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alexander Zakharchenko (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Andalusia (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Andrew Spannaus (1) Angela Matteucci (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Anthony Coughlan (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Armando Siri (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art 81 (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Assange (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Atlantia (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bazar (1) Bcc (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Blade Runner 2049 (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Britannia (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) CNL (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Caritas (1) Carlo Candi (1) Carlo Clericetti (1) Carlo De Benedetti (1) Carmine Pinto (1) Cascina Raticosa (1) Casini (1) Cassazione (1) Catarina Martins (1) Cekia (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christian Napolitano (1) Christian Rocca (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudio Maartini (1) Claudio Magris (1) Claus Offe (1) Concita De Gregorio (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Conte (1) Coord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Corte Europea sui diritti dell'uomo (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) Dagospia (1) Daisy Osauke (1) Dan Glazebrook (1) Daniela Conti (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) De Masi (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Dimitris Christoulias (1) Dio (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Elliott Gabriel (1) Emilia-Romagna (1) Emma Bonino (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrica Perucchietti (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Erasmo vecchio (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Cococcetta (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Gotti Tedeschi (1) Eugenio Scalgari (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio De Masi (1) Fabio Dragoni (1) Fabio Mini (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Florian Philippot (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Foro di Sao Paulo (1) Forum Ambrosetti (1) Forum dei Popoli Mediterranei (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lenzi (1) Francesco Magris (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Fred Kuwornu (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabanelli (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giancarlo Bergamini (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni De Cristina (1) Giovanni Gentile (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Schiavon (1) Giovanni Tomei (1) Giovanni di Cristina (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Bonali (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tarro (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Lutrario (1) Günther Anders (1) HSBC (1) Hainer Flassbeck (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) IPHONE (1) IRiS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) Inge Höger (1) Intellettuale dissidente (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jason Barker (1) Je so' Pazz' (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) Joel Perichaud (1) John Laughland (1) John Locke (1) John Pilger (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Jugend Rettet (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Junker (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kemi Seba (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kirill Vasilev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kosovo (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Grassa (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Legge 194 (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Riboli (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Lorenzo Fioramonti (1) Lorenzo Fontana (1) Loris Caruso (1) Luca Donadel (1) Luca Pagni (1) Lucarelli (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luigi Zingales (1) Luka Mesec (1) López Obrador (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Macedonia (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcello Veneziani (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Cattaneo (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Rizzo (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Marcuse (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Mark Rutte (1) Maroni (1) Marta Fana (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Gramellini (1) Massimo Recalcati (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Matteo Pucciarelli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Mdp (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Messico (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michelangelo Vasta (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Mihaly Kholtay (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Mladic (1) Mohamed bin Salman (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moscovici (1) Moshe Ya’alon (1) Moves (1) Movimento 77 (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Nancy Fraser (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) New York Times (1) Nicky Hager (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noelle Neumann (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) Nsa (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omnium (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Open Society Foundations (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) P01 (1) PCE (1) PCdI (1) PIANESI MARIO (1) POSSIBILE (1) PRISM (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Di Martino (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito comunista (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul "Elliot" Singer (1) Paul De Grauwe (1) Per una sinistra rivoluzionaria (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Francesco Zarcone (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Attinasi (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Radek (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) René Girard (1) Report (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rinascita (1) Rino Formica (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Massari (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rohani (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosatellum (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) Sacko Soumayla (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Schlageter (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) SiAMO (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Slavoj Zizek (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steve Bannon (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Telecom (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tonia Guerra (1) Tony Manigrasso (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Tribunale dell'Aia (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ugo Mattei (1) Ulrich Grillo (1) Unicredit (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Valerio Colombo (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolfgang Streeck (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zagrebelsky (1) Zaia (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zecchinelli (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) Zygmunt Bauman (1) aborto (1) accise (1) adozioni (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) antispecismo (1) antropocene (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) armi (1) arresti (1) asia argento (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) atac (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) bioetica (1) biologia (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bomba atomica (1) bonapartismo (1) brigantaggio (1) bufale (1) bullismo (1) calcio (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) censura (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) comitato (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) comuni (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) curzio maltese (1) cybercombattenti (1) cyborg (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) dracma (1) ebraismo (1) economie di scala (1) economist (1) egolatria (1) elezioni comunali 2018 (1) embraco (1) enav (1) enrico Corradini (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) fiducia (1) finan (1) finaza (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) forme (1) freelancing (1) fuga dei capitali (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) governo neutrale (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) illiberale (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) incendi (1) independent contractor (1) india (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) ius sanguinis (1) ivana fabris (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge (1) legge Madia (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) leva (1) leva obbligatoria (1) lex monetae (1) lgbt (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) linguaggio (1) link tax (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) massoneria (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) megalamania (1) memoria (1) mercantilismo (1) mercato (1) militarismo (1) minibot (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) modernità (1) molestie (1) monetarismo (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) no vax (1) nobel (1) norvegia (1) numero chiuso (1) obiezione di coscienza (1) occupy wall street (1) oligarchia eurista (1) omosessualità (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito americano (1) partito umanista (1) patria (1) pecchioli luigi (1) peronismo (1) personalismo (1) piaciometro (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) ponte Morandi (1) popolo (1) post-elezioni (1) post-operaismo (1) postumano (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) province (1) qualunquismo (1) questione meridionale (1) quinta internazionale (1) rappresentanza (1) recensioni (1) rete 28 Aprile (1) ricchezza (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) robot killer (1) rosabrunismo (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sandro veronesi (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) sciopero generale (1) seisàchtheia (1) sfruttamento (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) sinistra transgenica (1) smartphone (1) social forum (1) sondaggio demos (1) specismo (1) spionaggio (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) supe-bolla (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza assemblea P101 (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transgender (1) transumanismo (1) trappola della liquidità (1) trasformismo (1) trasumanesimo (1) trenitalia (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ultimatum (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)