venerdì 2 febbraio 2018

I BARCONI DI MATTEO SALVINI di Fiorenzo Fraioli

[ 2 gennaio 208 ]

Io sono un sovranista della prima ora, e lo ero quando Matteo Salvini ancora sproloquiava di padania nell'euro e sud alla malora. Io sono un uomo di sinistra che non ha mai accettato l'immigrazionismo senza limiti. Io sono uno che, se fossi stato un paraculo, avrei potuto intrupparmi nel 5S ed essere in parlamento. Io sono uno che preferisce lavare i vetri ai semafori pur di potersi fare la barba guardando una faccia che gli piace. Io sono un italiano.

Oggi leggo che Salvini dice "Riempirò barconi, navi e aerei e li riporterò in Africa". Caro Matteo, e cari sovranari - cioè falsi sovranisti - che gli date retta, stai confermando di essere un mentecatto. Riportare in Africa 500mila immigrati, 100mila all'anno? A che gioco stai giocando? Vuoi combinare un casino?

Tutti gli immigrati che sono già arrivati in Italia, se vogliono, dovranno poter restare! Sono i nuovi immigrati che vanno fermati. E vanno fermati con tutta la determinazione possibile, ma ciò che è già accaduto va accettato, fa parte dei danni che ci ha inflitto il liberismo - ideologia che tu non rinneghi - e che dobbiamo sforzarci di trasformare in un nuovo punto di partenza. Gli immigrati che sono già arrivati diventeranno italiani, lavoreranno con noi e combatteranno al nostro fianco la battaglia contro chi vuole negare al popolo lavoratore il diritto di essere proprietario di ciò che crea e produce. Tu, Matteo Salvini, con la tua idea di una contro migrazione forzata dimostri di essere perfettamente coerente con la logica del capitale, per cui gli esseri umani sono solo fattori di produzione che possono essere spostati (voi dite allocati) con atti di forza. Il vero sovranismo, se non lo hai ancora capito, gioca in difesa e in anticipo, vuole impedire che accadano cose che non possono essere sostenibili, ma non ha la pretesa di spostare popolazioni. Il vero sovranismo ha il senso del limite, non è schiavo della hybris liberista.

Matteo Salvini, tu e tutti quelli che ti appoggiano nella speranza di salvare i loro risparmiucci dalla mannaia dell'Unione Europea, vi siete fermati all'idea che l'euro non è solo una moneta ma è un'istituzione. Purtroppo non riuscite a fare l'ultimo passo, e cioè capire che ogni istituzione è fondata sulla morale. Altrimenti a che servirebbero le istituzioni? Sarebbero solo contratti da onorare e, quando ciò non avvenga, da imporre con la forza delle armi.

Matteo Salvini, sei anche tu un italiano, ma stai disonorando la nostra antica civiltà. Ti regalo un minibot personalizzato.

* Fonte: ego della rete
Print Friendly and PDF

17 commenti:

  • Anonimo scrive:
    2 febbraio 2018 12:45

    Pensavo che l'italianità fosse un invenzione dello ius ..
    Ma , se non è così , evidentemente Fraioli saprà spiegare il metro che usa per fissare i gradi di italianità di una persona .

  • Fiorenzo Fraioli scrive:
    2 febbraio 2018 20:06

    Anonimo 2 febbraio 2018 12:45 scrive:
    "Pensavo che l'italianità fosse un invenzione dello ius ..
    Ma , se non è così , evidentemente Fraioli saprà spiegare il metro che usa per fissare i gradi di italianità di una persona
    "

    Guarda è semplice. Non è italiano, o francese, o tedesco etc. chi, al momento presente, non possiede la cittadinanza italiana. Chiunque, una volta ottenutala, da quel momento è italiano, o francese, o tedesco etc. Ne segue che chi ha già ottenuto la cittadinanza non può essere espulso. Ne segue, anche, che la vera questione è porsi il problema se concederla o meno. Io penso che le maglie per concedere la cittadinanza debbano essere molto più strette, ma soprattutto credo che a nessuna nazione possa essere tolto il diritto di negarla (o di concederla, se e quando lo ritiene).

    Nello specifico dell'articolo, la proposta di Salvini di rispedire indietro 500mila immigrati, oltre che illegale per quelli che già hanno la cittadinanza, è folle dal punto di vista pratico. Dovrebbe limitarsi a dire "se governeremo noi, da quel momento entreranno solo ed esclusivamente i rifugiati politici". Su questa posizione si può essere d'accordo, o in disaccordo, ma almeno non è né illegale né demenziale. Io sarei d'accordo.

    Ma il ragazzo non è scemo, solo sa bene di parlare agli scemi, ai quali chiede il voto. Non ci sarà il mio.

    Cordialità.

  • Vincenzo Cucinotta scrive:
    3 febbraio 2018 08:02

    Io credo che i principii del sovranismo siano già di per sè sufficienti a orientarci sulla questione qui affrontata.
    La questione che io considero come centrale nel sovranismo è il ritorno alla politica.
    Il sovranismo costituzionale pone lo stato-nazione e la sua sovranità come suprema garanzia dell'esistenza stessa di uno spazio discrezionale da parte di una certa comunità per compiere liberamente e democraticamente le scelte che regolano i suoi modi di convivenza.
    Anche nel caso dell'immane fenomeno dell'immigrazione, il sovranismo ci dovrebbe imporre di mantenere tale discrezionalità senza dovere assumere posizioni così drastiche del tipo "li buttiamo tutti fuori", o "li teniamo tutti dentro", anche perchè dire che le regole devono valere soltanto per il futuro appare simmetrica e pertanto di fatto dipendente da quella di Salvini.

    Ci sono ottime ragioni per rifiutare l'ipotesi Salvini, tra le quali citerei quella del suo velleitarismo, visto che non c'è modo di costringere i paesi di provenienza a riprenderseli (e del resto c'è ragione di credere che sia impossibile determinare sempre la nazionalità dell'immigrato, se egli la volesse tenere nascosta), e che i sovranisti a differenza di Salvini non hanno ragione alcuna di sostenere un'immigrazione nulla, ma sostengono al contrario che tale quota vada fissata liberamente in base a considerazioni squisitamente politiche senza subire diktat esterni.

