ALITALIA ALL'ITALIA - FIRMA L'APPELLO

ALITALIA ALL'ITALIA - FIRMA L'APPELLO
Siamo quasi a 3mila firme

venerdì 3 luglio 2015

NON SI RISORGE DUE VOLTE di Movimento Popolare di Liberazione

[ 4 luglio ]

Qui sotto il testo del volantino che viene distribuito questa mattina all'incontro promosso da Stefano Fassina [vedi grafica accanto]


«Un certo uomo è re solo in quanto altri uomini agiscono come sudditi rispetto a lui.
Viceversa, essi pensano di essere sudditi perché egli è re»
Karl Marx. Il Capitale

La sinistra che già perì sotto le macerie del “socialismo reale”, rischia di essere definitivamente seppellita sotto quelle del regime dell’euro.

Due cose, oltre ogni ragionevole dubbio, saltano agli occhi con la vicenda greca: da una parte la natura oligarchica e neoliberista dell’Unione; dall’altra la tendenza oggettiva oramai al suo disfacimento.

L’Unione è infatti destinata a crollare sotto il peso delle sue contraddizioni. La prima di queste è antagonistica: il combinato disposto della crisi sistemica e del regime dell’euro ha reso smisurata la distanza tra chi sta in basso e chi sta in alto. D’altra parte, a causa delle fondamenta neoliberiste e mercantilistiche su cui l’Euro(pa) è stata fondata, si è avuta una crescita senza precedenti degli squilibri regionali e nazionali, a tal punto che abbiamo oramai un centro egemonico con ambizioni imperiali e aree periferiche sulla via della colonizzazione.

La sinistra —considerata a ragione come colpevole per aver decantato le magnifiche sorti e progressive di questa Unione, per aver accettato di scassare la Costituzione repubblicana acclamando come salvifiche pesanti cessioni di sovranità— può pensare di non essere travolta, solo a patto di fare ammenda, decidendo di calare immediatamente dal Titanic, se le ha, le scialuppe di salvataggio. Sembra invece voglia restare testardamente a bordo, nell’illusione di poter salvare quest’euro(pa) cambiandone il Dna, nella vana speranza che la borghesia tedesca sia disposta a farsi cambiare  i suoi connotati rinunciando insomma alla sua riconquistata supremazia continentale.

Questa storia non finirà come Alice nel paese delle meraviglie, che dopo aver inseguito il coniglio bianco e patito tante disavventure si risvegliò tra le braccia della sorella per poi dirigersi spensieratamente a casa per prendere il tè.

Questa vicenda rischia invece di finire in una tragedia storica. Se populismi reazionari e neofascismi bussano alle porte in diversi paesi europei è perché essi vengono percepiti da chi sta in basso come i soli nemici delle élite oligarchiche sovranazionali ed i soli paladini del popolo lavoratore.

La sinistra può sperare di risorgere davvero solo se, con un colpo solo, sarà in grado di rompere il cordone ombelicale con le élite neoliberiste, di sbarazzarsi dal suo vacuo politicismo e dal suo tatticismo inconcludente. Solo quindi tracciando, come più volte adombrato dallo
Stefano Fassina: son rose che fioriranno?
stesso Fassina, una rotta radicalmente nuova che sappia parlare al cuore e alle menti di chi sta in basso, coniugando eguaglianza sociale e democrazia, sovranità nazionale e fratellanza tra i popoli, il realismo politico con una potente e nuova visione del Paese futuro.

Mentre qui a Roma alcuni dei fuoriusciti dal Pd si incontrano —vogliamo appunto sperare per dare un segnale di radicale discontinuità col passato e non per l’ennesimo intervento cosmetico—, in Grecia si svolgerà domani un referendum dirimente, che avrà conseguenze notevoli anche in e per l’Italia.

Il NO potrà vincere perché i greci sembra abbiano compreso —malgrado i tentennamenti del governo di Atene: vedi i tentativi di disinnescare il referendum— che la vera posta in palio è la riconquista della sovranità nazionale e popolare, che se si perde l’unico destino per la Grecia è diventare un protettorato euro-tedesco.

Vinca il NO o vinca il SÌ nulla in Europa resterà come prima.

Movimento Popolare di Liberazione

(sinistra contro l’euro / ora-costituente)
4 luglio 2015
Print Friendly and PDF

15 commenti:

  • Francesco Buontalenti scrive:
    4 luglio 2015 09:55

    Guardate il dramma dei sondaggi

    https://en.wikipedia.org/wiki/Greek_bailout_referendum,_2015#Opinion_polls

    La Grecia è spaccata in due. Oggi ci sono stati i primi disordini.

