lunedì 17 febbraio 2014

DISCUTERE COI FASCISTI?


17 febbraio. L'annuncio del compagno e amico Diego Fusaro (nella foto) sarebbe andato nella sede centrale romana di Casa Pound a discutere del pensiero di Marx, ha suscitato un mezzo putiferio, il cui eco è giunto su alcuni quotidiani nazionali. 

Nessuno ci avrebbe fatto caso, forse, se da alcuni ammuffiti ambienti dell’estrema sinistra, dopo una prima selva di insulti e minacce ai danni di Diego, non fosse giunta, in perfetto stile catto-papalino, la bolla di scomunica e la condanna all’ostracismo: “Chi accetta di parlare coi fascisti, a prescindere dalle sue intenzioni, è espulso dalla comunità. Si fa divieto quindi di discutere con Diego Fusaro». 

Noi deploriamo un simile antifascismo paranoico con la stessa fermezza con cui abbiamo messo in guardia Diego dall’errore, che certamente si sarebbe prestato a strumentalizzazioni, di andare a spiegare il pensiero di un rivoluzionario nel covo di controrivoluzionari smandruppati.

Volentieri pubblichiamo la video-registrazione in cui Diego spiega le sue ragioni e perché ha rinunciato ad andare all'annunciato incontro. Ricordando a Diego
 che l'esistenza di una contraddizione fondamentale non cancella quelle secondarie, che infine esistono circostanze in cui, certi nemici secondari, vanno evitati più ancora che quelli principali.

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38 commenti:

  • Anonimo scrive:
    17 febbraio 2014 19:02

    Trovo Fusaro un giovane preparato nel senso vero non tipo politico di immagine per intenderci.DACCORDO ancora con lui sulla difficoltà di scelta di chi votare visto che anche negli NoEuro ci sono molte frammentazioni e tutt'oggi non esiste che mi risulta una listaNo euro / Si sovranità nazionale e monetaria.Siamo nella Merda e su questo punto vorrei riflettessero coloro che lo hanno criticato è minacciato.Così non si va da nessuna parte .

  • Anonimo scrive:
    17 febbraio 2014 19:07

    Philantropo
    Argomento incandescente, questo di un dialogo con i fascisti. Però sarebbe assai interessante se dagli anni della seconda guerra mondiale ne fossero passati tanti quanti ne sono passati dalle guerre puniche.
    Della distruzione di Cartagine chi se ne frega oggi? Per Scipione, o Annibale o Zama chi getterebbe un goccio di adrenalina? I protagonisti sono tutti agli Inferi (non ho detto Inferno) e, tutt'al più, si potrebbe accennare all'immigrazione clandestina che proviene dal Nord Africa. Per i protagonisti più o meno disgraziati dello scontro ciclopico e sanguinosissimo che ha devastato il mondo verso la metà del secolo XX è trascorso troppo poco tempo. Restano ancora molti sopravvissuti e le memorie di fatti atroci sono ancora troppo fresche,
    Tuttavia la storia procede con un'accelerazione impressionante ed incombono eventi gravidi di conseguenze per tutti. Si potrebbe eventualmente parlare un po' su quest'argomento perché quando sta per invadere la valle una valanga terrificante, può capitare che si scambi qualche parola anche col vicino di casa con cui si è litigato tutta una vita.

  • Avvocato Sinatra scrive:
    17 febbraio 2014 19:29

    Caro Diego,
    condivido ogni parola del Tuo intervento.
    Il guaio del nostro Paese è che ci sono pochi, pochissimi giovani che siano capaci di ragionare come ragioni Tu (non per cattiveria, ma perché proprio non ci arrivano).
    L'unica cosa che mi consola è che, essendo prossimo ad abbandonare la mia battaglia per l'affermazione del primato del pensiero (ho 84 anni) esiste qualcuno che la proseguirà degnamente.

  • Fuck You Google+ scrive:
    17 febbraio 2014 20:58

    Non condivido gli accenni alla "morte del Comunismo" nel discorso di Fusaro...

    ...se Comunismo è il "superamento del Capitalismo" si tratta di una idea tuttora vitale ed essenziale quasi quanto l'aria!

    Ma il discorso sulla stupidità dello scannarsi sulla storia passata lo condivido...anche perchè, se guardiamo al passato, ognuno di noi oltre alle sue idee ha anche una sua storia familiare...ma direi che abbiamo già abbastanza merda nella presente e, francamente, sono piuttosto stufo di vivere immerso nella merda!

    Ha però perfettamente ragione Fusaro nel difendere la sua idea di essere disponibile a dialogare con tutti.

    Gli ebeti che hanno attaccato così virulentemente Fusaro in nome di un demenziale "antifascismo militante" sono a livelli di ottusità e di ignoranza tali da superare persino quelli della Chiesa dei "secoli bui", perchè quest'ultima persino quando arrostiva gli eretici mandava *anche* suoi emissari a dialogare con loro, cercando di sconfiggerne le tesi *colle parole*!

    (A mio avviso questi "compagni" farebbero bene a fare un favore all'Umanità e al Comunismo: Ma che si infilassero una pistola in bocca e premessero il grilletto! L'Umanità li ringrazierà *di certo*...ed il Bel Sol dell'Avvenire sorgerà anche [e soprattutto, direi] in loro assenza!)

    Quanto a Casa Pound temo che purtroppo abbia ragione la Redazione: In questo periodo sono molto "prezzemolini", quindi l'invito a Fusaro potrebbe essere benissimo stato un tentativo di farsi pubblicità a discapito di Fusaro stesso...ma il fatto che Fusaro abbia accettato testimonia la sua buona fede e la sua disponibilità al dialogo, cose indubbiamente lodevoli!

