II. ASSEMBLEA-FORUM DELLA CLN - 2/3 SETTEMBRE

II. ASSEMBLEA-FORUM  DELLA CLN - 2/3 SETTEMBRE
Hotel Posta - Chianciano Terme

domenica 7 giugno 2015

SUL REDDITO MINIMO UNIVERSALE di Simone Boemio

[ 7 giugno ]

Premessa

La dicotomia "lavoro-reddito" è ciò che consente al progresso scentifico di provocare disoccupazione, povertà e ingiustizia.

La tecnologia fa passi sempre più grandi eliminando posti di lavoro (anche di concetto), inducendo i lavoratori a rinunciare a diritti acquisiti pur di lavorare e garantendo profitti sempre maggiori al capitale.


Anche in settori come l'insegnamento, la medicina, le opere pubbliche, l'informazione ecc., l'impiego umano verrà limitato sempre di più dall'uso esasperato di macchine e computer destinati ad eseguire operazioni sempre più complesse e lasciando a pochi il compito della mera sorveglianza.

Lasciare che tali mezzi vengano acquisiti ed utilizzati unicamente dai privati per il loro profitto significa consegnare le leve dell'economia a questi ultimi e con esse tutta la società.

Nell'Unione Europea, dove l'intervento pubblico nell'economia è vietato, non è prevista alcuna forma di solidarietà e comunione, anzi queste sono espressamente negate dai trattati che la regolano; la competizione è istituzionalizzata e perseguita a tutti i livelli: tra Stati, tra Enti, tra imprese, tra lavoratori, ecc.; la comunicazione tende a mettere tutti contro tutti; la democrazia è solamente di facciata; gli Stati non possono operare negli interessi dei cittadini a meno di indebitarsi con la finanza internazionale e l'indebitamento degli Stati ricade sui cittadini in una spirale inarrestabile verso il basso.
In un concetto: nell'Unione Europea l'esautorazione delle Costituzioni è un fatto indiscutibile che mostra ogni giorno i suoi frutti.

Non solo, gli Stati stanno per essere sottomessi definitivamente al potere economico delle multinazionali con dispositivi come il trattato transatlantico TTIP.

Pertanto, ciò che mi prefiggo di discutere con chi vorrà in queste righe è una ipotesi che potrà essere attuata unicamente successivamente al ripristino della Carta Costituzionale nella sua versione originale del 1948(quindi alla uscita del Nostro Paese dall'Unione Europea), quando lo Stato sovranamente avrà:
- la possibilità assicurare ai cittadini una vita dignitosa
- eliminato le sacche di povertà attualmente esistenti ricostruendo il potenziale produttivo nei territori,
- perseguito la massima occupazione creando lavoro con retribuzioni di riguardo
e la democrazia sarà ritornata a determinare le scelte pubbliche.
Da ciò, la necessità in primis di un impegno finalizzato al riposizionamento della Costituzione Repubblicana originale al vertice dell'ordinamento e della vita dei cittadini e, successivamente, ci si potrà occupare di come adeguarla ai tempi correnti e futuri.

Ripeto a scanso di equivoci ed in altri termini: questa proposta non è attuabile in un regime oligarchico liberista.

Quindi, nelle attuali condizioni, con gli Stati impossibilitati a perseguire politiche di piena occupazione e di benessere diffuso, un eventuale reddito di cittadinanza (che verrebbe emesso necessariamente dalla privata BCE) sarebbe una elemosina concessa alla gente elargita unicamente con lo scopo di soggiogarla e controllarne gli impulsi alla ribellione.

Il punto


Affinchè si possa realizzare quanto segue occorrerà innanzitutto liberare da concetti "moralistici" il tema del lavoro e considerare tale anche il dedicarsi a doti personali, alle arti, alla conoscenza, al benessere dei propri cari.
Uno Stato, sebbene social-democratico e sovrano, che crei lavori alienanti e fini a se stessi sarebbe visto comunque come un padrone ingiusto.
Crisi e disoccupazione in alcuni paesi Ue


Definizione:


