venerdì 30 gennaio 2015

"VIVA TSIPRAS" (fino a prova contraria)

30 gennaio

Di cazzate sulla svolta politica in Grecia se ne stanno sparando tante. La prima fila degli azzeccagarbugli è occupata questa volta dagli economisti — i complottisti non sanno che pesci pigliare. Alberto Bagnai, dando ragione a J.K. Galbraith («La sola funzione delle previsioni in campo economico è quella di rendere persino l'astrologia un po' più rispettabile»), si è distinto per averla sparata più grossa.  

La maggior parte degli economisti, confermando che la politica non è pane per i loro denti, convergono infatti sullo stesso punto di fuga: "tranquilli, con la vittoria si SYRIZA non cambierà un fico secco".

Dice l'adagio che il buon giorno si vede dal mattino. Vediamole dunque le prime mosse del governo Tsipras. La prima in apparenza sembra poco avere a che fare con l'economia. 

Il giorno dopo la vittoria elettorale Tsipras ha fatto visita all'ambasciatore russo per annunciargli che il suo governo avrebbe minacciato di porre il veto a una nuova ondata di sanzioni economiche a Mosca sulla crisi ucraina (azione che richiede l'unanimità dei 28 Paesi 
Il Ministro degli esteri greco Kotzias
membri). Successivamente il ministro degli esteri greco, Kotzias, ha annunciato pubblicamente che Atene non avrebbe sostenuto la decisione di porre altre sanzioni contro Mosca. 

Ci segnala Vittorio Da Rold che la mossa del governo greco “ha fatto sobbalzare sulla sedia i responsabili delle politiche estere delle cancellerie in Europa e in America“.  
Che dire? Bella mossa Tsipras!

Lo stesso Da Rold scrive:
«Il partito filo-nazista Alba dorata ieri ha subito plaudito all'iniziativa del governo rosso-nero (formato da una strana alleanza tra sinistra radicale e destra nazionalista dei Greci Indipendenti) affermando che gli interessi geopolitici greci sono contrari alle sanzioni alla Russia e alle politiche di austerità imposte dalla troika». [Il Sole 24 Ore del 30 gennaio] 

Comincia a delinearsi, se ci fate caso, il leitmotiv dell'eventuale prossima aggressione alla Grecia. Kammenos, leader dei Greci Indipendenti alleati di SYRIZA, è stato già bollato come "populista, nazionalista, xenofobo e antisemita". Ora si insinua il sospetto che Tsipras sia non solo filo-putiniano ma pure appoggiato dai neonazisti. Vuoi vedere che se Tsipras tiene duro bolleranno il suo governo come "rosso-bruno"?

I primissimi provvedimenti economici e sociali adottati dal governo Tsipras, in ottemperanza al "Programma di Salonicco" non hanno impensierito meno le confraternite dell'imperialismo globale. Vediamoli.
(1) Blocco della privatizzazione del 30% della compagnia elettrica DEH, la più grande utility del Paese;
(2) blocco della prevista cessione del 35% della Hellenic Petroleum, la principale raffineria del greca; (3) congelamento della cessione del 67% dell'autorità di gestione del Porto del Pireo (su cui i cinesi della COSCO avevano allungati le mani;
(4) reintegro dei dipendenti pubblici il cui licenziamento è stato considerato incostituzionale;
(5) aumento del salario minimo interprofessionale dagli attuali 586 a 751 euro (+165€);
(6) ripristino della tredicesima per le pensioni più basse.
A questo si aggiunga che il Ministro delle finanze Yanis Varoufakis, dopo aver confermato che verrà applicata l'annunciata moratoria sul debito pubblico, ha affermato testualmente: "non accetteremo pià i trattati dell'Unione europea". Si spiega così perché la borsa di Atene abbia perso dopo il voto il 15%; e perché il titolo triennale greco è balzato al 17%, rendendo molto di più del decennale —segno che i "mercati" temono il default.

Vi sembra poco? Di sicuro si tratta di sacrosanti atti di disobbedienza aperta ai piani imposti dalla troika, e di una dichiarazione di guerra agli oligarchi greci. 

Vedremo nelle prossime settimane se ciò condurrà, come noi ci auspichiamo, ad una rottura con l'unione europea, oppure se la spinta popolare al cambiamento verrà tradita. Nel qual caso valgono le riflessioni che l'altro giorno svolgeva su questo blog Piemme.



Print Friendly and PDF

22 commenti:

  • Anonimo scrive:
    30 gennaio 2015 12:23

    Su Comedonchisciotte (spesso inattendibile, infestato come é da complottisti di ogni risma) leggo questo trafiletto:

    "La Grecia ha votato le sanzioni contro la Russia (la notizia qui)

    Il sogno è stato bello finché è durato.

    Ora dimentichiamoci pure di SYRIZA.

    Qualcuno può darmi un chiarimento?

    Grazie.

  • Giovanni scrive:
    30 gennaio 2015 13:24

    L'inizio è davvero eccellente, non me lo aspettavo. Come sottolineate bisogna vedere il prosieguo. Va bene il blocco delle privatizzazioni ed il reintegro dei dipendenti pubblici licenziati ma per tutti gli altri?

    E ancora più venialmente, il precario pubblico dopo la scadenza è un dipendente pubblico licenziato?

    Ovviamente ci vuole tempo, sono passati solo pochi giorni ma è sempre bene tenere alta l'attenzione.

