venerdì 25 agosto 2017

LA XENOFOBIA? NON ESISTE!

[ 25 agosto 2017 ]

Dice la Treccani: 
«xenofobìa – Sentimento di avversione generica e indiscriminata per gli stranieri e per ciò che è straniero, che si manifesta in atteggiamenti e azioni di insofferenza e ostilità verso le usanze, la cultura e gli abitanti stessi di altri paesi, senza peraltro comportare una valutazione positiva della propria cultura, come è invece proprio dell’etnocentrismo; si accompagna tuttavia spesso a un atteggiamento di tipo nazionalistico, con la funzione di rafforzare il consenso verso i modelli sociali, politici e culturali del proprio paese attraverso il disprezzo per quelli dei paesi nemici».

Com'è noto nessuno si considera xenofobo, né razzista.
Uno tuttavia di sicuro esiste. Abita a Breno di Borgonovo Valtidone, comune del piacentino. Quello che davanti alla struttura che deve ospitare quindici profughi minorenni, ha scritto sul muro di cinta "Breno dice no ai neri all'invasione e alle coop".

Ce n'è uno solo tra noi? Parafrasando una frase attribuita a Togliatti: "Uno xenofobo è una spia, dieci sono provocatori, mille sono un problema politico".
Non nascondiamocelo, la xenofobia è un problema politico, anzi, date le dimensioni, un enorme problema politico. Se in una piccola comunità c'è chi rifiuta di ospitare una quindicina di minorenni, beh, siamo alla frutta! 

Supponiamo che chi ha fatto quella scritta indecente non sia un figlio di papà. Di sicuro è un giovane proletario, magari senza lavoro o precario. E concediamo anche che egli sia pieno di rabbia e rancore sociale contro un sistema che lo esclude e lo fa sentire uno "scarto sociale". Vale forse questo a giustificare il suo razzismo? Il suo odio per i.."neri"? No, mille volte no. Va detto chiaro e tondo che il rifiuto dell'anarco-immigrazione e dell'accoglientismo a prescindere, non può giustificare il prendersela con gli immigrati, tanto più se più deboli, quelli che uno Stato degno di questo nome ha il dovere imprescindibile di proteggere. Se non c'è questo non c'è civiltà.
Il rifiuto dell'anarco-immigrazione e dell'accoglientismo non può diventare un alibi per giustificare la guerra tra poveri la quale, oggi come sempre, va a solo vantaggio di chi sta sopra e che ha tutto l'interesse affinché la santa indignazione sociale sia deviata dal bersaglio grosso su qualche spaventapasseri.

E qui veniamo ai fattacci di Roma. Tutti li conoscete. La polizia ha caricato l'assembramento di un centinaio di immigrati (non clandestini badate, tutti in possesso di regolare permesso di soggiorno come rifugiati), precedentemente sgomberati da un palazzo occupato. Le forze di polizia sono andate giù dure: primo, ripulire Piazza Indipendenza dal bivacco. Vale ricordare che molte di queste famiglie sloggiate hanno figli regolarmente iscritti nelle scuole delle vicinanze e se erano in quella piazza era per protestare perché non sanno dove andare, sotto quale tetto vivere. 

Ma prima di sgomberare con la forza per riconsegnare lo stabile ai pescecani che se lo erano comprato all'asta, le autorità preposte non avrebbero dovuto trovare una soluzione? Scopriamo che tutte queste autorità, comune di Roma a 5 Stelle compreso, se ne sono lavati le mani. Ce lo dice lo stesso capo della Polizia Gabrielli.

Eccoci dunque al capolinea, al teatrino della politica.

A sinistra è tutto un lagnarsi per l'albero che cade ma non per la foresta che brucia —la foresta di centinaia di migliaia di immigrati che vivono ai margini della società come paria. Una sinistra che insiste che dovremmo accogliere tutti ma non ci dice, nel marasma che vive il Paese, come dare alla moltitudine di stranieri già arrivati o in arrivo un lavoro, una casa, i diritti sociali e civili sanciti dalla Costituzione. Un accoglientismo a prescindere, che mentre allontana la sinistra dagli strati più disagiati del nostro popolo, si risolve nel fare gli interessi di un capitalismo sempre più selvaggio che chiede forza lavoro a basso costo per "competere sui mercati globali".

E a destra? Si sono scatenati nella gara a coccolare i sentimenti più retrivi che covano tra tanti cittadini stremati dalla drammatica situazione economica. Peggio: gettano benzina sul fuoco della xenofobia e del razzismo, nonché invocando la linea del pugno di ferro poliziesco.

Matteo Salvini su Facebook ha scritto: «Sono col poliziotto, senza se e senza ma!» —anche con quello che invocava di spezzare le gambe. Gli ha fatto subito eco Barbara Saltamartini, vice capogruppo alla Camera della Lega: «Mi aspetto da parte delle altre forze politiche un’immediata condanna a questi intollerabili episodi di violenza e che il Ministro degli interni proceda subito con le espulsioni». Roberto Calderoli, vice presidente del Senato, bisogna continuare con gli sgomberi e aggiunge un ringraziamento «a tutti quegli agenti che hanno riportato la legalità e l’ordine a Roma». La Giorgia Meloni non è stata da meno: «Chi commette reati non è un rifugiato ma un banale criminale, non ha nessun diritto ad essere accolto a spese degli italiani e deve essere espulso immediatamente dall’Italia». Maurizio Gasparri a ruota dichiara solidarietà «alle forze di polizia intervenute in piazza Indipendenza. A chi, da sinistra, chiede garanzie per chi aveva occupato lo stabile, bisogna rispondere che l’unica garanzia è quella di essere riportati al rispetto delle leggi».

Quanto cinismo, quanta viltà farisaica in questi atteggiamenti! Ma tutto fa brodo, anche l'indecenza, se serve a strappare voti e la vanagloria di andare al governo
.


