mercoledì 12 dicembre 2018

FIRMA L'APPELLO CONTRO LA REPRESSIONE IN GRECIA

[ 13 dicembre 2018 ]

Il 19 ottobre scorso davamo conto della repressione con cui il governo di Tsipras sta colpendo attivisti sociali che si oppongono ai pignoramenti ed alla vendita all'asta della case di cittadini che non riescono a pagare i loro debiti con le banche. In particolare bersaglio dell'attacco repressivo è il compagno Panagiotis Lafazanis [nella foto], segretario nazionale di Unità Popolare (Laikí Enótita).

Su iniziativa di Stathis KouvelakisCostas Lapavitsas è stato lanciato un appello internazionale. Invitiamo i lettori di SOLLEVAZIONE (diversi di noi l'han già fatto) a firmarlo, inviando un mail a:



Solidarietà internazionale contro la repressione 
dei movimenti sociali in Grecia

La crisi greca non è più la notizia principale, ma il popolo greco continua a soffrire per l'implacabile austerità imposta da oltre otto anni. Coloro che si oppongono alle "politiche di salvataggio" stanno affrontando un'escalation della repressione. 
Le azioni che si oppongono all'esecuzione dei pignoramenti sono il bersaglio principale. Durante gli ultimi due anni, il governo SYRIZA, rispettando i dettami dei creditori della Grecia, ha intensificato enormemente la pressione sui proprietari di case per aiutare le banche private a riscuotere i prestiti. Nel dicembre 2017 è stata adottata una legislazione speciale che potenzialmente impone sanzioni per un periodo fino a sei mesi di reclusione per coloro che si oppongono ai pignoramenti. Inoltre, il governo ha spostato le procedure di asta dalle aule giudiziarie a una piattaforma elettronica attivata dagli avvocati all'interno delle porte chiuse dei loro uffici.
Dall'inizio dell'anno decine di attivisti in tutto il paese hanno dovuto affrontare accuse e diversi processi sono già in corso. Tra questi, Panagiotis Lafazanis, ex ministro dell'Energia nel primo governo SYRIZA e ora segretario del partito politico Unità popolare, così come Elias e Leonidas Papadopoulos, entrambi fondatori della campagna "I Will not Pay" e Elias Smilios, consigliere comunale nella regione di Salonicco. È la prima volta dalla caduta della dittatura che il leader di un partito politico democratico subisce la persecuzione per la sua attività politica. Inoltre, le accuse contro questi attivisti sono state avviate da un ramo speciale dei servizi di sicurezza, il "Dipartimento per la Protezione dello Stato e della Polizia Democratica", di cui non si ricorda alcuna azione contro i fascisti di Alba Dorata o altri attivisti di estrema destra. Questi attivisti di sinistra sono condannati a pene detentive fino a otto anni e mezzo.
Questo è un momento critico per la democrazia e le libertà civili in Grecia. Chiediamo che le accuse contro tutti gli attivisti del movimento contro le vendite all'asta ed i pignoramenti vadano cancellate. Esprimiamo la nostra solidarietà a tutti coloro che in Grecia affrontano la repressione per la loro azione in difesa dei diritti sociali.

Primi firmatari:

Gilbert Achcar, SOAS, University of London

Tariq Ali, writer, London

Cinzia Arruzza, New School, New York

Robert Brenner, Professor, UCLA

Alain Badiou, philosopher, Paris

Ludivine Bantigny, University of Caen

Diego Borja, former economy and finance minister of Ecuador

Noam Chomsky, professor emeritus, MIT

Jorge Costa, MP, Left Bloc, Portugal

Sevim Dagdelen, MP, Die Linke, Germany

Jodi Dean, Hobart and William Smith Colleges, Geneva, New York

Fabio De Masi, MP, Die Linke, Germany

Zillah Eisenstein, professor emeritus, Ithaca New York

Irene Escorihuela, president of Observatori DESC, Spain

Stefano Fassina, MP Liberi e Uguali, former vice-minister of finance, Italy

Sònia Farré Fidalgo, MP for En Comú Podem, Spain

Teresa Forcades, Procés Constituent, Catalonia

Heike Hänsel, MP, Die Linke

Pierre Khalfa, Fondation Copernic, France

Stathis Kouvelakis, King’s College London

Costas Lapavitsas, SOAS University of London

Frédéric Lordon, CNRS research director, France

Francisco Louça, professor, University of Lisbon, Portugal

Michaël Löwy, CNRS emeritus research director, France

Jean-Luc Mélenchon, president of the parliamentary group of France Insoumise

Manolo Monereo, MP, Podemos, Spain

Eric Toussaint, CADTM, Belgium

Miguel Urban, MEP Podemos, Spain

Eleni Varikas, professor emeritus, University of Paris
Organizzazioni, sindacati e associazioni
CUP (Popular Unity Candidacy), Catalonia

Co.Bas Trade Union, Spain

The parliamentary group of France Insoumise

Habita Association for the Right to Housing and to the City, Portugal

Observatory on Debt in Globalization, Spain

Plataforma de Afectados por la Hipoteca (PAH); Procés Constituent, Catalonia

Sindicat de Llogaters i Llogateres (Union for the Defense of Tenants), Spain

Witten Tenants Association, Germany

Altri firmatari
Alejandro Andreassi, Autonomous University of Barcelona

Clémentine Autain, MP, France Insoumise

Trond Andresen, Norwegian University of Science and Technology

Josep Maria Antentas, Autonomous University of Barcelona

Emmanuel Barot, Université of Toulouse

Tithi Bhattacharya, Purdue University

Josep Bel, Co.Bas and Procés Constituent, Spain

Ugo Bernalicis, MP, France Insoumise

Hugo Blanco, former MP FOCEP, Peru

Laura Camargo, Podemos MP in the Autonomous Community of Balearic Islands

Raúl Camargo, Podemos MP in the Autonomous Community of Madrid

Rosa Cañadell, Podemos, Spain

Josep Manel Busqueta, economist, Catalonia

Séverine Chauvel, University of Paris-Créteil

Alexis Corbieres, MP, France Insoumise

Pablo Cotarelo, economist, EReNSEP, Barcelona

Sergi Cutillas, economist, Podemos, Barcelona

Alexis Cukier, University of Poitiers

Laura Díaz, MP in the Autonomous Community of Madrid for Podemos

Klaus Draeger, former staff coordinator of GUE/NGL group in European Parliament on Employment and Social Affairs, Germany

