domenica 2 dicembre 2018

"POTERE AL POPOLO": DELLE DUE, L'UNA di Leonardo Mazzei

[ 3 dicembre 2018 ]

A volte ci chiedono del perché parliamo di "sinistrati". Bene, nelle vicende tra Potere al popolo (Pap) e il Partito della rifondazione comunista (Prc) c'è una risposta a questa domanda che può essere sufficiente anche per chi la pensa diversamente da noi.

Dopo lo scontro sullo statuto, che ha portato all'uscita del Prc da Pap, siamo adesso al preannuncio delle carte bollate sull'uso futuro del simbolo. Se nel primo caso se ne erano viste di tutti i colori, sul secondo basta leggere il gentile scambio di letteretra i fondatori di Pap per farsi un'idea.

Molte sarebbero le cose da dire, ma di tutta questa vicenda una colpisce in modo particolare: la lotta a coltello tra due entità politiche che, stando ai documenti ufficiali, hanno analisi e programmi piuttosto simili tra loro. Nulla di quanto avvenuto stupirebbe più di tanto se al fondo si delineassero davvero due diverse visioni, due diverse strategie, due diverse linee politiche. Stanno così le cose? Al momento c'è da dubitarne assai, ma qualora venissimo smentiti saremmo i primi ad esserne felici.

Quel che sappiamo è che il Prc, assieme a Sinistra italiana (rieccoli insieme!), sponsorizza la scesa in campo del nuovo Salvatore, al secolo Luigi De Magistris. Insieme ai due tronconi della vecchia Rifondazione c'è poco altro. Ci sono i supporter di DemA, il partitino personale dell'ex magistrato (guardate il sito e fatevi un'idea), insieme agli ancora più sparuti residui dell'Altra Europa con Tsipras. A dispetto di ogni vergogna questi ultimi esistono ancora, ma più che altro sono utili, in quanto titolari del marchio 2014, ad evitare una difficile raccolta delle firme per presentarsi alle elezioni europee del prossimo maggio.

Quale sarà il profilo del nuovo carrozzone elettorale che si annuncia? L'unica cosa certa è che stavolta vi sarà un Capo con la C maiuscola, e gli altri dovranno solo accodarsi, cosa che peraltro hanno già fatto evidentemente in cambio di qualche garanzia sui seggi. Ma, visto che di europee si parla, che pensa il Capo dell'Europa, cioè dell'UE, dell'euro, dei diktat che ci vengono imposti?

Ufficialmente non si sa, ma all'assemblea di ieri i suoi attacchi sono stati rivolti unicamente al governo non certo a Juncker o Moscovici. Anzi, per la verità, nel suo lungo intervento conclusivo di Europa proprio non ha parlato, se non per dire che vorrebbe "l'Europa dei diritti". Sai che sforzo concettuale... Del resto, di che pasta sia fatto il personaggio ben lo si può capire da una recente intervista a l'Espresso, piuttosto imbarazzante sia per il livello delle domande che per quello delle risposte. Di certo un'intervista dalla quale non si cava fuori un'idea che non sia quella del proporre se stesso, il suo presunto fascino, il suo autocertificato carisma...

Ora, narcisismo a parte, De Magistris ha capito di avere potenzialmente un discreto spazio. Meglio, al di là di tanta retorica, egli sa di poter contare sul sostegno di una parte delle èlite, perché con la crisi del Pd e la scomparsa di Leu, a lorsignori una sinistra europeista, per quanto per alcuni aspetti "populista", va più che bene. Da qui lo spazio che una parte della stampa mainstream non gli farà certo mancare.

Detto del De Magistris, torniamo ora a Pap. All'assemblea del sindaco napoletano l'intervento di Potere al popolo non c'è stato. Il perché lo spiega Pap in un suo comunicato: «Noi avremmo potuto intervenire una volta, ma non presentandoci come Potere al Popolo!, non facendo parlare un napoletano (!), e non parlando come realtà politica, ma solo raccontando qualche lotta in cui siamo impegnati come singoli militanti». Insomma, piccole storie del consueto settarismo dei sinistrati. Nel caso Pap ha fatto certamente bene a non accettare il diktat del De Magistris, ma si tratta di pratiche non proprio estranee allo stesso piccolo mondo di Potere al popolo.

Ma veniamo adesso al dunque. Se chiaro è l'approccio di De Magistris alle europee, cosa intende fare invece Pap?

A differenza dell'ex magistrato e di chi lo segue, Pap propone perlomeno una traccia di discussione su come presentarsi eventualmente al voto di maggio. Di fatto le opzioni sono tre: presentarsi come Pap, accodarsi in qualche modo a De Magistris, saltare il turno ed aspettare il prossimo. Siccome la prima opzione è del tutto irrealistica a causa dell'elevato numero di firme da raccogliere, concretamente la scelta si ridurrà alle ultime due.

Sui contenuti e sulla linea politica purtroppo anche il documento di Pap è alquanto aleatorio. Se sul piano dell'analisi si cerca di mettere assieme Orban e Macron, Merkel e Salvini, in base all'ardito quanto comodo teorema che vorrebbe europeisti e nazionalisti uniti nella lotta; su quello della proposta si fa sì riferimento al "piano B", ma senza abbandonare l'idea di una riscrittura delle regole europee, stavolta frutto di un «movimento popolare di grandi dimensioni».