Il reddito minimo universale non è il reddito di cittadinanza, ma è una erogazione monetaria, a intervallo di tempo regolare, distribuita a tutti coloro dotati di cittadinanza e di residenza, in grado di consentire una vita minima dignitosa, cumulabile con altri redditi (da lavoro, da impresa, da rendita, ecc.), indipendentemente dall'attività lavorativa effettuata, dal sesso, dal credo religioso e dalla posizione sociale ed erogato durante tutta la vita del soggetto.
La presenza del reddito minimo universale non esclude, anzi prevede, la fornitura da parte dello Stato di servizi al cittadino gratuiti legati a sanità, istruzione e trasporti, nonchè ad un piano di edilizia residenziale pubblico.
A fronte di questo diritto tutti i cittadini abili ed in età lavorativa dovranno rendersi disponibili a far fronte alle esigenze dello Stato attraverso un servizio civile o militare da ripetere ogni anno per un periodo di tempo limitato o in caso di emergenze nazionali.
Si tratta di un versamento in denaro a scadenza regolare. Dunque, né una somma versata una tantum, né un contributo per specifici servizi.
Esso è erogato da una comunità politica, che lo finanzia attraverso l'emissione di moneta sovrana e la tassazione generale.
Unico requisito richiesto per essere titolati a ricevere un reddito di base è la cittadinanza e la residenza stabile; in alcune proposte gli individui stabilmente residenti da un periodo di tempo medio-lungo sono inseriti tra i beneficiari benchè non ancora dotati di cittadinanza.
Ancora le diverse proposte distinguono tra un reddito versato a partire dalla maggiore età da uno a cui si è titolati dalla nascita.
Quando proposto come sostituto delle pensioni di anzianità, è inoltre generalmente previsto un assegno più sostanzioso in corrispondenza con il raggiungimento dell'età pensionistica.
A differenza di molte delle politiche sociali attuali, determinate dal nucleo familiare, il reddito di base è un intervento di tipo individuale, che non subisce variazioni in riferimento al proprio status familiare.
Il reddito di base è versato a tutti (cioè ai soggetti individuati nel punto 3) indipendentemente dalla propria condizione economica. Questa caratteristica renderebbe i costi di gestione di un reddito di base minimi se non inesistenti. Versato a tutti, esso sarebbe anche l'unico reddito a non essere tassabile, mentre ogni altra risorsa economica verrebbe tassata (tramite aliquote progressive) rendendo così possibile anche il recupero dello stesso reddito dai soggetti più agiati.
L'unica condizione personale richiesta per essere titolati a ricevere il reddito di base è la cittadinanza (o la residenza stabile). La mancata accettazione di un lavoro, quando offerto, non è da considerarsi quindi ragione sufficiente per decadere dal beneficio. Inoltre, trattandosi di un intervento monetario incondizionato, non esistono vincoli nell'utilizzo delle risorse economiche concesse salvo quello relativo alla partecipazione di attività di servizio civile o militare periodiche e limitate.
Il r.m.u. sarà impignorabile e verrà sospeso alla cittadina ed al cittadino in stato di detenzione.

Gli scopi:

Garantire la libertà dal bisogno di ogni cittadino
Annullare gli effetti del progresso tecnologico che rende progressivamente sempre più inutile l'opera umana
Innalzare il livello di salari e stipendi in modo da eliminare ogni sfruttamento del lavoro
Premettendo sempre che un programma del genere può essere unicamente applicato in caso di Stato sovrano e democratico, capace di generare lavoro ben retribuito e con un regime fiscale progressivo, una volta attuato il reddito minimo universale:

- una cittadina o un cittadino con ambizioni e bisogni particolari potrà lavorare con orari confacenti alle sue necessità e, percependo un reddito di riguardo, senza dover scendere a compromessi
- una cittadina o un cittadino con capacità artistiche o sportive potrà dedicarsi ad esse con tranquillità concedendo i frutti della sua arte alla società tutta
- una cittadina o un cittadino che vorrà intraprendere una attività imprenditoriale sarà libera/o di fare ricerca e sviluppare un'idea senza lo spettro incombente del fallimento
- una cittadina o un cittadino che sentirà la necessità di dedicarsi unicamente alla propria famiglia potrà farlo senza rinunce e sacrifici
- una cittadina o un cittadino che deciderà di "accontentarsi" ... dovrà appunto accontentarsi

Inoltre, un imprenditore che pretenderà di sfruttare il lavoro dei suoi dipendenti o che investirà in tecnologia alienante il lavoro umano (mirando unicamente all'innalzamento della propria quota di profitto), non avrà vita facile in quanto:
- nessuno sarà disponibile ad essere sfruttato
- il salario e gli stipendi minimi saranno fissati dai contratti di lavoro pubblico
- la tassazione sarà proporzionale al profitto ed inversamente proporzionale alle spese per salari, stipendi ed investimenti che comportano assunzioni.