Cédric Durand, University Paris 13

Steve Edwards, Prof. Birkbeck, University of London

David Faroult, Ecole Nationale Supérieure Louis Lumière, Paris

Caroline Fiat, MP, France Insoumise

Carme Font, Podemos, Catalonia

Iolanda Fresnillo, Ekona, Catalonia

Isabelle Garo, philosopher, Paris

Franck Gaudichaud, University of Grenoble

Kenneth Haar, Corporate Europe Observatory

Peter Hallward, professor, Kingston University


Eric Hazan, writer and publisher, Paris

Michel Husson, economist, France

Scott Ferguson, University of South Florida, USA

Claudio Katz, UBA-Conicet, Argentina

Razmig Keucheyan, Prof. University of Bordeaux 3

Thierry Labica, University of Paris Nanterre

Wilhelm Langthaler, author and activist, Committee Euroexit, Vienna, Austria

Olivier Lecour-Grandmaison, Prof. University of Evry-Val d’Essone

Bastien Lachaud, MP, France Insoumise

Michel Larive, MP, France Insoumise

Isidro López, MP in the Autonomous Community of Madrid for Podemos

Ramon Luque, Secretary for International relations of EUiA (Izquierda Unida in Catalonia)

Stuart Medina, economist, President of MMT Spain

Bill Mitchell, Newcastle University, Australia

Eva Nanopoulos, Queen Mary University of London

Olivier Neveux, Ecole Normale Supérieure, Lyon

Paul O’Connell, SOAS University of London

Danièle Obono, MP, France Insoumise

Arcadi Oliveres, Procés Constituent, Catalonia

Younous Omarjee, MEP, France Insoumise

Mathilde Panot, MP, France Insoumise

Moreno Pasquinelli, Spokerperson of MPL- Programma 101, Italy

Jaime Pastor, Editor of Viento Sur, Spain

Loïc Prud’homme, MP, France Insoumise

Adrien Quatennens, MP, France Insoumise

Alfredo Saad-Filho, SOAS University of London

Jean-Hugues Ratenon, MP, France Insoumise

Eulàlia Reguant, former MP for CUP, Catalonia

Muriel Ressiguier, MP, France Insoumise

Sabine Rubin, MP, France Insoumise

François Ruffin, MP France Insoumise

Lorena Ruiz-Huerta, former speaker of Podemos group in the Autonomous Community of Madrid

Carlos Sánchez Mato, coordinator of Economy in Izquierda Unida, Spain

Sol Sánchez, Izquierda Unida, Spain

Carmen San José, MP in the Autonomous Community of Madrid for Podemos

Andy Storey, University College Dublin, Ireland

G.M. Tamás, Central European University, Budapest

Bénédicte Taurine, MP, France Insoumise

Alberto Toscano, Goldsmiths University of London

Willy Pelletier, University of Picardie, Fondation Copernic

Ricard Ustrell, Journalist, Catalonia

Luc Vincenti, Prof. University of Montpellier

Continua »

Print Friendly and PDF

UTILI IDIOTI di Carlo Formenti

[ 12 dicembre 2018 ] 


In un lungo articolo (The Left Case against Open Borders) apparso sulla rivista American Affairs, Angela Nagle (giornalista, saggista e collaboratrice di Jacobin) riflette sull’amnesia che ha colpito le sinistre radicali angloamericane (ma il discorso vale anche per le nostre) in merito alle posizioni storiche del movimento operaio sul fenomeno delle migrazioni. Qui di seguito ne traduco liberamente alcuni stralci, aggiungendo alcune considerazioni finali.
Carlo Formenti


* * * 

A proposito del Muro di Berlino Ronald Reagan affermava che qualsiasi ostacolo alla mobilità delle persone è una minaccia per l’intera umanità. Da allora le barriere alla circolazione dei capitali e della forza lavoro sono crollate in tutto il mondo, si è annunciata la fine della storia, e decenni di globalizzazione egemonizzata dagli Stati Uniti si sono susseguiti.

Reagan e i suoi eredi di destra e sinistra hanno usato la stessa retorica trionfalista per scavare la fossa ai sindacati, deregolamentare la finanza, promuovere l’outsourcing e affrancare i mercati dal peso degli interessi nazionali.

Da sinistra hanno lottato contro questa visione movimenti come i No global e Occupy Wall Street ma, non disponendo di potere contrattuale, non hanno ottenuto alcunché. Oggi i movimenti più visibili contro la globalizzazione sono quelli che assumono la retorica anti migranti, come Trump e altri populismi. La sinistra, dal canto suo, non sa fare altro che reagire a tutto ciò che Trump dice e fa.

Il discorso no border, un tempo appannaggio esclusivo di liberisti e anarcocapitalisti, è divenuto mainstream, dal momento che nessun partito di sinistra è capace di fare proposte concrete per una società senza confini, limitandosi a copiare gli argomenti liberisti, senza chiedersi quali sono le conseguenze di flussi migratori illimitati su sanità pubblica, educazione, posti di lavoro. ecc.

Durante le primarie democratiche del 2016, a un giornalista che gli chiedeva se fosse a favore della politica no border, Bernie Sanders replicò di ritenerla appannaggio della destra liberista, il che gli procurò l’accusa di avere le stesse idee di Trump (accusa che si è beccato anche Corbyn, a conferma che la madre degli idioti è sempre incinta, nota mia).

L’adozione della politica no border da parte della sinistra è una novità assoluta, dato che a sostenerla era sempre stata la destra, per le stesse ragioni per cui si oppone alla limitazione dei movimenti di capitale.


In assenza di un potente movimento operaio, la sinistra è rimasta “radicale” nella sfera della cultura e delle libertà individuali, ma non sa offrire di meglio che impotenti lagnanze in tema di diritti sociali.
Così i benpensanti di sinistra divengono utili idioti al servizio del big business.

La globalizzazione genera un circolo vizioso: le politiche liberiste distruggono l’economia di intere regioni del mondo da cui provengono le migrazioni di massa, ciò che, da un lato, impoverisce ulteriormente il potenziale dei Paesi di origine, dall’altro deprime i salari dei lavoratori dei Paesi di destinazione (…)

La prima causa delle migrazioni dal Messico agli Usa sono stati gli effetti dell’accordo NAFTA di libero scambio il quale obbligava i contadini messicani a competere con l’agricoltura americana (…) il Messico ha perso migliaia di allevamenti suini e coltivazioni di granoturco e, quando il prezzo del caffè è sceso sotto il costo di produzione, il NAFTA ha impedito interventi statali per salvare i coltivatori. Dal 2002 i salari messicani hanno perso il 22% malgrado la produttività del lavoro sia aumentata del 45%.

Oggi il Messico è uno dei maggiori esportatori di lavoratori altamente qualificati per cui la sua economia soffre anche di un persistente deficit di lavoro qualificato. Analogamente ci sono più medici etiopi che lavorano a Chicago che in tutta l’Etiopia (un Paese di 80 milioni di persone).

