Ci siamo liberati ieri ci liberemo oggi

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lunedì 31 dicembre 2012

ELEZIONI: NON SCANDALIZZATEVI

Primo comandamento: 
battere l'asse Monti-Partito democratico

di Piemme

«Detto fuori dai denti non solo ci auguriamo un successo della lista M5S e che la lista degli arancioni riesca a superare lo sbarramento. Ci auguriamo che i berlscones e i leghisti non vengano travolti».

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domenica 30 dicembre 2012

IL PASTICCIACCIO ARANCIONE...

Era meglio non denudarsi
... Per un piatto di lenticchie


di sollevAzione

Che il parto arancione sia diventato un aborto, pare non sia solo una nostra sensazione, ma si vada ora dopo ora consolidando come senso comune nella sinistra che passa per radicale. Il fattore che ha contribuito a questo esito è stata (anche) la devastante conferenza stampa di Ingroia, ovvero del portabandiera degli arancioni.

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sabato 29 dicembre 2012

RIVOLUZIONE CIVILE: CHE DELUSIONE!

CHI INGOIA INGROIA?



Questa mattina il Pubblico ministero palermitano ha ufficialmente presentato se stesso come capolista e candidato premier della lista degli arancioni, più precisamente nominata «Rivoluzione civile INGROIA».

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ARGENTINA: L'ALTRA FACCIA DELLA MEDAGLIA

Beunos Aires, 24 dicembre.
Uno dei tanti saccheggi ai supermercati
Brutale repressione contro la rivolta dei poveri

di sollevAzione

Il 20 novembre scorso l'Argentina è stata paralizzata da uno sciopero generale. Sindacati e lavoratori si opponevano all'aumento delle tasse sui salari e chiedevano anzi un aumento dei salari. Il successo dello sciopero dimostrava il crescente malessere dei lavoratori contro un governo che mentre non ferma l'inflazione tiene duro nella politica di blocco dei salari e degli stipendi.

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venerdì 28 dicembre 2012

I MOSTRI BANCARI EUROPEI

IL PESO DELLE BANCHE IN EUROPA
Il colore celeste indica il peso delle attività bancarie dei diversi paesi rispetto 
al Pil del paese d'origine. In blu rispetto al Pil dell'eurozona. Salta agli occhi
 il peso preponderante delle banche tedesche e francesi. [Fonte: Bce]
Quello che invece la tabella non ci dice è che i debiti delle prime venti banche europee hanno debiti superiori al 50% del Pil dei loro paesi d'origine. Un dato incredibile che mostra come l'ipertrofia finanziaria riguardi anzitutto l'Europa. Si tenga conto, tanto per fare un paragone con gli Stati Uniti, che la loro più grande banca d'affari, la JP Morgan Chase, ha debiti che ammontano al 13% del Pil Usa.

In tre anni l'Unione europea ha devoluto alle banche il 13% del Pil dell'eurozona

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giovedì 27 dicembre 2012

DRAGHI TRUCCA LE CARTE

Tabella n.1: La bilancia commerciale italiana dopo
l'adozione dell'euro. (clicca per ingrandire)
Come l'euro ha fatto precipitare le esportazioni italiane

di Anna Ryden*

Tabelle e grafici vanno certo usati con parsimonia e, quel che più conta, sempre interpretati e confrontati. Alcune volte però essi parlano da soli. E' il caso di quelli che visualizzano l'andamento della bilancia dei pagamenti [1], che registra le transazioni e gli scambi di un paese con  gli altri. In particolare segnaliamo ai lettori la Tabella n.4, che mostra quale spinta diede la svalutazione della lira del 1992 alle esportazioni italiane e il loro crollo con l'adozione dell'euro.

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martedì 25 dicembre 2012

DALL'INGRAISMO ALL'INGROISMO

De Magistris, Ingroia, Di Pietro
Dieci domande ad Antonio Ingroia

di Leonardo Mazzei*

Una volta erano gli "intellettuali organici" che si ponevano, via partito, alla testa del movimento sociale. Oggi come araldi ci si mettono tre magistrati manettari. Prima era la classe proletaria il soggetto, oggi la società civile. Prima il socialismo era l'obbiettivo, oggi la democrazia borghese. Prima il colore era il rosso, adesso l'arancione.

