domenica 9 marzo 2014

GRILLO: TI HA DATO DI VOLTA IL CERVELLO? di Segreteria nazionale Mpl

9 marzo. Si può e si deve sfatare il mito del "Risorgimento"; si può e si deve ricordare che l'unità d'Italia sotto l'egida della monarchia sabauda è stata un'annessione costata un fiume di sangue e sottosviluppo per i popoli del Mezzogiorno; si può e si deve affermare che l'Italia è stata fatta all'insegna del centralismo più reazionario; si può e si deve denunciare il carattere pusillanime del garibaldinismo. Si può e si deve difendere una concezione federale dello Stato e quindi immaginare una Assemblea costituente che ridisegni l'Italia futura.

Si tratta, com'è evidente, di cose terribilmente serie, sulle quali non è ammesso sparare cazzate, come ha invece fatto l'altro ieri Beppe Grillo sul suo blog. 

Non faremo le carte, né andremo a chiedere al mago Otelma cosa frulli nella testa del comico e politico genovese. Confessiamo che stiamo perdendo ogni speranza.  Ci interessano le implicazioni politiche della sua uscita. 

La prima implicazione è che —mentre il Paese va in rovina, mentre il regime agonizza, mentre nella società italiana cresce la consapevolezza che occorre una svolta radicale e di converso la domanda sul "come si esce da questo marasma"—la recente uscita del leader del principale partito d'opposizione, invece di indicare una strada e dare forza e prospettiva all'incipiente sollevazione popolare, sembra calata ad arte per creare confusione, scompiglio e sconcerto. Un'uscita boomerang di cui gli sciacalli di regime hanno infatti subito approfittato.

La crisi sistemica e la gabbia dell'euro stanno in effetti portando il Paese sull'orlo della disintegrazione. La proposta di Grillo invece di proporre un argine, di indicare la riconquista della piena sovranità nazionale (tra cui quella monetaria), avalla la tendenza al disfacimento del Paese alimentando le forze centrifughe. Se è già difficile per uno Stato-nazione difendersi dall'assalto e dal saccheggio della finanza globale e imperialistica, figuriamoci cosa ne sarebbe di queste macro-regioni, repubblichette o principati. Essi sarebbero prede ancor più facile da divorare.

La sola salvezza per il nostro Paese è appunto la riconquista della sovranità sganciandosi dall'eurozona e dal capitalismo-casinò. Esattamente ciò che non vuole la grande borghesia finanziaria italiota, orami pienamente integrata nel sistema globalista e i cui affari cozzano appunto con gli interessi popolari e gli argini della comunità nazionale, che considera catene da spezzare.

Solo dei folli, degli avventuristi, o dei globalisti-liberisti possono alimentare pulsioni separatistiche. La strada è quella opposta, quella di costruire un nuovo Comitato di liberazione nazionale che diriga la sollevazione popolare per la sovranità nazionale.

Quando saremo di nuovo sovrani e liberi, allora potremo decidere quale sarà l'architettura istituzionale del Paese. E noi siamo per una struttura repubblicana, democratica e federale, dove l'autonomia delle regioni sarà bilanciata da un potente potere centrale nei campi della politica monetaria, economica, estera e di difesa.

La strampalata uscita di Grillo rischia di essere un boomerang anzitutto per il Movimento Cinque Stelle. Il Movimento è posto proprio dalle forzature del suo leader maximo davanti ad un bivio: è possibile continuare così? Ovvero: è possibile che questioni tanto delicate di orientamento politico siano decise da una persona sola o da due? E' possibile che il leader supremo ponga migliaia di attivisti nonché il nutrito gruppo parlamentare ancora una volta davanti al fatto compiuto? E' ammissibile che egli e solo egli tracci dall'alto la linea e poi lanci l'anatema agli eventuali dissidenti?

Noi ci auguriamo che in M5S ci sia un coraggioso sussulto di intelligenza e di saggezza politica. Grillo ha avuto tanti meriti, ma adesso, proprio adesso che si gioca il finale di partita con le forze di regime (e Renzi sembra davvero l'ultima carta dei dominanti), dev'essere richiamato all'ordine. Errori tanto clamorosi e pacchiani si pagano a caro prezzo.

Se questo Movimento non sarà in grado di farlo, se non si darà una struttura più solida e democratica, farà la fine che evidentemente merita, quella che già fece l'Uomo Qualunque di Guglielmo Giannini. L'indignazione popolare dovrà trovare altre forme per manifestarsi.

La Segreteria nazionale del Movimento Popolare di Liberazione
9 marzo 2014
Print Friendly and PDF

21 commenti:

  • gilda rivoluzionaria scrive:
    9 marzo 2014 12:47

    Grillo inzia ad invecchiare, a questo punto o si deve pensare a un fenomeno senile avanzato oppure ad una volontà precisa di non voler cambiare le cose di non volere la sovranità.è diventato come gli altri in cerca di voti e basta, dice tutto e il contrario di tutto a sencondo dei sondaggi.

  • Anonimo scrive:
    9 marzo 2014 12:59

    Scusate,visto che il Comitato Nazionale di Liberazione ha come primo punto la riconquista della sovranità anche monetaria, voi sareste disposti a unirvi anche a Fratelli d'Italia che con tutti i distinguo che si vuole sta però sostenendo igli stessi vostri due punti cardine (uscita dall'euro e sovranità anche monetaria)?

  • Marco Riformetti scrive:
    9 marzo 2014 14:09

    Grillo ha avuto la straordinaria capacità - probabilmente del tutto involontaria - di mettere a nudo l'inconsistenza della proposta sovranista. Chi decide, infatti, quale debba essere la "taglia" della sovranità? L'Italia (che alcuni dicono non esiste)? Il Regno delle Due Sicilie, il Granducato di Toscana, la Padania? Le piccole patrie? Le comunità locali? La Val di Susa? O piuttosto l'Europa, qualcuno dice, data la globalizzazione? In questi termini la questione è irrisolvibile. La cosa che fa sorridere è che i neo-nazionalisti sovranisti usano verso Grillo la stessa critica che gli "europeisti" (ammesso che ve ne siano ancora fuori da certe oligarchie economiche e finanziarie) usano verso di loro: non ce la fai a reggere nel mercato globale. E perché la cosiddetta Padania non dovrebbe riuscire mentre invece la Padania più Calabria sì? Quella del sovranismo è una via sbagliata. E' una forma di neo-nazionalismo.

