FORUM DEI POPOLI MEDITERRANEI

giovedì 29 maggio 2014

ECCO CHI SONO NIGEL FARAGE E LO UNITED KINGDOM INDIPENDENT PARTY (UKIP)

29 maggio. IL PROGRAMMA DELLO UKIP: UN CONDENSATO DI LIBERISMO, SECURITARISMO E XENOFOBIA.


Sul sito del Partito Indipendente del Regno Unito (UKIP) di Nigel Farage campeggia oggi la notizia dell'incontro svoltosi ieri a Bruxelles con Beppe Grillo. La notizia che l'UKIP e M5S tenteranno di strutturare un gruppo parlamentate comune a Bruxelles è confermata. L'accordo verrà affinato, si scrive, in un prossimo incontro. Una mossa inquietante, devastante, quella di Grillo, destinata, speriamo, a suscitare tra i pentastellati un moto d'indignazione e protesta. 
Ma che cos'è lo UKIP? Chi è davvero Nigel Farage? 
Un condensato di liberismo, securitarismo e xenofobia. Leggere per credere. 
Ci siamo tolti la briga di tradurre il programma dello UKIP. No alla Le Pen ma sì a Farage? Come passare dalla padella alla brace.
«Noi crediamo nel governo minimo necessario che difenda la libertà individuale, sostenga coloro in reale stato di necessità, prenda il meno possibile nostro denaro e non interferisca nelle nostre vite».

No siamo per

«Questi sono tempi ansiosi e difficili. Mentre le crisi si succedono alle crisi, i nostri politici non fanno nulla di fronte ai pericoli che ci circondano.
Aumentano tasse e debito pubblico. I costi energetici e di trasporto salgono. La disoccupazione è troppo alta. Il sistema scolastico e quello sanitario soffrono a causa di un aumento della popolazione di 4 milioni dal 2001.
Un'altra ondata di immigrazione incontrollata proviene dall'UE (questa volta la Bulgaria e la Romania). Eppure la classe politica ci dice che l'Unione europea è un bene per il Regno Unito.
Un abisso si è aperto tra la classe dirigente e il pubblico [Non vengono mai usati né il sostantivo “popolo” né quello di “cittadini”, Ndr]. Poiché tutti devono seguire i diktat di Bruxelles, ognuno dei principali partiti è ormai simile agli elettori, che non possono compiere alcuna scelta reale.
L'UE controlla l’mmigrazione, l’economia e il lavoro, la finanza, la pesca , l’agricoltura, l’energia e il commercio. E ora cerca di controllare la giustizia, gli affari esteri e il sistema fiscale. Solo al di fuori dell'UE possiamo iniziare a risolvere i problemi che sono davanti al nostro paese.

Ridare il potere al Regno Unito

• Un voto per l'UKIP è un voto per lasciare l'Unione europea e riconsegnarci il potere sulla nostra vita nazionale .
• Libero scambio, ma non unione politica con i nostri vicini europei. Siamo il più grande mercato di esportazione dell'UE: essi dipendono da noi per i nostri posti di lavoro, non il contrario.
• Obbligo di referendum a scala locale e nazionale sulle principali questioni, su richiesta del pubblico.

Proteggere le nostre frontiere

• Riprendere il controllo delle frontiere e dell'immigrazione, ciò che è  possibile solo lasciando la UE.
• Gli immigrati devono finanziariamente sostenere se stessi, i loro familiari e i loro dipendenti per 5 anni. Questo significa assicurazione sanitaria privata (ad eccezione dell'assistenza medica di emergenza), istruzione privata e politica abitativa privata - dovrebbero pagare di tasca loro prima di attingere fuori.
• Sistema dei visti basato sul punteggio e permessi di lavoro limitati nel tempo.
• La prova che si dispone di un’assicurazione sanitaria privata deve essere una condizione preliminare affinché gli immigrati e i turisti possano entrare nel Regno Unito.

Ricostruire la prosperità

• Risparmiare le 55mila sterline al giorno che ci costa l’adesione alla UE, creando 800.000 posti di lavoro per i britannici attualmente occupati dai lavoratori dell'UE.
• Nessuna imposta sul salario minimo.
• Registrare i disoccupati che accedono al welfare affinché siano rispettate le regole, o riqualificazione dei programmi di workfare.
• Rottamare l’HS2 [Alta velocità ferroviaria, Ndr], tutte le imposte ecologiche e i sussidi all’eolico.
• Sviluppare lo shale gas per ridurre le bollette energetiche e liberarci dalla dipendenza dal petrolio e dal gas stranieri - collocare le entrate fiscali in un Sovereign Wealth Fund britannico.
• Lo UKIP abolirà l'imposta di successione. L’imposta di successione porta meno di 4 miliardi di sterline - meno di un terzo di quello che spendiamo per gli aiuti esteri. Il super-ricchi la ecvitano, mentre mne pagano le conseguenze i possessori di modeste proprietà. Colpisce persone durante un momento di dolore e lo UKIP inserirà  nei suoi piani di spesa per il 2015 laq completa abolizione di questa tassa ingiusta sulla morte.
• Effettuare tagli agli aiuti esteri che sono reali e rigorosa .