Per tacere del fatto che l’Occidente incassa dall’Africa molti più soldi in interessi sul debito di quelli che invia in “aiuti” in quel continente…

Gli argomenti della Nagle non abbisognano di ulteriori commenti, mi limito ad aggiungere poche parole sul perché giudico l’accusa di utili idioti che la giornalista rivolge alle sinistre fin troppo tenera. Dietro il “buonismo” (roba da Dame di San Vincenzo più che da militanti politici) su cui si fonda la visione no border, si nasconde la totale incapacità di riconoscere e combattere le cause di quell’immondo, ulteriore saccheggio che l’Occidente imperialista commette a danno dei popoli periferici e semiperiferici, espropriandoli delle migliori risorse umane.

Perché non si parla della necessità di estinguere il debito di quei Paesi e di trasferire loro (gratuitamente e non a interessi da strozzinaggio!) capitali, tecnologie e infrastrutture, piuttosto che di accoglierne indiscriminatamente le masse in fuga dalla miseria, aggravando ulteriormente le condizioni delle classi popolari occidentali colpite dalla crisi e alimentando guerre fra poveri?

Non sarà perché: 1) chi esalta il no border appartiene a strati di classe che non ne pagano il prezzo sulla propria pelle; 2) quegli stessi strati di classe non accetterebbero mai di vedersi ridurre reddito, status e privilegi come conseguenza degli effetti collaterali di massicci trasferimenti di risorse al Sud.
Insomma: non solo utili idioti, anche piccolo medio borghesi che preferiscono assistere cristianamente i singoli migranti, piuttosto che allargare i cordoni della borsa per sostenerne i Paesi di provenienza.

* Fonte: RINASCITA!

Continua »

Print Friendly and PDF

IL PANE E LE BRIOCHE di M. Micaela Bartolucci

[ 12 dicembre 2018 ]

Reddito di cittadinanza e giornalismo cialtronesco

Quando gli pseudo intellettuali ed i parolai progressisti, non progrediti, si esprimono sul Reddito di cittadinanza, il risultato è sconcertante, ovvero: ho letto cose che voi, che siete ancora umani, non potete neanche immaginare, altro che navi da combattimento in fiamme a largo dei bastioni di Orione.

Per caso mi sono imbattuta in un tweet che condivideva, certamente per distrazione, un bizzarro articolo pubblicato due mesi fa da un noto quotidiano; non citerò né l’autore dell’articolo, né il nome del giornale, per non dare visibilità a pleonastici commentatori che pensano che digitare scempiaggini significhi essere giornalisti, che fanno errori d’ortografia da prima elementare, che non si informano prima di scrivere e che, sostanzialmente, traggono dignità non dall’immondizia che scrivono ma dal fatto che, incautamente o superficialmente, qualcuno di autorevole li citi, fornendo loro, quasi di riflesso, una dignità intellettuale. 

Così, motivata dall’indegna lettura ed al contempo nauseata dal ghigno spocchioso e dall’incredibile sciatteria concettuale di codesto scribacchino, ho deciso di riempire un virtuale foglio A4 di considerazioni in libertà su faciloneria pseudo-intellettuale e quel che si sa del Reddito di cittadinanza

Nell’articolo menzionato, questo cialtronesco pennivendolo blatera, tra le altre pregevoli dissertazioni, sull’impossibilità di usare il Reddito di cittadinanza — udite, udite! — 
“per fare un viaggio e migliorare una lingua straniera, o andare a curarsi in un altro paese della Comunità Europea”. 
E’ evidente che le priorità di certi finti intellettuali borghesucci siano diverse da quelle di chi non arriva a fine mese e, quindi, faticano a comprendere le esigenze “populiste” del “riprovevole” elettorato di questo governo. Come se ciò non fosse sufficiente, non essendosi preso la briga — è faticoso, lo ammetto — di informarsi sul DDL in questione, prima di vomitare stolte osservazioni finto colte, si chiedeva se sarà permesso utilizzarlo per pagare le bollette — sic!. Leggere il testo del DDL prende un po’ di tempo, lo confermo, quindi meglio usare il pregiudizio ideologico e sparare inesattezze, non sia mai che informandosi vengano messe in discussione le nostre pre-verità apodittiche: evidentemente anche per questi “Lesperti”, “Linformazione” come Lascienza” non è democratica ed è utile strumento di propaganda ideologica.

Vi risparmio altre amene facezie, scritte ad mentulam canis, perché sono solo l’epifenomeno di un vuoto pneumatico di pensiero, espresso da chi deve accattonare visibilità raffazzonando qualcosa da scrivere per tirare avanti: forse, se chi ha scritto, avesse il Reddito di cittadinanza, userebbe il suo tempo diversamente e ci solleverebbe dal dover leggere le sue patetiche elucubrazioni critiche.

Chiarisco subito: il Reddito di cittadinanza, così come concepito nel DEF, certamente non è perfetto, sicuramente è migliorabile ma, incontestabilmente, è un passo avanti rispetto, non solo al niente, ma anche al Reddito di inclusione progettato dal governo Gentiloni. 

Il dato di fatto incontrovertibile è semplice: 5 milioni di persone vivono oggi, in Italia, sotto la soglia di povertà, ciò vuol dire che non possono vivere normalmente, non possono mantenere la propria famiglia, non possono pagare un affitto, hanno difficoltà ad arrivare a fine mese, non riescono a pagare le bollette… Per dirlo ancora più chiaramente, fanno fatica a sopravvivere! Permettere loro di pagare un affitto, di pagare le bollette, di vestirsi e di mangiare non vuol dire “allevare una classe (…) di polli da batteria” come superficialmente scrive il nostro “espertone”, significa invece, banalmente, dare loro ossigeno per andare avanti, non costringere ad elemosinare aiuti ad amici e parenti, non far cadere in uno stato di prostrante depressione — quella sì estremamente rischiosa — chi non ce la fa. Non rispolveriamo i “bamboccioni fannulloni” di piddina memoria, non semplifichiamo realtà che non conosciamo perché viviamo lontani da certe marginalità emarginanti; prima di puntare il nostro ditino fresco di manicure contro questa misura, prima di spalancare le nostre boccucce imbellettate per sputare sentenze semplicistiche, usiamo almeno uno dei neuroni a disposizione, sebbene sappiamo che certi slogan ad effetto siano molto di moda tra chi non è abituato a pensare... 

Mi si obbietterà, come da sinistrato copione, che non di solo pane vive l’uomo: sono d’accordo, il problema è che se non garantiamo la sussistenza, cioè il pane, il resto diventa automaticamente inutile. Occorre prendere atto che ci sono esseri umani che non riescono a tirare avanti! Non si tratta, semplicisticamente e stupidamente, di “oliare la macchina del mercato”, come dice il genio della lampada che ha firmato l’articolo, qui è in gioco il benessere psicofisico di milioni di cittadini e chi è contro per “principio” mi ricorda tanto il “se non hanno più pane, che mangino brioche” di Rousseauniana memoria. 