Print Friendly and PDF

10 commenti:

  • Anonimo scrive:
    7 giugno 2015 04:38

    Per me bisognerebbe ridurre l'orario di lavoro da 8 a 6 ore totale 36 ore anche 30 settimanali.
    Il professor Masi dice che se si passasse da 40 a 36 ore in Italia non ci sarebbe disoccupazione.
    I soldi destinati ai vari sussidi esistenti e in progetto andrebbero perciò usati per tenere a livello gli stipendi.
    Mi sembra che fu il duce, tra le poche cose utili fatte, a portare l'orario da 10 a 8 ore.
    Perchè in questo paese non si discute mai di lavorare meno per lavorare tutti?
    Anzi si fa la detassazione degli straordinari che va nella direzione opposta e quindi verso la follia pura.

  • Anonimo scrive:
    7 giugno 2015 07:23

    L'ultimo sondaggio su Parapolitika dice che il 79% dei greci vuole restare nell'euro e il 19% vuole la dracma.
    Il 47% vuole che il governo rinunci a considerare invalicabili le linee rosse mentre il 35% ritiene che Syriza non debba mollare.

    Non c'è modo di mettere il link perché è in caratteri greci e non mi fa il copia incolla.

    Fate così: digitate su google questa stringa

    parapolitika 79% 19%

    il primo risultato è il collegamento alla pagina del sondaggio poi copincolla del testo dell'articolo su google traduttore per leggerlo

  • Jacket scrive:
    7 giugno 2015 11:31

    Anonimo delle 7,23
    Queste percentuali sono veramente disarmanti! Specialmente per chi, come me, segue questo blogh convinto che le tesi di cui vi si discute siano in larga parte condivisibili dalla maggioranza dei cittadini, da quelli cioè che non fanno parte - anche solo come soggetti del tutto marginali, sfruttati e sacrificabili - dei meccanismi che consentono alle oligarchie di dominare. Ma quando ti guardi intorno e apri gli occhi, magari grazie anche ai dati a cui ti riferisci, bai la consapevolezza di quanto in salita sia il cammino di chi cerca di "sollevare" le coscienze. Per quanto riguarda la Grecia voglio credere che l'attaccamento all'euro e all'Europa della maggioranza dei greci, come sembra attestare il sondaggio a cui ti riferisci, sia in larga misura da imputate alla notevole arretratezza generale e soprattutto produttiva in cui versa il paese a causa di decenni di politiche (e politici) da paese sottosviluppato, che a causa dell' assetto socioeconomico mondiale in cui verrebbe a trovarsi dopo la Grexit, renderebbe il dopo euro, almeno nel breve e medio periodo, ancora più drammatico e socialmente devastante di quanto lo stesso euro (e l'eurocrazia) lo è adesso. A questo proposito auspicare l'uscita della Grecia per prima per dare un primo importante colpo alle fondamenta della costruzione eurocratica, appare forse un po' cinico, stante che, dato anche il modesto peso della nazione, il colpo rischia di non essere abbastanza forte e il probabile ulteriore enorme sacrificio del popolo greco, vano.

  • Simone ArticoloUno Boemio scrive:
    7 giugno 2015 13:41


    Ai moderatori

    Nel ringraziarvi per lo spazio che concedete gentilmente ai miei lavori,
    vi chiedo (se possibile) di pubblicare solo commenti attinenti agli stessi.

    Ove non ce ne fossero, pace; o ove fossero solo critici, bene.

    Chi sente la necessità di produrre un documento sulla qualunque, facesse un proprio blog o scrivesse un articolo.

    Grazie, Simone

  • Anonimo scrive:
    7 giugno 2015 15:32

    Considerata l'"aria che tira", l'argomento sa parecchio di"Libro dei sogni". D'accordo: se ne può parlare, ma solo tenendo presente la famigerata "Agenda 21" che pianificherebbe una riduzione drastica della popolazione mondiale (qualcuno azzarda una cifra di 500 milioni al massimo di "risparmiati"!) si rizzano i capelli in testa e cominciano a tremare le gambe.