  • Anonimo scrive:
    9 marzo 2014 14:28

    A mio parere Grillo e Casaleggio sono dei gatekeeper quindi quella di Grillo e' una strategia.Spero che il movimento 5stelle che e' formato da gente pulita e preparata si liberi dei due guru dando vita ad un M5S 2.0.Per l'anonimo delle 12.59 io credo che tutte le forze antieuro in questo momento debbano fare una battaglia comune lo so che a questo punto molti si indigneranno,ma come fa vedere bene louis even nel suo racconto l'isola dei naufraghi alimentare l'odio e le divisioni tra rossi e neri fa parte della strategia delle elites economiche per tenerci impegnati a litigare tra noi oppressi mentre loro gli oppressori si godono lo spettacolo se non si capisce questo non riusciremo mai a liberarci dalla schiavitu' economico/monetaria una volta vinta questa guerra potremo tornare a dividerci sui motivi di divisione che naturalmente esistono ma che andrebbero per ora accantonati.La lotta partigiana dovrebbe averci insegnato qualcosa non creddete?.
    Emiliano

  • Francesco Cavarra scrive:
    9 marzo 2014 14:40

    Condivido le riflessioni, le critiche e le proposte accennate in questo articolo, ma non sottovaluto la proposta di Grillo (bisognerebbe vedere sino a che punto essa sia del M5S o soltanto di Grillo e/o di Casaleggio, e quanto sia condivisa dal Movimento), visto che il federalismo, come ogni soluzione alternativa al centralismo statalista e come qualsiasi altra soluzione, può esser ottenuto in vari modi, con formule amministrative e politiche differenti (quello della Lega Nord è soltanto uno tra i tanti possibili tipi di federalismo).
    Sono sempre dell'avviso che abbiamo bisogno di unità, sia in piccolo sia in grande, sia territorialmente sia organizzativamente e politicamente, ma di certo non ci serve un'unità qualsiasi, non abbiamo bisogno di unirci sempre e con chiunque in ogni caso, e, inoltre, serve rivedere il nostro attuale centralismo politico, che ha troppa confusione, troppe piccole e grandi eccezioni (Regioni a statuto speciale, Comuni pressoché indipendenti, deroghe ai patti e agli accordi nazionali e centrali, ecc.), al punto da essere più una frammentazione centralista che una vera unità nazionale, economica e politica. 
    Ma anche qui, prima di pensare a quale soluzione sia migliore, bisogna pensare a chi, a quali forze politiche e sociali devono e possono trovarla e applicarla: può e deve farlo soltanto il M5S, solo o con la Lega, possono e devono farlo tutti i partiti insieme al M5S o soltanto con alcuni di essi (e quali e perché?), oppure devono e possono farlo tutti i Cittadini e le Cittadine del Paese in un tavolo aperto e permanente, insieme ai partiti - sinché questi esisteranno - e a tutti i movimenti e le associazioni, in cui vengano discusse e prese collegialmente qualunque scelta e/o decisione importanti, senza dipendere soltanto dalle decisioni di questo o di quel leader od organizzazione o movimento o partito politico? 
    Io propendo per la seconda ipotesi, quella realmente democratica, in cui sempre tutto il Popolo (ovvero l'Elettorato, circa 50 milioni di persone) sia costantemente e necessariamente coinvolto nelle scelte, nelle decisioni, nelle linee politiche, economiche, sociali che il Paese deve necessariamente prendere. Il non averlo mai fatto, ci ha portato al punto in cui siamo, farlo ci renderebbe tutti, ugualmente, direttamente, responsabili dell'andamento del Paese e delle Sue sorti.

  • Anonimo scrive:
    9 marzo 2014 15:07

    Concordo con quanto dice Gilda rivoluzionaria che tutto volge al consenso elettorale ,ma in realtà non cambiare nulla e la stessa cosa sta facendo Fratelli d'Italia .Proprio ci piace essere ingannati?. Quando impareremo a diventare adulti.

  • Anonimo scrive:
    9 marzo 2014 16:06

    @Marco riformetti.Nel convegno no euro organizzato dalla lega viene spiegato molto bene il perche' tornare all'Italia magari federale ma unita faccia comodo anche al nord.Il motivo e' molto semplice un nord staccato dal sud avrebbe una valuta forte mentre invece tenendosi il sud avrebbe una valuta piu' debole favorendo le esportazioni in pratica quello che sta' avvenendo ora in Europa tra germania e paesi del sud e quello che avveniva in Italia ai tempi della lira con la differenza che il nord trasferirebbe attraverso le tasse parte della sua ricchezza al sud che naturalmente sarebbe opportuno che li spendesse meglio di come faceva all'epoca ma in caso di federalismo se al sud eleggessero corrotti e mafiosi che spendessero male i soldi di questo potrebbero incolpare solo loro stessi.La proposta sovranista con un Italia unita ma federale federale e' valida ed auspicabile quindi credo che i sovranisti dovrebbero sostenerla.
    Emiliano

  • Giuseppe Bramè scrive:
    9 marzo 2014 17:30

    Non è importante ciò che ha affermato Grillo, è il movimento che dovrà mantenere salda la propria rotta ed eventualmente cominciare a camminare con le proprie gambe, dimostrando che Grillo ha fatto il suo tempo e si deve "riposare". Non è importante neppure ciò che dice l'articolo, poichè anche all'MPL penso convenga, tatticamente, basare parte delle proprie iniziative future sulle scelte del M5S, detentore, volente o nolente, di milioni di voti di protesta espressi dalla massa popolare e unica possibilità di un cambiamento, impegnandosi per una evoluzione a sinistra delle sue componenti, invece di condannarlo davanti ad una serie di esagerazioni metaforiche.

  • Anonimo scrive:
    9 marzo 2014 19:41

    Mi dispiace che la sinistra, anche quella più "radicale" si sia arresa al federalismo. Penso che senza uno statalismo democratico (non dico centralismo sennò si capisce un'altra cosa) la sinistra smarrisce il più efficace strumento concreto che ha per rovesciare lo status quo.
    Gli stati nazionali sono sottoposti a due pressioni: da una parte quella sovranazionale del neo-mercantilismo europeista, che espropria lo stato nazionale delle sue funzioni per appropriarsene e usarle in modo dispotico e antipopolare, dall'altro quella regionalista (non solo in Italia ma anche in paesi come Spagna o Belgio) che invece cerca di disgregare lo stato dall'interno. Ed è proprio il neomercantilismo che usa quest'ultimo per ottenere i propri scopi. Non a caso i partiti europeisti sono quelli che vogliono cambiare l'ordinamento dello stato (o di quel che ne rimane) in senso federalista, come vuole il pd che su questo abbraccia le posizioni della Lega (che a parole si dice contro l'euro).
    Gli stati nazionali se vogliono resistere alle fortissime pressioni delle lobby internazionali (che li usano per salvare le banche e poi li distruggono) devono dotarsi di un forte apparato burocratico, invece di delegare a organismi regionali ciò che solo loro possono realizzare (istruzione per tutti, servizi pubblici nazionali, interventismo nell'economia, nazionalizzazioni, ecc.). Basta utopismi e basta al no-globalismo sterile.
    Ci vuole un programma di politica economica realizzabile nell'immediato, non basta fare proclami contro qualcuno.

    Matteo

  • Anonimo scrive:
    9 marzo 2014 22:29

    La mia critica di Grillo è più severa di quella di MPL. Però mi fa piacere che anche sul fenomeno M5S le valutazioni comincino ad avvicinarsi.