    Ma direi che ci sono ottime ragioni anche per rifiutare un'ipotesi che sostenga un diritto ormai acquisito di chi si trova sul nostro territorio di restarvi.
    Le logiche dell'anno zero non mi sono mai piaciute, e non mi piace che si mandi all'esterno il messaggio che accettiamo la logica del fatto compiuto per motivi che credo siano ovvii.
    Dobbiamo quindi accettare chi è già arrivato e rifiutare chi dovesse arrivare senza fare considerazioni di tipo quantitativo, nè di opportunità di tipo diplomatico, economico, geopolitico?
    A chi e perchè dovremmo immolare il nostro potere sovrano di determinare quanto il nostro popolo ritiene più conveniente e più giusto?
    A me pare che sarebbe invece bene e direi perfino ovvio che i sovranisti si lasciassero le mani del tutto libere in proposito per potere scegliere liberamente, che naturalmente non significa arbitrariamente, ma seguendo criteri più politici e meno ideologici.

  • Anonimo scrive:
    3 febbraio 2018 10:45

    @Fraioli

    In queste "maglie più strette per concedere la cittadinanza" che tu auspichi , faresti comunque rientrare gli immigrati di seconda ( e ormai terza ) generazione nati e cresciuti in Italia ma che non sono considerati italiani ( con tutti gli svantaggi in termini di diritti che ciò comporta ) ? Si parla di quegli attuali circa 800.000 bambini e ragazzini che giocano e vanno a scuola con i nostri figli ma che , con la legislazione attuale , hanno solo dodici mesi di tempo , tra i 18 e i 19 anni, per richiedere la cittadinanza italiana: ed è pieno di storie di chi, per problemi burocratici dipendenti magari dal Paese d'origine dei genitori, non riesce a sfruttare quella finestra prevista dall'attuale legge..

  • Anonimo scrive:
    3 febbraio 2018 13:40

    Sta succedendo proprio come alla fine dell'impero romano: prima l'estensione del"civis romanus sum" che spiega, fra altro, come san Paolo potesse appellarsi a Cesare poi, tutto il resto, compresi goti, ostrogoti, visigoti, longobardi, e persino unni: una goduria per gli autentici. cives romani E fu il Medioevo più fosco! Come diceva quel tale?^ Allegria! allegria!"

  • Anonimo scrive:
    3 febbraio 2018 14:57

    Fraioli credo che la tua argomentazione presenta un culo di vetro fragilissimo. Va bene porre sotto controllo i flussi migratori. Va bene opporsi alla idea Bergogliana dell'accoglienza universale e ai no border di Soros-NegriAna memoria....Ma come distinguere tra rifugiati politici e rifugiati economici? Come mantenere quelli che sono entrati all'ora x e respingere quelli all'ora x + 1? Un fine teorico marxista potrebbe giudicarti come interprete di una variante più lib Lab del salvinismo!! Io credo che un governo sovranista dovrebbe come primo passo abbattere i centri di accoglienza stipulare accordi bilaterali di cooperazione economica con i paesi di provenienza favorendo il ritorno graduale nei luoghi di origine. Recuperando la sovranità monetaria potremmo offrire numerosi posti di lavoro socialmente utili agli immigrati in cambio di un reddito universale. La cittadinanza e quindi il diritto di voto vanno garantiti a tutti gli immigrati regolari da almeno 5 anni. Occorre porre infine dei vincoli alla emigrazione in uscita che priva il nostro paese di un patrimonio preziosissimo di General intellect
    Mauro Pasq.

  • Anonimo scrive:
    3 febbraio 2018 19:14

    Inoltre nel futuro deve essere un punto programmatico fondamentale, oltre appunto a stipulare programmi di aiuto internazionale - fatto in maniera SERIA NIENTE ONG DI MEZZO - coi Paesi africani, studiare un programma di rimpatri coatti per una buona fetta di persone che non hanno diritto a restare in Italia...senz altro per quelli di loro che delinquono abitualmente. Magari condizionando l aiuto ai Paesi africani alla loro disponibilita a riprendersi gli emigrati illegalmente.

    Ovviamente va usata un poco di realpolitik e visto che deportare 2-3 milioni di persone non sembra possibile...sarei disponibile a lasciar rimanere chi si trova su suolo Italiano e non ha reati - o solo reati lievi - all attivo.

  • Anonimo scrive:
    3 febbraio 2018 19:16

    Meglio spendere come Stato sovrano 5 volte le risorse che spendiamo adesso nell accoglienza ma farlo in modo sensato. Governare il fenomeno e fare in modo che l aiuto all Africa sia qualcosa di diverso dall aiuto all emigrazione.

  • Anonimo scrive:
    3 febbraio 2018 19:17

    BASTA COI LIBERI MOVIMENTI DI CAPITALI. DI MERCI. E DI PERSONE.
    NIENTE PIU DEVE POTERSI MUOVERE LIBERAMENTE.

  • Barbaro D'Urso scrive:
    3 febbraio 2018 22:25

    Ho apprezzato, in passato, molte delle uscite di Fiorenzo Fraioli. Ciò non vuol dire necessariamente condivisione. Anzi! Piuttosto, quella che riscontrava il mio favore era una relativa indipendenza e libertà di giudizio, merce decisamente rara, soprattutto in un ambiente dove tendenze settarie e gruppettare sono fortissime.

    Vengo al dunque, cioè all'argomento di questo suo articolo.