Citando un noto politico, mai mi sarei immaginata di farlo, direi che “ci sono due modi di non capire: non capire aspettando di capire e non capire rompendo i coglioni”. Trovo quest’ultimo modo perfettamente inutile e finanche dannoso. Aspettiamo che questo fantomatico provvedimento diventi legge, aspettiamo un lasso di tempo sufficiente a vederne gli effetti, non solo i potenziali benefici economici ma, soprattutto, i benefici psicofisici di poter respirare senza elemosinare, poi potremmo giudicare e criticare. Farlo aprioristicamente, per punto preso, è partecipare al divide et impera tanto caro al non pensiero dominante, equivale a tagliare la testa, solo per mero pregiudizio ideologico, a qualsiasi iniziativa presa da questo governo.

Sono d’accordo con il bellissimo slogan sessantottino “siamo realisti, chiediamo l’impossibile”, sono d’accordo sull’irriformabilità del capitalismo, sono d’accordo sul non accontentarsi delle briciole perché non siamo criceti, sono d’accordo su tutte queste accezioni ma, più impellente mi sembra, al di là della magnifica teoria, dare la possibilità di ricostruirsi o semplicemente di vivere a chi non ce la fa, per diverse ragioni, a chi è preda di sconforto, a chi deve scegliere se mangiare a pranzo o a cena, a chi non può crescere i propri figli. Il resto sono inutili chiacchiere a vuoto, masturbazioni celebrali. Gli sprechi? I furbi? Certo non mancheranno ma togliere il diritto a chi ne ha bisogno, per paura degli abusi, è utile come andare a tartufi con un gatto. La propaganda ideologica di questi signori del nulla, capaci solo di criticare utilizzando pregiudizi ideologici deboli, rozzi ed asfittici come le loro insipide argomentazioni, dovrebbe far riflettere sulla distanza siderale che intercorre tra loro ed il “deplorevole” popolo a cui certe misure servono davvero.

Il Reddito di cittadinanza e le misure in discussione si articolano in modo piuttosto complesso, per affrontare seriamente un dibattito costruttivo occorre studiare attentamente il testo, lo propongo, in allegato, così come è stato originariamente concepito; è chiaro che sarà discusso, quindi, certamente, emendato e modificato, ma questa è la base da cui partire per discuterne o, semplicemente, parlarne. Astenersi perditempo.

Legislatura 17ª - Disegno di legge n. 1148: Istituzione del reddito di cittadinanza nonché delega al Governo per l’introduzione del salario minimo orario

Continua »

Print Friendly and PDF

martedì 11 dicembre 2018

BAGNAI METTICI UNA PEZZA di Sandokan

[ 12 dicembre 2018 ]

Il successo può dare alla testa, anche ai populisti più scaltri. 

Se poi i populisti devono questo loro successo all'uso frenetico di Twitter e Facebook è facile, sul filo del tempo reale, compiere passi falsi, errori, addirittura porcherie.
Mi riferisco alle porcherie che sempre più spesso compie Matteo Salvini.

Dice che nelle sue uscite sia affiancato da veri e propri geni della comunicazione. Uno di loro, tirato in ballo, nega, sostenendo che il Matteo fa spesso di testa sua, "gli viene spontaneo". Penso sia vero, e la qual cosa è inquietante, sia sul piano del metodo che su quella della sostanza.

Sul metodo: va bene che di questi tempi il leader populista deve stabilire una "connessione sentimentale" diretta col suo popolo, quindi usare "social media", ma c'è un limite a tutto. C'è un limite per chi si trova alla guida di un Paese tanto più perché questo vive un momento delicatissimo.

Sabato scorso Salvini citava De Gasperi chiosando che un vero statista pensa sul lungo periodo e non sull'immediato. Appunto! Come minimo uno "statista", ammesso che si possa permettere il lusso della "spontaneità", non può certo farsi prendere dall'impazienza di dire la sua su ogni cosa.

E su cosa poi? E qui siamo alla sostanza. Dopo tanto baccano contro l'Europa dei tecnocrati, dopo gli squilli di tromba sulla sovranità, dopo gli inni a Trump o a Putin e gli annunci delle internazionali sovraniste con Orban e la le Pen che ti fa il nostro? Ti spara tweet in cui si atteggia non solo ad alfiere dell'europeismo ma, udite udite!, si candida, invece di seguire ma massima di "bastonare il cane mentre affoga", a rimpiazzare Macron come paladino della Merkel. Leggere per credere.

Il "ragazzo" c'è o ci fa?
Vogliamo sperare che ci faccia. Del resto il tempo delle 
chiacchiere volge al termine. I negoziati con Bruxelles sono alla battute finali, per cui sapremo presto se Salvini diventerà lo Tsipras di destra (altro che patriota!), o se la sua è solo una tattica per far passare gli eurocrati come carogne (quali sono) quindi giustificare davanti agli italiani la necessità di tirare diritto anche a costo di affrontare le famigerate procedure d'infrazione.
Sia come sia speriamo che i consiglieri del Principe, e mi riferisco a Borghi ma anzitutto a Bagnai, vorranno suggerire a Salvini di darsi una calmata, che non si può parlare di tutto e poi dire il contrario. Lo facciano per il bene del Paese ed anche per il suo — Prima regola del politico serio: coerenza; Seconda: mai lanciare segnali che disorientano i propri sostenitori.

Post scriptum

In queste ore Salvini è in viaggio in Israele e, come ci si poteva attendere, è un profluvio di selfie e tweet. Uno peggio dell'altro.... Di qui mi viene in mente che ci sarebbe una terza regola, che riguarda anzitutto un vero leader di un Paese dalla lunga e tormentata storia come l'Italia che sta al centro del Mediterraneo: mai insultare l'Islam, mai inimicarsi i popoli arabi, peggio che mai atteggiarsi corifei del sionismo. Chi lo fa è un pericolo per la nazione!





Continua »

Print Friendly and PDF

GIACOMO BELLINI

[ 11 dicembre 2018 ]

Domenica 9 dicembre, al termine di una faticosa degenza, Giacomo Bellini, nato a Spoleto il 28.10 1972, è infine deceduto.