E' evidente come in Pap vi siano in effetti visioni assai diverse sulla questione europea. Da un lato un movimentismo che tende a rinunciare alla politica; dall'altro una maggiore consapevolezza del nodo europeo, ma impossibilitata anch'essa ad esprimere una linea compiuta per l'assoluta mancanza di coraggio sulla questione nazionale. Quel che ne viene fuori fino ad oggi è solo un gran pasticcio.

Eppure in realtà le cose sono assai semplici. Posto che la questione europea è senza dubbio quella centrale, tanto più che di elezioni europee stiamo parlando, due e solo due sono le opzioni politiche in campo a sinistra: quella della "sinistra del blocco eurista" ormai capeggiata da De Magistris, quella della sinistra patriottica.

Capisco che la mia possa sembrare una forzatura, ma se stiamo ai contenuti proprio non lo è: o si sta con "l'Europa" (certo, per riformarla: ci mancherebbe!), o si sta contro la gabbia eurista, per riconquistare la sovranità nazionale in una prospettiva socialista. Il resto possono essere solo le cinquanta sfumature della solita confusione della sinistra sinistrata, che se si trova lì dov'è una ragione ci sarà.

Dunque, cari compagni di Pap, bisogna scegliere, e delle due una: o con la sinistra eurista o con quella patriottica. Purtroppo, viste le premesse, non è difficile immaginare che si farà di tutto per rinviare - per l'ennesima volta - questa scelta. Ma un rinvio non è una soluzione, tantomeno in questi casi e di questi tempi.
Print Friendly and PDF

9 commenti:

  • Anonimo scrive:
    3 dicembre 2018 21:29

    Perché piuttosto non aderire al progetto di unione fra sinistre sovraniste, che qualcuno (ma non so chi) ha proposto a Patria e Costituzione, Rinascita, Fronte sovranista italiano, Senso comune e magari a Risorgimento socialista...? Se non è probabile la costruzione di un partito, potrebbe esserlo quello di una lista elettorale. Se non riuscisse a raggiungere il quorum, e magari nemmeno a raggiungere le firme, sarebbe comunque un ostacolo a tutti i cartelli opportunisti/altreuropeisti

    A.C. Siena

  • Anonimo scrive:
    4 dicembre 2018 14:56

    @A.C.Siena

    Secondo me gli amici di Sollevazione non possono aderire a una siffatta lista elettorale senza prima riconoscere di aver sostenuto un governo altreuropeista, quindi di nemici, loro, non noi, che siamo cresciuti con le lezioncine del pariolino, col quale non è mai stato possibile "intavolare una discussione" (Moreno).francesco

  • Anonimo scrive:
    4 dicembre 2018 16:18

    Secondo me, sollevazione e i compagni di P101 non possono far parte di un carrozzone arcobalenico simile, per tenere alta la bandiera del Patriottismo Costituzionale, quindi non snaturare il loro essere rivoluzionari.

  • Anonimo scrive:
    5 dicembre 2018 09:14

    @francesco

    Il govrno giallo-verde non è altreuropeista. E' un governo con elementi di sovranismo. Lo dimostra l'aggressione della Commissione Europea al bilancio presentato dal governo che ha presentato un molto moderato programma di spesa in deficit; e la cosa non è finita perché può darsi che le pretese della Commissione siano più pesanti del previsto. Chi parla di quello giallo-verde come un governo "altreuropeista" immagina che il governo italiano avrebbe potuto lanciare una imponente programma di spesa in deficit, sfidando l' Unione Europea e infine uscendo dalla Ue. Questa speranza è assurda. Con quali forze? Con un partito che è a maggioranza anti euro e l'altro che è a maggioranza "Boh"...? Con 5 voti di maggioranza alle Camere...? Con tutto l'establishment italiano contro...?

    Gli amici di P 101 (cui anch'io sono iscritto) sbagliano, è vero: ma non nel sostenere, spero condizionatamente, questo governo: ma nelle motivazioni. Questo governo rappresenta un freno al globalismo. La decisione di non andare al forum di marrakech sul Global Forum è molto importante, anche se ancora non definitiva. Il keinesismo è una teoria sbagliata, inefficace praticamente, che serve a realizzare fini, come la crescita del Pil, che non ci interessano ( se non molto indirettamente). La strada è un'altra, e l'obiettivo principale è cancellare nel mondo la sinistra liberale.

    A.C. Siena

  • Anonimo scrive:
    5 dicembre 2018 11:00

    @A.C.Siena

    Cosa sia strutturalmente (piccioli) od ontologicamente (valori immateriali) la Lega, la Commissione Europea, il M5s o la Sinistra Liberale non lo so, ma se discutiamo di quello che dicono e poi (non) fanno almeno togliamo di torno l'argomento della dissimulazione.

    1) Questi (gialloverdi) hanno raccolto voti promettendo tra l'altro fuochi e fiamme sovraniste contro l'euro-pa.

    2) Hanno "presentato un molto moderato programma di spesa in deficit".

    3) La Commissione Euro-pea premia la loro moderazione aggredendoli pubblicamente per garantirgli la legittimazione agli occhi di chi li ha votati e li sostiene.

    Se aggredissi dicendo "Moscovici cazzone pieno d'acqua" o "Juncker 'mbriacone" questo mi renderebbe forse un tuo leader?