  • Anonimo scrive:
    7 giugno 2015 15:42

    Io prutroppo tempo che una proposta del genere possa risultare troppo "estrema" al cittadino medio, non si è creata ancora una forte coscienza condivisa sul problema del lavoro (liberare da concetti "moralistici" il tema del lavoro), i tempi non sono maturi.
    Sono convinto che al momento legare "un certo reddito di base" alla condizione di disoccupazione sia un passaggio obbligato per tante ragioni prima fra tutte l'esigenza di abituare il cittadino alla "collettivizzazione" del lavoro stesso.
    Personalmente propongo una forma di reddito che da solo o in integrazione al reddito che raggiunga la soglia di povertà (o in alternativa la quota dei salari minimi).
    Secondo questa visione, il lavoratore una volta iscritto al collocamento inizia a percepire il redito ma sarà obbligato a scegliere 2 corsi di formazione uno per un lavoro di interesse pubblico, (come nella proposta dell'articolo) ed uno per il lavoro che vorrebbero fare. (gli insegnanti per i corsi di formazione possono essere recuperati dalle list di collocamento stesse) Finito il periodo di formazione verranno impiegati nei suddetti lavori fino al momento in cui non verranno ricollocati. Laltro aspetto è che tutte le forze lavoro disponibili si divideranno il lavoro effettivamente disponibile facendo abbassare (nel caso di esubero della domanda) la quota ore individuale.
    Buon lavoro
    MC

  • Anonimo scrive:
    7 giugno 2015 16:07

    certo, la sovranità implicherebbe il ripudio della guerra e missioni di pace connesse ma parlare di servizio militare senza nominare la Nato (geopolitica) rischia di spedirci in Ucraina...
    francesco

  • Anonimo scrive:
    8 giugno 2015 10:46

    Infatti sollevazione non è del permaloso boemio.
    Se si desse retta a lui, non si potrebbe mai proporre argomenti differenti da quanto postato dalla redazione, annullando gran parte del contributo e della voglia di partecipare dei lettori. Alla faccia dell'interattività e della partecipazione democratica.

    Nel merito del post, mi sembra di essere tornato ai tempi dell'utopismo dei vari Owen etc. e, sinceramente, preferisco il metodo scientifico di Marx.marco

  • Simone ArticoloUno Boemio scrive:
    8 giugno 2015 12:47


    La redazione è libera (ci mancherebbe) ho chiesto solo una cortesia!



    Ma poi, nella frase:

    "Chi sente la necessità di produrre un documento sulla qualunque, facesse un proprio blog o scrivesse un articolo."

    Che c'è di difficile da capire?

  • Anonimo scrive:
    8 giugno 2015 14:38

    perchè secondo te tutti hanno il tempo di scrivere un post per segnalare un problema?

    nella frantumazione della precarietà dei mille lavori, ringraziamo perchè ci leggono e, a volte, dicono la loro. marco