    Guido





  • Anonimo scrive:
    17 febbraio 2014 23:39

    Sul fatto che ognuno parli con chi vuole non ci piove.
    Sento però che il signore viene dalla scuola di Marx...mah, non pare proprio da quello che scrive.
    Fusaro cosa potrebbe dire in supporto al pensiero di Marx quando in un suo libro, Bentornato Marx, scrive:
    "Marx crede di poter inferire l’esistenza di una “legge tendenziale del saggio di profitto”. Ciò avvalorerebbe l’idea marxiana (sconfessata però dalla storia del Novecento) che vuole il capitalismo in esaurimento per progressiva carenza del suo ingrediente principale: il profitto"
    Questa persona su Marx cosa potrebbe dire quando elimina la teoria marxista, senza pare sapere bene di cosa parla questa teoria? Di cosa dovrebbe parlare, di capitale "finanziario" o altro quando cancella uno dei capisaldi di Marx?
    La storia del novecento e ancora di più l'inizio del terzo millennio si può dire al contrario che confermano la teoria di Marx, con la riduzione dei salari nei paesi sviluppati, l'aumento dei ritmi di lavoro, la concentrazione dei capitali, la delocalizzazione, la legislazione sul lavoro dettata dal padronato, etc. etc etc.., tutto per contrastare la caduta tendenziale del saggio di profitto, che sarebbe stata sconfessata per qualcuno.
    Ma se è stata sconfessata, perché si fanno tutti questi sforzi sia legislativi che economici nel senso spiegato prima? Sarebbe tutta una fatica inutile, tutto dovrebbe andare "naturalmente" in automatico.
    Allora, dibattiti con persone che eliminano la teoria marxista non si vede cosa possono dare di positivo e/o di nuovo all'analisi del pensiero del barbuto di Treviri, a parte confondere le idee di chi ascolta.
    Da questo punto di vista si potrebbe capire l'incontro con i fascisti di Casapound, quelli già non hanno le idee chiare, meglio confonderli ancora di più :-).
    Saluti,
    Carlo.
    P.S.: se qualcuno vuole farsi un'idea su Marx cerchi i suoi libri, che si trovano "gratis" in rete, e si leggano con un pò di pazienza.
    Molto meglio che sforzarsi di ascoltare dibattiti "incerti".

  • Anonimo scrive:
    18 febbraio 2014 00:41

    Intanto bisogna intendersi bene su che cos'è oggi,e cos'è stata invece storicamente la reazione e il conseguente suo blocco sociale,costituito nel novecento in gran parte dalla grande industria e da un ceto medio in rapida ascesa nella scala sociale,orientato politicamente a destra.Nell'attuale temperie storica, in cui il ceto medio si sta sgretolendo e la grande industria nazionale è preda di fameliche oligarchie multinazionali,con le classi subalterne in ginocchio, possiamo ancora,gramscianamente,indicare un blocco sociale di riferimento che non sia pura testimonianza,per ricostruire un senso comune di alterità al lager eurista,iniziando a sgomberare il campo da inutili anatemi sulla "purezza" di un pensiero critico radicalmente anticapitalista,agendo in base al famoso assunto dell'analisi concreta della situazione concreta,inserita nel contesto attuale in cui Monsieur le Capital ha indicato ben altri soggetti incaricati della sua riproduzione?Io penso sia necessario e doveroso,partendo dall'individuazione di quello che è, OGGI, il "nuovo blocco sociale reazionario", incardinato, a causa di una prolungata crisi di valorizzazione, nella finanza e nei suoi "apostoli"incaricati di eseguire devastazioni sociali con l'apporto determinante di quella che, non ho mai smesso di pensare, è stata una pseudo sinistra,utile a coprire il lavoro sporco dei pretoriari del capitale,il VERO NEMICO da battere e da smascherare,altro che antistorici e vetusti depositari di un'ideologia(fascista) che al capitalismo putrescente non serve più,tanto è bastevole quella,per ora,perfettamente funzionante che si chiama eurocrazia.Sono pienamente d'accordo con Fusaro sulla pervasività onnipotente di questa super élite transnazionale e sulla necessità di costruire/ricostruire un nuovo blocco sociale che assuma il conflitto come orizzonte e base da cui partire, per riaffermare un rinnovato universalismo contro la barbarie del capitale.Luciano

  • Tony scrive:
    18 febbraio 2014 12:33

    Dialogare con i fasci?

    Prima, però, qualcuno mi spieghi come si fa a dialogare con uno contrario aprioristicamente allo stesso?

    O se volete, che Fusaro ci spieghi la tecnica di dialogo tra un credente e un rivoluzionario!

    Sul fascismo/antifascismo.
    Sembra come se dovessimo lasciar da parte la questione, unirci e combattere un nemico comune, ovvero il capitalismo. Ma, siamo sicuri che i fasci siano contrari allo stesso? La storia, anche quella più recente, mi insegna diversamente.

    Forse Fusaro lascia intendere unicamente quella parte finanziaria del capitalismo? E lo dice, anche apertamente.

    Allora, ma sarò scemo io decisamente, mi sfuggono i due concetti da lui lanciati (superare la dicotomia e lotta comune) se,

    dobbiamo accettare il capitalismo,

    dobbiamo accettare il fascismo.

    Insomma, non saremmo più comunisti. Ma, appunto, diventeremmo fascisti, esattamente come i nostri interlocutori.

    Un appunto per Fusaro.
    Ma, allora, la dicotomia si supera unicamente accettando tutti l'una o l'altra parte e il dialogo con i credenti sarà possibile soltanto se e solo se i credenti non saranno più tali. Cioè mai!

