venerdì 10 marzo 2017

IDIOZIE EURISTE di Leonardo Mazzei

[ 10 marzo ]
Leonardo Mazzei risponde punto per punto agli argomenti di Luciano Fontana e Riccardo Sorrentino.
Siccome i nodi stanno venendo al pettine, i propagandisti del fronte eurista hanno solo due opzioni: o arrendersi, o rilanciare ad un volume ancora più alto le balle di sempre. Inutile dire che scelgono sistematicamente la seconda strada, che altro non sanno fare. Il che ha l'effetto secondario di costringerci, ogni tanto, a dirgliene quattro.
Prendiamo qui in esame due esempi assai significativi. Il primo è quello della risposta ad una lettera («Tutti felici senza euro? Non raccontiamoci bugie») del direttore del Corsera, Luciano Fontana. Il secondo è un articolo di Riccardo Sorrentino sul Sole 24 Ore («E' l'euro il problema? Cinque miti dei "no-euro" da sfatare»).

Iniziamo dal Fontana, che parte da una premessa il cui acume è pari solo all'originalità. Secondo questo fenomeno della natura chiunque critichi a vario titolo l'euro «prende come bersaglio un nemico esterno per sfuggire alle proprie responsabilità». Oh bella! Mai che quelli come il Fontana parlino invece delle loro responsabilità, quelle di aver condotto il Paese nelle condizioni in cui si trova. Tema che, chissà perché, per questa bella gente non è mai quello principale.

Dopo una siffatta premessa, e dopo aver detto di striscio, quasi si trattasse di un dettaglio, che «L'Unione va rifondata» (ma come ovviamente non si sa), il direttore passa ad elencarci le meraviglie dell'euro: tassi di interesse stabili, mutui vantaggiosi, accesso al mercato unico, facilità dei pagamenti e dei viaggi.



Brillante. Peccato sia fin troppo facile rispondergli che:

a) I tassi sono sì stabili, ma sempre svantaggiosi per i paesi dell'area mediterranea, con la differenza - rispetto a prima - che proprio a causa della moneta unica ciò determina un deflusso di capitali dal sud al nord dell'Unione. Un giochino che piace molto alla Germania, che può così ridurre il proprio debito senza far niente, grazie a tassi in territorio costantemente negativo. Un assurdo possibile solo grazie alla follia dell'euro. Ma su questo il Fontana niente ha da dire. E ci mancherebbe!

b) I mutui sono più vantaggiosi solo in apparenza, dato che quel che conta è il tasso reale depurato dall'inflazione. E siccome oggi siamo ad un'inflazione vicina allo zero, è ovvio che anche i tassi applicati ai mutui abbiano avuto una diminuzione nominale. Ma nominale, non reale. Mentre invece il Fontana dovrebbe sapere che chi ha contratto un mutuo a tasso fisso qualche anno fa, si trova oggi a pagare, proprio per l'effetto deflattivo dell'euro, dei tassi reali salatissimi.

c) Sul mercato unico - i cui vantaggi sono comunque tutti dalla parte dei grandi gruppi capitalistici - al direttore del Corsera dovrebbe essere noto che esso esiste da ben prima dell'euro (ed esattamente dal 1° gennaio 1993) ed indipendentemente da esso, tant'è che ne fanno parte tutti i paesi dell'UE, non solo quelli dell'eurozona. Di che ciancia allora costui?

d) Sui pagamenti e sui viaggi c'è poco da dire. Certo, l'eliminazione di questi fastidi è piaciuta, ma perché non chiedere oggi agli italiani se preferiscono viaggiare con l'impiccio del cambio ma con una situazione economica migliore, piuttosto che senza questa seccatura ma con le tasche vuote? Domanda interessante, ma per il Fontana di certo un tabù.

Ma cosa c'è al cospetto delle presunte meraviglie da lui elencate? Semplice, il puro disastro in caso di uscita dall'euro. Una catastrofe che egli sintetizza in tre punti: una svalutazione del 30%, il problema del debito estero delle aziende italiane, l'esplosione dello spread.

Anche qui temi non nuovi, che meritano tuttavia qualche risposta:

a) Premesso che l'alternativa alla svalutazione esterna è solo quella interna, quella effettivamente operante oggi, che attacca i salari, le pensioni ed ogni prestazione sociale, come si fa a parlare di un 30% senza specificare rispetto a quale moneta? Se ci si riferisce a quel che rimarrebbe dell'euro, nel caso di un'uscita della sola Italia, è questa una cifra che non sta né i cielo né in terra. Se si parla del dollaro idem. Se invece ci si vuol riferire al nuovo marco tedesco è possibile anche un'oscillazione di questo tipo, ma non tanto per una svalutazione della lira, quanto per una fortissima rivalutazione del marco rispetto all'insieme delle monete circolanti. Che è esattamente quel che servirebbe all'Italia, e che ovviamente la Germania cercherà di impedire a tutti i costi. Tutto ciò senza dimenticare l'esistenza di studi (leggi QUI) che prevedono che, dopo le oscillazioni iniziali, la lira avrebbe una svalutazione rispetto al marco limitata ad un modesto 13%.

