Che fare dopo l'Unione europea?

Che fare dopo l'Unione europea?
Informazioni e prenotazioni: info@noeurointernationalforum.com

martedì 11 dicembre 2012

ECCO PERCHÉ L'ITALIA USCIRÀ DALL'EURO

L'opposizione della Cgil al governo Monti
Le elezioni prossime e il nostro futuro visto da un economista inglese

di Ambrose Evans-Pritchard*

Un aglosassone fuori dal coro. Mentre Financial Times e Wall Street Journal, hanno fatto un endorsement per un Monti-Bis, Evans-Pritchard la pensa all'opposto, spiegando perché l'Italia dovrebbe applicare una terapia opposta a quella suicida di Monti.

In termini pro capite l'Italia è una nazione più ricca della Germania , con circa 9 trilioni (9mila miliardi) di ricchezza privata. Ha il più grande avanzo primario di bilancio del blocco G7. Il suo debito combinato pubblico e privato ammonta al 265% del PIL, inferiore a quello in Francia, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti o Giappone.

Per l'indice del Fondo monetario internazionale il punteggio dell'Italia è il migliore per "sostenibilità a lungo termine del debito" tra i principali paesi industrializzati, proprio perché, sotto Berlusconi, ha riformato per tempo la struttura del sistema pensionistico.
«Hanno un vivace settore delle esportazioni, e un avanzo primario. Se c'è un paese dell'eurozona che potrebbe trarre beneficio dall'abbandonare l'euro e ripristinare la competitività, è ovviamente l'Italia», ha detto Andrew Roberts di RBS.
«I numeri parlano da soli. Pensiamo che nel 2013, non si tratterà di sapere quali paesi saranno costretti a lasciare l'euro, ma chi sceglierà di andarsene». 

Uno studio basato sulla "teoria dei giochi" condotto da Bank of America ha concluso che l'Italia guadagnerebbe più di altri membri dell'UEM sganciandosi e ripristinando il controllo sovrano sulle sue leve politiche.

La sua posizione patrimoniale sull'estero è vicina all'equilibrio, in netto contrasto con la Spagna e Portogallo (entrambi in deficit per oltre 90% del PIL). L'avanzo primario implica che può lasciare l'eurozona in qualsiasi momento lo desideri senza dover affrontare una crisi di finanziamento.

Un tasso di risparmio elevato significa che qualsiasi shock del tasso di interesse dopo il ritorno alla lira sarebbe rifluirebbe nell'economia attraverso maggiori pagamenti a obbligazionisti italiani —spesso ci si dimentica che in l'Italia i tassi reali erano molto più bassi sotto la Banca d'Italia.

Roma possiede una serie di carte vincenti. Il grande ostacolo è il premier Mario Monti, installato a capo di una squadra di tecnocrati grazie al golpe del novembre del 2011 voluto dal cancelliere tedesco Angela Merkel e dalla Banca centrale europea —tra gli applausi dei media e della classe politica europea.

Monti potrebbe essere uno dei grandi gentlemen d'Europa, ma è anche un sommo sacerdote del progetto UE e, in Italia,  un promotore decisivo dell'adesione all'euro. Prima se ne va, prima l'Italia può fermare la diapositiva in depressione cronica.

I mercati sono, ovviamente, inorriditi che si dimetta una volta approvata la legge di  bilancio 2013, aprendo la porta al caos politico all'inizio del prossimo anno. I rendimenti sui 10 anni del debito italiano, lunedì sono cresciuti di 30 punti base. «L'armistizio è durato 13 mesi. Ora la guerra continua. Il mondo ci guarda con incredulità», ha scritto il Corriere della Sera.

Il rischio immediato per gli investitori obbligazionari sta nel Parlamento fratturato, con la possibilità "25%" della vittoria da parte delle forze euroscettiche, cioè Berlusconi, la Lega Nord e il comico Beppe Grillo, dato nei sondaggi vicino 18% . «Siamo condannati se non vi sarà chiara maggioranza in parlamento», ha detto il prof. Giuseppe Ragusa dell'università Luis Guido Carli di Roma.

Qualsiasi risultato del genere lascerebbe i mercati obbligazionari palesemente esposti come lo erano nel luglio scorso, durante l'ultimo spasimo della crisi del debito in Europa. Roma avrebbe ancora meno probabilità di richiedere un salvataggio e firmare un "Memorandum" rinunciando alla sovranità fiscale [precondizione prevista dal Fiscal compact affinché entri in azione la BCE per tenere a bada i rendimenti dei titoli italiani. Ndt].

Tutti quegli investitori che dopo la promessa di Mario Draghi che la Bce avrebbe fatto tutto il possibile per salvare l'eurozona si sono riesposti sul debito italiano (e quello spagnolo), potrebbero scoprire che Draghi non in grado di tenere fede alla sua promessa. Le sue mani sono legate dalla politica. I detentori dei titoli italiani non possono non essere preoccupati. Ma gli interessi della democrazia italiana e quelli creditori stranieri non sono più allineati. Le politiche deflazionistiche stile anni '30 imposte da Berlino e Bruxelles hanno spinto il paese in un vortice greco. la Confindustria ha detto che la nazione è ridotta in macerie.

Gli ultimi dati confermano che la produzione industriale in Italia è in caduta libera, giù del 6.2% rispetto all'ottobre di un anno prima. «Abbiamo visto, negli ultimi 12 mesi, un crollo completo del settore privato», ha detto Dario Perkins, del Lombard Street Research. «La fiducia delle imprese è tornata ai livelli dei momenti più bui della crisi finanziaria. La fiducia dei consumatori è la più bassa di sempre. Berlusconi ha ragione a dire che l'austerità è stata un completo disastro». 

I consumi sono è scesi del 4.8% anche a causa della stretta fiscale. «Questi numeri non hanno precedenti. Il rischio per il 2013 è che la caduta sarà ancora peggiore», ha detto il presidente di Confcommercio.

Le origini di questa crisi risalgono a metà degli anni '90, quando il marco e la lira sono stati inchiodati per sempre ad un tasso di cambio fisso. L' Italia aveva la Scala mobile salariale ed era abituata all'inflazione.  Le vecchie abitudini sono dure a morire.
L'Italia ha così perduto progressivamante dal  30% al 40% di competitività del lavoro rispetto alla Germania. Il surplus commerciale storico con la Germania è diventato un grande deficit strutturale.

