Ci siamo liberati ieri ci liberemo oggi

Ci siamo liberati ieri ci liberemo oggi
25 Aprile 2014: appuntamento in Valnerina. Clicca sull'immagine

mercoledì 6 ottobre 2010

Il "disgelo" tra CGIL e Confindustria

IL BASTONE E LA CAROTA

Marcegaglia (la buona), Marchionne (il cattivo), Epifani (il doppiogiochista)

Due sono i tavoli negoziali "tra le parti sociali" partiti in simultanea. Ieri, martedì, si è svolto il cosiddetto "primo round" tra la FIAT e la cinque sigle sindacali ufficiali, FIOM compresa. Esso è stato preceduto il giorno prima, da quello (guarda caso  nella sede dell'ABI) tra le diverse organizzazioni "datoriali" e quelle sindacali, presenti Epifani, Bonanni e Angeletti.
I padroni giocano su due tavoli. Sul primo, quello riguardante il gruppo FIAT,  gli uomini di Marchionne hanno brandito il bastone. Sul secondo, la delegazione capeggiata dalla Marcegaglia, ha invece offerto la carota. C'è chi vi ha visto una crepa del fronte degli industriali, noi riteniamo invece che si tratti di un concordato gioco tra le parti.
L'avvio dei colloqui, dopo mesi di baruffe, ha fatto parlare di "disgelo". Come questo "disgelo" sia stato possibile non deve sfuggire ai nostri lettori. E' a causa del nuovo quadro politico determinato dall'agonia del governo Berlusconi, nonché dall'eventualità che qualcun altro prenda il suo posto in nome di "larghe intese", per capirci da Di Pietro a Fini, passando per il PD e i "cespugli" centristi, e un congruo numero di transfughi dal PdL.
Così si spiega l'apertura di Epifani (CGIL) il quale, appena uscito dall'incontro con la Marcegaglia, ha dichiarato: «Possiamo dirci soddisfati. Si può ora procedere speditamente, anche al ritmo di un incontro alla settimana, per arrivare a risultati condivisi». (Il Sole 24 Ore, 5 ottobre 2010). Parole prontamente condivise dalla presidente di Confindustria: «Occorrono impegni comuni su crescita, occupazione e investimenti. Ci giochiamo la capacità di stare sui mercati. Bisogna fare presto». (Ibidem) La quale si è sentita poi in dovere (excusatio non petita...) di precisare: «Il nostro non è un tavolo politico, né è stato organizzato per criticare o supportare la politica. Le parti sociali hanno fatto un passo indietro su interessi particolari per il bene del paese». 

Questo inatteso idillio negoziale è stato ovviamente favorito dal mutato quadro politico, ma in concreto è stato possibile grazie alla inversione ad U di Epifani il quale, con la sua mossa,  schiaccia in un angolo la FIOM e, obbiettivamente, azzoppa la prevista manifestazione dei suoi metalmeccanici del 16 ottobre prossimo. Epifani non giunge a chiedere l'annullamento della manifestazione, ma lavora alacremente, da abile doppiogiochista, per farla fallire.

Cosa conterrà  il "Patto-sociale-bidone" che le "parti sociali" stanno confezionando non è un mistero. Si vuole, né più e né meno che estendere a tutto il mondo del lavoro la "dottrina Marchionne" annunciata per Pomigliano. Riforma dei contratti, ovvero sancire erga omnes le deroghe territoriali e aziendali per quanto attiene sia ai salari che alla sefar dei diritti, il tutto in cambio della promessa di investimenti coi quali si avranno più posti di lavoro. I padroni evocano infine una "riforma" della struttura fiscale, con la quale intendono non la detassazione dei salari ma, beninteso, quella del reddito d'impresa poiché, essi dicono, favirirebbe la capitalizzazione e quindi investimenti e crescita (e ciò alla fine andrebbe a beneficio anche del lavoro). 
Peccato che gli ultimi vent'anni raccontino un'altra storia: in cambo della riduzione dei salari reali e della più deregolata flessibilità, i padroni non hanno né investito, né innescato il fatidico sviluppo, né tantomeno restituito alcunché della aumentata quota di profitti.