Salvaguardia contro la criminalità

• Nessun taglio alle forze di polizia di prima linea.
• Applicare le sentenze .
• Nessun voto per i detenuti.
• Impedire ai criminali stranieri di entrare nel Regno Unito - reintrodurre i controlli di confine che l'Unione europea ci ha costretto ad abbandonare.
• Rottamare il Mandato d'Arresto Europeo, che invia i cittadini britannici in carceri straniere senza prove - sostituirlo con un sistema di estradizione adeguato.
• Tirare fuori il Regno Unito dalla giurisdizione della Corte europea dei diritti dell'uomo.

Cura e sostegno per tutti

• Aprire gli ambulatori la sera, per i lavoratori a tempo pieno, dove c'è richiesta.
• Diritto ai eletti delle locali County Health Boards di ispezionare gli ospedali - per evitare un'altra crisi come quella allo Stafford Hospital.
• Dare priorità per alloggi sociali alle persone i cui genitori e nonni siano nati in zona.
• Consentire la creazione di nuove scuole di grammatica.
• fare del welfare una rete di sicurezza per i bisognosi, non un letto per i pigri. Benefici disponibili solo per coloro che hanno vissuto qui per oltre 5 anni .

Libertà di parola e democrazia

• No al politicamente corretto - che soffoca la libertà di parola.
• La legge del nostro Paese deve valere per tutti noi. Ci opponiamo a qualsiasi altro sistema di diritto.
• Insegnare ai bambini messaggi positivi e l'orgoglio di far parte del Paese. Vogliamo unire attraverso una migliore integrazione.


Lo UKIP è un partito patriottico che crede nel mettere al primo posto la Gran Bretagna . Solo lo UKIP riconsegnerà al al popolo britannico l’autogoverno».



* Fonte: Ukip.org
** Traduzione a cura di SOLLEVAZIONE



Print Friendly and PDF

16 commenti:

  • Anonimo scrive:
    29 maggio 2014 18:35

    Marx aveva ragione ogni popolo deve vedere di cavarsi d'impaccio da solo perché non c'è nessun principe azzurro all'orizzonte.

    Riccardo.

  • Anonimo scrive:
    29 maggio 2014 20:30

    @Riccardo: sottoscrivo.
    Ma vallo a dire agli italiani .....

  • Anonimo scrive:
    29 maggio 2014 20:32

    Da quello che ho capito l'UKIP è una costola che si distaccò dal Partito Conservatore nel 1992 per le divergenze sull'UE, ma stringi stringi le proposte economiche sono le stesse.
    Non ho trovato nulla riguardo il mercato del lavoro, amici di Londra mi dicono che sono a favore del licenziamento tout court. Voi ne sapete di più?

  • Brenno scrive:
    29 maggio 2014 23:01

    Chiedo venia alla Reazione,

    ma voi come vi spiegate questo clamoroso passo falso di Grillo? La inea politica ultralibersita di Farage è opposta alla linea filo-statalista in difesa dei beni pubblici di M5S.
    Non voglio dare ragione ai complottisti.
    Volgio pensare che quella di Grillo è solo una cazzata ENORME di un pugile suonato ma in buona fede.
    Spero che il Movimento la boccerà, e si deciderà a diventare grande, superando un sistema di regole interno così leaderistico che fa acqua da tutte le parti.

  • Anonimo scrive:
    30 maggio 2014 00:10

    Che vuol dire essere oggi anticapitalisti e antiliberisti in Europa? Per me significa uscire dall'euro ripensare , se possibile, l'Europa in chiave più democratica e solidale , lottare contro l'imperialismo e l'avventurismo americano in Ucraina e contro il trattato di libero scambio UE - USA. Chiunque non si batta concretamente per questi obbiettivi può definirsi marxista , leninista, socialista ,umanista ,antifascista,rivoluzionario o quello che vuole , in realtà fa il giuoco di chi dice di combattere. Farage incarna la tradizionale avversione e diffidenza inglese verso l'Europa continentale , ultraliberista ed isolazionista tutt'altro che solidale, nemica dello Stato . E' uno sfasciacarrozze , non vuole costruire niente, né cambiare niente, vuole solo recuperare la piena libertà d'azione all'interno del UK. Non dimenticate che la Gran Bretagna non è nemmeno nel sistema monetario. Chi vuole distruggere l'Euro? Chi ha detto che farà di tutto per impedire l'accordo USA-UE? Chi può veramente rovesciare il tavolo in Europa? Chi si è dichiarata contro l'avventurismo americano ed europeo in Ucraina ? Chi vuole separare le banche d'affari da quelle commerciali? Chi vuole rivedere le regole e i controlli sui movimenti di capitale? Chi si è sempre dichiarata contro gli interventi militari in Libia e in Siria? Non c'è altra opzione valida in Europa piaccia o no e se Grillo non lo capisce meglio che non si allei proprio con nessuno tanto, irrilevante in Italia, può esserlo anche in Europa e poi fa tanto fico fare le anime belle e non sporcarsi mai le mani.
    GioC