    Questo è ilmio articolo: "Da ieri il M5S è nemico dei sovranisti. La Lega lo era già" http://www.appelloalpopolo.it/?p=10829

    Stefano D'Andrea

  • Anonimo scrive:
    9 marzo 2014 23:28

    Demetrio
    Leggendo il discorso di Grillo sul suo Blog, si può anche avere l'impressione che le coup de Theatre possa essere anche solamente una provocazione per innescare una specie di caos, direi vagamente pubblicitario. Le intenzioni espresse non appaiono del tutto categoriche. Non viene indicata una precisa via da percorrere e si ha anche la sensazione che si sia voluto tendere una mano alla Lega e al suo cospicuo elettorato che oggi appare piuttosto sbandato. Chi vivrà vedrà, ma se fosse realmente un serio piano di frantumazione dell'unità nazionale sarebbero problemi: in primis per il M5S i cui sostenitori incontrerebbero difficoltà a capire e ad adeguarsi. Vedremo in seguito, ma per l'imminenza delle Elezioni Europee non mi pare una gran trovata.

  • Unknown scrive:
    10 marzo 2014 10:52

    Come giustamente sosteneva Gramsci, il Nord Italia ha sempre sfruttato Sud, Sicilia e Sardegna come delle colonie, in combutta con i latifondisti locali in particolare. Le questioni sarda e meridionale sono là pronte ad esplodere, checché ne dicano gli sciovinisti. Il futuro è una serie di repubbliche mediterranee federate/confederate che agiscano in cooperazione.

  • Redazione SollevAzione risponde:
    10 marzo 2014 11:55

    «Grillo ha avuto la straordinaria capacità - probabilmente del tutto involontaria - di mettere a nudo l'inconsistenza della proposta sovranista».

    Quando si dice "L'economicismo dottrinario che si arrampica sugli specchi".

    La prima domanda a cui Riformetti dovrebbe rispondete è semplice: l'Italia è o non è uno Stato-nazione? Un concreto e determinato prodotto storico?

    La seconda: esiste o no una contraddizione tra la tendenza globalista, in specie nella sua forma eurista (tendenza a spianare gli stati-nazione che il capitale sovranazionale considera barriere) e gli stati-nazione?

    La terza: se il capitale multinazionale globalista è il nemico principale (il quale incapsula le frazioni davvero dominanti della borghesia italiana), debbono no le forze rivoluzionarie utilizzare questa contraddizione nella loro lotta per fuoriuscire da questo sistema?

  • Anonimo scrive:
    10 marzo 2014 13:02

    Fate sempre lo stesso sbaglio, da quarant'anni.

    Pretendete di realizzare soluzioni

    a) razionali
    b) che tengano conto delle varie esigenze anche delle forze che non la pensano come voi ma che hanno un comune nemico con voi

    Non avete capito (e mai capirete) che

    a) la "razionlità" è totalmente ed esclusivamente nelle mani dei dominanti per cui i subalternipensano, respirano e vivono solo la "irrazionalità".

    b) di questa "irrazionalità" in cui vivono le classi subalterni fa parte integrante e costitutiva l'idea che ognuno si fa prima i cazzi suoi e poi eventualmente i cazzi di quelli come lui; solidarietà fra sfruttati contro gli sfruttatori oppure riconoscimento che esiste un nemico comune e quindi bisogna lottare insieme anche a chi non è parte della nostra "nicchia di sporavvivenza" sono entrambi concetti del tutto incomprensibili alle classi subalterne.

    Di conseguenza Grillo e Casaleggio hanno capito che l'unica soluzione è rovesciare il tavolo in nome di pretese "irrazionali" (quelle che voi chiamate populismo) che sono le uniche comprensibili per il popolo "di oggi".
    Rovesciare il tavolo significa sbaragliare questa classe politica e questa costruzione istituzionale; è impossibile ipotizzare un attacco ai veri dominanti per cui si fanno saltare i vassalli che servono da proxy.

    Se succederà qualcosa sarà solo secondo le linee della strategia di Grillo e Casaleggio ma voi siete troppo rigidi intellettualmente per capirlo e per rendervi conto di quali enormi opportunità vi si presenterebbero se si realizzasse questa specie di strana rivoluzione dei 5 Stelle.


  • Anonimo scrive:
    10 marzo 2014 13:09

    Demetrio
    "La seconda: esiste o no una contraddizione tra la tendenza globalista, in specie nella sua forma eurista (tendenza a spianare gli stati-nazione che il capitale sovranazionale considera barriere) e gli stati-nazione?"
    La tendenza gpbalista (imprescindibie per l'Impero") lapalissianamente considera ostacoli gli stati nazione. Però, nel caso U.E., non si tratta di uno "stato nazione" ma di un grappolo di pseudo stati nazione che in sostanza sono marionette -Quisling che fanno dell'U.E. già un satellite dell'impero globaLista.
    Dove sarebbe la contraddizione?

  • gengiss scrive:
    10 marzo 2014 15:52

    A parità di tutto il resto, quanto più uno stato è centralista tanto più tende allo statalismo/dirigismo economico, quanto più è federalista/regionalista tanto più tende al liberismo e al lasciar-fare al mercato. Francia e Usa casi emblematici.

  • Redazione SollevAzione risponde:
    10 marzo 2014 16:01

    DEMTRIO!

    la contraddizione è tra lo Stato-nazione ( o quel che ne rimane) e l'Unione europa, che non è uno Stato infatti, ma un mero spazio economico nell'interesse esclusivo del grande capitale finanziario globale.

  • Anonimo scrive:
    10 marzo 2014 20:59

    DEmetrio
    D'accordo. Però l'U.E. finora ci ha fatto fare capriole e salti mortali come è più di una "dittatura politica".
    Forse inizialmente venne pensata da qualcuno come spazio economico ma poi è successo come per certi insetti che inoculano le uova in un altro insetto: nascono larve che, crescendo si mangiano tutto quel che c'è dentro e si manifesta le mostruosità cannibale dell'entità che ha invaso, divorandolo, l'essere preesistente.

  • Anonimo scrive:
    11 marzo 2014 16:09

    Ormai penso che sia tempo di uscire dall'equivoco del M5S : le posizioni che di volta in volta assume sono puramente demagogiche e l'idea di democrazia diretta che propongono è totalmente aberrante nella sua pretesa che le masse siano di per sé nel giusto e progressiste.
    In realtà dopo trent'anni di martellamento ideologico la maggior parte delle persone pensa una mare di cavolate nella più completa ignoranza di ritorno.
    Stare dietro ai M5S è quindi tempo completamente perso rispetto all'unico obiettivo serio che può essere solo quello della costituzione di un fronte sovranista e socialista.
    Boicottiamo quindi queste elezioni , è l'unico modo per essere chiari e progressivi.