Giacomo fu dirigente di Fronte Rosso e militante antimperialista.
Egli fu un importante elemento organizzativo della fase di punta del “Campo Antimperialista”; proprio nel momento in cui il Campo, di fronte al riflusso generazionale e alla concertazione neocapitalistica occidentalistica, si distinse, di fronte alle fake news planetarie con gli aerei da bombardamento anglosassoni al seguito, come la voce politica italiana dei Ribelli e degli Oppressi della Terra: dai patrioti serbi a quelli iracheni.
Ricordiamo Giacomo disciplinato e serio Militante curare nei dettagli l’organizzazione dei vari Campi, che svolgemmo ad Assisi. Sangue freddo, cuore caldo.
La sua sostanza politica fu quella tipica di un “artista sociale”, non dogmatico ma realista e aperto ad ogni confronto dialettico e culturale. Portava nello sguardo il segno della lealtà e un percepibile sottofondo di malinconia: le prove che nella vita dovette affrontare furono molte non perdendo però, mai, il sorriso, l’autoironia, la fedeltà all’amico anche quando ciò era evidentemente sconveniente.
Per questo lo porteremo sino alla fine nel cuore.
Non abbiamo lutto da elaborare o un particolare evento da rimembrare rispetto a Giacomo: quando un guerriero se ne va la sua stella brilla luminosa ed invitta nella notte oscura.

Gli amici e i compagni umbri

Continua »

Print Friendly and PDF

VIVA I GILET GIALLI parla Fabio Frati

[ 11 dicembre 2018 ]

Non sembra che il discorso di Macron di ieri sera, la sua parziale ritirata, le sue mezze promesse, fermeranno la sollevazione popolare dei Gilet Gialli.

Della rivolta dei fratelli francesi ne abbiamo scritto QUI e QUI.

Ce ne parla oggi Fabio Frati del Comitato centrale di Programma 101.

*  *  *

Continua »