    Hasta furboni

  • Anonimo scrive:
    18 febbraio 2014 14:59

    Fusaro è indifendibile. Primo perchè (per ingenuità o per coerenza con il suo pensiero?) ha accettato l'invito di un gruppo notoriamente razzista e squadrista (notoriamente per chi fa politica nelle strade di Roma ovviamente, non per chi è perso nelle proprie elucubrazioni mentali), secondo perchè non ha rinunciato per un ravvedimento ma semplicemente perchè non ha avuto un briciolo di coraggio e dignità per portare avanti la sua scelta (sbagliata)...
    Mi spiace cari redattori di Sollevazione ma questa volta avete sbagliato a difendere Fusaro...e, per quel che può valere, mi avete un pò deluso...

  • Redazione SollevAzione risponde:
    18 febbraio 2014 15:31

    C'E' DIFESA E DIFESA...

    In che lingua dobbiamo scrivere che secondo questa redazione Diego Fusaro ha sbagliato? Lo ribadiamo in inglese: Diego Fusaro was wrong. In Spagnolo: Diego Fusaro se equivocó. In francese: Diego Fusaro a commis une erreur. In tedesco: Diego Fusaro falsch war.
    Noi difendiamo anche i "compagni che sbagliano".
    E li difendiamo non solo dai nemici, ma pure da certi babbei che hanno usato strumentalmente l'errore di Diego per meschini interessi di bottega.

  • Anonimo scrive:
    18 febbraio 2014 19:02

    Niente,proprio non si riesce a far intendere a compagni la cui visione dei processi storici e sociali è ferma ai primi del '900, che al capitale, con i suoi sodali,in questo preciso contesto caratterizzato dalla dittatura finanziaria,non serve una becera e truculenta forza muscolare in camicia nera,giacchè tale funzione,o carta da giocarsi,da parte delle classi dominanti,è troppo scoperta e usurata;non può essere utilizzata per potenziali soggetti oppositori del sistema,per la semplice ragione che i regimi reazionari, a base di olii di ricino, oggi sono stati sostituiti dalle "ricette" e "memorandum" di una Troika indifferente ai bisogni delle masse e violentemente ademocratica,in parallelo,bisogna dirlo,con l'ignavia e la mancata resistenza delle vittime di tanta barbarie.La cecità di tanti compagni verso questo teatrino della politica,fa il paio con quello, altrettanto fuorviante,della costruzione della finta opposizione a Berlusconi,arma usata da pseudo sinistri per obnubilare e indirizzare le classi subalterne verso un baratro ben congegnato in cui sono sprofondate per la gioia di lorsignori.Chi è oggi più reazionario,Barroso con la Bce assieme al Fmi,o un esponente di Casa Pound,truculento e minaccioso,certo,ma visibile e apertamente "nemico"con cui ci si scontra,ci mancherebbe,in campo aperto però,non nei lugubri consigli di amministrazione delle banche o delle multinazionali,la cui ferocia è INFINITAMENTE MAGGIORE di quei soggetti in carne ed ossa rappresentanti una stagione del capitale irripetibile anche per i suoi difensori più macabri. Luciano

  • Fuck You Google+ scrive:
    18 febbraio 2014 19:34

    Tony: "Dialogare" implica esporre le proprie tesi, verificare eventuali punti di contatto e di conflitto ed essere pronti a spiegare all'altro perchè per noi le nostre tesi sono giuste e le sue sbagliate.

    Ê chiaro che non ha senso nè dialogare con un antifascista ebete nè con un fascista beota...entrambe le "fattispecie" parlano per slogan e sbraitano in modo preconcetto come se fossero allo stadio...cioè essenzialmente hanno il cranio pieno dello stesso medesimo materiale:

    La Merda.

    Aprendo loro il cranio con una spranga credo che potrebbero coesistere pacificamente...e l'Umanità ringrazierebbe.

    Con le persone intelligenti e ragionevoli invece si può ragionare, perchè non fanno un tifo acefalo, ma parteggiano per questa o quella soluzione alle problematiche di un Paese.

    E discutere di "ricette politiche" si può fare con chiunque non si ponga in mala fede quando propone un dialogo...

  • Bottega Partigiana scrive:
    18 febbraio 2014 19:46


    Diego Fusaro e il “dialogo”

    In questi giorni, nel ristretto e ininfluente mondo dell’estrema sinistra, è esploso il “caso Fusaro”.

    Di cosa si tratta?

    Il filosofo Diego Fusaro, ha accettato e successivamente rifiutato un invito per partecipare a un dibattito sul pensiero di Marx presso l’organizzazione neofascista Casa Pound.

    Bottega Partigiana condivide e apprezza la scelta di aver declinato l’invito e vuole esprimere la propria solidarietà a Diego Fusaro per le aggressioni verbali e le intimidazioni, di cui in questa ultima settimana è stato vittima. Bottega Partigiana ritiene che siano il frutto di un antifascismo non reale, ma dogmatico, settario e paranoico.

    Come metodo e strategia politica Bottega Partigiana ritiene però che l’iniziale scelta di Diego Fusaro sia stata un’errore, in quanto pensiamo che il dialogo politico, anche duro e serrato, debba sempre avvenire all’interno di un circuito di valori condivisi e comuni. Come può esserci una cornice di valori comuni e condivisi con un gruppo politico che fa della violenza contro immigrati e militanti di sinistra la propria pratica quotidiana?

    Bottega Partigiana ritiene che l’egemonia non si esercita legittimando gruppi di destra ben strutturati, ma sfidandoli sul terreno del conflitto sociale. Una cosa è parlare con singole individualità o organizzazioni culturali (anche reazionarie e di destra), un’altra è andare nel covo di un gruppo politico neofascista, riconoscendone di fatto la validità delle idee politiche.

    Nell'articolo sul "Corriere della sera" le parole di Diego Fusaro sono state strumentalizzate, in quanto per il circo mediatico è passato che i comunisti (tutti, senza distinzioni) “violenti” lo avrebbero minacciato, mentre i fascisti “dialoganti” lo hanno invitato a parlare.