Print Friendly and PDF

25 commenti:

  • Anonimo scrive:
    25 agosto 2017 13:53

    Io vorrei che tu mi spiegassi caro autore dell'articolo come si fa in un paese come il nostro dove ci sono dieci milioni di italiani poveri e altrettanti disoccupati (perché questi sono i disoccupati reali a meno che non si consideri occupato chi ha lavorato un giorno, una settimana, o un mese nell'arco di un anno) a far venire milioni di clandestini africani, islamici e compagnia bella e a garantirgli un lavoro regolare a tutti per vivere.
    Cordialmente
    Uno che si è fracassato i coglioni del solito clima politicamente corretto radical chic che si comincia a respirare anche da queste parti.

  • Ippolito Grimaldi scrive:
    25 agosto 2017 13:56

    Non so chi sia l' autore dell' articolo, volevo fargli i miei complimenti.

  • Anonimo scrive:
    25 agosto 2017 14:18

    E ti pareva che non arrivassero anche gli elogi di Grimaldi per l'estensore di questo articolo!Concordo totalmente con l'anonimo delle 13:53.Ps.si vada a vedere invece di additare la xenofobia chi sono realmente in maggioranza questi "profughi".

  • Anonimo scrive:
    25 agosto 2017 15:39

    Questo è Mondialismo, della specie peggiore. Altro che sinistra patriottica.

  • Anonimo scrive:
    25 agosto 2017 15:48

    Il "problema politico" è grande come una casa. Cosa succederà appena finiranno i soldi (miliardi all'anno - anche tralasciando le polemiche su gli affari di mafia, politici e coop -) necessari ad assistere le centinaia di migliaia di immigrati? Quello che succede a Roma, e le conseguenti ricadute sulla politica nazionale, sono solo un piccolo antipasto.
    E succederà perchè le politiche migratorie sono create e lasciate alla gestione del capitale e delle sue esigenze di valorizzazione e di dominio geopolitico, una gestione che prevede conseguenze ampiamente già collaudate nella storia. Antonio

  • Anonimo scrive:
    25 agosto 2017 17:19

    Condivisibili le preoccupazioni dell'autore . Doveroso quindi non solo riconquistare , ma addirittura migliorare , i diritti sociali persi negli ultimi 30 anni di neoliberismo .
    Ma ( lo ricordo non come una critica all'articolo , ma solo per ricordarlo ) che non si può mettere in discussione il pilastro fondante che divide la sinistra antiliberista dalla destra antiliberista ( perché , lo ricordo ancora , come a sinistra , esiste da sempre anche un antiliberismo di destra : quello reazionario , della destra sociale , o neofascista , o rossobruna , o nazionalitaria , chiamatela come volete ) : e cioè che non sono le origini territoriali ( il territorio è un'invenzione e un'istituzione borghese come ci ha spiegato non solo Marx , ma lo stesso Locke , e poi Schmitt etc ) di una persona che la determinano con un timbro indelebile che inventa e separa il "noi" e il "loro" ; che le persone hanno uguali diritti e dignità indipendentemente dalle loro origini ; che la forza lavoro è sempre forza lavoro indipendentemente dalle sue origini .
    A questo fine ( per distinguere appunto la Sinistra antiliberista dalla Destra antiliberista ; e chi è disinteressato a questa distinzione in realtà è perchè sposa e promuove , consapevolmente o meno , le istanze della Destra antiliberista ) , anche se può sembrare una questione di lana caprina , credo sia importante a Sinistra distinguere tra liberalismo e liberismo : questo per affermare ad alta voce di non voler buttar via il bambino con l'acqua sporca , per non fare tabula rasa delle conquiste emancipatrici e democratiche dei diritti di uguaglianza e libertà delle persone ( scopo dichiarato della Destra antiliberista ) . Certamente , come per primo Marx spiega nella Critica della filosofia del diritto di Hegel , le conquiste rivoluzionarie borghesi , da formali , devono progressivamente diventare sostanziali e per tutti , ma si tratta sempre di conquiste da migliorare , non da cancellare .
    Ricordiamo ( anche questa postilla dovrebbe essere inutile , ma c’è sempre qualche somaro che interviene alla cazzo ) che i Trenta Gloriosi post bellici del welfare state occidentale , sono stati raggiunti non solo per paura dei rossi ( come ci ha spiegato il Secolo Breve di Hobsbawm ) ma anche grazie ad una plurisecolare storia di sfruttamento coloniale e razzista , iniziata con l’inizio della Modernità e del Capitalismo , quindi grosso modo iniziata con l’accumulazione originaria di rapina , con lo sfruttamento da parte dei conquistadores delle miniere di Potosi e Zacatecas , con la deportazione di schiavi sulle navi negriere , con le monocolture da esportazione e le tratte commerciali di rapina , il tutto proseguito con l’imperialismo , ancora massacri , campi di sterminio , rapine , identità inventate e costruite a tavolino , ancora monocolture d’esportazione a prezzi da rapina , sostegno a dittatori etc..etc.. per proseguire ovviamente oltre la fase dei Trenta Gloriosi , con l’esportazione della democrazia , che notoriamente si esporta con le bombe , la guerra , il finanziamento ai regimi medievali e ai fondamentalismi , e ancora monocolture d’esportazione per rapinare i prodotti del suolo e del sottosuolo e per sfruttare essere umani che costruiscono tutto ciò che noi usiamo a 2 € al giorno etc.etc. Così , giusto per ricordarlo a quegli analfabeti destroidi che blaterano di noi e loro , di casa nostra e casa loro …

    Un saluto

    F.

  • Fabio Parme Palme scrive:
    25 agosto 2017 17:21

    Per quanto riguarda Roma a tutti gli immigrati erano state date abitazioni sostitutive ma molti non hanno accettato perché fuori Roma. Adesso bisogna decidere in che cazzo di paese vogliamo vivere, se ognuno può fare come vuole mi sta pure bene ma poi non lamentiamoci se poi i nostri amministratori diventano ladri e cialtroni. Qua serve un intervento statale miliardario per prendere due piccioni con una fava cioè italiani soprattutto giovani che vengano pagati per organizzarli,far studiare e lavorare queste persone fino alla completa integrazione.cosi la tensione sociale diminuisce, la gente se la smette di dire che rubano lavoro, visto che i loro figli per lavorare aiutano gli immigrati e così si fa una cernita anche di quest'ultimi. Che come da tutte le parti ci sono brave persone e chi pensa di stare in vacanza in Italia per poi svegliarsi solo due anni sotto un ponte o in un palazzetto abusivo.