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lunedì 24 dicembre 2012

MONTI, LO SPOCCHIOSO, ALLA DISFIDA ELETTORALE

Il macellaio sarà macellato
E così sia

di Piemme

«Prepariamoci dunque ad entrare in un periodo di forte instabilità politica, di nuovi scompaginamenti , di sconquassi istituzionali e, quel che più conta, ad un risveglio generale del popolo lavoratore. La rabbia che si riverserà nelle urne, sommata a quella che sceglierà l'astensione, non tarderà a manifestarsi nelle piazze e nelle strade».

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domenica 23 dicembre 2012

L' M5S E LA DEMOCRAZIA

1955: Mao Tse-Tung attraversa a nuoto il fiume Yangtze
Grillo: un'altra, brutta pisciata fuori dal vaso 

I nostri lettori sanno che ci auguriamo un successo elettorale del M5S, esso sarebbe un colpo contundente al blocco trasversale montiamo e ai poteri capitalistici globali che gli stanno dietro. Ma non siamo ciechi, né ci facciamo illusioni che M5S possa essere il veicolo per uscire da questo marasma.

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sabato 22 dicembre 2012

CHINA CAPITALISMO CASINO'

Wen Jiabao, l'ex-primo ministro cinese.
Il "comunista" più ricco del mondo
La speculazione finanziaria è basata sulla truffa
 
di Claudio Gatti*

Un caso esemplare che getta un fascio di luce su cosa sia il "socialismo di mercato" alla cinese e sul sodalizio con le banche d'affari a stelle e strisce

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venerdì 21 dicembre 2012

MPL (50): DALLA SEZIONE DI SALERNO

Il duomo di Salerno
Socialismo, oggigiorno, fa rima con sovranismo

di Tina Cuomo


Martedì 18 Dicembre Moreno Pasquinelli è sceso a Salerno per la presentazione pubblica dell'MPL. L'incontro si è tenuto presso " La tenda " in via Fieravecchia. Erano presenti gli attivisti e simpatizzanti del movimento.
C'era nell'aria l'attenzione e l'attesa di un vero evento, si aspettavano parole di verità e non le solite bugie che siamo abituati a sentire in televisione o a leggere sui giornali e che ci danno la nausea. 

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giovedì 20 dicembre 2012

IL DESTINO DI ICARO


Unione europea
ognuno per sé Dio per tutti

di Moreno Pasquinelli

«Tedeschi e francesi sono dunque i primi a predicar bene e a razzolare male: chiedono ai periferici di subire il salasso in nome della salvezza dell'Unione ma sono proprio Germania e Francia che per primi respingono ulteriori cessioni di sovranità. A dimostrazione che gli Stati nazionali, se sono tali, non hanno alcuna intenzione di farsi da parte. Solo ai "debitori" vien chiesto di immolarsi sull'altare della moneta unica».

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mercoledì 19 dicembre 2012

VOX POPULI, VOX DEI

Si candida o non ci candida?
No che non si candida!

di Piemme

Accetto scommesse. Mario Monti non si candiderà. Tutta questa storia della sua scesa in campo è secondo me una stucchevole pantomima. C'è una ragione per la pantomima e una per spiegare perché Monti non sarà presente in alcuna lista.

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martedì 18 dicembre 2012

GRECIA: IL TRUCCO C'E'... E SI VEDE

Il debito greco aumenta dopo i "salvataggi" europei
Buyback o default a scoppio ritardato

di Yanis Varoufakis*

Le autorità greche hanno annunciato che l'asta olandese ha prodotto offerte per un valore di 31,9 miliardi di titoli di Stato greci (post-PSI) a un prezzo medio del 33,8% del valore nominale.