b) Sul debito estero il Fontana spara la cifra di 600 miliardi di obbligazioni emesse da banche ed imprese italiane sui mercati internazionali e soggette al diritto estero, dunque più difficilmente ridenominabili nella nuova lira. Qui, al di là della dubbia attendibilità di questa cifra, e prescindendo dal fatto che al momento della rottura dell'euro molte sarebbero le cose oggetto di trattativa, il discorso è semplice: si tratta di interessi privati che non possono in alcun modo prevalere su quelli pubblici. Così scrivevamo in proposito tre anni fa nel nostro Vademecum sull'euro: 

«Scegliere di sottoporsi alla legislazione britannica è una maniera per spuntare tassi di interesse più bassi, un modo come un altro per scommettere al gran casinò della finanza mondiale. Lo stesso gioco che fanno banche e grandi imprese quando decidono di denominare le loro obbligazioni in diverse valute, sperando di azzeccare il mix tra cambi e interessi. Questa logica da scommettitori non ha cure particolari. E' un sistema folle, ma è veramente assurdo che se ne parli solo a proposito dell'uscita dall'euro, come se questa fosse la causa».
c) Infine lo spread, o meglio sarebbe dire i tassi applicati ai titoli del debito pubblico. Fontana ci dice che oggi la situazione è "sotto controllo" grazie all'azione della Bce. Il che è vero quanto ovvio. Quel che il direttore del Corsera non dice è che quel che oggi fa la banca centrale di Francoforte potrebbe farlo domani Bankitalia. Con la differenza, davvero non piccola - ed a tutto vantaggio del ritorno alla sovranità nazionale -, che la sua politica verrebbe decisa autonomamente, senza passare dai filtri e dai veti del governo di Berlino. Tant'è che oggi ci si preoccupa, e giustamente, di quel che accadrà quando gli acquisti della Bce finiranno. 

In conclusione gli argomenti del Fontana davvero non valgono un granché. E quelli del suo collega Sorrentino?



Cinque sono i temi di cui si occupa, nel maldestro tentativo di smontare quelli che a suo avviso sono cinque miti dei no-euro. Vediamoli.

Il primo punto
 riguarda il commercio estero, che secondo il giornalista non ha sofferto a causa dell'euro, tant'è che il surplus commerciale dell'Italia è tornato a crescere recuperando i livelli pre-crisi. Il che è vero, ma come è avvenuto, chi ha pagato il prezzo di questo risultato? Domande che ad uno del giornale di Confindustria certo non importano molto.

Eppure è proprio nelle risposte a questi quesiti che si cela la verità, che è in effetti assai semplice da rilevare. Il dato della bilancia commerciale è infatti un saldo tra un "più" (le esportazioni) ed un "meno" (le importazioni). Se questo saldo ha ripreso a salire si deve giusto all'effetto combinato di due fattori. Da un lato, causa la riduzione dei consumi interni, le importazioni sono calate; dall'altro, solo la deflazione salariale - il brutale abbassamento del salario reale - ha consentito alle imprese italiane di mantenersi relativamente competitive.

Detto più chiaramente: se i conti a lorsignori tornano è solo grazie all'aumento dello sfruttamento dei lavoratori ed all'impoverimento degli italiani. E poi ci dicono che la lotta di classe non c'è più.

In realtà sono proprio i dati sulla dinamica delle importazioni a parlarci del disastro che si è compiuto nell'ultimo decennio. Come si può vedere in questa tabella,  le importazioni sono crollate violentemente con la crisi del 2009 e poi, in maniera più graduale, con la lunga recessione del 2012-2014. C'è un dato che chiarisce l'entità di questa catastrofe: nel periodo 2008-2016 il valore delle importazioni è passato da 382 a 365 miliardi di euro (-4,5%). Ma attenzione, questo è un calo in valore che ancora non ci dice di quanto sono diminuite le importazioni in quantità. Un dato che si può in qualche modo approssimare solo tenendo conto del tasso medio globale dell'inflazione, operazione che ci consente di stimare all'ingrosso una diminuzione reale attorno al 30%. Avete capito quanto si è impoverita l'Italia in questo periodo?

Bello (no?), questo modo di far quadrare i conti della bilancia commerciale!

Il bello è che poi il Sorrentino ci fa, senza rendersene conto, una divertente confessione. Nel bislacco tentativo di dimostrare che la Germania non è quella "bestia nera" dipinta dai cattivi no-euro, egli ci rammenta che quel paese è diventato «sempre meno fondamentale per i nostri destini». E questo perché il peso percentuale del nostro export verso Berlino è passato dal 20% del 1991 al 13% attuale. Volevate una dimostrazione dello sbilanciamento di competitività prodotto dall'euro? Eccola qui: grazie Sorrentino!

Il secondo punto trattato dal giornalista del Sole è la svalutazione. Egli ci dice in sostanza che il fatto che con l'euro non si possa svalutare è un bene, punto e basta. Ci siamo già occupati della questione rispondendo al Fontana, e qui aggiungiamo solo alcune considerazioni su un argomento su cui insiste il Sorrentino.