Il danno ormai è fatto. Non è possibile riportare indietro le lancette dell'orologio. Eppure, questo è esattamente ciò che le élite politiche dell'Ue stanno cercando di fare con l'austerità e la drastica "svalutazione interna".
Tale politica può funzionare in una piccola economia aperta come quella irlandese, con alti ingranaggi commerciali. In Italia significa replicare l'esperienza della Gran Bretagna dopo che Winston Churchill fece tornare la sterlina all'ancoraggio all'oro tornando così al tasso sopravvalutato del 1925. Come Keynes disse acidamente, i salari sono condannati a scendere. Gl inglesi pagarono con gli stenti i cinque anni successivi. L'effetto principale di questa politica è quello di portare alle stelle il tasso di disoccupazione. Il tasso di disoccupazione giovanile in Italia è 36.5% e va aumentando.

Il commissario Monti, con la stretta fiscale, si è mangiato quest'anno di 3.2% del Pil,  tre volte la dose terapeutica. Non vi è alcuna ragione economica per farlo. L'Italia ha avuto un budget vicino al saldo primario nel corso degli ultimi sei anni. È stato, sotto Berlusconi, un raro esempio di rettitudine.

L'avanzo primario raggiungerà 3.6% del PIL quest'anno e 4.9% l'anno prossimo. Non si potrebbe essere più virtuosi. Eppure il dolore è stato più dannoso che inutile. L'inasprimento fiscale stesso ha spinto debito pubblico in Italia da un equilibrio stabile in  zona di pericolo. Il FMI dice che il debito sta crescendo molto più velocemente di prima, saltando da 120% dello scorso anno a 126% di quest'anno per salire al128% nel 2013.

L'economia ha subito una contrazione per cinque trimestri consecutivi. Citigroup dice che questa non si riprenderà fino al 2017. Sarebbe straordinario se gli elettori italiani tollerassero questa debacle per lungo tempo, nonostante Pier Luigi Bersani vincerà le elezioni con un centro-sinistra pro-euro. I dati dell'indagine del Trust PEW mostrano che solo il 30% ora pensano che l'euro è stato un "buona cosa".

Il coro in favore dell'uscita dell'eurozona è stato silenziato dopo la promessa di salvezza di Draghi. Cinque mesi dopo, è chiaro che la crisi è più profonda è ancora purulenta. Le voci sono di nuovo sempre più forti. 

Berlusconi gioca maliziosamente con il tema, un giorno accenna alla sua "pazza idea" di autorizzare la Banca d'Italia a stampare euro con aria di sfida, il successivo dicendo "non è una bestemmia dire di lasciare l'euro".

Il suo linguaggio ha avuto toni più duri questa settimana. «L'Italia è sull'orlo del baratro. Non posso permettere che il mio paese si immerga in una spirale senza fine recessione.
"Oggi la situazione è molto peggio di un anno fa, quando ho lasciato il governo. Abbiamo  milioni di disoccupati, il debito è in aumento, le imprese stanno chiudendo, le aziende stanno crollando, e il mercato delle auto è distrutto. Non possiamo continuare ad andare avanti in questo modo. "
Infatti non si può.

* Fonte : Telegraph del 10 dicembre
** traduzione a cura di SollevAzione
Print Friendly and PDF

4 commenti:

  • Anonimo scrive:
    11 dicembre 2012 14:24

    C'é una incompatibilità evidente fra l'applicazione dell'"austerity" e la "ripresa" checché ne dica il Signor Monti. Prova lampante sono le preoccupanti e drammatiche condizioni della Grecia, dell'Irlanda, del Portogallo, della Spagna e dell'Italia stessa.
    Qualsiasi possano esssere le cause (compresa l'ipotesi di un complotto dell'alta Finanza internazionale) l'Europa dell'Euro è chiaramente fallita. Occorre trovare il coraggio ed il modo di uscire quanto prima da questa Gabbia mortale.
    Berlusconi, bisogna riconoscergli i meriti oltre che i demeriti, pur attribuendo alla Merkel colpe e intenzioni che non ha, ha fatto bene ad unirsi al coro di quelli che da tempo hanno capito la situazione. Meglio tardi che mai!

  • Anonimo scrive:
    12 dicembre 2012 15:45

    Berlusconi ha sempre torto, anche qundo ha ragione.

  • Luca scrive:
    12 dicembre 2012 16:50

    Sindrome dell'antiberlusconismo. Dio ce ne scampi!
    Non è che se il Caimano dice che l'austerità di Monti ha distrutto l'economia e affamato il popolo allora, in virtù dell'antiberlusconismo, debbo dire che è vero il contrario di quello che dice. I fatti sono fatti. Ciò che è grave è che non si denunci la menzogna del Pd, che dice appunto che Monti è stato un toccasana, sì, per gli strozzini e i plutocrati.

  • Anonimo scrive:
    17 dicembre 2012 12:35

    Ricordo che il centrodestra negli ultimi vent'anni ha votato in parlamento tutte le misure pro Unione europea, compreso il trattati di Maastricht e la moneta unica.
    I politici vanno giudicati dai fatti, non sulla parole.
    Berlusconi dice tutto e il contrario di tutto, a seconda di ciò che gli suggeriscono i sondaggi (ha anche detto che Ruby è la nipote di Mubarak e che lui non l'hai mai toccata!). Gengiss