    Se vincerà il SI' Tsipras e Varoufakis dovranno dimettersi, la Grecia dovrà accettare delle misure notoriamente recessive per cui la sua posizione economica e la vita dei cittadini continueranno a peggiorare. Ma soprattutto la gente del no reagirà nelle piazze con conseguenze impossibili da valutare.

    Se vince di misura il NO l'Europa andrà in fibrillazione, si preoccuperanno anche gli USA e sostenuto da manine invisibili il popolo greco che aveva votato SI' cercherà di far ripiombare il paese nella situazione di conflitto interno del secondo dopoguerra.

    Ma teniamo presente che l'attuale situazione politico economica potrà essere risolta, in bene o in male, solo attraverso un conflitto.

    Questo referendum, voluto da due persone di borghesia "locale" che hanno capito di essere sotto attacco da parte delle oligarchie "cosmopolite", sia come classe che come Paese, che quindi si sono rese conto che la loro unica speranza era rivolgersi al popolo cercando di unire la classe media con i lavoratori contro le classi dominanti legate alla finanza internazionale; questo referendum non fa altro che far scoppiare un bubbone che sarebbe scoppiato comunque e non nel lungo periodo.
    Nei tempi ferrei che si preparano serviranno persone di carattere che abbiano il coraggio di denunciare CON PASSIONE al popolo il piano delle classi dominanti internazionali per tradire la democrazia e impoverire i popoli per renderli schiavi.

    I greci hanno trovato due figure che hanno la forza, la competenza e il carisma necessari.
    Qui in italia abbiamo il M5S che va bene su "carisma", abbastanza su "forza", ancora così così su "competenza" ma sta migliorando sempre (un paio di giorni fa ho sentito Di Battista sulle banche ed era stato bravissimo).
    Fassina e Civati vanno molto bene su "competenza" ma su "forza e "carisma" non son messi benissimo...

    Ad ogni modo forse una buona notizia c'è e cioè che il tentativo di ipnotizzare i popoli mantenendoli in una sorta di stato di instupidimento permanente potrebbe fallire di fronte a una provocatio ad populum che promette, indipendentemente dall'esito, di risultare sovversiva e liberatrice.

  • roberto scrive:
    4 luglio 2015 10:42

    cari compagni della redazione, fassina non è il "che guevara", ma un campione dell'opportunismo e del servilismo verso i governi affamatori del popolo; non è con i vari fassina che flirtano con sel che la sinistra di classe potrà essere riconosciuta punto di riferimento affidabile per le masse popolari.

  • Anonimo scrive:
    4 luglio 2015 11:43

    Roberto

    Fassina convince poco anche me.

  • Vincenzo Cucinotta scrive:
    4 luglio 2015 11:54

    Non so, forse mi sfugga qualcosa, ma a me pare di un'evidenza lampante che ilreferendum avrà effetti e saranno terribili, solo in caso di vittoria del sì.
    Se come tutti noi continuiamo ancora a sperare vincesse il no, semplicement enon cambierebbe nulla.
    Il giorno dopo ricomincerà l'indegno balletto delle trattative epr ritrovare alal fine l'accordo che già sostanzialmente c'era, e che continuerà ad affondare la grecia,mantenendo la UE in questa logica recessiva e guidata dal sistema bancario che cionosciamo così bene dopo questi lunghi anni di applicaizone all'economia del nostro paese.
    Non è che tutot cambierà in entrambi i casi, no, Tsipras ha semp,lciemente regalato ai nostri comuni avversari una possibilità di distruggere ancora per un certo tempo l'opposizione in tutta Europa. Difatti, è lo stesso Tsipras che ha alacremente lavorato per il depotenziamento del referendum, sostenendo che entro 48 ore si firmerà l'accordo. Ma allora, caro Alexis, tutto questo casino per tornare al punto di partenza?

  • Anonimo scrive:
    4 luglio 2015 12:09


    Alla voce terrorismo

    Datevi un'occhiata a "La Stampa" di oggi sulla grecia
    Terrorismo volgare e falso rivolto a far crescere la paura anche in italia per qualsiasi volontà contraria all' euro.


  • Francesco Buontalenti scrive:
    4 luglio 2015 15:09

    Cucinotta, ti cito

    "Tsipras ha semplicemente regalato ai nostri comuni avversari una possibilità di distruggere ancora per un certo tempo l'opposizione in tutta Europa. Difatti, è lo stesso Tsipras che ha alacremente lavorato per il depotenziamento del referendum, sostenendo che entro 48 ore si firmerà l'accordo."

    Ecco perché la sinistra è nella cacca da decenni, per il quoziente intellettivo dei suoi "sinistrati".