  • Fabio Parme Palme scrive:
    25 agosto 2017 17:24

    Aggiungo i soldi si prendono quanti ne servono mettendoli fuori bilancio con l'euro oppure fuori dall'euro con la nostra moneta. Questa si è una di quelle cose da mettere sul piatto della bilancia per uscire il prima possibile.

  • Anonimo scrive:
    25 agosto 2017 17:45

    1) Sono piacentino e all'estensore dell'articolo dico che è molto improbabile che l'autore della scritta xenofoba sia un disoccupato o un povero. Borgonovo Valtidone è uno dei comuni più ricchi della provincia di Piacenza, che è una provincia tutt'altro che povera se rapportata alla media italiana.

    2) Il problema perfettamente centrato nell'articolo e tristemente confermato da alcuni commenti qui sopra, è che molti nostri connazionali, sia tra i poveri sia tra chi fa ancora parte del ceto medio, sempre più spesso attribuisce la colpa di ogni male agli stranieri. In questo un ruolo fondamentale lo hanno i media padronali bravissimi a dirottare l'attenzione sulla contrapposizione nativi-stranieri anzichè su quella classi subalterne-classi dominanti. Così gli italiani invece di accusare del loro impoverimento e perdita di sicurezza sociale l'euro, la UE, le multinazionali, confindustria, se la prendono con gli immigrati. "Siamo senza lavoro? Sono gli immigrati che ce lo rubano"...una vera e propria arma di distrazione di massa!

    3)Uno dei motivi dei successi elettorali di Sanders, Corbyn, Podemos, France Insoumise (che sono tutt'altro che buonisti sulle questioni migratorie) è stato proprio la capacità di rimettere al centro del discorso politico i veri motivi di conflitto tra popolo ed elites, tra ceti subalterni e classi dominanti, ritornando a parlare di eguaglianza, giustizia sociale e, in alcuni casi, anche di socialismo. Questo è il lavoro che è indispensabile fare anche in Italia.

    3) Un 'ultima considerazione: Lega e Fratelli d'Italia, in questa battaglia sono sul fronte nemico. Non a caso, mentre hanno messo sempre più in sordina la questione dell'euro, stanno soffiando sul fuoco della xenofobia per alimentare la guerra tra poveri e fare in modo che, anzichè incazzarsi con i veri responsabili dei loro problemi, gli italiani si focalizzino sull'odio verso i migranti. "Diritto alla casa, diritto al lavoro: non ce l'abbiamo noi, non ce l'avranno loro!" questo gridavano i manifestanti della destra radicale filo-leghista e filo-lepenista sotto al senato mentre si discuteva dello Ius Soli: uno slogan che la dice lunga sulla logica della guerra tra poveri...

    Paolo Z.

  • Luca Tonelli scrive:
    25 agosto 2017 18:20

    sanders e corbyn però si sono anche espressi contro l'immigrazione di massa.

  • Anonimo scrive:
    25 agosto 2017 18:45

    Maledetti immigrati che non ci lasciano scannare sulle briciole solo tra noi italiani.

  • Ippolito Grimaldi scrive:
    25 agosto 2017 21:09

    Grazie anche a te, mi risolleva l' animo constatare che esistono ancora persone di sinistra come te e Fabio del commento poco più su.

  • Anonimo scrive:
    25 agosto 2017 21:32

    cari politicamente corretti, gli immigrati ospitateli nelle vostre case, anzi, andate dal notaio e intestategliele visto che siete comunisti. siate coerenti :))

  • Anonimo scrive:
    25 agosto 2017 21:56

    Ai proletari attratti dalle sirene della xenofobia dico una cosa: Sveglia!!! La guerra tra poveri la vincono sempre i ricchi.

  • Anonimo scrive:
    26 agosto 2017 00:29

    Quest'intervento(discutibile)rappresenta la linea politica generale del Cln,o è il convincimento di un redattore?Se è quello che pensa l'intera redazione e il movimento al quale guardavo con sempre maggiore interesse e partecipazione,devo dire che mi avete fatto cadere le braccia.Ps.l'accusa infamante di xenofobia e razzismo lasciatela nelle mani di chi la sa usare meglio e con più profitto,come si evince dalle cronache(?)dei gazzettieri di regime con il loro corollario di "sinistri"lobotomizzati.Altro che Italia ribelle e sovrana!Avanti così,anzi, indietro,con buona pace di chi aveva creduto in una definitiva discontinuità con questa malefica pseudo "sinistra".Buon ritorno all'ovile.

  • Anonimo scrive:
    26 agosto 2017 00:59

    @Luca Tonelli:sono l'anonimo di cui sopra:non sprecare altro tempo nel replicare a qualche ex(?)piddino,non ne vale la pena, e dopo aver letto l'articolo di questo redattore,non vale neanche più la pena fornire dati e giuste considerazioni sull'argomento in questione,tanto si verrà immediatamente tacciati di ignominiosa "xenofobia"e razzismo se non di rossobrunismo.Come sai il "politicamente corretto"ha le sue regole e questa è dirimente:chi mette in discussione l'autenticità dello status di "profugo"da accogliere sempre e comunque anche a dispetto di un proletariato autoctono alla fame,va bandito e segregato nella categoria dantesca degli xenofobi.Scriveva, a ragione, un grande drammaturgo e commediografo come BERTOLT BRECHT:"il nemico marcia sempre alla tua testa e tu non lo sai".

  • Anonimo scrive:
    26 agosto 2017 11:03

    la CLN e l'immigrazione....