Print Friendly and PDF

LA PAGINA FACEBOOK DEL MOVIMENTO POPOLARE DI LIBERAZIONE - P101

LA PAGINA FACEBOOK DI SOLLEVAZIONE

Lettori fissi di SOLLEVAZIONE

Temi

Unione europea (854) euro (754) crisi (632) economia (591) sinistra (516) finanza (278) Movimento Popolare di Liberazione (243) M5S (242) teoria politica (242) grecia (241) sfascio politico (235) elezioni (227) resistenza (225) P101 (222) Leonardo Mazzei (218) banche (209) imperialismo (208) internazionale (202) sovranità nazionale (191) Moreno Pasquinelli (188) risveglio sociale (184) alternativa (168) seconda repubblica (167) Governo giallo-verde (155) Syriza (153) Tsipras (146) Matteo Renzi (128) debito pubblico (126) antimperialismo (117) spagna (109) marxismo (108) PD (107) sovranità monetaria (107) democrazia (105) destra (104) piemme (101) costituzione (100) immigrazione (100) sollevazione (100) Francia (96) neoliberismo (95) Grillo (94) elezioni 2018 (94) programma 101 (93) berlusconismo (91) filosofia (91) proletariato (91) Stefano Fassina (87) populismo (86) islam (85) Germania (84) Emiliano Brancaccio (80) austerità (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) Alberto Bagnai (76) Stati Uniti D'America (75) bce (75) referendum costituzionale 2016 (74) sindacato (73) Mario Monti (71) sinistra anti-nazionale (71) Carlo Formenti (70) capitalismo (67) Podemos (66) guerra (66) Libia (63) Matteo Salvini (62) capitalismo casinò (61) Sergio Cesaratto (60) CLN (59) Medio oriente (59) Rivoluzione Democratica (59) globalizzazione (59) rifondazione (58) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (57) Sicilia (56) bancocrazia (56) immigrati (56) Siria (55) geopolitica (55) Alexis Tsipras (52) Sandokan (52) referendum (52) Lega Nord (51) cinque stelle (51) socialismo (51) Pablo Iglesias (50) sovranismo (50) Movimento dei forconi (49) fiat (49) sovranità popolare (49) Alitalia (48) legge elettorale (48) neofascismo (48) campo antimperialista (47) sinistra sovranista (47) Lega (46) immigrazione sostenibile (46) Nichi Vendola (45) Russia (45) renzismo (45) Beppe Grillo (44) Legge di Bilancio (44) Troika (44) Emmezeta (43) astensionismo (43) inchiesta (43) moneta (43) Yanis Varoufakis (42) solidarietà (42) brexit (41) Luciano Barra Caracciolo (40) Diego Fusaro (39) Fiorenzo Fraioli (38) Manolo Monereo (38) Mimmo Porcaro (38) liberismo (38) proteste operaie (38) Ugo Boghetta (37) italicum (37) sionismo (37) Mario Draghi (36) Giorgio Cremaschi (35) Marine Le Pen (35) fiscal compact (35) palestina (35) III. Forum internazionale no-euro (34) egitto (34) 9 dicembre (33) Israele (33) Ucraina (33) azione (33) patriottismo (33) uscita di sinistra dall'euro (33) ISIS (32) Luigi Di Maio (32) default (32) fiom (32) populismo di sinistra (32) Forum europeo 2016 (31) Merkel (31) Sel (31) governo Renzi (31) unità anticapitalisa (31) nazione (30) uscita dall'euro (30) Def (29) Karl Marx (29) eurostop (28) napolitano (28) xenofobia (28) Assemblea di Chianciano terme (27) islamofobia (27) menzogne di stato (27) Nello de Bellis (26) catalogna (26) silvio berlusconi (26) Beppe De Santis (25) Donald Trump (25) Forum europeo (25) ecologia (25) elezioni siciliane 2017 (25) nazionalismi (25) nazionalizzazione (25) scienza (25) sinistra patriottica (25) Europa (24) Fabio Frati (24) Aldo Giannuli (23) Quantitative easing (23) Stato di diritto (23) USA (23) finanziarizzazione (23) ora-costituente (23) storia (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) Lavoro (22) scuola (22) Chianciano Terme (21) Front National (21) Roma (21) Simone Boemio (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) Unità Popolare (21) emigrazione (21) etica (21) razzismo (21) religione (21) repressione (21) Laikí Enótita (20) Marcia della Dignità (20) Nato (20) antifascismo (20) keynes (20) melenchon (20) nazionalismo (20) Movimento 5 Stelle (19) Norberto Fragiacomo (19) Putin (19) Regno Unito (19) Sicilia Libera e Sovrana (19) Tunisia (19) cina (19) fronte popolare (19) iraq (19) Izquierda Unida (18) Noi siciliani con Busalacchi (18) Vladimiro Giacchè (18) pace (18) Assisi (17) Costanzo Preve (17) Emmanuel Macron (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Mariano Ferro (17) Pier Carlo Padoan (17) Venezuela (17) coordinamento no-euro europeo (17) euro-germania (17) iran (17) Donbass (16) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Jacques Sapir (16) Marco Mori (16) Perugia (16) Prc (16) Tonguessy (16) ballottaggi (16) tecnoscienza (16) vendola (16) Cremaschi (15) International no euro forum (15) Luciano B. Caracciolo (15) Paolo Savona (15) Renzi (15) ambiente (15) casa pound (15) indipendenza (15) internazionalismo (15) internet (15) lotta di classe (15) piano B (15) piattaforma eurostop (15) umbria (15) 15 ottobre (14) Brancaccio (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Monte dei Paschi (14) Stato Islamico (14) Vincenzo Baldassarri (14) appello (14) cosmopolitismo (14) obama (14) salerno (14) sciopero (14) Bersani (13) Chavez (13) Enrico Grazzini (13) Jobs act (13) Legge di stabilità (13) MMT (13) Marino Badiale (13) Virginia Raggi (13) acciaierie Terni (13) complottismo (13) disoccupazione (13) finanziaria (13) media (13) Alfredo D'Attorre (12) Alitalia all'Italia (12) D'alema (12) Daniela Di Marco (12) Forum europeo 2015 (12) Negri (12) Panagiotis Lafazanis (12) Reddito di cittadinanza (12) Salvini (12) Sergio Mattarella (12) Turchia (12) chiesa (12) decreto salva-banche (12) keynesismo (12) privatizzazioni (12) senso comune (12) tasse (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) De Magistris (11) Domenico Moro (11) Esm (11) Foligno (11) Gennaro Zezza (11) Mauro Pasquinelli (11) Wilhelm Langthaler (11) comunismo (11) corruzione (11) cultura (11) de-globalizzazione (11) diritto (11) fascismo (11) iniziative (11) ordoliberismo (11) potere al popolo (11) salari (11) sindacalismo di base (11) sinistra Italiana (11) unione bancaria (11) vaccini (11) Art. 18 (10) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Dicotomia (10) Fmi (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) France Insoumise (10) Hollande (10) Jean-Luc Mélenchon (10) Lista del Popolo (10) Marco Passarella (10) Marco Zanni (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Paolo Barnard (10) Quirinale (10) Risorgimento Socialista (10) Terni (10) analisi politica (10) cattiva scuola (10) decrescita (10) diritti civili (10) europeismo (10) golpe (10) manifestazione (10) povertà (10) presidenzialismo (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Bernie Sanders (9) Campagna eurostop (9) Carl Schmitt (9) Costas Lapavitsas (9) Diritti Sociali (9) Fausto Bertinotti (9) Forconi (9) Giulietto Chiesa (9) Ilva (9) Paolo Ferrero (9) Papa Francesco (9) Portogallo (9) Stato nazione (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wolfgang Schaeuble (9) bail-in (9) deficit (9) facebook (9) islanda (9) istruzione (9) necrologi (9) nucleare (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) Aldo Zanchetta (8) Alessandro Di Battista (8) Argentina (8) CGIL (8) Claudio Borghi (8) Comitato centrale P101 (8) Corte costituzionale (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Draghi (8) Erdogan (8) Genova (8) George Soros (8) Goracci (8) II assemblea della CLN (1-3 settembre) (8) Ingroia (8) Italia Ribelle e Sovrana (8) Julio Anguita (8) M. Micaela Bartolucci (8) Mirafiori (8) Yanis Varoufakys (8) borsa (8) classi sociali (8) cosmo-internazionalismo (8) crisi di governo (8) debitocrazia (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) fisco (8) grexit (8) inflazione (8) liberalismo (8) lira (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) nuovo movimento politico (8) questione nazionale (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) sociologia (8) svalutazione (8) taranto (8) trasporto aereo (8) unità anticapitalista (8) Alessandro Visalli (7) Alternative für Deutschland (7) Antonio Rinaldi (7) Articolo 18 (7) CUB (7) Cub Trasporti (7) Franz Altomare (7) Giuseppe Angiuli (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Je so' Pazzo (7) Joseph Stiglitz (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Oskar Lafontaine (7) Pardem (7) Pil italiano (7) Riccardo Achilli (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Stato (7) Ttip (7) agricoltura (7) anarchismo (7) confederazione (7) derivati (7) destra non euro (7) eurocrack (7) il pedante (7) incontri (7) medicina (7) nazismo (7) no tav (7) proteste (7) rivoluzione civile (7) rossobrunismo (7) spread (7) tecnologie (7) trasporto pubblico (7) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Dino Greco (6) Eos (6) Eugenio Scalfari (6) Flat tax (6) Fratelli d'Italia (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) Giancarlo D'Andrea (6) Gran Bretagna (6) Lenin (6) M.AR.S. (6) Maduro (6) Massimo Bontempelli (6) Mattarella (6) Militant-blog (6) Nino galloni (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Pisapia (6) Polonia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Sandro Arcais (6) Stato di Polizia (6) Target 2 (6) Teoria Monetaria Moderna (6) Titoli di stato (6) USB (6) Ungheria (6) Viktor Orban (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) autodeterminazione dei popoli (6) automazione (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) governo Gentiloni (6) incontro internazionale (6) la variante populista (6) liberosambismo (6) magistratura (6) migranti (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) populismo democratico (6) questione femminile (6) rivolta (6) suicidi (6) suicidi economici (6) terremoto (6) uber (6) utero in affitto (6) Alberto Negri (5) Alessandro Chiavacci (5) Anguita (5) Antonio Ingroia (5) Assad (5) Dario Guarascio (5) Dimitris Mitropoulos (5) Federalismo (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Forza Italia (5) Franco Bartolomei (5) Franco Busalacchi (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Kirchner (5) Luca Massimo Climati (5) Luigi De Magistris (5) Marcello Teti (5) No Monti Day (5) No debito (5) Npl (5) Parigi (5) Partito tedesco (5) Pcl (5) Rete dei Comunisti (5) Romano Prodi (5) Rosatellum 2 (5) Seconda Assemblea P101 (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Val di Susa (5) Wolfgang Munchau (5) afghanistan (5) alleanze (5) banche popolari (5) brasile (5) califfato (5) camusso (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) femminismo (5) gilet gialli (5) giovani (5) governo (5) ideologia (5) il manifesto (5) jihadismo (5) laicismo (5) massimo fini (5) mediterraneo (5) moneta fiscale (5) pensioni (5) pomigliano (5) proteste agricoltori (5) rifugiati politici (5) risorgimento (5) salvinismo (5) tremonti (5) 16 giugno Roma (4) ALBA (4) Africa (4) Alessia Vignali (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Angelo