    Allora prendo il quaderno a quadretti e ti faccio il disegnino:

    a) Tsipras indice il referendum. Qualcun altro lo ha fatto? No. E' la cosa più democratica mai vista in Europan da circa quarant'anni.

    b) Tsipras HA DETTO SEIMILA VOLTE CHE VUOLE CHE SI VOTI PER IL NO ANDANDO CONTRO ALLA TROIKA. Ma ai sinistrati non basta...

    c) Qui è il PUNTO CHIAVE...leggi bene Vincenzo: volendo VINCERE (vin-ce-re che significa che la gente deve votare NO) Tsipras deve CONVINCERE QUELLI CHE SONO INDECISI. I convinti voteranno già no di loro quindi va bene così.
    Gli indecisi invece perché sono indecisi? Perché hanno paura che i loro risprmi non valgano più niente...allora TSIPRAS GLI DICE CHE CERCHERA' COMUNQUE L'ACCORDO COSI' LI TRANQUILLIZZA. Ma non è un inganno, è una partita magistrale giocata su due tavoli in modo da mettere in mutande l'avversario.


    Se putacaso la Germania e la Troika cedessero e quindi condonassero buona parte del debito greco concedendo l'abbandono dell'austerità LA GRECIA SI RIPRENDEREBBE. Ma questo è sostanzialmente IMPOSSIBILE, lo sappiamo. D'altra parte però se dichiari la rottura unilaterale la metà dei cittadini si inkazza e non hai più modo di gestire politicamente il Paese.

    ALLORA TSIPRAS DICE CHE CONTINUERA' A TRATTARE FINO IN FONDO SAPENDO CHE LE OPZIONI SONO DUE (2):

    1) la Germania si cala le braghe, ha vinto Tsipras e la situazione in Grecia migliorerà con il minimo di sofferenze. Ma in Germania scoppierà IL FINIMONDO.

    2) la Germania non cede e allora Tsipras saprà che in Europa non ci può più stare MA SARA' SUCCESSO IN UN MODO CHE RISULTERA' CONVINCENTE ANCHE PER I CITTADINI INDECISI che capiranno alla fine che l'Europa non è riformabile e SI ATTREZZERANNO A SOPPORTARE LA TEMPESTA ARMATI DI UNA SALUTARE INKAZZATURA NAZIONALISTA CONTRO I NAZISTI GERMANICI. Senza questa incazzatura non ce la fai a governare un Paese che si trova sostanzialmente in guerra.

    Stanno giocando una partita geniale. Ho paura che gente con l'intelligenza, le palle e la faccia da poker di Tsipras e Varoufakis non sia proprio disponibile qui da noi. Fassina e Civati non mi convincono minimamente.

    Resta Grillo e continuerò a sostenerli sperando che la sinistra italiana apra gli occhi e si unisca a loro (e non agli ex caudatari della minkia in cerca di ricollocazione).

  • Valdo scrive:
    4 luglio 2015 18:00

    Beh insomma, Civati che andrebbe bene come "competenza" anche no. Competente, al massimo, lo è sui matrimoni gay.

  • Vincenzo Cucinotta scrive:
    4 luglio 2015 18:03

    Mi chiedo se esista ancora la possibilità di condurre un dialogo civile sui blog. Invece, l'unica cosa che Buontalenti sa fare, è insultare senza neanche conoscermi e senza documentarsi, visto che ho un blog, sto su fb, sono divenuto mio malgrado un personaggio pubblico.
    No, egli prende il suo bravo quadernetto e dice le sue banalità pensando di essere geniale.
    E' chiaro che con gente così, non abbia senso alcuno discutere, sono del tutto impermeabili alle argomentazioni altrui, così narcisisti da guardare sempre la propria immagine riflessa.
    Non meriterebbe quindi alcuna risposta, ed io infatti mi rivolgo agli altri lettori.
    Egli scrive:
    "la Germania non cede e allora Tsipras saprà che in Europa non ci può più stare MA SARA' SUCCESSO IN UN MODO CHE RISULTERA' CONVINCENTE ANCHE PER I CITTADINI INDECISI che capiranno alla fine che l'Europa non è riformabile e SI ATTREZZERANNO A SOPPORTARE LA TEMPESTA ARMATI DI UNA SALUTARE INKAZZATURA NAZIONALISTA CONTRO I NAZISTI GERMANICI. Senza questa incazzatura non ce la fai a governare un Paese che si trova sostanzialmente in guerra.