    Punto (7) del DECALOGO

    "L'immigrazione va regolata, contro ogni discriminazione etnica e religiosa, in base alle possibilità della comunità".

    Andrea

  • Radek scrive:
    26 agosto 2017 11:14

    Inutile ricorrere alla Treccani per definire il fenomeno xenofobia, per tacerne poi le cause oggettive.
    La xenofobia non nasce dalla perversione soggettiva dei nativi.
    Se gli stranieri arrivano in numeri incompatibili con le condizioni della società destinataria, se la distanza culturale fra allogeni ed autoctoni è profonda, la xenofobia ne sarà l'effetto inevitabile.
    La si potrà gestire da sinistra attenuandola o da destra accentuandola.
    Rimane la contesa per il territorio.
    saluti Radek

  • Redazione SollevAzione risponde:
    26 agosto 2017 11:15

    IMMIGRAZIONE E SOLLEVAZIONE

    Un anonimo scrive:
    "Quest'intervento(discutibile)rappresenta la linea politica generale del Cln,o è il convincimento di un redattore?Se è quello che pensa l'intera redazione e il movimento al quale guardavo con sempre maggiore interesse e partecipazione,devo dire che mi avete fatto cadere le braccia.Ps.l'accusa infamante di xenofobia e razzismo lasciatela nelle mani di chi la sa usare meglio e con più profitto,come si evince dalle cronache(?)dei gazzettieri di regime con il loro corollario di "sinistri"lobotomizzati.Altro che Italia ribelle e sovrana!Avanti così,anzi, indietro,con buona pace di chi aveva creduto in una definitiva discontinuità con questa malefica pseudo "sinistra".Buon ritorno all'ovile."

    Non c'è nessun ovile...
    C'è una questione complessa e spinosa che non si risolve né con "accogliamoli tutti" né con "mandiamoli tutti a casa".
    Primo: uno Stato sovrano ha il diritto-dovere di programmare i flussi d'ingresso.
    Secondo: uno Stato sovrano democratico ha il diritto-dovere di autorizzare o non autorizzare l'ingresso nel proprio Paese di un cittadino straniero.
    Terzo: una volta che lo Stato abbia consegnato ed un emigrante straniero il permesso di soggiorno, acclarato che si tratti di uno straniero che non ha mezzi suoi propri di sussistenza, deve offrirgli questi mezzi e accertarsi che non viva da paria.*
    Quarto: in linea di principio: chi entra nel Paese illegalmente, deve essere rispedito da dove viene.
    Quinto: uno Stato sovrano democratico deve dare rifugio ai perseguitati politici EFFETTIVI.

    * le risorse per questo? D'accordo con Fabio Palme.

  • Anonimo scrive:
    26 agosto 2017 11:20

    "L'immigrazione va regolata in base alle possibilità della comunità".La favoletta del discrimine etnico e religioso lasciatela propangandare al mainstream globalista/sinistrato e alle sue élites così "buone e antirazziste".

  • Anonimo scrive:
    26 agosto 2017 11:38

    "Programmare i flussi d'ingresso"?Ma ci si rende conto di quel che si afferma?Programmare flussi di DEPORTATI in un paese devastato dalla Troika che ha perso il 25% della sua capacità produttiva?Non serve aggiungere altro.

  • Marco Piracci scrive:
    28 agosto 2017 21:46

    Io vorrei inserire una riflessione di carattere generale.
    Ogni giorno tutti noi utilizziamo energia nelle nostre case per l’illuminazione, per gli elettrodomestici, per i computer o gli smartphone. Di questa energia, anche la parte prodotta in Italia, dipende in maggioranza da forniture di materie prime energetiche provenienti dall’estero (in particolare Libia, Algeria, Nigeria, Russia). Anche per i trasporti utilizziamo combustibili provenienti per circa il 90% da importazioni (ilpost.it/2016/04/05/produzione-energia-italia). Quanto incidono, allora, gli interessi dei colossi energetici nella destabilizzazione delle varie aree da cui partono molti degli immigrati diretti in Italia e in Europa?
    Ogni volta che accendiamo uno smartphone o un tablet di ultima generazione, sappiamo che il materiale che lo costituisce proviene dal saccheggio di aree distanti da noi migliaia di chilometri?
    Il coltan, ad esempio, è un minerale “indispensabile per i nostri smartphone e per l’industria aerospaziale” (http://www.corriere.it/esteri/17_aprile_13/inferno-coltan-2adccda8-2218-11e7-807d-a69c30112ddd.shtml)... ma abbiamo chiari quali sono i suoi costi umani ed ecologici?
    E, dunque, ci riteniamo estranei ad ogni responsabilità (seppur indiretta) rispetto ai processi di immigrazione in atto?

  • Anonimo scrive:
    29 agosto 2017 23:01

    Bravo Piracci, le tue osservazioni sono da sottoscrivere. Non può però sfuggire,in linea generale, visto il tenore di molti commenti, in quale orribile spazio politico si sia infilata "Sollevazione", che, peraltro neppure è in grado di dare indicazioni politiche alternative, e antagoniste , rispetto a quelle della destra xenofoba. Dove è finito l'internazionalismo? Dove è finita la consapevolezza della necessità di riunificare gli sfruttati contro il comune nemico?

  • Anonimo scrive:
    30 agosto 2017 11:58

    @Marco Piracci: direi proprio di sì, a meno di non voler credere che cosa e come produrre lo decidiamo noi consumatori-lavoratori e non i capitalisti.

  • Anonimo scrive:
    30 agosto 2017 12:54

    Fino a quando esisteranno "sinistri"lobotomizzati l'elite dominante puo'dormire sonni tranquilli.