    Accettare il ruolo politico della filosofia significa evitare di cacciarsi in dialoghi che possono essere solo un monologo con chi ha scelto ed esplicitato di voler partire da altri presupposti.

  • Anonimo scrive:
    18 febbraio 2014 20:38

    A Bottega Partigiana : vedo che a Voi piace parlare solo con chi la pensa come voi così vi scambiate le lodi tra voi , bravi .Non vi passa nemmeno per la mente che proprio con quelli che non la pensano come voi è ' il solo modo costruttivo di rafforzare le proprie idee o rivederne alcune per non restare nel fondamentalismo che risulta evidente che appartenete.Ma chi vi da tanta sicurezza che tutto ciò che pensate siano le cose giuste?

  • Anonimo scrive:
    18 febbraio 2014 21:57

    Che un'ideologia sia giusta o sbagliata, senza che nessuno se ne offenda, lo decide la storia.
    Per adesso la storia ha deciso che chi ha ammassato traendoli dal sangue e dalle lacrime degli umani tanto denaro da sopraffare ogni resistenza è in procinto di cingere il mondo con le sue catene.
    Tutto il resto è flatus vociS e le ideologie sono servite a dividere e a strumentalizzare gli umani che ancora, per altro, sono incapaci di por fine alle loro dispute rancorose mentre i "cosiddetti capitalisti" se la ridono soddfsfatti della
    grande opera che stanno portando a compimento fra le strida inutili (ed anche abbastanza insulse) dei litiganti.

  • Anonimo scrive:
    19 febbraio 2014 08:38

    Philatelicus

    Dalle discussioni che emergono su questo articolo, tra la rivoluzioni colorate lavate con perlana, tra berluschini, renzini, grillini, popolo che vuole l'unità del nulla, temo proprio di dover constatare che i veri rivoluzionari del III millennio sono i libertarian alla Ron Paul. Signori parliamoci chiaro: chi è che può dire che ha un programma alternativo per il futuro? Qua tutti si vogliono imboscare in nome della retorica "mandiamoli tutti a casa" e poi? Questa è l'essenza delle rivoluzioni colorate che dal 1992 (anno della prima rivoluzione colorata italiota) al 2011 (anno della seconda rivoluzione colorata italiota)le quali avevano, come tutte le rivoluzioni lavate con perlanda, lo stesso leit motiv = volemose bene? Per cosa? Boh, basta che famo quadrato. Se se, e magari parallelepipedo, trapezio isoscele e romboide.

    Perchè quindi dico che i libertarian sono i veri rivoluzionari, i veri bolscevichi di oggi, dico? Semplice, perchè sono gli unici che hanno un programma alternativo per la società attuale. Qual'è l'assenza di un movimento rivoluzionario? Un programma che sostiuisca la società attuale con un'altra. Gli unici sono loro, e non li si accusi di utopismo, perchè utopisti sono quelli che si fanno il bagnoschiuma col mastro lindo, per l'appunto.
    - Essi vogliono ridurre l'oppressione statale;
    - Vogliono la tutela totale della privacy;
    - Sono sovranisti (almeno quelli USA);
    - sono anti-militaristi;
    - sono per la massima libertà di uso di denaro di qualunque valuta.

    Più rivoluzionario di così un programma del genere... ditemi voi infatti quel paese in cui ci sono tali condizioni, e ditemi quindi voi prima del 1917 quale paese aveva già i soviet.

    Quindi mi spiace, ma sono convinto che se Lenin fosse nato a fine '900 sarebbe stato un libertarian, altro che bolscevico.

    PS:
    nn sono libertarian, non sto facendo propaganda, constato la realtà dei fatti.

  • Anonimo scrive:
    19 febbraio 2014 09:21

    L'estrema sinistra parolaia e salottiera si sta esercitando al gioco del tiro a piccione contro Fusaro e il defunto Preve. E' una vergogna.....siamo capaci solo di distruggere, persino un germoglio assai promettente del pensiero. E' il cupio dissolvi....Mi dispiace. Viva la Filosofia, Viva Fusaro.
    A sollevazione e Bottega partigiana dico: il dia-logos si attua con chi esprime idee opposte o divergenti dalle nostre, non con chi condivide programmi e strategie con noi (della serie ce la soniamo e ce la cantiamo). Chi è contro il dialogo è contro la democrazia.

  • Anonimo scrive:
    19 febbraio 2014 09:46

    Curiose le critiche a bottega partigiana, ormai qui siamo oltre al politically corretct, qui non vogliamo distruggerlo ma solo cambiarlo con un altro (come diceva Lavoisier nulla si crea nulla si distrugge ma tutto si trasforma), le critiche sono: "ma volete parlare solo tra di voi...." come dire che la famiglia di Sharon Tate dovrebbe ontologicamente accettare qualunque teoretica tolemaica di Charles Manson perchè sennò fanno la figura degli antidemocratici, dei radical chic, di quelli che vivono di rancore, ecc.....

    Ecco, ne approfitto per dire la mia: il cosiddetto politically correct esiste, ma è uno e bino: cioè il politically correct e l'anti-politically correct.