  • chiunque scriva ciò che vuole scrive:
    30 maggio 2014 10:51

    Inghilterra come Svizzera

    Ridotto all'essenza il programma di Nigel Farage/UKIP è la ritrasformazione dell'Inghilterra in una Svizzera, unica differenza monolingue anzichè poliglotta. E com eper la Svizzera alcuni punti sono immediatamente da sottoscrivere (democrazia referendaria, riacquisto della sovranità monetaria, ecc.) ma l'obiettivo finale è pur sempre quello del liberismo più sfrenato (e inquesto senso va ancora ben al di là della Svizzera, che ha pur sempre dei correttivi all'egoismo nazionale. La posizione di Beppe Grillo è comprensibile (si cerca il meglio che si trova per le alleanze quando da soli non si può arrivare a nulla) ma la cooperazione con l' UKIP non può di conseguenza essere vista che come momento di passaggio e con limiti ben precisi. Il programma del M5S mal si accomoda con quello dell'UKIP, ma nulla toglie che su alcuni punti comuni un'alleanza limitata e prudente non possa portare a qualche frutto. La cosa mi sembra comunque pericolosa e credo che Grillo non abbia valutato tutte le possibili conseguenze, poiché l'abbraccio con un Partito che ha finalità opposte rischia di finire come l'abbraccio di Tosca.

  • Anonimo scrive:
    30 maggio 2014 11:20

    Geremia
    L'U.K. è sempre l'U.K. Loro si sono tenuti la sterlina a scanso di equivoci e di sorprese. Che Farage incarni questo spirito di indipendenza non c'è da stupirsi. Poi occorre ricordare che fra i vincitori della Seconda Guerra Mondiale c'era Churchill.
    Sinceramente non ho ben capito nemmeno io che intenzioni abbia Grillo. Forse vuol applicare il principio "il nemico del mio nemico è mio amico". In questo momento il "nemico" potrebbe essere certo Atlantismo da cui, in verità, sembrano derivare parecchi guai di cui stanno soffrendo gli stati europei.

  • Palme Palmester scrive:
    30 maggio 2014 17:48

    http://www.beppegrillo.it/2014/05/nigel_farage_la_verita.html

    Ancora non è stata presa nessuna decisione. Ma prima di sparare sarà necessario un processo...

  • Lorenzo scrive:
    30 maggio 2014 18:02

    Grillo ha sempre cercato di mantenere il movimento in equilibrio fra destra e sinistra.

    Questi strillozzamenti scandalizzati ogni volta che prosegue questa sua strategia sono puerili. Lui NON vuole fare del M5S una forza di sinistra. I passi in questo senso gli sono stati imposti dal gruppo parlamentare e in misura minore dalla base (e gli sono costati fior di voti a queste europee).

    Voi potete essere contrari a questa strategia, ritenerla un errore, odiare Grillo a causa sua. Ma è grottesco esplodere in lamentazioni a ogni fermata.
    Tanto quanto è discutibile pensare che Grillo abbia perso per insufficienza di radicalità. Si tratta di una petizione di principio non suffragata da alcuna prova.

    Diciamo che dovreste decidere se volete fare analisi obbiettive o appelli alla militanza. I vostri articoli si situano troppo spesso a metà strada fra i due versanti.

  • Anonimo scrive:
    30 maggio 2014 18:22

    Geremia
    Chi eventualmente avesse qualche perplessità in merito alla "trovata" di Grillo, si rilegga un classico della letteratura politica scritto dal Machiavelli. Del resto spesso nella storia accadde che fu con alleanze "improbabili" che si vinsero le guerre.
    Questa, come ben ha detto il Leader Cinque Stelle, è una mossa strategica e forse sa un po' anche di ripicca nei confronti del bovinismo stolido del Behemoth italiota. Farage è un po' isolato nello schieramento political correct dell'U.K. sebbene non possa che avere dalla parte sua le segrete simpatie di certe classi sociali che, dopo la storia antrpologica inglese degli ultimi secoli (Rivoluzione Francese compresa), ne avrebbe ben d'onde.

  • Matteo V scrive:
    31 maggio 2014 15:53

    Se va bene l'alleanza con Farage, non si capisce allora perché non andava bene l'alleanza con la Le Pen. Solo perché questa è etichettata dalla stampa eurofila come "fascista" o di "estrema destra".

  • Anonimo scrive:
    31 maggio 2014 16:01

    Sergiey
    Coniugare lo spirito italiota con lo spirito britannico mi sembra tentare una ibridazione forse un po' problematica. Però nell'attuale sistema Europa così grottescamente e drammaticamente sbilanciato dagli interessi USA tutti improntati all'instaurazione di un NWO ispirato alla smania di annichilire al più presto possibile ogni traccia della "cultura europea tradizionale" e di ogni sua velleità di indipendenza e di autonomia, la mossa di GRILLO ha le sue giustificazioni. Si dice che, certe volte, bisogna essere disposti a venire a patti con chiunque pur di salvarsi. Il rischio di annichilimento esiste e Farage sembra dire pane al pane, vino al vino e via così senza suggestioni ipnotiche di political correct language imposto e usato come una gabbia di coercizione.