Lettori fissi

Google+ Followers

Temi

Unione europea (633) euro (618) crisi (587) economia (449) sinistra (384) finanza (251) Movimento Popolare di Liberazione (237) sfascio politico (234) grecia (224) resistenza (217) elezioni (198) internazionale (190) banche (185) risveglio sociale (183) teoria politica (180) imperialismo (173) seconda repubblica (167) alternativa (165) M5S (162) Syriza (144) Tsipras (141) sovranità nazionale (136) Leonardo Mazzei (122) Matteo Renzi (113) Moreno Pasquinelli (106) antimperialismo (106) debito pubblico (101) marxismo (97) democrazia (96) sollevazione (96) destra (93) Grillo (92) berlusconismo (91) PD (90) sovranità monetaria (90) proletariato (88) costituzione (83) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (78) austerità (78) spagna (76) islam (73) Mario Monti (70) Emiliano Brancaccio (69) sindacato (66) Stati Uniti D'America (62) Libia (61) P101 (61) filosofia (60) neoliberismo (59) Francia (57) Germania (57) bce (57) Rivoluzione Democratica (56) capitalismo (56) capitalismo casinò (55) guerra (54) Alberto Bagnai (52) Stefano Fassina (51) Movimento dei forconi (49) rifondazione (48) Medio oriente (47) Podemos (47) fiat (47) socialismo (47) Siria (46) Nichi Vendola (45) Alexis Tsipras (44) bancocrazia (43) renzismo (43) inchiesta (42) sinistra anti-nazionale (41) solidarietà (41) Yanis Varoufakis (39) astensionismo (39) immigrati (39) immigrazione (39) Troika (38) geopolitica (38) proteste operaie (38) sinistra sovranista (38) sovranità popolare (37) referendum (36) Lega Nord (35) brexit (35) campo antimperialista (35) globalizzazione (35) moneta (35) egitto (34) Pablo Iglesias (33) azione (33) liberismo (33) piemme (33) sionismo (33) Emmezeta (32) default (32) fiom (32) uscita di sinistra dall'euro (32) 9 dicembre (31) palestina (31) unità anticapitalisa (31) Russia (30) Sel (30) fiscal compact (30) populismo (30) Sergio Cesaratto (29) Diego Fusaro (28) Israele (28) Mario Draghi (28) italicum (28) referendum costituzionale 2016 (28) Assemblea di Chianciano terme (27) Fiorenzo Fraioli (27) ISIS (27) legge elettorale (27) menzogne di stato (27) neofascismo (27) Sicilia (26) Ucraina (26) governo Renzi (26) napolitano (26) Forum europeo (25) Lega (25) Merkel (25) Europa (24) Matteo Salvini (24) cinque stelle (24) xenofobia (24) Beppe Grillo (23) ora-costituente (23) silvio berlusconi (22) sovranismo (22) Coordinamento nazionale sinistra contro l'euro (21) Manolo Monereo (21) Stato di diritto (21) immigrazione sostenibile (21) islamofobia (21) Karl Marx (20) Marcia della Dignità (20) Quantitative easing (20) Simone Boemio (20) Ugo Boghetta (20) programma 101 (20) Chianciano Terme (19) Stato islamico dell’Iraq e del Levante (19) Unità Popolare (19) fronte popolare (19) Aldo Giannuli (18) ecologia (18) finanziarizzazione (18) repressione (18) Assisi (17) Carlo Formenti (17) Izquierda Unida (17) Laikí Enótita (17) Luciano Barra Caracciolo (17) Mariano Ferro (17) Marine Le Pen (17) Mimmo Porcaro (17) Nello de Bellis (17) Tunisia (17) cina (17) etica (17) religione (17) scuola (17) Enrico Letta (16) Forum di Atene (16) III. Forum internazionale no-euro (16) Lavoro (16) Nato (16) iraq (16) keynes (16) pace (16) vendola (16) Costanzo Preve (15) Giorgio Cremaschi (15) nazionalismi (15) 15 ottobre (14) CLN (14) Forum europeo 2016 (14) Regno Unito (14) Vincenzo Baldassarri (14) iran (14) obama (14) razzismo (14) uscita dall'euro (14) MMT (13) Norberto Fragiacomo (13) acciaierie Terni (13) Cremaschi (12) Donbass (12) Eurogruppo (12) Forum europeo 2015 (12) Front National (12) Jacques Sapir (12) Jobs act (12) Legge di stabilità (12) Marino Badiale (12) Negri (12) Pier Carlo Padoan (12) Prc (12) coordinamento no-euro europeo (12) storia (12) 14 dicembre (11) AST (11) Bersani (11) Chavez (11) Enea Boria (11) Ernesto Screpanti (11) Forum europeo delle forze di sinistra e popolari anti-Unione europea (11) Turchia (11) Vladimiro Giacchè (11) complottismo (11) comunismo (11) decreto salva-banche (11) finanziaria (11) nazione (11) terzo memorandum (11) umbria (11) Bagnai (10) Forum Internazionale Anti-Ue delle forze popolari e di sinistra (10) Gennaro Zezza (10) Hollande (10) Luciano B. Caracciolo (10) Marco Mori (10) OLTRE L'EURO (10) Ora (10) Panagiotis Lafazanis (10) Roma (10) Terni (10) Tonguessy (10) USA (10) Venezuela (10) ambiente (10) corruzione (10) decrescita (10) disoccupazione (10) golpe (10) iniziative (10) keynesismo (10) presidenzialismo (10) salari (10) salerno (10) unione bancaria (10) ANTARSYA-M.A.R.S. (9) Algeria (9) Esm (9) Fmi (9) Perugia (9) Portogallo (9) Putin (9) Terza Repubblica (9) ThyssenKrupp (9) Von Hayek (9) analisi politica (9) antifascismo (9) ballottaggi (9) cultura (9) emigrazione (9) islanda (9) nucleare (9) scienza (9) Alfredo D'Attorre (8) Art. 18 (8) Brancaccio (8) Bruno Amoroso (8) De Magistris (8) Diritti Sociali (8) Erdogan (8) Goracci (8) Ingroia (8) Luigi Di Maio (8) Mirafiori (8) Monte dei Paschi (8) Quirinale (8) Stato Islamico (8) Wilhelm Langthaler (8) Yanis Varoufakys (8) cattiva scuola (8) diritti civili (8) diritto (8) europeismo (8) grexit (8) internazionalismo (8) internet (8) marxisti dell'Illinois (8) media (8) sciopero (8) seminario programmatico 12-13 dicembre 2015 (8) tasse (8) unità anticapitalista (8) Abu Bakr al-Baghdadi (7) Argentina (7) Beppe De Santis (7) CGIL (7) Daniela Di Marco (7) Draghi (7) Forconi (7) Ilva (7) Landini (7) MMT. Barnard (7) Maurizio Landini (7) Me-Mmt (7) Movimento pastori sardi (7) Nuit Debout (7) Paolo Ferrero (7) Salvini (7) anarchismo (7) bail-in (7) borsa (7) casa pound (7) catalogna (7) chiesa (7) elezioni anticapte (7) eurocrack (7) incontri (7) indipendenza (7) istruzione (7) nazismo (7) nuovo movimento politico (7) piano B (7) proteste (7) rivoluzione civile (7) sinistra Italiana (7) taranto (7) Ars (6) Articolo 18 (6) Bottega partigiana (6) Def (6) Enrico Grazzini (6) Frédéric Lordon (6) Gaza (6) ISIL (6) Jean-Luc Mélenchon (6) M.AR.S. (6) Michele Berti (6) ORA! (6) Oskar Lafontaine (6) Paolo Barnard (6) Paolo Savona (6) Pil italiano (6) Reddito di cittadinanza (6) Sapir (6) Stefano D'Andrea (6) Ttip (6) Wolfgang Schaeuble (6) assemblea nazionale 2-3 luglio 2016 (6) beni comuni (6) bipolarismo (6) deficit (6) derivati (6) elezioni anticipate (6) incontro internazionale (6) lira (6) lotta di classe (6) magistratura (6) no tav (6) populismo di sinistra (6) svalutazione (6) utero in affitto (6) Alternative für Deutschland (5) Anguita (5) Banca centrale europea (5) Casaleggio (5) Contropiano (5) D'alema (5) Dicotomia (5) Eugenio Scalfari (5) Finlandia (5) Giancarlo D'Andrea (5) Il popolo de i Forconi (5) Kirchner (5) Massimo Bontempelli (5) No Monti Day (5) No debito (5) Noi con Salvini (5) Papa Francesco (5) Parigi (5) Pcl (5) REDDITO MINIMO UNIVERSALE (5) Sergio Mattarella (5) Stathis Kouvelakis (5) Val di Susa (5) afghanistan (5) banche popolari (5) califfato (5) camusso (5) classi sociali (5) di Pietro (5) elezioni regionali 2015 (5) elezioni siciliane (5) elezioni. Lega (5) eurostop (5) fisco (5) jihadismo (5) laicismo (5) liberosambismo (5) no-Ttip (5) nuovo soggetto politico (5) ordoliberismo (5) piattaforma eurostop (5) povertà (5) privatizzazioni (5) terremoto (5) tremonti (5) ALBA (4) Andrea Ricci (4) Aurelio Fabiani (4) Brigate sovraniste (4) CSNR (4) Campagna eurostop (4) Cesaratto (4) Charlie Hebdo (4) Città della Pieve (4) Claudio Borghi (4) Claudio Martini (4) Comitato per il No nel referendum sulla legge costituzionale Renzi- Boschi (4) Consiglio nazionale ORA! (4) Costas Lapavitsas (4) Danilo Zolo (4) Diego Melegari (4) Dino Greco (4) Federalismo (4) Forza Italia (4) Frente civico (4) George Soros (4) Giulio Regeni (4) Gran Bretagna (4) HAMAS (4) Hilary Clinton (4) Imu (4) International no euro forum (4) Kke (4) Lafontaine (4) Laura Boldrini (4) Lenin (4) Luciano Gallino (4) Lucio Chiavegato (4) Lupo (4) Marco Passarella (4) Nino galloni (4) Oscar Lafontaine (4) Piattaforma di sinistra (4) Piero Bernocchi (4) Polonia (4) ROSSA (4) Renzi (4) Sefano Rodotà (4) Stato (4) Stato d'emergenza (4) TTIP (TRANSATLANTIC TRADE AND INVESTMENT PARTNERSHIP) (4) Teoria Monetaria Moderna (4) Titoli di stato (4) Tyssenkrupp (4) Varoufakis (4) al-Sisi (4) anarchici (4) appello (4) arancioni (4) brasile (4) carceri (4) cipro (4) coalizione sociale (4) cosmopolitismo (4) cristianismo (4) de-globalizzazione (4) debitocrazia (4) debitori (4) destra non euro (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) fratelli musulmani (4) governo (4) il manifesto (4) inflazione (4) irisbus (4) liberalismo (4) necrologi (4) patrimoniale (4) pomigliano (4) porcellum (4) presidente della repubblica (4) rifugiati politici (4) rivolta (4) salvinismo (4) spending review (4) spesa pubblica (4) transizione al socialismo (4) truffa bancaria (4) wikidemocrazia (4) 19 ottobre (3) Alavanos (3) Alberto Negri (3) Altiero Spinelli (3) Assad (3) Associazione Riconquistare la Sovranità (3) Atene 26-28 giugno (3) BRIM (3) Barbara Spinelli (3) Bernd Lucke (3) Bernie Sanders (3) Bin Laden (3) Candidatura d’Unitat Popular (CUP) (3) Ciudadanos (3) Comitato No Debito (3) Coordinamento no E45 autostrada (3) Corte costituzionale (3) Danilo Calvani (3) Davide Serra (3) Dieudonné M'bala M'bala (3) Dimitris Mitropoulos (3) Donald Trump (3) Ernest Vardanean (3) Fabrizio Tringali (3) Felice Floris (3) Filippo Abbate (3) Foligno (3) Francesco Salistrari (3) GIAPPONE (3) Giuliana Nerla (3) Giulietto Chiesa (3) Giuseppe Pelazza (3) Gramsci (3) HELICOPTER MONEY (3) ISTAT (3) Incontro di Roma (3) Jacques Nikonoff (3) Julio Anguita (3) L'Altra Europa con Tsipras (3) Leonardo Mazzzei (3) Lista Tsipras (3) Luca Ricolfi (3) Luciano Canfora (3) Luciano Vasapollo (3) Luigi Ferrajoli (3) Magdi Allam (3) Manolo Monero Pérez (3) Marco Mainardi (3) Marxista dell'Illinois n.2 (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Maurizio del Grippo (3) Milton Friedmann (3) Moldavia (3) Morgan Stanley (3) Nigel Farage (3) No e-45 autostrada (3) Npl (3) ONU (3) Patrizia Badii (3) Pedro Montes (3) Pisapia (3) Poroshenko (3) Prodi (3) Rajoy (3) Rete dei Comunisti (3) Rodoflo Monacelli (3) Ruggero Arenella (3) Sarkozy (3) Six Pack (3) Slavoj Žižek (3) Stato di Polizia (3) Ungheria. jobbink (3) Ventotene (3) Viareggio (3) Vladimiro Giacché (3) Wolfgang Munchau (3) Yemen (3) agricoltura (3) al-Nusra (3) alba dorata (3) alleanze (3) bankitalia (3) cinema (3) cosmo-internazionalismo (3) crediti deteriorati (3) crisi bancaria (3) cristianesimo (3) cuba (3) deflazione salariale (3) demografia (3) diritti di cittadinanza (3) diritto d'asilo politico (3) dollaro (3) euro-germania (3) fascismo (3) ideologia (3) indignati (3) insegnanti (3) internazionale azione (3) irlanda (3) legge di stabilità 2015 (3) legge truffa (3) manifestazione (3) maternità surrogata (3) migranti (3) negazionismo (3) noE-45 autostrada (3) partito (3) pensioni (3) primarie (3) questione nazionale (3) ratzinger (3) riforma del senato (3) risparmio (3) sardegna (3) saviano (3) seminario (3) senato (3) socialdemocrazia (3) sovrapproduzione (3) trasporto pubblico (3) trattati europei (3) violenza (3) wikileaks (3) xylella (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 27 ottobre 2012 (2) A/simmetrie (2) Ada Colau (2) Agenda Monti (2) Albert Einstein (2) Alberto Montero (2) Alessandro Di Battista (2) Alfiero Grandi (2) Alitalia (2) Angelo Salento (2) Antonello Ciccozzi (2) Antonello Cresti (2) Antonio Rinaldi (2) Atlante (2) Baath (2) Bahrain (2) Bandiera rossa in movimento (2) Bergoglio (2) Berretti Rossi (2) Black Lives Matter (2) Borotba (2) Brushwood (2) CETA (COMPREHENSIVE ECONOMIC AND TRADE AGREEMENT) (2) CISL (2) CUB (2) Carc (2) Cernobbio (2) Cgia Mestre (2) Chiavacci Alessandro (2) Cia (2) Cile (2) Cirimnnà (2) Civati (2) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (2) Der Spiegel (2) Domenico Moro (2) Don Giancarlo Formenton (2) Edoardo Biancalana (2) F.List (2) Fausto Sorini (2) Fidesz (2) Francesco Giavazzi (2) Francesco Maria Toscano (2) Francesco Piobbichi (2) Franco Russo (2) Fratelli d'Italia (2) Frosinone (2) Fulvio Grimaldi (2) Genova (2) Gianni Ferrara (2) Giuseppe Mazzini (2) Giuseppe Palma (2) Goldman Sachs (2) Goofynomics (2) Grottaminarda (2) Guido Viale (2) Hitler (2) Incontro di Madrid 19/21 febbraio 2016 (2) Iniciativa za Demokratični Socializem (2) Iniziativa per il socialismo democratico (2) Iugoslavia (2) Javier Couso Permuy (2) Jens Weidmann (2) Jeremy Corbyn (2) Joseph Stiglitz (2) Juan Carlos Monedero (2) Juncker (2) Kalergy (2) Kostas Lapavitsas (2) Loretta Napoleoni (2) Ltro (2) Maastricht (2) Maduro (2) Mali (2) Manolis Glezos (2) Marcello Teti (2) Marchionne (2) Maria Rita Lorenzetti (2) Marocco (2) Michele fabiani (2) Militant-blog (2) Movimento Politico d'Emancipazione Popolare (2) Mussari (2) Nadia Garbellini (2) Olanda (2) Oriana Fallaci (2) Panagiotis Sotiris (2) Paola De Pin (2) Paolo Becchi (2) Paul Krugman (2) Paul Mason (2) PdCI (2) Pdl (2) Pippo Civati (2) Pkk (2) Raffaele Alberto Ventura (2) Riccardo Achilli (2) Riccardo Bellofiore (2) Romano Prodi (2) Rosanna Spadini (2) Rozzano (2) Salento (2) Salistrari (2) Samuele Mazzolini (2) Scilipoti (2) Scozia (2) Sergio Bellavita (2) Sergio Cararo (2) Sergio Cofferati (2) Shale gas (2) Simone Di Stefano (2) Slovenia (2) Stato penale (2) Stavros Mavroudeas (2) Stiglitz (2) Tasi (2) Tasos Koronakis (2) Thissen (2) Tltro (2) Tor Sapienza (2) Transatlantic Trade and Investment Partnership (2) Transnistria (2) Trilateral (2) UIL (2) UKIP (2) USB (2) Umberto Eco (2) Ungheria (2) Viktor Orban (2) Virginia Raggi (2) Visco (2) Zoe Constantopoulou (2) accordo del 20 febbraio (2) accordo sul nucleare (2) al-Durri (2) al-qaeda (2) austria (2) blocco sociale (2) burkini (2) califfaato (2) calunnia (2) cobas (2) comitato di Perugia (2) composizione di classe (2) confindustria (2) deflazione (2) diritto di cittadinanza (2) divorzio banca d'Italia Tesoro (2) donna (2) economia sociale di mercato (2) elezioni comunali 2015 (2) energia (2) expo (2) export (2) facebook (2) fecondazione eterologa (2) gennaro Migliore (2) giovani (2) governicchio (2) guerra di civiltà (2) il fatto quotidiano (2) indignatos (2) industria italiana (2) isu sanguinis (2) ius soli (2) legge del valore (2) libertà di pensiero (2) marina silva (2) massimo fini (2) mattarellum (2) mediterraneo (2) mercantislismo (2) mezzogiorno (2) minijobs. Germania (2) nazionalizzazione (2) no expo (2) occidente (2) oligarchia (2) olocausto (2) paolo vinti (2) parti de gauche (2) patto del Nazareno (2) patto grecia-israele (2) petrolio (2) poste (2) proteste agricoltori (2) protezionismo (2) razionalismo (2) riformismo (2) risorgimento (2) sanità. spending review (2) serbia (2) shador (2) shoa (2) sindacalismo di base (2) sinistra critica (2) sme (2) social media (2) società (2) statizzazione banche (2) stop or-me (2) takfir (2) tasso di cambio (2) tecnologie (2) terzo polo (2) tv (2) unioni civili (2) uniti e diversi (2) università (2) vincolo di mandato (2) "cosa rossa" (1) 101 Dalmata. il più grande successo dell'euro (1) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 17 aprile (1) 1961 (1) 20-24 agosto 2014 (1) 25 aprile 2014 (1) 25 aprile 2015 (1) 28 marzo 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 9 novembre 2013 (1) AL NIMR (1) Adenauer (1) Africa (1) Alain Parguez (1) Alan Greenspan (1) Alba Libica (1) Albert Jeremiah Beveridge (1) Albert Reiterer (1) Albert Rivera (1) Alberto Alesina (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Aldo