ELEZIONI 2018: LA PROPOSTA DELLA C.L.N.

lunedì 13 giugno 2016

FENOMENO DE MAGISTRIS: NE VOGLIAMO DISCUTERE? di Piemme

[ 13 giugno ]

I nostri lettori sanno che noi di Mpl avanziamo poche ma cruciali idee:
(1) che da questo marasma economico, politico, istituzionale e morale, non se ne esce senza rovesciare la casta dominante, cosa possibile solo con una potente e capillare sollevazione popolare o rivoluzione democratica
(2) che per battere il fronte dei dominanti, occorre costruire un fronte ampio, anzi un vero e proprio blocco sociale popolare e antagonista il quale, ricorrendo alla storia del nostro Paese, abbiamo battezzato Comitato di Liberazione Nazionale
(3) ogni blocco tuttavia proprio perché plurale e interclassista, dovrà veder rappresentati al suo interno gli interessi del popolo lavoratore, onde evitare che chi sta sotto diventi carne da macello della guerra tra le cricche che stanno in alto; 
(4) il popolo lavoratore ha quindi bisogno di un proprio movimento politico di massa; 
(5) questo movimento politico, dati i tempi e le condizioni, prenderà la forma del "populismo di sinistra".

Proprio di tutte queste cose si discuterà all'Assemblea seminariale che P101 svolgerà il 2 e 3 luglio prossimi —chi voglia venire si sbrighi a contattare P101 scrivendo ad: appello@programma101.org o telefonando al 347 7815904 (Leonardo).

Affinché un movimento populista di sinistra possa sorgere e farsi largo ci vogliono alcune cose. Quali? 
(1) la crisi delle élite neoliberiste e la conclamata insufficienza di quelle recentemente emerse in rappresentanza della indignazione popolare, quindi uno spazio potenziale molto ampio; 
(2) una narrazione forte che faccia perno su una vocazione ideale ugualitaria modernamente declinata; 
(3) un programma politico di fase antiliberista, antioligarchico e sovranista; 
(4) uno Stato maggiore di dirigenti politici intransigenti; 
(5) un capo del movimento che oltre a carisma, cuore grande, nessuna paura davanti ai nemici, abbia l'eloquio politicamente scorretto consono ai tempi.

Luigi De Magistris ha questi requisiti di cui al punto 5?


Print Friendly and PDF

26 commenti:

  • Brenno scrive:
    13 giugno 2016 18:38

    De Magistris, dopo il primo turno, ha in effetti fatto accennato all'ipotesi di un movimento a scala nazionale.

    E' vero che corrisponde alla figura del leader populista con valori di sinistra, quindi migliore di M5S ma il problema è che M5S c'è, è in campo, ha già sfondato. Mi chiedo: oltre Napoli, esiste uno spazio politico per un movimento politico di massa antiliberista a sinistra dei grillini?
    Seconda domanda: possiamo investire in De Magistris che non ha una posizione chiara e netta sull'euro?

    Brenno

  • Anonimo scrive:
    13 giugno 2016 20:01

    Ma li mortacci...nostri...
    Ci voleva un magistrato per insegnarci COME SI PARLA AL POPOLO.

    Vogliamo sfondare anche noi e non solo stare a guardare gli altri che crescono vertiginosamente nei consensi?
    Non ci vuole niente. Noi esistiamo quando gli intellettuali vanno dal popolo a parlare come fa De Magistris.
    Non bisogna semplificare niente, la gente capisce tutto. Ma bisogna parlare incazzati, con rabbia, con vittimismo, rendendo le analisi economiche e politiche veicolo di un risveglio dei cuori prima che delle menti, non pensando che il fine è comprendere quelle analisi illudendosi che la semplice comprensione porti automaticamente alla presa di coscienza. Non funziona così. È il cuore che accende il cervello e non viceversa.
    Avete sentito quante volte De Magistris ha parlato di CUORE?
    E quale politico, intellettuale o sottile economista di sinistra ha mai parlato di cuore? Per loro cuore equivale a pancia e su questo errore la sinistra costruisce la sua sconfitta permanente.
    Se vogliamo vincere questa è la strada e non potremo fallire.
    Al nuovo impegno degli intellettuali di sinistra deve corrispondere un nuovo eccezionale attivismo da parte della base.
    Se ristabiliamo questo rapporto diretto, non più distaccato la sinistra risorgerà e in brevissimo tempo.

  • Simone ArticoloUno Boemio scrive:
    13 giugno 2016 20:07


    Va bene il populismo, ma usando un linguaggio semplice bisogna dire pure qualcosa!

    Fate un piccolo esercizio e ditemi che cosa ha detto in questo delirante discorso.
    Qualcosa sulle vere ragioni del malessere dei suoi concittadini (ho detto "vere")? Qualche soluzione?
    Se esordisse in una piazza qualsiasi fuori di Napoli con un discorso simile prenderebbe solamente fischi e pomodori.

    Sembra un invasato, proprio come Grillo. Tutta fuffa, il Vendola dei poveri.
    Stiamo molto attenti a sostenerlo, abbiamo già fatto lo stesso errore con Grillo!

    Piuttosto, troviamo al nostro interno i personaggi di carisma e cultura che sappiano trascinare le folle usando argomenti validi e parole semplici e smettiamo di andar dietro a personaggi che non sono neanche in grado di capire ciò che sosteniamo già da troppi anni senza successo.

    ArticoloUno

  • Anonimo scrive:
    13 giugno 2016 20:34

    Simone, guarda che ha fatto il sindaco di Napoli e ha ottenuto dei risultati sennò non lo rieleggevano a furor di popolo.
    Il populismo lo fai se hai argomenti che dovranno essere teorici ma anche dei risultati concreti (che valgono più delle teorie o dei buoni propositi).
    Intanto noi prendiamo da De Magistris il linguaggio che su quello siamo molto carenti.
    Sui fatti mi sembra che si difenda molto bene, altro che fuffa.

  • Anonimo scrive:
    13 giugno 2016 20:38

    La risposta alla domanda 5 è un ENORME MAIUSCOLO Sì!!! Bisogna lavorare per costruire attorno a De Magistris una organizzazione nazionale. Sarebbe opportuno che MPL e P101 operassero per iniziare a muoversi in tal senso.