  • Max scrive:
    31 maggio 2014 17:10

    A suo tempo, prima dell'esito delle elezioni europee ho criticato con decisone la scelta di MPL di appoggiare il M5S. I motivi li ho specificati nei miei precedenti post. In questa occasione desidero far notare che il tentativo di approccio fatto da Grillo con Farage dimostra quanto avessi ragioni, almeno a mettere in dubbio la buona fede politica di Grillo. Tutto questo non lo scrivo per dire "te lo avevo detto" ma per invitare MPL a essere più attento nel scegliere i suoi alleati e a tentare di sviluppare una strategia propria cercando di condividerla con più persone possibili al fine di acquistare un esteso consenso che venga dalla base e non da un partito/movimento preconfezionato. Certo "allearsi" può essere una scelta comoda ma anche rischiosa; si rischia la cosa più importante di un movimento come il nostro: LA CREDIBILITA'. (dimmi con chi vai e ti dirò chi sei) : Solo collegandosi alla base si può ottenere una forza certa, affidabile e soprattutto reale da usare come leva per un cambiamento radicale. E' chiaro che per ricevere il consenso della gente bisogna presentare un programma concreto e percorribile, un programma che deve essere innanzitutto CORAGGIOSO e RIVOLUZIONARIO. Non bisogna aver paura di dire ad esempio che il Vaticano deve "esercitare " a casa sua e che se vuole costruire le sue chiese se le paga, oppure dire che l'esercito invasore americano deve andarsene dal nostro territorio, che la proprietà privata sui beni fondamentali per la vita del popolo, primo fra tutti il territorio nazionale è inamissibile e così via. Spero che questi miei pochi e modesti suggerimenti possano essere utili.

  • Anonimo scrive:
    31 maggio 2014 19:14

    Sergiey
    Perché non la Le Pen?
    Questioni di "etichette". Sulla Le Pen corre l'etichetta di "fascista" e del resto Grillo e Le Pen ogni tanto si scambiavano espressioni negative.
    Perché non "alba Dorata"?
    Anche questi passano per "fascisti", come CasaPound, del resto
    Farage non è stato mai tacciato di fascismo, bensì di antieuropeismo. Il che è differente
    Essere tacciati di fascismo fa paura di questi tempi, perché il termine può tirarsi dietro la qualifica di nazismo, razzismo o peggio. La caccia alle streghe è aperta da tempo e i roghi mediatici sono sempre pronti. La storia va così. Nel Medioevo essere in odore di eresia voleva dire odorare d'arrosto.

  • Unknown scrive:
    1 giugno 2014 11:58

    L'UKIP critica l'UE da destra e con un punto di vista sciovinista. Si oppone alle avventure imperialiste sempre da destra, non certo per spirito anti-imperialista. Il loro "patriottismo" non ha niente di progressivo, anzi.

  • Fabrizio Salvatori scrive:
    2 giugno 2014 10:27

    Grillo ospita sul suo blog un intervento dell'ideologo di M5S Paolo Becchi, che liquida l’ipotesi di una possibile alleanza con i Verdi europei e ripropone dettagliatamente l’accordo con l’Ukip. Il professore genovese parte dalla tesi che "un'alleanza con un gruppo parlamentare per il M5S in Europa e' necessaria" perche' "a differenza del Parlamento italiano", senza gruppo gli eurodeputati "sarebbero molto limitati a causa del regolamento".
    Il gruppo EFD di cui fa parte l'Ukip - sostiene Becchi -, a differenza dei Verdi e di molti altri gruppi, permette alle delegazioni nazionali di votare come ritengono opportuno".
    L'ideologo 5S respinge le accuse di razzismo e omofobia al leader Nigel Farage. "L'UKIP ha un suo coordinamento LBGT che prende posizione regolarmente in materia di omofobia; Amjad Bashir, un cittadino musulmano nato in Pakistan, e Steven Woolfe, di origine afroamericana, ebraica e irlandese, sono due nuovi eurodeputati del partito di Farage". "Per quel che riguarda l'immigrazione - aggiunge - la politica dell'Ukip non e' affatto su base etnica o razziale, ma di protezione del lavoro e del welfare nazionale. Posizione discutibile, chiaramente. Ma e' esattamente quella che Angela Merkel in Germania, Mark Rutte in Olanda e in generale tutti i paesi del Nord Europa imporranno per colpire il cosiddetto "Welfare turistico", anche a discapito dei cittadini europei".
    Il professore genovese sul blog difende l'Ukip dalle accuse di razzismo, omofobia e sessismo. Becchi boccia l'intesa con i verdi per "quattro motivi". "Primo. Dovremmo forse lasciarci dettare l'agenda politica dal Corriere o dal Fatto quotidiano? - si domanda - Secondo. I Verdi rappresentano un puntello di questa Europa che ora dicono di voler cambiare dopo che non hanno fatto assolutamente niente per contrastare le politiche dell'austerita'. Terzo. Molti loro dirigenti hanno insultato il M5S prima delle elezioni. Quarto - conclude - Il presidente dei Verdi europei, l'eurodeputato franco-tedesco Daniel Cohn-Bendit, ha appoggiato tutte le guerre Nato (Iraq, Afghanistan, Libia) e sarebbe stato pronto anche per la Siria".