Sempre dando sfoggio di una grande originalità il Nostro ci dice infatti che la svalutazione porterebbe ad una riduzione dei salari reali, perché questi non potrebbero tenere il passo di un'inflazione accesa dall'aumento dei prezzi dei carburanti, dato che il petrolio si paga in dollari.

E qui uno rischia di perdere la pazienza, perché questa argomentazione, vecchia come il cucco, grida vendetta per diversi motivi. Intanto, se la nuova lira svaluterà di certo nei confronti del marco, non è affatto detto che essa debba svalutarsi rispetto al dollaro. Ed abbiamo visto comunque come in questi ultimi tempi, con l'euro che si è deprezzato di un 25% rispetto al dollaro, non solo non c'è stata nessuna fiammata inflazionistica, ma siamo addirittura finiti in deflazione.

Ma c'è dell'altro. Così scrivevamo nel già citato Vademecum

«Se prendiamo, ad esempio, il caso della benzina, bisogna considerare che il costo della materia prima (il petrolio) - che è l'unico che risentirebbe della svalutazione, dato che i pagamenti vengono effettuati in dollari - incide solo per il 25% sul prezzo alla pompa. Il 57% sono tasse (accise e Iva), mentre il restante 18% include i costi di trasporto e raffinazione, nonché il margine lordo delle aziende distributrici. Se proprio vogliamo fare i conti, ne risulta che un'ipotetica svalutazione del 15% produrrebbe un aumento del costo alla pompa del 3,75%».   
In questo esempio abbiamo concesso un'ipotetica (e tutt'altro che certa) svalutazione del 15% rispetto al dollaro. Ma prendendo per buona questa ipotesi, quanto inciderebbe il 3,75% di aumento alla pompa sul tasso di inflazione? L'Istat attribuisce alla voce "beni energetici" un peso di circa l'8% sul totale, per cui possiamo calcolare che arriveremmo ad un'incidenza sull'inflazione dello 0,3%. Ma siccome nei "beni energetici" viene computata anche l'energia elettrica, che oramai con i prezzi del petrolio ha ben poco da spartire, si scende allo 0,2%. Zerovirgoladue, ecco - nella peggiore delle ipotesi - la vera quantificazione del "dramma petrolio" conseguente ad un'uscita dall'euro. Mi pare che non ci sia altro da aggiungere.

Il terzo punto riguarda il governo della moneta. L'Italia ha perso la sua sovranità? E' vero, ci dice il Sorrentino, ma è meglio così, perché altrimenti non avrebbe avuto i "vantaggi" dell'euro. Su questo tema - sostanzialmente quello dei tassi - abbiamo già risposto occupandoci del Fontana e non ci torniamo sopra.

C'è invece un inciso del giornalista che vale più di tutto il resto. Senza peraltro fornire argomentazione alcuna, egli lascia cadere lì un'affermazione che è tutto un programma: 
«È vero, la politica monetaria è decisa a Francoforte dalla Bce per tutti i paesi di Eurolandia. L’Italia ne ha però tratto vantaggi di cui, restando “sovrana” – ma la sovranità è una finzione giuridica – non avrebbe potuto godere».

Ecco, in quell'inciso (la sottolineatura è nostra) c'è tutto il pensiero delle oligarchie globaliste: la sovranità è una finzione; meglio, ha da essere una finzione, che essa spetta solo ed esclusivamente ai cosiddetti "mercati", cioè più concretamente ai potentati che lì spadroneggiano.

Bene, la visione di lorsignori è chiara, ma qui il pensiero va ai tanti sinistrati che inorridiscono alla semplice parola "sovranità": che gli orecchi non gli fischino neppure un po'?

Nel quarto punto
 Sorrentino si inventa un nemico di comodo. Egli accusa infatti i no-euro di rimproverare alla moneta unica di aver portato inflazione al momento della sua introduzione. Ovviamente tutti sappiamo delle speculazioni che vi furono nel 2002, ma il giornalista gioca facile nel dimostrare che l'euro ha comunque portato ad un calo dell'inflazione.

Il problema è però un altro. Sorrentino recita infatti la solita litania secondo cui l'inflazione «è davvero la peggiore delle tasse», scordandosi che ormai da anni il problema è semmai la deflazione, ed il primo obiettivo del QE della tanto decantata Bce è proprio quello di far risalire l'inflazione.


Una bella dimenticanza. Ma non tanto strana, dato che a lorsignori la deflazione conviene. Mentre non conviene affatto a chi vive di lavoro. Come dimostrato da una miriade di statistiche - e facendo l'eccezione di particolari situazioni storiche - generalmente un tasso di inflazione più alto si accompagna ad una dinamica salariale positiva in termini reali. Il contrario di quanto avviene nei periodi di deflazione, come è facile osservare in quello che stiamo vivendo. Dunque il Sorrentino scriva pure quel che vuole, ma non faccia il furbo fingendo di difendere gli interessi del popolo lavoratore.