  • Redazione SollevAzione risponde:
    13 giugno 2016 21:18

    Caro Simone ArticoloUno,

    faccio il piccolo esercizio che suggerisci e ti spiego cosa De Magistris ha detto in questo splendido discorso che tu definisci delirante:
    1) Renzi vai a casa!
    Ha detto in modo chiaro, diretto, politicamente scorretto, facendosi capire da tutti gli ascoltatori nessuno escluso, li presenti o virtuali su you tube. E' un messaggio talmente chiaro e talmente politicamente programmatico, da non lasciare adito a dubbi. Ha detto ciò che in pochi hanno il coraggio di dire. Con una frase ha spiegato che in questo momento Renzi e il suo Pd sono un nemico, Renzi con alle spalle i poteri forti e l'Unione europea, Renzi che blatera di "modernizzare" il nostro Paese e intanto distrugge la Costituzione; ci serve una legge elettorale in confronto alla quale la legge fascista Acerbo era un lusso; applica il jobs act, smantella scuola e sanità, privatizza tutto, serve su un vassoio d'argento l'Italia, le sue istituzioni statuali, la sovranità degli italiani, all'aristocrazia finanziaria neoliberista.
    E' assurdo che quasi nessuno abbia il coraggio di dire "Renzi a casa", neppure coloro i quali si sono imbarcati nella raccolta delle firme per il referendum costituzionale di ottobre.
    2) Siamo noi il sud ribelle. Napoli ribelle!
    Ha incitato alla ribellione. E l'applauso è sonoro. La gente vuole essere spronata, si identifica con chi mostra coraggio e nessuna paura, e a sua volta osa! "Più ci attaccano più andiamo bene", significa non indietreggiare, non arrendersi, attaccare.
    3) Potere al popolo!
    In tre parole una visione del mondo. Messaggio molto più chiaro, diretto e fruttuoso di tanti discorsi che invitano alla riconquista della sovranità popolare.
    Potrei continuare, ma devo chiederti come fai a definirlo il Vendola dei poveri?

    Daniela Di Marco

  • Anonimo scrive:
    14 giugno 2016 01:38

    Pienamente d'accordo con il commento redazionale di Daniela Di Marco. Aggiungo che martedì scorso, ospite su La7, del talk show di Floris, il sindaco di Napoli ha pure attaccato l'Unione Europea. E lo scorso anno intervistato dal quotidiano Il Manifesto, aveva pure affermato di ispirarsi agli esperimenti più avanzati di democrazia diretta municipale, tentati nel Venezuela Bolivariano. Aggiungiamoci che non ha paura di parlare di rivoluzione (quali altri personaggi pubblici con un seguito di massa lo fanno in Italia?), che nel suo studio ha il ritratto di Che Guevara (a cui dice di ispirarsi), che non teme di esporsi frequentando centri sociali, case occupate, sindacati di base e convegni di Eurostop, e il quadro è completo. Chi lo paragona a Vendola è totalmente fuori strada. Poi, certo, nessuno è perfetto, per cui se anzichè ragionare da militanti politici che provano ad intercettare attivamente un fenomeno politico di questo tipo, ci si mette a fare i commentatori critici, qualche difetto e limite politico lo si trova sicuramente anche in Luigi De Magistris.

  • Anonimo scrive:
    14 giugno 2016 05:02

    Clamoroso endorsement di The Sun a favore della Brexit

    https://www.thesun.co.uk/news/1277920/we-urge-our-readers-to-believe-in-britain-and-vote-to-leave-the-eu-in-referendum-on-june-23/

    Prima pagina web addirittura imperiosa (di ieri sera quindi se non l'hanno cambiata stamattina)

    https://www.thesun.co.uk

    The Sun è un quotidiano vendutissimo considerato super populista di proprietà di Rupert Murdoch.
    Se significa che anche importanti settori dell'imprenditoria e della finanza vogliono l'uscita e per questo ai spingono fino a fare un accorato appello al popolo la situazione potrebbe davvero prendere una piega clamorosa.



  • Simone ArticoloUno Boemio scrive:
    14 giugno 2016 10:32


    A redazione e Daniela

    1)
    Renzi a casa lo dicono tutte le forze politiche tranne il PD e alcuni lo dicono anche dentro il PD
    Renzi è solamente il frontman del sistema che ci sta soggiogando, una volta a casa ne metteranno un'altro
    Chi basa la propria comunicazione su "renzi a casa" senza spiegare nulla del perchè ce lo ritroviamo al governo non la racconta giusta

    2e3)
    La ribellione si, ma contro chi? Contro Renzi? Contro il resto dell'Italia? Vi faccio presente che ha detto questo: "napoli capitale e granducato di toscana dietro, dopo 150 anni" (!?)
    Niente di più distruttivo, ora noi italiani dobbiamo unirci e non cadere nella trappola del tutti contro tutti.

    Su Vendola)
    Il nostro nuovo idolo ha fatto un discorso senza capo ne coda ecco alcuni passaggi:
    "mi hanno strappato tante cose, ma l'anima e il cuore non me la strapperanno mai"
    "la poltrona non sarà mia, ma vostra"
    "popolo di onesti non siamo in vendita"
    "amore per il popolo per la nostra città"
    "amatevi non odiate"
    "non sono come renzi berlusconi salvini, sono come voi"
    "non mi avrete mai, il piombo fuso dovrete usare"
    "se mi fanno fuori ci sarete voi"
    "non sono in vendita"
    "renzi vai a casa, devi avere paura"
    "napoli capitale e granducato di toscana dietro, dopo 150 anni" (!?)
    "napoli ribelle, potere al popolo"
    "è il popolo che scrive la storia, non il potere costituito"
    "lo dice che guevara, non lo dico io"
    "mani, cuore, corpo, energie"
    "mi avete tolto tutto, ma noi stiamo ancora qua"
    "abbiamo creato un concetto di comunità, ..., loro non sanno neanche cosa significa"
    "più ci ostacolano e più stiamo andando bene"
    "più ci attaccano e più diventiamo forti"
    "più cercano di bruciarci e più dobbiamo mettere ossigeno" (!?)
    "viva il popolo e viva napoli, napoli nel cuore"
    Praticamente non ha detto nulla, proprio come fa Vendola con la sua terminologia altisonante, però usando termini terra terra, da qui "il vendola dei poveri"
    No comment

    Nel merito della mia critica:
    vogliamo continuare a sostenere personaggi del calibro di grillo, de magistris, tzipras, per poi restare delusi, o iniziare a dare visibilità ai nostri che hanno ben capito perchè ci ritroviamo nelle condizioni di un paese del terzo mondo?