Lettori fissi

Google+ Followers

Temi

Unione europea (748) euro (705) crisi (620) economia (506) sinistra (450) finanza (260) Movimento Popolare di Liberazione (239) sfascio politico (235) grecia (232) elezioni (224) resistenza (222) M5S (215) teoria politica (209) banche (203) internazionale (192) imperialismo (191) risveglio sociale (184) sovranità nazionale (168) P101 (167) alternativa (167) seconda repubblica (167) Leonardo Mazzei (166) Syriza (150) Moreno Pasquinelli (149) Tsipras (145) Matteo Renzi (125) antimperialismo (115) debito pubblico (108) PD (104) sovranità monetaria (102) marxismo (101) democrazia (100) destra (99) sollevazione (99) Grillo (93) berlusconismo (91) costituzione (91) proletariato (91) spagna (89) Francia (86) neoliberismo (85) islam (82) austerità (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) Emiliano Brancaccio (77) referendum costituzionale 2016 (74) Stati Uniti D'America (73) Germania (71) Mario Monti (71) sindacato (71) filosofia (70) Stefano Fassina (68) bce (67) immigrazione (66) populismo (65) piemme (64) Libia (63) Alberto Bagnai (62) sinistra anti-nazionale (61) guerra (60) capitalismo (59) capitalismo casinò (59) Podemos (58) Rivoluzione Democratica (57) globalizzazione (56) bancocrazia (54) programma 101 (53) rifondazione (53) Carlo Formenti (52) Medio oriente (50) Siria (50) Alexis Tsipras (49) Movimento dei forconi (49) socialismo (49) Sicilia (48) cinque stelle (48) fiat (48) immigrati (48) Sergio Cesaratto (47) sovranità popolare (47) referendum (46) Nichi Vendola (45) legge elettorale (45) renzismo (45) sinistra sovranista (44) Beppe Grillo (43) Lega Nord (43) geopolitica (43) inchiesta (43) CLN (42) Pablo Iglesias (42) Troika (42) Emmezeta (41) Yanis Varoufakis (41) astensionismo (41) campo antimperialista (41) solidarietà (41) moneta (40) Alitalia (39) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (38) proteste operaie (38) brexit (37) italicum (37) Diego Fusaro (36) liberismo (35) III. Forum internazionale no-euro (34) Marine Le Pen (34) Mario Draghi (34) Matteo Salvini (34) Russia (34) egitto (34) immigrazione sostenibile (34) sionismo (34) sovranismo (34) azione (33) uscita di sinistra dall'euro (33) 9 dicembre (32) default (32) fiom (32) neofascismo (32) palestina (32) Fiorenzo Fraioli (31) Forum europeo 2016 (31) ISIS (31) Manolo Monereo (31) Sel (31) fiscal compact (31) governo Renzi (31) unità anticapitalisa (31) Luciano Barra Caracciolo (30) Mimmo Porcaro (30) Ucraina (30) Giorgio Cremaschi (29) Israele (29) Merkel (29) Ugo Boghetta (29) populismo di sinistra (29) napolitano (28) Assemblea di Chianciano terme (27) islamofobia (27) menzogne di stato (27) xenofobia (27) Forum europeo (25) Lega (25) eurostop (25) Europa (24) Karl Marx (23) Nello de Bellis (23) ora-costituente (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) Donald Trump (22) Quantitative easing (22) finanziarizzazione (22) silvio berlusconi (22) Aldo Giannuli (21) Beppe De Santis (21) Chianciano Terme (21) Simone Boemio (21) Stato di diritto (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) nazione (21) scuola (21) Front National (20) Marcia della Dignità (20) Unità Popolare (20) elezioni siciliane 2017 (20) uscita dall'euro (20) Lavoro (19) Nato (19) cina (19) ecologia (19) fronte popolare (19) nazionalismi (19) repressione (19) Fabio Frati (18) Izquierda Unida (18) Laikí Enótita (18) Regno Unito (18) Roma (18) Tunisia (18) USA (18) etica (18) iraq (18) keynes (18) Assisi (17) Costanzo Preve (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Mariano Ferro (17) Pier Carlo Padoan (17) nazionalizzazione (17) pace (17) razzismo (17) religione (17) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Norberto Fragiacomo (16) Sicilia Libera e Sovrana (16) Tonguessy (16) Venezuela (16) ballottaggi (16) vendola (16) Donbass (15) Emmanuel Macron (15) International no euro forum (15) Jacques Sapir (15) Luciano B. Caracciolo (15) Prc (15) Renzi (15) coordinamento no-euro europeo (15) emigrazione (15) melenchon (15) piattaforma eurostop (15) storia (15) 15 ottobre (14) Cremaschi (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Luigi Di Maio (14) Monte dei Paschi (14) Noi siciliani con Busalacchi (14) Vincenzo Baldassarri (14) euro-germania (14) iran (14) obama (14) patriottismo (14) salerno (14) Chavez (13) Jobs act (13) MMT (13) Marco Mori (13) Marino Badiale (13) Movimento 5 Stelle (13) Stato Islamico (13) Virginia Raggi (13) Vladimiro Giacchè (13) acciaierie Terni (13) disoccupazione (13) finanziaria (13) umbria (13) Bersani (12) Brancaccio (12) Forum europeo 2015 (12) Legge di stabilità (12) Negri (12) Perugia (12) ambiente (12) catalogna (12) complottismo (12) decreto salva-banche (12) internazionalismo (12) piano B (12) scienza (12) sciopero (12) senso comune (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Alfredo D'Attorre (11) Enrico Grazzini (11) Gennaro Zezza (11) Putin (11) Reddito di cittadinanza (11) Sandokan (11) Turchia (11) antifascismo (11) comunismo (11) corruzione (11) de-globalizzazione (11) iniziative (11) keynesismo (11) lotta di classe (11) salari (11) sinistra Italiana (11) unione bancaria (11) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Esm (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Hollande (10) Marco Passarella (10) Marco Zanni (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Panagiotis Lafazanis (10) Terni (10) Wilhelm Langthaler (10) cattiva scuola (10) cosmopolitismo (10) decrescita (10) golpe (10) presidenzialismo (10) tasse (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Alitalia all'Italia (9) Art. 18 (9) Bernie Sanders (9) Campagna eurostop (9) Costas Lapavitsas (9) D'alema (9) Daniela Di Marco (9) De Magistris (9) Def (9) Dicotomia (9) Fmi (9) Jean-Luc Mélenchon (9) Paolo Ferrero (9) Portogallo (9) Risorgimento Socialista (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) analisi politica (9) bail-in (9) chiesa (9) cultura (9) diritti civili (9) europeismo (9) internet (9) islanda (9) istruzione (9) nucleare (9) ordoliberismo (9) povertà (9) sindacalismo di base (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) CGIL (8) Corte costituzionale (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Diritti Sociali (8) Draghi (8) Erdogan (8) Forconi (8) Goracci (8) II