  • Anonimo scrive:
    30 gennaio 2015 14:25

    Ma perché invece di leggere il trafiletto non ti leggi l'articolo dell link?
    La Grecia ha votato per un prolungamento delle sanzioni ma non per un inasprimento verso il quale è contraria.
    Anche l'Italia sotto sotto è contraria all'inasprimento e il voto sul prolungamento è stato una mossa diplomatica per insinuare nella posizione dell'Europa un atteggiamento meno duro con Mosca.
    Tsipras deve incontrare l'ambasciatore russo lunedí e ho sentito Gentiloni in tv dire mezze frasi che indicavano chiaramente come gli italiani non amino per niente queste sanzioni che sono contro la Russia ma che finiamo per pagare anche noi.


    A noi poi non interessa tanto la Russia ma la reale posizione di Tsipras verso il pagamento del debito e lí sapremo i veri termini della questione verso maggio, tutt'al più settembre quindi aspettiamo i fatti concreti per giudicare.

  • Anonimo scrive:
    30 gennaio 2015 14:31

    Al primo anonimo, quello della Grecia che avrebbe votato le sanzioni.

    Leggi qui, che la diplomazia è una cosa complessa.
    Questo articolo linkato spiega molto bene il vero senso di quello che sta succedendo


    http://www.eunews.it/2015/01/29/ucraina-ue-estende-sanzioni-contro-russia-ma-posizione-meno-dura-del-previsto/29407

  • Anonimo scrive:
    30 gennaio 2015 17:00

    Sono il "primo anonimo".
    L' articolo citato da C.D. non l' ho letto perché in inglese.
    Leggerò l' ultimo proposto se sarà in italiano.
    Vedere il bicchiere mezzo pieno (sanzioni non ulteriormente inasprite) o mezzo vuoto (sanzioni confermate) é soggettivo.
    Tuttavia un' elemetare adesione alla democrazia (che evidentemente Syriza NON PRATICA!) imporrebbe di togliere subito le sanzioni che USA ed UE hanno imposto alla Russia allo scopo spudoratamente dichiarato di sostenere il govenno NAZISTA e (autenticamente!) terrorista contro le popolazioni civili ucraine di Kiev.
    Per questo personalmente mi guardo bene dal gridare: Viva Syriza!

  • Anonimo scrive:
    30 gennaio 2015 17:06

    Il problema dei movimenti anti sistema è che devono gestire una base fatta al 70% di pirla.

  • Anonimo scrive:
    30 gennaio 2015 17:08

    Sono il "primo anonimo".
    Non ho letto l' articolo lincato da C.D. perché in inglese.
    Vedere il bicchiere mezzo pieno (sanzioni non aggravate) o mezzo vuoto (sanzioni confermate e prolungate) é soggettivo.
    Ma il governo di Kiev a favore del quale USA e UE hanno imposto le sanzioni alla Russia é oggettivamente NAZISTA (oltre che autenticamente terrorista).
    Ogni democratico dovrebbe sentire il dovere di eliminarle totalmente quanto prima.
    Per questo mi guardo bene dal gridare:
    "Viva Shyriza".

    E' poi forte il dubbio che si tratti della solita messa in scena preconcordata tra Tsipras e i grandi capi dell' UE, come quando aumentano le tasse sulle case ma (Grande vittoria! SIC!) non anche quelle sulla busta paga (o viceversa); o magari non impongono in più ai lavotarìotri di essere pure letteralmente sodomizzati (oltre che metaforicamente in maniera selvaggia) dagli strozzini della grande finanza (grandissima vittoria! A-RI-SIC!).

  • Redazione SollevAzione risponde:
    30 gennaio 2015 18:01

    I SOLITI DISCORSI DEL CAZZO

    «Il problema dei movimenti anti sistema è che devono gestire una base fatta al 70% di pirla»...

  • Redazione SollevAzione risponde:
    30 gennaio 2015 18:08

    SIGNORI, A PROPOSITO DELLA RUSSIA:

    http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2015/01/29/russia-disposti-a-dare-aiuti-ad-atene_3dd0a70e-5699-437e-939a-e47501d37fef.html

  • Anonimo scrive:
    30 gennaio 2015 18:13

    SOLLEVAZIONE coglie il punto: vedrete la sinistra sinistrata italica quando poco tempo ci metterà a scendere dal carro del vincitore!

    Già i lettori de Il Manifesto stanno sbavando a comando come i cani di Pavlov per via dell'alleanza con ANEL, che era l'unica plausibile in realtà.
    Già arrivano i primi mettersi di traverso della Grecia sulle sanzioni alla Russia per la vicenda Ucraina, e voglio vedere come si mette Sel che è sempre stata sperticatamente filo euro-Maidan.

    Già le femministe piddini di Snoq si son messe a sbraitare "ma come neanche una ministra nel governo di Tsipras? Sessista!"

  • Anonimo scrive:
    30 gennaio 2015 18:22

    Varoufakis: "Non riconosciamo la Troika, inutile mandare ad Atene gli ispettori. Lavoriamo a un nuovo accordo che vada bene a tutti"

    "È subito gelo al primo incontro ufficiale Ue-Grecia dell’era Tsipras. “Il clima è stato positivo” ha provato a buttare acqua sul fuoco il ministro delle finanze ellenico Yanis Varoufakis dopo un’ora con Jeroen Dijsselbloem. A giudicare dalle parole del presidente dell’Eurogruppo non sarebbe andata proprio così: “Le azioni unilaterali non vanno bene - ha detto riferendosi agli annunci dei ministri che hanno già fatto a pezzi il memorandum concordato tra l’ex premier Antonis Samaras e i cerditori –. La conferenza sul debito europeo chiesta da Syriza? Non se ne parla, per quello c’è già l’Eurogruppo”. Silurando così uno dei primi punti del programma della sinistra radicale. "Non esiste una data di scadenza del programma di aiuti - ha concluso Dijsselbloem -. I greci hanno pagato un prezzo carissimo alla crisi, sarebbe un peccato buttare tutto all'aria ora".