LA PAGINA FACEBOOK DEL MOVIMENTO POPOLARE DI LIBERAZIONE - P101

LA PAGINA FACEBOOK DI SOLLEVAZIONE

Lettori fissi di SOLLEVAZIONE

Temi

Unione europea (816) euro (748) crisi (628) economia (567) sinistra (501) finanza (270) Movimento Popolare di Liberazione (243) M5S (240) grecia (239) sfascio politico (235) teoria politica (227) elezioni (226) resistenza (224) banche (206) imperialismo (205) P101 (201) internazionale (201) Leonardo Mazzei (200) sovranità nazionale (185) risveglio sociale (184) Moreno Pasquinelli (174) alternativa (168) seconda repubblica (167) Syriza (151) Tsipras (145) Matteo Renzi (128) debito pubblico (120) antimperialismo (116) marxismo (108) PD (106) democrazia (105) sovranità monetaria (105) spagna (104) destra (101) costituzione (99) sollevazione (99) Grillo (94) elezioni 2018 (93) neoliberismo (93) berlusconismo (91) proletariato (91) piemme (89) Francia (88) filosofia (87) immigrazione (87) programma 101 (87) islam (85) Germania (83) austerità (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) Emiliano Brancaccio (78) Governo giallo-verde (78) populismo (78) Stati Uniti D'America (74) referendum costituzionale 2016 (74) Alberto Bagnai (73) Stefano Fassina (73) bce (73) sindacato (73) Mario Monti (71) sinistra anti-nazionale (71) Carlo Formenti (67) Podemos (66) capitalismo (66) guerra (66) Libia (63) capitalismo casinò (61) Medio oriente (59) Rivoluzione Democratica (59) globalizzazione (59) CLN (58) Sergio Cesaratto (58) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (57) bancocrazia (56) rifondazione (56) Siria (55) immigrati (55) Sicilia (54) geopolitica (54) Alexis Tsipras (52) Lega Nord (51) cinque stelle (51) referendum (51) socialismo (51) Pablo Iglesias (50) Movimento dei forconi (49) fiat (49) legge elettorale (48) sovranismo (48) sovranità popolare (48) Alitalia (47) campo antimperialista (47) sinistra sovranista (47) Matteo Salvini (45) Nichi Vendola (45) neofascismo (45) renzismo (45) Beppe Grillo (44) Troika (44) Emmezeta (43) Russia (43) astensionismo (43) inchiesta (43) Yanis Varoufakis (42) immigrazione sostenibile (42) moneta (42) solidarietà (42) Sandokan (41) brexit (40) Diego Fusaro (39) Luciano Barra Caracciolo (39) Fiorenzo Fraioli (38) proteste operaie (38) Lega (37) Mimmo Porcaro (37) italicum (37) liberismo (37) sionismo (37) Mario Draghi (36) Ugo Boghetta (36) Giorgio Cremaschi (35) Marine Le Pen (35) palestina (35) III. Forum internazionale no-euro (34) Manolo Monereo (34) egitto (34) fiscal compact (34) Israele (33) azione (33) uscita di sinistra dall'euro (33) 9 dicembre (32) ISIS (32) default (32) fiom (32) Forum europeo 2016 (31) Merkel (31) Sel (31) Ucraina (31) governo Renzi (31) populismo di sinistra (31) unità anticapitalisa (31) nazione (29) Karl Marx (28) Luigi Di Maio (28) eurostop (28) napolitano (28) xenofobia (28) Assemblea di Chianciano terme (27) islamofobia (27) menzogne di stato (27) uscita dall'euro (27) catalogna (26) silvio berlusconi (26) Beppe De Santis (25) Forum europeo (25) Nello de Bellis (25) elezioni siciliane 2017 (25) Donald Trump (24) Europa (24) patriottismo (24) Aldo Giannuli (23) Quantitative easing (23) Stato di diritto (23) ecologia (23) nazionalismi (23) ora-costituente (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) Lavoro (22) USA (22) finanziarizzazione (22) Chianciano Terme (21) Fabio Frati (21) Front National (21) Simone Boemio (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) Unità Popolare (21) nazionalizzazione (21) scienza (21) scuola (21) Marcia della Dignità (20) Nato (20) etica (20) religione (20) repressione (20) Laikí Enótita (19) Movimento 5 Stelle (19) Regno Unito (19) Roma (19) Sicilia Libera e Sovrana (19) Tunisia (19) cina (19) fronte popolare (19) iraq (19) keynes (19) razzismo (19) storia (19) Izquierda Unida (18) Noi siciliani con Busalacchi (18) Norberto Fragiacomo (18) Vladimiro Giacchè (18) antifascismo (18) emigrazione (18) pace (18) Assisi (17) Costanzo Preve (17) Emmanuel Macron (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Mariano Ferro (17) Pier Carlo Padoan (17) Putin (17) Venezuela (17) coordinamento no-euro europeo (17) euro-germania (17) iran (17) melenchon (17) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Jacques Sapir (16) Marco Mori (16) Tonguessy (16) ballottaggi (16) nazionalismo (16) vendola (16) Cremaschi (15) Donbass (15) International no euro forum (15) Luciano B. Caracciolo (15) Perugia (15) Prc (15) Renzi (15) casa pound (15) indipendenza (15) piano B (15) piattaforma eurostop (15) tecnoscienza (15) umbria (15) 15 ottobre (14) Brancaccio (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Monte dei Paschi (14) Stato Islamico (14) Vincenzo Baldassarri (14) appello (14) internet (14) lotta di classe (14) obama (14) salerno (14) sciopero (14) Bersani (13) Chavez (13) Enrico Grazzini (13) Jobs act (13) MMT (13) Marino Badiale (13) Paolo Savona (13) Virginia Raggi (13) acciaierie Terni (13) ambiente (13) complottismo (13) disoccupazione (13) finanziaria (13) Alfredo D'Attorre (12) Alitalia all'Italia (12) D'alema (12) Forum europeo 2015 (12) Legge di stabilità (12) Negri (12) Sergio Mattarella (12) Turchia (12) cosmopolitismo (12) decreto salva-banche (12) internazionalismo (12) media (12) senso comune (12) sinistra patriottica (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Daniela Di Marco (11) De Magistris (11) Esm (11) Gennaro Zezza (11) Mauro Pasquinelli (11) Reddito di cittadinanza (11) Salvini (11) Wilhelm Langthaler (11) chiesa (11) comunismo (11) corruzione (11) cultura (11) de-globalizzazione (11) iniziative (11) keynesismo (11) ordoliberismo (11) salari (11) sinistra Italiana (11) tasse (11) unione bancaria (11) Art. 18 (10) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Def (10) Dicotomia (10) Domenico Moro (10) Fmi (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Hollande (10) Marco Passarella (10) Marco Zanni (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Panagiotis Lafazanis (10) Quirinale (10) Risorgimento Socialista (10) Terni (10) analisi politica (10) cattiva scuola (10) decrescita (10) diritti civili (10) golpe (10) manifestazione (10) povertà (10) presidenzialismo (10) privatizzazioni (10) sindacalismo di base (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Bernie Sanders (9) Campagna eurostop (9) Costas Lapavitsas (9) Diritti Sociali (9) Fausto Bertinotti (9) Jean-Luc Mélenchon (9) Lista del Popolo (9) Paolo Ferrero (9) Papa Francesco (9) Portogallo (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wolfgang Schaeuble (9) bail-in (9) diritto (9) europeismo (9) islanda (9) istruzione (9) nucleare (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) CGIL (8) Corte costituzionale (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Draghi (8) Erdogan (8) Foligno (8) Forconi (8) George Soros (8) Giulietto Chiesa (8) Goracci (8) II assemblea della CLN (1-3 settembre) (8) Ilva (8) Ingroia (8) Italia Ribelle e Sovrana (8) Mirafiori (8) Paolo Barnard (8) Stato nazione (8) Yanis Varoufakys (8) borsa (8) classi sociali (8) crisi di governo (8) deficit (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) facebook (8) grexit (8) inflazione (8) liberalismo (8) lira (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) necrologi (8) nuovo movimento politico (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) sociologia (8) svalutazione (8) trasporto aereo (8) unità anticapitalista (8) vaccini (8) Alessandro Di Battista (7) Alternative für Deutschland (7) Argentina (7) Articolo 18 (7) CUB (7) Claudio Borghi (7) Cub Trasporti (7) Giuseppe Angiuli (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Je so' Pazzo (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Oskar