Infine il quinto punto, una perla da non perdere. Rivolgendosi a chi dice che il trattato di Maastricht è troppo rigido, questa la sua risposta da incorniciare: 

«Il trattato di Maastricht funzionerebbe perfettamente se in ciascun paese la crescita fosse uguale al 2-2,5% e la sua inflazione al 2,5%: permetterebbe di avere deficit pari al 3% del pil ogni anno - il massimo consentito - e di portare il debito al 60% del pil in un tempo lungo ma non irragionevole».

E bravo Sorrentino: se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carriola!

Ora con uno così che si deve fare? Questa formuletta "anni '90" la conoscevamo anche noi, ma è passato un quarto di secolo e bisognerà pur chiederci come mai non funziona. Invece no, ci viene riproposta pari pari: a volte il tempo passa davvero invano!

Probabilmente il Sorrentino vorrebbe dirci che è tutta colpa dell'Italia, peggio degli italiani, popolo indisciplinato e spendaccione quanto mai. Peccato che tra i tre valori di riferimento della formula magica, l'unico che torna è proprio quello del deficit, che per la verità è già al di sotto del 3%, con un costante avanzo primario da oltre vent'anni. Non tornano invece gli altri due: quello sull'inflazione - a proposito, ma allora non era una cosa così peccaminosa! - e soprattutto quello sul Pil.
Che ci sia una qualche relazione tra queste tre cose? Non insinuiamo simili dubbi nelle teste di certi pensatori, che già fanno uno sforzo terribile a dover fare copia-incolla da quel che altri hanno scritto nel libro dei sogni dell'euro ed in quello degli incubi della sua fine. Lasciamoli lavorare tranquilli, tanto le cose che han da dire son sempre le stesse. Sempre meno credibili, sempre più smentite dai fatti, sempre più cieche di fronte alla realtà.
Print Friendly and PDF

1 commenti:

  • giuseppe scrive:
    12 marzo 2017 20:59

    Potrebbe gentilmente smontare anche le affermazioni contenute in questo video? cordiali saluti
    https://www.youtube.com/watch?v=NaO1IICzqsI&t=3s