    Il tema dei movimenti migratori dall'Africa all'Europa è di portata enorme, tanti sono gli aspetti che questo fenomeno coinvolge. Dunque, la possibilità di trovare la quadra con una formula di facile presa nel pubblico è davvero un'illusione. Un qualsiasi governo che abbia la pur minima intenzione di affrontare complessivamente, seriamente e ragionevolmente la questione dovrà per forza di cose tenere in conto due elementi fondamentali:

    1) un passo avanti, due passi indietro: non esistono ricette pronte, da slogan - tanto saliviniano quanto bergogliano -; bisognerà dunque aggiustare in maniera continua e progressiva ogni forma di intervento in tal senso, ci dovrà cioè essere un efficace meccanismo di feedback, mettendo in conto che ci vorrà un numero imprecisato di anni per sperare soltanto di vedere qualche parziale risultato;

    2) l'influenza internazionale dell'Italia è assai scarsa per non dire nulla, dentro o fuori dall'Ue o dall'euro o dalla Nato. Non è cosa dell'ultimo paio di settimane, peraltro. Tenere conto di questo sarà fondamentale perché i cazzo di casini che sono la maggior parte dei paesi africani sono così a causa di interventi più che secolari da parte di grandi potenze imperialiste, che fanno certe cose perché ci guadagnano ed è loro necessario e non molleranno certo l'osso facilmente. Inoltre, la storica debolezza delle istituzioni italiane anche all'interno e il loro ulteriore e pressoché inarrestabile degrado di questo periodo fa già sì che un normale controllo all'interno dei propri confini non sia mai neanche esistito completamente (Sicilia, Calabria, Campania, e più di recente praticamente tutte le periferie dei grandi centri urbani anche al Nord). Figuriamoci se si può sperare in un'improvvisa e sorprendente influenza su paesi nei quali si deve far fronte a disastri totali e assoluti (espansione demografica incontrollata unita a una spaventosa e atavica povertà, analfabetismo di massa, infrastrutture da età della pietra e così via).

    Morale della favola: le sorti dell'Italia, a tutti i livelli o quasi, si decidono e continueranno a decidersi al di fuori di essa. Nel caso, anche la possibilità che l'Italia cessi di esistere come unità politica, quando non più utile "tutta intera", sarà il frutto di decisioni e processi scaturiti altrove.

    "Sovranismo" è e resterà un'etichetta vuota, servita fino a questa tornata elettorale perlopiù a bizzarri personaggi in cerca d'autore (e di poltrona), a singolari e improvvisati "capipopolo" quando non a dei sospetti mestatori. Ogni possibile politica necessita di sovranità, è condizione necessaria, ma non sufficiente, visto che questa politica si deve poi definire in maniera comprensibile e concreta. Può esserci la sovranità di un faraone egizio, di un capo-tribù apache o maori, di un feudatario dell'alto medioevo, di un libero comune del basso medioevo, di un re assolutista della prima modernità, di uno shogun giapponese, di una repubblica o un regno più o meno costituzionale o democratico e così via. E, altrettanto importante, è necessaria un'ampia rete di figure, degli apparati che la sappiano gestire. Oggi, tutto questo non c'è. C'è solo da mettersi le mani nei capelli non appena ci si guarda attorno.

    @Mauro Pasq
    Oh, mi raccomando, ci faccia sapere quando chiudete le frontiere in uscita, così da non trovarci dal lato sbagliato al momento fatidico!

  • Anonimo scrive:
    3 febbraio 2018 22:54

    @ Anonimo 3 febbraio 2018 19:17

    WOW!!! Praticamente questo e/o questo.

    A parte che... NON C'È BISOGNO DI URLAAAAAAREEEEEE!!! MALEDUCAAAAAATOOOOOO!!!

  • Vincenzo Cucinotta scrive:
    4 febbraio 2018 10:08

    @Barbara D'Urso
    Parliamo naturalmente di sovranismo costituzionalista, pensavo che questo fosse un elemento ben acquisito in un dibattito pubblico che si protrae già da tempo.
    Lasciamo quindi perdere i feudatari, serve solo per fare folkrore, e non parlare delle cose davvero rilevanti.
    Messe da parte argomentazioni così pretestuose, alla fine mi pare di capire che il tuo attacco al sovranismo sia da ascrivere al fatto che costoro non si sono ancora arresi alla globalizzazione, e alla perdita di sovranità conseguente.
    Mi chiedo solo perchè, convinta come sei che non ci sia nulla da fare, visto che le cose si decidono altrove. pretendi di occuparti ancora di politica.
    I sovranisti, ed io tra loro, amiamo illuderci di potere fare dell'Italia uno stato-nazione sovrano. Se magari non fossimo pieni di gente come te che si è già arresa e affolla social networks e web in generale per dirci che non c'è nulla da fare, le possibilità di vittoria sarebbero state ben maggiori.
    Faccio solo notare che la cosa è anche più grave nell'era Trump, quando si evidenziano tanti elementi di declino dell'impero USA e dove quindi lo spostamento verso un mondo multipolare sembrerebbe essere il più propizio per recuperare sovranità.

  • Anonimo scrive:
    4 febbraio 2018 11:36

    Vincenzo Cucinotta

    le osservazioni di Barbara D'Urso sul sovranismo come guscio vuoto sono invece pertinenti . Perché anche la formula "sovranismo costituzionalista" è uno slogan vuoto fatto quasi apposta per distorcere la costituzione . C'è infatti chi ( il 99% dei cosiddetti sovranisti ) la interpreta come chiusura nazionalista ( e fa il tifo per la chiusura nazionalista ) ; c'è invece chi lo interpreta nel senso antinazionalista che è il vero dettato costituzionale . Cioè ( Art. 11 , secondo e terzo periodo ) : " consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo"

    Saluti

    Fabio

  • Vincenzo Cucinotta scrive:
    4 febbraio 2018 19:08

    Fabio, con tutto il rispetto, quello che scrivi dimostra che tu non hai capito cosa dicesse la D'Urso e le mie obiezioni a ciò che ella ha scritto, e ciò indipendentemente dalla tua interpretazione dell'articolo 11 che mi appare alquanto approssimativa (perchè nè ella nè io parlavamo di questo, se non te ne fossi accorto).

  • Barbaro D'Urso scrive:
    4 febbraio 2018 21:35

    @Vincenzo Cucinotta

    I miei riferimenti a svariati sistemi politici non sono affatto pretestuosi. Anzi, indicano chiaramente che la sola, semplice, nuda e cruda sovranità di un'entità politica è solo una condizione della sua mera esistenza. E poi? Poi, nella pratica, da questa condizione possono scaturire esiti completamente diversi gli uni dagli altri. È davvero così difficile da afferrare, 'sto concetto? Mi sono spiegato bene, stavolta?

    Non ho mai avuto problemi ad ammettere di essere prolisso. Del resto, non è manco obbligatorio perdere tempo a leggermi. Se lo si fa, però, almeno si legga bene. Mi pare che qui qualcuno abbia problemi con quella che a scuola si chiama comprensione del testo. Al riguardo, per giunta, il sottoscritto è Barbaro, non Barbara. Come volevasi dimostrare, insomma!