Lettori fissi

Google+ Followers

Temi

Unione europea (739) euro (696) crisi (617) economia (497) sinistra (438) finanza (259) Movimento Popolare di Liberazione (239) sfascio politico (235) grecia (231) elezioni (222) resistenza (222) M5S (211) teoria politica (206) banche (201) internazionale (190) imperialismo (187) risveglio sociale (184) alternativa (167) seconda repubblica (167) sovranità nazionale (167) P101 (163) Leonardo Mazzei (162) Syriza (149) Moreno Pasquinelli (145) Tsipras (144) Matteo Renzi (125) antimperialismo (112) debito pubblico (106) PD (103) marxismo (101) sovranità monetaria (101) democrazia (100) destra (99) sollevazione (99) Grillo (93) berlusconismo (91) proletariato (91) costituzione (90) spagna (86) neoliberismo (83) Francia (82) austerità (79) islam (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) Emiliano Brancaccio (75) referendum costituzionale 2016 (74) Stati Uniti D'America (73) Mario Monti (71) sindacato (71) filosofia (69) Stefano Fassina (68) Germania (67) bce (67) populismo (65) Libia (63) Alberto Bagnai (59) piemme (59) sinistra anti-nazionale (59) Podemos (58) capitalismo (58) Rivoluzione Democratica (57) capitalismo casinò (57) guerra (57) globalizzazione (56) immigrazione (55) rifondazione (53) Carlo Formenti (51) bancocrazia (51) Medio oriente (50) Siria (50) programma 101 (50) Alexis Tsipras (49) Movimento dei forconi (49) socialismo (49) fiat (48) cinque stelle (47) immigrati (47) sovranità popolare (47) Nichi Vendola (45) Sergio Cesaratto (45) legge elettorale (45) referendum (45) renzismo (45) sinistra sovranista (44) Beppe Grillo (43) inchiesta (43) Pablo Iglesias (42) Troika (42) geopolitica (42) Emmezeta (41) Lega Nord (41) Yanis Varoufakis (41) astensionismo (41) campo antimperialista (41) solidarietà (41) moneta (39) Alitalia (38) proteste operaie (38) brexit (37) italicum (37) Diego Fusaro (36) liberismo (35) III. Forum internazionale no-euro (34) Mario Draghi (34) Russia (34) egitto (34) sionismo (34) Marine Le Pen (33) azione (33) sovranismo (33) uscita di sinistra dall'euro (33) 9 dicembre (32) CLN (32) Matteo Salvini (32) Sicilia (32) default (32) fiom (32) palestina (32) Forum europeo 2016 (31) ISIS (31) Sel (31) fiscal compact (31) governo Renzi (31) neofascismo (31) unità anticapitalisa (31) Luciano Barra Caracciolo (30) Manolo Monereo (30) Mimmo Porcaro (30) Ucraina (30) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (29) Giorgio Cremaschi (29) Ugo Boghetta (29) immigrazione sostenibile (29) populismo di sinistra (29) Fiorenzo Fraioli (28) Israele (28) Merkel (28) napolitano (28) Assemblea di Chianciano terme (27) menzogne di stato (27) xenofobia (26) Forum europeo (25) Lega (25) Europa (24) eurostop (24) islamofobia (24) Karl Marx (23) Nello de Bellis (23) ora-costituente (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) silvio berlusconi (22) Aldo Giannuli (21) Chianciano Terme (21) Donald Trump (21) Quantitative easing (21) Simone Boemio (21) Stato di diritto (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) nazione (21) scuola (21) Marcia della Dignità (20) finanziarizzazione (20) uscita dall'euro (20) Front National (19) Lavoro (19) Nato (19) Unità Popolare (19) cina (19) fronte popolare (19) repressione (19) Izquierda Unida (18) Regno Unito (18) Roma (18) Tunisia (18) USA (18) ecologia (18) etica (18) iraq (18) keynes (18) Assisi (17) Fabio Frati (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Laikí Enótita (17) Mariano Ferro (17) razzismo (17) religione (17) Costanzo Preve (16) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Norberto Fragiacomo (16) Pier Carlo Padoan (16) ballottaggi (16) nazionalismi (16) nazionalizzazione (16) pace (16) vendola (16) Donbass (15) International no euro forum (15) Jacques Sapir (15) Luciano B. Caracciolo (15) Prc (15) Renzi (15) Tonguessy (15) piattaforma eurostop (15) storia (15) 15 ottobre (14) Beppe De Santis (14) Cremaschi (14) Emmanuel Macron (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Monte dei Paschi (14) Vincenzo Baldassarri (14) coordinamento no-euro europeo (14) iran (14) melenchon (14) obama (14) patriottismo (14) salerno (14) Chavez (13) Jobs act (13) MMT (13) Marco Mori (13) Stato Islamico (13) Venezuela (13) Virginia Raggi (13) Vladimiro Giacchè (13) acciaierie Terni (13) emigrazione (13) euro-germania (13) finanziaria (13) umbria (13) Bersani (12) Brancaccio (12) Forum europeo 2015 (12) Legge di stabilità (12) Marino Badiale (12) Movimento 5 Stelle (12) Negri (12) Perugia (12) complottismo (12) decreto salva-banche (12) disoccupazione (12) piano B (12) sciopero (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Alfredo D'Attorre (11) Gennaro Zezza (11) Luigi Di Maio (11) Putin (11) Sandokan (11) Turchia (11) ambiente (11) antifascismo (11) comunismo (11) corruzione (11) de-globalizzazione (11) iniziative (11) internazionalismo (11) keynesismo (11) salari (11) sinistra Italiana (11) unione bancaria (11) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Esm (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Hollande (10) Marco Zanni (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Panagiotis Lafazanis (10) Reddito di cittadinanza (10) Terni (10) cattiva scuola (10) cosmopolitismo (10) decrescita (10) golpe (10) lotta di classe (10) presidenzialismo (10) scienza (10) senso comune (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Art. 18 (9) Campagna eurostop (9) De Magistris (9) Def (9) Dicotomia (9) Enrico Grazzini (9) Fmi (9) Jean-Luc Mélenchon (9) Marco Passarella (9) Paolo Ferrero (9) Portogallo (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wilhelm Langthaler (9) analisi politica (9) bail-in (9) catalogna (9) chiesa (9) cultura (9) diritti civili (9) internet (9) islanda (9) istruzione (9) nucleare (9) ordoliberismo (9) povertà (9) sindacalismo di base (9) tasse (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) Alitalia all'Italia (8) Bernie Sanders (8) CGIL (8) Corte costituzionale (8) Costas Lapavitsas (8) D'alema (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Diritti Sociali (8) Draghi (8) Erdogan (8) Forconi (8) Goracci (8) Ilva (8) Ingroia (8) Mirafiori (8) Quirinale (8) Salvini (8) Wolfgang