FIRMA LA PETIZIONE SU CHANGE.ORG

lunedì 27 aprile 2015

SE TSIPRAS CACCIA VAROUFAKYS... di Piemme

[ 27 aprile ]

ULTIM'ORA: TSIPRAS COMMISSARIA VAROUFAKYS....

«Un perditempo, un giocatore d’azzardo, un dilettante». 

Con questi pesanti epiteti la macchina propagandistica del Partito eurista, dopo la fallimentare riunione dell'Eurogruppo svoltasi a Riga, ha sferrato una potente e volgare campagna di sputtanamento e delegittimazione del Ministro delle finanze greco, quindi dell'intero governo di SYRIZA.

L'obbiettivo sembra essere toglierselo dai piedi, ovvero spingere Tsipras a dimissionarlo. Un ricatto che Tsipras deve respingere perché la cacciata di Varoufakys farebbe il gioco degli euro-oligarchi il cui vero obbiettivo è quello di rovesciare il disobbediente governo greco.

Il ministro greco, fedele alla consegna di SYRIZA, sta facendo i salti mortali per fare restare la Grecia nell'eurozona. Perseverare è diabolico, si dirà. Il fatto è che l'idea di voler restare nell'Unione e nella zona euro, non è solo una fissazione della maggioranza di SYRIZA. Come mostra anche un recente sondaggio di questo avviso è la grande maggioranza dei greci. [1] 

I risultati del sondaggio saranno anche truccati, ma chi frequenta la Grecia sa che non sono così lontani dalla realtà. Come spiegare questo fenomeno? Risposta: no si tratta affatto dell'adesione fervente all'ideologia europeista; si tratta della paura, del terrore di finire nell'abisso. Decenni di neoliberismo e poi l'ingresso nell'eurozona, hanno causato la distruzione dell'economia greca, della sua industria, del suo sistema agroalimentare. La maggioranza dei cittadini greci ritiene che il Paese non ce la farebbe a camminare sulle sue gambe. Il fatto è poi che SYRIZA, invece di indicare che la riconquista della sovranità, per quanto dolorosa, sarebbe la sola salvezza, ha alimentato questo disperato sentimento di impotenza.

Ma veniamo a Varoufakys? Davvero è tanto incompetente e dilettante? Cosa proporrà mai? Sta solo dicendo agli euro-oligarchi che continuare con l'austerità non solo farà soffrire ancora di più il popolo greco, che ciò non potrà che accentuare la crisi del debito. Quindi? Quindi gran parte del debito andrebbe condonato e, nell'immediato, il piccolo avanzo primario (se effettivamente esiste, del che c'è da dubitare) andrebbe usato non per rimborsare i debitori ma per sostenere la domanda interna, quindi no ad ulteriori tagli ai salari e alle pensioni. Vi sembra questo dilettantesco? Ovvio che non lo è!

Non lo è a maggior ragione prendendo atto, anche al netto dell'ingente fuga di capitali in atto (ma su questo torneremo), della drammatica situazione delle finanze pubbliche della Grecia.

Consigliamo i lettori di leggere questa analisi di Silvia Merler pubblicata su lavoce.info:


Grecia: il problema primario

«Si parla molto di Grecia, ma senza soffermarsi sulla situazione effettiva delle sue finanze. I dati dicono che a gennaio 2015 il saldo primario è stato inferiore al target fissato, al contrario di quanto accaduto per quasi tutto il 2014. Ecco perché potrebbe essere un problema per Varoufakis.

LA SITUAZIONE DELLE FINANZE GRECHE

Nelle ultime settimane si è parlato molto di Grecia, anche con toni alti. Si è discusso abbondantemente degli esiti dell’incontro tra il nuovo governo e i creditori internazionali, di chi avesse vinto e chi avesse perso, e su che fronti. Ma si è parlato poco della situazione effettiva delle finanze greche a gennaio 2015 e di come questo potrebbe influenzare le negoziazioni future sulla flessibilità sul target di avanzo primario da raggiungersi nel 2015. Ovvero, quella che da molti è stata definita come la vittoria più significativa di Yanis Varoufakis, e che potrebbe diventare presto il suo principale problema.
Il ministero delle Finanze greco ha recentemente pubblicato i dati definitivi relativi al bilancio consuntivo dello Stato per il mese di gennaio 2015. Si tratta di numeri disponibili con frequenza mensile e compilati in base al principio di cassa, quindi particolarmente adatti a valutare la situazione delle finanze pubbliche dal punto di vista dell’esigenza di finanziamento di breve periodo. Inoltre, permettono di comparare i risultati effettivi con quelli attesi ex ante.

Il saldo primario dello stato greco per il periodo gennaio-settembre 2014 aveva superato le attese. Per i primi nove mesi del 2014 si è infatti raggiunto un saldo cumulativo di 2,5 miliardi, ben superiore al target di 1,6 miliardi. Il trend positivo è continuato fino a novembre 2014, quando il saldo primario per i primi undici mesi dell’anno si attestava a 3,6 miliardi, contro un obiettivo di 2,9 miliardi.