Bronzo (1) Aleksey Mozgovoy (1) Alemanno (1) Alesina (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Alex Zanotelli (1) Alterfestival (1) Alternativa per la Germania (1) Alì Manzano (1) Ambrogio Donini (1) Ambrose Evans Pritchard (1) Amedeo Argentiero (1) Amoroso (1) Andalusia (1) Anders Breivik (1) Andrew Brazhevsky (1) Angelo Panebianco (1) Angelo di Carlo (1) Angus Deaton (1) Anna Angelucci (1) Anna Lami (1) Anschluss (1) Antonella Stocchi (1) Antonio De Gennaro (1) Antonio Guarino (1) Antonis Ragkousis (1) Antonis-Ragkousis (1) Arabia saudita (1) Arditi (1) Arditi del Popolo (1) Argo Secondari (1) Argyrios Argiris Panagopoulos (1) Arnaldo Otegi (1) Ars Longa (1) Art. 11 (1) Art.50 Trattato Lisbona (1) Artini (1) Ascheri (1) Atene (1) Athanasia Pliakogianni (1) Augusto Graziani (1) Aventino (1) BDI (1) BORIS NEMTSOV (1) BRI (1) Banca (1) Banca d'Italia (1) Banca mondiale (1) Barcelona en comú (1) Basilicata (1) Bastasin (1) Battaglione Azov (1) Bcc (1) Belgio (1) Bernard-Henri Levy (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bilderberg (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Bismarck (1) Black Panthers (1) Bloco de Esquerda. (1) Boikp Borisov (1) Bolivia (1) Bolkestein (1) Brennero (1) Bretagna (1) Brigata kalimera (1) Brindisi (1) Bruderle (1) Bruno Vespa (1) Bulgaria (1) CCF (1) COMITATO OPERAI E CITTADINI PER L'AST (1) COSMOPOLITICA (1) Calabria (1) Cambiare si può (1) Cameron (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carchedi (1) Carlo Fermenti (1) Carmine Pinto (1) Casini (1) Cassazione (1) Certificati di Credito Fiscale (1) Checchino Antonini (1) Checco (1) Chiaberge Riccardo (1) Chisinau (1) Chișinău (1) Christoph Horstel (1) Circo Massimo (1) Cirinnà (1) Claudio Maartini (1) Claus Offe (1) Colonialismo (1) Comitato antifascista russo-ucraiono (1) Concita De Gregorio (1) Consiglio europeo del 26-27 giugno 2014 (1) Coord (1) Coordinamento Democrazia Costituzionale (1) Corea del Nord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Cosenza (1) Crimea (1) Dani Rodrik (1) Daniele Manca (1) Danimarca (1) Davide Bono (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Denis Mapelli (1) Dichiarazione universale dei diritti umani (1) Die Linke (1) Diem25 (1) Dimitris Christoulias (1) Dmitriy Kolesnik (1) Domenico Losurdo (1) Domenico Quirico (1) Domenico Rondoni (1) Dominique Strauss-Khan (1) Donald Tusk (1) Duda (1) ECO (1) EDWARD SNOWDEN (1) EReNSEP (1) Eco della rete (1) Ego della Rete (1) Elctrolux (1) Eleonora Florenza (1) Elinor Ostrom (1) Emilia-Romagna (1) Emmanuel Macron (1) Emmanuel Mounier (1) Emmeffe (1) Enrico Rossi (1) Enzo Pennetta (1) Ernesto Galli Della Loggia (1) Ernst Bloch (1) Eros Francescangeli (1) Ettore Livini (1) Eugenio Scalgari (1) Eurasia (1) Eurispes (1) European Quantitative-easing Intermediated Program (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabio Amato (1) Fabio Frati (1) Fabio Mini (1) Fabio Nobile (1) Fabio Petri (1) Fabriano (1) Falluja (1) Fausto Bertinotti (1) Favia (1) Federal reserve (1) Federazione delle Industrie Tedesche (1) Federica Aluzzo (1) Federico Caffè (1) Federico II il Grande (1) Ferrero (1) Filippo Nogarin (1) Filippo Santarelli (1) Fiorito (1) Flat tax (1) Folkebevægelsen mod EU (1) Forum Ambrosetti (1) Forum Internazionale antiEU delle forze popolari (1) Forum di Assisi (1) Francesca Donato (1) Francesco Campanella (1) Francesco Cardinali (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Giuntoli (1) Francesco Lenzi (1) Fratoianni (1) Frauke Petry (1) Freente Civico (1) Front de gauche (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuad Afane (1) Fukuyama (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Gabriele Gesso (1) Gandhi (1) Gentiloni (1) George Friedman (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Bracci (1) Giacomo Russo Spena (1) Giacomo Vaciago (1) Giancarlo Cancelleri (1) Gig Economy (1) Gim cassano (1) Giorgio Gattei (1) Giovanni Lo Porto (1) Giuli Sapelli (1) Giulio Girardi (1) Giulio Sapelli (1) Giulio Tremonnti (1) Giuseppe Altieri (1) Giuseppe Guarino (1) Giuseppe Travaglini (1) Giuseppe Turani (1) Giuseppe Zupo (1) Godley (1) Grasso (1) Graziano Priotto (1) Guerra di liberazione algerina (1) Guglielmo Forges Davanzati (1) Guido Grossi (1) Guido Lutrario (1) HSBC (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Hartz IV (1) Haver Analytics (1) Hawking (1) Hegel (1) Hezbollah (1) Hjalmar Schacht (1) Huffington Post (1) INPS (1) IS (1) Ida Magli (1) Ignazio Marino (1) Il tramonto dell'euro (1) Ilaria Lucaroni (1) Indesit (1) Inigo Errejón (1) International Forum of Sovereign Wealth Funds (1) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1) Italexit (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) JAMES GALBRAITH (1) JOBS ACT(ING) IN ROME (1) JP Morgan (1) Jacques Delors (1) Jacques Rancière (1) James Holmes (1) James K. Galbraith (1) James Petras (1) Jaroslaw Kaczynsk (1) Jean Claude Juncker (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jean-Claude Michéa (1) Jean-Jacques Rousseau (1) Jean-Paul Fitoussi (1) Jeremy Rifkin (1) Jo Cox (1) John Laughland (1) John Locke (1) Jorge