assemblea della CLN (1-3 settembre) (8) Ilva (8) Ingroia (8) Mirafiori (8) Quirinale (8) Salvini (8) Wolfgang Schaeuble (8) Yanis Varoufakys (8) appello (8) deficit (8) diritto (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) grexit (8) indipendenza (8) lira (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) media (8) nazionalismo (8) nuovo movimento politico (8) privatizzazioni (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) svalutazione (8) unità anticapitalista (8) Alternative für Deutschland (7) Argentina (7) Articolo 18 (7) Fausto Bertinotti (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Paolo Barnard (7) Papa Francesco (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Ttip (7) anarchismo (7) borsa (7) casa pound (7) classi sociali (7) confederazione (7) cosmo-internazionalismo (7) derivati (7) destra non euro (7) eurocrack (7) incontri (7) nazismo (7) necrologi (7) proteste (7) rivoluzione civile (7) taranto (7) trasporto pubblico (7) Alessandro Visalli (6) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CUB (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Dino Greco (6) Eugenio Scalfari (6) Franz Altomare (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) George Soros (6) Gran Bretagna (6) M.AR.S. (6) Massimo Bontempelli (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Oskar Lafontaine (6) Paolo Savona (6) Pil italiano (6) Pisapia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Sergio Mattarella (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) debitocrazia (6) fisco (6) governo Gentiloni (6) incontro internazionale (6) inflazione (6) liberosambismo (6) magistratura (6) manifestazione (6) no tav (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) questione nazionale (6) tecnologie (6) terremoto (6) trasporto aereo (6) uber (6) utero in affitto (6) vaccini (6) Alberto Negri (5) Anguita (5) Assad (5) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (5) Dario Guarascio (5) Domenico Moro (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Foligno (5) Forza Italia (5) Franco Bartolomei (5) Fratelli d'Italia (5) Genova (5) Giancarlo D'Andrea (5) Giuseppe Angiuli (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Kirchner (5) Lenin (5) Maduro (5) Nino galloni (5) No Monti Day (5) No debito (5) Npl (5) Parigi (5) Pcl (5) Polonia (5) Rete dei Comunisti (5) Riccardo Achilli (5) Romano Prodi (5) Sandro Arcais (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) Stato (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Target 2 (5) Val di Susa (5) Wolfgang Munchau (5) afghanistan (5) alleanze (5) automazione (5) banche popolari (5) califfato (5) camusso (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) ideologia (5) jihadismo (5) la variante populista (5) laicismo (5) liberalismo (5) migranti (5) pomigliano (5) populismo democratico (5) rifugiati politici (5) rivolta (5) salvinismo (5) suicidi (5) suicidi economici (5) tremonti (5) ALBA (4) Alessandro Di Battista (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Anna Falcone (4) Aurelio Fabiani (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Carl Schmitt (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Borghi (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Corea del Nord (4) Cub Trasporti (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Diego Melegari (4) Dimitris Mitropoulos (4) Federalismo (4) Flat tax (4) France Insoumise (4) Franco Busalacchi (4) Frente civico (4) Giulio Regeni (4) Imu (4) Jacques Nikonoff (4) Jeremy Corbyn (4) Joseph Stiglitz (4) Julio Anguita (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Luca Massimo Climati (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Marcello Teti (4) Militant-blog (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) Oscar Lafontaine (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Sefano Rodotà (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) Teoria Monetaria Moderna (4) Titoli di stato (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) USB (4) Varoufakis (4) Vladimiro Giacché (4) Xi Jinping (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) autodeterminazione dei popoli (4) brasile (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianismo (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) donna (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni siciliane 2012 (4) facebook (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) giovani (4) governo (4) il manifesto (4) il pedante (4) irisbus (4) ius soli (4) legge di stabilità 2017 (4) massimo fini (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) pensioni (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) protezionismo (4) risparmio (4) sociologia (4) spending review (4) spesa pubblica (4) tecnoscienza (4) transizione al socialismo (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) 19 ottobre (3) Africa (3) Alavanos (3) Alfiero Grandi (3) America latina (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) Eleonora Forenza (3) Emanuele Severino (3) Eos (3) Ernest Vardanean (3) Fabrizio Tringali (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) Francesco Salistrari (3) Fronte Sovranista Italiano (3) GIAPPONE (3) Gianni Ferrara (3) Giorgia Meloni (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giuliano Pisapia (3) Giulietto Chiesa (3) Giuseppe Pelazza (3) Goofynomics (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Incontro di Roma (3) JP Morgan (3) Jens Weidmann (3) Karl Polany (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) Macron (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marco Mainardi (3) Martin Heidegger (3) Marx (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Moldavia (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) Noi sicialiani con Busalacchi (3) ONU (3) Olanda (3) Panagiotis Sotiris (3) Paolo Gerbaudo (3) Pardem (3) Partito tedesco (3) Patrizia Badii (3) Pedro Montes (3) Poroshenko (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Sergio Starace (3) Six Pack (3) Stato di Polizia (3) Ungheria (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Viktor Orban (3) Yemen (3) agricoltura (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) bankitalia (3) bollettino medico (3) confindustria (3) crediti deteriorati (3) cristianesimo (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) dollaro (3) donne (3) economia sociale di mercato (3) elezioni 2017 (3) fascismo (3) il fatto quotidiano (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) irlanda (3) italia (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mediterraneo (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) moneta fiscale (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) occidente (3) oligarchia (3) partito (3) primarie (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) risorgimento (3) sanità (3) sardegna (3) saviano (3) seminario (3) senato (3) socialdemocrazia (3) sovrapproduzione (3) statizzazione banche (3) takfir (3) tassisti (3) trattati europei (3) università (3) violenza (3) wikileaks (3) xylella (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Albert Einstein (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Aldo Zanchetta (2) Amando Siri (2) Angelo Panebianco (2) Angelo Salento (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Amoroso (2) Antonio Rinaldi (2) Arditi del Popolo (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Cerveteri Libera (2) Cgia Mestre (2) Cia (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) De Bortoli (2) Der Spiegel (2) Die Linke (2) Diem25 (2) Diosdado Toledano (2) Don Giancarlo Formenton (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) F.List (2) Fausto Sorini (2) Federico Fubini (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Francesco Giavazzi (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Gentiloni (2) Giada Boncompagni (2) Giancarlo Cancelleri (2) Giuliano Amato (2) Giulio Sapelli (2) Giuseppe Mazzini (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Grottaminarda (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hitler (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Italia Ribelle e Sovrana (2) Iugend Rettet (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Juan Carlos Monedero (2) Jugoslavia (2) Juncker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Legge di Bilancio (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) Luigi De Magistris (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marchionne (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Volpi (2) Marocco (2) Massimo PIvetti (2) Michele fabiani (2) Morya Longo (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) NO TAP (2) Nadia Garbellini (2) Netanyahu (2) Oriana Fallaci (2) Palermo (2) Paola De Pin (2) Paolo Becchi (2) Paolo Maddalena (2) Papa (2) Papa Bergoglio (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) Pci (2) PdCI (2) Pdl (2) Pier Paolo Dal Monte (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Preve (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Riccardo Bellofiore (2) Riccardo Ruggeri (2) Rosanna Spadini (2) Rozzano (2) SPD (2) STX (2) Salistrari (2) Scenari Economici (2) Schumpeter (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stiglitz (2) TAP (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Fazi (2) Thomas Piketty (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Toni negri (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Ugo Arrigo (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Visco (2) Xarxa Socialisme 21 (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) austria (2) banche venete (2) blocco sociale (2) bontempelli (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) curdi (2) decreto vaccini (2) deregulation (2) divorzio banca d'Italia Tesoro (2) domenico gallo (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) expo (2) export (2) fecondazione eterologa (2) fincantieri (2) fine del lavoro (2) forza nuova (2) frontiere (2) gennaro Migliore (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) indignatos (2) industria italiana (2) informatica (2) intimperialismo (2) isu sanguinis (2) legge del valore (2) libertà di pensiero (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) olocausto (2) paolo vinti (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) patto politico (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) precarietà (2) proporzionale (2) proteste agricoltori (2) razionalismo (2) reddito di base (2) riformismo (2) sanità. spending review (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) sme (2) social media (2) società (2) sovranità e costituzione (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) tecnica (2) terzo polo (2) tv (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Alesina (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Chiavacci (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Amazon (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Andalusia (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Angela Matteucci (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Antonella Stirati (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Gramsci (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arabia saudita (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bcc (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Bloco de Esquerda. (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Carlo Candi (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Galli (1) Carmine Pinto (1) Casini (1) Cassazione (1) Cekia (1) Certificati di Credito Fiscale (1) Chantal Mouffe (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudia Castangia (1) Claudio Maartini (1) Claus Offe (1) Colonialismo (1) Concita De Gregorio (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Coord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) Dagospia (1) Dan Glazebrook (1) Dani Rodrik (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Dimitris Christoulias (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Losurdo (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EDWARD SNOWDEN (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Emilia-Romagna (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Erasmo vecchio (1) Ernesto Laclau (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Gotti Tedeschi (1) Ettore Livini (1) Eugenio Scalgari (1) Eurasia (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio Mini (1) Fabio Nobile (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Florian Philippot (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Foro di Sao Paulo (1) Forum Ambrosetti (1) Forum Popoli Mediterranei (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lamantia (1) Francesco Lenzi (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabanelli (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Russo Spena (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Gig Economy (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giorgetti (1) Giorgio Gattei (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni De Cristina (1) Giovanni Gentile (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Schiavon (1) Giovanni Tomei (1) Giovanni di Cristina (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Google (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Grossi (1) Guido Lutrario (1) HSBC (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hezbollah (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) INPS (1) IPHONE (1) IRiS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) Inge Höger (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia Ribelle (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) John Laughland (1) John Locke (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Joël Perichaud (1) Jugend Rettet (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Junker (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kemi Seba (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Riboli (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Loris Caruso (1) Luca Pagni (1) Lucca (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luka Mesec (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcello Minenna (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Revelli (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Marcuse (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Mario Tronti (1) Mark Rutte (1) Mark Zuckerberg (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Pasquinelli (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Michele Serra (1) Microsoft (1) Mihaly Kholtay (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Modern Money Theory (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moshe Ya’alon (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) Mélenchon (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) Nicaragua (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) PCE (1) PCdI (1) POSSIBILE (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul De Grauwe (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano di eradicazione degli ulivi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Attinasi (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quarto Polo (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Regioni autonome (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Riscossa Italia (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rohani (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosarno (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Telecom (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tito Boeri (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tonia Guerra (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ulrich Grillo (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) accise (1) adozioni (1) agricoltura biologica (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) animalismo (1) antisemitismo (1) antropocene (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) arresti (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) atac (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bomba atomica (1) bonapartismo (1) brigantaggio (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) clausole di salvaguardia (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) comuni (1) comunicazione (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) cybercombattenti (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) denaro (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) dracma (1) economie di scala (1) economist (1) egolatria (1) enav (1) enrico Corradini (1) esercito (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) finan (1) finaza (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) freelancing (1) fuga dei capitali (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giornalismo (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) incendi (1) independent contractor (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) ius sanguinis (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge (1) legge Madia (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) leva (1) lex monetae (1) libano (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) linguaggio (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) maidan (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) medicina (1) megalamania (1) memoria (1) mercato (1) militarismo (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) monetarismo (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) no vax (1) nobel (1) norvegia (1) numero chiuso (1) occupy wall street (1) omosessualità (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) pareggio di bilancio (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito democratico (1) peronismo (1) personalismo (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) popolo (1) post-operaismo (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) questione femminile (1) questione meridionale (1) quinta internazionale (1) rai (1) rappresentanza (1) rete 28 Aprile (1) ricchezza (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) rivoluzione socialista (1) robot killer (1) robotica (1) rossobrunismo (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) sciopero generale (1) seisàchtheia (1) sfruttamento (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) sinistra transgenica (1) smartphone (1) social forum (1) sondaggi (1) sondaggio demos (1) spionaggio (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transgender (1) trappola della liquidità (1) trenitalia (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ulivi (1) ultimatum (1) uscita da sinistra (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) web (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)