Panebianco (4) Anna Falcone (4) Aurelio Fabiani (4) Autostrade per l'Italia (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (4) Carlo Galli (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Corea del Nord (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Decreto Dignità (4) Decreto sicurezza (4) Die Linke (4) Diego Melegari (4) Francesco Giavazzi (4) Frente civico (4) GIAPPONE (4) Giorgetti (4) Giorgia Meloni (4) Giuliano Pisapia (4) Giulio Regeni (4) Giuseppe Mazzini (4) Imu (4) JP Morgan (4) Jacques Nikonoff (4) Jeremy Corbyn (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Lucca (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Macron (4) Marcello Minenna (4) Marchionne (4) Marx (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) NO TAP (4) Noi sicialiani con Busalacchi (4) ONU (4) Oscar Lafontaine (4) Paolo Gerbaudo (4) Papa Bergoglio (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Regioni autonome (4) Sefano Rodotà (4) Sergio Starace (4) Simone Pillon (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) TAP (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) Varoufakis (4) Vladimiro Giacché (4) Xarxa Socialisme 21 (4) Xi Jinping (4) Yemen (4) agricoltura biologica (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) bankitalia (4) bigenitorialità (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) confindustria (4) crisi bancaria (4) cristianesimo (4) cristianismo (4) decreto vaccini (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) donna (4) donne (4) elezioni 2017 (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni europee 2019 (4) elezioni siciliane 2012 (4) famiglia (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) giovanni Tria (4) informatica (4) intelligenza artificiale (4) irisbus (4) irlanda (4) italia (4) ius soli (4) legge di stabilità 2017 (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) protezionismo (4) risparmio (4) sanità (4) saviano (4) seminario (4) spending review (4) spesa pubblica (4) tecnica (4) transizione al socialismo (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) wikileaks (4) xylella (4) 19 ottobre (3) Alavanos (3) Albert Einstein (3) Alberto Alesina (3) Alfiero Grandi (3) America latina (3) Antonio Amoroso (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bazaar (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Bloco de Esquerda. (3) Cerveteri Libera (3) Cia (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) EDWARD SNOWDEN (3) Eleonora Forenza (3) Emanuele Severino (3) Ernest Vardanean (3) F.f (3) Fabrizio Tringali (3) Fausto Sorini (3) Federico Fubini (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) Francesco Salistrari (3) Fronte Sovranista Italiano (3) Gianni Ferrara (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giuseppe Pelazza (3) Goofynomics (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Ilaria Bifarini (3) Incontro di Roma (3) Jens Weidmann (3) Joël Perichaud (3) Jugoslavia (3) Karl Polany (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marcello Foa (3) Marco Mainardi (3) Mario Volpi (3) Martin Heidegger (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Modern Money Theory (3) Moldavia (3) Morya Longo (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) Olanda (3) Palermo (3) Panagiotis Sotiris (3) Paola De Pin (3) Paolo Becchi (3) Patrizia Badii (3) Pci (3) Pedro Montes (3) Pier Paolo Dal Monte (3) Poroshenko (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Six Pack (3) Thomas Fazi (3) Toni negri (3) Ugo Arrigo (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Visco (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) austria (3) bollettino medico (3) crediti deteriorati (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) divorzio banca d'Italia Tesoro (3) dollaro (3) economia sociale di mercato (3) fabrizio Marchi (3) forza nuova (3) il fatto quotidiano (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) legge del valore (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) occidente (3) oligarchia (3) partito (3) partito democratico (3) primarie (3) psicanalisi (3) rai (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) robotica (3) sanità. spending review (3) sardegna (3) seminario teorico (3) senato (3) sme (3) socialdemocrazia (3) sondaggi (3) sovranismi (3) sovranità (3) sovranità e costituzione (3) sovrapproduzione (3) statizzazione banche (3) takfir (3) tassisti (3) trattati europei (3) tv (3) università (3) violenza (3) web (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Ahmadinejad (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Amando Siri (2) Amazon (2) Andalusia (2) Angelo Salento (2) Antonella Stirati (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Gramsci (2) Arabia saudita (2) Arditi del Popolo (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Benetton (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Freccero (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Certificati di Credito Fiscale (2) Cgia Mestre (2) Chantal Mouffe (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Claudia Castangia (2) Colonialismo (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Dani Rodrik (2) De Bortoli (2) Der Spiegel (2) Deutsche Bank (2) Diem25 (2) Diosdado Toledano (2) Domenico Losurdo (2) Don Giancarlo Formenton (2) Dugin (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emilia Clementi (2) Emiliano Gioia (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) Ernesto Laclau (2) Eros Cococcetta (2) Ettore Livini (2) Eurasia (2) F.List (2) Fabio Nobile (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Forum Popoli Mediterranei (2) Francesco Lamantia (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Generale Pappalardo (2) Gentiloni (2) Giacomo Bracci (2) Giacomo Russo Spena (2) Giada Boncompagni (2) Giancarlo Cancelleri (2) Gig Economy (2) Giorgio Gattei (2) Giuliano Amato (2) Giulio Sapelli (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Google (2) Grottaminarda (2) Guido Grossi (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hezbollah (2) Hitler (2) Héctor Illueca (2) INPS (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Italia Ribelle (2) Iugend Rettet (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Juan Carlos Monedero (2) Juncker (2) Junker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marco Revelli (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Tronti (2) Mark Zuckerberg (2) Marocco (2) Massimo PIvetti (2) Massimo cacciari (2) Michele Serra (2) Michele fabiani (2) Microsoft (2) Militant (2) Moscovici (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) Mélenchon (2) Nadia Garbellini (2) Netanyahu (2) Nicaragua (2) Oriana Fallaci (2) Ostia (2) Paolo Maddalena (2) Papa (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) PdCI (2) Pdl (2) Piano di eradicazione degli ulivi (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Portella della Ginesta (2) Preve (2) Quarto Polo (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Riccardo Bellofiore (2) Riccardo Ruggeri (2) Riscossa Italia (2) Roberto Ferretti (2) Rosanna Spadini (2) Rosarno (2) Rozzano (2) Ryan air (2) SPD (2) STX (2) Sahra Wagenknecht (2) Salistrari (2) Scenari Economici (2) Schumpeter (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stefano Zecchinelli (2) Steve Bannon (2) Stiglitz (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Telecom (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Piketty (2) Tito Boeri (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) agricoltori indignati (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) animalismo (2) antisemitismo (2) atac (2) banche venete (2) battaglia d'autunno (2) biotecnocrazia (2) blocco sociale (2) bontempelli (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) clausole di salvaguardia (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) comuni (2) comunicazione (2) curdi (2) debito (2) debito privato (2) denaro (2) deregulation (2) domenico gallo (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) esercito (2) eugenetica (2) euroasiatismo (2) expo (2) export (2) fake news (2) fecondazione eterologa (2) fincantieri (2) fine del lavoro (2) frontiere (2) genetica (2) gennaro Migliore (2) giornalismo (2) giustizia (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) inceneritori (2) indignatos (2) industria italiana (2) intimperialismo (2) isu sanguinis (2) legge (2) legge di stabilità 2018 (2) lgbt (2) libano (2) liberi e uguali (2) libertà di pensiero (2) maidan (2) manifestazione 2 giugno 2018 (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) olocausto (2) paolo vinti (2) pareggio di bilancio (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) patto politico (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) precarietà (2) prescrizione (2) procedura d'infrazione (2) proporzionale (2) razionalismo (2) reddito di base (2) regionalismo (2) ricchezza (2) rifiuti (2) riformismo (2) rivoluzione russa (2) rivoluzione socialista (2) sciopero generale (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) silicon valley (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) social media (2) società (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) terza assemblea P101 (2) terzo polo (2) transumano (2) ulivi (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) uscita da sinistra (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 100 giorni (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 25 aprile 2018 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 4 novembre (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 8 settembre (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Aberto Bellini (1) Accellerazionismo (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albania (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alexander Zakharchenko (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Andrew Spannaus (1) Angela Matteucci (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Anthony Coughlan (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Armando Mattioli (1) Armando Siri (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art 81 (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Assange (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Atlantia (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bazar (1) Bcc (1) Bekaert (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Blade Runner 2049 (1) Blockchain (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bolsonaro (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Britannia (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) CNL (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Caritas (1) Carlo Candi (1) Carlo Clericetti (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Rovelli (1) Carmine Pinto (1) Cascina Raticosa (1) Casini (1) Cassazione (1) Catarina Martins (1) Cekia (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christian Napolitano (1) Christian Rocca (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudia Zeta (1) Claudio Maartini (1) Claudio Magris (1) Claus Offe (1) Concita De Gregorio (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Conte (1) Coord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Corte Europea sui diritti dell'uomo (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) DDL (1) Dagospia (1) Daisy Osauke (1) Dan Glazebrook (1) Daniela Conti (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) De Masi (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Dimitris Christoulias (1) Dio (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Elliott Gabriel (1) Emilia-Romagna (1) Emma Bonino (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrica Perucchietti (1) Enrico Angelini Partigiano (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Erasmo vecchio (1) Eric Toussaint (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Gotti Tedeschi (1) Eugenio Scalgari (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio De Masi (1) Fabio Dragoni (1) Fabio Mini (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Florian Philippot (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Foro di Sao Paulo (1) Forum Ambrosetti (1) Forum dei Popoli Mediterranei (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lenzi (1) Francesco Magris (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Fred Kuwornu (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabanelli (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bellini (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giancarlo Bergamini (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni De Cristina (1) Giovanni Gentile (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Schiavon (1) Giovanni Tomei (1) Giovanni di Cristina (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Bonali (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tarro (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Lutrario (1) Günther Anders (1) HSBC (1) Hainer Flassbeck (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) IPHONE (1) IRiS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Illueca (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) Inge Höger (1) Intellettuale dissidente (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia dei valori (1) Ivan Cavicchi (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jason Barker (1) Je so' Pazz' (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) Joel Perichaud (1) John Laughland (1) John Locke (1) John Pilger (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Jugend Rettet (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kelsen (1) Kemi Seba (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kirill Vasilev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kosovo (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Grassa (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Left (1) Legge 194 (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Riboli (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Lorenzo Fioramonti (1) Lorenzo Fontana (1) Loris Caruso (1) Luca Donadel (1) Luca Pagni (1) Lucarelli (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luigi Zingales (1) Luka Mesec (1) López Obrador (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Macedonia (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcello Veneziani (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Cattaneo (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Rizzo (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Marcuse (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Marina Minicuci (1) Mark Rutte (1) Maroni (1) Marta Fana (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Gramellini (1) Massimo Recalcati (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Matteo Pucciarelli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Mdp (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Messico (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michelangelo Vasta (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Mihaly Kholtay (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mimmo Lucano (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Mladic (1) Mohamed bin Salman (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moshe Ya’alon (1) Moves (1) Movimento 77 (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Nancy Fraser (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) New York Times (1) Nicky Hager (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noelle Neumann (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) Nsa (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omnium (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Open Society Foundations (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) P01 (1) PCE (1) PCdI (1) PIANESI MARIO (1) POSSIBILE (1) PRISM (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Di Martino (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito comunista (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul "Elliot" Singer (1) Paul De Grauwe (1) Per una sinistra rivoluzionaria (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Francesco Zarcone (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Attinasi (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quisling (1) RENAUD LAMBERT (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Radek (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Ramarrik de Milford (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) René Girard (1) Report (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rinascita (1) Rino Formica (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Massari (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rocco Casalino (1) Rohani (1) Roma 13 ottobre 2018 (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosatellum (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) SYLVAIN LEDER (1) Sacko Soumayla (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Schlageter (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) SiAMO (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Slavoj Zizek (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tonia Guerra (1) Tony Manigrasso (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Tribunale dell'Aia (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ugo Mattei (1) Ulrich Grillo (1) Unicredit (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) VOX (1) Vagelis Karmiros (1) Valerio Colombo (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Lops (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolfgang Streeck (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zagrebelsky (1) Zaia (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zecchinelli (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) Zygmunt Bauman (1) aborto (1) accise (1) adozioni (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) alta velocità (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) antispecismo (1) antropocene (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) armi (1) arresti (1) asia argento (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) bioetica (1) biologia (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bomba atomica (1) bonapartismo (1) brigantaggio (1) bufale (1) bullismo (1) calcio (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) censura (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) comitato (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) curzio maltese (1) cybercombattenti (1) cyborg (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) dracma (1) ebraismo (1) economie di scala (1) economist (1) egolatria (1) elezioni comunali 2018 (1) embraco (1) enav (1) enrico Corradini (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) fiducia (1) finan (1) finaza (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) forme (1) freelancing (1) fuga dei capitali (1) fusione dei comuni (1) futuro collettivo (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) governo neutrale (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) illiberale (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) incendi (1) independent contractor (1) india (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) ius sanguinis (1) ivana fabris (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge Madia (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) leva (1) leva obbligatoria (1) lex monetae (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) linguaggio (1) link tax (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) massoneria (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) matteo bortolon (1) megalamania (1) memoria (1) mercantilismo (1) mercato (1) militarismo (1) minibot (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) modernità (1) molestie (1) monetarismo (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) no vax (1) nobel (1) non una di meno (1) norvegia (1) numero chiuso (1) obiezione di coscienza (1) occupy wall street (1) oligarchia eurista (1) omosessualità (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito americano (1) partito umanista (1) patria (1) pecchioli luigi (1) peronismo (1) personalismo (1) piaciometro (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) ponte Morandi (1) popolo (1) post-elezioni (1) post-operaismo (1) postumano (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) province (1) qualunquismo (1) questione meridionale (1) quinta internazionale (1) quota 100 (1) rappresentanza (1) recensioni (1) rete 28 Aprile (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) robot killer (1) rosabrunismo (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sandro veronesi (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) seisàchtheia (1) sfruttamento (1) sicurezza (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) sinistra transgenica (1) smartphone (1) social forum (1) sondaggio demos (1) specismo (1) spionaggio (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) supe-bolla (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transfemminismo (1) transgender (1) transumanismo (1) trappola della liquidità (1) trasformismo (1) trasumanesimo (1) trenitalia (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ultimatum (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)