Poi sono arrivate le elezioni e la situazione è drasticamente peggiorata. Il saldo primario finale per l’anno 2014 è stato di soli 1,9 miliardi, contro i 4,9 miliardi attesi. In sostanza, le casse statali sono passate da quasi un miliardo in eccesso a tre miliardi in difetto rispetto al target prefissato, e il tutto in un solo mese.
Guardando nel dettaglio entrate e uscite, è evidente come la causa principale sia stata un insoddisfacente gettito fiscale nell’ultimo mese dell’anno, che si è chiuso con un totale di soli 51 miliardi contro i 55 previsti.
I dati appena pubblicati mostrano che questa tendenza è continuata nel primo mese del 2015. Il saldo primario per gennaio è infatti di soli 443 milioni di euro, contro un target di 1,4 miliardi, mentre il gettito fiscale è ancora inferiore alle aspettative per ben 935 milioni.

FEBBRAIO CRUCIALE

Un saldo primario mensile di 1,4 miliardi può sembrare enorme, se annualizzato. Ma la figura 2 mostra che, nel 2014, il saldo primario finale è stato più o meno dello stesso ordine di quello raggiunto a febbraio. Il gettito fiscale ha infatti una componente stagionale e gennaio sembra essere un mese particolarmente importante in Grecia da questo punto di vista.

Secondo il ministero delle Finanze greco, la performance insoddisfacente registrata nel primo mese dell’anno è principalmente dovuta a una proroga della scadenza di alcune imposte indirette (Iva) – posticipata da gennaio a fine febbraio – e alla liquidazione di alcuni arretrati che ha però fruttato meno del previsto. Perciò, i dati per il mese di febbraio saranno cruciali, per due ragioni.

Primo, marzo è uno dei mesi più impegnativi per la Grecia in termini di necessità di finanziamento, con 4,3 miliardi di titoli di stato a breve termine (T-bills) da rinnovare e 1,5 miliardi da ripagare al Fondo monetario internazionale. Il 20 febbraio l’Eurogruppo ha deciso che gli 11 miliardi “avanzati” dalla ricapitalizzazione delle banche greche e custoditi nelle casse del Fondo ellenico per la stabilità finanziaria dovranno essere rimandati al mittente, e saranno custoditi in Lussemburgo dall’Efsf, il Fondo europeo per la stabilità finanziaria. Saranno disponibili in caso si presenti la necessità di ricapitalizzare ulteriormente le banche, ma i fondi non potranno essere utilizzati per coprire immediate necessità di finanziamento del governo, come ipotizzato in precedenza. Con questa decisione, le opzioni per gestire le necessità di finanziamento più immediate si sono ridotte parecchio, per il governo greco.
Secondo, i dati di febbraio potrebbero essere un importante indicatore per le negoziazioni sul target di avanzo primario per il 2015 che, è bene ricordarlo, non è ancora stato deciso. Nelle ultime previsioni della Commissione europea, pubblicate a febbraio, il surplus primario greco per il 2014 dovrebbe essere l’1,7 per cento del Pil (anche se i dati di dicembre suggeriscono che potrebbe essere minore). Quello che è importante, però, è che 1,7 per cento non è molto lontano da 1,5 per cento, ovvero il target che Syriza vorrebbe far accettare ai creditori per il 2015.
Sorvolando sulle considerazioni politiche che certamente domineranno la discussione su questo obiettivo, i dati qui mostrati suggeriscono uno scenario difficile per il governo greco nei prossimi mesi. A gennaio 2015 le entrate sono state del 17 per cento inferiori al valore registrato a gennaio 2014. Se questo trend continuasse, anche un surplus primario dell’1,5 per cento potrebbe rivelarsi impossibile da raggiungere e ottenere concessioni e libertà di manovra sull’agenda domestica – dominante, nelle promesse elettorali di Alexis Tsipras – sarebbe ancora più difficile».


NOTE

[1] «Al di là delle battute dell’anticonformista ministro greco, i suoi concittadini sono sempre più preoccupati per il braccio di ferro con la Ue. Secondo un sondaggio condotto dalla Kapa Research per il quotidiano To Vima, la stragrande maggioranza dei greci è favorevole a rimanere nell'Unione europea, nell'Eurozona e nella Nato ed è anche a favore della ricerca di un accordo con i creditori del Paese. Il 71,9% degli intervistati ritiene che il Paese trarrebbe beneficio da un accordo con i creditori, mentre il 23,2% è a favore di una rottura. Il 72,9% vuole che il Paese resti all'interno della zona euro, mentre un 20,3% preferisce tornare alla dracma, la vecchia valuta. Un altro 79,4% dei greci preferisce che il Paese resti nella Ue, un 73,7% preferisce rimanere nella Nato, contro il 17,2% e il 22% che vorrebbero uscirne.