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lunedì 17 dicembre 2012

CRISI: AVEVA RAGIONE MARX NON KEYNES

La curva del tasso di profitto negli USA 1947-2010
«La finanziarizzazione è solo un effetto, non la causa»

Intervista a Guglielmo Carchedi

a cura di Gianni Del Panta
Malgrado Carchedi sottovaluti i mutamenti di tipo sistemico indotti dalla finanziarizzazione (vedi anche gli ultimi articoli del Pasquinelli), ha ragione a mettere in risalto, di contro ai keynesiani, l'importanza del tasso di profitto, che Marx appunto considerava il criterio decisivo per capire le crisi cicliche.

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MPL (49): IL DOCUMENTO POLITICO SULLA SITUAZIONE ITALIANA

La prima giornata, quella di sabato 12 gennaio, è aperta ai simpatizzanti e
ad ogni compagno o compagna che fossero interessati ad ascoltarci.
In vista della II. Assemblea 

Il nostro progetto e la fase attuale


Segreteria pro tempore del Mpl


1. Le tre grandi crisi

2. A che punto è la notte: la crisi economica dopo un anno di governo Monti
3. La crisi politica dopo il golpe bianco Monti-Napolitano
4. Il blocco dominante alla ricerca dell'egemonia perduta
5. Il fronte
6. Le elezioni e la possibile spallata al montismo    
7. Il vero nodo: l'Europa
8. La sollevazione

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domenica 16 dicembre 2012

DA UNO PSICODRAMMA ALL'ALTRO

Verso le elezioni: tanta confusione, una sola certezza
di Leonardo Mazzei



La confusione sotto il cielo è grande, e per certi versi la situazione potrebbe diventare eccellente. Il blocco degli eurosacrifici non ha ancora deciso del tutto come schierare i suoi pezzi sulla scacchiera elettorale. Segno di una certa difficoltà politica, di consensi magri, di gruppi dirigenti litigiosi. Il simbolo di tutta questa incertezza si chiama Monti Mario.

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venerdì 14 dicembre 2012

MPL (48): VERSO IL SOCIALISMO MA COME?


Moneta unica, sovranità nazionale e fuoriuscita dal capitalismo

Lettera aperta ai compagni dei Carc

segreteria nazionale pro tempore del Mpl

Il 4 dicembre scorso il Partito dei Carc ha diffuso un testo dal titolo «Note sulla crisi per il convegno “crisi sistemica, neokeynesismo, decrescita», nel quale l’esposizione della propria interpretazione della crisi capitalista serve da cornice alla critica di coloro i quali, il Mpl anzitutto, perorano l’uscita dall’euro e dall’Unione europea.

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giovedì 13 dicembre 2012

MPL (47): CI VEDIAMO A SALERNO 18 DICEMBRE

Le cause della crisi
le analisi e le proposte del Mpl

di Nello De Bellis e Maurizio del Grippo


Martedì 18 dicembre 2012, alle ore 17, presso il centro La Tenda in via Fieravecchia, 20 a Salerno, si terrà la presentazione ufficiale del MPL (Movimento Popolare di Liberazione). Interviene Moreno Pasquinelli, membro della Segreteria nazionale. Introducono Nello De Bellis e Maurizio del Grippo.
«La ragione che ha portato nel marzo scorso a dar vita nell'assemblea nazionale di Chianciano Terme ad un nuovo progetto politico che raccogliesse in una sintesi unitaria diversi percorsi ed esperienze di studiosi, militanti e semplici cittadini, è il tentativo di trovare

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mercoledì 12 dicembre 2012

BOLLA ARANCIONE

Da che parte pende De Magistris?

di Piemme

«Ecco qua, il piatto è servito. La sinistra "radicale" unita e alternativa a Berlusconi, Monti e... Grillo. Non a Bersani e al Pd, principale puntello sistemico e per di più dato per vincente alle prossime elezioni. Tutto sotto l'insegna mendace della lotta contro il "populismo". La stessa bandiera... di Monti. Che dire? Il mio voto non lo avrete»!

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SPREAD A SINISTRA

Il ritorno di Berlusconi non diventi un'alibi della sinistra per aggrapparsi all'euro

di Emiliano Brancaccio*


Brancaccio ha dimostrato sull'euro di avere le idee chiare. E' un assurdo destinato a passare a miglior vita. Sul piano politico egli pensa che un governo "di sinistra" (quale sinistra?) possa fare la voce grossa con la Germania per porre rimedio alle distorsioni native della moneta unica. Che sia una pia illusione ci vorrà poco per verificarlo. Il fallimento dell'unione monetaria porta infatti in auge gli irriducibili interessi nazionali capitalistici, con buona pace dell'europeismo borghese.