    Adriano Ottaviani

  • Anonimo scrive:
    13 marzo 2014 13:40

    Una volta un amico mi fece ridere con questa battuta "Chi boicotta le elezioni resterà senza coglioni".
    Non so quanto sia vero, ma a conti fatti, chi non vota è un po' come chi si priva degli attributi per fare un dispetto alla moglie. Indubbiamente il panorama dei candidati, i partiti in lizza, il meccanismo maggioritario, le liste bloccate, l'impossibilità di esprimere preferenze limitano drasticamente la democraticità dell'evento elettorale. Mettici poi il fatto che l'offerta politica è sempre oscura con programmi ermetici e nebulosi, e salta fuori un quadro desolante delle consultazioni elettorali. Purtroppo bisogna prendere "quel che passa il convento"-

  • Anonimo scrive:
    15 marzo 2014 08:21

    Anonimo: dipende da come ognuno la vede.
    Per alcune le elezioni sono il massimo esempio di libertà, per altri una sonora presa in giro.
    In fondo Gaber diceva: io sono democratico non per scelta ma per nascita.......

    Si dice che il voto sia un dovere civico,ma è difficile da dire, per me è una scelta etica, un pò come il testamento biologico, se ti sembra giusto lo fai se ti sembra un errore non lo fai.

    William Wilson

LA PAGINA FACEBOOK DEL MOVIMENTO POPOLARE DI LIBERAZIONE - P101

LA PAGINA FACEBOOK DI SOLLEVAZIONE

Lettori fissi di SOLLEVAZIONE

Temi

Unione europea (804) euro (742) crisi (628) economia (558) sinistra (486) finanza (268) Movimento Popolare di Liberazione (243) M5S (240) grecia (237) sfascio politico (235) elezioni (226) resistenza (224) teoria politica (219) banche (206) imperialismo (201) internazionale (199) P101 (194) Leonardo Mazzei (192) risveglio sociale (184) sovranità nazionale (183) Moreno Pasquinelli (169) alternativa (168) seconda repubblica (167) Syriza (151) Tsipras (145) Matteo Renzi (127) debito pubblico (118) antimperialismo (116) marxismo (107) PD (105) democrazia (105) sovranità monetaria (105) spagna (104) destra (101) costituzione (99) sollevazione (99) Grillo (94) elezioni 2018 (93) neoliberismo (93) berlusconismo (91) proletariato (91) Francia (88) filosofia (86) islam (85) piemme (84) programma 101 (83) austerità (79) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) Emiliano Brancaccio (78) Germania (78) Stati Uniti D'America (74) immigrazione (74) referendum costituzionale 2016 (74) bce (73) populismo (73) sindacato (73) Mario Monti (71) Alberto Bagnai (70) Stefano Fassina (70) sinistra anti-nazionale (68) Carlo Formenti (66) Podemos (66) capitalismo (66) guerra (66) Libia (63) capitalismo casinò (61) Rivoluzione Democratica (59) Medio oriente (58) globalizzazione (58) CONFEDERAZIONE per la LIBERAZIONE NAZIONALE (57) Sergio Cesaratto (57) CLN (56) bancocrazia (56) rifondazione (55) Sicilia (54) Siria (54) geopolitica (53) Alexis Tsipras (51) Lega Nord (51) cinque stelle (51) immigrati (51) referendum (51) socialismo (51) Movimento dei forconi (49) Pablo Iglesias (49) fiat (48) legge elettorale (48) sovranità popolare (48) Alitalia (47) campo antimperialista (46) sinistra sovranista (46) Nichi Vendola (45) renzismo (45) sovranismo (45) Beppe Grillo (44) Troika (44) Emmezeta (43) Governo giallo-verde (43) Russia (43) astensionismo (43) inchiesta (43) neofascismo (43) Matteo Salvini (42) moneta (42) solidarietà (42) Yanis Varoufakis (41) brexit (40) Diego Fusaro (39) proteste operaie (38) Fiorenzo Fraioli (37) Luciano Barra Caracciolo (37) italicum (37) liberismo (37) sionismo (37) Lega (36) Mario Draghi (36) Mimmo Porcaro (36) immigrazione sostenibile (36) Marine Le Pen (35) Ugo Boghetta (35) palestina (35) III. Forum internazionale no-euro (34) Manolo Monereo (34) egitto (34) fiscal compact (34) Giorgio Cremaschi (33) Israele (33) Sandokan (33) azione (33) uscita di sinistra dall'euro (33) 9 dicembre (32) ISIS (32) default (32) fiom (32) Forum europeo 2016 (31) Sel (31) Ucraina (31) governo Renzi (31) populismo di sinistra (31) unità anticapitalisa (31) Merkel (30) Karl Marx (28) Luigi Di Maio (28) eurostop (28) napolitano (28) nazione (28) xenofobia (28) Assemblea di Chianciano terme (27) islamofobia (27) menzogne di stato (27) catalogna (26) silvio berlusconi (26) Beppe De Santis (25) Forum europeo (25) Nello de Bellis (25) elezioni siciliane 2017 (25) Europa (24) uscita dall'euro (24) Aldo Giannuli (23) Donald Trump (23) Quantitative easing (23) Stato di diritto (23) ecologia (23) ora-costituente (23) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (22) USA (22) finanziarizzazione (22) nazionalismi (22) Chianciano Terme (21) Fabio Frati (21) Front National (21) Lavoro (21) Simone Boemio (21) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (21) Unità Popolare (21) patriottismo (21) scienza (21) scuola (21) Marcia della Dignità (20) Nato (20) etica (20) nazionalizzazione (20) repressione (20) Laikí Enótita (19) Movimento 5 Stelle (19) Regno Unito (19) Roma (19) Sicilia Libera e Sovrana (19) Tunisia (19) cina (19) fronte popolare (19) iraq (19) keynes (19) religione (19) Izquierda Unida (18) Noi siciliani con Busalacchi (18) pace (18) razzismo (18) Assisi (17) Costanzo Preve (17) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (17) Mariano Ferro (17) Norberto Fragiacomo (17) Pier Carlo Padoan (17) Putin (17) Venezuela (17) euro-germania (17) iran (17) storia (17) Emmanuel Macron (16) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) Jacques Sapir (16) Marco Mori (16) Tonguessy (16) Vladimiro Giacchè (16) antifascismo (16) ballottaggi (16) coordinamento no-euro europeo (16) melenchon (16) vendola (16) Donbass (15) International no euro forum (15) Luciano B. Caracciolo (15) Perugia (15) Prc (15) Renzi (15) casa pound (15) emigrazione (15) indipendenza (15) nazionalismo (15) piattaforma eurostop (15) umbria (15) 15 ottobre (14) Brancaccio (14) Cremaschi (14) Enea Boria (14) Ernesto Screpanti (14) Eurogruppo (14) Monte dei Paschi (14) Stato Islamico (14) Vincenzo Baldassarri (14) obama (14) salerno (14) sciopero (14) tecnoscienza (14) Bersani (13) Chavez (13) Enrico Grazzini (13) Jobs act (13) MMT (13) Marino Badiale (13) Virginia Raggi (13) acciaierie Terni (13) ambiente (13) appello (13) disoccupazione (13) finanziaria (13) lotta di classe (13) piano B (13) Alitalia all'Italia (12) D'alema (12) Forum europeo 2015 (12) Legge di stabilità (12) Negri (12) complottismo (12) cosmopolitismo (12) decreto salva-banche (12) internazionalismo (12) internet (12) senso comune (12) terzo memorandum (12) 14 dicembre (11) AST (11) Alfredo D'Attorre (11) De Magistris (11) Gennaro Zezza (11) Paolo Savona (11) Reddito di cittadinanza (11) Sergio Mattarella (11) Turchia (11) Wilhelm Langthaler (11) chiesa (11) comunismo (11) corruzione (11) cultura (11) de-globalizzazione (11) iniziative (11) keynesismo (11) media (11) ordoliberismo (11) salari (11) sinistra Italiana (11) unione bancaria (11) Bagnai (10) Bruno Amoroso (10) Daniela Di Marco (10) Def (10) Esm (10) Fmi (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Hollande (10) Marco Passarella (10) Marco Zanni (10) Mauro Pasquinelli (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Panagiotis Lafazanis (10) Quirinale (10) Salvini (10) Terni (10) analisi politica (10) cattiva scuola (10) decrescita (10) golpe (10) manifestazione (10) povertà (10) presidenzialismo (10) sindacalismo di base (10) tasse (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Art. 18 (9) Bernie Sanders (9) Campagna eurostop (9) Costas Lapavitsas (9) Dicotomia (9) Domenico Moro (9) Fausto Bertinotti (9) Jean-Luc Mélenchon (9) Lista del Popolo (9) Paolo Ferrero (9) Papa Francesco (9) Portogallo (9) Risorgimento Socialista (9) Stefano D'Andrea (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) Wolfgang Schaeuble (9) bail-in (9) diritti civili (9) diritto (9) europeismo (9) islanda (9) istruzione (9) nucleare (9) privatizzazioni (9) Abu Bakr al-Baghdadi (8) CGIL (8) Corte costituzionale (8) DOPO IL 4 DICEMBRE (8) Diritti Sociali (8) Draghi (8) Erdogan (8) Forconi (8) George Soros (8) Giulietto Chiesa (8) Goracci (8) II assemblea della CLN (1-3 settembre) (8) Ilva (8) Ingroia (8) Italia Ribelle e Sovrana (8) Mirafiori (8) Paolo Barnard (8) Yanis Varoufakys (8) borsa (8) classi sociali (8) crisi di governo (8) deficit (8) elezioni anticapte (8) elezioni anticipate (8) elezioni anticipate 2017 (8) elezioni siciliane (8) grexit (8) inflazione (8) liberalismo (8) lira (8) manifestazione 25 marzo 2017 (8) marxisti dell'Illinois (8) nuovo movimento politico (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) sociologia (8) svalutazione (8) trasporto aereo (8) unità anticapitalista (8) vaccini (8) Alessandro Di Battista (7) Alternative für Deutschland (7) Argentina (7) Articolo 18 (7) CUB (7) Claudio Borghi (7) Cub Trasporti (7) Foligno (7) ISIL (7) Inigo Errejón (7) Je so' Pazzo (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Michele Berti (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Pil italiano (7) Samuele Mazzolini (7) Sapir (7) Stato nazione (7) Ttip (7) anarchismo (7) confederazione (7) cosmo-internazionalismo (7) debitocrazia (7) derivati (7) destra non euro (7) eurocrack (7) incontri (7) nazismo (7) necrologi (7) proteste (7) questione nazionale (7) rivoluzione civile (7) taranto (7) tecnologie (7) trasporto pubblico (7) Aldo Zanchetta (6) Alessandro Visalli (6) Ars (6) Banca centrale europea (6) Bottega partigiana (6) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (6) Casaleggio (6) Contropiano (6) Dino Greco (6) Eugenio Scalfari (6) Flat tax (6) France Insoumise (6) Franz Altomare (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) Giuseppe Angiuli (6) Gran Bretagna (6) Lenin (6) M.AR.S. (6) Maduro (6) Massimo Bontempelli (6) Mattarella (6) Militant-blog (6) No Renzi Day (6) Noi con Salvini (6) ORA! (6) Oskar Lafontaine (6) Pisapia (6) Polonia (6) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (6) Sandro Arcais (6) Stato (6) Target 2 (6) Teoria Monetaria Moderna (6) agricoltura (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) autodeterminazione dei popoli (6) automazione (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) facebook (6) fascismo (6) fisco (6) governo Gentiloni (6) il pedante (6) incontro internazionale (6) la variante populista (6) liberosambismo (6) magistratura (6) no tav (6) no-Ttip (6) nuovo soggetto politico (6) populismo democratico (6) potere al popolo (6) rivolta (6) suicidi (6) suicidi economici (6) terremoto (6) uber (6) utero in affitto (6) Alberto Negri (5) Anguita (5) Assad (5) Carl Schmitt (5) Dario Guarascio (5) Dimitris Mitropoulos (5) Eos (5) Federalismo (5) Ferdinando Pastore (5) Finlandia (5) Forza Italia (5) Franco Bartolomei (5) Franco Busalacchi (5) Fratelli d'Italia (5) Genova (5) Giancarlo D'Andrea (5) HAMAS (5) Hilary Clinton (5) Il popolo de i Forconi (5) Kirchner (5) Luca Massimo Climati (5) Nino galloni (5) No Monti Day (5) No debito (5) Npl (5) Pardem (5) Parigi (5) Partito tedesco (5) Pcl (5) Rete dei Comunisti (5) Riccardo Achilli (5) Romano Prodi (5) Rosatellum 2 (5) Seconda Assemblea P101 (5) Sharing Economy (5) Stathis Kouvelakis (5) Stato di Polizia (5) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (5) Titoli di stato (5) Val di Susa (5) Wolfgang Munchau (5) afghanistan (5) alleanze (5) banche popolari (5) califfato (5) camusso (5) cuba (5) debitori (5) di Pietro (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni. Lega (5) giovani (5) governo (5) ideologia (5) il manifesto (5) jihadismo (5) laicismo (5) medicina (5) migranti (5) moneta fiscale (5) pomigliano (5) proteste agricoltori (5) rifugiati politici (5) salvinismo (5) tremonti (5) ALBA (4) Altiero Spinelli (4) Andrea Ricci (4) Angelo Panebianco (4) Anna Falcone (4) Antonio Ingroia (4) Aurelio Fabiani (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Chiavacci Alessandro (4) Città della Pieve (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (4) Corea del Nord (4) Danilo Calvani (4) Danilo Zolo (4) Diego Melegari (4) Frente civico (4) GIAPPONE (4) Giorgia Meloni (4) Giuliano Pisapia (4) Giulio Regeni (4) Imu (4) JP Morgan (4) Jacques Nikonoff (4) Jeremy Corbyn (4) Joseph Stiglitz (4) Julio Anguita (4) Kke (4) L'Altra Europa con Tsipras (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Luciano Gallino (4) Luciano Vasapollo (4) Lucio Chiavegato (4) Luigi De Magistris (4) Luigi Ferrajoli (4) Lupo (4) Macron (4) Marcello Teti (4) Marx (4) Morgan Stanley (4) Mosul (4) Noi sicialiani con Busalacchi (4) Oscar Lafontaine (4) Paolo Gerbaudo (4) Papa Bergoglio (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Prodi (4) ROSSA (4) Rajoy (4) Sefano Rodotà (4) Slavoj Žižek (4) Stato d'emergenza (4) Trump (4) Tyssenkrupp (4) USB (4) Ungheria (4) Varoufakis (4) Viktor Orban (4) Vladimiro Giacché (4) Xarxa Socialisme 21 (4) Xi Jinping (4) agricoltura biologica (4) al-Sisi (4) anarchici (4) arancioni (4) bankitalia (4) brasile (4) carceri (4) cinema (4) cipro (4) coalizione sociale (4) crisi bancaria (4) cristianesimo (4) cristianismo (4) demografia (4) diritti di cittadinanza (4) donna (4) elezioni 2017 (4) elezioni comunali 2017 (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) informatica (4) intelligenza artificiale (4) irisbus (4) irlanda (4) italia (4) ius soli (4) legge di stabilità 2017 (4) massimo fini (4) mediterraneo (4) parti de gauche (4) patrimoniale (4) pensioni (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) protezionismo (4) questione femminile (4) risparmio (4) sanità (4) seminario (4) sinistra patriottica (4) spending review (4) spesa pubblica (4) tecnica (4) transizione al socialismo (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) xylella (4) 16 giugno Roma (3) 19 ottobre (3) Africa (3) Alavanos (3) Albert Einstein (3) Alessandro Chiavacci (3) Alessia Vignali (3) Alfiero Grandi (3) America latina (3) Antonio Amoroso (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) Aventino (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bergoglio (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Bloco de Esquerda. (3) Cerveteri Libera (3) Cia (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento Democrazia Costituzionale (3) Coordinamento dei Comitati per il NO-Umbria (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) EDWARD SNOWDEN (3) Eleonora Forenza (3) Emanuele Severino (3) Ernest Vardanean (3) Fabrizio Tringali (3) Fausto Sorini (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) Francesco Salistrari (3) Fronte Sovranista Italiano (3) Gianni Ferrara (3) Giorgio Lunghini (3) Giuliana Nerla (3) Giuseppe Mazzini (3) Giuseppe Pelazza (3) Goofynomics (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Incontro di Roma (3) Jens Weidmann (3) Jugoslavia (3) Karl Polany (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marco Mainardi (3) Martin Heidegger (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Modern Money Theory (3) Moldavia (3) Napoli (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Noi Mediterranei (3) ONU (3) Olanda (3) Panagiotis Sotiris (3) Paola De Pin (3) Patrizia Badii (3) Pedro Montes (3) Poroshenko (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Salento (3) Sarkozy (3) Sergio Starace (3) Six Pack (3) Thomas Fazi (3) Toni negri (3) Ugo Arrigo (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Visco (3) Yemen (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) austria (3) bollettino medico (3) confindustria (3) crediti deteriorati (3) decreto vaccini (3) deflazione (3) deflazione salariale (3) diritto d'asilo politico (3) diritto di cittadinanza (3) divorzio banca d'Italia Tesoro (3) dollaro (3) donne (3) economia sociale di mercato (3) forza nuova (3) il fatto quotidiano (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) legge del valore (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) maternità surrogata (3) mattarellum (3) mezzogiorno (3) minijobs. Germania (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) occidente (3) oligarchia (3) partito (3) partito democratico (3) primarie (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) risorgimento (3) robotica (3) sanità. spending review (3) sardegna (3) saviano (3) senato (3) sme (3) socialdemocrazia (3) sovranità e costituzione (3) sovrapproduzione (3) statizzazione banche (3) takfir (3) tassisti (3) trattati europei (3) tv (3) università (3) violenza (3) wikileaks (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 25 aprile 2017 (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) ALDE (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Ahmadinejad (2) Alberto Benzoni (2) Alberto Montero (2) Amando Siri (2) Angelo Salento (2) Antonella Stirati (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Gramsci (2) Antonio Rinaldi (2) Arabia saudita (2) Arditi del Popolo (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Banca (2) Bandiera rossa in movimento (2) Berretti Rossi (2) Bilderberg (2) Black Lives Matter (2) Borotba (2) Brushwood (2) CISL (2) Carc (2) Carlo Freccero (2) Carlo Romagnoli (2) Cernobbio (2) Certificati di Credito Fiscale (2) Cgia Mestre (2) Chantal Mouffe (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Claudia Castangia (2) Colonialismo (2) Comitato antifascista russo-ucraiono (2) Coordinamento europeo della Sinistra contro l’euro (2) Dani Rodrik (2) De Bortoli (2) Der Spiegel (2) Deutsche Bank (2) Die Linke (2) Diem25 (2) Diosdado Toledano (2) Don Giancarlo Formenton (2) Dugin (2) EReNSEP (2) Edoardo Biancalana (2) Ego della Rete (2) Emilia Clementi (2) Emiliano Gioia (2) Ernesto Galli Della Loggia (2) Ernesto Laclau (2) Ettore Livini (2) Eurasia (2) F.List (2) F.f (2) Federico Fubini (2) Fidel Castro (2) Fidesz (2) Filippo Gallinella (2) Fiumicino (2) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (2) Forum Popoli Mediterranei (2) Francesco Giavazzi (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Fratoianni (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Futuro al lavoro (2) Generale Pappalardo (2) Gentiloni (2) Giada Boncompagni (2) Giancarlo Cancelleri (2) Gig Economy (2) Giorgio Gattei (2) Giuliano Amato (2) Giulio Sapelli (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Grottaminarda (2) Guido Grossi (2) Guido Viale (2) Hartz IV (2) Hegel (2) Hezbollah (2) Hitler (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Italexit (2) Italia Ribelle (2) Iugend Rettet (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Juan Carlos Monedero (2) Juncker (2) Kalergy (2) Ken Loach (2) Kostas Lapavitsas (2) Legge di Bilancio (2) Lelio Basso (2) Lelio Demichelis (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) Lucca (2) MES (2) MPL (2) Maastricht (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marcello Minenna (2) Marchionne (2) Maria Elena Boschi (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Mario Tronti (2) Mario Volpi (2) Mark Zuckerberg (2) Marocco (2) Massimo PIvetti (2) Michele Serra (2) Michele fabiani (2) Morya Longo (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) Mélenchon (2) NO TAP (2) Nadia Garbellini (2) Netanyahu (2) Nicaragua (2) Oriana Fallaci (2) Ostia (2) Palermo (2) Paolo Becchi (2) Paolo Maddalena (2) Papa (2) Patto di Stabilità e Crescita (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) Pci (2) PdCI (2) Pdl (2) Piano di eradicazione degli ulivi (2) Pier Paolo Dal Monte (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Portella della Ginesta (2) Preve (2) Quarto Polo (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Reddito di inclusione sociale (2) Regioni autonome (2) Riccardo Bellofiore (2) Riccardo Ruggeri (2) Riscossa Italia (2) Roberto Ferretti (2) Rosanna Spadini (2) Rosarno (2) Rozzano (2) Ryan air (2) SPD (2) STX (2) Salistrari (2) Scenari Economici (2) Schumpeter (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Seconda Assemblea CLN (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stiglitz (2) TAP (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Terzo Forum (2) Thissen (2) Thomas Piketty (2) Tiziana Ciprini (2) Tltro (2) Tomaso Montanari (2) Tor Sapienza (2) Torino (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) Umberto Eco (2) Valerio Bruschini (2) Zagrebelsy (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) agricoltori indignati (2) al Serraj (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) alawismo (2) animalismo (2) antisemitismo (2) banche venete (2) biotecnocrazia (2) blocco sociale (2) bontempelli (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) casa (2) clausole di salvaguardia (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) comunicazione (2) curdi (2) deregulation (2) domenico gallo (2) due euro (2) elezioni comunali 2015 (2) enel (2) energia (2) ennahda (2) eugenetica (2) euroasiatismo (2) expo (2) export (2) fabrizio Marchi (2) fecondazione eterologa (2) fincantieri (2) fine del lavoro (2) frontiere (2) genetica (2) gennaro Migliore (2) giornalismo (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) indignatos (2) industria italiana (2) intimperialismo (2) isu sanguinis (2) libano (2) libertà di pensiero (2) maidan (2) manifestazione 2 giugno 2018 (2) marina silva (2) mercantislismo (2) no expo (2) olocausto (2) paolo vinti (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) patto politico (2) petrolio (2) poste (2) poste italiane (2) precarietà (2) proporzionale (2) psicanalisi (2) razionalismo (2) reddito di base (2) riformismo (2) rivoluzione russa (2) rivoluzione socialista (2) rossobrunismo (2) scissione pd (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) sinistra anticapitalista (2) sinistra critica (2) social media (2) società (2) sondaggi (2) stagnazione secolare (2) stop or-me (2) tasso di cambio (2) terzo polo (2) transumano (2) ulivi (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) uscita da sinistra (2) vincolo di mandato (2) vota NO (2) "cosa rossa" (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 25 aprile 2018 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 8 settembre (1) 9 novembre 2013 (1) A. Barba (1) AL NIMR (1) Abd El Salam Ahmed El Danf (1) Achille Occhetto (1) Acqua pubblica (1) Adenauer (1) AirCrewCommittee (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alan Johnson (1) Alba Libica (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Alesina (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Barba (1) Aldo Bronzo (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Aleppo (1) Alesina (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Amazon (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Andalusia (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Andrew Spannaus (1) Angela Matteucci (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anis Amri (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Anthony Coughlan (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Apple (1) Arditi (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Armando Siri (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Articolo1 (1) Artini (1) Artuto Scotto (1) Ascheri (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Attali (1) Augusto Graziani (1) Australia (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Bashar al-Assad (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bcc (1) Belgio (1) Benigni (1) Benoît Hamon (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Blade Runner 2049 (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Bossi (1) Branko Milanovic (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Britannia (1) Bruderle (1) Bruno Steri (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) CNL (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Caritas (1) Carlo Candi (1) Carlo Clericetti (1) Carlo De Benedetti (1) Carlo Galli (1) Carmine Pinto (1) Cascina Raticosa (1) Casini (1) Cassazione (1) Catarina Martins (1) Cekia (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chiara Appendino (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christian Napolitano (1) Christian Rocca (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Civitavecchia (1) Claudio Maartini (1) Claudio Magris (1) Claus Offe (1) Concita De Gregorio (1) Conferenza d'apertura (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Coord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Corte Europea sui diritti dell'uomo (1) Cosenza (1) Crimea (1) Cristina Re (1) Cuperlo (1) Dagospia (1) Dan Glazebrook (1) Daniela Conti (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Dario Fo (1) Davide Bono (1) Davos (1) De Masi (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Dimitris Christoulias (1) Dio (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Losurdo (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Don Sturzo (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EPAM (1) Eco della rete (1) Eduard Limonov (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Emilia-Romagna (1) Emma Bonino (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrica Perucchietti (1) Enrico Rossi (1) Enrico padoan (1) Enzo Pennetta (1) Erasmo vecchio (1) Ernesto Pertini (1) Ernst Bloch (1) Eros Cococcetta (1) Eros Francescangeli (1) Etiopia (1) Ettore Gotti Tedeschi (1) Eugenio Scalgari (1) Eurispes (1) Europa a due velocità (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio Mini (1) Fabio Nobile (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Fabrizio De Paoli (1) Fabrizio Rondolino (1) Falluja (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Fertility Day (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Florian Philippot (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Foodora (1) Foro di Sao Paulo (1) Forum Ambrosetti (1) Forum dei Popoli Mediterranei (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lamantia (1) Francesco Lenzi (1) Franco Venturini (1) Frauke Petry (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabanelli (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) George Friedman (1) George Monbiot (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Russo Spena (1) Giacomo Vaciago (1) Giacomo Zuccarini (1) Giancarlo Bergamini (1) Gim cassano (1) Giordano Sivini (1) Giorgetti (1) Giovanna Vertova (1) Giovanni De Cristina (1) Giovanni Gentile (1) Giovanni Lo Porto (1) Giovanni Schiavon (1) Giovanni Tomei (1) Giovanni di Cristina (1) Giuliana Commisso (1) Giuliano Procacci (1) Giulio Ambrosetti (1) Giulio Bonali (1) Giulio Girardi (1) Giulio Tarro (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Google (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Lutrario (1) Günther Anders (1) HSBC (1) Hainer Flassbeck (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Heiner Flassbeck (1) Hillary Clinton (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) INPS (1) IPHONE (1) IRiS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Imposimato (1) Indesit (1) Indipendenza e Costituzione (1) Inge Höger (1) Intellettuale dissidente (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Intesa Sanpaolo (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jason Barker (1) Je so' Pazz' (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) John Laughland (1) John Locke (1) John Pilger (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Joseph Shumpeter (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Joël Perichaud (1) Jugend Rettet (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Junker (1) Kalecky (1) Kalergi (1) Kemi Seba (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kosovo (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Ktragujevac (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La Grassa (1) La Pira (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lapo Elkann (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Legge 194 (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) LexitNetwork (1) Lia De Feo (1) Lidia Riboli (1) Lidia Undiemi (1) Lillo Massimiliano Musso. Leoluca Orlando (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) London Corrispondent Society (1) Lorenzin (1) Lorenzin Beatrice (1) Lorenzo Alfano (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Lorenzo Fioramonti (1) Loris Caruso (1) Luca Donadel (1) Luca Pagni (1) Lucarelli (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi De Giacomo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luigi Zingales (1) Luka Mesec (1) M. Micaela Bartolucci (1) M. Pivetti (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) Macchiavelli (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Cadelli (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Giannini (1) Marco Palombi (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Revelli (1) Marco Rizzo (1) Marco Rovelli (1) Marco Santopadre (1) Marcuse (1) Margarita Olivera (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Mark Rutte (1) Maroni (1) Marta Fana (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimiliano Panarari (1) Massimo Costa (1) Massimo D'Antoni (1) Massimo Gramellini (1) Massimo Recalcati (1) Massimo Villone (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Leonardi (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio Zenezini (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Volpi (1) Maximilian Forte (1) Mdp (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Meridionalisti Italiani (1) Merk (1) Merloni (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michael Moore (1) Michelangelo Vasta (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Microsoft (1) Mihaly Kholtay (1) Militant (1) Milosevic (1) Milton Friedman (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Mladic (1) Mohamed bin Salman (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Moscovici (1) Moshe Ya’alon (1) Moves (1) Movimento 77 (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimento democratici e progressisti (1) Movimento di Liberazione Popolare (1) Movimiento 15-M (1) Mulatu Teshome Wirtu (1) Musk (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Nancy Fraser (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Nethanyahu (1) New York Times (1) Nicky Hager (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolas Dupont-Aignan (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Fertility Day (1) Noam Chomsky (1) Noelle Neumann (1) Noi sicialiano con Busalacchi (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) Nsa (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omnium (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Open Society Foundations (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) P01 (1) PCE (1) PCdI (1) PIANESI MARIO (1) POSSIBILE (1) PRISM (1) PSUV (1) Pablo Stefanoni (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Di Martino (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Paremvasi (1) Partito Comunista Italiano (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito comunista (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Paul De Grauwe (1) Per una sinistra rivoluzionaria (1) Perù (1) Pettirossi (1) Piano nazionale per la fertilità (1) Piemonte (1) Piepoli (1) Pier Francesco Zarcone (1) Pier Paolo Pasolini (1) Pierfranco Pellizzetti (1) Piero Calamandrei (1) Piero Gobetti (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Attinasi (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Pino Prestigiacomo (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Rachid Ghannoūshī (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaele Marra (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) René Girard (1) Report (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rino Formica (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Robert Mundell (1) Roberta Lombardi (1) Roberto D'Agostino (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Fico (1) Roberto Grienti (1) Roberto Marchesi (1) Roberto Martino (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rohani (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosatellum (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SI COBAS (1) SInistra popolare (1) Sacko Soumayla (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Samir Amin (1) Sandro Targetti (1) Schengen (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) SiAMO (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Slavoj Zizek (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Sraffa (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Bartolini (1) Stefano Feltri (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Stefano Zecchinelli (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svitlana Grugorciùk (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Tariq Alì (1) Telecom (1) Tempa Rossa (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Theresa Mai (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tito Boeri (1) Tiziana Drago (1) Tommaso Nencioni (1) Tonia Guerra (1) Topos Rosso (1) Toscana (1) Tribunale dell'Aia (1) Trichet (1) Tripoli (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ugo Mattei (1) Ulrich Grillo (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Vallonia (1) Vasilij Volga (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vito Storniello (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wilders (1) Wolfgang Streeck (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) YPG (1) Ytzhac Yoram (1) Zagrebelsky (1) Zaia (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zecchinelli (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) Zygmunt Bauman (1) aborto (1) accise (1) adozioni (1) al-Fatah (1) al-Ghwell (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) antispecismo (1) antropocene (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) armi (1) arresti (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) atac (1) ateismo (1) autogestione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) big five (1) bilancia dei pagamenti (1) bioetica (1) biologia (1) black block (1) blocco costituzionale (1) blocco nero (1) bloomberg (1) bomba atomica (1) bonapartismo (1) brigantaggio (1) bullismo (1) calcio (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) cassa depositi e prestiti (1) catastrofe italiana (1) catene di valore (1) cdp (1) censis (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) comitato (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) comuni (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) convegno di Copenaghen (1) cretinate. (1) cybercombattenti (1) cyborg (1) dabiq (1) david harvey (1) decalogo (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratellum (1) democratiche e di sinistra (1) democrazia economica (1) denaro (1) deportazione economica (1) depressione (1) di Monica Di Sisto (1) dichiarazione di Roma (1) dimissioni (1) dimitris kazakis (1) diritti dei lavoratori (1) dissesto idrogeologico (1) dracma (1) ebraismo (1) economie di scala (1) economist (1) egolatria (1) elezioni comunali 2018 (1) embraco (1) enav (1) enrico Corradini (1) esercito (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fake news (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) femminismo (1) fiducia (1) finan (1) finaza (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi immobiliari (1) fondi sovrani (1) forme (1) freelancing (1) fuga dei capitali (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giovanni Tria (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) governo neutrale (1) grande coalizione (1) gravidanza (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) illiberale (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) incendi (1) independent contractor (1) india (1) indignados (1) indipendeza e costituzione (1) individualismo (1) indulto (1) intervista (1) ius sanguinis (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge (1) legge Madia (1) legge antisciopero (1) legge di stabilità 2016 (1) legge di stabilità 2018 (1) leva (1) lex monetae (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) liberi e uguali (1) linguaggio (1) liste civiche. (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) luddismmo (1) lula (1) madre surrogata (1) mafiodotto (1) maghreb (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) massimo bray (1) massoneria (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) megalamania (1) memoria (1) mercantilismo (1) mercato (1) militarismo (1) minibot (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) molestie (1) monetarismo (1) nascite (1) nazion (1) nazional-liberismo (1) neokeynesismo (1) no vax (1) nobel (1) norvegia (1) numero chiuso (1) obiezione di coscienza (1) occupy wall street (1) oligarchia eurista (1) omosessualità (1) ong (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) osvaldo napoli (1) pacifismo (1) palmira (1) pareggio di bilancio (1) parlamento europeo (1) partite iva (1) partiti (1) partito americano (1) pecchioli luigi (1) peronismo (1) personalismo (1) piaciometro (1) piano Silletti (1) piano nazionale di prevenzione (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) popolo (1) post-elezioni (1) post-operaismo (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) qualunquismo (1) questione meridionale (1) quinta internazionale (1) rai (1) rappresentanza (1) recensioni (1) rete 28 Aprile (1) ricchezza (1) ride sharing (1) risparmio tradito (1) risve (1) riunioni regionali (1) robot killer (1) rublo (1) salafismo (1) salir del euro (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) sciopero generale (1) seisàchtheia (1) seminario teorico (1) sfruttamento (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) sinistra transgenica (1) smartphone (1) social forum (1) sondaggio demos (1) specismo (1) spionaggio (1) spread (1) squatter (1) stadio (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) supe-bolla (1) supply-side economics (1) svimez (1) takfirismo (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) teologia (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transgender (1) transumanismo (1) trappola della liquidità (1) trenitalia (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uberizzazione (1) ultimatum (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) vertice di Roma (1) volkswagen (1) voucher (1) wahabismo (1) wahhabismo (1) web (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)