La ricerca indica tuttavia che gli intervistati temono una possibile «Grexit», con il 68,8% che ritiene che esista il rischio reale che la Grecia lasci l'euro contro il 24,1% che pensa che il Paese sia al sicuro. L'opinione pubblica, invece, è divisa sulla questione di un possibile default, con il 36,1% dei greci che ritiene che il Paese sia sull'orlo del fallimento, mentre il 32,7% dei greci è di opinione contraria. Per quanto riguarda le preferenze nei confronti dei partiti politici, Syriza (sinistra radicale) rimane in testa con il 36,9% dei voti, Nea Dimokratia (centro destra) è al secondo posto con il 21,7%, seguita da To Potami (Il Fiume, centro sinistra) con il 7,3%, il filo-nazista Chrysi Avghì (Alba Dorata con il 5,7%), il Partito Comunista con il 5%, Greci Indipendenti (destra) con il 4,6% e Pasok (socialista) con il 3,9%!.
Print Friendly and PDF

7 commenti:

  • Anonimo scrive:
    27 aprile 2015 17:38

    Non mi pare ci sia molto su cui discutere.
    Se la maggioranza dei greci vuole restare nell'euro Tsipras può solo cercare di restare nell'euro.

    C'è un 23% che vuole uscire? Sono la minoranza ma sono tanti. Se scendessero in piazza avrebbero sicuramente un peso significativo.
    Ma non lo faranno, lo sappiamo.
    Non lo faranno in Grecia e non lo faranno in Italia dove il dissenso è espresso solo da gruppi funzionali al sistema come la Lega (e infatti mandano Salvini in tv dalla mattina alla sera).

    I 5 Stelle dal canto loro insistono coi costi della politica e sull'abbassamento del compenso dei funzionari di stato.
    Faccio presente ai signori grillini che alle riunioni i rappresentanti delle banche vengono ognuno con una decina di avvocati che si danno il cambio, tutti pagati profumatamente in base ai risultati.
    I funzionari dello stato invece sono pochi, devono accollarsi carichi di lavoro insostenibili e per di più vengono pagati sempre di meno perché la marmaglia sobillata dal M5S - da voi - vuole che gli si abbassi lo stipendio.
    Come cavolo fai la lotta al neo liberismo in queste condizioni?

    Tsipras non può fare altro e non credo abbia senso fare altro finché non si vede un segno tangibile del risveglio popolare.
    Nel frattempo le borse andavano male questa mattina ma alla notizia del commissariamento di Varoufakis stanno a +1,50 Milano e Atene a +4,40 ossia un mille euro netti abbondanti di guadagno in un giorno per un investitore medio piccolo. E il QE andrà avanti fino a settembre 2016...
    Diciamo che c'è di che consolarsi e in fondo se la gente non protesta si merita quello che ha. L'idealismo è una perla morale e non va gettata ante porcos.

  • Anonimo scrive:
    27 aprile 2015 18:50

    Una prece per l'unione europea:

    REQUIEM AETERNAM
    Requiem aeternam dona eis. Domine,
    et lux perpetua luceat eis.
    Te decet hymnus, Deus, in Sion,
    et tibi reddetur votum in Jerusalem
    Exaudi orationem meam;
    ad te omnis caro veniet.
    Requiem aeternam dona eis, Domine,
    et lux perpetua luceat eis.

    https://www.youtube.com/watch?v=tSlyffELHY8

    Riccardo.

  • Anonimo scrive:
    27 aprile 2015 20:11

    Questi due saltimbanchi di Varoufakis e Tsipras non mi sono mai piaciuti.

    Però si sperava che alla fine tirassero una linea oltre il quale non andare, apprendo che Tsipras ha già calato le braghe.

    Non che mi aspettavo molto, però...

    Ci sarebbe da fare un'analisi sul fatto che a sinistra non ci siano mai, nei momenti topici, gente con le p.lle.

    Capisco che non si può giocare col culo della gente, che già soffre, ma ad un certo punto bisogna dire BASTA (la II guerra mondiale qualche monito dovrebbe averlo lasciato in eredità).

    Francamente ormai comincio ad infischiarmene di chi vincerà le elezioni, come ad esempio la Le Pen in Francia, o l'ukip in UK.

    Che vadano tutti al diavolo.

    Prendiamo Colombo Furio sul blog del fatto con la sua ultima esternazione sugli italiani che se la prendono con i migranti morti, ora, senza sputare sulla memoria di quei poveracci, prima questi del ci vuole più europa, sostengono tutte le politiche, con false opposizioni ai provvedimenti presi, che distruggono stato sociale, certezze ecc. POI, DOPO, quando queste politiche lavorano dentro la società isolando le persone, si lamentano perchè la gente si è incarognita.

    Ma non sanno sti gran pezzi d'intellettuali che nella miseria vince sempre il detto mors tua vita mea?

    Ma dove ca.zo vivono???????

    Così sarà anche per la Grecia in un prossimo futuro, inutile farsi illusioni.

    Non mi metterò a piangere.

    Riccardo.