    Atene, da parte sua, non le ha mandate a dire. “Inutile che tornino qui gli uomini della Troika - ha detto Varoufakis -. Per noi i vecchi accordi sono saltati un minuto dopo il voto. Vogliamo trattare, ma lo faremo con la Ue”. Gli echi del braccio di ferro sono arrivati fino alla Borsa di Atene: il listino viaggiava attorno alla parità quando è iniziata la conferenza stampa e pochi minuti dopo alla chiusura (a conferenza ancora in corso) era scivolato a -2,6%."

    http://www.repubblica.it/economia/2015/01/30/news/grecia_dijsselbloem_tsipras-106116237/?ref=HREC1-2

  • Luca Tonelli scrive:
    30 gennaio 2015 19:25

    va là che si è già visto bene che Syriza, cmq vada a finire, ad avercela in questi anni di marciume indefinibile.

  • Anonimo scrive:
    30 gennaio 2015 19:41

    Redazione in relazione al commento delle 18:01

    No cari, io la penso come voi su Grillo e su Tsipras ma mi sono rotto il cazzo di dover litigare dal vivo e sul web con gente che deve sempre far vedere di aver capito più degli altri tutto solo per poter dire "Tanto non c'è niente da fare". Per non parlare dei guru da ipermercato (e in malafede) a cui si accodano greggi e mandrie con i quali ogni ragionamento razionale diventa perfettamente inutile.
    Voi avrete anche pazienza - anche perché se non l'aveste non vi seguirebbe nessuno come movimento - io non cerco consenso per cui dico quello che penso e se permettete sono cose su cui avete sicuramente smadonnato anche voi in privato.

  • Anonimo scrive:
    30 gennaio 2015 21:02

    Anonimo delle 18:22

    Scusa ma non hai letto cosa dice il sommo Bagnai?
    E allora come fai a non capire che Tsipras è un fantoccio, che Grillo è un gatekeeper, che tutto è inutile se viene dal popolo?
    Mi meraviglio di te.

    Sì, mi potresti obiettare che oggi Varoufakis ha preso praticamente a parolacce il suo omologo olandese; che gli ha detto che non vuole nemmeno l'ultima tranche del prestito; che Tsipras ha già fermato alcune privatizzazioni; che si sono appositamente alleati con il partito più antitedesco dell'arco parlamentare greco...ma cosa vuoi che siano questi miseri dati di fatto di fronte alle sublimi previsioni del grande economista della prestigiosissima università?

  • Anonimo scrive:
    30 gennaio 2015 21:03

    Redazione, voi che lo conoscete personalmente...perché Varoufakis sì e Brancaccio no?

  • Anonimo scrive:
    31 gennaio 2015 00:36

    Importante intervento di Varoufakis dal suo blog a proposito delle sanzioni contro la Russia

    "On the first day in our ministries, the power of the media to distort hit me again. The world’s press was full of reports on how the SYRIZA government’s first foreign policy ‘move’ was to veto fresh sanctions on Russia. Now, I am not qualified to speak on foreign affairs but, nonetheless, I must share this with you at a personal level. Our Foreign Minister, Nikos Kotzias, briefed us that on his first day at the job he heard in the news bulletins that the EU had approved new sanctions on Russia unanimously. The problem was that he, and the new Greek government, were never asked! So, clearly, the issue was not whether our new government agrees or not with fresh sanctions on Russia. The issue is whether our view can be taken for granted without even being told of what it is! From my perspective, even though (let me state it again) I am certainly not qualified to speak on foreign affairs, this is all about a question of respect for our national sovereignty. Could journalists the world over try to draw this important distinction between protesting our being neglected from protesting the sanctions themselves? Or is this too complicated?"

    Notare l'uso della parola "sovranità"...


    http://yanisvaroufakis.eu/2015/01/29/a-question-of-respect-or-lack-thereof/

  • Anonimo scrive:
    31 gennaio 2015 00:42

    A proposito del commento di Varoufakis che ho postato due minuti fa: non c'è una decisa presa di posizione a favore della Russia ma in compenso si rivendica con orgoglio la sovranità della Grecia e bisogna tenere conto che stanno camminando sulle uova quindi finché gli altri non rompono le trattative loro cercano di stare in equilibrio sul filo. Il loro primo interesse, come è ovvio, è la questione del debito, non le sanzioni alla Russia.
    Continuo a pensare che si tratti di gente in buona fede che non ha nessuna inetnzione di vendersi.
    Ricordiamoci che sono il paese più debole e insignificante d'Europa, non è che sono la Francia che quando si incazza ci si aspetta che lo faccia in un certo modo.
    E quando si incazzeranno i francesi ci faremo 4 risate...

  • Fiorenzo Fraioli scrive:
    31 gennaio 2015 01:02

    Vi segnalo questa intervista a Yanis Varoufakis

  • Lorenzo scrive:
    31 gennaio 2015 01:16

    Detto fra parentesi, la meritoria presa di posizione di Alba dorata, assieme all'alleanza fra Siryza e nazionalisti in funzione antieuropea (e non dimentichiamo il rimpasto dei vertici militari effettuato da a suo tempo dal Pasok per timore di un colpo di stato antieuropeista da parte dell'esercito) rendono palpabile il superamento dell'antitesi destra/sinistra e la sua sostituzione coll'antitesi europeismo/antieuropeismo.