    Se con sinistra liberale ti riferisci ai piddini del politicamente corretto non mi sembra un grande passo avanti che qualcuno porti avanti la stessa negoziazione con Bruxelles usando solo toni diversi, politicamente meno corretti.francesco

  • Anonimo scrive:
    5 dicembre 2018 15:54

    Caro Francy

    L' Unione Europea sta preparando il bilancio unico della zona euro, l'esercito europeo, l'unione bancaria. I potentati internazionali stanno preparando il Global Compact per eliminare il controllo stastale delle frontiere. I liberal mondiali stanno lavorando per l'eutanasia negli ospedali, per il cambiamento di genere ai minorenni, l'aborto fino al 9° mese, l'utero in affitto. Se uno non capisce che il governo giallo-verde rappresenta un ostacolo potente a tutti questi progetti, si dedichi ad altre cose. Peraltro, non possiamo limitarci a "fare il tifo" per i gialloverdi nella partita contro i mondialisti, ma è necessario organizzare i sovranisti socialisti per tutte le ragioni che chiunque comprende. Questo è il salto che dovremmo fare ma non riusciamo a fare.

    A.C. Siena

  • Anonimo scrive:
    5 dicembre 2018 21:55

    @A.C.Siena

    A differenza di me, te lo dico da amico, hai molte certezze a proposito del perché un governo, formato da un partito non ideologico che ha fatto un contratto con un partito il cui leader viene in-formattato periodicamente in una villa brianzola, dovrebbe ostacolare i potentati internazionali.

    Vedremo se in presenza di una lista sovranista socialista il Salvini, o i Maroni che gli succederanno, tra una cena elegante e una cafona (un po' sotto il Po) sceglierà la seconda.

    Solo allora si capirà quanto appeal la tematicà sovranista avrà perduto o accresciuto.

  • Anonimo scrive:
    6 dicembre 2018 00:00

    p.s. per essere chiaro, ritengo comunque quasi impossibile che questo governo possa fare peggio (austerità) di prodi, ciampi, monti, berlusconi, letta, renzi, gentiloni...eppure quelli non sottraevano linfa alla causa sovranista, anzi alimentavano quella ribellione, questi invece hanno preso quella bandiera che noi osponevamo al sole e l'hanno messa all'ombra, in un frigorifero.francesco

  • Anonimo scrive:
    6 dicembre 2018 00:07

    @Siena: il problema tragico è che qui il governo si sta suicidando. Non lancia nessuna spesa realmente incisiva, men che meno imponente e passi, ma si rimangerà la sostanza di tutto quel che ha promesso in campagna elettorale. O meglio di tutto cio’ che potrebbe realmente confliggere con la profonda natura reazionaria e liberista di Bruxelles.
    Il rdc è connaturato al liberismo (Hayek docet) quindi la Commissione accetterà benevolmente che rimanga, per dimostrare la sua carità. La eliminazione dell’inutile Fornero va contro lo smantellamento delle pensioni pubbliche in vista di privatizzazione del sistema, va contro la lettera BCE del 2011 quindi dev’essere estirpato. Un deficit sensato riparerebbe dalla recessione incombente e dev’essere impedito. La riaffermazione del primato del diritto costituzionale su quello UE deve avere lo stesso destino.

    Il governo sta accettando tutto, TUTTO, TUTTO. Per quanto mi riguarda sta rapidamente diventando assolutamente inutile. Potrebbe riuscirvi prima della fine della settimana.
    Personalmente direi che 49 milioni ormai andati, per quanto mi disgusti la faccenda, non sarebbero stati un prezzo troppo alto da pagare pur di liberarsi dai mostri assetati di sangue di Bruxelles. Ergo, andare avanti. Ma in Italia comanda ancora e sempre Confindustria. La Lega s’è calata le braghe prima di subito davanti al solito manipolo di chiagnifottisti incapaci e incompetenti, buoni solo a minacciare.

    In cambio magari di una candidatura « seria » di Salvini alla Commissione che va sostenuta con un 30% « garantito » alle prossime EUropee. Di fatto uno scenario politico paralizzato in un’Italia divisa in tre, con l’opposizione riunita da una parte e i grillini in mezzo. Vagamente spagnolo. Necessario accordarsi per una salda spartizione del potere e del denaro locali, destinata a durare.
    L’ordine dei mercati potrà continuare ad installarsi spazzando via ogni residua resistenza costituzionale. No, questo governo non rappresenta più un ostacolo a tutto questo. (Forse agiterà ancora lo straccetto del no global e varie ossessioni sessuali, ma con quella roba non si mangia e dovremmo mettercelo ben chiaro in testa, a « sinistra ». Altrimenti non vale nemmeno la pena di parlare: stiamo solo reggendo il moccolo a un’ennesima redistribuzione « élitaria » come va di moda dire, della ricchezza. Fine della storia.)

    Il racconto del « non possiamo avere tutto e subito » ammannito nei primi mesi ai seguaci di questo governo è ormai superato e consegnato alla storia, vittima delle sue intrinseche debolezze.