  • Anonimo scrive:
    19 febbraio 2014 13:45

    Continuiamo cosi' con la contrapposizione fascismo antifascimo mentre i banchieri ci massacrano.Diego Fusaro da persona intelligente come e' ha capito che in questa fase il dividerci tra disoccupati fascisti e disoccupati antifascisti servira' solo alle elites economiche dominanti a continuare a prosperare a danno del popolo.Fortunatamentev ho da tempo abbandonato il pensiero unico politico (non esiste solo quello economico)e mi sono andato a rileggere la storia e questa volta non solo quella scritta sui libri dei vincitori ed ho scoperto che anche nel fascismo vi era del buono come anche nell'antifascismo vi era del marcio ( consiglio i libri di Pansa circostanziati da prove inconfutabili) ho da tempo abbandonato la dicotomia destra sinistra e l'ho sostituita con verita', menzogna ma vedo che a sinistra conta piu' mantenere i propi dogmi ideologici paragonabili ai dogmi ideologici degli Euristi che fare una vera battaglia transpolitica contro le elites economiche.Comunque giusto per scandalizzarvi un po' vi dico che il nazifascismo al netto degli errori e gli orrori ha cercato di mettersi contro quei poteri e per questo fur attacato dalle potenze che erano asservite a quei poteri massonici economici.Andate su youtube e cercate forces occultes film che denuncia come la dichiarazione di guerra della Francia ( e quindi anche dell'inghilterra) alla Germania fu voluta dalla
    massoneria.Le cose spesso non sono come sembrano tra 50 anni a scuola sui libri gli alunni troveranno scritto che dei terroristi arabi abbatterono le torri gemelle e gli stati uniti per difesa preventiva e per esportare la democrazia furono costretti ad invadere l'Afghanistan ma sara' questa la verita?.Basta destra sinistra iniziamo a ragionare vero,falso,giusto,sbagliato e forse avremo una minima speranza di combattere contro la piu' grande potenza del mondo la massoneria al servizio delle elites economiche.

  • Anonimo scrive:
    19 febbraio 2014 14:08

    Domanda: serve dialogare con i nazisti?
    Risposta: no, non serve a nulla.
    A questo punto direi che il dibattito può felicemente terminare.
    Saluti,
    Carlo.

  • Anonimo scrive:
    19 febbraio 2014 22:25

    Può o deve?
    In genere che cerca di chiudere la bocca agli altri da sé ha una idea strana dellaLibertà.

  • Anonimo scrive:
    20 febbraio 2014 12:56

    Kirov
    "Continuiamo cosi' con la contrapposizione fascismo antifascimo mentre i banchieri ci massacrano. Diego Fusaro da persona intelligente come e' ha capito che in questa fase il dividerci tra disoccupati fascisti e disoccupati antifascisti servira' solo alle elites economiche dominanti a continuare a prosperare a danno del popolo." Citazione dall' Anonimo 19 febbraio 2014 13:45
    Sì, fagliela capire ai capponi di Renzo!
    Forse è giusto che vadano a finire arrostiti allo spiedo. Però ci sarebbe una scusante, modesta, ma c'è: quella che ci sono capponi a avvoltoi mescolati. E' logico che questi ultimi preferiscano beccare quelli che non sono della loro specie e siano irriducibili nei loro atteggiamenti e quindi contrari ad ogni specie di dialogo. "Ogni nazione divisa in sè stessa cadrà" (disse il Maestro).
    Il trucco sta in questo.
    Però la "lapidazione" di Fusaro, è qualcosa di abbastanza triste lo stesso.

  • Anonimo scrive:
    20 febbraio 2014 16:09

    "Marx non si è mai definito di Sinistra" ( Fusaro ) semplicemente perchè i partiti socialisti erano considerati illegali quando Marx era vivo . Iniziano a entrare nei parlamenti quando Marx è già morto .

  • andrea P-CARC scrive:
    20 febbraio 2014 18:45

    allievo di chi? Marx? Gramsci? NOOOOO!
    Fusaro è più miseramente allievo di Costanzo Preve e Don Verzè. La debolezza del movimento comunista rende possibile che certi accrocchi si improvvisino luminari di marxismo ma quel che fa più specie è il credito che gli viene dato. Compagni del MPL ma non la sentite la puzza di marcio?

  • Anonimo scrive:
    20 febbraio 2014 19:35

    Dialogare con persone come i nazisti di Casapound significa dialogare con chi crede ai complotti pluto-giudo-masso-casso-plutocratici, crede alla purezza di sangue e altre cazzate. Per non parlare che si tratterebbe di dialogare con dei noti picchiatori di stranieri, omosessuali, ebrei, comunisti o cani sciolti di sinistra e altra varia umanità.
    Insomma, o si rischia il cervello all'ammasso o si rischia di sbattere con una spranga.
    Quindi non è questione di libertà di espressione, è questione di autodifesa dall'idiozia irrecuperabile e conclamata.
    Il fatto che il sig. Fusaro abbia deciso dopo di non andare a quell'incontro diciamo così, che è una toppa non molto riuscita al buco che si era creato.
    Saluti,
    Carlo.

  • Anonimo scrive:
    21 febbraio 2014 02:07

    al compagno Carlo che pensa per stereotipi dedico questo aforismo di ezra pound “…Dire che uno stato non può perseguire i suoi scopi per mancanza di denaro è come dire che un ingegnere non può costruire strade per mancanza di chilometri…”.In quanto al complotto giudeo massonico consiglio a te e a tutti i frequentatori del blog di leggere massoneria e sette segrete la faccia oscura della storia.Che alcune ricche e potenti famiglie di origine ebrea da diversi secoli siano detentrici di un potere economico capace di dominare gli stati non è un segreto da complottisti è scritto nei libri di storia.Nella guerra tra la Francia Napoleonica e l'Inghilterra padre e figlio Rotchild prestavano i soldi ad entrambe le fazioni in guerra e così sul sangue di milioni di morti hanno costruito una fortuna.Che le elites economiche si servano per interferire nella vita democratica degli stati di alcuni centri di poteri occulti o perlomeno poco chiari tipo Bilderberg ,trilateral commission Skull and bones ecc..è un dato di fatto,che molti uomini ai vertici della BCE commissione Europea e governi Europei provengono da quei circoli èlittari è ormai palese,ma tu caro compagno nmi raccomando on ci credere queste sono solo paranoie da complottisti tu continua ad avercela con quelli di casapound i cattivi sono loro mi raccomando se li incontri per strada da buon compagno menali i brutti fascisti di casapound che pur se fra mille contraddizioni si pongono contro il progetto mondialista che ha devastato il mondo occidentale e a cui ti dovresti opporre pure tu.Se ti levassi i prosciutti dagli occhi capiresti che i nemici non sono loro ammetteresti che la violenza e le sprangate con tanto di morti ci sono state anche quelle dei rossi verso i fascisti ma certo compagno sprangare un fascista è giusto viceversa invece è violenza da nazisti.continua