    Poi fate come volete, ma nel mondo cd sovranista, siamo gli unici che cotinuano a guardare altrove e, forse anche per questo, ancora dobbiamo nascere come forza politica.

    ArticoloUno

  • Brenno scrive:
    14 giugno 2016 12:09

    Capisco che occorre non sbilanciarsi anzitempo su De Magistris ma francamente i giudizi di Articolo Uno sono tanto stroncanti quanto fuori bersaglio.
    Piemme ha posto una domanda: il sindaco di Napoli può essere o no una grande risorsa della nostra lotta di liberazione? Se sì, proviamo a portarlo dalla nostra parte? Oppure continuiamo col solito atteggiamento da setta e gli si sputa addosso? Non si chiede Articolo Uno perché mai i sovranisti sono al palo, non pesano? Non sarà che, come dice anche un anonimo qui sopra, se non parli al cuore della gente non ti apri nessuna breccia? O si pensa che i cittadini si solleveranno solo dopo avere capito la funzione dell'Unione, della moneta, delle banche e cc. ecc.?
    Piemme pone quindi un secondo problema: De Magitris pare avere il carisma del leader popolare.
    Infatti scalda i cuori, lavora sulla giusta rabbia degli italiani, da coraggio, invita alla lotta, anzi alla rivoluzione e al potere popolare.
    Non tentare di portarlo dalla nostra parte, con l'alibi che non la dice tutta come vorremmo, significa condannarsi all'impotenza.
    E' davvero triste che un sovranista condanni il sindaco di Napoli con gli stessi epiteti della stampa di regime: populista, esagitato, Masaniello, strampalato demagogo...
    Brenno

  • Valdo scrive:
    14 giugno 2016 14:39

    Simone ArticoloUno... che senso ha NON appoggiare De Magistris e il M5S (NON Grillo, il M5S è un movimento che sempre meno dipenderà da lui) perché urlano, parlano alla pancia (in compenso il piddì parla al portafogli dei garantiti), non vanno all'attacco diretto dell'euro (da cui gli italiani NON vogliono uscire in maggioranza perché terrorizzati da stampa e tv che sono tutte in mano agli euristi), non spiegano bene il problema macroeconomico ecc? Se hai una alternativa potente ed efficace, la cosa potrebbe avere un senso ma se non ce l'hai... li appoggi eccome per dare una spallata al Pd, partito alfiere del neoliberismo eurista. E magari da loro ci sarebbe pure da imparare. La cosa che più fa sorridere di questo atteggiamento è la frase "vogliamo continuare a sostenere personaggi del calibro di grillo, de magistris, tzipras, per poi restare delusi, o iniziare a dare visibilità ai nostri che hanno ben capito perchè ci ritroviamo nelle condizioni di un paese del terzo mondo?". Ora, a parte che tra Tsipras e gli altri due c'è una bella differenza, mi chiedo: chi sarebbero "I NOSTRI" cui dovremmo dare visibilità? No, perché di leader sovranisti non ne vedo mezzo, visto che in cinque anni nessuno di loro è riuscito a catturare manco un consenso dello 0,1% e la colpa non può essere certo del fatto che si segua con simpatia o si votino 5 Stelle e De Magistris. Troppo comodo! La visibilità un politico di razza (perché per vincere una simile battaglia devi essere di razza) se la prende! Se tutto il mondo sovranista in anni non è riuscito a presentare uno straccio di lista competitiva (guardate i voti che hanno preso a Roma quelli di Ali, da piangere. Al confronto Civati ha fatto boom), forse significa che manca completamente una strategia e uno o più leader, oltre ai soldi e ai mezzi. Quindi che facciamo? Ci dedichiamo a far perdere voti al M5S e a De Magistris dando una mano al Pd nell'attesa che "quelli che hanno capito" magari fra 50 anni raggiungano il 4%?

  • Simone ArticoloUno Boemio scrive:
    14 giugno 2016 16:35

    La questione che pongo non è sul linguaggio da usare, ma a questo punto o io non sono chiaro o qui si continua a spostare il discorso per non affrontare il problema che sollevo.
    Se volete catturare l'attenzione del puvblico dicendo fesserie fate pure. Io preferisco fare altro.

  • Simone ArticoloUno Boemio scrive:
    14 giugno 2016 16:49


    Capisco che le critiche, anche se costruttive, sono mal digerite e per questo la pianto dicendo che il problema che sollevo non è il linguaggio, ma i contenuti e che non c'è atteggiamento peggiore di quello che si sente colpito da una critica e cerca di spostare il discorso su altro.
    Se volete catturare l'attenzione del pubblico dicendo fesserie fate pure, io preferisco essere coerente con quello che penso ed usare il mio linguaggio, certamente più terra terra di molti di quelli che scrivono qui, per esporre concetti che abbiano un senso senza sbraitare come grillo, vaneggiare come de magistris per poi tradire come tzipras.
    ArticoloUno

  • Anonimo scrive:
    14 giugno 2016 18:52

    Giusto, ha ragione Simone!
    Smettetela di dire fesserie!!
    Siete tutti dei traditori come Tsipras!!!

    PS: Sul fatto che Simone dice che il suo linguaggio è terra terra concordo perfettamente. Proprio terra terra.