    Chiudendo sul tema sovranismo - riguardo al quale ribadisco e confermo tutto, ma proprio tutto quello che ho detto nel commento precedente - la metto in questi termini, davvero terra-terra, con questa metafora: per fare la pasta sono necessari pentola, acqua, sale e fuoco. Ovvio, no? Ma poi, quale tipo di pasta uno mette giù? Spaghetti, rigatoni, tortellini, ravioli, orecchiette, linguine, tagliatelle? Al dente o ben cotta? Col sugo, col pesto, in bianco, alla carbonara, all'amatriciana? Col grana, col parmiggiano, col pecorino?


    @Fabio

    Tieni per te la tua falsa dicotomia "nazionalismo" - "antinazionalismo" e la tua citazione del tutto fuori luogo di un articolo della costituzione.

    A parte il fatto che anche tu leggi quello che ti pare perché fondamentalmente non leggi. Prova ne sia che pure tu non rispondi a me - Barbaro - ma a questa signora. Sarete tutti quanti un po' troppo allupati?

    Tuttavia, il tuo intervento ha una pur involontaria utilità. Infatti, mi permette di evidenziare come la costituzione attualmente - e da settant'anni - vigente in Italia non sia l'equivalente delle tavole della legge di mosaica memoria per i fedeli dei monoteismi abramitici, ma un particolare documento nato in un particolare momento e frutto di un compromesso fra determinati interessi. Come tale, non è ipso facto destinata a durare in eterno. Anzi, secondo me tali e tanti sono i cambiamenti e le migliorie apportabili che se un giorno, un paese dovesse vivere con una legge fondamentale alla base del suo ordinamento datata 20xx piuttosto che 19xx, beh, tutto dipenderebbe da come ci si arriverà e cosa ci si metterà dentro.

  • Vincenzo Cucinotta scrive:
    5 febbraio 2018 07:14

    Barbaro, scusami innanzitutto per la confusione di nome e sesso, sono imperdonabile.
    Detto questo, chiariamo un concetto.
    I militanti del FSI, e forse non soltanto loro, usano l'espressione "sovranismo costituzionalista" nel senso che il loro sovranismo consiste nel seguire la costituzione del '48, assunta, in modo secondo me del tutto improprio, come la tavola delle leggi, per cui in definitiva essa riassumerebbe in sè ogni programma politico in campo sovranista.
    Io invece, ma spero di non essere il solo, intendo con "sovranismo costituzionalista" il sostenere la sovranità degli stati-nazione (di tutti, non solo della nostra Italia) che siano dotati di una costituzione democratica, e quindi assume una connotazione ben più generale.
    Quando ti invitavo a non parlare del feudalesimo, intendevo appunto questo, di limitarci a stati democratici. Eviterei in questo contesto di addentrarci nel perchè sia opportuno parlare di sovranità solo per stati democratici, anche se di questi perchè ce n'è di ottimi sia di tipo teorico che di tipo storico.
    A parte il tuo nome (!!!), penso di averti letto con attenzione, anche se non ho citato tutto ciò che hai scritto, ma mi sono limitato a criticare il fatto che tu constatavi l'impossibilità dell'Italia di essere sovrana, particolarmente quando dicevi " le sorti dell'Italia, a tutti i livelli o quasi, si decidono e continueranno a decidersi al di fuori di essa. Nel caso, anche la possibilità che l'Italia cessi di esistere come unità politica, quando non più utile "tutta intera", sarà il frutto di decisioni e processi scaturiti altrove."
    Vedi, se io fossi convinto che questa prospettiva invece che essere un rischio sempre presente, sia un destino, smetterei di occuparmi di queste questioni, almeno a livello pubblico. Rimango sempre sorpreso di quanta gente sembra sprecare il proprio tempo a occuparsi di cose che ammette con fermezza di non potere influenzare minimamente.
    Una frase così, sono certo che ne converrai anche tu, svaluta le osservazioni di merito che pure tu fai.
    L'ultima notazione.
    Io sono perfettamente d'accordo con te, il sovranismo non fa una teoria politica, questo è un equivoco direi preoccupante che deriva, credo, dal modo alquanto furbetto con cui nel FSI è stato risolto ogni dissenso teorico. Assumendo la costituzione come testo sacro, automaticamente si metteva fuori legge ogni interpretazione della costituzione differente da quella del capo indiscusso.
    Io sono convinto come te che occorre ben altro per fare un vero e proprio partito, ma mi sono convinto che in una certa fase storica fosse necessario mettere da parte ogni opinione politica che ci potesse dividere per difendere la nostra patria dagli attacchi del globalismo neoliberista, proprio nello spirito del CLN come i nostri gentili ospiti. Superata questa fase in un modo o nell'altro, cioè respingendo questo disegno o subendolo, mi pare giusto che ognuno torni sulla sua personale strada.
    Spero ora di essere stato più chiaro.

  • Anonimo scrive:
    5 febbraio 2018 11:28

    @Vincenzo Cucinotta e Barbaro D'Urso

    E' vero , ho letto un po' troppo alla veloce Barbaro D'Urso ( è colpa mia che lo trovo inutilmente prolisso ) . Ma l'art 11 della Costituzione è lapalissiano : la Costituzione "promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo"