  • Anonimo scrive:
    21 febbraio 2014 02:10

    In quanto ad idiozia irrecuperabile la vedo a destra ed a sinistra anzi l'episodio di Fusaro dimostra che stà molto di più a sinistra che continua a ragionare per schemi mentali vecchi di anni e continua ad avercela con i brutti sporchi e cattivi dei fascisti di casapound così i banchieri internazionali Rotchild ,Morgan,Warburg,ecc.. (è solo un caso che sono di origine ebraica?) ed il suo braccio operativo la massoneria continueranno a prosperare.In quanto a razzismo e supremazia della razza ti consiglio di leggere il talmud ebraico, ti consiglio di approfondire il concetto di popolo eletto che ha la fazione sionista al potere in Israele ed il loro modo di porsi verso tutti gli altri popoli non eletti,oppure ti consiglio di farti un giro in palestina e forse capirai che gli orrori del pensiero razzista di razza superiore non sono finiti con la sconfitta del nazifascismo.Ci tengo a precisare due cose a scanzo di equivoci prima non sono di destra mi sono considerato per tutta una vita di sinistra ma adesso ho per fortuna abbandonato queesto modo di pensare steriotipato voluto e creato solo per tenere divisi i popoli a menarsi tra poveri mentre i padroni del mondo nell'ombra se la ridono fomentando queste contrapposizioni, seconda ho il massimo rispetto per il popolo ebraico e soprattutto per le sofferenze che ha dovuto patire nella shoah il mio puntare il dito verso i banchieri ebrei è indirizzato solo verso quel piccolo gruppo ristretto di famiglie di origine ebraica che tirano le fila del mondo da diversi secoli e che durante la shoah se ne stavano tranqullamente al sicuro negli stati uniti che fecere arrivare soldi al regime nazista e che continuarono a fare affari con Hitler e la Germania anche a conflitto iniziato.In conclusione invece di pensare per stereotipi caro Carlo cerca di informarti e magari scoprirai che tu ed il fascista di casapound siete dalla stessa parte della barricata ed avete un nemico comune e magari alcune delle cose che tu rifiuti a priori solo perchè dette dai fascisti sono storicamente vere, altrimenti continua a pensare che il fascista di casapound è un nemico con cui non si deve neanche dialogare e così destinerai i tuoi figli ed i tuoi nipoti a vivere in un mondo schifoso globalizzato in mano ai banchieri ed alle multinazionali da loro controllate.
    http://paginedistoria.myblog.it/media/01/02/2923334348.pdf

    http://www.youtube.com/watch?v=OKkE2sPAFK4

    http://it.wikipedia.org/wiki/L'industria_dell'Olocausto

  • Anonimo scrive:
    21 febbraio 2014 14:14

    Ogni popolo diviso in sé stesso, perirà. (dai Vangeli)

  • Anonimo scrive:
    21 febbraio 2014 21:52

    Per qualche genio combattere il complotto plutomassonico-eurocratico(sic!) va bene pure il dialogo con i nazisti.
    Nazisti che non sprangano solo i comunisti, ricordo a qualche anima bella, che pensa che in fondo fanno cosa uguale e contraria all'azione di qualche frangia comunista contro di loro. Cioè l'autodifesa contro chi aggredisce spesso persone che sono ai margini nel nome di ideali beceri, è uguale all'aggressione nazista, siamo arrivati al delirio del politicamente corretto, Renzi che dialoga con Berlusconi è nulla in confronto.
    Della serie "il nemico del mio nemico è mio amico": nel caso degli amici nazisti è strasicuro che si va verso la fregatura, ma strasicuro.
    I "rosso-bruni" la Storia ce li ha già mostrati nel loro agire concreto, quindi errare è umano ma perseverare nello stesso errore....
    Tra l'altro stiamo parlando di un movimento che, fortunatamente, rappresenta meno di quattro gatti (o ratti?).
    E' molto ma molto più costruttivo provare a dialogare con la moltitudine di lavoratori che sono sempre più schifati da tutta la politica e non hanno nessuna rappresentanza dei loro interessi concreti.
    Ma no, "andiamo a parlare con la feccia di Casapound composta da quattro ratti, perché sapete, siamo in democrazia e loro poi sono anti-euro, contro i massoni, Bilderbergh, la Trilaterale e compagnia cantante."...per favore, evitiamo almeno il ridicolo.
    Saluti,
    Carlo.

  • Anonimo scrive:
    22 febbraio 2014 01:13

    Il Bilderberg,la Commissione Trilaterale,L'Aspen Istitute,non esistono,sono il frutto della fantasia di visionari complottisti appassionati di dietrologia,come no!E poi cominciano a stancare con questa loro mania dilettantesca condita di riferimenti ai poteri forti(sic). Come non vedere che questi circoli(reazionari o no?),sono la sede in cui vengono decise le sorti di popoli interi a cui vengono "amorevolmente"prescritte le "amare medicine" per guarirli dalla loro incosciente incontinenza a spendere somme folli(sic) in inutili programmi sociali(sic!).Infatti non ci troviamo di fronte ad una pericolosissima oligarchia che detta le regole per annientare popoli interi,bensì siamo di fronte a club filantropici,innocui,che non contano niente,come no!; ciò che è veramente importante è la lotta a una organizzazione composta da quattro ratti,in grado di imporci infami diktat,come quelli emanati dalla Troika,vero?E poi andare dai lavoratori a dialogare?;nobile proposito,ci sono andato per anni in mezzo a loro, a diffondere e sostenere pratiche di lotta,e a metterli in guardia dal sostenere falsi sinistri;i risultati sono sotto gli occhi di tutti:zero conflitto,zero coscienza di classe,ma ciò che è davvero stupefacente è la convinta adesione al sistema.Mi fermo qui,amen.Luciano