  • Anonimo scrive:
    14 giugno 2016 19:29

    Il punto è che la c.d. "area "sovranista" non esiste! Se uscite da internet e dai convegni a cui partecipano al massimo poche centinaia di persone, dov'è che trovate nella realtà concreta l'"area sovranista"? M5S e De Magistris, piaccia o non piaccia esistono e sono fenomeni di massa, uno con un seguito nazionale, l'altro locale. I fantomatici "sovranisti" che sono seguito hanno? Dove hanno le sedi dei loro movimenti politici? dove sono i loro militanti? quanto consenso elettorale hanno? In quali lotte sociali sono presenti? Ecco, io i 5 stelle, i comunisti, i centri sociali, i fascisti, i leghisti, quelli del pd, li incontro nella vita reale, i "sovranisti" no. Se si vuole fare politica bisogna capire che non si può eludere il principio di realtà. E se si vuole portare avanti, da sinistra, la questione della sovranità nazionale e popolare bisogna saperla calare all'interno dei fenomeni concreti, provando ad indirizzarli.

  • Anonimo scrive:
    14 giugno 2016 20:26

    In Francia scendono per strada a prendersi le bastonate.
    In Inghilterra anche se non vince il Brexit la società si spaccherà in due con conseguenze che si faranno sentire già nei prossimi mesi; per di più per rassicurare la gente hanno promesso che non ci sarà assistenza sanitaria per i non britannici quindi sancendo pubblicamente ancora una volta la natura anti solidale dell'Unione.
    La borsa precipita per il terzo giorno consecutivo.
    Guardate che si fa il filotto "M5S a Roma e magari a Torino-Brexit-Podemos in Spagna-NO al referendum di ottobre" succede veramente il finimondo e noi stiamo ancora a carissimo amico.

    Vanno bene i convegni ma dobbiamo andare dalla gente, non possiamo restare sempre fra noi a fare riunioni in cui si deve decidere se è il caso di ipotizzare cautamente se eventualmente ci si possa incontrare su una dichiarazione di intenti preliminare di cui poi si discuterà in una successiva riunione fra qualche mese.

    E soprattutto facciamola finita di fare le pulci a come parlano quelli che prendono valanghe di voti, che ci rendiamo ridicoli.
    Lode e onore ai francesi, tifiamo Inghilterra, bravissimo De Magistris, ancora più bravo Grillo e adesso diamoci una mossa noi, per Diana.

  • Redazione SollevAzione risponde:
    14 giugno 2016 21:22

    MA DI COSA STATE DISCUTENDO?

    Io ho scritto:

    «Affinché un movimento populista di sinistra possa sorgere e farsi largo ci vogliono alcune cose. Quali?
    (1) la crisi delle élite neoliberiste e la conclamata insufficienza di quelle recentemente emerse in rappresentanza della indignazione popolare, quindi uno spazio potenziale molto ampio;
    (2) una narrazione forte che faccia perno su una vocazione ideale ugualitaria modernamente declinata;
    (3) un programma politico di fase antiliberista, antioligarchico e sovranista;
    (4) uno Stato maggiore di dirigenti politici intransigenti;
    (5) un capo del movimento che oltre a carisma, cuore grande, nessuna paura davanti ai nemici, abbia l'eloquio politicamente scorretto consono ai tempi.
    Luigi De Magistris ha questi requisiti di cui al punto 5?»

    Qui, invece, è partita una singolare pittoresca, che per di più non c'entra un cazzo con il post pubblicato.

    SI stia al merito.
    «Luigi De Magistris ha questi requisiti di cui al punto 5?»
    Non ho detto che il sindaco di Napoli è il Lenin in pectore dei No euro, né che ci si debba accodare a lui. Ho anzi premosso il punto 5, (5!) da altri quattro punti-condizione.

    Poi certo, ognuno può preferire una Chiesa , o una setta purista ad un movimento politico che per sua natura non può contemplare il proprio ombelico ma, invece deve "guardare altrove", al mondo, a ai fenomeni reali che crescono in seno al popolo, e coi quali ci si deve misurare —se si vuole fare lavoro politico e cambiare da cima a fondo il Paese. Se invece si immagina la lotta politica come pura e semplice diffusione del "Verbo" sovranista, beh, non ci siamo proprio.
    Con chi si pensa di fare una sollevazione popolare, coi quattro gatti sovranisti?
    Buona fortuna!

    Quindi insisto:
    «Luigi De Magistris ha questi requisiti di cui al punto 5?»

    Piemme

  • Anonimo scrive:
    14 giugno 2016 21:27

    A' More'...t'hanno risposto de sì in cinque...

  • Simone ArticoloUno Boemio scrive:
    15 giugno 2016 11:34


    Gli stupidi attacchi personali di chi si nasconde dietro l'anonimato non mi fanno alcun effetto ancor più se mi attribuiscono concetti mai espressi.

    Volete qualcosa di populista, che abbia un valore simbolico e che abbia un senso (a differenza delle parole del nostro de magistris)?

    Eccovelo:

    http://simoneboemio.blogspot.it/2016/06/articolo-12.html

  • Anonimo scrive:
    15 giugno 2016 13:50

    Simone Boemio

    Inutile rigirare la frittata
    Qui il copincolla di quello che hai scritto:

    "Se volete catturare l'attenzione del pubblico dicendo fesserie fate pure"

    "penso ed usare il mio linguaggio, certamente più terra terra di molti di quelli che scrivono qui, per esporre concetti che abbiano un senso senza sbraitare come grillo, vaneggiare come de magistris per poi tradire come tzipras"

    I lettori decideranno chi è quello che dice le fesserie.
    Sul tuo linguaggio che tu stesso definisci terra terra sono d'accordo: è terra terra.

  • Valdo scrive:
    15 giugno 2016 15:32

    Niente... Simone Articolouno non ce la fa a capire... "Bruciamo alla bandiera" scalda il cuore e ha un senso? Si, ha un senso e forse (forse) scalda il cuore ma chi lo legge? Che impatto avrà questo articolo? Invece che impatto ha un discorso di De Magistris? Io posso dire la cosa più intelligente del mondo ma se non mi faccio conoscere a livello di MASSA con una strategia precisa e una lista elettorale competitiva, nessuno mi ascolterà. Qui non si tratta di rispondere alle critiche verso il M5S o De Magistris... il tema è: Grillo e De Magistris in questo momento sono da appoggiare o meno? E in particolare De Magistris può essere il leader di una sinistra sovranista nazionale? Premetto che per me alla prima domanda vale il si, sulla seconda ho molti dubbi... ma non per una questione di contenuti, come ArticoloUno... ma proprio di forza che De Magistris potrebbe avere a livello nazionale, che è tutto un altro discorso...