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martedì 11 dicembre 2012

ECCO PERCHÉ L'ITALIA USCIRÀ DALL'EURO

L'opposizione della Cgil al governo Monti
Le elezioni prossime e il nostro futuro visto da un economista inglese

di Ambrose Evans-Pritchard*

Un aglosassone fuori dal coro. Mentre Financial Times e Wall Street Journal, hanno fatto un endorsement per un Monti-Bis, Evans-Pritchard la pensa all'opposto, spiegando perché l'Italia dovrebbe applicare una terapia opposta a quella suicida di Monti.

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lunedì 10 dicembre 2012

E DOPO CHE SI FA?

Sovranità monetaria, controllo pubblico della banca centrale, politica fiscale, bilancia dei pagamenti

Quattro linee guida

di Alberto Bagnai*

C'è sempre qualcuno che si considera alla tua "sinistra". Questo dice: “L'uscita dall'euro, di per sé, non ci farebbe uscire dal capitalismo". Esatto. Ma il socialismo non è dietro la porta, sarà figlio di un lungo processo di transizione, che attraverserà diverse e tortuose tappe. La prima è quella di una sollevazione che dia i natali ad un governo popolare d'emergenza.
Un governo che dovrà adottare alcune prime misure di politica economica per far uscire il paese dal marasma. Bagnai ci spiega perché la riconquista della sovranità monetaria è una delle precondizioni per ogni processo di trasformazione.

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domenica 9 dicembre 2012

BERLUSCONI: L'ETERNO RITORNO

E adesso?

di Piemme

«Dispuesto a morir matando. Eroico e caotico, egotico e noncurante, ma anche a suo modo tormentato, ribollente di orgoglio e di amor proprio, il nostro Cav. va a sbattere la testa contro il muro. Ridiventa uomo nero della democrazia italiana. (...) Sa sbaragliare con torva meticolosità, in piena coazione a ripetere. Non ascolta altro che la eco del suo sé stesso». 

Così, il pugnace destriero Giuliano Ferrara, spiega la doppia mossa di Berlusconi: togliere la fiducia a Monti —fuori tempo massimo certo, dopo avergli permesso di fare i danni che ha fatto— e ricandidarsi un'altra volta ancora alla guida del paese.

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sabato 8 dicembre 2012

DALL'UMBRIA ALLA VAL SUSA

 BOSCHI & BOSSOLI

Lunedì 10 dicembre, ore 21:00, presso aula consiliare di Bussoleno

Alla presentazione del libro saranno presenti militanti inquisiti No Tav 


«Il libro Boschi & Bossoli è  il contributo di Michael Gregorio (alias Michael Jacobs e Daniela Di Gregorio, inossidabile coppia nella vita e sui libri) alla collana VerdeNero di Edizioni Ambiente. Siamo in Umbria, territorio di nuove infiltrazioni mafiose. L’obiettivo è il riciclaggio di denaro attraverso la cementificazione di zone di rara bellezza paesaggistica e urbanistica.

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SE BERLUSCONI TORNA IN PISTA


La destra e l'euro

di Moreno Pasquinelli

Berlusconi rientra in pista, pare. E forse si appresta, in vista delle elezioni, a giocare il tutto per tutto per tenere a galla il suo partito moribondo. Moribondo il suo partito, non del tutto il suo blocco sociale, che forse vorrà ricompattare giocando la partita non solo anti-desca ma anti-euro. Quanto è forte questa possibilità? Ecco quanto scrivevamo l'11 ottobre dell'anno scorso.

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venerdì 7 dicembre 2012

L'EURO E IL LIBEROSCAMBISMO DI SINISTRA

Crisi della moneta unica: l'aspetto scientifico e quello politico

LA MMT È LA RISPOSTA?

di Emiliano Brancaccio*


“Mezzogiornificazione” europea: Paul Krugman (1991) l’aveva preannunciata in tempi non sospetti ed altri, poi, l’hanno riesaminata e ne hanno studiato gli sviluppi.