  • Anonimo scrive:
    22 febbraio 2014 12:53

    Stupefacente dove si arriva con i ragionamenti al giorno d'oggi.
    Per qualcuno le moltitudini di lavoratori sono fatte solo da coglioni, mentre si deve dialogare pure con i nazisti.
    Questo ragionamento non fa ben sperare per i suddetti lavoratori, perché in prospettiva gli aspetta un esercizio del potere più brutale di quello che già sopportano adesso essendo considerati, loro, irrecuperabili. Perché se si considerano le masse di lavoratori fatte da irrecuperabili coglioni le conseguenze non possono che andare in un'unica direzione.
    Poi, piccolo ma piccolo particolare, se non hai con te i lavoratori, ma come fai a ottenere un cambio del sistema nel senso di un progresso? La risposta è che non ottieni un beneamato fico secco.
    A proposito, qualcuno rimarcava che in certe "entità" economiche ci sono degli ebrei sottolineando non si capisce bene cosa, a meno che non sia uno di Casapound che scrive.
    Bene, io sono della provincia di Napoli, nella camorra sono tutti Campani, ergo per queste geniali proprietà transitive io potrei essere un elemento tendenzialmente pericoloso per la comunità nazionale essendo un Campano.
    Prima di scrivere, contare fino a un milione.
    Saluti,
    Carlo.

  • Anonimo scrive:
    22 febbraio 2014 18:36

    Chi ha detto che bisogna dialogare coi nazisti?Contare fino ad un miliardo,semmai,prima di sproloquiare;o forse si pensa sia più democratico e costruttivo conferire con la Troika?Sono infatti i ratti della cosiddetta destra radicale i maggiori responsabili del massacro sociale compiuto e in atto,vero?Non viene in mente ai depositari della "giusta linea da seguire" che,forse, quell'ideologia(nazista),si è trasfigurata nelle linee guida dei poteri forti,si,poteri forti,cari compagni, a cui lo strumento classico adottato dai mazzieri prezzolati del capitale, non è più in uso,almeno da quando i lavoratori hanno cominciato ad accettare supinamente i diktat imposti dalle classi dominanti racchiuse in quegli organismi(reazionari) multinazionali, su cui si fa ironia.Basta e avanza un Pd,assieme ai complici della Triplice,per convincere le classi subalterne che "non c'è alternativa",e andare a discutere coi fascisti diventa un esercizio quasi pleonastico,a meno che non si pensi che,come negli anni '70, si sia di fronte ad un'imminente rivolta proletaria che,in tutta franchezza,se è il pensiero di qualcuno,è bene se lo tolga dalla testa.Non siamo di fronte a nessuna rivolta degli oppressi e,se possibile,ancora più lontani dalla ripresa di una coscienza di classe.Lo dicono i fatti.Ps.La larvata accusa di simpatizzare per casa Pound,la rimando al mittente.Ho militato per anni in un gruppo della sinistra di classe, e non ho abiurato,seguendo la canea di pentiti in fregola di successo personale,non ho buttato il cervello al macero,per cui certe sottese insinuazioni le conosco molto bene,fanno parte di un bagaglio teoretico intriso di dogmatismo fuori luogo e fuori tempo. Luciano

  • Anonimo scrive:
    22 febbraio 2014 20:22

    Carlo se tu avessi letto bene io ho detto che ho il massimo rispetto per il popolo ebraico e la sofferenza che ha patito,ho solo detto che le famiglie che da secoli dominano il mondo sono di origine ebrea,comunque visto che mi hai frainteso ti spiego meglio.In Campania si sono create le condizioni affinchè nascesse la camorra questo non vuol certo dire che tutti i campani sono camorristi però se io dico che alcune famiglie campane sono camorriste stò solo dicendo la verità,così vale lo stesso discorso per i banchieri ebrei certi comportamenti nascono in alcuni ambienti di origine ebraica perchè in quell'umus esistono le condizioni perchè ciò avvenga, e se tu ti fossi degnato di vedere i link da me postati avresti visto che queste cose le dice Norman Finkestain ebreo figlio di deportati quindi non certo un militante di casapound il quale ha scritto il libro la fabbrica dell'olocausto dove denuncia come sulla tragedia della shoah certi ambienti ebraici ci abbiano sciacallato, se tu avessi letto qualcosa del talmud e del pensiero sionista avresti scoperto che il concetto di razza superiore di Hitler, al confronto del concetto di popolo eletto dei sionisti è roba da principianti infatti secondo il loro modo di pensare essendo loro il popolo eletto di Dio questo gli da diritto gli consente di schiavizzare tutti gli altri popoli della terra in quanto ritenuti poco più che cani (così vengono definiti nel talmud i non ebrei)se tu avessi voglia di informarti scopriresti che si devono sposare solo tra ebrei per non mischiare il loro sangue di popolo eletto con quello dei cani scopriresti che loro credono che sfruttare e schiavizzare gli altri popoli e cosa buona e giusta inquanto loro sono il popolo eletto,se tu avessi voglia di studiare la storia scopriresti che quasi tutti i mercanti di schiavi neri erano ebrei talmuldici le stesse famiglie che ora sono ai vertici dell'economia mondiale (esistono le bolle di carico originali nei musei a tesminioarlo)perchè per loro ogni non ebreo è solo un animale vendibile al mercato come se fosse una bestia da soma esistono milioni di bravissimi ebrei come esistono milioni di bravissimi campani però esiste anche un piccolo gruppo di ebrei che interpreta la religione in modo distorto e che purtroppo detiene il potere economico mondiale che invece pensa sia giusto farci morire di fame.Non ti sei mai chiesto perchè famiglie che dispongono ricchezze immense impongono sacrifici inauditi ad interi popoli? per i soldi?ma se da soli detengono una ricchezza che neanche gli stati dispongono pensi che lo facciano per arricchirsi di più? ti sbagli il loro obbiettivo e renderci tutti loro schiavi attraverso il loro potere economico.Se tui ti fossi informato avresti scoperto che questa elitè economica attraverso le loro banche controlla tutte le multinazionali le case principali cinematografiche,i principali quotidiani ecc tutto questo in nome di una folla idea che essendo il popolo eletto loro devono governare e schiavizzare tutti gli altri popoli della terra.Non ci credi vero pensi che io sia un pazzo? bè quelli di casapound dicono queste cose ma tu non gli credi perchè sono fascisti e quindi non vai neanche a vedere le prove che portano a sostegno di questa tesi io invece l'ho fatto non sono di casapound ma ho deciso di cercare di capire invece del trincerarmi nel " sono fascisti non voglio neanche sentire cosa hanno da dire".Nel mondo essitono milioni di bravissimi ebrei come esistono milioni di bravissimi campani ma purtroppo esistono nel mondo e in Campania un gruppetto di famiglie che pensano che sia giusto sottomettere gli altri la camorra lo fà con la violenza i sionisti talmuldici con l'astuzia e l'economia pensi che io sia un razzista? guarda il video e senti cosa hanno da dire i rabbini Ebrei alla fazione sionista al potere in Israele non mi vorrai dire che dei rabbini ebrei sono razzisti anche loro?.
    http://www.youtube.com/watch?v=QmvC0Y8HDjA