    Dall’Italia non arriverà più niente che possa far saltare il banco UE. (Per quel che ne capisco Bagnai sta almeno cercando di mettere in sicurezza il credito cooperativo e le relative sofferenze, ma è un tampone, non un’apertura al futuro.) La tsiprizzazzione è stata compiuta all’incirca nello stesso lasso di tempo che c’è voluto in Grecia. Del resto ci avevano avvertito. L’onta è aver accettato che potessero rinfacciarcelo, cioè avere ceduto e averlo fatto in silenzio, sempre più staccati dalla propria base più consapevole.
    Scusate ma davanti a questa tragedia i micronumeretti di PAP lasciano il tempo che trovano. Inutili anche loro.
    Cam

LA PAGINA FACEBOOK DEL MOVIMENTO POPOLARE DI LIBERAZIONE - P101

LA PAGINA FACEBOOK DI SOLLEVAZIONE

Lettori fissi di SOLLEVAZIONE

Temi

Unione europea (855) euro (754) crisi (632) economia (591) sinistra (516) finanza (278) Movimento Popolare di Liberazione (243) M5S (242) teoria politica (242) grecia (241) sfascio politico (235) elezioni (227) resistenza (225) P101 (223) Leonardo Mazzei (218) banche (209) imperialismo (208) internazionale (202) sovranità nazionale (191) Moreno Pasquinelli (188) risveglio sociale (184) alternativa (168) seconda repubblica (167) Governo giallo-verde (157) Syriza (153) Tsipras (146) Matteo Renzi (128) debito pubblico (126) antimperialismo (117) spagna (109) marxismo (108) PD (107) sovranità monetaria (107) democrazia (105) destra (104) piemme (103) costituzione (100) immigrazione (100) sollevazione (100) Francia (96) neoliberismo (95) programma 101 (95) Grillo (94) elezioni 2018 (94) berlusconismo (91) filosofia (91) proletariato (91) Stefano Fassina (87) populismo (86) islam (85) Germania (84) Emiliano Brancaccio (80) austerità (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) Alberto Bagnai (76) Stati Uniti D'America (75) bce (75) referendum costituzionale 2016 (74) sindacato (73) Carlo Formenti (71) Mario Monti (71) sinistra anti-nazionale (71) capitalismo (67) Podemos (66) guerra (66) Libia (63) Matteo Salvini (62) capitalismo casinò (61) Sergio Cesaratto (60) CLN (59) Medio oriente (59) Rivoluzione Democratica (59) globalizzazione (59) rifondazione (58) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (57) Sicilia (56) bancocrazia (56) immigrati (56) Siria (55) geopolitica (55) Sandokan (53) Alexis Tsipras (52) referendum (52) Lega Nord (51) cinque stelle (51) socialismo (51) Pablo Iglesias (50) sovranismo (50) Movimento dei forconi (49) fiat (49) sovranità popolare (49) Alitalia (48) legge elettorale (48) neofascismo (48) campo antimperialista (47) sinistra sovranista (47) Lega (46) Legge di Bilancio (46) immigrazione sostenibile (46) Nichi Vendola (45) Russia (45) renzismo (45) Beppe Grillo (44) Troika (44) Emmezeta (43) astensionismo (43) inchiesta (43) moneta (43) Yanis Varoufakis (42) solidarietà (42) brexit (41) Luciano Barra Caracciolo (40) Diego Fusaro (39) Fiorenzo Fraioli (38) Manolo Monereo (38) Mimmo Porcaro (38) liberismo (38) proteste operaie (38) Ugo Boghetta (37) italicum (37) sionismo (37) Mario Draghi (36) Giorgio Cremaschi (35) Marine Le Pen (35) fiscal compact (35) palestina (35) III. Forum internazionale no-euro (34) egitto (34) 9 dicembre (33) Israele (33) Ucraina (33) azione (33) patriottismo (33) uscita di sinistra dall'euro (33) ISIS (32) Luigi Di Maio (32) default (32) fiom (32) populismo di sinistra (32) Forum europeo 2016 (31) Merkel (31) Sel (31) governo Renzi (31) unità anticapitalisa (31) nazione (30) uscita dall'euro (30) Def (29) Karl Marx (29) eurostop (28) napolitano (28) xenofobia (28) Assemblea di Chianciano terme (27) islamofobia (27) menzogne di stato (27) Nello de Bellis (26) catalogna (26) silvio berlusconi (26) Beppe De Santis (25) Donald Trump (25) Forum europeo (25) ecologia (25) elezioni siciliane 2017 (25) nazionalismi (25) nazionalizzazione (25) scienza (25) sinistra patriottica (25) Europa (24) Fabio Frati (24) Aldo Giannuli (23) Quantitative easing (23) Stato di diritto (23) USA (23) finanziarizzazione (23) ora-costituente (23) storia (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) Lavoro (22) scuola (22) Chianciano Terme (21) Front National (21) Roma (21) Simone Boemio (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) Unità Popolare (21) emigrazione (21) etica (21) razzismo (21) religione (21) repressione (21) Laikí Enótita (20) Marcia della Dignità (20) Nato (20) antifascismo (20) keynes (20) melenchon (20) nazionalismo (20) Movimento 5 Stelle (19) Norberto Fragiacomo (19) Putin (19) Regno Unito (19) Sicilia Libera e Sovrana (19) Tunisia (19) cina (19) fronte popolare (19) iraq (19) Izquierda Unida (18) Noi siciliani con Busalacchi (18) Vladimiro Giacchè (18) pace (18) Assisi (17) Costanzo Preve (17) Emmanuel Macron (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Mariano Ferro (17) Pier Carlo Padoan (17) Venezuela (17) coordinamento no-euro europeo (17) euro-germania (17) iran (17) Donbass (16) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Jacques Sapir (16) Marco Mori (16) Perugia (16) Prc (16) Tonguessy (16) ballottaggi (16) tecnoscienza (16) vendola (16) Cremaschi (15) International no euro forum (15) Luciano B. Caracciolo (15) Paolo Savona (15) Renzi (15) ambiente (15) casa pound (15) indipendenza (15) internazionalismo (15) internet (15) lotta di classe (15) piano B (15) piattaforma eurostop (15) umbria (15) 15 ottobre (14) Brancaccio (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Monte dei Paschi (14) Stato Islamico (14) Vincenzo Baldassarri (14) appello (14) cosmopolitismo (14) obama (14) salerno (14) sciopero (14) Bersani (13) Chavez (13) Enrico Grazzini (13) Jobs act (13) Legge di stabilità (13) MMT (13) Marino Badiale (13) Virginia Raggi (13) acciaierie Terni (13) complottismo (13) disoccupazione (13) finanziaria (13) media (13) Alfredo D'Attorre (12) Alitalia all'Italia (12) D'alema (12) Daniela Di Marco (12) Forum europeo 2015 (12) Negri (12) Panagiotis Lafazanis (12) Reddito di cittadinanza (12) Salvini (12) Sergio Mattarella (12) Turchia (12) chiesa (12) decreto salva-banche (12) keynesismo (12) privatizzazioni (12) senso comune (12) tasse (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) De Magistris (11) Domenico Moro (11) Esm (11) Foligno (11) Gennaro Zezza (11) Mauro Pasquinelli (11) Wilhelm Langthaler (11) comunismo (11) corruzione (11) cultura (11) de-globalizzazione (11) diritto (11) fascismo (11) iniziative (11) ordoliberismo (11) potere al popolo (11) salari (11) sindacalismo di base (11) sinistra Italiana (11) unione bancaria (11) vaccini (11) Art. 18 (10) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Dicotomia (10) Fmi (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) France Insoumise (10) Hollande (10) Jean-Luc Mélenchon (10) Lista del Popolo (10) Marco Passarella (10) Marco Zanni (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Paolo Barnard (10) Portogallo (10) Quirinale (10) Risorgimento Socialista (10) Terni (10) analisi politica (10) cattiva scuola (10) decrescita (10) diritti civili (10) europeismo (10) golpe (10) manifestazione (10) povertà (10) presidenzialismo (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Bernie Sanders (9) Campagna eurostop (9) Carl Schmitt (9) Comitato centrale P101 (9) Costas Lapavitsas (9) Diritti Sociali (9) Fausto Bertinotti (9) Forconi (9) Giulietto Chiesa (9) Ilva (9) Paolo Ferrero (9) Papa Francesco (9) Stato nazione (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wolfgang Schaeuble (9) bail-in (9) deficit (9) facebook (9) gilet gialli (9) islanda (9) istruzione (9) necrologi (9) nucleare (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) Aldo Zanchetta (8) Alessandro Di Battista (8) Argentina (8) CGIL (8) Claudio Borghi (8) Corte costituzionale (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Draghi (8) Erdogan (8) Genova (8) George Soros (8) Goracci (8) II assemblea della CLN (1-3 settembre) (8) Ingroia (8) Italia Ribelle e Sovrana (8) Julio Anguita (8) M. Micaela Bartolucci (8) Mirafiori (8) Yanis Varoufakys (8) borsa (8) classi sociali (8) cosmo-internazionalismo (8) crisi di governo (8) debitocrazia (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) fisco (8) grexit (8) inflazione (8) liberalismo (8) lira (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) no tav (8) nuovo movimento politico (8) proteste (8) questione nazionale (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) sociologia (8) svalutazione (8) taranto (8) trasporto aereo (8) unità anticapitalista (8) Alessandro Visalli (7) Alternative für Deutschland (7) Antonio Rinaldi (7) Articolo 18 (7) CUB (7) Cub Trasporti (7) Franz Altomare (7) Giuseppe Angiuli (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Je so' Pazzo (7) Joseph Stiglitz (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Oskar Lafontaine (7) Pardem (7) Pil italiano (7) Riccardo Achilli (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Stato (7) Ttip (7) agricoltura (7) anarchismo (7) confederazione (7) derivati (7) destra non euro (7) eurocrack (7) il pedante (7) incontri (7) medicina (7) nazismo (7) rivoluzione civile (7) rossobrunismo (7) spread (7) tecnologie (7) trasporto pubblico (7) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Dino Greco (6) Eos (6) Eugenio Scalfari (6) Flat tax (6) Fratelli d'Italia (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) Giancarlo D'Andrea (6) Gran Bretagna (6) Lenin (6) M.AR.S. (6) Maduro (6) Massimo Bontempelli (6) Mattarella (6) Militant-blog (6) Nino galloni (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Pisapia (6) Polonia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Sandro Arcais (6) Stato di Polizia (6) Target 2 (6) Teoria Monetaria Moderna (6) Titoli di stato (6) USB (6) Ungheria (6) Viktor Orban (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) autodeterminazione dei popoli (6) automazione (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) governo Gentiloni (6) incontro internazionale (6) la variante populista (6) liberosambismo (6) magistratura (6) migranti (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) populismo democratico (6) questione femminile (6) rivolta (6) suicidi (6) suicidi economici (6) terremoto (6) uber (6) utero in affitto (6) Alberto Negri (5) Alessandro Chiavacci (5) Anguita (5) Antonio Ingroia (5) Assad (5) Dario Guarascio (5) Dimitris Mitropoulos (5) Federalismo (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Forza Italia (5) Franco Bartolomei (5) Franco Busalacchi (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Kirchner (5) Luca Massimo Climati (5) Luigi De Magistris (5) Marcello Teti (5) No Monti Day (5) No debito (5) Npl (5) Parigi (5) Partito tedesco (5) Pcl (5) Rete dei Comunisti (5) Romano Prodi (5) Rosatellum 2 (5) Seconda Assemblea P101 (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Val di Susa (5) Wolfgang Munchau (5) afghanistan (5) alleanze (5) banche popolari (5) brasile (5) califfato (5) camusso (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) femminismo (5) giovani (5) governo (5) ideologia (5) il manifesto (5) jihadismo (5) laicismo (5) massimo fini (5) mediterraneo (5) moneta fiscale (5) pensioni (5) pomigliano (5) proteste agricoltori (5) rifugiati politici (5) risorgimento (5) salvinismo (5) tremonti (5) 16 giugno Roma (4) ALBA (4) Africa (4) Alessia Vignali (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Angelo Panebianco (4) Anna Falcone (4) Aurelio Fabiani (4) Autostrade per l'Italia (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (4) Carlo Galli (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Corea del Nord (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Decreto Dignità (4) Decreto sicurezza (4) Die Linke (4) Diego Melegari (4) Francesco Giavazzi (4) Frente civico (4) GIAPPONE (4) Giorgetti (4) Giorgia Meloni (4) Giuliano Pisapia (4) Giulio Regeni (4) Giuseppe Mazzini (4) Imu (4) JP Morgan (4) Jacques Nikonoff (4) Jeremy Corbyn (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Lucca (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Macron (4) Marcello Minenna (4) Marchionne (4) Marx (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) NO TAP (4) Noi sicialiani con Busalacchi (4) ONU (4) Oscar Lafontaine (4) Paolo Gerbaudo (4) Papa Bergoglio (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Regioni autonome (4) Sefano Rodotà (4) Sergio Starace (4) Simone Pillon (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) TAP (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) Varoufakis (4) Vladimiro Giacché (4) Xarxa Socialisme 21 (4) Xi Jinping (4) Yemen (4) agricoltura biologica (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) bankitalia (4) bigenitorialità (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) confindustria (4) crisi bancaria (4) cristianesimo (4) cristianismo (4) decreto vaccini (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) donna (4) donne (4) elezioni 2017 (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni europee 2019 (4) elezioni siciliane 2012 (4) famiglia (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) giovanni Tria (4) informatica (4) intelligenza artificiale (4) irisbus (4) irlanda (4) italia (4) ius soli (4) legge di stabilità 2017 (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) protezionismo (4) risparmio (4) sanità (4) saviano (4) seminario (4) spending review (4) spesa pubblica (4) tecnica (4) transizione al socialismo (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) wikileaks (4) xylella (4) 19 ottobre (3) Alavanos (3) Albert Einstein (3) Alberto Alesina (3) Alfiero Grandi (3) America latina (3) Antonio Amoroso (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bazaar (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Bloco de Esquerda. (3) Cerveteri Libera (3) Cia (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) EDWARD SNOWDEN (3) Eleonora Forenza (3) Emanuele Severino (3) Ernest Vardanean (3) F.f (3) Fabrizio Tringali (3) Fausto Sorini (3) Federico Fubini (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) Francesco Salistrari (3) Fronte Sovranista Italiano (3) Gianni Ferrara (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giuseppe Pelazza (3) Goofynomics (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Ilaria Bifarini (3) Incontro di Roma (3) Jens Weidmann (3) Joël Perichaud (3) Jugoslavia (3) Karl Polany (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marcello Foa (3) Marco Mainardi (3) Mario Volpi (3) Martin Heidegger (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Modern Money Theory (3) Moldavia (3) Morya Longo (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) Olanda (3) Palermo (3) Panagiotis Sotiris (3) Paola De Pin (3) Paolo Becchi (3) Patrizia Badii (3) Pci (3) Pedro Montes (3) Pier Paolo Dal Monte (3) Poroshenko (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Six Pack (3) Thomas Fazi (3) Toni negri (3) Ugo Arrigo (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Visco (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) austria (3) bollettino medico (3) crediti deteriorati (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) divorzio banca d'Italia Tesoro (3) dollaro (3) economia sociale di mercato (3) fabrizio Marchi (3) forza nuova (3) il fatto quotidiano (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) legge del valore (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) occidente (3) oligarchia (3) partito (3) partito democratico (3) primarie (3) psicanalisi (3) rai (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) robotica (3) sanità. spending review (3) sardegna (3) seminario teorico (3) senato (3) sme (3) socialdemocrazia (3) sondaggi (3) sovranismi (3) sovranità (3) sovranità e costituzione (3) sovrapproduzione (3) statizzazione banche (3) takfir (3) tassisti (3) trattati europei (3) tv (3) università (3) violenza (3) web (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Ahmadinejad (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Amando Siri (2) Amazon (2) Andalusia (2) Angelo Salento (2) Antonella Stirati (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Gramsci (2) Arabia saudita (2) Arditi del Popolo (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Benetton (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Freccero (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Certificati di Credito Fiscale (2) Cgia Mestre (2) Chantal Mouffe (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Claudia Castangia (2) Colonialismo (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Dani Rodrik (2) De Bortoli (2) Der Spiegel (2) Deutsche Bank (2) Diem25 (2) Diosdado Toledano (2) Domenico Losurdo (2) Don Giancarlo Formenton (2) Dugin (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emilia Clementi (2) Emiliano Gioia (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) Ernesto Laclau (2) Eros Cococcetta (2) Ettore Livini (2) Eurasia (2) F.List (2) Fabio Nobile (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Forum Popoli Mediterranei (2) Francesco Lamantia (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Generale Pappalardo (2) Gentiloni (2) Giacomo Bracci (2) Giacomo Russo Spena (2) Giada Boncompagni (2) Giancarlo Cancelleri (2) Gig Economy (2) Giorgio Gattei (2) Giuliano Amato (2) Giulio Sapelli (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Google (2) Grottaminarda (2) Guido Grossi (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hezbollah (2) Hitler (2) Héctor Illueca (2) INPS (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Italia Ribelle (2) Iugend Rettet (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Juan Carlos Monedero (2) Juncker (2) Junker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marco Revelli (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Tronti (2) Mark Zuckerberg (2) Marocco (2) Massimo PIvetti (2) Massimo cacciari (2) Michele Serra (2) Michele fabiani (2) Microsoft (2) Militant (2) Moscovici (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) Mélenchon (2) Nadia Garbellini (2) Netanyahu (2) Nicaragua (2) Oriana Fallaci (2) Ostia (2) Paolo Maddalena (2) Papa (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) PdCI (2) Pdl (2) Piano di eradicazione degli ulivi (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Portella della Ginesta (2) Preve (2) Quarto Polo (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Riccardo Bellofiore (2) Riccardo Ruggeri (2) Riscossa Italia (2) Roberto Ferretti (2) Rosanna Spadini (2) Rosarno (2) Rozzano (2) Ryan air (2) SPD (2) STX (2) Sahra Wagenknecht (2) Salistrari (2) Scenari Economici (2) Schumpeter (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stefano Zecchinelli (2) Steve Bannon (2) Stiglitz (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Telecom (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Piketty (2) Tito Boeri (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) agricoltori indignati (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) animalismo (2) antisemitismo (2) atac (2) banche venete (2) battaglia d'autunno (2) biotecnocrazia (2) blocco sociale (2) bontempelli (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) clausole di salvaguardia (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) comuni (2) comunicazione (2) curdi (2) debito (2) debito privato (2) denaro (2) deregulation (2) domenico gallo (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) esercito (2) eugenetica (2) euroasiatismo (2) expo (2) export (2) fake news (2) fecondazione eterologa (2) fincantieri (2) fine del lavoro (2) frontiere (2) genetica (2) gennaro Migliore (2) giornalismo (2) giustizia (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) inceneritori (2) indignatos (2) industria italiana (2) intimperialismo (2) isu sanguinis (2) legge (2) legge di stabilità 2018 (2) lgbt (2) libano (2) liberi e uguali (2) libertà di pensiero (2) maidan (2) manifestazione 2 giugno 2018 (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) olocausto (2) paolo vinti (2) pareggio di bilancio (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) patto politico (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) precarietà (2) prescrizione (2) procedura d'infrazione (2) proporzionale (2) razionalismo (2) reddito di base (2) regionalismo (2) ricchezza (2) rifiuti (2) riformismo (2) rivoluzione russa (2) rivoluzione socialista (2) sciopero generale (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) silicon valley (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) social media (2) società (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) terza assemblea P101 (2) terzo polo (2) transumano (2) ulivi (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) uscita da sinistra (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 100 giorni (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 25 aprile 2018 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 4 novembre (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 8 settembre (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Aberto Bellini (1) Accellerazionismo (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albania (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alexander Zakharchenko (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Andrew Spannaus (1) Angela Matteucci (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Anthony Coughlan (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Armando Mattioli (1) Armando Siri (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art 81 (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Assange (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Atlantia (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bazar (1) Bcc (1) Bekaert (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Blade Runner 2049 (1) Blockchain (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bolsonaro (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Britannia (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) CNL (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Caritas (1) Carlo Candi (1) Carlo Clericetti (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Rovelli (1) Carmine Pinto (1) Cascina Raticosa (1) Casini (1) Cassazione (1) Catarina Martins (1) Cekia (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christian Napolitano (1) Christian Rocca (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudia Zeta (1) Claudio Maartini (1) Claudio Magris (1) Claus Offe (1) Concita De Gregorio (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Conte (1) Coord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Corte Europea sui diritti dell'uomo (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) DDL (1) Dagospia (1) Daisy Osauke (1) Dan Glazebrook (1) Daniela Conti (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) De Masi (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Dimitris Christoulias (1) Dio (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Elliott Gabriel (1) Emilia-Romagna (1) Emma Bonino (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrica Perucchietti (1) Enrico Angelini Partigiano (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Erasmo vecchio (1) Eric Toussaint (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Gotti Tedeschi (1) Eugenio Scalgari (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio De Masi (1) Fabio Dragoni (1) Fabio Mini (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Florian Philippot (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Foro di Sao Paulo (1) Forum Ambrosetti (1) Forum dei Popoli Mediterranei (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lenzi (1) Francesco Magris (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Fred Kuwornu (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabanelli (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bellini (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giancarlo Bergamini (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni De Cristina (1) Giovanni Gentile (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Schiavon (1) Giovanni Tomei (1) Giovanni di Cristina (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Bonali (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tarro (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Lutrario (1) Günther Anders (1) HSBC (1) Hainer Flassbeck (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) IPHONE (1) IRiS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Illueca (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) Inge Höger (1) Intellettuale dissidente (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia dei valori (1) Ivan Cavicchi (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jason Barker (1) Je so' Pazz' (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) Joel Perichaud (1) John Laughland (1) John Locke (1) John Pilger (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Jugend Rettet (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kelsen (1) Kemi Seba (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kirill Vasilev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kosovo (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Grassa (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Left (1) Legge 194 (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Riboli (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Lorenzo Fioramonti (1) Lorenzo Fontana (1) Loris Caruso (1) Luca Donadel (1) Luca Pagni (1) Lucarelli (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luigi Zingales (1) Luka Mesec (1) López Obrador (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Macedonia (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcello Veneziani (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Cattaneo (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Rizzo (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Marcuse (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Marina Minicuci (1) Mark Rutte (1) Maroni (1) Marta Fana (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Gramellini (1) Massimo Recalcati (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Matteo