LA PAGINA FACEBOOK DEL MOVIMENTO POPOLARE DI LIBERAZIONE - P101

LA PAGINA FACEBOOK DI SOLLEVAZIONE

Lettori fissi di SOLLEVAZIONE

Temi

Unione europea (813) euro (747) crisi (628) economia (563) sinistra (496) finanza (268) Movimento Popolare di Liberazione (243) M5S (240) grecia (238) sfascio politico (235) elezioni (226) resistenza (224) teoria politica (222) banche (206) imperialismo (203) internazionale (201) P101 (199) Leonardo Mazzei (195) risveglio sociale (184) sovranità nazionale (184) Moreno Pasquinelli (172) alternativa (168) seconda repubblica (167) Syriza (151) Tsipras (145) Matteo Renzi (127) debito pubblico (119) antimperialismo (116) marxismo (108) PD (105) democrazia (105) sovranità monetaria (105) spagna (104) destra (101) costituzione (99) sollevazione (99) Grillo (94) elezioni 2018 (93) neoliberismo (93) berlusconismo (91) proletariato (91) Francia (88) filosofia (86) piemme (86) programma 101 (86) islam (85) immigrazione (82) Germania (80) austerità (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) Emiliano Brancaccio (78) populismo (76) Stati Uniti D'America (74) referendum costituzionale 2016 (74) Alberto Bagnai (73) bce (73) sindacato (73) Stefano Fassina (72) Mario Monti (71) sinistra anti-nazionale (70) Carlo Formenti (67) Podemos (66) capitalismo (66) guerra (66) Governo giallo-verde (64) Libia (63) capitalismo casinò (61) Medio oriente (59) Rivoluzione Democratica (59) globalizzazione (59) CLN (58) Sergio Cesaratto (58) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (57) bancocrazia (56) Siria (55) immigrati (55) rifondazione (55) Sicilia (54) geopolitica (54) Alexis Tsipras (52) Lega Nord (51) cinque stelle (51) referendum (51) socialismo (51) Pablo Iglesias (50) Movimento dei forconi (49) fiat (48) legge elettorale (48) sovranismo (48) sovranità popolare (48) Alitalia (47) campo antimperialista (47) sinistra sovranista (47) Nichi Vendola (45) renzismo (45) Beppe Grillo (44) Matteo Salvini (44) Troika (44) Emmezeta (43) Russia (43) astensionismo (43) inchiesta (43) neofascismo (43) Yanis Varoufakis (42) moneta (42) solidarietà (42) brexit (40) Diego Fusaro (39) Luciano Barra Caracciolo (39) immigrazione sostenibile (39) Fiorenzo Fraioli (38) proteste operaie (38) Mimmo Porcaro (37) Sandokan (37) italicum (37) liberismo (37) sionismo (37) Lega (36) Mario Draghi (36) Ugo Boghetta (36) Giorgio Cremaschi (35) Marine Le Pen (35) palestina (35) III. Forum internazionale no-euro (34) Manolo Monereo (34) egitto (34) fiscal compact (34) Israele (33) azione (33) uscita di sinistra dall'euro (33) 9 dicembre (32) ISIS (32) default (32) fiom (32) Forum europeo 2016 (31) Merkel (31) Sel (31) Ucraina (31) governo Renzi (31) populismo di sinistra (31) unità anticapitalisa (31) Karl Marx (28) Luigi Di Maio (28) eurostop (28) napolitano (28) nazione (28) xenofobia (28) Assemblea di Chianciano terme (27) islamofobia (27) menzogne di stato (27) catalogna (26) silvio berlusconi (26) Beppe De Santis (25) Forum europeo (25) Nello de Bellis (25) elezioni siciliane 2017 (25) uscita dall'euro (25) Europa (24) Aldo Giannuli (23) Donald Trump (23) Quantitative easing (23) Stato di diritto (23) ecologia (23) ora-costituente (23) patriottismo (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) Lavoro (22) USA (22) finanziarizzazione (22) nazionalismi (22) Chianciano Terme (21) Fabio Frati (21) Front National (21) Simone Boemio (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) Unità Popolare (21) scienza (21) scuola (21) Marcia della Dignità (20) Nato (20) etica (20) nazionalizzazione (20) religione (20) repressione (20) Laikí Enótita (19) Movimento 5 Stelle (19) Regno Unito (19) Roma (19) Sicilia Libera e Sovrana (19) Tunisia (19) cina (19) fronte popolare (19) iraq (19) keynes (19) storia (19) Izquierda Unida (18) Noi siciliani con Busalacchi (18) Norberto Fragiacomo (18) Vladimiro Giacchè (18) antifascismo (18) emigrazione (18) pace (18) razzismo (18) Assisi (17) Costanzo Preve (17) Emmanuel Macron (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Mariano Ferro (17) Pier Carlo Padoan (17) Putin (17) Venezuela (17) coordinamento no-euro europeo (17) euro-germania (17) iran (17) melenchon (17) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Jacques Sapir (16) Marco Mori (16) Tonguessy (16) ballottaggi (16) nazionalismo (16) vendola (16) Cremaschi (15) Donbass (15) International no euro forum (15) Luciano B. Caracciolo (15) Perugia (15) Prc (15) Renzi (15) casa pound (15) indipendenza (15) piano B (15) piattaforma eurostop (15) tecnoscienza (15) umbria (15) 15 ottobre (14) Brancaccio (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Monte dei Paschi (14) Stato Islamico (14) Vincenzo Baldassarri (14) appello (14) internet (14) obama (14) salerno (14) sciopero (14) Bersani (13) Chavez (13) Enrico Grazzini (13) Jobs act (13) MMT (13) Marino Badiale (13) Virginia Raggi (13) acciaierie Terni (13) ambiente (13) disoccupazione (13) finanziaria (13) lotta di classe (13) Alfredo D'Attorre (12) Alitalia all'Italia (12) D'alema (12) Forum europeo 2015 (12) Legge di stabilità (12) Negri (12) Paolo Savona (12) complottismo (12) cosmopolitismo (12) decreto salva-banche (12) internazionalismo (12) senso comune (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Daniela Di Marco (11) De Magistris (11) Esm (11) Gennaro Zezza (11) Reddito di cittadinanza (11) Salvini (11) Sergio Mattarella (11) Turchia (11) Wilhelm Langthaler (11) chiesa (11) comunismo (11) corruzione (11) cultura (11) de-globalizzazione (11) iniziative (11) keynesismo (11) media (11) ordoliberismo (11) salari (11) sinistra Italiana (11) tasse (11) unione bancaria (11) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Def (10) Fmi (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Hollande (10) Marco Passarella (10) Marco Zanni (10) Mauro Pasquinelli (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Panagiotis Lafazanis (10) Quirinale (10) Terni (10) analisi politica (10) cattiva scuola (10) decrescita (10) diritti civili (10) golpe (10) manifestazione (10) povertà (10) presidenzialismo (10) sindacalismo di base (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Art. 18 (9) Bernie Sanders (9) Campagna eurostop (9) Costas Lapavitsas (9) Dicotomia (9) Diritti Sociali (9) Domenico Moro (9) Fausto Bertinotti (9) Jean-Luc Mélenchon (9) Lista del Popolo (9) Paolo Ferrero (9) Papa Francesco (9) Portogallo (9) Risorgimento Socialista (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wolfgang Schaeuble (9) bail-in (9) diritto (9) europeismo (9) islanda (9) istruzione (9) nucleare (9) privatizzazioni (9) sinistra patriottica (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) CGIL (8) Corte costituzionale (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Draghi (8) Erdogan (8) Foligno (8) Forconi (8) George Soros (8) Giulietto Chiesa (8) Goracci (8) II assemblea della CLN (1-3 settembre) (8) Ilva (8) Ingroia (8) Italia Ribelle e Sovrana (8) Mirafiori (8) Paolo Barnard (8) Yanis Varoufakys (8) borsa (8) classi sociali (8) crisi di governo (8) deficit (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) grexit (8) inflazione (8) liberalismo (8) lira (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) nuovo movimento politico (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) sociologia (8) svalutazione (8) trasporto aereo (8) unità anticapitalista (8) vaccini (8) Alessandro Di Battista (7) Alternative für Deutschland (7) Argentina (7) Articolo 18 (7) CUB (7) Claudio