  • Anonimo scrive:
    22 febbraio 2014 21:31

    Anonimo del 22 Febbraio delle 1:13, tu che hai la fobia del Bilderberg, ti invito a leggere questo articolo di Appello al Popolo, di sicurono non un sito antifusariano o pro-liberismo:
    http://www.appelloalpopolo.it/?p=10419

  • Anonimo scrive:
    23 febbraio 2014 00:42

    @anonimo del 22/02l delle 21:31:ho scritto che sono dei club di filantropi,che altro vuoi,che dica forse che non esistono?Vuoi che dica inoltre che non hanno alcun potere e sono delle invenzioni di folli disposti a credere ai complotti?Peccato che gli "aggiustatori strutturali",provengano tutti da quelle associazioni benefiche,come mai?Eh,il complottismo,brutta tara mentale,dura a morire.

  • Anonimo scrive:
    23 febbraio 2014 16:06

    Tu non hai capito, qui nessuno pensa che il Bilderberg sia pieno di brava gente ma indicare un enemico supremo, elevarlo a Satana assoluto porta ad effetti errati, leggiti il post di appello al popolo così lo capirai.
    Bilderberg o no Bilderberg questa è la naturale congiunzione del capitalismo. Non è che se non c'era il Bilderberg oppure si chiamava circolo mylittlepony le cose cambiavano.

  • Anonimo scrive:
    23 febbraio 2014 16:10

    Ma tutti questi che si indignano per la questione palestinese ma cosa fanno a parte postare video di youtube? Credete che facendo così vi ergete a protettori dell'umanità? Maa per favore.
    Io penso che gli unici che possano avere voce in capitolo sulla questione palestinese sono i Barnard e i Fontana, cioè gente che in Palestina ci è stata o che ancor'oggi ci sta e ha mangiato o mangia ancora fango.
    Voi cosa mangiate? Gamberetti annaffiati al brancamenta?

    Buona notte

  • Anonimo scrive:
    24 febbraio 2014 01:02

    @anonimo del 23/02 delle 16:16:qui bisogna fare chiarezza;non penso,e non ho mai pensato che esista un'unico centro di potere del capitale multinazionale,a cui semmai serve un coordinamento più "fluido",per sua natura meno vincolato alle avverse sorti della sua valorizzazione,a causa di un persistente ciclo di stagnazione e relativa sua volatilità, derivante da una ventennale caduta del saggio di profitto nell'economia reale.Detto questo,non significa che alle classi dominanti non serva quella che Domenico Moro,autore di un bel libro sul Bilderberg, ha definito la camera di compensazione delle élite dominanti transnazionali.Non a caso gli esponenti della Troika provengono in modo quasi esclusivo proprio da quei circoli che hanno fatto della segretezza delle decisioni prese,una regola ferrea da seguire ad ogni costo.Perchè,sono così brutte per l'umanità intera quegli accordi fra "gentiluomini?Il nemico principale,poi,so benissimo dove si trova, ma guarda caso lo scovo acquattato sempre in quei luoghi,a disegnare scenari futuri per i più deboli,DA INCUBO.Ps.l'intervento su Appello al Popolo l'ho letto tempo fa,e non mi è sembrato così convincente,a parte la filippica contro i presunti aderenti alle tesi"complottiste".Un consiglio di lettura potrebbe invece essere proprio il libro di Domenico Moro dedicato all'argomento.Saluti.Luciano

  • Anonimo scrive:
    24 febbraio 2014 13:59

    tesi complottistiche sono quelle promosse da coloro che con la scusa che si fanno il Bilderberg o non reagiscono, o mandano avanti qualcun altro col moschetto o che si vogliono semplicemente sostituire a questi.
    Detto questo poi a me non interessa a niente figurati, io sono anarco-capitalista. L'unica maniera per scongiurare i Bilderberg è appunto il libertarismo e la libertà individuale.

    Buona giornata

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