Schaeuble (8) Yanis Varoufakys (8) appello (8) deficit (8) diritto (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) europeismo (8) grexit (8) indipendenza (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) media (8) nuovo movimento politico (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) svalutazione (8) unità anticapitalista (8) Argentina (7) Articolo 18 (7) Daniela Di Marco (7) Fausto Bertinotti (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Papa Francesco (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Ttip (7) anarchismo (7) borsa (7) casa pound (7) classi sociali (7) confederazione (7) cosmo-internazionalismo (7) destra non euro (7) eurocrack (7) incontri (7) lira (7) nazionalismo (7) nazismo (7) necrologi (7) privatizzazioni (7) proteste (7) rivoluzione civile (7) taranto (7) trasporto pubblico (7) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CUB (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Eugenio Scalfari (6) Franz Altomare (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) Gran Bretagna (6) M.AR.S. (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Oskar Lafontaine (6) Paolo Barnard (6) Paolo Savona (6) Pil italiano (6) Pisapia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Risorgimento Socialista (6) Sergio Mattarella (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) debitocrazia (6) derivati (6) governo Gentiloni (6) incontro internazionale (6) inflazione (6) liberosambismo (6) magistratura (6) manifestazione (6) no tav (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) terremoto (6) trasporto aereo (6) uber (6) utero in affitto (6) Alessandro Visalli (5) Alternative für Deutschland (5) Anguita (5) Assad (5) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (5) Dario Guarascio (5) Dino Greco (5) Domenico Moro (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Foligno (5) Forza Italia (5) Fratelli d'Italia (5) Genova (5) Giancarlo D'Andrea (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Kirchner (5) Massimo Bontempelli (5) Nino galloni (5) No Monti Day (5) No debito (5) Parigi (5) Pcl (5) Polonia (5) Rete dei Comunisti (5) Riccardo Achilli (5) Romano Prodi (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) Stato (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Target 2 (5) Val di Susa (5) afghanistan (5) alleanze (5) automazione (5) banche popolari (5) califfato (5) camusso (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) fisco (5) jihadismo (5) la variante populista (5) laicismo (5) liberalismo (5) pomigliano (5) populismo democratico (5) questione nazionale (5) rivolta (5) salvinismo (5) suicidi (5) suicidi economici (5) tremonti (5) ALBA (4) Alberto Negri (4) Alessandro Di Battista (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Anna Falcone (4) Aurelio Fabiani (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Borghi (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Cub Trasporti (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Diego Melegari (4) Federalismo (4) Frente civico (4) George Soros (4) Giulio Regeni (4) Imu (4) Jacques Nikonoff (4) Jeremy Corbyn (4) Joseph Stiglitz (4) Julio Anguita (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Lenin (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Marcello Teti (4) Militant-blog (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) Npl (4) Oscar Lafontaine (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Sefano Rodotà (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) Teoria Monetaria Moderna (4) Titoli di stato (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) USB (4) Varoufakis (4) Vladimiro Giacché (4) Wolfgang Munchau (4) Xi Jinping (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) autodeterminazione dei popoli (4) brasile (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianismo (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) giovani (4) governo (4) ideologia (4) il manifesto (4) irisbus (4) ius soli (4) legge di stabilità 2017 (4) massimo fini (4) migranti (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) pensioni (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) protezionismo (4) rifugiati politici (4) risparmio (4) spending review (4) spesa pubblica (4) tecnologie (4) transizione al socialismo (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) 19 ottobre (3) Alavanos (3) Alfiero Grandi (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (3) Carl Schmitt (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) Dimitris Mitropoulos (3) Eleonora Forenza (3) Ernest Vardanean (3) Fabrizio Tringali (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) Flat tax (3) France Insoumise (3) Francesco Salistrari (3) Franco Bartolomei (3) Fronte Sovranista Italiano (3) GIAPPONE (3) Gianni Ferrara (3) Giorgia Meloni (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giuliano Pisapia (3) Giulietto Chiesa (3) Giuseppe Angiuli (3) Giuseppe Pelazza (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Incontro di Roma (3) JP Morgan (3) Jens Weidmann (3) Karl Polany (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Massimo Climati (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) Maduro (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marco Mainardi (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Moldavia (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) ONU (3) Olanda (3) Panagiotis Sotiris (3) Paolo Gerbaudo (3) Pardem (3) Patrizia Badii (3) Pedro Montes (3) Poroshenko (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Sergio Starace (3) Sicilia Libera e Sovrana (3) Six Pack (3) Stato di Polizia (3) Ungheria (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Viktor Orban (3) Yemen (3) agricoltura (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) bankitalia (3) bollettino medico (3) confindustria (3) crediti deteriorati (3) cristianesimo (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) dollaro (3) economia sociale di mercato (3) elezioni 2017 (3) facebook (3) fascismo (3) il fatto quotidiano (3) il pedante (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) irlanda (3) italia (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mediterraneo (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) moneta fiscale (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) oligarchia (3) partito (3) primarie (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) risorgimento (3) sanità (3) sardegna (3) saviano (3) seminario (3) senato (3) socialdemocrazia (3) sociologia (3) sovrapproduzione (3) statizzazione banche (3) takfir (3) tassisti (3) tecnoscienza (3) trattati europei (3) università (3) vaccini (3) violenza (3) wikileaks (3) xylella (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Albert Einstein (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Angelo Panebianco (2) Angelo Salento (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Amoroso (2) Antonio Rinaldi (2) Arditi del Popolo (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Cerveteri Libera (2) Cgia Mestre (2) Cia (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Der Spiegel (2) Diem25 (2) Don Giancarlo Formenton (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emanuele Severino (2) Eos (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) F.List (2) Fausto Sorini (2) Federico Fubini (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Francesco Giavazzi (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Gentiloni (2) Giulio Sapelli (2) Giuseppe Mazzini (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Goofynomics (2) Grottaminarda (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hitler (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Italia Ribelle e Sovrana (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Juan Carlos Monedero (2) Jugoslavia (2) Juncker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Legge di Bilancio (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) Luigi De Magistris (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Macron (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marchionne (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Volpi (2) Marocco (2) Martin Heidegger (2) Marx (2) Massimo PIvetti (2) Michele fabiani (2) Morya Longo (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) NO TAP (2) Nadia Garbellini (2) Oriana Fallaci (2) Palermo (2) Paola De Pin (2) Paolo Becchi (2) Papa (2) Papa Bergoglio (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) Pci (2) PdCI (2) Pdl (2) Pier Paolo Dal Monte (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Preve (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Riccardo Bellofiore (2) Rosanna Spadini (2) Rozzano (2) Salistrari (2) Sandro Arcais (2) Scenari Economici (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stiglitz (2) TAP (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Fazi (2) Thomas Piketty (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Toni negri (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Ugo Arrigo (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Visco (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) austria (2) banche venete (2) blocco sociale (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) curdi (2) deregulation (2) divorzio banca d'Italia Tesoro (2) domenico gallo (2) donna (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) elezioni siciliane 2017 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) expo (2) export (2) fecondazione eterologa (2) fine del lavoro (2) gennaro Migliore (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) indignatos (2) industria italiana (2) informatica (2) isu sanguinis (2) legge del valore (2) libertà di pensiero (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) occidente (2) olocausto (2) paolo vinti (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) precarietà (2) proporzionale (2) proteste agricoltori (2) razionalismo (2) riformismo (2) sanità. spending review (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) sme (2) social media (2) società (2) sovranità e costituzione (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) terzo polo (2) tv (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) Africa (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Alesina (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aldo Zanchetta (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Chiavacci (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Amando Siri (1) Amazon (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Andalusia (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Angela Matteucci (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Antonella Stirati (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Gramsci (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arabia saudita (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bcc (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Bloco de Esquerda. (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Carlo Candi (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Galli (1) Carmine Pinto (1) Casini (1) Cassazione (1) Cekia (1) Certificati di Credito Fiscale (1) Chantal Mouffe (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudia Castangia (1) Claudio Maartini (1) Claus Offe (1) Colonialismo (1) Concita De Gregorio (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Coord (1) Corea del Nord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) Dagospia (1) Dani Rodrik (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) De Bortoli (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Die Linke (1) Dimitris Christoulias (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Losurdo (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EDWARD SNOWDEN (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Emilia-Romagna (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Ernesto Laclau (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Livini (1) Eugenio Scalgari (1) Eurasia (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio Mini (1) Fabio Nobile (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Forum Ambrosetti (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lamantia (1) Francesco Lenzi (1) Franco Busalacchi (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Russo