  • Anonimo scrive:
    27 aprile 2015 20:15

    Cari compagni, potete anche censurare il mio post in cui dico che la colpa è del popolo che non si sveglia, ma i fatti mi danno ragione

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/27/italicum-minoranza-pd-tra-assenze-e-cedimenti-votero-per-senso-di-appartenenza/1629082/

    La "sollevazione" la fai o con un partito guidato da politici capaci di trascinare le masse o con una massa che si sveglia e diventa popolo ossia soggettività politica.
    Non c'è nessuna delle due cose quindi se permettete metto per iscritto la mia amarezza.
    Voi censuratemi pure ma sto solo dicendo la verità.

  • Alberto Capece Minutolo scrive:
    28 aprile 2015 09:41

    E' davvero straordinario: il probabile fallimento di Syriza non è dovuto all'incertezza della visione, all'ingenuità di non aver preparato un piano B, al grottesco fideismo nell'esistenza di un'altra Europa, ma ai greci che secondo un sondaggio, non vogliono uscire dall'Europa. Le responsabilità è sempre del popolo, mai dell'elite, come vuole un istinto pavloviano della sinistra. Così il sondaggio di una nota società di ispirazione euroamericana per un settimanale del centro destra, diventa la bussola per un auto assoluzione del gruppo Tsipras. Ora mi piacerebbe sapere come questo popolo avrebbe dovuto maturare consapevolezza, frastornato da una valanga di paura e di bugie, quando anche il governo di Syriza non ha fatto altro che giurare sull'Europa e sull'euro, paventando le più grandi disgrazie in caso di uscita.

  • Anonimo scrive:
    28 aprile 2015 10:55

    @Alberto

    E chi gliela dovrebbe far maturare questa consapevolezza, le élites?
    Il mestiere delle élites è precisamente quello di tenere in soggezione il popolo quindi nell'ignoranza e nella paura.
    Se dal popolo non scocca spontaneamente una scintilla di ribellione non saranno certo i dominanti a impegnarsi per farla scoccare.

    Non è detta l'ultima parola con Tsipras ma certo è che se il popolo greco non vuole l'uscita dalla moneta unica Syriza non può certo imporla con una sua autonoma decisione. Per hé altrimenti torneremmo al concetto dell'élite che deve guidare il popolo incapace e allora chi se ne frega se è un'élite vecchia o nuova...non so se è chiaro...

  • chiunque scriva ciò che vuole scrive:
    28 aprile 2015 16:53

    Maccherronicamente

    EU officiales Bruxellis

    MALEDICTIONEM AETERNAM
    maledictionem aeternam dona eis, diabolus
    quia de fraude perpetua vivunt et sunt rei.
    Exaudi imprecationem meam;
    omnia eos ad inferos adduci.