    Ma questa a uno sguardo più ampio è antitesi fra incorporazione nell'impero plutocratico amerikano delle multinazionali e comunitarismo (che a sua volta può essere inteso in senso cosmopolita - cioè di sinistra - ovvero particolarista, cioè di destra). Fra il programma economico di Siryza e quello di Alba dorata o della NPD tedesca c'è poca differenza: tutti puntano a ricostituire lo stato sociale. Lo stesso nel campo della politica estera: abbandono dell'abbietto servilismo nei confronti dell'Impero e apertura a Mosca.

    L'unica differenza importante riguarda la pelle degli extracomunitari (l'opzione securitaria delle "destre" è in gran parte mirata a neutralizzarne la pericolosità sociale, sia in termini di microcriminalità che di jihadismo), e nessuno mi vorrà dire che si tratta di un tema impellente: infatti a Tsipras è bastato un giorno per formare il governo.

    L'apparentamento fra movimenti di destra e di sinistra quali avversari congiunti del regime neoliberista ha una sua verosimiglianza, per quanto non vi faccia piacere constatarla. La manovra diffamatoria dei pennivendoli del "Sole" consiste nello sfruttare questo dato reale per inglobare la sinistra nella mitologia diffamatoria propalata lungo 60 anni nei confronti degli sconfitti del '45. Finirà che tutti quelli che contestano l'impero a stelle e strisce sono negatori dell'olo-caustico e come tali vanno incarcerati.

    La cosa non dovrebbe sorprendervi. La mitopoiesi, costrutto a-razionale per eccellenza, è continuamente a rischio di sfuggire di mano agli apprendisti stregoni che la manipolano, piegandosi alle finalità 'politiche' (cioè polemiche, cioè polemologiche) più svariate e dando luogo a radicali processi di eterotelia.

  • Anonimo scrive:
    1 febbraio 2015 13:44

    Il fatto che i mattinieri dorati siano d'accordo con la posizione di Syriza sulla russa vuol dire ben poco.
    Anche negli anni '80 quando ci fu il referendum sulla scala mobile PCI e MSI furono entrambi compatti verso il no a Craxi.
    Sicchè dovremmo dedurre che negli anni '80 c'è stato un superamento della dicotomia dx/sx a favore della dicotomia Craxismo/Anticraxismo? Effettivamente la pratica ci dice questo, ma al di là delle contumele filosofiche i risultati sono stati un disastro.
    Inoltre tendo a ricordare che i contrari alla dicotonomia dx/sx pongono tra le loro motivazioni l'eccessiva semplificazione, ma perchè europeismo e antieuropeismo, craxismo-anticraxismo, berlusconismo-antiberlusconismo non sono a sua volta semplificazioni?

    E allora discutiamo di Alba Dorata, che come buona parte dei movimenti antisistema fanno diagnosi giuste ma pongono soluzioni sbagliate. Essi sono nazionalisti (se questo sia bene o un male a me interessa poco), avranno buoni rapporti con la Russia e altre realtà della loro area ideologica ma non con gli Ungheresi e tantomeno con i turchi, due paesi con rapporti molto radicati con la Russia, e poi a sua volta abbiamo lo jobbick ungherese che vuole creare una sorta di "triplice alleanza" con la Russia di Putin e la Turchia di Erdogan (il maggior finanziatore di islamisti e destabilizzatori della Siria di Assad, altro alleato con la Russia N.B), dall'altro Alba Dorata che una bella guerra coi turchi per le rivendicazioni territoriali sull'Egeo non ci perderebbe di certo tempo (e chi si cercheranno come alleati? L'Ungheria? La Francia? La Siria? I camerati nostrani?).
    Insomma, vero è che negli ambienti della sinsitra radicale i complessi ideologici sono all'ordine del giorno, ma non è che dall'altra parte si stia meglio.


  • Anonimo scrive:
    1 febbraio 2015 15:51

    Volevo solo muovere una puntualizzazione: in reltà quella che viene chiamata privatizzazione del porto del Pireo è in realtà una concessione affidata per 35 anni alla COSCO, che infatti continuerà a gestire per questo lasso di tempo due terminal di container.

  • Anonimo scrive:
    2 febbraio 2015 23:38

    Un commento del dott. Barnard su C.D.C. introduce la notizia di un coinvolgimento della LAZARD nella gestione del new deal post elettorale di Tsipras.
    Le implicazioni economico politiche di tale partnership sarebbero da analizzare perché la LAZARD, in verità, non sarebbe molto "di sinistra".