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mercoledì 5 dicembre 2012

QUESTO È IL NOSTRO PROGRAMMA DI GOVERNO

«Noi, il Fiscal compact e i vincoli europei»

di Pierluigi Bersani e Nichi Vendola*

«Ci sono motivi esterni molto importanti che determinano lo spread, ma anche ragioni interne ed europee, che aiutano a comprendere meglio la sfida politica italiana del 2013.

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MPL (46) IL NOSTRO RAGIONAMENTO...

... sulla fase politica

Segreteria nazionale pro tempore del Mpl

Mancano poco più di trenta giorni alla nostra II. Assemblea del 12 e 13 gennaio.
Quando, meno di un anno fa, alcuni di noi decisero di dar vita al Mpl il momento era particolarmente critico a causa dell’impennata della crisi del debito sovrano. La fuga dai titoli italiani da parte della finanza speculativa internazionale aveva messo sul tappeto la possibilità del default italiano e di conseguenza, come hanno poi confessato Monti e lo stesso Draghi, quella di una deflagrazione della zona euro.

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lunedì 3 dicembre 2012

LA CATASTROFE SOCIALE E LA SOLLEVAZIONE


Capitalismo casinò e struttura sociale
Quali sono le forze antagoniste?

Di Moreno Pasquinelli

Il mio articolo del 22 ottobre Perché questo mortorio sociale?, assieme all’encomio di molti, ha suscitato la perplessità di alcuni. Mi hanno tuttavia inquietato, più ancora che le critiche, alcuni malintesi apprezzamenti: “Bravo Pasquinelli, finalmente hai capito che la sollevazione di cui voi del Mpl tanto cianciate non è affatto all’ordine del giorno. Invece di prepararci allo sfracello, dedichiamoci ad una lunga a tranquilla attività di apostolato. Non c’è alcuna catastrofe in vista e di tempo davanti a noi ne abbiamo abbastanza.”

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domenica 2 dicembre 2012

ALBA: CAMBIARE SI PUÒ?

L'affollata assemblea nazionale convocata da ALBA
Di buone intenzioni è lastricato l'inferno

di Piemme

Giudico positivamante che un pezzo della vecchia "nobile" sinistra, dopo un ventennio di corresponsabilità tremende con le classi dominanti —anche in nome dell'europeismo— si siano convinte a spezzare il cordone ombelicale col Pd e il centro-sinistra.

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sabato 1 dicembre 2012

Dovremo diventare tutti grillisti?

Abbiamo, qui e ora, un altro strumento per contrastare l'oligarchia neoliberista? 

di Cesare Allara*

Disse Salvador Allende: «Il raccolto della vittoria è la semina di molti anni». Constato che oggi in Italia, non è ancora chiaro quale sia il campo da seminare, cosa seminare, i semi stanno ancora nei magazzini, i tempi per la semina sono ormai scaduti, ma soprattutto i contadini non hanno voglia di lavorare e pretendono di raccogliere senza aver seminato.

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IL TRAMONTO DELL'EURO

Incontro a Perugia con Alberto Bagnai
Giovedì 6 dicembre, ore 17:30 110 café

Alberto Bagnai è uno di quegli economisti che lotta come un leone per spiegare che l'euro è condannato a passare a miglior vita. Non lo fa perché è un apocalittico, tantomeno perché adotta una qualche variante delle teorie complottiste che vanno tanto di moda sul web. Nemmeno usa, per spiegare le sue tesi, paradigmi marxisti. Si attiene piuttosto all'a,b,c, dell'economia politica, quella che definiremmo, "borghese", ai principi fondamentali da sempre insegnati sin dal primo anno nelle facoltà di economia.  Quei principi che la sbornia neoliberista degli ultimi decenni con tanta baldanza pareva aver derubricato. Di contro al neoliberismo appunto, Bagnai recupera decisive categorie keynesiane, tra cui quella della moneta. Concetti che espone nella sua recente fatica Il Tramonto dell'euro.

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