Spena (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giada Boncompagni (1) Giancarlo Cancelleri (1) Gig Economy (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giorgetti (1) Giorgio Gattei (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni Gentile (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Tomei (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Amato (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Google (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Grossi (1) Guido Lutrario (1) HSBC (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hezbollah (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) II assemblea della CLN (1-3 settembre) (1) INPS (1) IRiS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia Ribelle (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) John Laughland (1) John Locke (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Joël Perichaud (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Junker (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Loris Caruso (1) Luca Pagni (1) Lucca (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luka Mesec (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcello Minenna (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Revelli (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Mario Tronti (1) Mark Rutte (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Pasquinelli (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Michele Serra (1) Microsoft (1) Mihaly Kholtay (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Modern Money Theory (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moshe Ya’alon (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) Mélenchon (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Netanyahu (1) Nethanyahu (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noi sicialiani con Busalacchi (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Noi siciliani con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) PCE (1) PCdI (1) POSSIBILE (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maddalena (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Partito tedesco (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul De Grauwe (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano di eradicazione degli ulivi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quarto Polo (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Regioni autonome (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Ruggeri (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Riscossa Italia (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rohani (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosarno (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) SPD (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Schumpeter (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Telecom (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tito Boeri (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tonia Guerra (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ulrich Grillo (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) Xarxa Socialisme 21 (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) accise (1) adozioni (1) agricoltura biologica (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) animalismo (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) arresti (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) atac (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bonapartismo (1) bontempelli (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) clausole di salvaguardia (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) comuni (1) comunicazione (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) cybercombattenti (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) denaro (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) donne (1) dracma (1) economie di scala (1) economist (1) egolatria (1) enav (1) enrico Corradini (1) esercito (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) finan (1) finaza (1) fincantieri (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) forza nuova (1) freelancing (1) frontiere (1) fuga dei capitali (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giornalismo (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) independent contractor (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) intimperialismo (1) ius sanguinis (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) leva (1) lex monetae (1) libano (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) linguaggio (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) maidan (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) megalamania (1) memoria (1) mercato (1) militarismo (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) monetarismo (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) nobel (1) norvegia (1) numero chiuso (1) occupy wall street (1) omosessualità (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) pareggio di bilancio (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito democratico (1) patto politico (1) peronismo (1) personalismo (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) popolo (1) post-operaismo (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) questione femminile (1) quinta internazionale (1) rai (1) rappresentanza (1) reddito di base (1) rete 28 Aprile (1) ricchezza (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) rivoluzione socialista (1) robot killer (1) robotica (1) rossobrunismo (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) sciopero generale (1) seisàchtheia (1) sfruttamento (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) social forum (1) sondaggi (1) sondaggio demos (1) spionaggio (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tecnica (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transgender (1) trappola della liquidità (1) trenitalia (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ulivi (1) ultimatum (1) uscita da sinistra (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) web (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)