Alcazar Gonzalez (1) Joseph De Maistre (1) Josephine Markmann (1) João Ferreira (1) Joël Perichaud (1) Jugoslavia (1) Juha Sipila (1) Junge Welt (1) Junker (1) Kalergi (1) Ken Loach (1) Kenneth Kang (1) Kiev (1) Kolesnik Dmitriy (1) Kostas Kostoupolos (1) Kostas-Kostopoulos (1) Kouachi (1) Kruhman (1) Kurdistan (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La forte polarizzazione (1) La sinistra e la trappola dell'euro (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Lars Feld (1) Lasciateci fare (1) Leave (1) Lecce (1) Legge Acerbo (1) Legge Severino (1) Lelio Demichelis (1) Leonardo Coen (1) Leopolda (1) Lettera aperta ai movimenti sovranisti (1) Lidia Undiemi (1) Lituana (1) Livorno (1) Logistica. Ikea (1) Lorenzo Del Savio (1) Lorenzo Dorato (1) Loris Caruso (1) Luca Pagni (1) Lucca (1) Lucia Annunziata (1) Lucia Morselli (1) Luciana Castellina (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) Luka Mesec (1) M5 (1) MH 17 flight paths (1) MNLA (1) MPL (1) Macchiavelli (1) Maida (1) Manuel Monereo (1) Manuel Montejo (1) Manuela Carmena (1) Marcello Barison (1) Marcello De Cecco (1) Marcia Perugia-Assisi (1) Marco Bersani (1) Marco Carrai (1) Marco Di Steafno (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Marco Pannella (1) Marco Parma (1) Marco Revelli (1) Marco Santopadre (1) Margarita Olivera (1) Maria Elena Boschi (1) Maria Grazia Da Costa (1) Marina Calculli (1) Mario Volpi (1) Martin Lutero (1) Martin Wolf (1) Marxista dell'Illinois n.1 (1) Massimo PIvetti (1) Matt O'Brien (1) Mattei (1) Matteo Mameli (1) Mauricio Macri (1) Maurizio Alfieri (1) Maurizio Franzini (1) Maurizio Lupi (1) Maurizio Molinari (1) Maurizio Ricci (1) Maurizio Sgroi (1) Maurizio zaffarano (1) Mauro Alboresi (1) Mauro Maltagliati (1) Mauro Pasquinelli (1) Mauro Volpi (1) Me.Fo. (1) Melanchon (1) Meloni (1) Mentana (1) Merk (1) Merloni (1) Metallurgiche Forschungsgesellschaft (1) Micah Xavier Johnson (1) Michael Jacobs (1) Michael Ledeen (1) Michele Ainis (1) Michele Ruggero (1) Michele Serra (1) Mihaly Kholtay (1) Milosevic (1) Mincuo (1) Ministero economia e finanza (1) Modern Money Theory (1) Monica Maggioni (1) Monicelli (1) Mont Pélerin Society (1) Montegiorgio in Movimento (1) Morya Longo (1) Moshe Ya’alon (1) Mosul (1) Movimento R(e)evoluzione (1) Movimiento 15-M (1) Musk (1) Mélenchon (1) NIgeria (1) Nadia Valavani (1) Naji Al-Alì (1) Natale (1) Neda (1) Nepal (1) Netanyahu (1) Nethanyahu (1) Nicola Ferrigni (1) Nicolò Bellanca (1) Nimr Baqr al-Nimr (1) No Renzi Day (1) Noam Chomsky (1) Norbert Hofer (1) Norberto Bobbio (1) Nord Africa (1) Norma Rangeri (1) OCSE (1) OLTRE L'EURO L'ALTERNATIVA C'È (1) OPEC (1) OXI (1) Olimpiadi (1) Olmo Dalcò (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Orietta Lunghi (1) P 101 (1) P-Carc (1) PCE (1) PCdI (1) POSSIBILE (1) Padre Pio (1) Paesi baschi (1) Pakistan (1) Palladium (1) Panagoitis Sotiris (1) Panos "Panagiotis" Kammenos (1) Paola Muraro (1) Paolo Ciofi (1) Paolo Giussani (1) Paolo Maria Filipazzi (1) Paolo dall'Oglio (1) Papa (1) Pardem (1) Paremvasi (1) Partito Comunista d'Italia (1) Partito del Lavoro (1) Partito radicale (1) Pasolini (1) Pasquale Voza (1) Passos Coelho (1) Patto di stabilità (1) Pci (1) Perù (1) Piano di eradicazione degli ulivi (1) Piemonte (1) Pier Paolo Pasolini (1) Piero Calamandrei (1) Piero Ricca (1) Piero fassina (1) Piero valerio (1) Pierre Laurent (1) Pietro Ingrao (1) Pietro Nenni (1) Pil argentino (1) Pinna (1) Pino Corrias (1) Piotr Zygulski (1) Pisa (1) Pizzarotti (1) Pomezia (1) Porto Recanati (1) Postcapitalism (1) Presidenza della Repubblica (1) Preve (1) Profumo (1) Puglia (1) Quadrio Curzio Alberto (1) Quisling (1) RISCOSSA ITALIANA (1) ROSS@ Parma (1) Raffaele Ascheri (1) Raffaella Paita (1) Ramadi (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Razem (1) Realfonzo (1) Regioni autonome (1) Remain (1) Renato Brunetta (1) Repubblica di Lugànsk (1) Rete Sostenibilità e Salute (1) Riccardo Terzi (1) Riccardo Tomassetti (1) Rita Di Leo (1) Rizzo (1) Roberto D'Alimonte (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Martino (1) Roberto Musacchio (1) Roberto Palmerini (1) Roberto Santilli (1) Rohani (1) Roma 21 novembre 2015 (1) Romney (1) Rosario Crocetta (1) Rosarno (1) Rovereto (1) SENZA EURO(PA) (1) SInistra popolare (1) SPD (1) Said Gafurov (1) Sakorafa (1) Salmond (1) Salonicco (1) Salvatore Biasco (1) Salvatore D'Albergo (1) Samaras (1) Sandro Targetti (1) Scenari Economici (1) Schengen (1) Scottish National Party (1) Scuola austriaca (1) Scuola di Friburgo (1) Sebastiano Isaia (1) Serge Latouche (1) Sergeï Kirichuk (1) Sergio Bologna (1) Sergio Romano (1) Sergio Starace (1) Severgnini (1) Shaimaa (1) Shaimaa el-Sabbagh (1) Shakira (1) Sharing Economy (1) Sig­mar Gabriel (1) Silvana Sciarra (1) Slai Cobas (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Standard & Poor's (1) Stefania Giannini (1) Stefano Alì (1) Stefano Azzarà (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Stefano Petrucciani (1) Stefano Zai (1) Steven Forti (1) Storace (1) Stratfor (1) Strikemeeting (1) Sudafrica (1) Susana Díaz (1) Svizzera (1) TISA (TRADE IN SERVICES