LA PAGINA FACEBOOK DEL MOVIMENTO POPOLARE DI LIBERAZIONE - P101

LA PAGINA FACEBOOK DI SOLLEVAZIONE

Lettori fissi di SOLLEVAZIONE

Temi

Unione europea (804) euro (742) crisi (628) economia (558) sinistra (489) finanza (268) Movimento Popolare di Liberazione (243) M5S (240) grecia (237) sfascio politico (235) elezioni (226) resistenza (224) teoria politica (219) banche (206) imperialismo (201) internazionale (199) P101 (195) Leonardo Mazzei (192) risveglio sociale (184) sovranità nazionale (183) Moreno Pasquinelli (170) alternativa (168) seconda repubblica (167) Syriza (151) Tsipras (145) Matteo Renzi (127) debito pubblico (118) antimperialismo (116) marxismo (108) PD (105) democrazia (105) sovranità monetaria (105) spagna (104) destra (101) costituzione (99) sollevazione (99) Grillo (94) elezioni 2018 (93) neoliberismo (93) berlusconismo (91) proletariato (91) Francia (88) filosofia (86) islam (85) piemme (84) programma 101 (84) austerità (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) Emiliano Brancaccio (78) Germania (78) immigrazione (76) Stati Uniti D'America (74) referendum costituzionale 2016 (74) bce (73) populismo (73) sindacato (73) Mario Monti (71) Stefano Fassina (71) Alberto Bagnai (70) sinistra anti-nazionale (68) Carlo Formenti (67) Podemos (66) capitalismo (66) guerra (66) Libia (63) capitalismo casinò (61) Rivoluzione Democratica (59) CLN (58) Medio oriente (58) globalizzazione (58) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (57) Sergio Cesaratto (57) bancocrazia (56) rifondazione (55) Sicilia (54) Siria (54) geopolitica (53) immigrati (53) Alexis Tsipras (51) Lega Nord (51) cinque stelle (51) referendum (51) socialismo (51) Movimento dei forconi (49) Pablo Iglesias (49) fiat (48) legge elettorale (48) sovranità popolare (48) Alitalia (47) campo antimperialista (46) sinistra sovranista (46) Governo giallo-verde (45) Nichi Vendola (45) renzismo (45) sovranismo (45) Beppe Grillo (44) Troika (44) Emmezeta (43) Russia (43) astensionismo (43) inchiesta (43) neofascismo (43) Matteo Salvini (42) moneta (42) solidarietà (42) Yanis Varoufakis (41) brexit (40) Diego Fusaro (39) immigrazione sostenibile (38) proteste operaie (38) Fiorenzo Fraioli (37) Luciano Barra Caracciolo (37) Mimmo Porcaro (37) italicum (37) liberismo (37) sionismo (37) Lega (36) Mario Draghi (36) Ugo Boghetta (36) Marine Le Pen (35) palestina (35) III. Forum internazionale no-euro (34) Manolo Monereo (34) Sandokan (34) egitto (34) fiscal compact (34) Giorgio Cremaschi (33) Israele (33) azione (33) uscita di sinistra dall'euro (33) 9 dicembre (32) ISIS (32) default (32) fiom (32) Forum europeo 2016 (31) Sel (31) Ucraina (31) governo Renzi (31) populismo di sinistra (31) unità anticapitalisa (31) Merkel (30) Karl Marx (28) Luigi Di Maio (28) eurostop (28) napolitano (28) nazione (28) xenofobia (28) Assemblea di Chianciano terme (27) islamofobia (27) menzogne di stato (27) catalogna (26) silvio berlusconi (26) Beppe De Santis (25) Forum europeo (25) Nello de Bellis (25) elezioni siciliane 2017 (25) Europa (24) uscita dall'euro (24) Aldo Giannuli (23) Donald Trump (23) Quantitative easing (23) Stato di diritto (23) ecologia (23) ora-costituente (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) USA (22) finanziarizzazione (22) nazionalismi (22) Chianciano Terme (21) Fabio Frati (21) Front National (21) Lavoro (21) Simone Boemio (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) Unità Popolare (21) patriottismo (21) scienza (21) scuola (21) Marcia della Dignità (20) Nato (20) etica (20) nazionalizzazione (20) repressione (20) Laikí Enótita (19) Movimento 5 Stelle (19) Regno Unito (19) Roma (19) Sicilia Libera e Sovrana (19) Tunisia (19) cina (19) fronte popolare (19) iraq (19) keynes (19) religione (19) Izquierda Unida (18) Noi siciliani con Busalacchi (18) pace (18) razzismo (18) Assisi (17) Costanzo Preve (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Mariano Ferro (17) Norberto Fragiacomo (17) Pier Carlo Padoan (17) Putin (17) Venezuela (17) euro-germania (17) iran (17) storia (17) Emmanuel Macron (16) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Jacques Sapir (16) Marco Mori (16) Tonguessy (16) Vladimiro Giacchè (16) antifascismo (16) ballottaggi (16) coordinamento no-euro europeo (16) emigrazione (16) melenchon (16) vendola (16) Donbass (15) International no euro forum (15) Luciano B. Caracciolo (15) Perugia (15) Prc (15) Renzi (15) casa pound (15) indipendenza (15) nazionalismo (15) piattaforma eurostop (15) umbria (15) 15 ottobre (14) Brancaccio (14) Cremaschi (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Monte dei Paschi (14) Stato Islamico (14) Vincenzo Baldassarri (14) appello (14) obama (14) salerno (14) sciopero (14) tecnoscienza (14) Bersani (13) Chavez (13) Enrico Grazzini (13) Jobs act (13) MMT (13) Marino Badiale (13) Virginia Raggi (13) acciaierie Terni (13) ambiente (13) disoccupazione (13) finanziaria (13) lotta di classe (13) piano B (13) Alitalia all'Italia (12) D'alema (12) Forum europeo 2015 (12) Legge di stabilità (12) Negri (12) complottismo (12) cosmopolitismo (12) decreto salva-banche (12) internazionalismo (12) internet (12) senso comune (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Alfredo D'Attorre (11) De Magistris (11) Gennaro Zezza (11) Paolo Savona (11) Reddito di cittadinanza (11) Salvini (11) Sergio Mattarella (11) Turchia (11) Wilhelm Langthaler (11) chiesa (11) comunismo (11) corruzione (11) cultura (11) de-globalizzazione (11) iniziative (11) keynesismo (11) media (11) ordoliberismo (11) salari (11) sinistra Italiana (11) unione bancaria (11) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Daniela Di Marco (10) Def (10) Esm (10) Fmi (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Hollande (10) Marco Passarella (10) Marco Zanni (10) Mauro Pasquinelli (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Panagiotis Lafazanis (10) Quirinale (10) Terni (10) analisi politica (10) cattiva scuola (10) decrescita (10) diritti civili (10) golpe (10) manifestazione (10) povertà (10) presidenzialismo (10) sindacalismo di base (10) tasse (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Art. 18 (9) Bernie Sanders (9) Campagna eurostop (9) Costas Lapavitsas (9) Dicotomia (9) Diritti Sociali (9) Domenico Moro (9) Fausto Bertinotti (9) Jean-Luc Mélenchon (9) Lista del Popolo (9) Paolo Ferrero (9) Papa Francesco (9) Portogallo (9) Risorgimento Socialista (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wolfgang Schaeuble (9) bail-in (9) diritto (9) europeismo (9) islanda (9) istruzione (9) nucleare (9) privatizzazioni (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) CGIL (8) Corte costituzionale (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Draghi (8) Erdogan (8) Forconi (8) George Soros (8) Giulietto Chiesa (8) Goracci (8) II assemblea della CLN (1-3 settembre) (8) Ilva (8) Ingroia (8) Italia Ribelle e Sovrana (8) Mirafiori (8) Paolo Barnard (8) Yanis Varoufakys (8) borsa (8) classi sociali (8) crisi di governo (8) deficit (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) grexit (8) inflazione (8) liberalismo (8) lira (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) nuovo movimento politico (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) sociologia (8) svalutazione (8) trasporto aereo (8) unità anticapitalista (8) vaccini (8) Alessandro Di Battista (7) Alternative für Deutschland (7) Argentina (7) Articolo 18 (7) CUB (7) Claudio Borghi (7) Cub Trasporti (7) Foligno (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Je so' Pazzo (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Pil italiano (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Stato nazione (7) Ttip (7) anarchismo (7) confederazione (7) cosmo-internazionalismo (7) debitocrazia (7) derivati (7) destra non euro (7) eurocrack (7) incontri (7) nazismo (7) necrologi (7) proteste (7) questione nazionale (7) rivoluzione civile (7) taranto (7) tecnologie (7) trasporto pubblico (7) Aldo Zanchetta (6) Alessandro Visalli (6) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Dino Greco (6) Eugenio Scalfari (6) Flat tax (6) France Insoumise (6) Franz Altomare (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) Giuseppe Angiuli (6) Gran Bretagna (6) Lenin (6) M.AR.S. (6) Maduro (6) Massimo Bontempelli (6) Mattarella (6) Militant-blog (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Oskar Lafontaine (6) Pisapia (6) Polonia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Sandro Arcais (6) Stato (6) Target 2 (6) Teoria Monetaria Moderna (6) agricoltura (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) autodeterminazione dei popoli (6) automazione (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) facebook (6) fascismo (6) fisco (6) governo Gentiloni (6) il pedante (6) incontro internazionale (6) la variante populista (6) liberosambismo (6) magistratura (6) no tav (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) populismo democratico (6) potere al popolo (6) rivolta (6) suicidi (6) suicidi economici (6) terremoto (6) uber (6) utero in affitto (6) Alberto Negri (5) Anguita (5) Assad (5) Carl Schmitt (5) Dario Guarascio (5) Dimitris Mitropoulos (5) Eos (5) Federalismo (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Forza Italia (5) Franco Bartolomei (5) Franco Busalacchi (5) Fratelli d'Italia (5) Genova (5) Giancarlo D'Andrea (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Kirchner (5) Luca Massimo Climati (5) Nino galloni (5) No Monti Day (5) No debito (5) Npl (5) Pardem (5) Parigi (5) Partito tedesco (5) Pcl (5) Rete dei Comunisti (5) Riccardo Achilli (5) Romano Prodi (5) Rosatellum 2 (5) Seconda Assemblea P101 (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) Stato di Polizia (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Titoli di stato (5) Val di Susa (5) Wolfgang Munchau (5) afghanistan (5) alleanze (5) banche popolari (5) califfato (5) camusso (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) giovani (5) governo (5) ideologia (5) il manifesto (5) jihadismo (5) laicismo (5) medicina (5) migranti (5) moneta fiscale (5) pomigliano (5) proteste agricoltori (5) rifugiati politici (5) salvinismo (5) sinistra patriottica (5) tremonti (5) 16 giugno Roma (4) ALBA (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Angelo Panebianco (4) Anna Falcone (4) Antonio Ingroia (4) Aurelio Fabiani (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Corea del Nord (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Diego Melegari (4) Frente civico (4) GIAPPONE (4) Giorgia Meloni (4) Giuliano Pisapia (4) Giulio Regeni (4) Imu (4) JP Morgan (4) Jacques Nikonoff (4) Jeremy Corbyn (4) Joseph Stiglitz (4) Julio Anguita (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi De Magistris (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Macron (4) Marcello Teti (4) Marx (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) Noi sicialiani con Busalacchi (4) Oscar Lafontaine (4) Paolo Gerbaudo (4) Papa Bergoglio (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Sefano Rodotà (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) USB (4) Ungheria (4) Varoufakis (4) Viktor Orban (4) Vladimiro Giacché (4) Xarxa Socialisme 21 (4) Xi Jinping (4) agricoltura biologica (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) bankitalia (4) brasile (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianesimo (4) cristianismo (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) donna (4) elezioni 2017 (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) informatica (4) intelligenza artificiale (4) irisbus (4) irlanda (4) italia (4) ius soli (4) legge di stabilità 2017 (4) massimo fini (4) mediterraneo (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) pensioni (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) protezionismo (4) questione femminile (4) risparmio (4) sanità (4) seminario (4) spending review (4) spesa pubblica (4) tecnica (4) transizione al socialismo (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) xylella (4) 19 ottobre (3) Africa (3) Alavanos (3) Albert Einstein (3) Alessandro Chiavacci (3) Alessia Vignali (3) Alfiero Grandi (3) America latina (3) Antonio Amoroso (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Bloco de Esquerda. (3) Cerveteri Libera (3) Cia (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) EDWARD SNOWDEN (3) Eleonora Forenza (3) Emanuele Severino (3) Ernest Vardanean (3) Fabrizio Tringali (3) Fausto Sorini (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) Francesco Salistrari (3) Fronte Sovranista Italiano (3) Gianni Ferrara (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giuseppe Mazzini (3) Giuseppe Pelazza (3) Goofynomics (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Incontro di Roma (3) Jens Weidmann (3) Jugoslavia (3) Karl Polany (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marco Mainardi (3) Martin Heidegger (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Modern Money Theory (3) Moldavia (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) ONU (3) Olanda (3) Panagiotis Sotiris (3) Paola De Pin (3) Patrizia Badii (3) Pedro Montes (3) Poroshenko (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Sergio Starace (3) Six Pack (3) Thomas Fazi (3) Toni negri (3) Ugo Arrigo (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Visco (3) Yemen (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) austria (3) bollettino medico (3) confindustria (3) crediti deteriorati (3) decreto vaccini (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) divorzio banca d'Italia Tesoro (3) dollaro (3) donne (3) economia sociale di mercato (3) forza nuova (3) il fatto quotidiano (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) legge del valore (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) occidente (3) oligarchia (3) partito (3) partito democratico (3) primarie (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) risorgimento (3) robotica (3) rossobrunismo (3) sanità. spending review (3) sardegna (3) saviano (3) senato (3) sme (3) socialdemocrazia (3) sovranità e costituzione (3) sovrapproduzione (3) statizzazione banche (3) takfir (3) tassisti (3) trattati europei (3) tv (3) università (3) violenza (3) wikileaks (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Ahmadinejad (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Amando Siri (2) Angelo Salento (2) Antonella Stirati (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Gramsci (2) Antonio Rinaldi (2) Arabia saudita (2) Arditi del Popolo (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Freccero (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Certificati di