    Fabio

LA PAGINA FACEBOOK DEL MOVIMENTO POPOLARE DI LIBERAZIONE - P101

LA PAGINA FACEBOOK DI SOLLEVAZIONE

Lettori fissi di SOLLEVAZIONE

Temi

Unione europea (855) euro (754) crisi (632) economia (591) sinistra (516) finanza (278) Movimento Popolare di Liberazione (243) M5S (242) teoria politica (242) grecia (241) sfascio politico (235) elezioni (227) resistenza (225) P101 (222) Leonardo Mazzei (218) banche (209) imperialismo (208) internazionale (202) sovranità nazionale (191) Moreno Pasquinelli (188) risveglio sociale (184) alternativa (168) seconda repubblica (167) Governo giallo-verde (157) Syriza (153) Tsipras (146) Matteo Renzi (128) debito pubblico (126) antimperialismo (117) spagna (109) marxismo (108) PD (107) sovranità monetaria (107) democrazia (105) destra (104) piemme (103) costituzione (100) immigrazione (100) sollevazione (100) Francia (96) neoliberismo (95) Grillo (94) elezioni 2018 (94) programma 101 (94) berlusconismo (91) filosofia (91) proletariato (91) Stefano Fassina (87) populismo (86) islam (85) Germania (84) Emiliano Brancaccio (80) austerità (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) Alberto Bagnai (76) Stati Uniti D'America (75) bce (75) referendum costituzionale 2016 (74) sindacato (73) Carlo Formenti (71) Mario Monti (71) sinistra anti-nazionale (71) capitalismo (67) Podemos (66) guerra (66) Libia (63) Matteo Salvini (62) capitalismo casinò (61) Sergio Cesaratto (60) CLN (59) Medio oriente (59) Rivoluzione Democratica (59) globalizzazione (59) rifondazione (58) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (57) Sicilia (56) bancocrazia (56) immigrati (56) Siria (55) geopolitica (55) Alexis Tsipras (52) Sandokan (52) referendum (52) Lega Nord (51) cinque stelle (51) socialismo (51) Pablo Iglesias (50) sovranismo (50) Movimento dei forconi (49) fiat (49) sovranità popolare (49) Alitalia (48) legge elettorale (48) neofascismo (48) campo antimperialista (47) sinistra sovranista (47) Lega (46) Legge di Bilancio (46) immigrazione sostenibile (46) Nichi Vendola (45) Russia (45) renzismo (45) Beppe Grillo (44) Troika (44) Emmezeta (43) astensionismo (43) inchiesta (43) moneta (43) Yanis Varoufakis (42) solidarietà (42) brexit (41) Luciano Barra Caracciolo (40) Diego Fusaro (39) Fiorenzo Fraioli (38) Manolo Monereo (38) Mimmo Porcaro (38) liberismo (38) proteste operaie (38) Ugo Boghetta (37) italicum (37) sionismo (37) Mario Draghi (36) Giorgio Cremaschi (35) Marine Le Pen (35) fiscal compact (35) palestina (35) III. Forum internazionale no-euro (34) egitto (34) 9 dicembre (33) Israele (33) Ucraina (33) azione (33) patriottismo (33) uscita di sinistra dall'euro (33) ISIS (32) Luigi Di Maio (32) default (32) fiom (32) populismo di sinistra (32) Forum europeo 2016 (31) Merkel (31) Sel (31) governo Renzi (31) unità anticapitalisa (31) nazione (30) uscita dall'euro (30) Def (29) Karl Marx (29) eurostop (28) napolitano (28) xenofobia (28) Assemblea di Chianciano terme (27) islamofobia (27) menzogne di stato (27) Nello de Bellis (26) catalogna (26) silvio berlusconi (26) Beppe De Santis (25) Donald Trump (25) Forum europeo (25) ecologia (25) elezioni siciliane 2017 (25) nazionalismi (25) nazionalizzazione (25) scienza (25) sinistra patriottica (25) Europa (24) Fabio Frati (24) Aldo Giannuli (23) Quantitative easing (23) Stato di diritto (23) USA (23) finanziarizzazione (23) ora-costituente (23) storia (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) Lavoro (22) scuola (22) Chianciano Terme (21) Front National (21) Roma (21) Simone Boemio (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) Unità Popolare (21) emigrazione (21) etica (21) razzismo (21) religione (21) repressione (21) Laikí Enótita (20) Marcia della Dignità (20) Nato (20) antifascismo (20) keynes (20) melenchon (20) nazionalismo (20) Movimento 5 Stelle (19) Norberto Fragiacomo (19) Putin (19) Regno Unito (19) Sicilia Libera e Sovrana (19) Tunisia (19) cina (19) fronte popolare (19) iraq (19) Izquierda Unida (18) Noi siciliani con Busalacchi (18) Vladimiro Giacchè (18) pace (18) Assisi (17) Costanzo Preve (17) Emmanuel Macron (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Mariano Ferro (17) Pier Carlo Padoan (17) Venezuela (17) coordinamento no-euro europeo (17) euro-germania (17) iran (17) Donbass (16) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Jacques Sapir (16) Marco Mori (16) Perugia (16) Prc (16) Tonguessy (16) ballottaggi (16) tecnoscienza (16) vendola (16) Cremaschi (15) International no euro forum (15) Luciano B. Caracciolo (15) Paolo Savona (15) Renzi (15) ambiente (15) casa pound (15) indipendenza (15) internazionalismo (15) internet (15) lotta di classe (15) piano B (15) piattaforma eurostop (15) umbria (15) 15 ottobre (14) Brancaccio (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Monte dei Paschi (14) Stato Islamico (14) Vincenzo Baldassarri (14) appello (14) cosmopolitismo (14) obama (14) salerno (14) sciopero (14) Bersani (13) Chavez (13) Enrico Grazzini (13) Jobs act (13) Legge di stabilità (13) MMT (13) Marino Badiale (13) Virginia Raggi (13) acciaierie Terni (13) complottismo (13) disoccupazione (13) finanziaria (13) media (13) Alfredo D'Attorre (12) Alitalia all'Italia (12) D'alema (12) Daniela Di Marco (12) Forum europeo 2015 (12) Negri (12) Panagiotis Lafazanis (12) Reddito di cittadinanza (12) Salvini (12) Sergio Mattarella (12) Turchia (12) chiesa (12) decreto salva-banche (12) keynesismo (12) privatizzazioni (12) senso comune (12) tasse (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) De Magistris (11) Domenico Moro (11) Esm (11) Foligno (11) Gennaro Zezza (11) Mauro Pasquinelli (11) Wilhelm Langthaler (11) comunismo (11) corruzione (11) cultura (11) de-globalizzazione (11) diritto (11) fascismo (11) iniziative (11) ordoliberismo (11) potere al popolo (11) salari (11) sindacalismo di base (11) sinistra Italiana (11) unione bancaria (11) vaccini (11) Art. 18 (10) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Dicotomia (10) Fmi (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) France Insoumise (10) Hollande (10) Jean-Luc Mélenchon (10) Lista del Popolo (10) Marco Passarella (10) Marco Zanni (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Paolo Barnard (10) Portogallo (10) Quirinale (10) Risorgimento Socialista (10) Terni (10) analisi politica (10) cattiva scuola (10) decrescita (10) diritti civili (10) europeismo (10) golpe (10) manifestazione (10) povertà (10) presidenzialismo (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Bernie Sanders (9) Campagna eurostop (9) Carl Schmitt (9) Costas Lapavitsas (9) Diritti Sociali (9) Fausto Bertinotti (9) Forconi (9) Giulietto Chiesa (9) Ilva (9) Paolo Ferrero (9) Papa Francesco (9) Stato nazione (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wolfgang Schaeuble (9) bail-in (9) deficit (9) facebook (9) islanda (9) istruzione (9) necrologi (9) nucleare (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) Aldo Zanchetta (8) Alessandro Di Battista (8) Argentina (8) CGIL (8) Claudio Borghi (8) Comitato centrale P101 (8) Corte costituzionale (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Draghi (8) Erdogan (8) Genova (8) George Soros (8) Goracci (8) II assemblea della CLN (1-3 settembre) (8) Ingroia (8) Italia Ribelle e Sovrana (8) Julio Anguita (8) M. Micaela Bartolucci (8) Mirafiori (8) Yanis Varoufakys (8) borsa (8) classi sociali (8) cosmo-internazionalismo (8) crisi di governo (8) debitocrazia (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) fisco (8) gilet gialli (8) grexit (8) inflazione (8) liberalismo (8) lira (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) no tav (8) nuovo movimento politico (8) proteste (8) questione nazionale (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) sociologia (8) svalutazione (8) taranto (8) trasporto aereo (8) unità anticapitalista (8) Alessandro Visalli (7) Alternative für Deutschland (7) Antonio Rinaldi (7) Articolo 18 (7) CUB (7) Cub Trasporti (7) Franz Altomare (7) Giuseppe Angiuli (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Je