Lafontaine (7) Pil italiano (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Ttip (7) agricoltura (7) anarchismo (7) confederazione (7) cosmo-internazionalismo (7) debitocrazia (7) derivati (7) destra non euro (7) eurocrack (7) fascismo (7) fisco (7) incontri (7) nazismo (7) potere al popolo (7) proteste (7) questione nazionale (7) rivoluzione civile (7) taranto (7) tecnologie (7) trasporto pubblico (7) Aldo Zanchetta (6) Alessandro Visalli (6) Antonio Rinaldi (6) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (6) Carl Schmitt (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Dino Greco (6) Eugenio Scalfari (6) Flat tax (6) France Insoumise (6) Franz Altomare (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) Genova (6) Giancarlo D'Andrea (6) Gran Bretagna (6) Lenin (6) M.AR.S. (6) Maduro (6) Massimo Bontempelli (6) Mattarella (6) Militant-blog (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Pardem (6) Pisapia (6) Polonia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Riccardo Achilli (6) Sandro Arcais (6) Stato (6) Target 2 (6) Teoria Monetaria Moderna (6) Titoli di stato (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) autodeterminazione dei popoli (6) automazione (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) governo Gentiloni (6) il pedante (6) incontro internazionale (6) la variante populista (6) liberosambismo (6) magistratura (6) migranti (6) no tav (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) populismo democratico (6) rivolta (6) suicidi (6) suicidi economici (6) terremoto (6) uber (6) utero in affitto (6) Alberto Negri (5) Anguita (5) Assad (5) Dario Guarascio (5) Dimitris Mitropoulos (5) Eos (5) Federalismo (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Forza Italia (5) Franco Bartolomei (5) Franco Busalacchi (5) Fratelli d'Italia (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Joseph Stiglitz (5) Kirchner (5) Luca Massimo Climati (5) Nino galloni (5) No Monti Day (5) No debito (5) Npl (5) Parigi (5) Partito tedesco (5) Pcl (5) Rete dei Comunisti (5) Romano Prodi (5) Rosatellum 2 (5) Seconda Assemblea P101 (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) Stato di Polizia (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) USB (5) Ungheria (5) Val di Susa (5) Viktor Orban (5) Wolfgang Munchau (5) afghanistan (5) alleanze (5) banche popolari (5) califfato (5) camusso (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) giovani (5) governo (5) ideologia (5) il manifesto (5) jihadismo (5) laicismo (5) medicina (5) mediterraneo (5) moneta fiscale (5) pensioni (5) pomigliano (5) proteste agricoltori (5) rifugiati politici (5) rossobrunismo (5) salvinismo (5) tremonti (5) 16 giugno Roma (4) ALBA (4) Africa (4) Alessandro Chiavacci (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Angelo Panebianco (4) Anna Falcone (4) Antonio Ingroia (4) Aurelio Fabiani (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Corea del Nord (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Decreto Dignità (4) Diego Melegari (4) Frente civico (4) GIAPPONE (4) Giorgia Meloni (4) Giuliano Pisapia (4) Giulio Regeni (4) Giuseppe Mazzini (4) Imu (4) JP Morgan (4) Jacques Nikonoff (4) Jeremy Corbyn (4) Julio Anguita (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi De Magistris (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Macron (4) Marcello Teti (4) Marchionne (4) Marx (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) Noi sicialiani con Busalacchi (4) Oscar Lafontaine (4) Paolo Gerbaudo (4) Papa Bergoglio (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Sefano Rodotà (4) Sergio Starace (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) Varoufakis (4) Vladimiro Giacché (4) Xarxa Socialisme 21 (4) Xi Jinping (4) agricoltura biologica (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) bankitalia (4) brasile (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianesimo (4) cristianismo (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) donna (4) elezioni 2017 (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) informatica (4) intelligenza artificiale (4) irisbus (4) irlanda (4) italia (4) ius soli (4) legge di stabilità 2017 (4) massimo fini (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) protezionismo (4) questione femminile (4) risorgimento (4) risparmio (4) sanità (4) seminario (4) spending review (4) spesa pubblica (4) tecnica (4) transizione al socialismo (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) wikileaks (4) xylella (4) 19 ottobre (3) Alavanos (3) Albert Einstein (3) Alessia Vignali (3) Alfiero Grandi (3) America latina (3) Antonio Amoroso (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Bloco de Esquerda. (3) Cerveteri Libera (3) Cia (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Die Linke (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) EDWARD SNOWDEN (3) Eleonora Forenza (3) Emanuele Severino (3) Ernest Vardanean (3) Fabrizio Tringali (3) Fausto Sorini (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) Francesco Giavazzi (3) Francesco Salistrari (3) Fronte Sovranista Italiano (3) Gianni Ferrara (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giuseppe Pelazza (3) Goofynomics (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Incontro di Roma (3) Jens Weidmann (3) Jugoslavia (3) Karl Polany (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) M. Micaela Bartolucci (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marcello Foa (3) Marcello Minenna (3) Marco Mainardi (3) Martin Heidegger (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Modern Money Theory (3) Moldavia (3) NO TAP (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) ONU (3) Olanda (3) Panagiotis Sotiris (3) Paola De Pin (3) Paolo Becchi (3) Patrizia Badii (3) Pedro Montes (3) Poroshenko (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Six Pack (3) Thomas Fazi (3) Toni negri (3) Ugo Arrigo (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Visco (3) Yemen (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) austria (3) bollettino medico (3) confindustria (3) crediti deteriorati (3) decreto vaccini (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) divorzio banca d'Italia Tesoro (3) dollaro (3) donne (3) economia sociale di mercato (3) forza nuova (3) il fatto quotidiano (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) legge del valore (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) occidente (3) oligarchia (3) partito (3) partito democratico (3) primarie (3) rai (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) robotica (3) sanità. spending review (3) sardegna (3) saviano (3) senato (3) sme (3) socialdemocrazia (3) sovranità e costituzione (3) sovrapproduzione (3) statizzazione banche (3) takfir (3) tassisti (3) trattati europei (3) tv (3) università (3) violenza (3) web (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Ahmadinejad (2) Alberto Alesina (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Amando Siri (2) Angelo Salento (2) Antonella Stirati (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Gramsci (2) Arabia saudita (2) Arditi del Popolo (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Freccero (2) Carlo Galli (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Certificati di Credito Fiscale (2) Cgia Mestre (2) Chantal Mouffe (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Claudia Castangia (2) Colonialismo (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Dani Rodrik (2) De Bortoli (2) Der Spiegel (2) Deutsche Bank (2) Diem25 (2) Diosdado Toledano (2) Domenico Losurdo (2) Don Giancarlo Formenton (2) Dugin (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emilia