Credito Fiscale (2) Cgia Mestre (2) Chantal Mouffe (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Claudia Castangia (2) Colonialismo (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Dani Rodrik (2) De Bortoli (2) Der Spiegel (2) Deutsche Bank (2) Die Linke (2) Diem25 (2) Diosdado Toledano (2) Don Giancarlo Formenton (2) Dugin (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emilia Clementi (2) Emiliano Gioia (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) Ernesto Laclau (2) Ettore Livini (2) Eurasia (2) F.List (2) F.f (2) Federico Fubini (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Forum Popoli Mediterranei (2) Francesco Giavazzi (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Generale Pappalardo (2) Gentiloni (2) Giada Boncompagni (2) Giancarlo Cancelleri (2) Gig Economy (2) Giorgio Gattei (2) Giuliano Amato (2) Giulio Sapelli (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Grottaminarda (2) Guido Grossi (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hezbollah (2) Hitler (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Italia Ribelle (2) Iugend Rettet (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Juan Carlos Monedero (2) Juncker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Legge di Bilancio (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) Lucca (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marcello Minenna (2) Marchionne (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Tronti (2) Mario Volpi (2) Mark Zuckerberg (2) Marocco (2) Massimo PIvetti (2) Michele Serra (2) Michele fabiani (2) Morya Longo (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) Mélenchon (2) NO TAP (2) Nadia Garbellini (2) Netanyahu (2) Nicaragua (2) Oriana Fallaci (2) Ostia (2) Palermo (2) Paolo Becchi (2) Paolo Maddalena (2) Papa (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) Pci (2) PdCI (2) Pdl (2) Piano di eradicazione degli ulivi (2) Pier Paolo Dal Monte (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Portella della Ginesta (2) Preve (2) Quarto Polo (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Regioni autonome (2) Riccardo Bellofiore (2) Riccardo Ruggeri (2) Riscossa Italia (2) Roberto Ferretti (2) Rosanna Spadini (2) Rosarno (2) Rozzano (2) Ryan air (2) SPD (2) STX (2) Salistrari (2) Scenari Economici (2) Schumpeter (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stiglitz (2) TAP (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Piketty (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) agricoltori indignati (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) animalismo (2) antisemitismo (2) banche venete (2) biotecnocrazia (2) blocco sociale (2) bontempelli (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) clausole di salvaguardia (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) comunicazione (2) curdi (2) deregulation (2) domenico gallo (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) eugenetica (2) euroasiatismo (2) expo (2) export (2) fabrizio Marchi (2) fecondazione eterologa (2) fincantieri (2) fine del lavoro (2) frontiere (2) genetica (2) gennaro Migliore (2) giornalismo (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) indignatos (2) industria italiana (2) intimperialismo (2) isu sanguinis (2) libano (2) libertà di pensiero (2) maidan (2) manifestazione 2 giugno 2018 (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) olocausto (2) paolo vinti (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) patto politico (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) precarietà (2) proporzionale (2) psicanalisi (2) razionalismo (2) reddito di base (2) riformismo (2) rivoluzione russa (2) rivoluzione socialista (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) social media (2) società (2) sondaggi (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) terzo polo (2) transumano (2) ulivi (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) uscita da sinistra (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 25 aprile 2018 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 8 settembre (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Alesina (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Amazon (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Andalusia (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Andrew Spannaus (1) Angela Matteucci (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Anthony Coughlan (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Armando Siri (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bcc (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Blade Runner 2049 (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Britannia (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) CNL (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Caritas (1) Carlo Candi (1) Carlo Clericetti (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Galli (1) Carmine Pinto (1) Cascina Raticosa (1) Casini (1) Cassazione (1) Catarina Martins (1) Cekia (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christian Napolitano (1) Christian Rocca (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudio Maartini (1) Claudio Magris (1) Claus Offe (1) Concita De Gregorio (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Coord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Corte Europea sui diritti dell'uomo (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) Dagospia (1) Dan Glazebrook (1) Daniela Conti (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) De Masi (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Dimitris Christoulias (1) Dio (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Losurdo (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Emilia-Romagna (1) Emma Bonino (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrica Perucchietti (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Erasmo vecchio (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Cococcetta (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Gotti Tedeschi (1) Eugenio Scalgari (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio Mini (1) Fabio Nobile (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Florian Philippot (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Foro di Sao Paulo (1) Forum Ambrosetti (1) Forum dei Popoli Mediterranei (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lamantia (1) Francesco Lenzi (1) Francesco Magris (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabanelli (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Russo Spena (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giancarlo Bergamini (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giorgetti (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni De Cristina (1) Giovanni Gentile (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Schiavon (1) Giovanni Tomei (1) Giovanni di Cristina (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Bonali (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tarro (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Google (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Lutrario (1) Günther Anders (1) HSBC (1) Hainer Flassbeck (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) INPS (1) IPHONE (1) IRiS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) Inge