so' Pazzo (7) Joseph Stiglitz (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Oskar Lafontaine (7) Pardem (7) Pil italiano (7) Riccardo Achilli (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Stato (7) Ttip (7) agricoltura (7) anarchismo (7) confederazione (7) derivati (7) destra non euro (7) eurocrack (7) il pedante (7) incontri (7) medicina (7) nazismo (7) rivoluzione civile (7) rossobrunismo (7) spread (7) tecnologie (7) trasporto pubblico (7) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Dino Greco (6) Eos (6) Eugenio Scalfari (6) Flat tax (6) Fratelli d'Italia (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) Giancarlo D'Andrea (6) Gran Bretagna (6) Lenin (6) M.AR.S. (6) Maduro (6) Massimo Bontempelli (6) Mattarella (6) Militant-blog (6) Nino galloni (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Pisapia (6) Polonia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Sandro Arcais (6) Stato di Polizia (6) Target 2 (6) Teoria Monetaria Moderna (6) Titoli di stato (6) USB (6) Ungheria (6) Viktor Orban (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) autodeterminazione dei popoli (6) automazione (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) governo Gentiloni (6) incontro internazionale (6) la variante populista (6) liberosambismo (6) magistratura (6) migranti (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) populismo democratico (6) questione femminile (6) rivolta (6) suicidi (6) suicidi economici (6) terremoto (6) uber (6) utero in affitto (6) Alberto Negri (5) Alessandro Chiavacci (5) Anguita (5) Antonio Ingroia (5) Assad (5) Dario Guarascio (5) Dimitris Mitropoulos (5) Federalismo (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Forza Italia (5) Franco Bartolomei (5) Franco Busalacchi (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Kirchner (5) Luca Massimo Climati (5) Luigi De Magistris (5) Marcello Teti (5) No Monti Day (5) No debito (5) Npl (5) Parigi (5) Partito tedesco (5) Pcl (5) Rete dei Comunisti (5) Romano Prodi (5) Rosatellum 2 (5) Seconda Assemblea P101 (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Val di Susa (5) Wolfgang Munchau (5) afghanistan (5) alleanze (5) banche popolari (5) brasile (5) califfato (5) camusso (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) femminismo (5) giovani (5) governo (5) ideologia (5) il manifesto (5) jihadismo (5) laicismo (5) massimo fini (5) mediterraneo (5) moneta fiscale (5) pensioni (5) pomigliano (5) proteste agricoltori (5) rifugiati politici (5) risorgimento (5) salvinismo (5) tremonti (5) 16 giugno Roma (4) ALBA (4) Africa (4) Alessia Vignali (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Angelo Panebianco (4) Anna Falcone (4) Aurelio Fabiani (4) Autostrade per l'Italia (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (4) Carlo Galli (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Corea del Nord (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Decreto Dignità (4) Decreto sicurezza (4) Die Linke (4) Diego Melegari (4) Francesco Giavazzi (4) Frente civico (4) GIAPPONE (4) Giorgetti (4) Giorgia Meloni (4) Giuliano Pisapia (4) Giulio Regeni (4) Giuseppe Mazzini (4) Imu (4) JP Morgan (4) Jacques Nikonoff (4) Jeremy Corbyn (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Lucca (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Macron (4) Marcello Minenna (4) Marchionne (4) Marx (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) NO TAP (4) Noi sicialiani con Busalacchi (4) ONU (4) Oscar Lafontaine (4) Paolo Gerbaudo (4) Papa Bergoglio (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Regioni autonome (4) Sefano Rodotà (4) Sergio Starace (4) Simone Pillon (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) TAP (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) Varoufakis (4) Vladimiro Giacché (4) Xarxa Socialisme 21 (4) Xi Jinping (4) Yemen (4) agricoltura biologica (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) bankitalia (4) bigenitorialità (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) confindustria (4) crisi bancaria (4) cristianesimo (4) cristianismo (4) decreto vaccini (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) donna (4) donne (4) elezioni 2017 (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni europee 2019 (4) elezioni siciliane 2012 (4) famiglia (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) giovanni Tria (4) informatica (4) intelligenza artificiale (4) irisbus (4) irlanda (4) italia (4) ius soli (4) legge di stabilità 2017 (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) protezionismo (4) risparmio (4) sanità (4) saviano (4) seminario (4) spending review (4) spesa pubblica (4) tecnica (4) transizione al socialismo (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) wikileaks (4) xylella (4) 19 ottobre (3) Alavanos (3) Albert Einstein (3) Alberto Alesina (3) Alfiero Grandi (3) America latina (3) Antonio Amoroso (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bazaar (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Bloco de Esquerda. (3) Cerveteri Libera (3) Cia (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) EDWARD SNOWDEN (3) Eleonora Forenza (3) Emanuele Severino (3) Ernest Vardanean (3) F.f (3) Fabrizio Tringali (3) Fausto Sorini (3) Federico Fubini (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) Francesco Salistrari (3) Fronte Sovranista Italiano (3) Gianni Ferrara (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giuseppe Pelazza (3) Goofynomics (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Ilaria Bifarini (3) Incontro di Roma (3) Jens Weidmann (3) Joël Perichaud (3) Jugoslavia (3) Karl Polany (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marcello Foa (3) Marco Mainardi (3) Mario Volpi (3) Martin Heidegger (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Modern Money Theory (3) Moldavia (3) Morya Longo (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) Olanda (3) Palermo (3) Panagiotis Sotiris (3) Paola De Pin (3) Paolo Becchi (3) Patrizia Badii (3) Pci (3) Pedro Montes (3) Pier Paolo Dal Monte (3) Poroshenko (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Six Pack (3) Thomas Fazi (3) Toni negri (3) Ugo Arrigo (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Visco (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) austria (3) bollettino medico (3) crediti deteriorati (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) divorzio banca d'Italia Tesoro (3) dollaro (3) economia sociale di mercato (3) fabrizio Marchi (3) forza nuova (3) il fatto quotidiano (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) legge del valore (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) occidente (3) oligarchia (3) partito (3) partito democratico (3) primarie (3) psicanalisi (3) rai (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) robotica (3) sanità. spending review (3) sardegna (3) seminario teorico (3) senato (3) sme (3) socialdemocrazia (3) sondaggi (3) sovranismi (3) sovranità (3) sovranità e costituzione (3) sovrapproduzione (3) statizzazione banche (3) takfir (3) tassisti (3) trattati europei (3) tv (3) università (3) violenza (3) web (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Ahmadinejad (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Amando Siri (2) Amazon (2) Andalusia (2) Angelo Salento (2) Antonella Stirati (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Gramsci (2) Arabia saudita (2) Arditi del Popolo (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Benetton (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Freccero (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Certificati di Credito Fiscale (2) Cgia Mestre (2) Chantal Mouffe (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Claudia Castangia (2) Colonialismo (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Dani Rodrik (2) De Bortoli (2) Der Spiegel (2) Deutsche Bank (2) Diem25 (2) Diosdado Toledano (2) Domenico Losurdo (2) Don Giancarlo Formenton (2) Dugin (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emilia Clementi (2) Emiliano Gioia (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) Ernesto Laclau (2) Eros Cococcetta (2) Ettore Livini (2) Eurasia (2) F.List (2) Fabio Nobile (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Forum Popoli Mediterranei (2) Francesco Lamantia (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Generale Pappalardo (2) Gentiloni (2) Giacomo Bracci (2) Giacomo Russo Spena (2) Giada Boncompagni (2) Giancarlo Cancelleri (2) Gig Economy (2) Giorgio Gattei (2) Giuliano Amato (2) Giulio Sapelli (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Google (2) Grottaminarda (2) Guido Grossi (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hezbollah (2) Hitler (2) Héctor Illueca (2) INPS (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Italia Ribelle (2) Iugend Rettet (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Juan Carlos Monedero (2) Juncker (2) Junker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marco Revelli (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Tronti (2) Mark Zuckerberg (2) Marocco (2) Massimo PIvetti (2) Massimo cacciari (2) Michele Serra (2) Michele fabiani (2) Microsoft (2) Militant (2) Moscovici (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) Mélenchon (2) Nadia Garbellini (2) Netanyahu (2) Nicaragua (2) Oriana Fallaci (2) Ostia (2) Paolo Maddalena (2) Papa (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) PdCI (2) Pdl (2) Piano di eradicazione degli ulivi (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Portella della Ginesta (2) Preve (2) Quarto Polo (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Riccardo Bellofiore (2) Riccardo Ruggeri (2) Riscossa Italia (2) Roberto Ferretti (2) Rosanna Spadini (2) Rosarno (2) Rozzano (2) Ryan air (2) SPD (2) STX (2) Sahra Wagenknecht (2) Salistrari (2) Scenari Economici (2) Schumpeter (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stefano Zecchinelli (2) Steve Bannon (2) Stiglitz (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Telecom (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Piketty (2) Tito Boeri (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) agricoltori indignati (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) animalismo (2) antisemitismo (2) atac (2) banche venete (2) battaglia d'autunno (2) biotecnocrazia (2) blocco sociale (2) bontempelli (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) clausole di salvaguardia (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) comuni (2) comunicazione (2) curdi (2) debito (2) debito privato (2) denaro (2) deregulation (2) domenico gallo (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) esercito (2) eugenetica (2) euroasiatismo (2) expo (2) export (2) fake news (2) fecondazione eterologa (2) fincantieri (2) fine del lavoro (2) frontiere (2) genetica (2) gennaro Migliore (2) giornalismo (2) giustizia (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) inceneritori (2) indignatos (2) industria italiana (2) intimperialismo (2) isu sanguinis (2) legge (2) legge di stabilità 2018 (2) lgbt (2) libano (2) liberi e uguali (2) libertà di pensiero (2) maidan (2) manifestazione 2 giugno 2018 (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) olocausto (2) paolo vinti (2) pareggio di bilancio (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) patto politico (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) precarietà (2) prescrizione (2) procedura d'infrazione (2) proporzionale (2) razionalismo (2) reddito di base (2) regionalismo (2) ricchezza (2) rifiuti (2) riformismo (2) rivoluzione russa (2) rivoluzione socialista (2) sciopero generale (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) silicon valley (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) social media (2) società (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) terza assemblea P101 (2) terzo polo (2) transumano (2) ulivi (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) uscita da sinistra (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 100 giorni (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 25 aprile 2018 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 4 novembre (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 8 settembre (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Aberto Bellini (1) Accellerazionismo (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albania (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alexander Zakharchenko (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Andrew Spannaus (1) Angela Matteucci (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Anthony Coughlan (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Armando Mattioli (1) Armando Siri (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art 81 (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Assange (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Atlantia (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bazar (1) Bcc (1) Bekaert (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Blade Runner 2049 (1) Blockchain (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bolsonaro (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Britannia (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) CNL (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Caritas (1) Carlo Candi (1) Carlo Clericetti (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Rovelli (1) Carmine Pinto (1) Cascina Raticosa (1) Casini (1) Cassazione (1) Catarina Martins (1) Cekia (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christian Napolitano (1) Christian Rocca (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudia Zeta (1) Claudio Maartini (1) Claudio Magris (1) Claus Offe (1) Concita De Gregorio (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Conte (1) Coord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Corte Europea sui diritti dell'uomo (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) DDL (1) Dagospia (1) Daisy Osauke (1) Dan Glazebrook (1) Daniela Conti (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) De Masi (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Dimitris Christoulias (1) Dio (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Elliott Gabriel (1) Emilia-Romagna (1) Emma Bonino (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrica Perucchietti (1) Enrico Angelini Partigiano (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Erasmo vecchio (1) Eric Toussaint (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Gotti Tedeschi (1) Eugenio Scalgari (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio De Masi (1) Fabio Dragoni (1) Fabio Mini (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Florian Philippot (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Foro di Sao Paulo (1) Forum Ambrosetti (1) Forum dei Popoli Mediterranei (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lenzi (1) Francesco Magris (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Fred Kuwornu (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabanelli (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bellini (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giancarlo Bergamini (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni De Cristina (1) Giovanni Gentile (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Schiavon (1) Giovanni Tomei (1) Giovanni di Cristina (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Bonali (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tarro (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Lutrario (1) Günther Anders (1) HSBC (1) Hainer Flassbeck (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) IPHONE (1) IRiS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Illueca (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) Inge Höger (1) Intellettuale dissidente (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia dei valori (1) Ivan Cavicchi (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jason Barker (1) Je so' Pazz' (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) Joel Perichaud (1) John Laughland (1) John Locke (1) John Pilger (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Jugend Rettet (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kelsen (1) Kemi Seba (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kirill Vasilev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kosovo (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Grassa (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Left (1) Legge 194 (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Riboli (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Lorenzo Fioramonti (1) Lorenzo Fontana (1) Loris Caruso (1) Luca Donadel (1) Luca Pagni (1) Lucarelli (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luigi Zingales (1) Luka Mesec (1) López Obrador (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Macedonia (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcello Veneziani (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Cattaneo (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Rizzo (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Marcuse (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Marina Minicuci (1) Mark Rutte (1) Maroni (1) Marta Fana (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Gramellini (1) Massimo Recalcati (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Matteo Pucciarelli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Mdp (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Messico (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michelangelo Vasta (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Mihaly Kholtay (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mimmo Lucano (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Mladic (1) Mohamed bin Salman (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moshe Ya’alon (1) Moves (1) Movimento 77 (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Nancy Fraser (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) New York Times (1) Nicky Hager (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noelle Neumann (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) Nsa (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omnium (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Open Society Foundations (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) P01 (1) PCE (1) PCdI (1) PIANESI MARIO (1) POSSIBILE (1) PRISM (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Di Martino (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito comunista (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul "Elliot" Singer (1) Paul De Grauwe (1) Per una sinistra rivoluzionaria (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Francesco Zarcone (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Attinasi (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quisling (1) RENAUD LAMBERT (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Radek (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Ramarrik de Milford (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) René Girard (1) Report (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rinascita (1) Rino Formica (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Massari (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rocco Casalino (1) Rohani (1) Roma 13 ottobre 2018 (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosatellum (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) SYLVAIN LEDER (1) Sacko Soumayla (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Schlageter (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) SiAMO (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Slavoj Zizek (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tonia Guerra (1) Tony Manigrasso (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Tribunale dell'Aia (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ugo Mattei (1) Ulrich Grillo (1) Unicredit (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) VOX (1) Vagelis Karmiros (1) Valerio Colombo (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Lops (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolfgang Streeck (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zagrebelsky (1) Zaia (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zecchinelli (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) Zygmunt Bauman (1) aborto (1) accise (1) adozioni (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) alta velocità (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) antispecismo (1) antropocene (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) armi (1) arresti (1) asia argento (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) bioetica (1) biologia (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bomba atomica (1) bonapartismo (1) brigantaggio (1) bufale (1) bullismo (1) calcio (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) censura (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) comitato (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) curzio maltese (1) cybercombattenti (1) cyborg (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) dracma (1) ebraismo (1) economie di scala (1) economist (1) egolatria (1) elezioni comunali 2018 (1) embraco (1) enav (1) enrico Corradini (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) fiducia (1) finan (1) finaza (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) forme (1) freelancing (1) fuga dei capitali (1) fusione dei comuni (1) futuro collettivo (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) governo neutrale (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) illiberale (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) incendi (1) independent contractor (1) india (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) ius sanguinis (1) ivana fabris (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge Madia (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) leva (1) leva obbligatoria (1) lex monetae (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) linguaggio (1) link tax (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) massoneria (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) matteo bortolon (1) megalamania (1) memoria (1) mercantilismo (1) mercato (1) militarismo (1) minibot (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) modernità (1) molestie (1) monetarismo (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) no vax (1) nobel (1) non una di meno (1) norvegia (1) numero chiuso (1) obiezione di coscienza (1) occupy wall street (1) oligarchia eurista (1) omosessualità (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito americano (1) partito umanista (1) patria (1) pecchioli luigi (1) peronismo (1) personalismo (1) piaciometro (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) ponte Morandi (1) popolo (1) post-elezioni (1) post-operaismo (1) postumano (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) province (1) qualunquismo (1) questione meridionale (1) quinta internazionale (1) quota 100 (1) rappresentanza (1) recensioni (1) rete 28 Aprile (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) robot killer (1) rosabrunismo (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sandro veronesi (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) seisàchtheia (1) sfruttamento (1) sicurezza (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) sinistra transgenica (1) smartphone (1) social forum (1) sondaggio demos (1) specismo (1) spionaggio (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) supe-bolla (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transfemminismo (1) transgender (1) transumanismo (1) trappola della liquidità (1) trasformismo (1) trasumanesimo (1) trenitalia (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ultimatum (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)