Borghi (7) Cub Trasporti (7) Giuseppe Angiuli (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Je so' Pazzo (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Pil italiano (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Stato nazione (7) Ttip (7) anarchismo (7) confederazione (7) cosmo-internazionalismo (7) debitocrazia (7) derivati (7) destra non euro (7) eurocrack (7) facebook (7) fascismo (7) fisco (7) incontri (7) nazismo (7) necrologi (7) proteste (7) questione nazionale (7) rivoluzione civile (7) taranto (7) tecnologie (7) trasporto pubblico (7) Aldo Zanchetta (6) Alessandro Visalli (6) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Dino Greco (6) Eugenio Scalfari (6) Flat tax (6) France Insoumise (6) Franz Altomare (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) Gran Bretagna (6) Lenin (6) M.AR.S. (6) Maduro (6) Massimo Bontempelli (6) Mattarella (6) Militant-blog (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Oskar Lafontaine (6) Pardem (6) Pisapia (6) Polonia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Riccardo Achilli (6) Sandro Arcais (6) Stato (6) Target 2 (6) Teoria Monetaria Moderna (6) agricoltura (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) autodeterminazione dei popoli (6) automazione (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) governo Gentiloni (6) il pedante (6) incontro internazionale (6) la variante populista (6) liberosambismo (6) magistratura (6) migranti (6) no tav (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) populismo democratico (6) potere al popolo (6) rivolta (6) suicidi (6) suicidi economici (6) terremoto (6) uber (6) utero in affitto (6) Alberto Negri (5) Anguita (5) Assad (5) Carl Schmitt (5) Dario Guarascio (5) Dimitris Mitropoulos (5) Eos (5) Federalismo (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Forza Italia (5) Franco Bartolomei (5) Franco Busalacchi (5) Fratelli d'Italia (5) Genova (5) Giancarlo D'Andrea (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Joseph Stiglitz (5) Kirchner (5) Luca Massimo Climati (5) Nino galloni (5) No Monti Day (5) No debito (5) Npl (5) Parigi (5) Partito tedesco (5) Pcl (5) Rete dei Comunisti (5) Romano Prodi (5) Rosatellum 2 (5) Seconda Assemblea P101 (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) Stato di Polizia (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Titoli di stato (5) Ungheria (5) Val di Susa (5) Viktor Orban (5) Wolfgang Munchau (5) afghanistan (5) alleanze (5) banche popolari (5) califfato (5) camusso (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) giovani (5) governo (5) ideologia (5) il manifesto (5) jihadismo (5) laicismo (5) medicina (5) mediterraneo (5) moneta fiscale (5) pensioni (5) pomigliano (5) proteste agricoltori (5) rifugiati politici (5) salvinismo (5) tremonti (5) 16 giugno Roma (4) ALBA (4) Africa (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Angelo Panebianco (4) Anna Falcone (4) Antonio Ingroia (4) Antonio Rinaldi (4) Aurelio Fabiani (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Corea del Nord (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Diego Melegari (4) Frente civico (4) GIAPPONE (4) Giorgia Meloni (4) Giuliano Pisapia (4) Giulio Regeni (4) Imu (4) JP Morgan (4) Jacques Nikonoff (4) Jeremy Corbyn (4) Julio Anguita (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi De Magistris (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Macron (4) Marcello Teti (4) Marx (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) Noi sicialiani con Busalacchi (4) Oscar Lafontaine (4) Paolo Gerbaudo (4) Papa Bergoglio (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Sefano Rodotà (4) Sergio Starace (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) USB (4) Varoufakis (4) Vladimiro Giacché (4) Xarxa Socialisme 21 (4) Xi Jinping (4) agricoltura biologica (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) bankitalia (4) brasile (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianesimo (4) cristianismo (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) donna (4) elezioni 2017 (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) informatica (4) intelligenza artificiale (4) irisbus (4) irlanda (4) italia (4) ius soli (4) legge di stabilità 2017 (4) massimo fini (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) protezionismo (4) questione femminile (4) risorgimento (4) risparmio (4) rossobrunismo (4) sanità (4) seminario (4) spending review (4) spesa pubblica (4) tecnica (4) transizione al socialismo (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) xylella (4) 19 ottobre (3) Alavanos (3) Albert Einstein (3) Alessandro Chiavacci (3) Alessia Vignali (3) Alfiero Grandi (3) America latina (3) Antonio Amoroso (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Bloco de Esquerda. (3) Cerveteri Libera (3) Cia (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Decreto Dignità (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) EDWARD SNOWDEN (3) Eleonora Forenza (3) Emanuele Severino (3) Ernest Vardanean (3) Fabrizio Tringali (3) Fausto Sorini (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) Francesco Salistrari (3) Fronte Sovranista Italiano (3) Gianni Ferrara (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giuseppe Mazzini (3) Giuseppe Pelazza (3) Goofynomics (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Incontro di Roma (3) Jens Weidmann (3) Jugoslavia (3) Karl Polany (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marcello Minenna (3) Marco Mainardi (3) Martin Heidegger (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Modern Money Theory (3) Moldavia (3) NO TAP (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) ONU (3) Olanda (3) Panagiotis Sotiris (3) Paola De Pin (3) Paolo Becchi (3) Patrizia Badii (3) Pedro Montes (3) Poroshenko (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Six Pack (3) Thomas Fazi (3) Toni negri (3) Ugo Arrigo (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Visco (3) Yemen (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) austria (3) bollettino medico (3) confindustria (3) crediti deteriorati (3) decreto vaccini (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) divorzio banca d'Italia Tesoro (3) dollaro (3) donne (3) economia sociale di mercato (3) forza nuova (3) il fatto quotidiano (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) legge del valore (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) occidente (3) oligarchia (3) partito (3) partito democratico (3) primarie (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) robotica (3) sanità. spending review (3) sardegna (3) saviano (3) senato (3) sme (3) socialdemocrazia (3) sovranità e costituzione (3) sovrapproduzione (3) statizzazione banche (3) takfir (3) tassisti (3) trattati europei (3) tv (3) università (3) violenza (3) web (3) wikileaks (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Ahmadinejad (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Amando Siri (2) Angelo Salento (2) Antonella Stirati (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Gramsci (2) Arabia saudita (2) Arditi del Popolo (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Freccero (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Certificati di Credito Fiscale (2) Cgia Mestre (2) Chantal Mouffe (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Claudia Castangia (2) Colonialismo (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Dani Rodrik (2) De Bortoli (2) Der Spiegel (2) Deutsche Bank (2) Die Linke (2) Diem25 (2) Diosdado Toledano (2) Domenico Losurdo (2) Don Giancarlo Formenton (2) Dugin (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emilia Clementi (2) Emiliano Gioia (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) Ernesto Laclau (2) Ettore Livini (2) Eurasia (2) F.List (2) F.f (2) Federico Fubini (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Forum Popoli Mediterranei (2) Francesco Giavazzi (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Generale Pappalardo (2) Gentiloni (2) Giada Boncompagni (2) Giancarlo Cancelleri (2) Gig Economy (2) Giorgio Gattei (2) Giuliano Amato (2) Giulio Sapelli (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Grottaminarda (2) Guido Grossi (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hezbollah (2) Hitler (2) INPS (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Italia Ribelle (2) Iugend Rettet (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Joël Perichaud (2) Juan Carlos Monedero (2) Juncker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Legge di Bilancio (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) Lucca (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marchionne (2) Marco Revelli (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Tronti (2) Mario Volpi (2) Mark Zuckerberg (2) Marocco (2) Massimo PIvetti (2) Michele Serra (2) Michele fabiani (2) Militant (2) Morya Longo (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) Mélenchon (2) Nadia Garbellini (2) Netanyahu (2) Nicaragua (2) Oriana Fallaci (2) Ostia (2) Palermo (2) Paolo Maddalena (2) Papa (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) Pci (2) PdCI (2) Pdl (2) Piano di eradicazione degli ulivi (2) Pier Paolo Dal Monte (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Portella della Ginesta (2) Preve (2) Quarto Polo (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Regioni autonome (2) Riccardo Bellofiore (2) Riccardo Ruggeri (2) Riscossa Italia (2) Roberto Ferretti (2) Rosanna Spadini (2) Rosarno (2) Rozzano (2) Ryan air (2) SPD (2) STX (2) Salistrari (2) Scenari Economici (2) Schumpeter (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stiglitz (2) TAP (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Piketty (2) Tito Boeri (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) agricoltori indignati (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) animalismo (2) antisemitismo (2) banche venete (2) biotecnocrazia (2) blocco sociale (2) bontempelli (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) clausole di salvaguardia (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) comunicazione (2) curdi (2) deregulation (2) domenico gallo (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) eugenetica (2) euroasiatismo (2) expo (2) export (2) fabrizio Marchi (2) fake news (2) fecondazione eterologa (2) fincantieri (2) fine del lavoro (2) frontiere (2) genetica (2) gennaro Migliore (2) giornalismo (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) indignatos (2) industria italiana (2) intimperialismo (2) isu sanguinis (2) libano (2) libertà di pensiero (2) maidan (2) manifestazione 2 giugno 2018 (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) olocausto (2) paolo vinti (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) patto politico (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) precarietà (2) proporzionale (2) psicanalisi (2) razionalismo (2) reddito di base (2) riformismo (2) rivoluzione russa (2) rivoluzione socialista (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) social media (2) società (2) sondaggi (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) terzo polo (2) transumano (2) ulivi (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) uscita da sinistra (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 25 aprile 2018 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 8 settembre (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albania (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Alesina (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Amazon (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Andalusia (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Andrew Spannaus (1) Angela Matteucci (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Anthony Coughlan (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Armando Siri (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bcc (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Blade Runner 2049 (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Britannia (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) CNL (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Caritas (1) Carlo Candi (1) Carlo Clericetti (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Galli (1) Carmine Pinto (1) Cascina Raticosa (1) Casini (1) Cassazione (1) Catarina Martins (1) Cekia (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christian Napolitano (1) Christian Rocca (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudio Maartini (1) Claudio Magris (1) Claus Offe (1) Concita De Gregorio (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Coord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Corte Europea sui diritti dell'uomo (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) Dagospia (1) Dan Glazebrook (1) Daniela Conti (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) De Masi (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Dimitris Christoulias (1) Dio (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Emilia-Romagna (1) Emma Bonino (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrica Perucchietti (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Erasmo vecchio (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Cococcetta (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Gotti Tedeschi (1) Eugenio Scalgari (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio Dragoni (1) Fabio Mini (1) Fabio Nobile (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Florian Philippot (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Foro di Sao Paulo (1) Forum Ambrosetti (1) Forum dei Popoli Mediterranei (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lamantia (1) Francesco Lenzi (1) Francesco Magris (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabanelli (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Russo Spena (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giancarlo Bergamini (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giorgetti (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni De Cristina (1) Giovanni Gentile (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Schiavon (1) Giovanni Tomei (1) Giovanni di Cristina (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Bonali (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tarro (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Google (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Lutrario (1) Günther Anders (1) HSBC (1) Hainer Flassbeck (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) IPHONE (1) IRiS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) Inge Höger (1) Intellettuale dissidente (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jason Barker (1) Je so' Pazz' (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) Joel Perichaud (1) John Laughland (1) John Locke (1) John Pilger (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Jugend Rettet (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Junker (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kemi Seba (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kosovo (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Grassa (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Legge 194 (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Riboli (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Lorenzo Fioramonti (1) Loris Caruso (1) Luca Donadel (1) Luca Pagni (1) Lucarelli (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luigi Zingales (1) Luka Mesec (1) López Obrador (1) M. Micaela Bartolucci (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Macedonia (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Rizzo (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Marcuse (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Mark Rutte (1) Maroni (1) Marta Fana (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Gramellini (1) Massimo Recalcati (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Matteo Pucciarelli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Mdp (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Messico (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michelangelo Vasta (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Microsoft (1) Mihaly Kholtay (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Mladic (1) Mohamed bin Salman (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moscovici (1) Moshe Ya’alon (1) Moves (1) Movimento 77 (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Nancy Fraser (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) New York Times (1) Nicky Hager (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noelle Neumann (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) Nsa (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omnium (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Open Society Foundations (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) P01 (1) PCE (1) PCdI (1) PIANESI MARIO (1) POSSIBILE (1) PRISM (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Di Martino (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito comunista (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul "Elliot" Singer (1) Paul De Grauwe (1) Per una sinistra rivoluzionaria (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Francesco Zarcone (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Attinasi (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Radek (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) René Girard (1) Report (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rinascita (1) Rino Formica (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rohani (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosatellum (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) Sacko Soumayla (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Schlageter (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) SiAMO (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Slavoj Zizek (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Stefano Zecchinelli (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Telecom (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tonia Guerra (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Tribunale dell'Aia (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ugo Mattei (1) Ulrich Grillo (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolfgang Streeck (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zagrebelsky (1) Zaia (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zecchinelli (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) Zygmunt Bauman (1) aborto (1) accise (1) adozioni (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) antispecismo (1) antropocene (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) armi (1) arresti (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) atac (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) bioetica (1) biologia (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bomba atomica (1) bonapartismo (1) brigantaggio (1) bullismo (1) calcio (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) censura (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) comitato (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) comuni (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) curzio maltese (1) cybercombattenti (1) cyborg (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) denaro (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) dracma (1) ebraismo (1) economie di scala (1) economist (1) egolatria (1) elezioni comunali 2018 (1) elezioni europee 2019 (1) embraco (1) enav (1) enrico Corradini (1) esercito (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) femminismo (1) fiducia (1) finan (1) finaza (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) forme (1) freelancing (1) fuga dei capitali (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giovanni Tria (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) governo neutrale (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) illiberale (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) incendi (1) independent contractor (1) india (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) ius sanguinis (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge (1) legge Madia (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) legge di stabilità 2018 (1) leva (1) lex monetae (1) lgbt (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) liberi e uguali (1) linguaggio (1) link tax (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) massoneria (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) megalamania (1) memoria (1) mercantilismo (1) mercato (1) militarismo (1) minibot (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) molestie (1) monetarismo (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) no vax (1) nobel (1) norvegia (1) numero chiuso (1) obiezione di coscienza (1) occupy wall street (1) oligarchia eurista (1) omosessualità (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) pareggio di bilancio (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito americano (1) pecchioli luigi (1) peronismo (1) personalismo (1) piaciometro (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) popolo (1) post-elezioni (1) post-operaismo (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) qualunquismo (1) questione meridionale (1) quinta internazionale (1) rai (1) rappresentanza (1) recensioni (1) rete 28 Aprile (1) ricchezza (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) robot killer (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sandro veronesi (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) sciopero generale (1) seisàchtheia (1) seminario teorico (1) sfruttamento (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) sinistra transgenica (1) smartphone (1) social forum (1) sondaggio demos (1) specismo (1) spionaggio (1) spread (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) supe-bolla (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza assemblea P101 (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transgender (1) transumanismo (1) trappola della liquidità (1) trenitalia (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ultimatum (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)