    Qualcosa di meno generico non sa scrivere evidentemente il nostro genio incompreso.
    Vediamo le cose in modo un tantino più concreto, perchè quelle sono amenità per le discussioni da bar.
    Tsipras ancora ieri sosteneva che avrebbe chiuso le trattative in 48 ore. Cazzate plateali (a proposito di democrazia fondata sulla disinformazione). L'eurogruppo gli dice che si deve firmare un accordo molto peggiore di quello prima concordato. Nel frattempo i greci continuano a non potere avere soldi perchè alle banche è finita la liquidità e certo Draghi non farà il favore a Tsipras di concedergliela.
    Insomma, il coltello dalla parte del manico continuano ad averlo gli eurocrati che della democrazia e del no al referendum se ne fregano. Bisogna appunto capire che si è in guerra, ed in guerra si cala la visiera e si spara sia che il popolo che ti ha eletto lo capisca, sia che non lo capisca. Queste danze vanno bene agli eurocrtati che fretta non ne hanno, in Germania le banche funzionano regolarmente, è la Grecia che ha fretta e non può più continuare se non vuole il soffocamento definitivo. Il tempo delle manfrine è finito, quando ti bocciano l'accordo, tu devi salvare il tuo popolo perfino sfidando l'impopolarità tornando a stampare la moneta nazionale.
    Ripeto per chi non l'avesse ancora compreso, non è che il referendum abbia tolto il potere agli eurocrati e l'abbia concesso a Tsipras, la rottura è a carico suo, è il popolo greco il danneggiato: cosa è quindi cambaito rispetto a prima del referendum? Il clma politco complessivo, forse aiuta i movimenti anti-UE euroei, ma per quanto attiene strettamente gli interessi greci stiamo ad un valore puramente simbolico.

  • roberto scrive:
    4 luglio 2015 19:11

    @francesco buontalenti: e se nonostante le rassicurazioni di tsipras, gli indecisi con risparmi in banca, voteranno comunque per il si e ne scaturirà, speriamo assolutamente il contrario, la sconfitta del no?; sicuramente sei un talento di intelligenza, però sarebbe meglio che lo dimostrassi non arringando ed irridendo coloro che non hanno il tuo quoziente di intelligenza; disprezzando gli altri non è che si contribuisce a costruire l'intellettuale collettivo; francamente nelle mia lunga militanza di compagno di base non ho mai sopportato coloro che salgono in cattedra; perché non si accorgono che fanno più danno che bene, e minano alla base ciò che faticosamente si tenta di costruire; e poi senza i compagni di base, che non devono essere considerati truppa di manovra, la rivoluzione proletaria i cattedratici se la possono fare solo nei salotti; p.s.: ritengo che tsipras con il suo andirivieni danneggi il no; il suo non è un inganno ma non è scontato che convinca gli indecisi; sono convinto che la chiarezza in politica costituisca il migliore argomento.

  • Anonimo scrive:
    4 luglio 2015 21:40

    Caro Buonaiuti, a parte il fatto che le tue teorie sui furbissimi giocatori di poker a cui il popolo greco dovrebbe affidarsi per uscire dalla crisi fanno impallidire tutti i più fantasiosi complottismi sull' 11 Settembre 2001, sulle strie chimiche e chi più ne ha più ne metta, ti pregherei di rapportarti con i compagni in maniera più rispettosa della loro intelligenza.

    Grazie.

    Giulio Bonali

  • Peter Yanez scrive:
    4 luglio 2015 22:39

    @ Francesco Buontalenti

    "Stanno giocando una partita geniale" ??!!

    E se vince il SI ?

  • Anonimo scrive:
    4 luglio 2015 23:11

    credo che sarà dirimente quello che succederà a Berlino, non ad Atene

    per ora sembra che in Germania vinca la fazione del "teniamoci l' euro anche se indebolito dalla presenza delle cicale" contrapposta alla fazione "euro moneta forte e di riserva internazionale"

    i proletari basati in grecia votano, ma è come sempre irrilevante

    da

  • Luca Tonelli scrive:
    5 luglio 2015 03:42

    Ottimo il Buontalenti.

    mi restano ancora dei dubbi se questa sia la strategia infallibile oppure una sequenza rocambolesca di eventi di chi non aveva un piano B.

    se è stata davvero pensata come dice il Buontalenti Tsipras e Varoufakis sono i due politici più abili da 40 anni a questa parte mai comparsi in Occidente. per questo, che sarebbe per definizione evento eccezionale ma possibile, ancora diffido.

    Ma spero.

  • Francesco Buontalenti scrive:
    5 luglio 2015 11:41

    Luca Tonelli

    per cortesia leggiti con attenzione il bellissimo libro di Varoufakis e poi (una volta finito di leggerlo) dimmi se le mie non sono solo le logiche deduzioni che se ne debbono trarre sulle finalità del piano politico dell'economista-ministro

    http://www.a-puntes.net/arc/VAROUFAKIS-the-global-minotaur.pdf

    A TUTTI: ragazzi, leggete quel libro e poi riparliamone insieme. Altro che i libri degli economisti ridicoli della provincia nostrana.