Pucciarelli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Mdp (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Messico (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michelangelo Vasta (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Mihaly Kholtay (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mimmo Lucano (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Mladic (1) Mohamed bin Salman (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moshe Ya’alon (1) Moves (1) Movimento 77 (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Nancy Fraser (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) New York Times (1) Nicky Hager (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noelle Neumann (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) Nsa (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omnium (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Open Society Foundations (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) P01 (1) PCE (1) PCdI (1) PIANESI MARIO (1) POSSIBILE (1) PRISM (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Di Martino (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito comunista (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul "Elliot" Singer (1) Paul De Grauwe (1) Per una sinistra rivoluzionaria (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Francesco Zarcone (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Attinasi (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quisling (1) RENAUD LAMBERT (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Radek (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Ramarrik de Milford (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) René Girard (1) Report (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rinascita (1) Rino Formica (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Massari (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rocco Casalino (1) Rohani (1) Roma 13 ottobre 2018 (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosatellum (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) SYLVAIN LEDER (1) Sacko Soumayla (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Schlageter (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) SiAMO (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Slavoj Zizek (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tonia Guerra (1) Tony Manigrasso (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Tribunale dell'Aia (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ugo Mattei (1) Ulrich Grillo (1) Unicredit (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) VOX (1) Vagelis Karmiros (1) Valerio Colombo (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Lops (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolfgang Streeck (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zagrebelsky (1) Zaia (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zecchinelli (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) Zygmunt Bauman (1) aborto (1) accise (1) adozioni (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) alta velocità (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) antispecismo (1) antropocene (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) armi (1) arresti (1) asia argento (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) bioetica (1) biologia (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bomba atomica (1) bonapartismo (1) brigantaggio (1) bufale (1) bullismo (1) calcio (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) censura (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) comitato (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) curzio maltese (1) cybercombattenti (1) cyborg (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) dracma (1) ebraismo (1) economie di scala (1) economist (1) egolatria (1) elezioni comunali 2018 (1) embraco (1) enav (1) enrico Corradini (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) fiducia (1) finan (1) finaza (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) forme (1) freelancing (1) fuga dei capitali (1) fusione dei comuni (1) futuro collettivo (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) governo neutrale (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) illiberale (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) incendi (1) independent contractor (1) india (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) ius sanguinis (1) ivana fabris (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge Madia (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) leva (1) leva obbligatoria (1) lex monetae (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) linguaggio (1) link tax (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) massoneria (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) matteo bortolon (1) megalamania (1) memoria (1) mercantilismo (1) mercato (1) militarismo (1) minibot (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) modernità (1) molestie (1) monetarismo (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) no vax (1) nobel (1) non una di meno (1) norvegia (1) numero chiuso (1) obiezione di coscienza (1) occupy wall street (1) oligarchia eurista (1) omosessualità (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito americano (1) partito umanista (1) patria (1) pecchioli luigi (1) peronismo (1) personalismo (1) piaciometro (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) ponte Morandi (1) popolo (1) post-elezioni (1) post-operaismo (1) postumano (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) province (1) qualunquismo (1) questione meridionale (1) quinta internazionale (1) quota 100 (1) rappresentanza (1) recensioni (1) rete 28 Aprile (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) robot killer (1) rosabrunismo (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sandro veronesi (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) seisàchtheia (1) sfruttamento (1) sicurezza (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) sinistra transgenica (1) smartphone (1) social forum (1) sondaggio demos (1) specismo (1) spionaggio (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) supe-bolla (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transfemminismo (1) transgender (1) transumanismo (1) trappola della liquidità (1) trasformismo (1) trasumanesimo (1) trenitalia (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ultimatum (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)