Da sinistra: Michele Tiktopoulos, Felice Floris, Massimo De Santi, Mariano Ferro, Giuseppe Scarlata e Daniela Di Marco
Si è conclusa l'Assemblea del MPL. Giornata emozionante e politicamente straordinaria quella di oggi, con la tavola rotonda con protagonisti i Forconi siciliani, i Pastori sardi, un compagno del movimento popolare greco e Alberto Perino (No Tav) in collegamento audio.
Il compagno Cesaratto compie un'oculata analisi della crisi dell'eurozona e attribuisce alla politica di "mercantilismo monetario" della Germania la causa prima della crisi sistemica dell'Unione. Politiche keynesiane di sostegno alla domanda aggregata e di riequilibrio delle partite correnti potrebbero, per Cesaratto, evitare la fine dell'euro e dell'unione. Egli ritiene tuttavia che oramai sia troppo tardi. Che una cura keynesiana possa far uscire il capitalismo dal marasma, noi dubitiamo. Ma il discorso è serio, ben più che la terapia monetaria miracolosa della MMT.
«E questo sarebbe un giornale antagonista e comunista? Vergogna! Con quale faccia tosta ci chiedete soldi per sopravvivere. Noi siciliani non cacceremo una lira, la nostra vita è più importante».