Sacramentato dalla stampa prona l'idillio negoziale (con chiaro intento polemico verso chi dalla parte del governo cerca la rissa elettorale anticipata) ecco che il giorno dopo arriva la sorpresa. Al "disgelo" del lunedì segue la gelata del tavolo FIAT il giorno dopo. Come se Marchionne percorresse un'altra strada rispetto alla Marcegaglia.
Sentiamo: «Regna ancora l'incertezza sulla effettiva attuazione del piano di investimenti di Fiat in Italia. Fabbrica Italia, il progetto della Fiat che prevede investimenti per 20 miliardi di euro, «non partirà se non ci sarà l'impegno formale delle organizzazioni sindacali ad assumersi precise responsabilità del progetto». Questa la posizione della Fiat, al termine del tavolo con i sindacati». (Corriere.it)
Quale sia il punto ce lo dice il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini: «La Fiat ha detto che non esclude soluzioni che potrebbero andare oltre Pomigliano e che la derogabilità del contratto nazionale non è sufficiente a rispondere alle sue esigenze».
Che Marchionne non solo non ceda di un centimetro ma che anzi alzi la posta lo conferma addirittura uno dei bonzi-giallastri, Rocco palombella, segretario generale UILM, il quale ha dichiarato: «Non siamo soddisfatti. La Fiat non ha presentato il programma di investimenti e di produzione stabilimento per stabilimento». Ed ha significativamente aggiunto «Fiat non ha ancora scoperto le carte perché vuole ancora verificare la nostra determinazione ad andare avanti». (Il messaggero.it).

Avete capito: FIAT non scopre tutte le carte perché vuole verificare la disponbilità dei sindacati alla piena e indiscussa "governabilità degli stablimenti". Ergo: vuole spezzare le ossa alla Resistenza operaia in Fiat, FIOM compresa.
Print Friendly and PDF

0 commenti:

Google+ Followers

Lettori fissi

Temi

crisi (476) economia (343) euro (320) Unione europea (275) sinistra (242) finanza (215) sfascio politico (206) resistenza (181) risveglio sociale (181) seconda repubblica (153) internazionale (151) alternativa (147) teoria politica (142) banche (126) Movimento Popolare di Liberazione (113) elezioni (112) imperialismo (88) berlusconismo (87) M5S (82) destra (78) sollevazione (77) antimperialismo (74) Grillo (73) debito pubblico (71) marxismo (71) proletariato (71) Mario Monti (67) sovranità nazionale (62) democrazia (60) sindacato (53) Libia (51) Rivoluzione Democratica (51) Movimento dei forconi (49) grecia (49) fiat (47) PD (46) Stati Uniti D'America (40) sovranità monetaria (40) proteste operaie (38) solidarietà (37) astensionismo (36) rifondazione (35) inchiesta (34) socialismo (34) azione (33) Emiliano Brancaccio (32) Leonardo Mazzei (31) unità anticapitalisa (31) Moreno Pasquinelli (30) Nichi Vendola (30) capitalismo (30) austerità (29) 9 dicembre (28) egitto (28) Assemblea di Chianciano terme (27) Siria (27) Germania (26) menzogne di stato (26) Medio oriente (25) costituzione (25) Sicilia (24) filosofia (24) fiom (24) geopolitica (24) islam (23) napolitano (23) sionismo (22) moneta (20) palestina (20) Europa (19) spagna (19) Alberto Bagnai (18) Francia (17) Mariano Ferro (17) Tunisia (17) ecologia (17) etica (17) guerra (17) Chianciano Terme (16) bce (16) campo antimperialista (16) Enrico Letta (15) Israele (15) immigrati (15) 15 ottobre (14) Matteo Renzi (14) default (14) fiscal compact (14) Syriza (13) capitalismo casinò (13) legge elettorale (13) silvio berlusconi (13) Cremaschi (12) Lega (12) Sel (12) religione (12) 14 dicembre (11) Tsipras (11) cina (11) fronte popolare (11) globalizzazione (11) populismo (11) repressione (11) Bagnai (10) OLTRE L'EURO (10) iniziative (10) liberismo (10) nazionalismi (10) vendola (10) Chavez (9) MMT (9) Negri (9) decrescita (9) pace (9) sovranità popolare (9) storia (9) Algeria (8) Bersani (8) Brancaccio (8) Ingroia (8) Marcia della Dignità (8) Mirafiori (8) ambiente (8) cultura (8) iran (8) neofascismo (8) nucleare (8) unità anticapitalista (8) Coordinamento nazionale della Sinistra contro l’euro (7) Esm (7) Fiorenzo Fraioli (7) Goracci (7) Ilva (7) MMT. Barnard (7) Marine Le Pen (7) Marino Badiale (7) Movimento pastori sardi (7) Venezuela (7) incontri (7) islanda (7) keynes (7) obama (7) rivoluzione civile (7) taranto (7) Bottega partigiana (6) Draghi (6) Ernesto Screpanti (6) Forconi (6) Monte dei Paschi (6) Ugo Boghetta (6) analisi politica (6) chiesa (6) cinque stelle (6) comunismo (6) golpe (6) scienza (6) Art. 18 (5) Bruno Amoroso (5) Daniela Di Marco (5) De Magistris (5) Diego Fusaro (5) Front National (5) Gennaro Zezza (5) Il popolo de i Forconi (5) Lavoro (5) Mimmo Porcaro (5) Nello de Bellis (5) No Monti Day (5) No debito (5) Pcl (5) Perugia (5) Quirinale (5) Regno Unito (5) Sergio Cesaratto (5) Vincenzo Baldassarri (5) anarchismo (5) camusso (5) complottismo (5) di Pietro (5) elezioni siciliane (5) elezioni. Lega (5) europeismo (5) lira (5) magistratura (5) salerno (5) tremonti (5) umbria (5) ALBA (4) Aldo Giannuli (4) Alternative für Deutschland (4) Andrea Ricci (4) Articolo 18 (4) CSNR (4) Federalismo (4) Landini (4) Lucio Chiavegato (4) Pier Carlo Padoan (4) Portogallo (4) Sefano Rodotà (4) Val di Susa (4) Wilhelm Langthaler (4) afghanistan (4) appello (4) arancioni (4) beni comuni (4) brasile (4) cipro (4) cristianismo (4) elezioni siciliane 2012 (4) filo rosso (4) governo (4) irisbus (4) media (4) nazione (4) no tav (4) pomigliano (4) presidente della repubblica (4) proteste (4) referendum (4) salari (4) scuola (4) sinistra sovranista (4) sovranismo (4) svalutazione (4) wikidemocrazia (4) 19 