AGREEMENT) (1) TPcCSA (1) Tarek Aziz (1) Target 2 (1) Tariq Alì (1) Telecom (1) Tempa Rossa (1) Terzo Forum (1) Tfr (1) Thatcher (1) Theodoros Koudounas (1) Thomas Fazi (1) Thomas Piketty (1) Thomas Szmrzly (1) Thomas Zmrzly (1) Tito Boeri (1) Tiziana Drago (1) Toni negri (1) Tonia Guerra (1) Topos Rosso (1) Torino (1) Toscana (1) Trichet (1) Trump (1) Tuareg (1) Two Pack (1) UGL (1) UPR (1) Udc (1) Ulrich Grillo (1) Unio (1) United Kingdom Indipendent Party (1) Utoya (1) VLADIMIR LAKEEV (1) Vagelis Karmiros (1) Valerio Bruschini (1) Veltroni (1) Versilia (1) Vertice di Milano (1) Viale (1) Viktor Shapinov (1) Vilad Filat (1) Vincent Brousseau (1) Vincenzo Sparagna (1) Viscione (1) Vittorio Bertola (1) Vittorio Carlini (1) Vittorio da Rold (1) Von Mises (1) Vox Populi (1) W. Streeck (1) Walter Eucken (1) Walter Tocci (1) Warren Mosler (1) Washington Consensus (1) Wen Jiabao (1) Westfalia (1) Wolkswagen (1) Wozniak (1) Xi Jinping (1) Ytzhac Yoram (1) Zagrebelsy (1) Zalone (1) Zbigniew Brzezinski (1) Zedda Massimo (1) Zizek (1) Znet (1) Zolo (1) accise (1) adozioni (1) agricoltura biologica (1) al Serraj (1) al-Fatah (1) alawismo (1) alba mediterranea (1) alberto garzon (1) alluvione (1) alt (1) amnistia (1) amore (1) andrea zunino (1) antropologia (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) arresti (1) askatasuna (1) assemblea di Roma del 4 luglio 2015 (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) atac (1) ateismo (1) autogestione (1) automazione (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) bilancia dei pagamenti (1) black block (1) blocco nero (1) bonapartismo (1) bontempelli (1) capitolazione (1) carlo Bonini (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) casa (1) catastrofe italiana (1) censis (1) chiesa ortodossa (1) chokri belaid (1) clausole di salvaguardia (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) commemorazione (1) comuni (1) comunicazione (1) confini (1) conflitto di interezzi (1) contestazione (1) controcorrente (1) cretinate. (1) cybercombattenti (1) david harvey (1) decescita (1) decrescita felice (1) democratiche e di sinistra (1) denaro (1) deportazione economica (1) depressione (1) dimissioni (1) dissesto idrogeologico (1) domenico gallo (1) dracma (1) due euro (1) egolatria (1) enav (1) enel (1) ennahda (1) enrico Corradini (1) esercito (1) estremismo (1) eurexit (1) euroi (1) evasione fiscale (1) fabbriche (1) fallimenti (1) fascistizzazione della Lega (1) felicità (1) femen (1) femminicidio (1) finan (1) finaza (1) fincantieri (1) fine del lavoro (1) flessibilità (1) flussi elettorali 2016 (1) foibe (1) fondi avvoltoio (1) fondi sovrani (1) forza nuova (1) freelancing (1) frontiere (1) gender (1) genere (1) giacobinismo (1) giornalismo (1) giusnaturalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) grande coalizione (1) grazia (1) guerra valutaria (1) hedge funds (1) i più ricchi del mondo (1) il cappello pensatore (1) ilsimplicissimus (1) import (1) import-export (1) independent contractor (1) indignados (1) individualismo (1) indulto (1) informatica (1) intervista (1) intimperialismo (1) italia (1) kafir (1) l (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge (1) legge di stabilità 2016 (1) legge di stabilità 2017 (1) leva (1) libano (1) libaralismo (1) libe (1) liberalizzazioni (1) liberazionne (1) loi El Khomri (1) lotga di classe (1) lula (1) madre surrogata (1) maghreb (1) maidan (1) malaysian AIRLINES (1) mandato imperativo (1) manifesto del Movimento Popolare di Liberazione (1) manlio dinucci (1) manovra (1) marchesi Antinori (1) marcia globale per Gerusalemme (1) massacri imperialisti (1) materialismo storico (1) matrimoni omosessuali (1) megalamania (1) memoria (1) mercato (1) militarismo (1) modello spagnolo (1) modello tedesco (1) nascite (1) nazional-liberismo (1) nobel (1) norvegia (1) occupy wall street (1) omosessualità (1) openpolis (1) operaismo (1) ore lavorate (1) pacifismo (1) palmira (1) pareggio di bilancio (1) parlamento europeo (1) partiti (1) peronismo (1) personalismo (1) piano Silletti (1) piigs (1) politicamente corretto (1) polizia (1) poste italiane (1) precarietà (1) profughi (1) programma UIKP (1) progresso (1) questione femminile (1) quinta internazionale (1) rai (1) rappresentanza (1) rete 28 Aprile (1) risve (1) riunioni regionali (1) rivoluzione socialista (1) robot killer (1) robotica (1) rublo (1) sanità (1) sanzioni (1) scie chimiche (1) sciopero della fame (1) seisàchtheia (1) senso comune (1) sfruttamento (1) siderurgia (1) sindalismo di base (1) sinistra anticapitalista (1) social forum (1) sondaggi (1) squatter (1) stagnazione secolare (1) startup (1) statuto (1) sterlina (1) stress test (1) studenti (1) sud (1) suicidi (1) suicidi economici (1) svimez (1) tango bond (1) tassiti (1) tempesta perfetta (1) teoloogia (1) terza fase (1) terzigno (1) terzo stato (1) tesaurizzazione (1) tortura (1) transgender (1) trappola della liquidità (1) trasporto aereo (1) trivelle (1) troll (1) uassiMario Monti (1) uber (1) ulivi (1) ultimatum (1) vademecum (1) valute (1) vattimo (1) volkswagen (1) wahabismo (1) web (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)