  • Rosanna Spadini scrive:
    15 giugno 2016 20:09

    Oddio … adesso Simone Articolo Uno Boemio crede di aver detto meglio di De Magistris, oppure di avere più carisma politico di lui ... peccato che tra gli interventi proposti dai due ci sia un abisso di differenza: Articolouno parla di Europa, mentre fa un viaggio a Londra, considerandosi l'unico detentore della verità ... De Magistris si candida per la seconda volta a sindaco di Napoli, quindi deve concentrarsi su quella realtà … e dopo il primo mandato ha raccolto moltissimi consensi, infatti ha incassato il 42% al primo turno e si avvia a trionfare il prossimo 19 giugno … ha sicuramente una forte personalità, non credo però che ci sia in gioco la nascita di un nuovo schieramento politico, di una Podemos italiana … e se anche fosse interesserebbe la città e la regione se mai … credo che farebbe fatica a coinvolgere l'intero sud Italia … ma comunque potrebbe essere un'opportunità per tutta la sinistra, divisa, conflittuale e dissestata da troppo tempo … negli ultimi 20 anni poi De Magistris è stato attaccato duramente dall'establishment al potere, denunce e processi che hanno tentato di screditarlo ... ed è uscito indenne da tutti, anche dall'indagine Why Not ... e benché l'ex pm sembri voler diventare l'ultima spiaggia per la costruzione di una "cosa rossa": "Faremo la Podemos italiana", promette ... attendiamo gli eventi ...
    Napoli intanto è l'unica città dove il ballottaggio non è affare tra Pd - M5S - Centrodestra … e infine De Magistris ha detto che potrebbe cercare contatti con Grillo ... guarda caso, qualcosa vorrà pur dire ...

  • Anonimo scrive:
    15 giugno 2016 20:50

    Ieri in un'intervista al TG3, De Magistris ha parlato di "Movimento Popolare di Liberazione"....

  • Redazione SollevAzione risponde:
    15 giugno 2016 23:57

    LA GIUSTA DOMANDA...

    .. la fa valdo:
    « E in particolare De Magistris può essere il leader di una sinistra sovranista nazionale?»

    Io sono il primo, che non firma cambiali in bianco a nessuno, e che non sosterrà nessuno che non rappresenti, oltre alla rabbia e all'indignazione popolare, un'idea coerente di Paese antiliberista, antioligarchico e sovranista.

    Se il sindaco di Napoli imboccherà questa strada lo sapremo presto. Prima ancora che i programmi lo verificheremo da chi si circonderà. Se imbarcherà i rottami dei ceti politici di sinistra, vorrà dire che prenderà la strada del suicidio.
    Così, a naso, immagino che lui lo sappia, dopo la triste e penosa esperienza di "Rivoluzione Civile" con quel pesce lesso di Ingroia.

    Un fatto è sicuro: non si prende il 43% se alla spalle non ci fosse una spinta popolare di massa. Infatti i sinistrati prendono legnate dappertutto, perché dietro ad essi non c'è alcuna spinta, se non quella all'eutanasia.

    Concludo e mi chiedo: quale può essere lo spazio politico di De Magistris? Certamente può solo rappresentare una radicalità sociale e ideale che i cinque stelle non intercettano e se la intercettano è solo perché non c'è in campo ... un Populismo di sinistra radicalmente antistemico, quindi anche antiu-eurocratico.

    Così, a naso, mi pare che il sindaco lo sappia. Ed è perché lo sa che a Napoli ha polverizzato M5S.

    Piemme

  • Anonimo scrive:
    19 giugno 2016 21:54

    Proprio in questi giorni De Magistris ha dichiarato di voler allargare a livello nazionale l'esperimento politico di Napoli. Non si tratta di firmare cambiali in bianco, ma di intervenire attivamente per orientare al meglio un'iniziativa politica che ha buone potenzialità. In questo senso la questione veramente dirimente non è quella posta al punto 5, bensì quella sollevata al punto 2. Esiste un numero sufficiente di quadri e dirigenti politici di sinistra-sovranista in grado di avere un ruolo da protagonisti?

  • Anonimo scrive:
    19 giugno 2016 23:44

    Stando agli exit-poll, De Magistris ha asfaltato Lettieri al ballottaggio. Il popolo napoletano è con lui.