  • Francesco Buontalenti scrive:
    5 luglio 2015 11:43

    Peter Yanez

    Non è mica colpa di Tsipras se vincono i sì.
    Comunque tu vedrai che anche la vittoria di sì avrà delle conseguenze (che peraltro ho già scritto ad abundantiam).

Lettori fissi

Google+ Followers

Temi

Unione europea (738) euro (696) crisi (616) economia (496) sinistra (438) finanza (259) Movimento Popolare di Liberazione (239) sfascio politico (235) grecia (231) elezioni (222) resistenza (222) M5S (211) teoria politica (206) banche (201) internazionale (190) imperialismo (187) risveglio sociale (184) alternativa (167) seconda repubblica (167) sovranità nazionale (167) P101 (162) Leonardo Mazzei (161) Syriza (149) Moreno Pasquinelli (145) Tsipras (144) Matteo Renzi (125) antimperialismo (112) debito pubblico (105) PD (103) marxismo (101) sovranità monetaria (101) democrazia (100) destra (99) sollevazione (99) Grillo (93) berlusconismo (91) proletariato (91) costituzione (89) spagna (86) Francia (82) neoliberismo (82) austerità (79) islam (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) Emiliano Brancaccio (75) referendum costituzionale 2016 (74) Stati Uniti D'America (73) Mario Monti (71) sindacato (71) filosofia (69) Stefano Fassina (68) Germania (67) bce (67) populismo (65) Libia (63) Alberto Bagnai (59) piemme (59) sinistra anti-nazionale (59) Podemos (58) capitalismo (58) Rivoluzione Democratica (57) capitalismo casinò (57) guerra (57) globalizzazione (56) immigrazione (54) rifondazione (53) Carlo Formenti (51) bancocrazia (51) Medio oriente (50) Siria (50) Alexis Tsipras (49) Movimento dei forconi (49) programma 101 (49) socialismo (49) fiat (48) cinque stelle (47) immigrati (47) sovranità popolare (47) Nichi Vendola (45) Sergio Cesaratto (45) legge elettorale (45) referendum (45) renzismo (45) sinistra sovranista (44) Beppe Grillo (43) inchiesta (43) Pablo Iglesias (42) Troika (42) geopolitica (42) Emmezeta (41) Lega Nord (41) Yanis Varoufakis (41) astensionismo (41) campo antimperialista (41) solidarietà (41) moneta (39) Alitalia (38) proteste operaie (38) brexit (37) italicum (37) Diego Fusaro (36) liberismo (35) III. Forum internazionale no-euro (34) Mario Draghi (34) Russia (34) egitto (34) sionismo (34) Marine Le Pen (33) azione (33) sovranismo (33) uscita di sinistra dall'euro (33) 9 dicembre (32) Matteo Salvini (32) Sicilia (32) default (32) fiom (32) palestina (32) CLN (31) Forum europeo 2016 (31) ISIS (31) Sel (31) fiscal compact (31) governo Renzi (31) neofascismo (31) unità anticapitalisa (31) Luciano Barra Caracciolo (30) Manolo Monereo (30) Mimmo Porcaro (30) Ucraina (30) Giorgio Cremaschi (29) Ugo Boghetta (29) populismo di sinistra (29) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (28) Fiorenzo Fraioli (28) Israele (28) Merkel (28) immigrazione sostenibile (28) napolitano (28) Assemblea di Chianciano terme (27) menzogne di stato (27) xenofobia (26) Forum europeo (25) Lega (25) Europa (24) eurostop (24) islamofobia (24) Karl Marx (23) Nello de Bellis (23) ora-costituente (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) silvio berlusconi (22) Aldo Giannuli (21) Chianciano Terme (21) Donald Trump (21) Quantitative easing (21) Simone Boemio (21) Stato di diritto (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) nazione (21) scuola (21) Marcia della Dignità (20) finanziarizzazione (20) uscita dall'euro (20) Front National (19) Lavoro (19) Nato (19) Unità Popolare (19) cina (19) fronte popolare (19) repressione (19) Izquierda Unida (18) Roma (18) Tunisia (18) USA (18) ecologia (18) etica (18) iraq (18) keynes (18) Assisi (17) Fabio Frati (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Laikí Enótita (17) Mariano Ferro (17) Regno Unito (17) razzismo (17) religione (17) Costanzo Preve (16) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Norberto Fragiacomo (16) Pier Carlo Padoan (16) ballottaggi (16) nazionalismi (16) nazionalizzazione (16) pace (16) vendola (16) Donbass (15) International no euro forum (15) Jacques Sapir (15) Luciano B. Caracciolo (15) Prc (15) Renzi (15) Tonguessy (15) piattaforma eurostop (15) storia (15) 15 ottobre (14) Beppe De Santis (14) Cremaschi (14) Emmanuel Macron (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Monte dei Paschi (14) Vincenzo Baldassarri (14) coordinamento no-euro europeo (14) iran (14) melenchon (14) obama (14) patriottismo (14) salerno (14) Chavez (13) Jobs act (13) MMT (13) Marco Mori (13) Stato Islamico (13) Venezuela (13) Virginia Raggi (13) Vladimiro Giacchè (13) acciaierie Terni (13) emigrazione (13) euro-germania (13) finanziaria (13) umbria (13) Bersani (12) Brancaccio (12) Forum europeo 2015 (12) Legge di stabilità (12) Marino Badiale (12) Movimento 5 Stelle (12) Negri (12) Perugia (12) complottismo (12) decreto salva-banche (12) disoccupazione (12) piano B (12) sciopero (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Alfredo D'Attorre (11) Gennaro Zezza (11) Luigi Di Maio (11) Putin (11) Sandokan (11) Turchia (11) ambiente (11) antifascismo (11) comunismo (11) corruzione (11) de-globalizzazione (11) iniziative (11) internazionalismo (11) keynesismo (11) salari (11) sinistra Italiana (11) unione bancaria (11) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Esm (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Hollande (10) Marco Zanni (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Panagiotis Lafazanis (10) Reddito di cittadinanza (10) Terni (10) cattiva scuola (10) cosmopolitismo (10) decrescita (10) golpe (10) lotta di classe (10) presidenzialismo (10) scienza (10) senso comune (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Art. 18 (9) Campagna eurostop (9) De Magistris (9) Def (9) Dicotomia (9) Enrico Grazzini (9) Fmi (9) Jean-Luc Mélenchon (9) Marco Passarella (9) Paolo Ferrero (9) Portogallo (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wilhelm Langthaler (9) analisi politica (9) bail-in (9) catalogna (9) chiesa (9) cultura (9) diritti civili (9) internet (9) islanda (9) istruzione (9) nucleare (9) ordoliberismo (9) povertà (9) sindacalismo di base (9) tasse (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) Alitalia all'Italia (8) Bernie Sanders (8) CGIL (8) Corte