LA PAGINA FACEBOOK DEL MOVIMENTO POPOLARE DI LIBERAZIONE - P101

LA PAGINA FACEBOOK DI SOLLEVAZIONE

Lettori fissi di SOLLEVAZIONE

Temi

Unione europea (790) euro (728) crisi (627) economia (541) sinistra (480) finanza (265) Movimento Popolare di Liberazione (243) grecia (237) M5S (235) sfascio politico (235) elezioni (226) resistenza (222) teoria politica (215) banche (204) imperialismo (199) internazionale (199) Leonardo Mazzei (184) risveglio sociale (184) sovranità nazionale (182) P101 (181) alternativa (168) seconda repubblica (167) Moreno Pasquinelli (165) Syriza (151) Tsipras (145) Matteo Renzi (127) debito pubblico (117) antimperialismo (115) PD (105) marxismo (105) sovranità monetaria (104) democrazia (103) spagna (102) destra (101) sollevazione (99) Grillo (94) costituzione (94) neoliberismo (93) berlusconismo (91) proletariato (91) Francia (88) filosofia (85) islam (85) elezioni 2018 (82) austerità (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) Emiliano Brancaccio (77) piemme (75) Germania (74) Stati Uniti D'America (74) programma 101 (74) referendum costituzionale 2016 (74) sindacato (73) populismo (72) Mario Monti (71) bce (70) Stefano Fassina (69) immigrazione (69) Alberto Bagnai (68) capitalismo (66) sinistra anti-nazionale (66) Carlo Formenti (65) guerra (65) Libia (63) Podemos (63) capitalismo casinò (61) Rivoluzione Democratica (59) Medio oriente (58) globalizzazione (58) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (57) bancocrazia (56) rifondazione (55) CLN (54) Sicilia (54) Siria (54) Sergio Cesaratto (52) Alexis Tsipras (51) Lega Nord (51) cinque stelle (51) referendum (51) socialismo (51) geopolitica (50) Movimento dei forconi (49) immigrati (49) fiat (48) sovranità popolare (48) Pablo Iglesias (47) legge elettorale (47) campo antimperialista (46) sinistra sovranista (46) Alitalia (45) Nichi Vendola (45) renzismo (45) sovranismo (45) Beppe Grillo (44) Emmezeta (43) Troika (43) astensionismo (43) inchiesta (43) neofascismo (43) moneta (42) Yanis Varoufakis (41) solidarietà (41) Russia (40) brexit (40) Matteo Salvini (39) proteste operaie (38) Diego Fusaro (37) Fiorenzo Fraioli (37) italicum (37) liberismo (37) Mario Draghi (36) Mimmo Porcaro (36) Luciano Barra Caracciolo (35) Marine Le Pen (35) Ugo Boghetta (35) immigrazione sostenibile (35) sionismo (35) III. Forum internazionale no-euro (34) egitto (34) fiscal compact (34) Lega (33) Manolo Monereo (33) azione (33) palestina (33) uscita di sinistra dall'euro (33) 9 dicembre (32) Giorgio Cremaschi (32) ISIS (32) default (32) fiom (32) Forum europeo 2016 (31) Israele (31) Sel (31) Ucraina (31) governo Renzi (31) populismo di sinistra (31) unità anticapitalisa (31) Merkel (30) Sandokan (28) eurostop (28) napolitano (28) Assemblea di Chianciano terme (27) islamofobia (27) menzogne di stato (27) nazione (27) xenofobia (27) catalogna (26) Beppe De Santis (25) Forum europeo (25) Karl Marx (25) Nello de Bellis (25) elezioni siciliane 2017 (25) silvio berlusconi (25) Europa (24) Luigi Di Maio (24) Aldo Giannuli (23) Donald Trump (23) Stato di diritto (23) ora-costituente (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) Quantitative easing (22) USA (22) ecologia (22) finanziarizzazione (22) nazionalismi (22) Chianciano Terme (21) Fabio Frati (21) Front National (21) Lavoro (21) Simone Boemio (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) Unità Popolare (21) scuola (21) Marcia della Dignità (20) Nato (20) etica (20) nazionalizzazione (20) patriottismo (20) repressione (20) uscita dall'euro (20) Laikí Enótita (19) Regno Unito (19) Roma (19) Sicilia Libera e Sovrana (19) Tunisia (19) cina (19) fronte popolare (19) iraq (19) keynes (19) religione (19) scienza (19) Izquierda Unida (18) Movimento 5 Stelle (18) Noi siciliani con Busalacchi (18) pace (18) Assisi (17) Costanzo Preve (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Mariano Ferro (17) Pier Carlo Padoan (17) Venezuela (17) iran (17) razzismo (17) storia (17) Emmanuel Macron (16) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Jacques Sapir (16) Marco Mori (16) Norberto Fragiacomo (16) Tonguessy (16) ballottaggi (16) coordinamento no-euro europeo (16) euro-germania (16) melenchon (16) vendola (16) Donbass (15) International no euro forum (15) Luciano B. Caracciolo (15) Prc (15) Renzi (15) Vladimiro Giacchè (15) antifascismo (15) emigrazione (15) indipendenza (15) nazionalismo (15) piattaforma eurostop (15) 15 ottobre (14) Brancaccio (14) Cremaschi (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Monte dei Paschi (14) Putin (14) Stato Islamico (14) Vincenzo Baldassarri (14) casa pound (14) obama (14) salerno (14) sciopero (14) Bersani (13) Chavez (13) Jobs act (13) MMT (13) Marino Badiale (13) Virginia Raggi (13) acciaierie Terni (13) ambiente (13) disoccupazione (13) finanziaria (13) lotta di classe (13) umbria (13) D'alema (12) Enrico Grazzini (12) Forum europeo 2015 (12) Legge di stabilità (12) Negri (12) Perugia (12) complottismo (12) decreto salva-banche (12) internazionalismo (12) internet (12) piano B (12) senso comune (12) tecnoscienza (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Alfredo D'Attorre (11) De Magistris (11) Gennaro Zezza (11) Reddito di cittadinanza (11) Turchia (11) Wilhelm Langthaler (11) chiesa (11) comunismo (11) corruzione (11) cosmopolitismo (11) cultura (11) de-globalizzazione (11) iniziative (11) keynesismo (11) media (11) ordoliberismo (11) salari (11) sinistra Italiana (11) unione bancaria (11) Alitalia all'Italia (10) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Daniela Di Marco (10) Def (10) Esm (10) Fmi (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Hollande (10) Marco Passarella (10) Marco Zanni (10) Mauro Pasquinelli (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Panagiotis Lafazanis (10) Terni (10) appello (10) cattiva scuola (10) decrescita (10) golpe (10) povertà (10) presidenzialismo (10) tasse (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Art. 18 (9) Bernie Sanders (9) Campagna eurostop (9) Costas Lapavitsas (9) Dicotomia (9) Fausto Bertinotti (9) Jean-Luc Mélenchon (9) Lista del Popolo (9) Paolo Ferrero (9) Papa Francesco (9) Portogallo (9) Risorgimento Socialista (9) Salvini (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wolfgang Schaeuble (9) analisi politica (9) bail-in (9) diritti civili (9) diritto (9) europeismo (9) islanda (9) istruzione (9) nucleare (9) sindacalismo di base (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) CGIL (8) Corte costituzionale (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Diritti Sociali (8) Draghi (8) Erdogan (8) Forconi (8) George Soros (8) Giulietto Chiesa (8) Goracci (8) II assemblea della CLN (1-3 settembre) (8) Ilva (8) Ingroia (8) Italia Ribelle e Sovrana (8) Mirafiori (8) Paolo Barnard (8) Quirinale (8) Yanis Varoufakys (8) borsa (8) classi sociali (8) deficit (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) grexit (8) inflazione (8) liberalismo (8) lira (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) nuovo movimento politico (8) privatizzazioni (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) sociologia (8) svalutazione (8) trasporto aereo (8) unità anticapitalista (8) vaccini (8) Alessandro Di Battista (7) Alternative für Deutschland (7) Argentina (7) Articolo 18 (7) CUB (7) Claudio Borghi (7) Cub Trasporti (7) Domenico Moro (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Je so' Pazzo (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Pil italiano (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Ttip (7) anarchismo (7) confederazione (7) cosmo-internazionalismo (7) debitocrazia (7) derivati (7) destra non euro (7) eurocrack (7) incontri (7) manifestazione (7) nazismo (7) necrologi (7) proteste (7) questione nazionale (7) rivoluzione civile (7) taranto (7) tecnologie (7) trasporto pubblico (7) Alessandro Visalli (6) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Dino Greco (6) Eugenio Scalfari (6) Flat tax (6) Foligno (6) Franz Altomare (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) Giuseppe Angiuli (6) Gran Bretagna (6) Lenin (6) M.AR.S. (6) Maduro (6) Massimo Bontempelli (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Oskar Lafontaine (6) Paolo Savona (6) Pisapia (6) Polonia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Sandro Arcais (6) Sergio Mattarella (6) Stato (6) Teoria Monetaria Moderna (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) autodeterminazione dei popoli (6) automazione (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) facebook (6) fascismo (6) fisco (6) governo Gentiloni (6) il pedante (6) incontro internazionale (6) la variante populista (6) liberosambismo (6) magistratura (6) no tav (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) populismo democratico (6) potere al popolo (6) rivolta (6) suicidi (6) suicidi economici (6) terremoto (6) uber (6) utero in affitto (6) Alberto Negri (5) Aldo Zanchetta (5) Anguita (5) Assad (5) Carl Schmitt (5) Dario Guarascio (5) Dimitris Mitropoulos (5) Eos (5) Federalismo (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Forza Italia (5) France Insoumise (5) Franco Bartolomei (5) Franco Busalacchi (5) Fratelli d'Italia (5) Genova (5) Giancarlo D'Andrea (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Kirchner (5) Luca Massimo Climati (5) Nino galloni (5) No Monti Day (5) No debito (5) Npl (5) Pardem (5) Parigi (5) Partito tedesco (5) Pcl (5) Rete dei Comunisti (5) Riccardo Achilli (5) Romano Prodi (5) Rosatellum 2 (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) Stato di Polizia (5) Stato nazione (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Target 2 (5) Val di Susa (5) Wolfgang Munchau (5) afghanistan (5) alleanze (5) banche popolari (5) califfato (5) camusso (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) ideologia (5) il manifesto (5) jihadismo (5) laicismo (5) migranti (5) pomigliano (5) rifugiati politici (5) salvinismo (5) tremonti (5) ALBA (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Angelo Panebianco (4) Anna Falcone (4) Antonio Ingroia (4) Aurelio Fabiani (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Corea del Nord (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Diego Melegari (4) Frente civico (4) GIAPPONE (4) Giorgia Meloni (4) Giuliano Pisapia (4) Giulio Regeni (4) Imu (4) Jacques Nikonoff (4) Jeremy Corbyn (4) Joseph Stiglitz (4) Julio Anguita (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi De Magistris (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Macron (4) Marcello Teti (4) Militant-blog (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) Noi sicialiani con Busalacchi (4) Oscar Lafontaine (4) Paolo Gerbaudo (4) Papa Bergoglio (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Seconda Assemblea P101 (4) Sefano Rodotà (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) Titoli di stato (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) USB (4) Ungheria (4) Varoufakis (4) Viktor Orban (4) Vladimiro Giacché (4) Xarxa Socialisme 21 (4) Xi Jinping (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) bankitalia (4) brasile (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianesimo (4) cristianismo (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) donna (4) elezioni 2017 (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) giovani (4) governo (4) informatica (4) intelligenza artificiale (4) irisbus (4) irlanda (4) ius soli (4) legge di stabilità 2017 (4) massimo fini (4) medicina (4) mediterraneo (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) pensioni (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) protezionismo (4) questione femminile (4) risparmio (4) seminario (4) spending review (4) spesa pubblica (4) tecnica (4) transizione al socialismo (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) 19 ottobre (3) Africa (3) Alavanos (3) Albert Einstein (3) Alessandro Chiavacci (3) Alessia Vignali (3) Alfiero Grandi (3) America latina (3) Antonio Amoroso (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Cerveteri Libera (3) Cia (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) EDWARD SNOWDEN (3) Eleonora Forenza (3) Emanuele Severino (3) Ernest Vardanean (3) Fabrizio Tringali (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) Francesco Salistrari (3) Fronte Sovranista Italiano (3) Gianni Ferrara (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giuseppe Pelazza (3) Goofynomics (3) Governo giallo-verde (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Incontro di Roma (3) JP Morgan (3) Jens Weidmann (3) Jugoslavia (3) Karl Polany (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marco Mainardi (3) Martin Heidegger (3) Marx (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Modern Money Theory (3) Moldavia (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) ONU (3) Olanda (3) Panagiotis Sotiris (3) Paola De Pin (3) Patrizia Badii (3) Pedro Montes (3) Poroshenko (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Sergio Starace (3) Six Pack (3) Thomas Fazi (3) Toni negri (3) Ugo Arrigo (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Visco (3) Yemen (3) agricoltura (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) austria (3) bollettino medico (3) confindustria (3) crediti deteriorati (3) decreto vaccini (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) divorzio banca d'Italia Tesoro (3) dollaro (3) donne (3) economia sociale di mercato (3) forza nuova (3) il fatto quotidiano (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) italia (3) legge del valore (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) moneta fiscale (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) occidente (3) oligarchia (3) partito (3) partito democratico (3) primarie (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) risorgimento (3) robotica (3) sanità (3) sardegna (3) saviano (3) senato (3) sme (3) socialdemocrazia (3) sovranità e costituzione (3) sovrapproduzione (3) statizzazione banche (3) takfir (3) tassisti (3) trattati europei (3) tv (3) università (3) violenza (3) wikileaks (3) xylella (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Ahmadinejad (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Amando Siri (2) Angelo Salento (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Rinaldi (2) Arabia saudita (2) Arditi del Popolo (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Bloco de Esquerda. (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Certificati di Credito Fiscale (2) Cgia Mestre (2) Chantal Mouffe (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Colonialismo (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Dani Rodrik (2) De Bortoli (2) Der Spiegel (2) Die Linke (2) Diem25 (2) Diosdado Toledano (2) Don Giancarlo Formenton (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emilia Clementi (2) Emiliano Gioia (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) Ernesto Laclau (2) Ettore Livini (2) F.List (2) Fausto Sorini (2) Federico Fubini (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Forum Popoli Mediterranei (2) Francesco Giavazzi (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Generale Pappalardo (2) Gentiloni (2) Giada Boncompagni (2) Giancarlo Cancelleri (2) Giorgio Gattei (2) Giuliano Amato (2) Giulio Sapelli (2) Giuseppe Mazzini (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Grottaminarda (2) Guido Grossi (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hezbollah (2) Hitler (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Italia Ribelle (2) Iugend Rettet (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Juan Carlos Monedero (2) Juncker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Legge di Bilancio (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marcello Minenna (2) Marchionne (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Tronti (2) Mario Volpi (2) Mark Zuckerberg (2) Marocco (2) Massimo PIvetti (2) Michele fabiani (2) Morya Longo (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) Mélenchon (2) NO TAP (2) Nadia Garbellini (2) Netanyahu (2) Oriana Fallaci (2) Ostia (2) Palermo (2) Paolo Becchi (2) Paolo Maddalena (2) Papa (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) Pci (2) PdCI (2) Pdl (2) Pier Paolo Dal Monte (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Portella della Ginesta (2) Preve (2) Quarto Polo (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Regioni autonome (2) Riccardo Bellofiore (2) Riccardo Ruggeri (2) Riscossa Italia (2) Rosanna Spadini (2) Rozzano (2) Ryan air (2) SPD (2) STX (2) Salistrari (2) Scenari Economici (2) Schumpeter (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stiglitz (2) TAP (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Piketty (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) animalismo (2) antisemitismo (2) banche venete (2) blocco sociale (2) bontempelli (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) clausole di salvaguardia (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) comunicazione (2) crisi di governo (2) curdi (2) deregulation (2) domenico gallo (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) eugenetica (2) expo (2) export (2) fabrizio Marchi (2) fecondazione eterologa (2) fincantieri (2) fine del lavoro (2) frontiere (2) genetica (2) gennaro Migliore (2) giornalismo (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) indignatos (2) industria italiana (2) intimperialismo (2) isu sanguinis (2) libano (2) libertà di pensiero (2) maidan (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) olocausto (2) paolo vinti (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) patto politico (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) precarietà (2) proporzionale (2) proteste agricoltori (2) psicanalisi (2) razionalismo (2) reddito di base (2) riformismo (2) rivoluzione russa (2) rivoluzione socialista (2) rossobrunismo (2) sanità. spending review (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) social media (2) società (2) sondaggi (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) terzo polo (2) transumano (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 8 settembre (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Alesina (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Amazon (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Andalusia (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Andrew Spannaus (1) Angela Matteucci (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Anthony Coughlan (1) Antonella Stirati (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Gramsci (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Armando Siri (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bcc (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Blade Runner 2049 (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Britannia (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) CNL (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Caritas (1) Carlo Candi (1) Carlo Clericetti (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Galli (1) Carmine Pinto (1) Casini (1) Cassazione (1) Catarina Martins (1) Cekia (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudia Castangia (1) Claudio Maartini (1) Claus Offe (1) Concita De Gregorio (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Coord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Corte Europea sui diritti dell'uomo (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) Dagospia (1) Dan Glazebrook (1) Daniela Conti (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Dimitris Christoulias (1) Dio (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Losurdo (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Emilia-Romagna (1) Emma Bonino (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrica Perucchietti (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Erasmo vecchio (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Gotti Tedeschi (1) Eugenio Scalgari (1) Eurasia (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) F.f (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio Mini (1) Fabio Nobile (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Florian Philippot (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Foro di Sao Paulo (1) Forum Ambrosetti (1) Forum dei Popoli Mediterranei (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lamantia (1) Francesco Lenzi (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabanelli (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Russo Spena (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giancarlo Bergamini (1) Gig Economy (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giorgetti (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni De Cristina (1) Giovanni Gentile (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Schiavon (1) Giovanni Tomei (1) Giovanni di Cristina (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Bonali (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tarro (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Google (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Lutrario (1) Günther Anders (1) HSBC (1) Hainer Flassbeck (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) INPS (1) IPHONE (1) IRiS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) Inge Höger (1) Intellettuale dissidente (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Je so' Pazz' (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) John Laughland (1) John Locke (1) John Pilger (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Joël Perichaud (1) Jugend Rettet (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Junker (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kemi Seba (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kosovo (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Grassa (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Riboli (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Loris Caruso (1) Luca Donadel (1) Luca Pagni (1) Lucarelli (1) Lucca (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luigi Zingales (1) Luka Mesec (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Revelli (1) Marco Rizzo (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Marcuse (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Mark Rutte (1) Maroni (1) Marta Fana (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Gramellini (1) Massimo Recalcati (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Mdp (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michelangelo Vasta (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Michele Serra (1) Microsoft (1) Mihaly Kholtay (1) Militant (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Mladic (1) Mohamed bin Salman (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moscovici (1) Moshe Ya’alon (1) Moves (1) Movimento 77 (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Nancy Fraser (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) Nicaragua (1) Nicky Hager (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noelle Neumann (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) Nsa (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omnium (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Open Society Foundations (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) PCE (1) PCdI (1) PIANESI MARIO (1) POSSIBILE (1) PRISM (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Di Martino (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito comunista (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul De Grauwe (1) Per una sinistra rivoluzionaria (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano di eradicazione degli ulivi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Francesco Zarcone (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Attinasi (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) René Girard (1) Report (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rino Formica (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Ferretti (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rohani (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosarno (1) Rosatellum (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) SiAMO (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Slavoj Zizek (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Stefano Zecchinelli (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Telecom (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tito Boeri (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tonia Guerra (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Tribunale dell'Aia (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ulrich Grillo (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolfgang Streeck (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zaia (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zecchinelli (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) Zygmunt Bauman (1) accise (1) adozioni (1) agricoltura biologica (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) antispecismo (1) antropocene (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) armi (1) arresti (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) atac (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) bioetica (1) biologia (1) biotecnocrazia (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bomba atomica (1) bonapartismo (1) brigantaggio (1) calcio (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) comuni (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) cybercombattenti (1) cyborg (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) denaro (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) dracma (1) ebraismo (1) economie di scala (1) economist (1) egolatria (1) embraco (1) enav (1) enrico Corradini (1) esercito (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fake news (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) femminismo (1) fiducia (1) finan (1) finaza (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) freelancing (1) fuga dei capitali (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) illiberale (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) incendi (1) independent contractor (1) india (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) ius sanguinis (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge (1) legge Madia (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) legge di stabilità 2018 (1) leva (1) lex monetae (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) liberi e uguali (1) linguaggio (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) massoneria (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) megalamania (1) memoria (1) mercantilismo (1) mercato (1) militarismo (1) minibot (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) molestie (1) monetarismo (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) no vax (1) nobel (1) norvegia (1) numero chiuso (1) occupy wall street (1) omosessualità (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) pareggio di bilancio (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito americano (1) pecchioli luigi (1) peronismo (1) personalismo (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) popolo (1) post-elezioni (1) post-operaismo (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) qualunquismo (1) questione meridionale (1) quinta internazionale (1) rai (1) rappresentanza (1) recensioni (1) rete 28 Aprile (1) ricchezza (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) robot killer (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) sciopero generale (1) seisàchtheia (1) seminario teorico (1) sfruttamento (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) sinistra patriottica (1) sinistra transgenica (1) smartphone (1) social forum (1) sondaggio demos (1) specismo (1) spionaggio (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) supe-bolla (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transgender (1) transumanismo (1) trappola della liquidità (1) trenitalia (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ulivi (1) ultimatum (1) uscita da sinistra (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) web (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)