ottobre (3) Anguita (3) Argentina (3) Bernd Lucke (3) Bin Laden (3) Cesaratto (3) Claudio Borghi (3) Claudio Martini (3) Comitato No Debito (3) Costanzo Preve (3) Danilo Calvani (3) Def (3) Dicotomia (3) Felice Floris (3) Fmi (3) GIAPPONE (3) Kke (3) Laura Boldrini (3) Lupo (3) Massimo De Santi (3) Maurizio Fratta (3) Merkel (3) Nato (3) Piero Bernocchi (3) Pisapia (3) Prc (3) Rete dei Comunisti (3) Russia (3) Stato di diritto (3) Ungheria. jobbink (3) antifascismo (3) bankitalia (3) bipolarismo (3) carceri (3) cuba (3) fratelli musulmani (3) governo Renzi (3) il manifesto (3) inflazione (3) internazionale azione (3) internet (3) laicismo (3) legge truffa (3) partito (3) patrimoniale (3) presidenzialismo (3) ratzinger (3) sardegna (3) terremoto (3) violenza (3) wikileaks (3) 11 settembre (2) 12 aprile (2) 27 ottobre 2012 (2) Agenda Monti (2) Bahrain (2) Berretti Rossi (2) Brushwood (2) Cile (2) Contropiano (2) D'alema (2) Eugenio Scalfari (2) Fidesz (2) Forza Italia (2) Francesco Piobbichi (2) Frosinone (2) Frédéric Lordon (2) Giorgio Cremaschi (2) Giulietto Chiesa (2) Grottaminarda (2) Imu (2) Loretta Napoleoni (2) Marco Mainardi (2) Marco Passarella (2) Marocco (2) Mussari (2) Oscar Lafontaine (2) Paolo Savona (2) Papa Francesco (2) Patrizia Badii (2) PdCI (2) Pdl (2) ROSSA (2) Salistrari (2) Scilipoti (2) Stato (2) Stefano D'Andrea (2) Stiglitz (2) Turchia (2) Ucraina (2) Yemen (2) anarchici (2) borsa (2) calunnia (2) casa pound (2) cinema (2) comitato di Perugia (2) deficit (2) derivati (2) diritto di cittadinanza (2) dollaro (2) donna (2) energia (2) giovani (2) governicchio (2) indignati (2) irlanda (2) isu sanguinis (2) ius soli (2) jihadismo (2) liberosambismo (2) marina silva (2) paolo vinti (2) pensioni (2) porcellum (2) razionalismo (2) risorgimento (2) sanità. spending review (2) saviano (2) sinistra anti-nazionale (2) spesa pubblica (2) terzo polo (2) uniti e diversi (2) università (2) xenofobia (2) 11-12 gennaio 2014 (1) 14 novembre (1) 25 aprile 2014 (1) 31 marzo a Milano (1) 6 gennaioMovimento Popolare di Liberazione (1) 9 novembre 2013 (1) A/simmetrie (1) Alavanos (1) Alberto Perino (1) Alcoa (1) Alessandro Mustillo (1) Alessandro Trinca (1) Amoroso (1) Angelo di Carlo (1) Antonello Cresti (1) Antonio Guarino (1) Ars (1) Ars Longa (1) Ascheri (1) Augusto Graziani (1) BRI (1) Banca centrale europea (1) Barbara Spinelli (1) Basilicata (1) Belgio (1) Bielorussia (1) Bifo (1) Bilancio Ue (1) Bilderberg (1) Bini Snaghi (1) Bisignani (1) Boikp Borisov (1) Bolkestein (1) Bretagna (1) Brindisi (1) Bruderle (1) Bulgaria (1) CGIL (1) CLN (1) Cambiare si può (1) Cammino per la libertà (1) Cancellieri (1) Carc (1) Carchedi (1) Carmine Pinto (1) Casaleggio (1) Casini (1) Cassazione (1) Claudio Maartini (1) Claus Offe (1) Corea del Nord (1) Corea del Sud (1) Corriere della sera (1) Crimea (1) Debt Redemption Fund (1) Del Rio (1) Der Spiegel (1) Die Linke (1) Dimitris Christoulias (1) Domenico Losurdo (1) Domenico Quirico (1) ECO (1) Elctrolux (1) Elinor Ostrom (1) Emmeffe (1) Emmezeta (1) Enrico Grazzini (1) Erdogan (1) Eugenio Scalgari (1) F.List (1) FF2 (1) Fabiani (1) Fabriano (1) Favia (1) Ferrero (1) Finlandia (1) Fiorito (1) Foligno (1) Francesco Garibaldo (1) Francesco Salistrari (1) Fronte della gioventù comunista (1) Fuori dall'euro (1) GMJ (1) Genova (1) George Soros (1) Gesù (1) Gezi park (1) Giacomo Vaciago (1) Giancarlo Cancelleri (1) Gianni Ferrara (1) Giuli Sapelli (1) Giulio Girardi (1) Giuseppe Pelazza (1) Giuseppe Travaglini (1) Godley (1) Goldman Sachs (1) Gramsci (1) Guido Lutrario (1) Guido Viale (1) HAMAS (1) Haitam Manna (1) Haiti (1) Haver Analytics (1) Hezbollah (1) Hollande (1) Ida Magli (1) Indesit (1) Italia dei valori (1) J.Habermas (1) Jacques Sapir (1) James Holmes (1) Jean-Claude Lévêque (1) Jens Weidmann (1) João Ferreira (1) Jugoslavia (1) Kirchner (1) Kruhman (1) Kyenge (1) L'Aquila (1) La via maestra (1) La7 (1) Lagarde (1) Legge Severino (1) Lenin (1) Lidia Undiemi (1) Logistica. Ikea (1) Luciano B. Caracciolo (1) Luciano Canfora (1) Luciano Vasapollo (1) Luciano Violante (1) Lucio Magri (1) Lucio garofalo (1) Luigi Nanni (1) Luigi Preiti (1) M5 (1) MNLA (1) Maastricht (1) Mali (1) Marchionne (1) Marco Ferrando (1) Marco Fortis (1) Maria Rita Lorenzetti (1) Mario Draghi (1) Martin Wolf (1) Massimo Bontempelli (1) Maurizio Alfieri (1) Mentana (1) Merloni (1) Michael Jacobs (1) Michele fabiani (1) Mincuo (1) Moldavia (1) Monicelli (1) Morgan Stanley (1) Naji Al-Alì (1) Nepal (1) Noam Chomsky (1) Nord Africa (1) Omt (1) Onda d'Urto (1) Pakistan (1) Paolo Becchi (1) Paolo dall'Oglio (1) Papa (1) Partito del Lavoro (1) Perù (1) Piero Ricca (1) Piero valerio (1) Pizzarotti (1) Porto Recanati (1) Preve (1) Prodi (1) Profumo (1) Puglia (1) Quantitative easing (1) Quisling (1) Raffaele Ascheri (1) Rapporto Werner (1) Ras Longa (1) Riccardo Bellofiore (1) Riccardo Terzi (1) Rizzo (1) Roberto D'Orsi (1) Roberto Musacchio (1) Rodoflo Monacelli (1) Romney (1) SInistra popolare (1) Salvatore D'Albergo (1) Sapir (1) Sebastiano Isaia (1) Sergio Bellavita (1) Sergio Bologna (1) Slai Cobas (1) Solone (1) Sorrentino (1) Spoleto (1) Standard & Poor's (1) Stefano Fassina (1) Stefano Lucarelli (1) Stefano Musacchio (1) Storace (1) Sudafrica (1) TPcCSA (1) Thatcher (1) Tonguessy (1) Transatlantic Trade and Investment Partnership (1) Transnistria (1) Trilateral (1) Troika (1) Ttip (1) Udc (1) Ungheria (1) Unio (1) Veltroni (1) Viale (1) Viktor Orban (1) Vincenzo Sparagna (1) Visco (1) Vittorio Bertola (1) Vladimiro Giacchè (1) W. Streeck (1) Warren Mosler (1) Wen Jiabao (1) Zizek (1) Zolo (1) alleanze (1) alt (1) amnistia (1) andrea zunino (1) apocalisse (1) aree valutarie ottimali (1) arresti (1) assemblea nazionale del 22 e 23 ottobre (1) ateismo (1) austria (1) ballarò (1) battisti (1) benessere (1) bilancia dei pagamenti (1) bonapartismo (1) bontempelli (1) carlo Sibilia (1) carta dei principi (1) censis (1) chokri belaid (1) comitato per la salvaguardia dei numeri reali (1) corruzione (1) cristianesimo (1) david harvey (1) debitori (1) decescita (1) denaro (1) disoccupazione (1) enel (1) ennahda (1) estremismo (1) euroi (1) export (1) facebook (1) fallimenti (1) felicità (1) femminicidio (1) finan (1) finaza (1) fisco (1) foibe (1) forza nuova (1) giacobinismo (1) giornalismo (1) gold standard (1) governabilità (1) grande coalizione (1) guerra valutaria (1) i più ricchi del mondo (1) import (1) indulto (1) industria italiana (1) internazionalismo (1) intervista (1) iraq (1) italia (1) la grande bellezza (1) legalità (1) legge del valore (1) leva (1) libano (1) liberalizzazioni (1) lula (1) maghreb (1) mandato imperativo (1) manovra (1) marcia globale per Gerusalemme (1) marxisti dell'Illinois (1) massimo fini (1) memoria (1) militarismo (1) minijobs. Germania (1) necrologi (1) negazionismo (1) noE-45 autostrada (1) nobel (1) norvegia (1) occupy wall street (1) olocausto (1) operaismo (1) partiti (1) polizia (1) precarietà (1) primarie (1) queswjepjelezioni (1) quinta internazionale (1) rappresentanza (1) rete 28 Aprile (1) riformismo (1) risve (1) sciopero (1) seisàchtheia (1) seminario (1) serbia (1) sindacalismo di base (1) sindalismo di base (1) sinistra critica (1) sme (1) social forum (1) social media (1) socialdemocrazia (1) società (1) sovrapproduzione (1) studenti (1) tasse (1) teoloogia (1) terzigno (1) trasporto pubblico (1) troll (1) tv (1) uassiMario Monti (1) ueor (1) valute (1) vattimo (1) vincolo di mandato (1) yuan (1) zanotelli (1) zapaterismo (1)