Lettori fissi

Google+ Followers

Temi

Unione europea (752) euro (706) crisi (620) economia (509) sinistra (452) finanza (260) Movimento Popolare di Liberazione (241) sfascio politico (235) grecia (232) elezioni (224) resistenza (222) M5S (215) teoria politica (209) banche (203) internazionale (192) imperialismo (191) risveglio sociale (184) sovranità nazionale (170) Leonardo Mazzei (169) P101 (169) alternativa (167) seconda repubblica (167) Moreno Pasquinelli (150) Syriza (150) Tsipras (145) Matteo Renzi (126) antimperialismo (115) debito pubblico (108) PD (104) sovranità monetaria (102) marxismo (101) democrazia (100) destra (99) sollevazione (99) Grillo (93) spagna (93) berlusconismo (91) costituzione (91) proletariato (91) neoliberismo (87) Francia (86) islam (82) austerità (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) Emiliano Brancaccio (77) referendum costituzionale 2016 (74) Stati Uniti D'America (73) Germania (72) filosofia (72) Mario Monti (71) sindacato (71) Stefano Fassina (68) bce (67) immigrazione (66) piemme (66) populismo (65) Libia (63) sinistra anti-nazionale (63) Alberto Bagnai (62) capitalismo (61) capitalismo casinò (60) guerra (60) Podemos (58) Rivoluzione Democratica (57) globalizzazione (57) programma 101 (56) bancocrazia (55) Carlo Formenti (54) rifondazione (53) Sicilia (52) Medio oriente (51) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (50) Siria (50) referendum (50) Alexis Tsipras (49) CLN (49) Movimento dei forconi (49) socialismo (49) Sergio Cesaratto (48) cinque stelle (48) fiat (48) immigrati (48) legge elettorale (47) sovranità popolare (47) Lega Nord (46) Nichi Vendola (45) renzismo (45) sinistra sovranista (45) geopolitica (44) Beppe Grillo (43) inchiesta (43) Pablo Iglesias (42) Troika (42) Emmezeta (41) Yanis Varoufakis (41) astensionismo (41) campo antimperialista (41) solidarietà (41) moneta (40) Alitalia (39) proteste operaie (38) brexit (37) italicum (37) Diego Fusaro (36) liberismo (36) Matteo Salvini (35) Russia (35) sovranismo (35) III. Forum internazionale no-euro (34) Marine Le Pen (34) Mario Draghi (34) egitto (34) immigrazione sostenibile (34) sionismo (34) azione (33) neofascismo (33) uscita di sinistra dall'euro (33) 9 dicembre (32) Fiorenzo Fraioli (32) default (32) fiom (32) palestina (32) Forum europeo 2016 (31) ISIS (31) Manolo Monereo (31) Mimmo Porcaro (31) Sel (31) fiscal compact (31) governo Renzi (31) unità anticapitalisa (31) Luciano Barra Caracciolo (30) Ucraina (30) Ugo Boghetta (30) Giorgio Cremaschi (29) Israele (29) Merkel (29) populismo di sinistra (29) napolitano (28) Assemblea di Chianciano terme (27) islamofobia (27) menzogne di stato (27) xenofobia (27) Forum europeo (25) Lega (25) eurostop (25) nazione (25) Beppe De Santis (24) Europa (24) elezioni siciliane 2017 (24) Karl Marx (23) Nello de Bellis (23) ora-costituente (23) silvio berlusconi (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) Donald Trump (22) Quantitative easing (22) Stato di diritto (22) finanziarizzazione (22) Aldo Giannuli (21) Chianciano Terme (21) Simone Boemio (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) scuola (21) Front National (20) Marcia della Dignità (20) Unità Popolare (20) ecologia (20) nazionalismi (20) repressione (20) uscita dall'euro (20) Lavoro (19) Nato (19) Sicilia Libera e Sovrana (19) cina (19) fronte popolare (19) Fabio Frati (18) Izquierda Unida (18) Laikí Enótita (18) Noi siciliani con Busalacchi (18) Regno Unito (18) Roma (18) Tunisia (18) USA (18) etica (18) iraq (18) keynes (18) Assisi (17) Costanzo Preve (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Mariano Ferro (17) Pier Carlo Padoan (17) catalogna (17) nazionalizzazione (17) pace (17) razzismo (17) religione (17) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Jacques Sapir (16) Norberto Fragiacomo (16) Tonguessy (16) Venezuela (16) ballottaggi (16) euro-germania (16) vendola (16) Donbass (15) Emmanuel Macron (15) International no euro forum (15) Luciano B. Caracciolo (15) Prc (15) Renzi (15) coordinamento no-euro europeo (15) emigrazione (15) melenchon (15) piattaforma eurostop (15) storia (15) 15 ottobre (14) Cremaschi (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Luigi Di Maio (14) Monte dei Paschi (14) Vincenzo Baldassarri (14) Vladimiro Giacchè (14) iran (14) obama (14) patriottismo (14) salerno (14) Brancaccio (13) Chavez (13) Jobs act (13) MMT (13) Marco Mori (13) Marino Badiale (13) Movimento 5 Stelle (13) Stato Islamico (13) Virginia Raggi (13) acciaierie Terni (13) disoccupazione (13) finanziaria (13) umbria (13) Bersani (12) Forum europeo 2015 (12) Legge di stabilità (12) Negri (12) Perugia (12) Putin (12) ambiente (12) complottismo (12) decreto salva-banche (12) internazionalismo (12) piano B (12) scienza (12) sciopero (12) senso comune (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Alfredo D'Attorre (11) Enrico Grazzini (11) Gennaro Zezza (11) Reddito di cittadinanza (11) Sandokan (11) Turchia (11) antifascismo (11) comunismo (11) corruzione (11) de-globalizzazione (11) iniziative (11) keynesismo (11) lotta di classe (11) salari (11) sinistra Italiana (11) unione bancaria (11) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) D'alema (10) Esm (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Hollande (10) Marco Passarella (10) Marco Zanni (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Panagiotis Lafazanis (10) Terni (10) Wilhelm Langthaler (10) cattiva scuola (10) cosmopolitismo (10) cultura (10) decrescita (10) golpe (10) indipendenza (10) internet (10) nazionalismo (10) ordoliberismo (10) presidenzialismo (10) tasse (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Alitalia all'Italia (9) Art. 18 (9) Bernie Sanders (9) Campagna eurostop (9) Costas Lapavitsas (9) Daniela Di Marco (9) De Magistris (9) Def (9) Dicotomia (9) Fmi (9) Jean-Luc Mélenchon (9) Paolo Ferrero (9) Portogallo (9) Risorgimento Socialista (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wolfgang Schaeuble (9) analisi politica (9) bail-in (9) chiesa (9) diritti civili (9) europeismo (9) islanda (9) istruzione (9) nucleare (9) povertà (9) sindacalismo di base (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) CGIL (8) Corte costituzionale (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Diritti Sociali (8) Draghi (8) Erdogan (8) Forconi (8) Goracci (8) II assemblea della CLN (1-3 settembre) (8) Ilva (8) Ingroia (8) Mirafiori (8) Quirinale (8) Salvini (8) Yanis Varoufakys (8) appello (8) deficit (8) diritto (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) grexit (8) lira (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) media (8) nuovo movimento politico (8) privatizzazioni (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) svalutazione (8) unità anticapitalista (8) Alternative für Deutschland (7) Argentina (7) Articolo 18 (7) Fausto Bertinotti (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Paolo Barnard (7) Papa Francesco (7) Pil italiano (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Ttip (7) anarchismo (7) borsa (7) casa pound (7) classi sociali (7) confederazione (7) cosmo-internazionalismo (7) derivati (7) destra non euro (7) eurocrack (7) incontri (7) nazismo (7) necrologi (7) proteste (7) rivoluzione civile (7) taranto (7) trasporto aereo (7) trasporto pubblico (7) Alessandro Visalli (6) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CUB (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Dino Greco (6) Eugenio Scalfari (6) Franz Altomare (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) George Soros (6) Giuseppe Angiuli (6) Gran Bretagna (6) Italia Ribelle e Sovrana (6) M.AR.S. (6) Massimo Bontempelli (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Oskar Lafontaine (6) Paolo Savona (6) Pisapia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Sandro Arcais (6) Sergio Mattarella (6) Stato (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) debitocrazia (6) fisco (6) governo Gentiloni (6) incontro internazionale (6) inflazione (6) liberosambismo (6) magistratura (6) manifestazione (6) no tav (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) questione nazionale (6) tecnologie (6) terremoto (6) uber (6) utero in affitto (6) vaccini (6) Alberto Negri (5) Anguita (5) Assad (5) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (5) Dario Guarascio (5) Domenico Moro (5) Federalismo (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Foligno (5) Forza Italia (5) Franco Bartolomei (5) Franco Busalacchi (5) Fratelli d'Italia (5) Genova (5) Giancarlo D'Andrea (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Kirchner (5) Lenin (5) Maduro (5) Nino galloni (5) No Monti Day (5) No debito (5) Npl (5) Parigi (5) Pcl (5) Polonia (5) Rete dei Comunisti (5) Riccardo Achilli (5) Romano Prodi (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Target 2 (5) Val di Susa (5) Wolfgang Munchau (5) afghanistan (5) alleanze (5) automazione (5) banche popolari (5) califfato (5) camusso (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) elezioni 2018 (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) ideologia (5) jihadismo (5) la variante populista (5) laicismo (5) liberalismo (5) migranti (5) pomigliano (5) populismo democratico (5) rifugiati politici (5) rivolta (5) salvinismo (5) suicidi (5) suicidi economici (5) tremonti (5) ALBA (4) Alessandro Di Battista (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Anna Falcone (4) Aurelio Fabiani (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Carl Schmitt (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Borghi (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Corea del Nord (4) Cub Trasporti (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Diego Melegari (4) Dimitris Mitropoulos (4) Eos (4) Flat tax (4) France Insoumise (4) Frente civico (4) Giuliano Pisapia (4) Giulio Regeni (4) Imu (4) Jacques Nikonoff (4) Jeremy Corbyn (4) Joseph Stiglitz (4) Julio Anguita (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Luca Massimo Climati (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Marcello Teti (4) Militant-blog (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) Noi sicialiani con Busalacchi (4) Oscar Lafontaine (4) Partito tedesco (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Sefano Rodotà (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) Stato di Polizia (4) Teoria Monetaria Moderna (4) Titoli di stato (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) USB (4) Varoufakis (4) Vladimiro Giacché (4) Xi Jinping (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) autodeterminazione dei popoli (4) bankitalia (4) brasile (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianismo (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) donna (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni siciliane 2012 (4) facebook (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) giovani (4) governo (4) il manifesto (4) il pedante (4) irisbus (4) ius soli (4) legge di stabilità 2017 (4) massimo fini (4) mediterraneo (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) pensioni (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) protezionismo (4) risparmio (4) sociologia (4) spending review (4) spesa pubblica (4) tecnoscienza (4) transizione al socialismo (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) 19 ottobre (3) Africa (3) Alavanos (3) Alfiero Grandi (3) America latina (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) Eleonora Forenza (3) Emanuele Severino (3) Ernest Vardanean (3) Fabrizio Tringali (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) Francesco Salistrari (3) Fronte Sovranista Italiano (3) GIAPPONE (3) Gianni Ferrara (3) Giorgia Meloni (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giulietto Chiesa (3) Giuseppe Pelazza (3) Goofynomics (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Incontro di Roma (3) JP Morgan (3) Jens Weidmann (3) Karl Polany (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) Macron (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marco Mainardi (3) Martin Heidegger (3) Marx (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Mauro Pasquinelli (3) Milton Friedmann (3) Moldavia (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) ONU (3) Olanda (3) Panagiotis Sotiris (3) Paolo Gerbaudo (3) Pardem (3) Patrizia Badii (3) Pedro Montes (3) Poroshenko (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Sergio Starace (3) Six Pack (3) Ungheria (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Viktor Orban (3) Visco (3) Xarxa Socialisme 21 (3) Yemen (3) agricoltura (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) bollettino medico (3) confindustria (3) crediti deteriorati (3) cristianesimo (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) dollaro (3) donne (3) economia sociale di mercato (3) elezioni 2017 (3) fascismo (3) il fatto quotidiano (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) irlanda (3) italia (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) moneta fiscale (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) occidente (3) oligarchia (3) partito (3) primarie (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) risorgimento (3) sanità (3) sardegna (3) saviano (3) seminario (3) senato (3) socialdemocrazia (3) sovrapproduzione (3) statizzazione banche (3) takfir (3) tassisti (3) trattati europei (3) università (3) violenza (3) wikileaks (3) xylella (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Albert Einstein (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Aldo Zanchetta (2) Amando Siri (2) Angelo Panebianco (2) Angelo Salento (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Amoroso (2) Antonio Rinaldi (2) Arditi del Popolo (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Cerveteri Libera (2) Cgia Mestre (2) Cia (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) De Bortoli (2) Der Spiegel (2) Die Linke (2) Diem25 (2) Diosdado Toledano (2) Don Giancarlo Formenton (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emiliano Gioia (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) F.List (2) Fausto Sorini (2) Federico Fubini (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Forum Popoli Mediterranei (2) Francesco Giavazzi (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Gentiloni (2) Giada Boncompagni (2) Giancarlo Cancelleri (2) Giuliano Amato (2) Giulio Sapelli (2) Giuseppe Mazzini (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Grottaminarda (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hitler (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Iugend Rettet (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Juan Carlos Monedero (2) Jugoslavia (2) Juncker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Legge di Bilancio (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) Luigi De Magistris (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marchionne (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Volpi (2) Marocco (2) Massimo PIvetti (2) Michele fabiani (2) Morya Longo (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) NO TAP (2) Nadia Garbellini (2) Netanyahu (2) Oriana Fallaci (2) Palermo (2) Paola De Pin (2) Paolo Becchi (2) Paolo Maddalena (2) Papa (2) Papa Bergoglio (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) Pci (2) PdCI (2) Pdl (2) Pier Paolo Dal Monte (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Preve (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Regioni autonome (2) Riccardo Bellofiore (2) Riccardo Ruggeri (2) Rosanna Spadini (2) Rosatellum 2 (2) Rozzano (2) SPD (2) STX (2) Salistrari (2) Scenari Economici (2) Schumpeter (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stiglitz (2) TAP (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Fazi (2) Thomas Piketty (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Toni negri (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Ugo Arrigo (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) austria (2) banche venete (2) blocco sociale (2) bontempelli (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) comunicazione (2) curdi (2) decreto vaccini (2) deregulation (2) divorzio banca d'Italia Tesoro (2) domenico gallo (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) expo (2) export (2) fecondazione eterologa (2) fincantieri (2) fine del lavoro (2) forza nuova (2) frontiere (2) gennaro Migliore (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) indignatos (2) industria italiana (2) informatica (2) intimperialismo (2) isu sanguinis (2) legge del valore (2) libertà di pensiero (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) olocausto (2) paolo vinti (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) patto politico (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) precarietà (2) proporzionale (2) proteste agricoltori (2) razionalismo (2) reddito di base (2) riformismo (2) sanità. spending review (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) sme (2) social media (2) società (2) sovranità e costituzione (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) tecnica (2) terzo polo (2) tv (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Alesina (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Chiavacci (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alessia Vignali (1) Alex Zanotelli (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Amazon (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Andalusia (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Andrew Spannaus (1) Angela Matteucci (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Antonella Stirati (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Gramsci (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arabia saudita (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bcc (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Blade Runner 2049 (1) Bloco de Esquerda. (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) CNL (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Carlo Candi (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Galli (1) Carmine Pinto (1) Casini (1) Cassazione (1) Cekia (1) Certificati di Credito Fiscale (1) Chantal Mouffe (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudia Castangia (1) Claudio Maartini (1) Claus Offe (1) Colonialismo (1) Concita De Gregorio (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Coord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) Dagospia (1) Dan Glazebrook (1) Dani Rodrik (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Dimitris Christoulias (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Losurdo (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EDWARD SNOWDEN (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Emilia Clementi (1) Emilia-Romagna (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Erasmo vecchio (1) Ernesto Laclau (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Gotti Tedeschi (1) Ettore Livini (1) Eugenio Scalgari (1) Eurasia (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio Mini (1) Fabio Nobile (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Florian Philippot (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Foro di Sao Paulo (1) Forum Ambrosetti (1) Forum dei Popoli Mediterranei (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lamantia (1) Francesco Lenzi (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabanelli (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) Generale Pappalardo (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Russo Spena (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Gig Economy (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giorgetti (1) Giorgio Gattei (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni De Cristina (1) Giovanni Gentile (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Schiavon (1) Giovanni Tomei (1) Giovanni di Cristina (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Google (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Grossi (1) Guido Lutrario (1) HSBC (1) Hainer Flassbeck (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hezbollah (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) INPS (1) IPHONE (1) IRiS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) Inge Höger (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia Ribelle (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) John Laughland (1) John Locke (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Joël Perichaud (1) Jugend Rettet (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Junker (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kemi Seba (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Riboli (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Loris Caruso (1) Luca Pagni (1) Lucca (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luka Mesec (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcello Minenna (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Revelli (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Marcuse (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Mario Tronti (1) Mark Rutte (1) Mark Zuckerberg (1) Maroni (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Mdp (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michelangelo Vasta (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Michele Serra (1) Microsoft (1) Mihaly Kholtay (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Modern Money Theory (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moshe Ya’alon (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) Mélenchon (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) Nicaragua (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omnium (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) PCE (1) PCdI (1) POSSIBILE (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Di Martino (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul De Grauwe (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano di eradicazione degli ulivi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Attinasi (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Portella della Ginesta (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quarto Polo (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Riscossa Italia (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rohani (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosarno (1) Rosatellum (1) Rovereto (1) Ryan air (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stato nazione (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Telecom (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tito Boeri (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tonia Guerra (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ulrich Grillo (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolfgang Streeck (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zaia (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) Zygmunt Bauman (1) accise (1) adozioni (1) agricoltura biologica (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) animalismo (1) antisemitismo (1) antropocene (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) arresti (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) atac (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bomba atomica (1) bonapartismo (1) brigantaggio (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) clausole di salvaguardia (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) comuni (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) cybercombattenti (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) denaro (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) dracma (1) economie di scala (1) economist (1) egolatria (1) enav (1) enrico Corradini (1) esercito (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) fiducia (1) finan (1) finaza (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) freelancing (1) fuga dei capitali (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giornalismo (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) incendi (1) independent contractor (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) ius sanguinis (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge (1) legge Madia (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) legge di stabilità 2018 (1) leva (1) lex monetae (1) libano (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) linguaggio (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) maidan (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) medicina (1) megalamania (1) memoria (1) mercato (1) militarismo (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) monetarismo (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) no vax (1) nobel (1) norvegia (1) numero chiuso (1) occupy wall street (1) omosessualità (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) pareggio di bilancio (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito democratico (1) peronismo (1) personalismo (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) popolo (1) post-operaismo (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) questione femminile (1) questione meridionale (1) quinta internazionale (1) rai (1) rappresentanza (1) recensioni (1) rete 28 Aprile (1) ricchezza (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) rivoluzione socialista (1) robot killer (1) robotica (1) rossobrunismo (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) sciopero generale (1) seisàchtheia (1) sfruttamento (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) sinistra transgenica (1) smartphone (1) social forum (1) sondaggi (1) sondaggio demos (1) spionaggio (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transgender (1) trappola della liquidità (1) trenitalia (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ulivi (1) ultimatum (1) uscita da sinistra (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) web (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)