Höger (1) Intellettuale dissidente (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jason Barker (1) Je so' Pazz' (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) John Laughland (1) John Locke (1) John Pilger (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Joël Perichaud (1) Jugend Rettet (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Junker (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kemi Seba (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kosovo (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Grassa (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Legge 194 (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Riboli (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Lorenzo Fioramonti (1) Loris Caruso (1) Luca Donadel (1) Luca Pagni (1) Lucarelli (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luigi Zingales (1) Luka Mesec (1) M. Micaela Bartolucci (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Revelli (1) Marco Rizzo (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Marcuse (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Mark Rutte (1) Maroni (1) Marta Fana (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Gramellini (1) Massimo Recalcati (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Mdp (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michelangelo Vasta (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Microsoft (1) Mihaly Kholtay (1) Militant (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Mladic (1) Mohamed bin Salman (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moscovici (1) Moshe Ya’alon (1) Moves (1) Movimento 77 (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Nancy Fraser (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) New York Times (1) Nicky Hager (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noelle Neumann (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) Nsa (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omnium (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Open Society Foundations (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) P01 (1) PCE (1) PCdI (1) PIANESI MARIO (1) POSSIBILE (1) PRISM (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Di Martino (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito comunista (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul De Grauwe (1) Per una sinistra rivoluzionaria (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Francesco Zarcone (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Attinasi (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) René Girard (1) Report (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rinascita (1) Rino Formica (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rohani (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosatellum (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) Sacko Soumayla (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) SiAMO (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Slavoj Zizek (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Stefano Zecchinelli (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Telecom (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tito Boeri (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tonia Guerra (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Tribunale dell'Aia (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ugo Mattei (1) Ulrich Grillo (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolfgang Streeck (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zagrebelsky (1) Zaia (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zecchinelli (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) Zygmunt Bauman (1) aborto (1) accise (1) adozioni (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) antispecismo (1) antropocene (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) armi (1) arresti (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) atac (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) bioetica (1) biologia (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bomba atomica (1) bonapartismo (1) brigantaggio (1) bullismo (1) calcio (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) comitato (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) comuni (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) cybercombattenti (1) cyborg (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) denaro (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) dracma (1) ebraismo (1) economie di scala (1) economist (1) egolatria (1) elezioni comunali 2018 (1) embraco (1) enav (1) enrico Corradini (1) esercito (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fake news (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) femminismo (1) fiducia (1) finan (1) finaza (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) forme (1) freelancing (1) fuga dei capitali (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giovanni Tria (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) governo neutrale (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) illiberale (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) incendi (1) independent contractor (1) india (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) ius sanguinis (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge (1) legge Madia (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) legge di stabilità 2018 (1) leva (1) lex monetae (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) liberi e uguali (1) linguaggio (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) massoneria (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) megalamania (1) memoria (1) mercantilismo (1) mercato (1) militarismo (1) minibot (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) molestie (1) monetarismo (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) no vax (1) nobel (1) norvegia (1) numero chiuso (1) obiezione di coscienza (1) occupy wall street (1) oligarchia eurista (1) omosessualità (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) pareggio di bilancio (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito americano (1) pecchioli luigi (1) peronismo (1) personalismo (1) piaciometro (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) popolo (1) post-elezioni (1) post-operaismo (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) qualunquismo (1) questione meridionale (1) quinta internazionale (1) rai (1) rappresentanza (1) recensioni (1) rete 28 Aprile (1) ricchezza (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) robot killer (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) sciopero generale (1) seisàchtheia (1) seminario teorico (1) sfruttamento (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) sinistra transgenica (1) smartphone (1) social forum (1) sondaggio demos (1) specismo (1) spionaggio (1) spread (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) supe-bolla (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transgender (1) transumanismo (1) trappola della liquidità (1) trenitalia (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ultimatum (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) web (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)