costituzionale (8) Costas Lapavitsas (8) D'alema (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Diritti Sociali (8) Draghi (8) Erdogan (8) Forconi (8) Goracci (8) Ilva (8) Ingroia (8) Mirafiori (8) Quirinale (8) Salvini (8) Wolfgang Schaeuble (8) Yanis Varoufakys (8) appello (8) deficit (8) diritto (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) europeismo (8) grexit (8) indipendenza (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) media (8) nuovo movimento politico (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) svalutazione (8) unità anticapitalista (8) Argentina (7) Articolo 18 (7) Daniela Di Marco (7) Fausto Bertinotti (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Papa Francesco (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Ttip (7) anarchismo (7) borsa (7) casa pound (7) classi sociali (7) confederazione (7) cosmo-internazionalismo (7) destra non euro (7) eurocrack (7) incontri (7) lira (7) nazionalismo (7) nazismo (7) necrologi (7) privatizzazioni (7) proteste (7) rivoluzione civile (7) taranto (7) trasporto pubblico (7) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CUB (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Eugenio Scalfari (6) Franz Altomare (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) Gran Bretagna (6) M.AR.S. (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Oskar Lafontaine (6) Paolo Barnard (6) Paolo Savona (6) Pil italiano (6) Pisapia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Risorgimento Socialista (6) Sergio Mattarella (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) debitocrazia (6) derivati (6) governo Gentiloni (6) incontro internazionale (6) inflazione (6) liberosambismo (6) magistratura (6) manifestazione (6) no tav (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) terremoto (6) trasporto aereo (6) uber (6) utero in affitto (6) Alessandro Visalli (5) Alternative für Deutschland (5) Anguita (5) Assad (5) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (5) Dario Guarascio (5) Dino Greco (5) Domenico Moro (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Foligno (5) Forza Italia (5) Fratelli d'Italia (5) Genova (5) Giancarlo D'Andrea (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Kirchner (5) Massimo Bontempelli (5) Nino galloni (5) No Monti Day (5) No debito (5) Parigi (5) Pcl (5) Polonia (5) Rete dei Comunisti (5) Riccardo Achilli (5) Romano Prodi (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) Stato (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Target 2 (5) Val di Susa (5) afghanistan (5) alleanze (5) automazione (5) banche popolari (5) califfato (5) camusso (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) fisco (5) jihadismo (5) la variante populista (5) laicismo (5) liberalismo (5) pomigliano (5) populismo democratico (5) questione nazionale (5) rivolta (5) salvinismo (5) suicidi (5) suicidi economici (5) tremonti (5) ALBA (4) Alberto Negri (4) Alessandro Di Battista (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Anna Falcone (4) Aurelio Fabiani (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Borghi (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Cub Trasporti (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Diego Melegari (4) Federalismo (4) Frente civico (4) George Soros (4) Giulio Regeni (4) Imu (4) Jacques Nikonoff (4) Joseph Stiglitz (4) Julio Anguita (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Lenin (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Marcello Teti (4) Militant-blog (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) Npl (4) Oscar Lafontaine (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Sefano Rodotà (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) Teoria Monetaria Moderna (4) Titoli di stato (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) USB (4) Varoufakis (4) Vladimiro Giacché (4) Wolfgang Munchau (4) Xi Jinping (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) autodeterminazione dei popoli (4) brasile (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianismo (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) giovani (4) governo (4) ideologia (4) il manifesto (4) irisbus (4) ius soli (4) legge di stabilità 2017 (4) massimo fini (4) migranti (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) pensioni (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) protezionismo (4) rifugiati politici (4) risparmio (4) spending review (4) spesa pubblica (4) tecnologie (4) transizione al socialismo (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) 19 ottobre (3) Alavanos (3) Alfiero Grandi (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (3) Carl Schmitt (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) Dimitris Mitropoulos (3) Eleonora Forenza (3) Ernest Vardanean (3) Fabrizio Tringali (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) France Insoumise (3) Francesco Salistrari (3) Franco Bartolomei (3) Fronte Sovranista Italiano (3) GIAPPONE (3) Gianni Ferrara (3) Giorgia Meloni (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giuliano Pisapia (3) Giulietto Chiesa (3) Giuseppe Angiuli (3) Giuseppe Pelazza (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Incontro di Roma (3) JP Morgan (3) Jens Weidmann (3) Jeremy Corbyn (3) Karl Polany (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Massimo Climati (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) Maduro (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marco Mainardi (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Moldavia (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) ONU (3) Olanda (3) Panagiotis Sotiris (3) Paolo Gerbaudo (3) Pardem (3) Patrizia Badii (3) Pedro Montes (3) Poroshenko (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Sergio Starace (3) Sicilia Libera e Sovrana (3) Six Pack (3) Stato di Polizia (3) Ungheria (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Viktor Orban (3) Yemen (3) agricoltura (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) bankitalia (3) bollettino medico (3) confindustria (3) crediti deteriorati (3) cristianesimo (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) dollaro (3) economia sociale di mercato (3) elezioni 2017 (3) facebook (3) fascismo (3) il fatto quotidiano (3) il pedante (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) irlanda (3) italia (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mediterraneo (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) moneta fiscale (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) oligarchia (3) partito (3) primarie (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) risorgimento (3) sanità (3) sardegna (3) saviano (3) seminario (3) senato (3) socialdemocrazia (3) sociologia (3) sovrapproduzione (3) statizzazione banche (3) takfir (3) tassisti (3) tecnoscienza (3) trattati europei (3) università (3) vaccini (3) violenza (3) wikileaks (3) xylella (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Albert Einstein (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Angelo Salento (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Amoroso (2) Antonio Rinaldi (2) Arditi del Popolo (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Cerveteri Libera (2) Cgia Mestre (2) Cia (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Der Spiegel (2) Diem25 (2) Don Giancarlo Formenton (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emanuele Severino (2) Eos (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) F.List (2) Fausto Sorini (2) Federico Fubini (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Flat tax (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Francesco Giavazzi (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Gentiloni (2) Giulio Sapelli (2) Giuseppe Mazzini (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Goofynomics (2) Grottaminarda (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hitler (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Juan Carlos Monedero (2) Jugoslavia (2) Juncker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Legge di Bilancio (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) Luigi De Magistris (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Macron (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marchionne (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Volpi (2) Marocco (2) Martin Heidegger (2) Marx (2) Massimo PIvetti (2) Michele fabiani (2) Morya Longo (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) NO TAP (2) Nadia Garbellini (2) Noi sicialiani con Busalacchi (2) Oriana Fallaci (2) Palermo (2) Paola De Pin (2) Paolo Becchi (2) Papa (2) Papa Bergoglio (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) Pci (2) PdCI (2) Pdl (2) Pier Paolo Dal Monte (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Preve (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Riccardo Bellofiore (2) Rosanna Spadini (2) Rozzano (2) Salistrari (2) Sandro Arcais (2) Scenari Economici (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stiglitz (2) TAP (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Fazi (2) Thomas Piketty (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Toni negri (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Ugo Arrigo (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Visco (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) austria (2) banche venete (2) blocco sociale (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) curdi (2) deregulation (2) divorzio banca d'Italia Tesoro (2) domenico gallo (2) donna (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) elezioni siciliane 2017 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) expo (2) export (2) fecondazione eterologa (2) fine del lavoro (2) gennaro Migliore (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) indignatos (2) industria italiana (2) informatica (2) isu sanguinis (2) legge del valore (2) libertà di pensiero (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) occidente (2) olocausto (2) paolo vinti (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) precarietà (2) proporzionale (2) proteste agricoltori (2) razionalismo (2) riformismo (2) sanità. spending review (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) sme (2) social media (2) società (2) sovranità e costituzione (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) terzo polo (2) tv (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) Africa (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Alesina (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aldo Zanchetta (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Chiavacci (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Amando Siri (1) Amazon (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Andalusia (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Angela Matteucci (1) Angelo Panebianco (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Antonella Stirati (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Gramsci (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arabia saudita (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bcc (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Bloco de Esquerda. (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Carlo Candi (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Galli (1) Carmine Pinto (1) Casini (1) Cassazione (1) Cekia (1) Certificati di Credito Fiscale (1) Chantal Mouffe (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudia Castangia (1) Claudio Maartini (1) Claus Offe (1) Colonialismo (1) Concita De Gregorio (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Coord (1) Corea del Nord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) Dagospia (1) Dani Rodrik (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) De Bortoli (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Die Linke (1) Dimitris Christoulias (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Losurdo (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EDWARD SNOWDEN (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Emilia-Romagna (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Ernesto Laclau (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Livini (1) Eugenio Scalgari (1) Eurasia (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio Mini (1) Fabio Nobile (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Forum Ambrosetti (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lamantia (1) Francesco Lenzi (1) Franco Busalacchi (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Russo Spena (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giada Boncompagni (1) Giancarlo Cancelleri (1) Gig Economy (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giorgetti (1) Giorgio Gattei (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni Gentile (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Tomei (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Amato (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Google (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Grossi (1) Guido Lutrario (1) HSBC (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hezbollah (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) INPS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia Ribelle (1) Italia Ribelle e Sovrana (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) John Laughland (1) John Locke (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Joël Perichaud (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Junker (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Loris Caruso (1) Luca Pagni (1) Lucca (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luka Mesec (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcello Minenna (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Revelli (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Mario Tronti (1) Mark Rutte (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Pasquinelli (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Michele Serra (1) Microsoft (1) Mihaly Kholtay (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Modern Money Theory (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moshe Ya’alon (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) Mélenchon (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Netanyahu (1) Nethanyahu (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) PCE (1) PCdI (1) POSSIBILE (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maddalena (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Partito tedesco (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul De Grauwe (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano di eradicazione degli ulivi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quarto Polo (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Regioni autonome (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Ruggeri (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Riscossa Italia (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rohani (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosarno (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) SPD (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Schumpeter (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Telecom (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tito Boeri (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tonia Guerra (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ulrich Grillo (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) Xarxa Socialisme 21 (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) accise (1) adozioni (1) agricoltura biologica (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) animalismo (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) arresti (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) atac (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bonapartismo (1) bontempelli (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) clausole di salvaguardia (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) comuni (1) comunicazione (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) cybercombattenti (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) denaro (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) donne (1) dracma (1) economie di scala (1) economist (1) egolatria (1) enav (1) enrico Corradini (1) esercito (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) finan (1) finaza (1) fincantieri (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) forza nuova (1) freelancing (1) frontiere (1) fuga dei capitali (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giornalismo (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) independent contractor (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) intimperialismo (1) ius sanguinis (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) leva (1) lex monetae (1) libano (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) linguaggio (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) maidan (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) megalamania (1) memoria (1) mercato (1) militarismo (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) nobel (1) norvegia (1) numero chiuso (1) occupy wall street (1) omosessualità (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) pareggio di bilancio (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito democratico (1) patto politico (1) peronismo (1) personalismo (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) popolo (1) post-operaismo (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) questione femminile (1) quinta internazionale (1) rai (1) rappresentanza (1) reddito di base (1) rete 28 Aprile (1) ricchezza (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) rivoluzione socialista (1) robot killer (1) robotica (1) rossobrunismo (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) sciopero generale (1) seisàchtheia (1) sfruttamento (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) social forum (1) sondaggi (1) sondaggio demos (1) spionaggio (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tecnica (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transgender (1) trappola della liquidità (1) trenitalia (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ulivi (1) ultimatum (1) uscita da sinistra (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) web (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)