Clementi (2) Emiliano Gioia (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) Ernesto Laclau (2) Ettore Livini (2) Eurasia (2) F.List (2) F.f (2) Fabio Nobile (2) Federico Fubini (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Forum Popoli Mediterranei (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Generale Pappalardo (2) Gentiloni (2) Giada Boncompagni (2) Giancarlo Cancelleri (2) Gig Economy (2) Giorgio Gattei (2) Giuliano Amato (2) Giulio Sapelli (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Grottaminarda (2) Guido Grossi (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hezbollah (2) Hitler (2) INPS (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Italia Ribelle (2) Iugend Rettet (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Joël Perichaud (2) Juan Carlos Monedero (2) Juncker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Legge di Bilancio (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) Lucca (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marco Revelli (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Tronti (2) Mario Volpi (2) Mark Zuckerberg (2) Marocco (2) Massimo PIvetti (2) Michele Serra (2) Michele fabiani (2) Militant (2) Morya Longo (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) Mélenchon (2) Nadia Garbellini (2) Netanyahu (2) Nicaragua (2) Oriana Fallaci (2) Ostia (2) Palermo (2) Paolo Maddalena (2) Papa (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) Pci (2) PdCI (2) Pdl (2) Piano di eradicazione degli ulivi (2) Pier Paolo Dal Monte (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Portella della Ginesta (2) Preve (2) Quarto Polo (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Regioni autonome (2) Riccardo Bellofiore (2) Riccardo Ruggeri (2) Riscossa Italia (2) Roberto Ferretti (2) Rosanna Spadini (2) Rosarno (2) Rozzano (2) Ryan air (2) SPD (2) STX (2) Salistrari (2) Scenari Economici (2) Schumpeter (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stefano Zecchinelli (2) Stiglitz (2) TAP (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Piketty (2) Tito Boeri (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) agricoltori indignati (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) animalismo (2) antisemitismo (2) banche venete (2) biotecnocrazia (2) blocco sociale (2) bontempelli (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) clausole di salvaguardia (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) comunicazione (2) curdi (2) denaro (2) deregulation (2) domenico gallo (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) elezioni europee 2019 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) esercito (2) eugenetica (2) euroasiatismo (2) expo (2) export (2) fabrizio Marchi (2) fake news (2) fecondazione eterologa (2) fincantieri (2) fine del lavoro (2) frontiere (2) genetica (2) gennaro Migliore (2) giornalismo (2) giovanni Tria (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) indignatos (2) industria italiana (2) intimperialismo (2) isu sanguinis (2) libano (2) liberi e uguali (2) libertà di pensiero (2) maidan (2) manifestazione 2 giugno 2018 (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) olocausto (2) paolo vinti (2) pareggio di bilancio (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) patto politico (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) precarietà (2) proporzionale (2) psicanalisi (2) razionalismo (2) reddito di base (2) riformismo (2) rivoluzione russa (2) rivoluzione socialista (2) scissione pd (2) seminario teorico (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) social media (2) società (2) sondaggi (2) spread (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) terzo polo (2) transumano (2) ulivi (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) uscita da sinistra (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 25 aprile 2018 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 8 settembre (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Accellerazionismo (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albania (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Amazon (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Andalusia (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Andrew Spannaus (1) Angela Matteucci (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Anthony Coughlan (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Armando Siri (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art 81 (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Assange (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Atlantia (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) Autostrade per l'Italia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bcc (1) Belgio (1) Benetton (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Blade Runner 2049 (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Britannia (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) CNL (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Caritas (1) Carlo Candi (1) Carlo Clericetti (1) Carlo De Benedetti (1) Carmine Pinto (1) Cascina Raticosa (1) Casini (1) Cassazione (1) Catarina Martins (1) Cekia (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christian Napolitano (1) Christian Rocca (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudio Maartini (1) Claudio Magris (1) Claus Offe (1) Comitato centrale P101 (1) Concita De Gregorio (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Conte (1) Coord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Corte Europea sui diritti dell'uomo (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) Dagospia (1) Daisy Osauke (1) Dan Glazebrook (1) Daniela Conti (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) De Masi (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Dimitris Christoulias (1) Dio (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Emilia-Romagna (1) Emma Bonino (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrica Perucchietti (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Erasmo vecchio (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Cococcetta (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Gotti Tedeschi (1) Eugenio Scalgari (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio De Masi (1) Fabio Dragoni (1) Fabio Mini (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Florian Philippot (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Foro di Sao Paulo (1) Forum Ambrosetti (1) Forum dei Popoli Mediterranei (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lamantia (1) Francesco Lenzi (1) Francesco Magris (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Fred Kuwornu (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabanelli (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Russo Spena (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giancarlo Bergamini (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giorgetti (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni De Cristina (1) Giovanni Gentile (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Schiavon (1) Giovanni Tomei (1) Giovanni di Cristina (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Bonali (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tarro (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Google (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Lutrario (1) Günther Anders (1) HSBC (1) Hainer Flassbeck (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) IPHONE (1) IRiS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) Inge Höger (1) Intellettuale dissidente (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jason Barker (1) Je so' Pazz' (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) Joel Perichaud (1) John Laughland (1) John Locke (1) John Pilger (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Jugend Rettet (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Junker (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kemi Seba (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kosovo (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Grassa (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Legge 194 (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Riboli (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Lorenzo Fioramonti (1) Lorenzo Fontana (1) Loris Caruso (1) Luca Donadel (1) Luca Pagni (1) Lucarelli (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luigi Zingales (1) Luka Mesec (1) López Obrador (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Macedonia (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Cattaneo (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Rizzo (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Marcuse (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Mark Rutte (1) Maroni (1) Marta Fana (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Gramellini (1) Massimo Recalcati (1) Massimo Villone (1) Massimo cacciari (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Matteo Pucciarelli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Mdp (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Messico (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michelangelo Vasta (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Microsoft (1) Mihaly Kholtay (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Mladic (1) Mohamed bin Salman (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moscovici (1) Moshe Ya’alon (1) Moves (1) Movimento 77 (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Nancy Fraser (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) New York Times (1) Nicky Hager (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noelle Neumann (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) Nsa (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omnium (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Open Society Foundations (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) P01 (1) PCE (1) PCdI (1) PIANESI MARIO (1) POSSIBILE (1) PRISM (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Di Martino (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito comunista (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul "Elliot" Singer (1) Paul De Grauwe (1) Per una sinistra rivoluzionaria (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Francesco Zarcone (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Attinasi (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Radek (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) René Girard (1) Report (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rinascita (1) Rino Formica (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Massari (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rohani (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosatellum (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) Sacko Soumayla (1) Sahra Wagenknecht (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Schlageter (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) SiAMO (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Slavoj Zizek (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Telecom (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tonia Guerra (1) Tony Manigrasso (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Tribunale dell'Aia (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ugo Mattei (1) Ulrich Grillo (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Valerio Colombo (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolfgang Streeck (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zagrebelsky (1) Zaia (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zecchinelli (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) Zygmunt Bauman (1) aborto (1) accise (1) adozioni (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) antispecismo (1) antropocene (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) armi (1) arresti (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) atac (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) bioetica (1) biologia (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bomba atomica (1) bonapartismo (1) brigantaggio (1) bufale (1) bullismo (1) calcio (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) censura (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) comitato (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) comuni (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) curzio maltese (1) cybercombattenti (1) cyborg (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) dracma (1) ebraismo (1) economie di scala (1) economist (1) egolatria (1) elezioni comunali 2018 (1) embraco (1) enav (1) enrico Corradini (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) femminismo (1) fiducia (1) finan (1) finaza (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) forme (1) freelancing (1) fuga dei capitali (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) governo neutrale (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) illiberale (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) incendi (1) independent contractor (1) india (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) ius sanguinis (1) ivana fabris (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge (1) legge Madia (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) legge di stabilità 2018 (1) leva (1) leva obbligatoria (1) lex monetae (1) lgbt (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) linguaggio (1) link tax (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) massoneria (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) megalamania (1) memoria (1) mercantilismo (1) mercato (1) militarismo (1) minibot (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) modernità (1) molestie (1) monetarismo (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) no vax (1) nobel (1) norvegia (1) numero chiuso (1) obiezione di coscienza (1) occupy wall street (1) oligarchia eurista (1) omosessualità (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito americano (1) partito umanista (1) patria (1) pecchioli luigi (1) peronismo (1) personalismo (1) piaciometro (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) ponte Morandi (1) popolo (1) post-elezioni (1) post-operaismo (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) qualunquismo (1) questione meridionale (1) quinta internazionale (1) rappresentanza (1) recensioni (1) rete 28 Aprile (1) ricchezza (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) robot killer (1) rosabrunismo (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sandro veronesi (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) sciopero generale (1) seisàchtheia (1) sfruttamento (1) siderurgia (1) silicon valley (1) sindalismo di base (1) sinistra transgenica (1) smartphone (1) social forum (1) sondaggio demos (1) specismo (1) spionaggio (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) supe-bolla (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza assemblea P101 (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transgender (1) transumanismo (1) trappola della liquidità (1) trenitalia (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ultimatum (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)